Come indica l’art. 7 del Regolamento delle Scuole e dei Centri di Ateneo e interateneo:

  1. Il Polo è organo di innovazione e coordinamento per la sinergia operativa dei Centri o delle Scuole di Ateneo.
  2. Il Polo si propone come una struttura di valorizzazione integrata della ricerca e promuove l’innovazione accademica, favorendo la sinergia operativa e la reticolarità dei Centri tramite azioni di empowerment interno. Esso è supportato tecnicamente dal Laboratorio di diffusione smart per la valorizzazione dei Centri e ne indirizza operativamente le attività di promozione.
  3. Il Polo è composto dai seguenti membri:
  • per quanto riguarda i docenti, da 2 Prorettori delegati indicati dal Rettore con proprio decreto di nomina, uno dei quali svolgerà anche la funzione di collegamento con lo Staff di indirizzo; il loro mandato coincide con quello rettorale;
  • dai Direttori dei Centri di Ateneo previsti all’interno di ogni Polo;
  • dal Responsabile del Laboratorio di diffusione smart;
  • per la componente del personale tecnico-amministrativo, dal Responsabile amministrativo dei Centri, che si occupa del loro coordinamento organizzativo.

4.   Le riunioni di ogni Polo sono convocate dal Prorettore delegato referente di ognuno di essi, scelto tra uno dei due Prorettori delegati del Polo.

5.   I Poli sono previsti nel numero di tre:

  • Polo di conoscenza e innovazione digitale applicata ai territori, volto a promuovere attività che trovano applicazione diretta sul territorio;
  • Polo di networking per l’innovazione e il trasferimento tecnologico, volto a realizzare attività che richiedono un’alta specializzazione tecnologica;
  • Polo di innovazione della formazione e trasferimento di competenze, volto a privilegiare attività educative e di alta formazione.
DECRETO RETTORALE DI COSTITUZIONE