Sviluppo urbanistico e scopi difensivi

Nel Medioevo la città era circondata da un semplice muro, una cinta circolare e un fossato. Le due porte erano collegate dalla strada nord-sud, l’odierna Langgasse.
Radkersburg è stata ampliata durante l'impero di Alberto d’Asburgo in base ad un preciso piano architettonico che ha determinato la struttura attuale della città.
I bastioni difensivi erano importanti elementi della fortezza medioevale; quattro di questi sono rimasti in buono stato. Il mantenimento delle costruzioni non era esclusivamente compito della borghesia e della cittadinanza, ma vi prendevano parte anche gli agricoltori della zona che in cambio ricevevano asilo in città in caso di pericolo.
Le ostilità con l’Impero Ottomano nel XVI secolo portarono al rinnovo e alla modernizzazione della fortezza per difendere il confine della Stiria. Il sistema difensivo si dovette adattare ai nuovi metodi di combattimento, le armi da fuoco e l’artiglieria. Dapprima vennero eseguite solo delle riparazioni, poi dal 1544 si elaborarono nuovi piani di rafforzamento. Al centro della difesa sorgeva il capoluogo provinciale Graz, mentre Radkersburg apparteneva all’anello difensivo interno.
Per l’esecuzione dei lavori vennero chiamati alcuni esperti italiani. Gli elementi caratteristici della fortezza rinnovata erano i bastioni, la cortina e un profondo fossato. La prima fase di ricostruzione terminò nel 1564, la seconda iniziò nel 1570 e durò fino al 1591. I lavori eseguiti furono rilevanti, ma si dovettero fronteggiare difficoltà finanziarie, oltre a incendi e alluvioni che danneggiarono diversi edifici. La costruzione progettata non fu mai realizzata anzi, nel 1605 la città venne quasi distrutta. Nel XVII secolo Martin Stier e poi Michael Possaenner elaborarono piani dettagliati per riassestare la fortezza, ma neanche questi poterono essere realizzati, in primo luogo per le battaglie in atto. Solo nel 1644 furono portate finalmente a termine le riparazioni.
Nel XVIII secolo terminò il conflitto con l’Impero Ottomano che comportò anche la fine del ruolo di città fortezza per Radkersburg. Nel 1773 il territorio della fortezza di proprietà della città venne venduto e spartito tra gli abitanti.