Corso di laurea magistrale a ciclo unico:
Giurisprudenza
Classe di laurea: LMG/01 - Giurisprudenza
Presidente del Consiglio del corso:
Prof. Roberto Pucella - e-mail:
roberto.pucella@unibg.it - tel: 035 2052 689
Obiettivi formativi
La laurea magistrale in Giurisprudenza fornisce agli studenti una formazione giuridica avanzata, consentendo l'acquisizione sia degli elementi della cultura giuridica di base, nazionale ed europea, sia sviluppando tecniche complesse di progettazione e stesura di testi giuridici (normativi, negoziali e processuali), adeguatamente argomentati, prodotti anche con l'uso di strumenti informatici.
Ulteriore obiettivo formativo della Laurea magistrale in Giurisprudenza è l'acquisizione, da parte degli studenti, di capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica, di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per la risoluzione di problemi interpretativi e applicativi del diritto positivo.
Sbocchi occupazionali e professionali
Il titolo di Laurea magistrale in Giurisprudenza, all'esito di un unico percorso formativo della durata di cinque anni, consente di accedere, dopo il periodo di pratica e/o la frequenza di scuole di specializzazione, e il superamento di esame di Stato, alle professioni di avvocato, notaio, magistrato.
È altresì possibile accedere a funzioni caratterizzate da elevata responsabilità, nei vari campi di attività sociale, socio-economica e
politica, ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazioni internazionali.
Requisiti e modalità di accesso
Requisito d'accesso è il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o analogo titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Sono richieste una buona padronanza della lingua italiana nonché conoscenze storiche e di cultura generale, tali da consentire l'accostamento al lessico disciplinare specifico (in particolare giuridico) e lo sviluppo di competenze logico-argomentative in ambito
giuridico.
La preparazione iniziale richiesta per l'iscrizione al 1° anno sarà verificata tramite un test di verifica iniziale (TVI) obbligatorio.
In esito a tale verifica, gli studenti che risultassero possedere un livello di conoscenze inferiore alla sufficienza saranno considerati
in obbligo formativo, per il cui assolvimento gli stessi dovranno frequentare obbligatoriamente specifici "laboratori di base" organizzati dalla Facoltà.
È possibile accedere al percorso di laurea magistrale in Giurisprudenza anche con trasferimento dai Corsi di laurea triennale in Operatore giuridico d'impresa oppure (per gli studenti che ancora vi fossero iscritti) di Laurea specialistica in Giurisprudenza, previo colloquio durante il quale i docenti della Commissione preposta valuteranno gli esami già superati dallo studente, per evidenziare eventuali obblighi formativi.
Analogo colloquio è previsto per gli studenti già in possesso di laurea triennale in Operatore giuridico d'impresa o titolo equivalente
e che intendono iscriversi al Corso di laurea magistrale quinquennale.