Strumenti del Portale



Home > Ricerca > Ingegneria > Convegni e Seminari: Incontri scientifici a Ingegneria

Dipartimento di Ingegneria

Incontri scientifici a Ingegneria

Area bacheca: 809&

Giovanni Salesi - Superconduttori a due fasi
Marco Pedroni - La geometria dei sistemi integrabili

GIOVANNI SALESI - Superconduttori a due fasi

Il punto di partenza è la cosiddetta "rottura spontanea della simmetria", quella particolare transizione dal disordine all'ordine al di sotto della "temperatura critica" scoperta ed applicata da oltre un secolo, il cui dominio di applicazione spazia dalla Fisica Classica a quella Quantistica, a quella Relativistica. Infatti la rottura spontanea della simmetria posseduta dal "parametro d'ordine", e la transizione di fase che ne consegue, sono alla base delle teorie che descrivono innumerevoli sistemi, a scale spaziali ed energetiche molto differenti: dai superconduttori ai ferromagneti, dai condensati di Bose-Einstein ai superfluidi, dai cristalli liquidi ai vetri di spin, dalla gemmazione dei sottouniversi (le cosidette "bolle") dell'universo "inflazionario" all'unificazione delle forze fondamentali della Natura, alla generazione della massa delle particelle. Nel caso presente dei superconduttori bifasici "non-convenzionali" l'invarianza di rephasing consente due differenti riparametrizzazioni del parametro d'ordine, che a loro volta comportano differenti correzioni radiative quantistiche all'energia libera del superconduttore. Si instaurano di conseguenza due distinte fasi superconduttive, caratterizzate da differenti proprietà termodinamiche e magnetiche, al di sotto di due distinte temperature critiche. Tra le proprietà non ordinarie da noi previste per siffatti mezzi superconduttivi, la più importante è il doppio "salto" del calore specifico in corrispondenza delle due temperature di transizione (mentre nei superconduttori convenzionali viene osservata un'unica discontinuità). La nostra teoria prevede anche profonde anomalie in relazione ai campi magnetici critici superiori. Inoltre, a basse temperature, la lunghezza di penetrazione London è fortemente ridotta e il parametro di Ginzburg-Landau k diviene una funzione della temperatura; diversamente, per temperature comprese tra le due transizioni di fase, k è costante e il sistema è un superconduttore di tipo-I o di tipo-II in funzione del rapporto tra le due temperature critiche. Uno dei materiali in cui misure e osservazioni sperimentali sembrano confermare le nostre previsioni teoriche è il rutenato di stronzio. In fine si accenna alla naturale estensione della teoria di Ginzburg-Landau ai superconduttori in onda-p, caratterizzati da coppie di Cooper spinning, da noi realizzata tramite due parametri d'ordine i quali però condensano alla medesima temperatura per la presenza di una interazione minimale proporzionale alla loro differenza di fase.

Scarica la presentazione in formato PDF

Risorse correlate:
G. SALESI et al. - Dependence of the critical temperature on the Higgs field parametrization
G. SALESI et al. - Magnetic properties of two-phase superconductors
G. SALESI et al. - A generalization of the Ginzburg-Landau theory to p-wave superconductors
G. SALESI et al. - Second discontinuity in the specific heat of two-phase superconductors
G. SALESI et al. - Superconductors with two critical temperatures
G. SALESI et al. - Describing Sr2RuO4 superconductivity in a generalized Ginzburg-Landau theory
MARCO PEDRONI - La geometria dei sistemi integrabili

Using the example of the open Toda lattice, we give a very brief account of the history of integrable systems and we present the main ideas of a geometric approach based on the notion of bi-Hamiltonian system.

Scarica la presentazione in formato PDF

Risorse correlate: