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Prof. Claudio Giardini

Prof. Claudio Giardini
claudio.giardini@unibg.it

Tel.: 0352052305 (Dalmine - ex ENEL)

Riceve gli studenti: lunedì 14.00-15.00


Sede: Dalmine - ex ENEL
via Pasubio 7b - 24044 Dalmine (BG) - Italia
stanza 3.13

Prof. Ordinario
Area didattica di Ingegneria

Prof. Ordinario
Dipartimento di Ingegneria

Corsi:
37006Gestione industriale della qualità II (6 crediti)
22016Tecnologia meccanica (Gestionale) (9 crediti)

Corsi a.a. precedenti:
8923Gestione industriale della qualità II (5 crediti)
9418Macchine utensili (5 crediti)
8592Tecnologia meccanica II - lavorazioni non convenzionali (2.5 crediti)
8563Tecnologia meccanica II - programmazione CNC (2.5 crediti)


Ricercatore (gruppo di disciplina 134, O.M. n.60 del 20.02.1982) presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Brescia, dal 13 Ottobre 1986, confermato dal 28 Ottobre 1989. Professore Associato nel settore scientifico disciplinare ING/IND-16 (Tecnologie e sistemi di lavorazione) presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Brescia, dal 1 Marzo 2001. Confermato in data 1 Marzo 2004. Trasferito al Dipartimento di Progettazione e Tecnologie della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Bergamo dal 1 Novembre 2004. Professore Straordinario nel settore scientifico disciplinare ING-IND/16 - Tecnologie e sistemi di lavorazione presso il Dipartimento di Progettazione e Tecnologie della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Bergamo dal 1 Ottobre 2006. Settori scientifici di interesse sono: - le lavorazioni dei metalli per deformazione plastica: imbutitura, stampaggio, extrusion forging, estrusione, ring test, laminazione dei tubi; - le lavorazioni innovative della lamiera e dei tubi (incremental forming e hydroforming); - sviluppo di metodi di ottimizzazione delle operazioni di deformazione plastica e studio di criteri di formabilità limite, di danno e di saldatura; sviluppo di corrispondenti modelli analitici e numerici; - ottimizzazione(in ambiente stocastico) delle lavorazioni per asportazione di truciolo: tornitura, fresatura, affidabilità degli utensili, determinazione della velocità di taglio ottimale in condizioni stocastiche; - studio del comportamento dell'utensile (meccanismi e crescita dell'usura) e del comportamente del pezzo in lavorazione (distribuzione degli sforzi residui, finitura superficiale)al variare delle condizioni di lubrificazione e dei parametri di lavoro per mezzo di test sperimentali e sviluppo di modelli simulativi 2D e 3D; - studio delle cause di cedimento degli utensili con realizzazione di sistemi di controllo on-line (vibrazioni e forze) ed off-line dello stato utensile (reti neurali); - ottimizzazione dell'impiego di sistemi e celle flessibili di lavorazione ed in generale dei sistemi di produzione con particolare riguardo alla risorsa utensile; - applicazione dei sistemi qualità con l'obiettivo del miglioramento della gestione delle lavorazioni e dei relativi utensili e controlli. Sono state realizzate molte collaborazioni e ricerche congiunte con aziende manifatturiere nei settori della ottimizzazione e del progetto della produzione adottando approcci di tipo simulativo e sperimentale. Sono state condotte anche collaborazioni con centri di ricerca negli USA e in Germania con particolare interesse alle deformazioni plastiche e all'attrito. Sono state condotte collaborazioni anche con centri di ricerca e università italiane.