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Villarini, Andrea - Quale didattica acquisizionale è possibile con i materiali didattici attualmente disponibili?
Il nostro intervento desidera affrontare un tema che ci sembra particolarmente importante sia per chi si occupa di insegnamento dell'italiano L2 e sia per coloro che, più in generale, si occupano dell'acquisizione della nostra lingua da parte di stranieri. Ovvero, in che modo e in che misura far confluire i risultati raggiunti dalla linguistica acquisizionale nella quotidiana prassi didattica.
Il tema ci appare centrale perché pensiamo che sia l'anello mancante di una catena in grado di ricongiungere il mondo della didattica con quello della ricerca (da qui l'espressione didattica acquisizionale evocata nel titolo del nostro intervento).
Il terreno di confronto che abbiamo scelto è quello dei materiali didattici. In particolare, i manuali pubblicati per apprendenti principianti e adottati nei corsi di lingua italiana per immigrati stranieri.
Abbiamo scelto di avviare il confronto lavorando su questi materiali, proprio perché riteniamo che siano in grado di svolgere quella funzione di sintesi tra le ragioni della ricerca e quelle della didattica. Infatti, in essi, in quanto frutto di una selezione e gerarchizzazione dei contenuti, possono confluire appieno le conclusioni delle ricerche svolte in ambito acquisizionale (che insistono, come si sa, per lo più su apprendenti immigrati iniziali). E allo stesso tempo, però, essi sono anche il luogo dove devono trovare spazio le esigenze della didattica, dove bisogna mettere in atto delle strategie non per fotografare e individuare le sequenze di sviluppo, ma per arrivare a gestirle.
I dati che verranno presentati e discussi sono quelli relativi a ricerche che hanno analizzato da vicino i più diffusi manuali di italiano L2.