ATTENZIONE !
Il corso di laurea Comunicazione interculturale per la cooperazione e l'impresa è disattivato.
Chi desidera iscriversi, consulti la pagina del corso di laurea Scienze della comunicazione

Corso di laurea triennale: Comunicazione interculturale per la cooperazione e l'impresa
Classe di laurea: 14 - Scienze della comunicazione
Nota bene: immatricolazioni al 1° anno fino all'A.A. 2009/2010

 

Obiettivi formativi

  • Competenze di base e abilità specifiche nei settori dei mezzi di comunicazione
  • Capacità di svolgere compiti di progettazione, valutazione e coordinamento di iniziative e attività nel campo della cooperazione internazionale, delle istituzioni governative e non e dell'impresa pubblica o privata
  • Competenze relative alle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informazione, nonché sviluppo delle abilità necessarie per lo svolgimento di attività di comunicazione nelle relazioni pubbliche e interne di aziende pubbliche e private
  • Specifiche conoscenze relative alle politiche operative della comunicazione e dell'informazione anche sotto il profilo istituzionale in relazione alle dinamiche dell'interculturalità, alla formazione di società multiculturali e in relazione allo sviluppo e salvaguardia ambientali
  • Capacità di utilizzare, in forma scritta e orale, due lingue straniere (anche non europee) nell'ambito specifico di competenza, nonché l'acquisizione delle abilità e delle conoscenze per l'uso efficace della lingua italiana.

Sbocchi professionali

  • Amministrazioni pubbliche coinvolte nella cooperazione allo sviluppo
  • Organismi internazionali nella figura di coordinatore
  • Camere di commercio e organizzazioni non governative che esercitano attività nel campo della cooperazione allo sviluppo
  • Aziende private nella posizione di esperto di comunicazione nelle relazioni pubbliche e interne.

Curricula

  • Comunicazione interculturale per l'impresa
  • Comunicazione per gli scambi con l'Oriente
  • Comunicazione per la cooperazione interculturale e ambientale

Prove d'ingresso
Non è previsto un test selettivo per l'ammissione al Corso.
Per le due lingue pluriennali scelte la competenza minima richiesta verrà accertata con un test di ingresso.

Curriculum comunicazione interculturale per l'impresa

La dominante interculturale, protagonista degli scenari contemporanei a scala locale e globale, necessita di professionalità specifiche e competenze in grado di intervenire con politiche e metodi di comunicazione adeguati. L'ambito dell'impresa - dove ad essere coinvolti sono una pluralità di attori (pubblici e privati, politico-istituzionali e non governativi) - assume sempre più una configurazione transnazionale e mondializzata, che richiede competenze linguistiche, capacità di comunicazione con culture diverse, abilità di progettazione nelle strategie di business e nella gestione delle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informazione, utili allo svolgimento di attività di comunicazione pubblica e interna di aziende private nonché alla progettazione di sistemi eco-sostenibili.
 

Obiettivi

Nell'ambito del Corso di laurea in Comunicazione interculturale per la cooperazione e l'impresa (Classe 14: Scienze della Comunicazione), il curriculum in Comunicazione interculturale per l'impresa si propone di fornire competenze teoriche e pratico-applicative necessarie a trattare le tematiche inerenti la comunicazione e la sostenibilità - con particolare riguardo ai contesti interculturali - nel mondo economico pubblico e privato (imprese, camere di commercio, associazioni di categoria,…), in quello dei nuovi media (addetti stampa,…) e nel mondo politico-istituzionale (ambasciate, istituzioni nazionali e internazionali,…). In particolare, il curriculum mira a trasmettere abilità nel svolgere compiti di progettazione, valutazione e coordinamento di iniziative e attività nell'ambito di imprese pubbliche e private, offrendo altresì strumenti adeguati per l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione e quelle inerenti l'ambito della sostenibilità.

Offerta formativa

Allo studente sono offerte conoscenze specifiche e occasioni di training per l'acquisizione di abilità pratiche, contemplando la formazione linguistica, quella economica e culturale come base del percorso formativo. A ciò si associa un'offerta volta a fornire abilità critico-analitiche, relazionali e di gestione degli strumenti informatici e mediatici che consentano di proporsi in modo competitivo nei nuovi spazi offerti dalla comunicazione.
Attorno alla complessità intrinseca alle problematiche affrontate, si articolano due specifici settori professionalizzanti, entrambi attinenti alla comunicazione:

  • l'intercultura, rispetto alla quale si offrono solide conoscenze linguistiche, storico-antropologiche e socio-comunicative;
  • l'impresa, con riferimento alla quale si contempla una formazione più specificatamente giuridico-economica, con particolare riguardo alle strategie comunicative da adottarsi in quest'ambito, tenuto conto dei linguaggi e delle tecniche dei nuovi media;
  • la sostenibilità vista come nuova posta in gioco in ambito dell'ecosviluppo industriale e imprenditoriale.

