Corso (nome in italiano): 
PLANNING AND MANAGEMENT OF TOURISM SYSTEMS
Corso (nome in inglese): 
PLANNING AND MANAGEMENT OF TOURISM SYSTEMS
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere (Foreign Languages, Literatures and Cultures)

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2017/2018
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea MIUR: 
LM-49 - Classe delle lauree magistrali in Progettazione e gestione dei sistemi turistici
Codice del corso di studio: 
44-270-EN
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Inglese
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Il Corso di Studio in breve

Il Corso di laurea magistrale LM49 Planning an Management of Tourism Systems rientra nel progetto di Internazionalizzazione dell'Università degli studi di Bergamo, offre un percorso caratterizzato da un forte impianto multidisciplinare e un approccio didattico innovativo con una significativa presenza di docenti stranieri di fama internazionale.
Il Corso si prefigge l'obiettivo di formare figure professionali dalle solide basi linguistiche e culturali, di analisi del territorio e dell'ambiente con specifiche competenze socio-economiche e aziendali, in grado di progettare, gestire e dirigere attività e imprese, progetti e processi per lo sviluppo di un turismo sostenibile e responsabile e per la valorizzazione del capitale storico e umano dei territori.
Struttura del Corso :
Discipline Caratterizzanti 50 cfu
Discipline Affini- crediti di sede 35 cfu
Scelte libere 10 cfu; Laboratori e Tirocini 10 cfu
Altro- Attività tecnico-informatiche avanzate 5 cfu
Prova finale 10 cfu
TOTALE 120 cfu

Il Corso privilegia una didattica student-oriented, per rendere lo studente protagonista fin dall'inizio del suo progetto di formazione culturale e professionale. Affronta i temi della globalizzazione e dell'organizzazione internazionale del turismo, della mobilità e della sostenibilità ambientale ed economica alla luce della
nuova centralità delle comunità locali, con ampio riferimento alle problematiche specifiche dei Paesi Terzi. Un accordo di doppio diploma con la Farleigh Dickinson University (New Jersey- US), attivo dal 2014, consente allo studente di orientare il percorso verso una specializzazione in Hospitality and Tourism Management, che approfondisce lo studio di attività, aziende e servizi dedicati all'offerta turistica e all'organizzazione dell'ospitalità nel contesto delle trasformazioni impresse dalla svolta globale e digitale, e dalla connettività desk e mobile.

Nel dettaglio, il Corso permette di acquisire competenze:
- socio-territoriali per comprendere le nuove configurazioni geografiche determinate dalle mobilità globalizzata, dalle politiche di partecipazione e governance sostenibile e dalle nuove comunità del consumo
- di progettazione, gestione e comunicazione del turismo in contesti di tecnologia avanzata
- economiche e giuridiche per operare nella programmazione turistica e l'organizzazione dell'ospitalità in aziende private, in enti pubblici territoriali e nazionali, in organizzazioni e network on-line
- linguistiche e culturali per comprendere, comunicare e gestire il fenomeno turistico come pratica sociale e interculturale

Offre sbocchi professionali in ambiti e funzioni pertinenti il turismo e i settori in interfaccia presso istituti governativi centralizzati e decentrati, fondazioni, aziende pubbliche e private, quali:
- l'analisi di mercato, la pianificazione e valutazione di progetti turistici e di sviluppo locale;
- l'ideazione e lo sviluppo della comunicazione e dei servizi sul e per il territorio;
- la progettazione e organizzazione di servizi turistici con particolare riguardo al turismo sostenibile e responsabile;
- la progettazione e il management per la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale
- le attività di formazione in ambito turistico
Inoltre, con Decreto del Presidente della Repubblica del 14 febbraio 2016, n. 19 (Regolamento recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento) i laureati delle classi LM-49 possono accedere al TFA per l'insegnamento della Geografia negli Istituti Tecnici e Professionali.1

