Valeria
Gennero - Coordinatrice
Ricercatrice del Dipartimento di Lingue, letterature straniere e comunicazione. È docente di Letteratura Anglo-Americana. Nel 1988 e
nel 1989 ha studiato presso la Sheffield Hallam University (UK) con
borse di studio attribuite dalla Facoltà di Lettere e Filosofia
dell'Università di Torino.
Dopo la laurea a Torino, ha conseguito il Dottorato di ricerca in
Teoria e Analisi del Testo presso l'Università di Bergamo. Nel 1991-92
è stata Visiting Scholar alla Brown University di Providence, RI (USA).
In seguito ha ricevuto una borsa di studio biennale di Perfezionamento
Post-Dottorato in Letteratura Inglese. È autrice di tre monografie
sulla letteratura americana del Novecento e fa parte del collegio dei
docenti del Dottorato in Letterature euro-americane. Le sue
pubblicazioni principali riguardano la letteratura modernista, la
teoria letteraria post-strutturalista e la cultura statunitense
contemporanea. Negli ultimi anni si è occupata dei rapporti tra cultura
americana e imperialismo nella prima metà del Novecento (La
conquista dell'Est: Pearl S. Buck tra Stati Uniti e Cina,
Roma, 2008) e della relazione tra narrativa postmodernista e
neuroscienze. Fa parte della Società delle Letterate e dal 2010 è
coordinatrice del Centro di Studi sui Linguaggi delle Identità ZEBRA
dell'Università di Bergamo. Collabora alle pagine culturali del
quotidiano Il Manifesto.
Altri membri
Stefano
Asperti
Si è laureato in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli
Studi di Bergamo, con una tesi sugli aspetti tecnologici e ipertestuali
in Gravity's Rainbow di Thomas Pynchon e Il pendolo di
Foucault
di Umberto Eco. Successivamente, sempre presso l'Università di Bergamo,
ha conseguito il dottorato di ricerca in Letterature Euroamericane con
una tesi dal titolo Roaming the Greenwood: identità gay nella
narrativa statunitense dopo Stonewall. È autore di un saggio su
"ER Medici in prima linea: il pronto soccorso
come scenario di guerra", pubblicato sul numero 36 della rivista Ácoma
(numero monografico I Soprano e gli altri: i serial televisivi
americani in Italia,
a cura di Donatella Izzo e Cinzia Scarpino, Milano: Shake, 2008).
Attualmente è assegnista di ricerca a Bergamo, con un progetto
intitolato "Migrazioni transatlantiche: sessualità e generi in
movimento". I suoi interessi di ricerca sono rivolti principalmente
alla letteratura del Novecento (in particolare postmoderna), ai Gender
Studies, alla Queer Theory,
al rapporto tra la letteratura e l'arte, la scienza e i media, alle
costruzioni e rappresentazioni identitarie in relazione con le
questioni di razza, etnia, classe, genere e sessualità e con le
differenti configurazioni spaziali, geografiche e sociali dei luoghi.
Anna
De Biasio
Laureata in Letteratura Anglo-Americana presso l'Università Ca' Foscari
di Venezia nel 1998, ha conseguito il dottorato di ricerca in
Anglistica presso la stessa Università nel 2004. Ha partecipato a
convegni ed è stata titolare di borse di studio sia in Italia sia
all'estero, tra l'altro presso l'Università di California, Berkeley, e
il Clinton Institute for American Studies, University College di
Dublino.
I suoi interessi di ricerca hanno riguardato le origini degli studi
americanistici in Italia e gli autori dell'Ottocento americano, in
particolare la linea Hawthorne-James e la genesi del romanzo "d'arte"
come fenomeno storico e sociologico (Romanzi e musei. Nathaniel
Hawthorne, Henry James e il rapporto con l'arte, Venezia: Istituto
Veneto di Scienze, Lettere e Arti, 2006). Ha curato la prima traduzione
italiana di The Art of the Moving Picture (1915) di Vachel
Lindsay per Marsilio (2008) e una sezione speciale della rivista Allegoria
dedicata allo studio della maschilità. La sua ricerca attuale affronta
il tema della violenza in rapporto alla costruzione del gender
nel romanzo americano di Otto e Novecento.
Davide
Del Bello
Davide Del Bello è Professore Aggregato presso l'Università degli Studi
di Bergamo. Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere
all'Università di Bergamo, ha completato studi di dottorato negli Stati
Uniti presso la Northern Illinois University (USA), dove ha conseguito
un PhD in retorica e inglese nel 1997. Si è occupato della retorica
nell'ambito della critica letteraria (Vico, Eco) e in letteratura
(Shakespeare, Hawthorne). Ha pubblicato una monografia su etimologia e
allegoria intitolata Forgotten Paths: Etymology and the
Allegorical Mindset
(Washington D.C: Catholic University of America Press, 2007) e un
saggio sulla Tempesta di
Shakespeare dal titolo "An Isle Full of
Noises: the Mystifying Experiment of Shakespeare's Tempest" in The
Difference of Shakespeare
(a cura di Alessandra Marzola, Bergamo: Sestante, 2008). Ha contribuito
a un volume sul rapporto tra poesia e politica nell'Inghilterra
elisabettiana (The Rhetoric of Courtly Mystification, Manchester University Press, 2010).
Francesca
Guidotti
Francesca Guidotti ha conseguito nel 2001 il dottorato di ricerca in
Teoria e Analisi del Testo (Università degli Studi di Bergamo) con una
tesi su Fantascienza e stereotipia: prospettive teoriche e
dinamiche testuali.
Nel 2002 ha svolto un master di secondo livello in editoria
multimediale e comunicazione digitale presso Poliedra, Politecnico di
Milano e ha vinto il primo Premio Cenacolo "Editoria e Innovazione"
(ASSOLOMBARDA, Milano), sezione Giovani, per il progetto multimediale
"cittaBITabile", percorso ludico di e-learning ed e-government
rivolto ai bambini in età scolare e ai loro educatori. Gli interessi di
ricerca vertono sulla fantascienza, sul romanzo gotico, sulle
riappropriazioni contemporanee di Shakespeare ad opera della cultura
popolare e sulle contaminazioni tra letteratura e media.
Alessandra
Marzola
Alessandra Marzola è professore ordinario di Lingua e Letteratura
Inglese dal 1990 (Università degli Studi di Parma) e dal 1993 presso il Dipartimento di Lingue, letterature straneiere e comunicazione dell'Università degli Studi
di Bergamo. È coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e
Letterature Europee e Panamericane e membro del collegio docenti del
Dottorato in Letterature Euroamericane e della Scuola di Dottorato in
Culture Umanistiche e Visive. Le aree cronologiche della ricerca sono
gli studi shakespeariani e rinascimentali e la cultura britannica del
Novecento con particolare riferimento al rapporto tra letteratura e
guerra e letteratura e media. Le prospettive critiche includono gli
studi culturali, la semiotica, la critica psicoanalitica.