Prof. Mario Bensi
Prof. Mario Bensi
mario.bensi@unibg.itTel.: 0352052413 (Casa dell'Arciprete)
Riceve gli studenti: Il MARTEDI' ore 9,30-11,30; GIOVEDI' ore 9,30-11,30; VENERDI' ore 9,30-11,30.
Sede: Casa dell'Arciprete
via Donizetti 3 - 24129 Bergamo (BG) -
Italia
stanza 1/piano I
Prof. Associato
Area didattica di Lingue, letterature straniere e comunicazione
Prof. Associato
Dipartimento di Lingue, letterature straniere e comunicazione
Sono nato a Tortona - dove tuttora ho la residenza e il domicilio - il 4 luglio 1951. Mi sono laureato in Lettere (indirizzo moderno) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Pavia, dopo avere sostenuto gli esami richiesti tra l'anno accademico 1969 - 70 e l'anno accademico 1973 - 74, e dopo avere discusso una tesi in Filologia Romanza (Studio sui codici rimati della "Chanson de Roland") il giorno 18 Marzo 1975: relatore il prof. Cesare Segre. Da allora, tutto il mio servizio didattico si è svolto presso l'Università degli Studi di Bergamo (da quando ancora si denominava "Istituto Universitario di Bergamo"), con l'eccezione del periodo Gennaio - Aprile 1991, trascorso a insegnare Lingua e Cultura italiana presso l'Universita "Lumière" di Lione (Lyon II). Indico soltanto quelli che ritengo i momenti salienti della progressione di tale servizio didattico: 1) titolare di assegno biennale di avviamento alla didattica e alla ricerca; 2) ricercatore di Filologia Romanza; 3)incaricato dell'insegnamento di Storia della Lingua Francese; 4) titolare dell'insegnamento di Filologia Romanza (in seguito al conseguimento del titolo di professore associato confermato) presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università degli Studi di Bergamo (è questa la mia attuale posizione).
I miei interessi di ricerca si sono costantemente volti verso l'epica francese e provenzale, attraverso indagini storico-letterarie, critico-letterarie, ma soprattutto ecdotiche. In particolare, ho fornito più di qualche contributo alla risoluzione di alcuni problemi critico-testuali riferiti alla "Chanson de Roland". Un piccolo numero di altre mie pubblicazioni è invece dedicato alla tradizione medievale, ma anche rinascimentale, della celebre novella dedicata alla "Chastelaine de Vergi". Soprattutto nel periodo che mi ha visto impegnato sul fronte dell'insegnamento della disciplina: Storia della lingua francese, ho creduto di dover provare uno specifico interesse per la letteratura rinascimentale, o pre-barocca, francese di ispirazione calvinista (studi su Jean de Sponde e Philippe Du plessis-Mornay).