Il Corso, interamente offerto in lingua inglese, valorizza la dimensione internazionale attraverso:
- il conseguimento di un doppio diploma in Planning and Management of Tourism Systems/Tourism and Hospitality Management, con semestre, acquisizione di crediti formativi dedicati e avviamento al progetto di tesi presso la Farleigh Dickinson University (New Jersey-US- il corso è al 6° posto nei ranking statunitensi)
- un'ampia offerta di insegnamenti concepiti con approcci innovativi portati da visiting professor ed esperti di fama internazionale
- la possibilità di completare il percorso curriculare con prestigiosi seminari internazionali e experience-oriented, con trasferte e workshop guidati.
- accordi bilaterali in scambio con progetti di excellence initiatives finanziati dall'Atene, inclusivi di tematiche coerenti con il Corso, attivi con le Università di Cambridge, Girona, la Harvard School of Design, Losanna, Maarstricht, Sofia
- una rete di scambi Erasmus-Plus con università europee che offrono moduli avanzati negli ambiti della gestione turistica, tra cui: Parnu (Estonia- percorso Tourism and SPAs), Lyon2, Caen e Chambery (Francia), Stralsund, Heilbronn e Lubecca (Germania), Aveiro (Portogallo), Viana de Castelo (Spagna), Dalarna (Svezia), Anglia-Ruskin. (UK)
- programmi di mobilità post-laurea verso Università di paesi extra Unione Europea, tra cui: FDU Fairleigh Dickinson University (USA), University of Technology Sydney (AUS), Pushkin Leningrad State University (Russia)
- programmi di tirocinio all'estero (Erasmus Placement), con aziende, musei, agenzie del territorio, DMO collegate alla mobilità turistica e alla pianificazione della visita, l'organizzazione di eventi, l'interpretazione del patrimonio culturale e naturale (Austria, Francia, Germania, Lituania, Malta, Norvegia, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna).

Il Corso valorizza la dimensione territoriale e i collegamenti con il mondo del lavoro attraverso:
- una rete di contatti con aziende, enti, istituzioni, a scala locale e regionale
- partnership di laboratorio e di tirocinio selezionate e qualificanti
- azioni pilota condivise con scuole, aziende e istituzioni del territorio, che prevedono l'impegno degli studenti in attività di campo e di progetto
- partecipazione a progettualità della Città/sulla Città con ampio coinvolgimento degli studenti in prospettiva di tirocinio e tesi finale
- escursioni didattiche sul territorio nazionale guidate dai docenti con confronti diretti con strutture territoriali, imprenditori e professionisti del ramo.

The LM49 Master Course in Planning and Management of Tourism Systems is part of the internationalization project of the University of Bergamo. The course is based on a solid multidisciplinary approach and an innovative teaching perspective, made possible also by a selected team of internationally renowned foreign lecturers.
The course aims to train professionals by providing a substantial linguistic and cultural background, as a necessary base to form specialized competences related to the analysis of territories and their environment, also in socio-economic perspectives; to plan, manage and direct activities and businesses, projects and processes for the development of sustainable and responsible tourism and for the promotion of the historical and human capital of diverse geographical and cultural realities.
Course structure:
Core disciplines 50 cfu
Related disciplines - local credits 35 cfu
Electives 10 cfu; Workshops and Trainings 10 cfu
Other activities- Advanced Technical and IT skills 5 cfu
Final exam 10 cfu
TOTAL 120 cfu

The course favours student-oriented teaching, and expects students to take a key role in their cultural and professional training project from the very start. It deals with the themes of globalization and the international organization of tourism, of mobility and environmental and economic sustainability, also in light of the primary role now ascribed to the local communities, with extensive reference to some specific issues of Third Countries.
A dual-degree agreement with Farleigh Dickinson University (New Jersey - US) has been active since 2014. It enables students to direct their studies towards a specialization in Hospitality and Tourism Management, which features an in-depth study of business, companies and services dedicated to tourist offer and hospitality in the context of the transformations brought about by the global and digital shift, and by desk and mobile connectivity.

In detail, the course enables students:
- to acquire socio-territorial skills necessary for coping with new geographical setups determined by global mobility, by participatory and sustainable governance policies and by new consumer communities
- to acquire competences in the design, management and communication of tourism in high technology contexts
- to acquire a set of economic and legal skills for operating in tourism planning and hospitality for private companies, local and national public authorities, and online organizations or networks
- to develop linguistic and cultural expertise for understanding, communicating and managing the phenomenon of tourism as a social and intercultural practice.

The Course also provides career opportunities in fields and functions that pertain to tourism and interface sectors within centralized and decentralized government institutions, foundations, public and private companies, such as:
- market analysis, planning and evaluation of tourist projects and local development;
- design and development of communication and services on and for territory;
- planning and organization of tourist services with special regard to sustainable and responsible tourism;
- design and management for the promotion of cultural and environmental heritage
- training activities in tourism
In addition, by Decree of the President of the Republic on 14 February 2016, n. 19 (Regulation laying down rules for the rationalization and consolidation of classes of competition for professorships and teaching posts) LM-49 graduates can access TFA programs for teaching Geography in Technical and Vocational Schools.

