Fra il 2008 e il 2009 circa 800.000 donne in Italia hanno dichiarato di essere state licenziate o messe in condizione di doversi dimettere nel corso della loro vita professionale, in seguito alla nascita di un figlio. Lavorare o diventare madre: è la difficile scelta che le donne devono affrontare sempre più di frequente. Le gravi carenze del welfare spingono le donne a rimanere fuori dal mercato del lavoro. A parità di condizioni, le donne in Italia sono più precarie, meno pagate e inquadrate a livelli inferiori rispetto ai loro colleghi uomini. Il baratro inghiotte almeno un'intera generazione di giovani donne che oggi sono senza alcuna prospettiva stabile.
Il 3 e 4 marzo "Se non ora quando?" si dà nuovamente appuntamento a Bologna per l'incontro: "Vite, lavoro, non lavoro delle donne". Si discuterà di lavoro, di precarietà, di discriminazioni, di uno stato sociale più equo, delle ricadute della crisi, ma anche delle possibili strategie per far sì che non siano sempre le donne a dover pagare i conti di un sistema perennemente ostile.
In apertura anteprima a Bologna di
"Corpi impuri"
spettacolo teatrale di e con
Marinella Manicardi
Venerdì 2 marzo ore 21.00
Oratorio San Filippo Neri, Via Manzoni 5
Ingresso gratuito