L'Università degli studi di Bergamo al 4° posto nella classifica ministeriale degli Atenei "virtuosi"
Il Rettore: "Riconosciuta la qualità della nostra Ricerca e Didattica".
L'Università degli studi di Bergamo è il quarto miglior Ateneo statale italiano.
Lo ha 'certificato' lo stesso Ministero, che il 24 luglio ha reso nota la prima classifica redatta sulla base di due parametri: qualità della Ricerca (oltre ad indicatori internazionali sono stati presi in considerazione sia il numero di docenti che hanno partecipato a progetti valutati positivamente sia la capacità di ogni Ateneo di intercettare specifici finanziamenti europei), e qualità della Didattica (tra cui numero di studenti iscritti al secondo anno dopo aver superato almeno 2/3 degli esami previsti e percentuale di laureati che trovano lavoro entro 3 anni dal conseguimento del titolo).
Per effetto di questo risultato 'virtuoso', l'Università degli studi di Bergamo dovrebbe vedersi assegnare il 2,82% di fondi in più rispetto al finanziamento ordinario.
"Questa graduatoria - commenta il Rettore - rende finalmente giustizia alla nostra Università; specie dopo i poco confortanti esiti di altre ricerche che, oltre ad essere parziali, hanno spesso messo a confronto dati tra loro difformi".
"Essere il quarto Ateneo italiano - prosegue il prof. Alberto Castoldi - è un riconoscimento di grande rilievo, del quale va dato merito a tutte le componenti accademiche. Col loro lavoro e col loro impegno quotidiano, docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti hanno contribuito a questo successo, che deve essere vissuto con legittimo orgoglio dall'intera comunità bergamasca". "Naturalmente non considero questo attestato, giunto alla vigilia della scadenza del mio mandato, un punto di arrivo. Piuttosto - conclude il Rettore - un punto di partenza, dunque migliorabile, per chi mi succederà".