The Course, offered entirely in English, has a marked international dimension featuring:
- a double degree in Planning and Management of Tourism Systems / Tourism and Hospitality Management, with a full term abroad which gives students credits and enables them to starts a thesis project at the Farleigh Dickinson University (New Jersey-US - the course is 6th in US rankings)
- a wide range of courses designed with innovative approaches brought by visiting professors and internationally renowned experts
- the opportunity to complete the course curriculum in prestigious, international, experience-oriented seminars, with guided visits and workshops.
- bilateral exchange agreements with "Excellence Initiatives" projects consistent with the Course, currently active with the University of Cambridge, Girona, the Harvard School of Design, Lausanne, Maastricht, and Sofia
- a network of Erasmus-Plus exchanges with European universities which offer advanced modules in the areas of tourism management, including: Parnu (Estonia -Tourism and SPAs), Lyon2, Caen and Chambery (France), Stralsund, Lubeck and Heilbronn (Germany), Aveiro (Portugal), Viana de Castelo (Spain), Dalarna (Sweden), Anglia-Ruskin (UK).
- postgraduate mobility programs towards universities in non-European countries, including: FDU Fairleigh Dickinson University (USA), University of Technology Sydney (AUS), Pushkin Leningrad State University (Russia)
- internship abroad programs (Erasmus Placement), with companies, museums, local agencies, DMOs related to tourist mobility, to visit planning, the organization of events, and the interpretation of cultural and natural heritage (Austria, France , Germany, Lithuania, Malta, Norway, Netherlands, Portugal, UK, Spain).

The course enhances a territorial dimension and links with the labour market through:
- a network of contacts with companies, organizations, institutions, at a local and regional scale
- selected and qualifying workshop and training partnerships
- pilot initiatives shared with schools, businesses and local institutions, which see the involvement of students in field and project work
- participation in projects of Cities/on Cities involving students with a view to professional training and the preparation of a final thesis
- guided educational excursions on the national territory, whereby students familiarize with local organizations, entrepreneurs and sector professionals.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Comunicatore territoriale
Funzione in un contesto di lavoro:
Il neolaureato inserito in un contesto aziendale (sia pubblico che privato), a seguito di un breve periodo di affiancamento e conoscenza dello specifico contesto di riferimento, cura l'ideazione e la realizzazione di strategie, strumenti, materiali ed eventi di informazione e promozione del settore turistico. Collabora alla promozione commerciale del prodotto turistico, interagendo col Responsabile del marketing turistico, con i Programmatori delle attività turistiche o con gli Agenti di sviluppo turistico, con i rappresentanti degli enti pubblici e privati, con la stampa ed i media.
Competenze associate alla funzione:
Grazie alle conoscenze di Elementi di comunicazione d’impresa, Elementi di comunicazione pubblica, Elementi di marketing turistico e Mercato del turismo, il neolaureato saprà effettuare la rilevazione delle esigenze di comunicazione e immagine del prodotto turistico. Grazie alla solida preparazione culturale e alla conoscenza delle lingue straniere applicata al contesto multimediale, saprà elaborare implementare un piano di comunicazione turistica, curando la produzione di materiale di informazione e promozione turistica e gestendo le relazioni con gli altri attori del mercato turistico. In questo quadro di abilità, si configurano sbocchi professionali in ambiti sia pubblici che privati, oltre a una significativa possibilità di sbocchi legati all'auto-imprenditorialità.
Sbocchi professionali:
• Ministeri e ambasciate, centri di cultura, assessorati e associazioni per la promozione di heritage,
• uffici della promozione turistica, musei, fondazioni, centri di ricerca;
• aziende della distribuzione, Enti fieristici, organizzazione convegni
• tour operator e agenzie di viaggio (outgoing e incoming)
• hotel, villaggi e resort, siti di heritage, real estate, parchi ed enti di protezione ambientale.

