Iscrizione, sospensione, rinuncia

Iscrizione agli anni successivi al primo

Il dottorando è sottoposto a verifiche di profitto e dei risultati della sua ricerca.

In base all'esito di tali verifiche, il Collegio dei docenti del Dottorato stabilisce l'ammissione del dottorando all'anno successivo di corso.

Il dottorando, per iscriversi agli anni successivi, è tenuto al pagamento delle tasse e dei contributi di iscrizione secondo le scadenze previste dall'Ateneo, anche se il Collegio dei docenti non ha ancora deliberato in merito alla sua ammissione.

Sospensione

Oltre alla sospensione del corso di dottorato nei casi previsi dalle norme vigenti a sostegno della maternità e paternità, la frequenza delle attività dei corsi può essere sospesa per un massimo di un anno, anche non consecutivo, su richiesta del dottorando nei seguenti casi:

  • grave e documentata malattia;
  • frequenza dei corsi per tfa, pas e corsi di specializzazione per il sostegno;
  • gravi e giustificati motivi familiari documentati e valutati dal collegio docenti;
  • servizio civile. In questi casi si mantengono i diritti all'eventuale borsa di studio in godimento, salvo interruzione della relativa erogazione con successivo recupero alla ripresa della frequenza, fermo restando che le annualità di borsa non possano eccedere la durata del corso.
  • in caso di assunzione a tempo indeterminato presso la pubblica amministrazione per la durata del periodo di prova, con rinuncia per il medesimo periodo alla borsa di studio.

Durante l’eventuale rinvio della discussione di tesi la sospensione può essere richiesta esclusivamente per maternità o grave malattia.

Cessata la causa di sospensione della frequenza, il collegio dei docenti delibera in merito alle modalità di recupero dell'attività di formazione, fermo restando che in nessun caso la durata del corso può essere abbreviata.

Decadenza

E’ prevista la decadenza dal dottorato di ricerca, disposta dal collegio dei docenti con delibera motivata, in caso di:

  • giudizio negativo in sede di verifica annuale dell'attività;
  • assenze ingiustificate superiori a 30 giorni anche non consecutivi;
  • comportamenti in contrasto con le norme sull'incompatibilità di cui all'articolo 18;
  • in caso di attività lavorative senza l’autorizzazione scritta del collegio dei docenti;
Rinuncia

In caso di rinuncia a proseguire nel corso, l’interessato è tenuto a darne comunicazione al coordinatore con un mese di anticipo. L’erogazione della borsa di studio o di altra forma di finanziamento è mantenuta fino alla data della rinuncia che andrà formalizzata con apposita dichiarazione indirizzata al Rettore da presentare presso gli uffici competenti.