Attività didattiche

L'attività didattica prevede insegnamenti attinenti le seguenti aree:

  • socio-comunicativa
  • giuridico-economica
  • delle lingue straniere e delle culture straniere
  • storico-antropologica
  • dei linguaggi e delle tecniche dei media
  • socio-territoriale
  • artistica
  • Inoltre: laboratori, tirocini, stages.

Sbocchi professionali

Le competenze acquisite indirizzano verso ambiti occupazionali:

  • nelle Imprese pubbliche e private impegnate in scambi internazionali
  • nelle imprese rivolte ad una sostenibilità ambientale e territoriale
  • nelle Camere di commercio e Associazioni di categoria
  • nelle Organizzazioni Internazionali (UE, funzioni di Junior Project Officer nelle Agenzie della Banca Mondiale)
  • nelle Ambasciate, Istituzioni nazionali e internazionali
  • in Enti rivolti alla comunicazione tra culture
Curriculum comunicazione per gli scambi con l'Oriente

Asia e Africa ci sono sempre più vicine: il fenomeno della migrazione, l'accesso a mercati nuovi, vasti e dinamici, la necessità di regolare in qualche modo la concorrenza di aree del Pianeta che fino a poco tempo fa tutti percepivamo come lontane, danno ogni giorno la misura dell'enorme intensità di scambi che uniscono il nostro Paese, e in particolare la nostra realtà lombarda e bergamasca, con Giappone, Cina, India e Mondo arabo. Il flusso di scambi, economici e culturali, con questi Paesi rende urgente la formazione di figure professionali capaci di operare con competenze specifiche nel nuovo contesto di "Orienti" e "Occidenti" sempre più in contatto.
 

Obiettivi

Nell'ambito del Corso di laurea in Comunicazione interculturale per la cooperazione e l'impresa (Classe 14: Scienze della Comunicazione), il curriculum in Scambi con l'Oriente si propone pertanto di fornire, oltre a una formazione di base sul mondo della comunicazione internazionale, conoscenze specifiche per operare in quelle imprese, organizzazioni e istituzioni che orientano o intendono orientare le loro attività a utenti e clienti asiatici e nord-africani. Con l'intento di integrare conoscenze teoriche ad abilità pratiche, il Curriculum offre l'opportunità di riflettere approfonditamente su temi quali:

  • la comunicazione interculturale tra mondi che fanno riferimento a discorsi, tradizioni e pratiche culturali molto diverse e radicate nel tempo;
  • il ruolo dell'identità culturale nella comunicazione e lo sviluppo del concetto di cittadinanza, particolarmente rilevante, nei rapporti con altri continenti, in seguito al processo giuridico-politico di formazione dell'Unione Europea, con le sue ovvie premesse e ricadute a livello economico.

Offerta formativa

Allo studente sono offerte conoscenze specifiche e occasioni di training per l'acquisizione o il consolidamento di abilità pratiche:

  • due anni di corsi per una buona conoscenza di base della lingua e della cultura di una macro-area a scelta tra Giappone, Cina o Mondo arabo;
  • corsi dedicati allo studio dei processi socio-territoriali, della storia e delle culture dell'area asiatica;
  • stage o tirocini, anche all'estero, in enti e imprese impegnate in scambi commerciali e culturali, o in progetti di cooperazione con l'Oriente;
  • solide conoscenze di storia, diritto ed economia, con particolare riguardo per gli scambi internazionali;
  • corsi ed esercitazioni sull'uso degli strumenti informatici e dei nuovi media;
  • corsi ed esercitazioni per un uso efficace della lingua italiana e di una lingua a scelta tra inglese e francese.

Attività didattiche

L'attività didattica prevede insegnamenti attinenti le seguenti aree:

  • lingue e culture orientali ed europee
  • processi socio-territoriali
  • storia
  • semiotica e comunicazione
  • sociologia e nuovi media
  • diritto e economia
  • Inoltre: laboratori, tirocini, stages.