Promotore di turismo sostenibile
Funzione in un contesto di lavoro:
IIl neolaureato inserito in un contesto aziendale (sia pubblico che privato), a seguito di un breve periodo di affiancamento e conoscenza dello specifico contesto di riferimento, stimola l’organizzazione turistica ad evolvere in ottica sostenibile. Si occupa di valutare gli effetti dello sviluppo turistico sul patrimonio locale e sulle dinamiche tradizionali della comunità residente, progetta pacchetti diversificati in base alla tipologia della clientela e alle caratteristiche del luogo, pianifica gli interventi attuabili nell’ottica di sviluppo sostenibile al fine di valorizzare e tutelare l’area secondo un approccio sistemico.
Competenze associate alla funzione:
• Conoscenza dei principi, delle norme, delle tendenze, delle associazioni, delle esperienze e quant’altro relativo al tema della sostenibilità;
• Conoscenza delle peculiarità naturalistiche, storiche, culturali del territorio;
• Conoscenza dei trend del mercato turistico;
• Competenze in ambito economico;
• Competenze di base in ambito giuridico.
Sbocchi professionali:
• Enti pubblici
• Enti parco
• Cooperative polifunzionali
• Consorzi di sviluppo sostenibile
• Strutture ricettive extra-alberghiere
• Agenzie locali, regionali e nazionali di turismo
Destination manager
Funzione in un contesto di lavoro:
il destination manager coordina il sistema degli operatori privati dell’offerta turistica con il lavoro dell’ente di promozione territoriale al fine di creare sinergie virtuose per valorizzare le peculiarità culturali, ambientali ed enogastronomiche di una destinazione e stimolare l’evolauzione del prodotto verso modelli più efficaci. Si occupa di differenti mansioni, quali l’analisi, la costruzione di strategie adeguate con un processo condiviso, lo sviluppo di un’offerta segmentata ed esperienziale sulla base delle attrattive esistenti, il coinvolgimento degli attori locali, e il coordinamento delle figure e degli enti coinvolti bel processo di promozione e comunicazione turistica.
Competenze associate alla funzione:
• Conoscenza del mercato turistico
• Conoscenza delle normative in materia turistica
• Conoscenze di micro e macro economia
• Conoscenze di marketing turistico
• Conoscenza del territorio
• Capacità relazionali e comunicative
• Capacità organizzative

Sbocchi professionali:
• Imprese pubbliche e private legate alla gestione di Istituzioni pubbliche del settore turistico;
• Associazioni e consorzi per lo sviluppo locale;
• Parchi ed enti di protezione ambientale.

digital marketing manager per il turismo
Funzione in un contesto di lavoro:
Il mercato online è diventato una realtà rilevante per tutte le aziende, le quali tendono a ricercare sempre più professionisti specializzati in questo particolare ambito che ha delle logiche e delle strategie specifiche. Il neolaureato inserito in un contesto aziendale (sia pubblico che privato), a seguito di un breve periodo di affiancamento e conoscenza dello specifico contesto di riferimento, pianifica e coordina strategie di comunicazione online, sviluppa campagne di marketing digitale oltre che definire e gestire la strategia social media di imprese che operano nel settore del turismo.
:

Competenze associate alla funzione:
• Marketing e Marketing del Turismo;
• Web Marketing, comunicazione digitale;
• Conoscenza area ambito SEO e PPC;
• Conoscenza dei trend del mercato turistico;
Sbocchi professionali:
• Imprese pubbliche e private di prodotti e servizi turistici, alberghieri e dell’ospitalità;
• imprese pubbliche o private legate alla gestione di Istituzioni pubbliche del settore turistico.
Gestore di piccole imprese di accoglienza turistica
Funzione in un contesto di lavoro:
il laureato s’inserisce in strutture di accoglienza di dimensioni ridotte e ne cura la gestione. Le principali mansioni sono: analisi del contesto, la progettazione dei servizi e l’implementazione delle attività della struttura, l’accoglienza del turista in arrivo e la predisposizione di strategie di promozione.
Competenze associate alla funzione:
• Conoscenza del mercato turistico
• Conoscenza delle normative in materia turistica
• Conoscenze di micro e macro economia
• Conoscenze di marketing turistico
• Conoscenza del territorio
• Capacità organizzative
Sbocchi professionali:
• creazione di Imprese turistiche di piccole dimensioni.
- collaborazione in Imprese turistiche di piccole dimensioni.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione - 2.5.1.1.1
  • Specialisti in risorse umane - 2.5.1.3.1
  • Specialisti dell’organizzazione del lavoro - 2.5.1.3.2
  • Specialisti nell’acquisizione di beni e servizi - 2.5.1.5.1
  • Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT) - 2.5.1.5.2
  • Analisti di mercato - 2.5.1.5.4
  • Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate - 2.5.1.6.0
Requisiti di ammissione

