Corso di laurea triennale:
Ingegneria edile
Classe di laurea: L-23 / 4 - Ingegneria dell'architettura e dell'ingegneria edile
Presidente del Consiglio del corso
Prof. Attilio Pizigoni - e-mail:
attilio.pizzigoni@unibg.it - tel. 035 2052 369
Informazioni sul corso di laurea:
edile@unibg.it
Obiettivi formativi
Il corso di studio è orientato alla formazione di figure professionali in grado di conoscere e comprendere i caratteri tipologici, strutturali e tecnologici di un organismo edilizio nelle
sue componenti materiali e costruttive, in rapporto al contesto fisico-ambientale, socio-economico e produttivo dell'intervento di
trasformazione insediativa. In questo campo le competenze riguardano le attività connesse con la progettazione, le attività di rilevamento di aree e manufatti edilizi, l'organizzazione e la conduzione del cantiere edile, la gestione e valutazione economica dei processi edilizi, la direzione tecnico-amministrativa dei processi di produzione industriale di materiali e componenti per l'edilizia e della manutenzione dei manufatti.
I laureati in Ingegneria edile saranno in possesso di competenze idonee a svolgere attività professionali in diversi campi, anche concorrendo alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell'ambiente costruito alle varie scale, l'analisi del
rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione e di emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi nelle amministrazioni pubbliche.
Essi potranno esercitare tali competenze presso enti, aziende pubbliche e private, società di progettazione, industrie di settore e
imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza.
Sbocchi professionali
I principali sbocchi occupazionali previsti dal corso di laurea in Ingegneria edile sono:
- attività di analisi, valutazione tecnico-economica, interpretazione, rappresentazione e rilievo di manufatti edilizi e di contesti
ambientali
- attività di supporto alla progettazione, quali: la definizione degli interventi e la scelta delle relative tecnologie mirate al
miglioramento della qualità ambientale e all'arresto dei processi di degrado e di dissesto di manufatti edilizi e contesti ambientali e all'eliminazione e contenimento delle loro cause
- attività gestionali, quali: l'organizzazione e conduzione del cantiere edile, la gestione e valutazione economica dei processi edilizi o di trasformazione di aree a prevalente valenza naturale, la direzione dei processi tecnico-amministrativi e produttivi connessi
- attività correlate all'ingegneria della sicurezza e protezione delle costruzioni edili, quali: le grandi infrastrutture edili, i sistemi di gestione e servizi per le costruzioni edili per i cantieri e i luoghi di lavoro, i luoghi destinati agli spettacoli e agli avvenimenti sportivi, gli enti pubblici e privati in cui sviluppare attività di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilità previsti dalla normativa vigente per la verifica delle condizioni di sicurezza.
Al termine del corso, i laureati saranno quindi in grado di svolgere attività professionali presso enti, aziende pubbliche e private, società di ingegneria, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza, in diversi ambiti, dove potranno concorrere e
collaborare ad attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi.
Prove di ingresso
Test di verifica iniziale (TVI) obbligatorio.