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6-7 maggio - Eros ed Educazione: incontro studi alla Facoltà di Lettere
Venerdì 6 maggio ore 14 - 19.30 e Sabato 7 maggio ore 9 - 13.30
Facoltà di Lettere - Sala Conferenze, S. Agostino Via della Fara BERGAMO
PRESENTAZIONE
Tema centrale della giornata di studi sarà la re-interpretazione del piacere come principio guida per l'educazione sessuale.
La proposta-dibattito che si intende approfondire nel corso degli incontri trae spunto dall'ipotesi che per dare forma alla sessualità si debbano affrontare le sue forze arcaiche, ben raffigurate dall'immagine mitologica di Pan.
E' dall'incontro con gli istinti sessuali al loro stato primitivo che l'educatore (genitore, professionista, adulto-responsabile) può partire per favorire i processi di trasformazione di tali energie in figurazioni della sessualità erotica. E' il "sentimento della sessualità", inteso come "sentir-della-mente", a favorire questa trasformazione, in quanto l'evoluzione dell'emotivo all'affettivo e al sentimentale costituisce un momento cruciale per il processo di auto-educazione della persona, giovane, paziente o adulta che sia.
Le condizioni del passaggio dall'istinto panico alla pulsione erotica saranno quindi uno dei temi su cui interrogarsi durante gli incontri delle sessioni di studio. A tal proposito, rappresentanti di differenti esperienze di educazione sessuale italiane e straniere saranno interpellati proprio a partire da domande come "Il sesso è un atto d'amore?" "E' l'affetto che include il sesso o è il sesso che racchiude l'affetto?" "Qual' è il ruolo del piacere?" "La diffusione di 'Porno' è forse un segno dell'egemonia di Pan?"
Trasversale ai due appuntamenti sarà lo sforzo di rintracciare le parole per declinare le immagini mitiche di Pan ed Eros entro una veste femminile delle stesse. Se da un lato è infatti possibile ipotizzare che l'educazione possa trasformare le forze istintuali in tensioni erotiche per mezzo di un immaginario che si appoggia alle figure del demone Pan e del dio Eros, dall'altro lato non si può ignorare che un tale "programma" risulta decisamente connotato dai caratteri tipici del maschile. Sarà pertanto obiettivo collegiale di uomini e di donne individuare forme di parola e di scrittura che possano far emergere i processi di maturazione della sessualità femminile e maschile.
Questo, in sintesi, il senso della giornata di studi qui proposta: trovare forme mitiche adeguate al sentire femminile e maschile per facilitare il passaggio da una sessualità violenta a una sessualità piena e reciproca, per l'uomo e per la donna.
PROGRAMMA
Venerdì 6 maggio. Dell'Eros.
Ore 14.00: Saluti delle Autorità "Il sentir-della-mente di Eros." Alberto Zatti Università degli studi di Bergamo.
Ore 14.45: "Alle origini di Eros e del suo linguaggio." Lido Valdrè.
Ore 15.30: "Pan o della guerra: quando la sessualità si fa insulto." Nicole Janigro. Ore 16.15: Pausa.
Ore 16.45: "Pan-demonie et Eros-eroiche: miti femminili sulla pulsione." Clementina Pavoni.
Ore 17.30: "Il futuro di Eros: gli scenari della fantascienza." Francesca Guidotti.
Ore 18.15: Tavola Rotonda (Lina Teora, Caterina Zanotti, Eleonora Graziani, Gennaro Esposito).
Sabato 7 maggio. Dell'educazione.
Ore 9.00: "L'adolescenza: una passione da non dimenticare." Claudia Bruni.
Ore 9.30: "Il giovane Pan." Laura Austoni.
Ore 10.00: "La sessualità dei giovani: luoghi comuni e risultati della ricerca." Matteo Colleoni.
Ore 10.30: Pausa.
Ore 10.45: "L'educazione sessuale a Bergamo (Aldo Rovetta), a Milano (Cristina D'Orio), a Modena ( Anna Franca), a Barcellona (Carina Escolà).
Ore 12.10: "L'educazione dell'affettività nella riforma della scuola." Giuliana Sandrone.
Ore 12.30: "La poesia come educazione all'affettività e alla sessualità". Giusi Quarenghi
Ore 12.50: Dibattito conclusivo con il pubblico