Al corso di laurea magistrale in Planning and Management of Tourism Systems sono ammessi coloro che hanno conseguito la laurea o il diploma universitario triennale, ovvero altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo (art. 6, comma 2 e 3 del D.M. 270/2004).
Il possesso di una laurea triennale della classe L-15 (Scienze del turismo), L-12 (Mediazione linguistica), L-11 (Lingue e culture moderne), L-1 (Beni culturali), 3 (Scienze della Mediazione linguistica), 11 (Lingue e culture moderne), 13 (Scienze dei beni culturali) è requisito curriculare di ammissione. Ai laureati di Atenei italiani con titolo diverso dalle Classi di laurea di cui sopra sono richiesti almeno 40 cfu acquisiti negli ambiti delle discipline caratterizzanti e affini della LM, ovvero SECS-P/08, M-GGR/01 e 02, L-ART/04 e 06, SPS/10, L-LIN/4, 7, 14 (caratterizzanti), e SECS-P/06, L-LIN/10, M-DEA/01, IUS/04, IUS/14 (affini).
E' richiesta inoltre la buona conoscenza parlata e scritta della lingua inglese (settore L-LIN/12), corrispondente al livello B2 della certificazione europea, attestata dall'acquisizione di almeno 9 cfu o certificazioni equivalenti (First Certificate in English, Toefl 72, IELTS 5,5 o altri equivalenti).
I laureati provenienti da Atenei stranieri hanno i requisiti curriculari per l'accesso al Corso di Studio se soddisfano tutte le condizioni valide previste dalla normativa vigente e secondo le modalità definite dal Regolamento Didattico del corso di studi.

Orientamento
Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento in ingresso per il Cds è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof. Marco Lazzari) e i delegati dei corsi.
Le attività di orientamento in ingresso prevedono attività informative ed attività formative.
Il corso di studio fornisce supporti e attività di orientamento ai potenziali interessati attraverso:
– la Guida online all'orientamento (in lingua italiana e inglese)
– la propria Pagina Web, nella quale sono reperibili le informazioni essenziali relative alle modalità di accesso, ai calendari e ai piani di studio dei vari curricula, nonchè informazioni dettagliate sulle attività scientifiche e didattiche (convegni, conferenze, laboratori, escursioni didattiche) inerenti il corso (le informazioni sono pubblicate anche in inglese).
– l'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali, preposto alle attività di orientamento pre-universitario, in itinere e di inserimento nel mondo del lavoro, che opera in stretta collaborazione con i referenti delle scuole secondarie superiori, con le aziende e gli enti pubblici.
L'Ufficio Orientamento coordina le seguenti attività in cooperazione con i docenti del corso e con i responsabili del Servizio studenti:
– Tutorato per l'attivazione del tirocinio formativo in Italia e all'estero
– Counselling orientativo individuale e di gruppo, affidato a uno psicologo dell'orientamento, per approfondire le scelte formative e professionali
– Open day per Lauree magistrali, per illustrare l'offerta formativa di secondo livello a chi sta per terminare una laurea triennale e a chi, già inserito nel mondo del lavoro, vuole arricchire la propria preparazione professionale. Nel corso dell'Open Day, che si svolge di norma nella prima decade di maggio, il Presidente del CdS, coadiuvato dai delegati al Piano degli Studi, all'Orientamento/Tirocini e all'Internazionalizzazione, presenta il corso e risponde ai quesiti degli studenti, cui vengono forniti materiali informativi (accessibili anche on-line).

Contatti e recapiti utili:
Guida online all'orientamento
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_guida
Pagina web del Cds [link]
Ufficio Orientamento e Programmi Internazionali
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=ufforientamento

Nello specifico del Cds LM-49

Docente di riferimento del Cds per le attività di orientamento:
Prof. Roberta Garibaldi
indirizzo mail: roberta.garibaldi@unibg.it

Docente di riferimento del Cds per gli studenti stranieri in ingresso:
Prof. Federica.Burini
Indirizzo mail: federica.burini@unibg.it
Un tutor junior, in coordinamento con il Presidente del CdS, è a disposizione degli studenti stranieri per la compilazione del Piano degli Studi, con counselling diretto (con appuntamenti individuali o di gruppo) e via e-mail.

Gli studenti provenienti da Università straniere che intendono iscriversi al Cds possono accedere a un servizio di Ateneo di pre-valutazione del percorso di studi conseguito all'estero, che certifica la loro eventuale ammissibilità e implica interventi di Informazione e Orientamento da parte del delegato del corso. Una volta immatricolati, gli studenti stranieri sono assistiti da tutor junior (studenti in corso o neo-laureati del Cds) che raccolgono richieste di informazione e assolvono a compiti di orientamento.
Durante i colloqui di ammissione, che generalmente cadono nella secodna decade di settembre, il delegato all'Orientamento e all'Internazionalizzazione coadiuvano il Presidente del Cds nella presentazione ragionata degli obiettivi del Corso, orientando gli studenti alla scelta mirata del Curriculum.

