Interazione didattica e apprendimento linguistico

Tema

Il tema del Convegno Seminario CIS riguarderà le peculiarità dell'interazione a scopo didattico e le sue ricadute sull'apprendimento della Lingua Seconda.
Gli studi in quest'ambito hanno, escludendo poche seppur significative eccezioni, una lunga tradizione più all'estero che non in Italia. Di particolare rilevanza glottodidattica è il filone di ricerca interazionista, nato in concomitanza e per reazione all'ipotesi krasheniana dell' “input comprensibile” come condizione sufficiente per l'apprendimento della L2 e sviluppatosi attraverso le ipotesi dell'output (Swain 1985, 1995, 2005) e dell'Interazione (Long 1996). Tale filone di ricerca ha raggiunto oggi progressi tali, nei metodi e nei risultati, da portare suoi illustri esponenti alla - forse prematura - definizione di Interaction Approach (Gass / Mackey 2006), ovvero di un Approccio glottodidattico sostanzialmente task-based e imperniato proprio su una gestione mirata e consapevole dell'interazione nel contesto di istruzione formale.
In tale ottica, caratteristiche quali la complessità dell'input e l'esplicitezza del feedback orale offerti in classe sono non soltanto accuratamente analizzate, ma anche e soprattutto consciamente ‘manipolate’, in diverse direzioni e con modalità differenti, al fine di ottenere uno sviluppo dell'output in tempi rapidi e con progressi rilevati soprattutto rispetto all'accuratezza formale. Il focus-on-form su cui si insiste in quest'ambito rappresenta un'evoluzione forse inevitabile di certe ‘lacune’ dell'Approccio Comunicativo, i cui principi di fondo, in particolare in ordine alla rilevanza della negoziazione del significato, rimangono comunque indiscussi.

Strutturazione

Il Convegno-Seminario 2008 sarà articolato in contributi teorici generali su invito, contributi di progetti o ricerche selezionati e workshops (questi ultimi a cura del C.I.S.) in cui i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi attivamente con alcune problematiche centrali relative alle componenti dell'interazione didattica, al fine di aumentare la consapevolezza e possibilmente l'efficacia dell'azione didattica a tale riguardo.
relatori invitati per quest'edizione sono: Claudio Baraldi (Università di Modena - Reggio Emilia), Camilla Bettoni (Università di Verona), Bruno Moretti (Università di Berna) e Gabriele Pallotti (Università di Modena - Reggio Emilia).
È prevista la pubblicazione negli Atti di tutti gli interventi (relazioni, contributi e workshops) nella Collana C.I.S., Guerra Edizioni.

Temario

Caratteri generali dell'interazione didattica:

  • le strutture partecipative
  • le dinamiche relazionali
  • la comunicazione interculturale
  • interazione, negoziazione, apprendimento

L'input (relazioni descrittive / sperimentazioni didattiche su):

  • input e interazione in diversi contesti ed eventi didattici
  • tipi di input (ad es. input dell'insegnante vs. “input” dei pari vs. input dei testi, ecc.)
  • la manipolazione (strutturale/interazionale) dell'input

Il feedback (relazioni descrittive / sperimentazioni didattiche su):

  • tipi di feedback e ricadute sull'apprendimento
  • feedback linguistico e contenutistico nell'insegnamento in lingua veicolare
  • feedback vs. valutazione

L'output (relazioni descrittive / sperimentazioni didattiche su):

  • le ricadute sull'output in rapporto all'input e/o al feedback (effetti sulla comprensione, la produzione, la fluenza, l'accuratezza, l'ampiezza del lessico, la competenza grammaticale implicita ed esplicita)
  • l'output modificato

Interazione e insegnamento; implicazioni metodologiche dell'Interaction Approach:

  • la didattica task-based
  • l'apprendente e i processi di noticing
  • interazione e focus-on-form
  • le forme per il focus-on-form
Responsabilità scientifica e organizzativa
  • Prof. Giuliano Bernini
  • Dott. Rosella Bozzone Costa
  • Dott. Chiara Ghezzi
  • Dott. Roberta Grassi
  • Prof. Piera Molinelli
  • Dott. Monica Piantoni
  • Dott. Ada Valentini