Asia e Africa ci sono sempre più vicine: il fenomeno della migrazione, l'accesso a mercati
nuovi, vasti e dinamici, la necessità di regolare in qualche modo la concorrenza di aree del
Pianeta che fino a poco tempo fa tutti percepivamo come lontane, danno ogni giorno la misura
dell'enorme intensità di scambi che uniscono il nostro Paese, e in particolare la nostra
realtà lombarda e bergamasca, con Giappone, Cina, India e Mondo arabo. Il flusso di scambi,
economici e culturali, con questi Paesi rende urgente la formazione di figure professionali
capaci di operare con competenze specifiche nel nuovo contesto di "
Orienti" e
"
Occidenti" sempre più in contatto.
Nell'ambito del Corso di laurea in
Comunicazione interculturale per la cooperazione
e l'impresa (Classe 14: Scienze della Comunicazione), il curriculum in
Scambi con
l'Oriente si propone pertanto di fornire, oltre a una formazione di base sul mondo della
comunicazione internazionale, conoscenze specifiche per operare in quelle imprese,
organizzazioni e istituzioni che orientano o intendono orientare le loro attività a utenti e
clienti asiatici e nord-africani. Con l'intento di integrare conoscenze teoriche ad abilità
pratiche, il Curriculum offre l'opportunità di riflettere approfonditamente su temi quali:
- la comunicazione interculturale tra mondi che fanno riferimento a discorsi, tradizioni e
pratiche culturali molto diverse e radicate nel tempo;
- il ruolo dell'identità culturale nella comunicazione e lo sviluppo del concetto di
cittadinanza, particolarmente rilevante, nei rapporti con altri continenti, in seguito al
processo giuridico-politico di formazione dell'Unione Europea, con le sue ovvie premesse e
ricadute a livello economico.
Allo studente sono offerte conoscenze specifiche e occasioni di training per l'acquisizione
o il consolidamento di abilità pratiche:
- due anni di corsi per una buona conoscenza di base della lingua e della cultura di una
macro-area a scelta tra Giappone, Cina o Mondo arabo;
- corsi dedicati allo studio dei processi socio-territoriali, della storia e delle culture
dell'area asiatica;
- stage o tirocini, anche all'estero, in enti e imprese impegnate in scambi commerciali e
culturali, o in progetti di cooperazione con l'Oriente;
- solide conoscenze di storia, diritto ed economia, con particolare riguardo per gli scambi
internazionali;
- corsi ed esercitazioni sull'uso degli strumenti informatici e dei nuovi media;
- corsi ed esercitazioni per un uso efficace della lingua italiana e di una lingua a scelta
tra inglese e francese.
L'attività didattica prevede insegnamenti attinenti le seguenti aree:
- lingue e culture orientali ed europee
- processi socio-territoriali
- storia
- semiotica e comunicazione
- sociologia e nuovi media
- diritto e economia
- Inoltre: laboratori, tirocini, stages.
Le competenze acquisite indirizzano verso ambiti occupazionali:
- nelle imprese coinvolte in scambi internazionali con Asia e Nord-Africa
- nelle Amministrazioni Pubbliche (Ministeri, costituenda Agenzia per la Cooperazione,
Uffici per la Cooperazione decentrata di Regioni, Province e Comuni, Scuole e
Provveditorati)
- nelle Organizzazioni internazionali (UE, funzioni di Junior Project Officer nelle
Agenzie multilaterali NU e Banca Mondiale)
- nelle Camere di commercio e Associazioni di categoria
- nelle Organizzazioni non Governative, in particolare quelle operanti in Asia e
Nord-Africa
- negli Enti rivolti alla comunicazione tra culture.