Sbocchi professionali

Le competenze acquisite indirizzano verso ambiti occupazionali:

  • nelle imprese coinvolte in scambi internazionali con Asia e Nord-Africa
  • nelle Amministrazioni Pubbliche (Ministeri, costituenda Agenzia per la Cooperazione, Uffici per la Cooperazione decentrata di Regioni, Province e Comuni, Scuole e Provveditorati)
  • nelle Organizzazioni internazionali (UE, funzioni di Junior Project Officer nelle Agenzie multilaterali NU e Banca Mondiale)
  • nelle Camere di commercio e Associazioni di categoria
  • nelle Organizzazioni non Governative, in particolare quelle operanti in Asia e Nord-Africa
  • negli Enti rivolti alla comunicazione tra culture.
Curriculum comunicazione per la cooperazione interculturale e ambientale

La comunicazione, quando si esercita nell'ambito della cooperazione, necessita di professionalità specifiche, dotate di strumenti e competenze mirate ad ambiti interculturali. La cooperazione, infatti, coinvolge attori molteplici e interessi diversificati, richiede conoscenza linguistica, comprensione di culture, saperi territoriali, razionalità operative e strategie di business, ma anche e soprattutto capacità di intervenire in processi complessi con politiche e metodi di comunicazione adeguati.
 

Obiettivi

Nell'ambito del Corso di laurea in Comunicazione interculturale per la cooperazione e l'impresa (Classe 14: Scienze della Comunicazione), il curriculum in Comunicazione per la cooperazione interculturale e ambientale punta a formare o a riqualificare figure professionali specialiste della comunicazione, a chiaro indirizzo economico, dotate delle competenze teoriche, culturali e pratico-applicative necessarie per gestire l'informazione e la sua trasmissione sui temi connessi all'interculturalità, al mondo della cooperazione, nonché alla protezione e allo sviluppo dell'ambiente. In particolare, il curriculum mira a trasmettere la capacità di svolgere ruoli di responsabilità nella progettazione, la gestione, la valutazione critica e il coordinamento di iniziative e attività presso organizzazioni internazionali impegnate nella cooperazione allo sviluppo, alla salvaguardia ambientale, agli aiuti ai Paesi Terzi, presso ambasciate, in istituzioni umanitarie nazionali e internazionali, ma anche presso enti locali (Regioni, Province) e realtà imprenditoriali private operanti a vario titolo in progetti di sviluppo e di cooperazione.

Offerta formativa

La competenza linguistica, alla base del percorso formativo, e quella culturale (relativa anche ad ambiti diversi da quelli europei) costituiscono il punto di partenza per operare in tale contesto, ma essa deve necessariamente integrarsi con particolari abilità (critico-analitiche, formative, relazionali) e con conoscenze specifiche che permettano di agire sui canali di comunicazione attuali. La complessità intrinseca alla problematica dello sviluppo e alla interculturalità porta a individuare due specifici settori professionalizzanti, sui quali si concentra l'offerta formativa:

  1. la comunicazione per la cooperazione allo sviluppo;
  2. la comunicazione per la cooperazione alla salvaguardia ambientale.

Il primo pone particolare attenzione alle competenze di base relative alla comunicazione interculturale e atte a produrre la partecipazione dei soggetti coinvolti e la realizzazione di una cooperazione davvero decentrata (conoscenza del funzionamento della cooperazione decentrata, dinamiche di gruppo e di comunità, politiche e dinamiche sociali del territorio).
Il secondo porta a intervenire nei contesti di analisi delle risorse ambientali e dei sistemi socio-territoriali, con strategie di comunicazione finalizzate alla promozione di uno sviluppo sostenibile partecipativo.
Entrambi i settori si indirizzano all'ambito locale e globale e si rivolgono sia ai contesti italiani, sia a quelli esteri.

Attività didattiche

L'attività didattica prevede insegnamenti attinenti le seguenti aree:

  • socio-comunicativa
  • informatica e delle comunicazioni
  • delle lingue e delle culture straniere
  • giuridico-economica
  • sociologia e nuovi media
  • dell'ambiente e dello sviluppo
  • storico-sociale
  • Inoltre: laboratori, tirocini, stages.

Sbocchi professionali

Le competenze acquisite indirizzano verso ambiti occupazionali:

  • nelle Amministrazioni Pubbliche (Ministeri, costituenda Agenzia per la Cooperazione, Uffici per la Cooperazione decentrata di Regioni, Province e Comuni)
  • nelle Organizzazioni Internazionali (UE, funzioni di Junior Project Officer nelle Agenzie multilaterali NU e Banca Mondiale)
  • nelle Camere di commercio e Associazioni di categoria
  • nelle Organizzazioni non Governative che esercitano attività nel campo della Cooperazione allo Sviluppo
  • negli Enti rivolti alla comunicazione tra culture.