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Studio delle superfici murarie delle tecniche
costruttive e dei materiali usati in ogni fase costruttiva
fase 1 - Periodo romano
materiale da costruzione: bozze di calcare e arenaria
locale appena lavorati, colore giallo paglierino e grigio; compattezza:
buona; porosità: media.
tipo di posa, apparecchiatura e sezione del muro: è
possibile individuare una orizzontalità non sempre precisa
dei corsi; si tratta di una muratura a più paramenti; alcune
parti della trama muraria sono disposte diagonalmente per meglio
resistere alle spinte retrostanti; la sezione media del muro varia
tra 80 e 200cm.
dimensione media dei pezzi: 20x25cm
tipo di malta: si tratta di un impasto avente come leganti
la calce e l'argilla (quest'ultima in prevalenza) e come aggregato
una sabbia a granulometria medio-fine.
stato di conservazione: gli interventi di secoli hanno
profondamente alterato le strutture, oggi in molte parti lacerate.
fase 2/3 - Le fortificazioni nel Medioevo
materiale da costruzione: arenaria, colore giallo e grigio;
compattezza: buona; porosità: media.
tipo di posa, apparecchiatura e sezione del muro: è
possibile individuare una orizzontalità piuttosto precisa
dei corsi; si tratta di una muratura a più paramenti ben
ammorsati; i giunti di malta tra un pezzo e l'altro hanno uno
spessore paria circa 1-2,5cm
dimensione media dei pezzi: 25x40cm
tipo di malta: si tratta di un impasto avente come leganti
la calce e come aggregato una sabbia a granulometria media.
stato di conservazione: sono evidenti alcuni fenomeni
di erosione, esfoliazione, deposito superficiale più o
meno coerente, polverizzazione, presenza di patina biologica e
vegetazione legati soprattutto alla mancanza di manutenzione periodica
ed alla presenza di infiltrazioni umide provenienti dal terreno
adiacente.
fase 4 - Le muraine
materiale da costruzione: bozze in arenaria leggermente
lavorate, colore in prevalenza giallo con qualche elemento grigio;
compattezza: media;
tipo di posa, apparecchiatura e sezione del muro: è
possibile individuare una non precisa orizzontalità dei
corsi e la presenza di zeppe in laterizio; i giunti di malta tra
un pezzo e l'altro hanno uno spessore variabile.
dimensione media dei pezzi: 15x35cm
tipo di malta: si tratta di un impasto avente come legante
la calce e come aggregato una sabbia a granulometria media con
inclusi scuri.
stato di conservazione: localizzati fenomeni di erosione,
esfoliazione, deposito superficiale, costa nera, patina biologica
e presenza di vegetazione sono legati principalmente alla mancanza
di una manutenzione periodica.
fase 5 - Le mura venete
Si analizzano per esemplificazione solo alcune dell’enorme
quantità di strutture realizzate in epoca veneta:
baluardo di S. Lorenzo: il fianco rientrante
è costituito da muratura a corsi irregolari (arenaria e
ceppo), l'orecchione è realizzato in muratura a corsi regolari.
muratura realizzata in arenaria di colore grigio a corsi regolari;
blocchi ben squadrati e spianati in superficie.
baluardo della Fara: la faccia ovest è
costituita da muratura a corsi irregolari (pietre di varie dimensioni),
l'orecchione è realizzato in muratura a corsi regolari.
piattaforma di S. Andrea: il fianco rientrante
est è costituito da una muratura disposta in corsi regolari;
la faccia sud è costituita da un paramento esterno a corsi
irregolari; l'orecchione è realizzato con corsi regolari.
piattaforma di S. Grata: l'orecchione è
costituito da una muratura a corsi regolari nella parte alta,
irregolari nella parte bassa della scarpata; la faccia ovest è
realizzata in muratura mista tra cui sono evidenti grosse pietre
ben squadrate provenienti dalla demolita Basilica Alessandrina.
baluardo di S. Giovanni: il fianco rientrante
è caratterizzato dalla presenza di una muratura a corsi
regolari; anche l'orecchione, la faccia sud e lo sperone sono
caratterizzati dalla presenza di una muratura disposta a corsi
regolari.
polveriere: Nel 1583 erano state costruite due
piccole polveriere, una a monte degli alloggiamenti dei soldati
alla porta di S. Alessandro e l'altra a Colle Aperto.
materiale da costruzione: masselli leggermente bugnati
in arenaria, colore grigio; compattezza: buona; porosità:
media.
tipo di posa, apparecchiatura e sezione del muro: è
possibile individuare una orizzontalità dei corsi; i giunti
di malta tra un pezzo e l'altro hanno uno spessore paria circa
1-2cm
dimensione media dei pezzi: 25x40cm
tipo di malta: si tratta di un impasto avente come legante
la calce e come aggregato una sabbia a granulometria media con
inclusi scuri.
stato di conservazione: localizzati fenomeni di erosione,
esfoliazione, deposito superficiale, crosta nera, patina biologica
e presenza di vegetazione sono legati principalmente alla mancanza
di una manutenzione periodica.
Porta S. Giacomo: prospetto realizzato in marmo
bianco rosato di Zandobbio.
Porta S. Alessandro: arenaria grigia e gialla,
laterizio.
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