Descrizione link: pagina Ufficio Orientamento, Stage and Placement
Link inserito: http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=ufforientamento

Orientamento e tutorato in itinere

Orientamento e tutorato in Itinere

L'attività di orientamento e tutorato in itinere del Cds è gestita in forma coordinata da un docente referente (Prof. Roberta Garibaldi) del corso di studi e il Servizio Orientamento, Stage e Placement, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza regolare tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.Marco Lazzari).

Le attività di orientamento e tutorato in itinere si dividono in:
- Attività informative:

Open Day delle Lauree Magistrali, immediatamente dopo l'inizio dell'anno didattico per verificare problemi e malfunzionamenti
(http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=openday)
Per gli studenti stranieri, su esplicita richiesta avanzata dalla componente studentesca in supporto alla Scheda Riesame, sarà istituito a partire dall'a.a. 2016-17 uo Open Day dedicato e specifico per gli studenti non parlanti italiano.

sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole, dove gli studenti indecisi e i neo immatricolati possono
rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente
universitario)

- Attività formative o di orientamento più specifiche:

Incontri di counseling individuale
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_counselling

Effettuazione di una rilevazione verso tutti gli studenti che non abbiano conseguiti CFU nella prima sessione.

Nello specifico del Cds LM-49 (programma di internazionalizzazione) l'Orientamento in itinere prevede la presenza di un tutor junior, che raccoglie richieste di informazioni ed è a disposizione per incontri individuali o in piccoli gruppi relativamente a procedure di:
- consultazione Orari, News e paguna Facebook del Cds
- presentazione domande x Borse di studio
- iscrizione ai Laboratori e Tirocini 
- presentazione domanda tesi finale, provvisoria e definitiva

Accompagnamento al lavoro

Accompagnamento al lavoro

L'attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata da un docente referente (Prof. Roberta Garibaldi) del corso di studi ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_post_intro).
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof. Marco Lazzari).

Grazie ad un'intensa attività di networking, l'Ateneo di Bergamo può contare sull'ospitalità di 2491 enti pubblici e privati (in Italia e all'estero) convenzionati per stage e tirocini che spesso divengono anche i datori di lavoro dei nostri laureati.
Inoltre, nella ricerca di offerte altamente qualificate e qualificanti per gli studenti e laureati, sono stati siglati specifici accordi con i seguenti soggetti:
- Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Sesaab SpA per la realizzazione del progetto “EcoLab”
- Camera di Commercio di Bergamo (Bergamo Sviluppo) per il progetto “Sviluppo competitivo veloce delle PMI”

Oltre al servizio di supporto nell'attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), l'Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all'ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=counselling_post): una risorsa dello staff OSP dedicata supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese.
Per promuovere l'incontro tra laureati e mondo del lavoro, l'Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day, nella sua duplice edizione dedicata ai laureati, rispettivamente, del polo Economico-Giuridico-umanistico (edizione primaverile) e a quelli del polo Scientifico-Ingegneristico (edizione invernale. In occasione di entrambi i Career Day, il Servizio OSP propone “Scurricula”, un'attività formativa molto interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.
Inoltre, ai fini di garantire ai propri studenti e laureati un servizio di placement sempre allineato agli standard richiesti a livello nazionale, l'Ateneo di Bergamo aderisce (fin dal 2006) ai bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti ad implementare l'occupazione giovanile. In particolare, dal 2014, l'Università di Bergamo ha progettato dei percorsi di supporto ai contratti di apprendistato e alla ricerca di opportunità all'estero.

