Archivi on line

Foto di una lanterna

Tra i prodotti della ricerca condotta presso l'Università degli studi di Bergamo vi sono alcuni archivi on-line:

AMB - Archivio musicale bergamasco

L'Archivio musicale bergamasco (AMB) offre sussidi per lo studio e la ricerca sulla storia della musica nel territorio di Bergamo. La struttura dell'AMB è concepita per accogliere informazioni relative a istituzioni ed enti (cappelle, teatri, orchestre, scuole, costruttori di strumenti, case editrici) e musicisti per nascita, formazione, attività, relazioni professionali coinvolti nelle vicende musicali locali. In ciascuno dei suddetti ambiti l'Archivio musicale bergamasco è predisposto alla gestione di notizie e documenti relativi alla storia materiale delle singole istituzioni, agli aspetti biografici e produttivi dei singoli artefici, alle fonti musicali e iconografiche, alle bibliografie specifiche.

L'AMB dispone inoltre di alcuni strumenti integrativi per la ricerca: la Bibliografia completa (e costantemente aggiornata) degli scritti sulla musica a Bergamo, dedicati sia alla tradizione colta che a quella popolare; l'elenco di archivi e fondi documentali bergamaschi di specifica valenza musicale; una serie di collegamenti ai siti degli enti che svolgono in loco attività di ricerca e documentazione musicale. Una sezione miscellanea consente la consultazione di articoli e di notizie d’archivio di recente acquisizione.

Coordinatore: Prof. Virgilio Bernardoni (professore ordinario presso l'Università degli studi di Bergamo)

Archilet - Archivio delle corrispondenze letterarie italiane di età moderna (secoli XVI-XVII)
Archilet - Reti epistolari

Archivio delle corrispondenze letterarie italiane di età moderna (secoli XVI-XVII).

Il progetto Archilet prevede la creazione di un archivio di lettere liberamente consultabile online. Oggetto di studio sono le corrispondenze letterarie italiane del Cinquecento e del Seicento, considerate anche nei loro rapporti con le altre culture e letterature europee. Le schede dell'archivio registrano mittente, destinatario, data della lettera (effettiva o congetturale), luogo di spedizione e di ricezione, persone e cose notevoli citate nel testo della lettera con un breve sunto del contenuto, incipit, collocazione del documento. L'archivio è in costante aggiornamento e include corrispondenze letterarie edite e inedite. Agli utenti è consentita una ricerca per campi oppure una ricerca libera su tutti i campi.

Il progetto Archilet mira alla vastità dei materiali catalogati, ma anche all'agilità della catalogazione e della consultazione; considera i testi epistolari come veicolo di informazioni sugli autori, sulle loro opere, sulle questioni più dibattute della letteratura italiana del Cinquecento e del Seicento e privilegia l'aspetto relazionale della comunicazione epistolare nell'intento di ricostruire la rete culturale entro la quale ogni autore operava. L'obiettivo è quello di situare gli autori in un contesto concreto e di spiegare le loro scelte culturali appoggiandosi a una ferma base documentaria, nella convinzione che questo approccio possa aprire nuove prospettive nell'ambito della storia letteraria, artistica, religiosa e politica dell'età moderna.

Coordinatore: prof.ssa Clizia Carminati (Università di Bergamo)

OperaLiber - Biblioteca digitale del libretto d'opera

Opera Liber è il portale per la documentazione e lo studio della librettistica italiana nel periodo tra il 1870 e il 1920.

Il nucleo principale di Opera Liber è costituito dalla Biblioteca Digitale del Libretto d'Opera: una raccolta di testi individuati in base all'edizione originale, presentati nelle principali versioni realizzate dagli autori, trascritti con cura filologica, editi secondo i criteri tipografici specifici del genere libretto, stampabili oppure consultabili e interrogabili on-line.

Opera Liber è il prodotto di due progetti di ricerca interuniversitari:

  • L'opera prima dell'opera. Fonti, libretti, intertestualità, cofinanziato dalle Università di Pisa, Bergamo, Pavia, Torino e dal Ministero per l'Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica, coordinato dal prof. Guido Paduano (Università di Pisa)
  • Ipotesti operistici: modelli teatrali e letterari per la librettistica italiana, 1830-1920, cofinanziato dalle Università di Pavia, Bergamo, Pisa e dal Ministero dell'Università e della Ricerca, coordinato dal prof. Fabrizio Della Seta (Università di Pavia).

Coordinatori scientifici:
prof. Virgilio Bernardoni (Università di Bergamo)
prof.ssa Gabriella Biagi Ravenni (Università di Pisa)
prof. Michele Girardi (Università di Pavia)