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Archivio news anni precedenti

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3431 nuove matricole e 591 iscritti al primo anno dei corsi di laurea specialistica

Sono saliti a quota 3431 (più 269 studenti) gli iscritti al primo anno dei corsi di laurea triennale delle cinque facoltà dell'Università degli studi di Bergamo (manca al momento, perché non disponibile, il numero di immatricolati in Scienze della sicurezza economico-finanziaria, svolto in collaborazione con l'Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo). Nell'anno accademico 2003/2004 le matricole erano state invece 3162. A questo dato, che conferma il trend di crescita in atto ormai da alcuni anni presso l'Ateneo bergamasco di cui è Rettore il professor Alberto Castoldi, si aggiunge poi quello del totale degli iscritti al primo anno dei corsi di laurea specialistica (biennali) che per parte loro hanno raggiunto il livello di 591 unità. Su queste basi, tenendo conto di alcune previsioni, si può prudenzialmente indicare in almeno 13.300 studenti il totale degli iscritti all'Università degli studi di Bergamo per l?anno accademico 2004/2005.

 L'incremento di iscritti all'Università degli studi di Bergamo riguarda un po' tutte le Facoltà. Il corso di laurea più richiesto è stato quello di Scienze dell'educazione che ha raggiunto quota 664 matricole (più 130 studenti su base annua), portando il numero degli iscritti al primo anno dell'intera facoltà di Lettere e filosofia presieduta da Mauro Ceruti (compreso Lettere e Scienze e tecniche psicologiche delle relazioni interpersonali e delle organizzazioni sociali) a quota 1148, più 123 studenti su base annua. Gli iscritti al primo anno dei corsi di laurea specialistica, biennali, sono invece saliti a quota 591 studenti.

Al secondo posto per scelte degli studenti troviamo le matricole del corso "storico" dell'Ateneo bergamasco, quello di laurea in Lingue e letterature straniere con 339 unità (più 28 studenti). Con questo incremento la facoltà di Lingue e letterature straniere per parte sua si conferma la seconda per numero di matricole con 807 iscritti, grazie in particolare alla ricchezza della proposta linguistica della Facoltà, che non a caso è seconda in Italia per importanza secondo il Censis. Negli ultimi anni, anche per tenere conto di una precisa richiesta del mondo economico, sono stati attivati corsi di lingua cinese, giapponese e araba. Continuano inoltre con successo i corsi di lingua russa e polacca. Nel medio periodo è intenzione della facoltà presieduta dal professor Giuliano Bernini di attivare un corso di laurea in lingue orientali. Per quanto riguarda invece gli iscritti al primo anno dei corsi di laurea specialistica è stata raggiunta quota 81 studenti.

A conferma della validità della scelta compiuta con l'attivazione da quest'anno della nuova Facoltà presieduta dal professor Francesco Tagliarini c'è poi l'aumento di 116 unità per le matricole di Giurisprudenza, che quest'anno sono 323 (più 116 studenti). Sono inoltre 62 gli iscritti al corso di laurea specialistica di Giurisprudenza.

Il distacco di Giurisprudenza, di cui costituiva un corso interno fino allo scorso anno, non ha fra l'altro avuto effetti negativi sulla facoltà di Economia, passata infatti grazie ai suoi 5 corsi attivati da 558 a 673 matricole (più 115 unità). La facoltà presieduta dal professor Antonio Amaduzzi ha in particolare registrato 85 iscritti nella sola sede di Treviglio del corso di laurea in Economia e amministrazione delle imprese, a conferma della validità della scelta di decentramento dell'attività universitaria nel capoluogo della Bassa bergamasca. Sono infine 156 gli iscritti ai 2 corsi di laurea specialistica di Economia.

Per quanto riguarda infine la facoltà di Ingegneria si sono raggiunte le 480 matricole fra tutti i 5 corsi. La facoltà presieduta dal professor Giancarlo Maccarini ha poi registrato un buon andamento per i corsi specialistici di Ingegneria che hanno avuto infatti 139 iscritti al primo anno.