Per quanto riguarda più nello specifico il CdS PGST/PMTS un punto di forza, che certamente contribuisce a renderlo capace di generare occasioni di incontro professionale, è una didattica partecipativa orientata alle esigenze della realtà territoriale, in grado di agire da ‘ascolto' rispetto alle varie filiere del settore e attenta alle policies in atto. Ciò è reso possibile;
1) dalla partecipazione di molti dei docenti del corso a progetti territoriali, anche di interesse di Ateneo, facenti capo a istituzioni e aziende locali (Piani di sviluppo territoriale, progetti regionali, "Bergamo 2035", "Centralità dei territori e turismo sLow", Bergamo verso l'Unesco)
2) dalla presenza di alcuni docenti esterni esperti, reclutati da prestigiosi enti e studi professionali nazionali e internazionali (Ministero dell'Economia, AIEST, ATLAS) . Attraverso queste figure, legate al mondo professionale e affermate nel mondo della formazione in ambito turistico, si sono potuti sviluppare proficui contatti che hanno portato alcuni laureati ad occupare ruoli di spicco sia nell'ambito delle professioni di core-business (direzioni d'hotel, agenzie e tour operator, ecc.) che in ambiti innovativi e di frontiera quali quelli indicati nel RAD (enti, associazioni di categoria, associazioni no-profit, musei, autoimprenditorialità, ecc.).
Da segnalare anche, nella prospettiva di avvicinamenti al mondo del lavoro, il ruolo svolto dai laboratori didattici, regolarmente organizzati in collborazione con enti e aziende del territorio (Gamec, Museo di Scienze Naturali, Orto Botanico, Bergamo Convention Bureau, Bergamo Film Meeting, Consorzio Val Brembana), e tradottisi sovente in occasione professionale per gli studenti.
Va infine ossservato che concreti contributi di accompagnamento al lavoro vengono anche dall'espertise fornito dal Laboratorio Cartografico Diathesis (vedi link) e dalle attività del Cestit-Centro Studi di Turismo e Interpretazione del terriotrio, che da ormai un decennio opera sul territorio con lavori a progetto di ricerca e ricerca applicata. Le due strutture, che svolgono ricerca applicata su tematiche ancorate alla didattica del corso, consentono a studenti e laureati di operare in team con i docenti e venire a contatto con istituzioni e aziende che in molti casi confermano posizioni di placement e di attività contrattualizzate (assegni di ricerca, contratti a progetto, borse di studio)

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

Il Corso, che partecipa al programma di internazionalizzazione dell'offerta formativa di Ateneo, intende confrontarsi con il complesso della realtà turistica internazionale con un percorso pluridisciplinare capace di formare laureati provvisti di solida preparazione linguistica e culturale, orientati alla comprensione critica dei processi storici e territoriali che governano la pratica turistica e con competenze di decision making e problem solving maturate sia attraverso strumenti di analisi socio-culturale che con approfondite conoscenze in ambito economico-gestionale aggiornate alle nuove istanze della globalizzazione, dello sviluppo sostenibile e delle potenzialità offerte dalla Information Technology.
A fronte della forte competizione propria dei mercati globalizzati (quale quello turistico) e della evidente frammentazione dell'impresa turistica italiana, il Corso pone alla base del proprio impianto formativo la necessità di pensare' in modo sistemico e agire in prospettiva progettuale, riconoscendo e imparando a dominare gli strumenti tecnici e giuridici della progettazione co-finanziata, in particolare quella che salda lo sviluppo turistico alla valorizzazione del capitale culturale ed economico dei diversi territori, e che sa mettere in rete conoscenze e buone pratiche.
Oggetto precipuo di studio saranno perciò: la relazione tra il turismo e la modernità, con riferimento alle strutture e alle dinamiche dell'impresa e della mobilità a scala locale e globale; la città come spazio di risignificazione continua e come attrattore turistico; il business, il marketing, il management turistico e dell'accoglienza analizzato e riletto in chiave globalizzata e sostenibile; lo heritage tangibile e intangibile e i modelli di gestione che lo caratterizzano sulle diverse scale nazionali e in prospettiva transnazioneale; il ruolo dei musei e degli eventi culturali all'interno del sistema territoriale e nell'impatto con le tecnologie; la protezione ambientale e le pratiche turistiche ad essa associata; il turismo come strumento di comunicazione transculturale, dialogo interculturale e cooperazione internazionale.
Le tematiche oggetto della formazione sono strettamente correlate a ricerche accademiche e applicate (Prin, Progetti Europei, Sistemi turistici locali), di cui i docenti del corso sono coordinatori e responsabili scientifici.

Il Corso si propone gli obiettivi specifici di:
- dotare lo studente di approfondimenti linguistici e culturali orientati in senso internazionale e multiculturale, che lo rendano capace di affrontare il fenomeno turistico come complessità di dinamiche comunicative e pratiche sociali dettate da motivazioni attinenti: il consumo di immaginario, la domanda di conoscenza, la fruizione di arte e cultura, la pratica della vacanza;
- assicurare allo studente l'apprendimento di elementi concettuali per l'analisi dei processi socio-economici innescati dai fenomeni turistici, tenendo conto delle nuove configurazioni territoriali determinate dalla globalizzazione, in cui la mobilità costituisce primaria modalità di espressione della società contemporanea;
- introdurre alla conoscenza del rapporto esistente tra territorio e turismo, prendendo in considerazione alcuni aspetti che sostanziano le politiche del turismo e dello sviluppo sostenibile: il rapporto tra impresa, fruizione turistica e sistema dell’accoglienza all’interno del territorio quale ricchezza culturale primaria, e dell'ambiente visto nella doppia componente naturale e culturale, le dinamiche di empowerment sociale a scala globale e locale, il rapporto tra impresa, fruizione turistica e sistema dell'accoglienza;
- fornire la conoscenza delle metodologie e degli approcci partecipativi volti al coinvolgimento degli attori locali nei processi di pianificazione turistica.

