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Andorno, Cecilia - Insegnare e imparare l'italiano L2: quale grammatica?
Dietro la parola grammatica si celano oggetti diversi: che cosa intendiamo con questa parola quando parliamo di un libro di grammatica, di un errore di grammatica, di insegnare la grammatica, di sapere la grammatica?
Alcune riflessioni su cosa significa grammatica 'dal punto di vista del parlante' (nativo o non nativo) che conosce una lingua e grammatica 'dal punto di vista del linguista' o dell'insegnante che la sa descrivere ci sembrano preliminari alla discussione su 'quale grammatica insegnare'. Interpretiamo la domanda che ci è stata proposta in due sensi, in parte collegati fra loro e che entrambi richiedono la riflessione di cui sopra: nel primo dei due sensi intesi, 'quale grammatica' significa quale modello o modelli grammaticali è opportuno scegliere per insegnare la grammatica (e, ancora, questa domanda potrebbe essere scissa in 'quale modello per l'apprendente' e 'quale modello per l'insegnante'); nel secondo senso, 'quale grammatica' può significare quali argomenti di grammatica affrontare in un dato momento del percorso didattico e di apprendimento.
In entrambi i sensi intesi della domanda, la risposta, o uno dei criteri per rispondere, può venire cercato e motivato a partire dalla conoscenza del percorso di acquisizione e dello stadio di competenza nella lingua che l'apprendente attraversa. In altre parole, la domanda su cui cercheremo di riflettere è la seguente: è possibile, e come, cercare e proporre un modello di grammatica che "calzi" il più possibile con la competenza dell'apprendente?