PhD in Technology, Innovation and Management (TIM)

Bergamo University in collaboration with "Federico II" Naples University
Co-ordinator: Prof. Renato Redondi

 

In the present competitive environment, technologies and innovation management represent the key assets, not only for the companies, but also for Universities, Public and Private Research Centers, Public Administration, and International Agencies.

The traditional engineering education, which is based on strong analytics skills and the adoption of a systematic analysis of problems, is a strength to improve the knowledge regarding the technologies and the management of complex systems. On the other hand, it is not enough in order to deal with the complex problems due to the interaction among economic, social and technical issues, which are typical of large innovation projects.

For the mentioned reasons, the PhD Program is aimed at preparing young researchers to bridge the gap among technology, business and society and to develop scientific tools and methodologies:

  • to manage research and innovation projects in an international environment
  • to support all the activities related to the design and management of the different phases of the product and production systems life-cycle in the framework of the digital factory (Industry 4.0)
  • to support the ideation of sustainable processes and infrastructures, for both production and services.

Therefore, the PhD program is meant to train high profile researchers able to face challenges in the industrial and scientific environment, providing them with:

  1. skills in communication and management of the scientific activities
  2. a network of international collaborations
  3. expertise and knowledge concerning the cited topics
  4. an "on site" experience in industry in order to be able to deal with the issues related to technologies and their management, even in a digital factory context.

Due to a structured program, comprising a period of study abroad, PhD students will acquire deep competences and knowledge regarding frontier research topics; furthermore, they will be able to understand the improvement of the technologies, their management and use, and the knowledge related, being able to provide an active contribution in such development at an international level.

Thanks to a collaboration network provided by the research groups involved in the program, PhD students will get in contact with research centers (both private and public), and high profile international companies, promoting the mix of knowledge, and the connection between different cultural environments, and the creation of a network of young researches at an international level.
Expected employment and professional opportunities
They can play key roles in both Italy and abroad at:

  1. Universities (public and private);
  2. Research centers in public and private institutions;
  3. Managerial roles in private, public and service companies that require more and more professionals with multi-disciplinary and multi-cultural skills;
  4. International agencies working in the field of policies to support innovation and scientific research.<\li>

Finally, the PhD will make possible to strengthen the presence of young high-profile researchers in Italy and in Europe, thus answering to the need to train new figures to face and promote new research fields in a global context.

Dottorato di ricerca in Technology, Innovation and Management (TIM)

In convenzione con l'Università degli studi "Federico II" di Napoli
Coordinatore: prof. Renato Redondi

 

Le tecnologie e la gestione efficace dell'innovazione rappresentano, nello scenario competitivo attuale, gli elementi chiave non solo per le attività delle imprese ma anche per gli enti di ricerca come le Università e i Centri di Ricerca pubblici e privati, l'Amministrazione Pubblica e le Agenzie Internazionali. La tradizionale formazione ingegneristica basata sul possesso di forti competenze analitiche e di una prospettiva sistemica all'analisi dei problemi rappresenta un punto di forza per la conoscenza delle tecnologie e la gestione di sistemi complessi ma può non essere sufficiente per affrontare i problemi più rilevanti derivanti dalle interazioni tra questioni tecnologiche, economiche e sociali presenti all'interno di grandi progetti d'innovazione.

 

La missione del Dottorato è la creazione di professionalità ponte tra tecnologia, business e società, capaci di sviluppare strumenti e metodologie scientifiche:

  • per la gestione di progetti d'innovazione e ricerca complessi in ambito internazionale
  • a supporto di tutte le attività coinvolte nella progettazione e gestione delle diverse fasi del ciclo di vita del prodotto e dei sistemi produttivi anche in un'ottica di fabbrica digitale (Industria 4.0)
  • a supporto delle infrastrutture e dei processi sostenibili in ambito manifatturiero e dei servizi.

Si intende, quindi, formare ricercatori di alto profilo in grado di affrontare le future sfide del mondo scientifico e industriale fornendo loro:

  1. skill per la comunicazione e la gestione delle attività scientifiche
  2. una rete di collaborazioni a livello internazionale
  3. conoscenze ed esperienze approfondite nei campi citati
  4. un'esperienza diretta nel modo industriale e dei servizi per essere in grado di affrontare tutti gli aspetti legati alle tecnologie ed alla loro gestione anche in un contesto di fabbrica digitale.

Attraverso un percorso strutturato che prevede anche un periodo di studio all'estero, i dottorandi acquisiranno conoscenze e competenze approfondite su temi di ricerca di frontiera e saranno, inoltre, in grado di comprendere e contribuire in modo proattivo all'avanzamento della conoscenza e dell'uso delle tecnologie e nella gestione delle stesse e dell'innovazione a livello internazionale.

Grazie alla rete di collaborazioni attivate dai gruppi di ricerca coinvolti nel programma, i dottorandi verranno a contatto con centri di ricerca (pubblici e privati) e aziende nazionali e internazionali di alto livello favorendo così la contaminazione dei saperi, il contatto con diversi contesti culturali e la creazione di reti di giovani ricercatori a livello internazionale.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti
Potranno rivestire, sia in Italia sia all’estero, ruoli chiave in:

  1. Università (pubbliche e private);
  2. Centri di ricerca in istituti pubblici e privati;
  3. Ruoli direzionali in aziende private, pubbliche e di servizi che richiedono sempre più figure professionali con competenze multisiciplinari e multi culturali;
  4. Agenzie internazionali che operano nell’ambito delle politiche a supporto dell’innovazione e della ricerca scientifica.<\li>

Infine, il Dottorato permetterà di rafforzare la presenza di giovani ricercatori di alto profilo in Italia e in Europa rispondendo così all’esigenza di formare nuove figure per affrontare e promuovere nuovi filoni di ricerca in un contesto globale.