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Dipartimento di Lingue, letterature straniere e comunicazione

Curriculum comunicazione per la cooperazione interculturale e ambientale

obiettivi
offerta formativa
attività didattiche
sbocchi professionali

La comunicazione, quando si esercita nell'ambito della cooperazione, necessita di professionalità specifiche, dotate di strumenti e competenze mirate ad ambiti interculturali. La cooperazione, infatti, coinvolge attori molteplici e interessi diversificati, richiede conoscenza linguistica, comprensione di culture, saperi territoriali, razionalità operative e strategie di business, ma anche e soprattutto capacità di intervenire in processi complessi con politiche e metodi di comunicazione adeguati.

Obiettivi
Nell'ambito del Corso di laurea in Comunicazione interculturale per la cooperazione e l'impresa (Classe 14: Scienze della Comunicazione), il curriculum in Comunicazione per la cooperazione interculturale e ambientale punta a formare o a riqualificare figure professionali specialiste della comunicazione, a chiaro indirizzo economico, dotate delle competenze teoriche, culturali e pratico-applicative necessarie per gestire l'informazione e la sua trasmissione sui temi connessi all'interculturalità, al mondo della cooperazione, nonché alla protezione e allo sviluppo dell'ambiente. In particolare, il curriculum mira a trasmettere la capacità di svolgere ruoli di responsabilità nella progettazione, la gestione, la valutazione critica e il coordinamento di iniziative e attività presso organizzazioni internazionali impegnate nella cooperazione allo sviluppo, alla salvaguardia ambientale, agli aiuti ai Paesi Terzi, presso ambasciate, in istituzioni umanitarie nazionali e internazionali, ma anche presso enti locali (Regioni, Province) e realtà imprenditoriali private operanti a vario titolo in progetti di sviluppo e di cooperazione.
Offerta formativa
La competenza linguistica, alla base del percorso formativo, e quella culturale (relativa anche ad ambiti diversi da quelli europei) costituiscono il punto di partenza per operare in tale contesto, ma essa deve necessariamente integrarsi con particolari abilità (critico-analitiche, formative, relazionali) e con conoscenze specifiche che permettano di agire sui canali di comunicazione attuali. La complessità intrinseca alla problematica dello sviluppo e alla interculturalità porta a individuare due specifici settori professionalizzanti, sui quali si concentra l'offerta formativa:
  1. la comunicazione per la cooperazione allo sviluppo;
  2. la comunicazione per la cooperazione alla salvaguardia ambientale.
Il primo pone particolare attenzione alle competenze di base relative alla comunicazione interculturale e atte a produrre la partecipazione dei soggetti coinvolti e la realizzazione di una cooperazione davvero decentrata (conoscenza del funzionamento della cooperazione decentrata, dinamiche di gruppo e di comunità, politiche e dinamiche sociali del territorio).
Il secondo porta a intervenire nei contesti di analisi delle risorse ambientali e dei sistemi socio-territoriali, con strategie di comunicazione finalizzate alla promozione di uno sviluppo sostenibile partecipativo.
Entrambi i settori si indirizzano all'ambito locale e globale e si rivolgono sia ai contesti italiani, sia a quelli esteri.
Attività didattiche
L'attività didattica prevede insegnamenti attinenti le seguenti aree:
  • socio-comunicativa
  • informatica e delle comunicazioni
  • delle lingue e delle culture straniere
  • giuridico-economica
  • sociologia e nuovi media
  • dell'ambiente e dello sviluppo
  • storico-sociale
  • Inoltre: laboratori, tirocini, stages.
Sbocchi professionali
Le competenze acquisite indirizzano verso ambiti occupazionali:
  • nelle Amministrazioni Pubbliche (Ministeri, costituenda Agenzia per la Cooperazione, Uffici per la Cooperazione decentrata di Regioni, Province e Comuni)
  • nelle Organizzazioni Internazionali (UE, funzioni di Junior Project Officer nelle Agenzie multilaterali NU e Banca Mondiale)
  • nelle Camere di commercio e Associazioni di categoria
  • nelle Organizzazioni non Governative che esercitano attività nel campo della Cooperazione allo Sviluppo
  • negli Enti rivolti alla comunicazione tra culture.