Il trattamento dell'errore nella classe di italiano L2: teorie e pratiche a confronto

Presentazione del Tema

Il tema del Convegno è la focalizzazione formale "reattiva", riparativa, incentrata sullo specifico errore effettivamente commesso. Il trattamento dell'errore è un complesso di azioni, verbali e non, messe in atto in risposta alla presenza, nelle produzioni degli apprendenti, di elementi sentiti come non accettabili da un lato, e riparabili dall’altro.

Molte sono le decisioni che sottendono la scelta di intervenire a fronte di una deviazione nelle produzioni interlinguistiche: dall'idea di norma a cui si fa riferimento, a giudizi circa il livello di competenza dell'apprendente, a valutazioni circa gli aspetti affettivi di una retroazione in relazione al singolo e ai pari, e, non ultimo, a decisioni in merito all'agenda didattica dell'incontro o dell'intero corso.

L'attenzione teorica per il tema del feedback è altissima da almeno trent'anni, soprattutto nel versante interazionale orale (meno per il canale scritto, anche se gli studi dedicati incoraggiano approfondimenti); sembrano assodate alcune conclusioni circa l'utilità di trattare l'errore, una volta osservate alcune precondizioni fondamentali, mentre si cominciano a delineare alcune differenziazioni funzionali nelle principali modalità di reazione all'errore. Molto resta invece ancora da fare nello spazio di incrocio tra la teoria e la pratica, ovvero nella contestualizzazione del feedback in riferimento a contesti, età, background, obiettivi diversi.

Il Convegno si propone da un lato di divulgare alcuni assunti fondamentali non così diffusi nel campo dell'insegnamento, dall'altro di riflettere su alcune pratiche didattiche attuate in rispondenza a tali assunti, come pure al di fuori di schemi teorici prefissati.

Responsabilità scientifica e organizzativa
  • Giuliano Bernini
  • Rosella Bozzone Costa
  • Luisa Fumagalli
  • Antonella Giannellini (USP)
  • Roberta Grassi (coordinamento)
  • Patrizia Graziani (USP)
  • Piera Molinelli
  • Monica Piantoni
  • Ada Valentini