Corso di laurea magistrale: Diritti dell'uomo ed etica della cooperazione internazionale
Classe di laurea: LM-81 - Scienze per la cooperazione allo sviluppo
Presidente del Consiglio del corso:
Prof. Mauro Mazza - e-mail mauro.mazza@unibg.it - tel. 035 2052 635
Referente per l'orientamento e i piani di studio: Prof. Paola Gandolfi - e-mail paola.gandolfi@unibg.it
Obiettivi formativi
Il Corso di laurea magistrale risponde alla crescente domanda di competenze professionali necessarie per affrontare le complesse tematiche connesse alla cooperazione allo sviluppo, che coinvolgono e segnano in maniera strutturale e permanente lo scenario mondiale. Quanto più centrale diviene il ruolo della cooperazione allo sviluppo, tanto più deve essere forte la preparazione e la coscienza etica di coloro che sono chiamati a confrontarsi in misura crescente con una realtà nuova e in continua evoluzione:
- possedere una conoscenza avanzata delle discipline pedagogiche, psicologiche, sociologiche, economiche, storiche, politologiche
e giuridiche per essere in grado di analizzare e interpretare i processi educativi, sociali, economici e istituzionali che caratterizzano i paesi emergenti
- conoscere le problematiche dei diritti umani sia nel contesto europeo che in quello mondiale, in particolare dei diritti culturali e dei diritti dei Popoli, sviluppando la ricerca nel campo della loro effettività
- avere le competenze scientifiche necessarie per l'ideazione, la redazione e l'attuazione di programmi e programmi integrati di cooperazione, sia per lo sviluppo economico e sociale, che per il rafforzamento istituzionale.
Sbocchi occupazionali e professionali
L'organizzazione della cooperazione allo sviluppo sta diventando sempre più la parte centrale delle politiche dei governi, degli organismi internazionali, delle università, degli enti locali e della società civile. Compito dell'università è quello di cercare di soddisfare le esigenze dei diversi attori e di fornire giovani esperti capaci di raffrontarsi con le realtà in mutamento dei Paesi in via di sviluppo, e/o in transizione, e di gestire le problematiche connesse con i diritti dell'uomo, il loro rispetto, la loro promozione e implementazione. Le prospettive in termini di figure professionali e per la prosecuzione degli studi, coerenti con le esigenze formative sono: - Specialisti in scienze umane, sociali e gestionali, le cui competenze possono essere impiegate da istituti di ricerca a vocazione internazionale, in ONG e in organismi, in settori particolari quali l'elaborazione e la gestione di progetti internazionali (progetti regionali, nazionali, europei, quali Longlife Learning Program, Leonardo, Tempus, VII Programma Quadro ecc.)
- Specialisti della formazione, della ricerca e assimilati: collaborazione con centri di ricerca pubblici (università, associazioni di imprese, sindacati, camere di commercio) e privati (banche, associazioni per a cooperazione, ecc.)
- Cooperante allo sviluppo internazionale, presso istituzioni locali (comunali, provinciali e regionali, della diocesi), nazionali, internazionali, o presso organizzazioni private (ONG)
- Esperti nel campo dei diritti umani, nelle politiche di cooperazione allo sviluppo, alla cooperazione internazionale
- Funzionari delle amministrazioni pubbliche, funzionari delle organizzazioni internazionali (Nazioni Unite, Unione Europea, Banca Mondiale, FAO, FMI ecc.) e delle istituzioni locali (cooperazione decentrata svolta da Regioni, Province, Comuni), nell'ottica della sussidiarietà
- Formatori dei quadri delle ONG e del mondo imprenditoriale.
Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dalla presente LM-81 sono nelle amministrazioni pubbliche locali, istituzioni nazionali, università, organismi internazionali e ONG nel campo della cooperazione e dell'aiuto ai Paesi in via di sviluppo, con funzioni di elevata responsabilità. Il corso prepara alla professione di Specialisti in scienze sociali (2.5.3)
Requisiti per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2) Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, purché con un minimo di crediti (10 CFU) in una delle seguenti aree: - giuridica
- politologica
- storica o storico-geografica
- economica
- linguistico-letteraria
unitamente a un'adeguata conoscenza di una lingua dell'Unione Europea ovvero capacità di leggere e comprendere un testo, capacità di esprimersi.
L'adeguatezza della preparazione dello studente sarà verificata con le modalità previste dal Regolamento didattico del corso di laurea magistrale.
Prova d'ingresso
Colloquio individuale.
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