Corso di laurea triennale:
Lingue e letterature straniere moderne
Classe di laurea: L-11 - Lingue e culture moderne
Presidente del Consiglio del corso
Prof. Ugo Persi - e-mail:
ugo.persi@unibg.it - tel. 035 2052 735
Contatti
Obiettivi formativi
Il Corso di laurea in Lingue e letterature straniere moderne mira a fornire competenze:
- in almeno due lingue straniere (di cui una europea), nonché delle letterature e del patrimonio culturale dei relativi Paesi
- in linguistica e in lingua e letteratura italiana
- nell'uso dei principali strumenti informatici (PC, laboratori di lingua, ricerca in biblioteca)
- per accedere ai corsi della Laurea magistrale in Lingue e letterature europee e panamericane, sede del percorso che prelude alla possibilità di insegnamento nella scuola pubblica.
Sbocchi occupazionali e professionali
I laureati del corso in Lingue e letterature straniere moderne potranno svolgere attività professionali a livello tecnico-operativo e di coordinamento all'interno di strutture pubbliche e private, nazionali e internazionali, per le quali si richiedano le conoscenze e le abilità conseguite nel triennio.
Le competenze acquisite nell'ambito delle lingue, letterature e culture straniere, europee, americane e orientali permetteranno agli
studenti di orientarsi verso professioni per le quali sono richieste conoscenze linguistiche, letterarie, documentali di base, quali:
- corrispondente in lingue estere nelle aziende e nelle istituzioni che hanno rapporti con i Paesi stranieri presso rappresentanze diplomatiche e consolari
- operatore linguistico e culturale nell'ambito dell'editoria e del giornalismo
- insegnanti di lingue straniere
- operatori della mediazione culturale degli scambi con Paesi europei, orientali e delle Americhe.
Le conoscenze di storia culturale e artistica acquisite nel triennio oltre alle lingue e letterature straniere permetteranno ai laureati di trovare occupazione nei settori rivolti alla promozione e allo sviluppo di fenomeni artistici e turistici, quali:
- attività tecnico-gestionali in aziende, enti e istituzioni pubbliche e private per la gestione di prodotti turistici
- organizzazione di eventi culturali, convegni, fiere e mostre
- attività a favore dello sviluppo turistico del territorio
- attività per la salvaguardia e la promozione dei beni culturali
- animatori culturali polivalenti
- tecnici nei musei e nelle biblioteche.
Il laureato potrà inoltre essere impiegato nelle professioni tecniche presso aziende, enti e istituzioni pubbliche e private nel quadro dell'erogazione di servizi alle persone, della cooperazione allo sviluppo e delle attività di volontariato. Più specificamente, il corso prepara alle professioni di:
- corrispondenti in lingue estere
- tecnici delle attività ricreative
- tecnici dell'organizzazione di fiere, convegni,eventi
- animatori turistici
- tutor, istitutori, insegnanti nella formazione professionale
- istruttori nel campo artistico-letterario
- tecnici dei musei, delle biblioteche
- tecnici dell'organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale
- personale addetto agli archivi e ai sistemi di catalogazione
- personale addetto alle biblioteche
- personale addetto alla promozione di testi e documenti
- addetti all'accoglienza interculturale
- addetti a uffici stampa
- hostess, steward
Indirizzi
- Lingue e culture orientali
- Linguistico-letterario
- Turismo culturale
- Artistico-letterario (fino all'a.a. 2010/11)
- Linguistico-filologico (fino all'a.a. 2010/11)
Verifiche per l'accesso
Saranno effettuati test di valutazione (TVI) inerenti:
- la capacità di comprendere, riassumere ed elabiorare testi in lingua italiana
- la competenza al livello A2 (Quadro Comune Europeo di Riferimento) per le lingue, in una lingua straniera europea tra le seguenti: francese, inglese, spagnolo, tedesco.
I test non potranno escludere dall'iscrizione all'università, né dalla frequenza ai corsi. Quando necessario, tuttavia, in base al risultato del test, verranno indicati allo studente il debito (cioè la insufficiente conoscenza) e soprattutto l'obbligo formativo (cioè il corso di recupero o le attività supplementari di recupero) che lo studente dovrà frequentare successivamente al test. Lo studente dovrà sanare gli eventuali debiti formativi entro la sessione estiva per poter essere ammesso a iscriversi all'anno successivo. La verifica dell'avvenuto recupero avrà luogo - se non diversamente specificato - in apertura delle prove scritte d'esame nell'appello di maggio della sessione estiva.