30 ottobre - Tavola rotonda L'uomo, il popolo, la terra: il cinema armeno di Artavazd Peleshian - L'Università incontra l'Armenia
L'università incontra il cinema armeno.
Venerdì 30 ottobre alle 10.30 (Aula 1, Università degli Studi di Bergamo, sede di via Pignolo 123) si svolgerà la tavola rotonda
L'uomo, il popolo, la terra: il cinema armeno di Artavazd Peleshian, momento di approfondimento su uno dei registi più rappresentativi della cinematografia dell'Est.
Ci sono autori e registi che, nascosti al grande pubblico, segnano il cinema con poche ma decisive opere: tra questi c'è indubbiamente uno dei più grandi documentaristi viventi, l'armeno Artavazd Peleshian. Egli non è solo un cineasta ("[...]uno di quelli veri" dirà Serge Daney), ma è un cineasta armeno, un regista cioè profondamente radicato in quella terra, nelle sue tradizioni e nelle sue ricchezze. Eppure la forza del suo cinema non è affatto riconducibile a quell'unico microcosmo, perché abbraccia l'universalità che solo i grandi autori possiedono: l'Armenia di Peleshian cioè è il mondo intero, con le sue contraddizioni, con i suoi equilibri e giochi di forze, proprio come quelle che tengono unite l'Uomo e la Natura, nell'eterna lotta e rapporto che li vincola. Il suo è il cinema sì della folla, delle masse e del popolo (Il principio, Noi), ma anche e soprattutto un cinema intimista e magicamente poetico (Vita, Le stagioni), un cinema insomma dell'Uomo e sull'Uomo.