Per raggiungere questi obiettivi il corso prevede che gli studenti acquisiscano:
- solide competenze nella lingua inglese, scritta e orale, e la possibilità di approfondire un'altra lingua europea, con riferimento anche ai lessici disciplinari proposti come oggetto di studio, che consentono di rapportarsi ai diversi contesti culturali e professionali del mondo turistico contemporaneo, con approfondimenti rispetto alla realtà italiana;
- una solida conoscenza dei processi socio-economici di riferimento e delle relative dinamiche territoriali, fornendo competenze di decision making e di progettualità turistico-territoriale;
- avanzate competenze per operare all'interno di una logica sistemica, indispensabile per lo sviluppo di imprese e aziende di un turismo sostenibile e compatibile con i diversi contesti territoriali, con particolare attenzione per quelli caratterizzati dall'offerta integrata di beni culturali, ambientali e turistici o dalla presenza diffusa di micro-imprese;
- capacità di definire, anche da un punto di vista socio-territoriale e antropologico, le peculiarità di siti e culture in funzione di una valorizzazione turistica non intrusiva, nonché di individuare strategie e tecniche di mediazione culturale, nello spirito della promozione di uno sviluppo locale rispettoso delle vocazioni del territorio e delle comunità residenti, con particolare attenzione rivolta alla costituzione e promozione di prodotti turistici innovativi (ecomusei, greenways, percorsi del gusto ecc.);
- conoscenze sull'uso delle metodologie e tecniche multimediali e del digitale mobile finalizzate alla comunicazione, gestione e promozione dei servizi turistici e dei beni culturali in contesto museale e diffuso;
- competenze tecniche, amministrative e giuridiche necessarie per la programmazione dei progetti di sviluppo territoriale e turistico e delineati da istituzioni pubbliche o private, inclusi quelli promossi da organismi e agenzie internazionali e quelli pertinenti la programmazione cofinanziata comunitaria;
- competenze teoriche e argomentative volte all'approfondimento scientifico-accademico degli studi turistici, finalizzato alla long-life education e alla formazione accademica.

Il Corso intende raggiungere gli obiettivi previsti attraverso una offerta formativa caratterizzata da diverse aree di apprendimento:
AREA LINGUE E CULTURE- con insegnamenti a carattere linguistico-comunicativo (4 lingue europee opzionabili), culturale e artistico variamente dedicati all'approfondimento del fenomeno turistico inteso come pratica socio-comunicativa, storicamente determinata e definita dal sistema culturale e infrastrutturale. Vengono presi in considerazione anche aspetti della conservazione/valorizzazione dei patrimoni territoriali e dei capitali culturali (con riferimento a settori di discipline sia caratterizzanti che affini di L-LIN e L-ART);
AREA DISCIPLINE DEL TERRITORIO- con insegnamenti a carattere geografico, socio-territoriale e giuridico (M-GGR/01, M-GGR/02), dedicati all'analisi del turismo sia come generatore che come esito di processi territoriali regolamentati e non, tenendo conto delle nuove configurazioni determinate dalla mondializzazione e dalle politiche di pianificazione, partecipazione e governance, con attenzione per gli scenari della mobilità contemporanea e del sistema delle reti globali;
AREA ECONOMIA, IMPRESA E WEB MARKETING- con insegnamenti appartenenti alle Scienze economiche e al Marketing che affrontano il complesso delle realtà di produzione, comunicazione, offerta e consumo di beni e di servizi, visti in rapporto ai diversi ambiti gestionali e giuridici e nei vari contesti istituzionali e aziendali nazionali e internazionali (SECS-P/08, SECS-P/06, INF-01).
AREA SOCIO-GIURIDICA- con insegnamenti a carattere socio antropologico e giuridico (SPS/10, M-DEA/01, IUS/04), dedicati all'analisi del comportamento turistico e delle società investite dalla globalizzazione e dalle moderne migrazioni, sia in contesti di avanzato sviluppo che di economie emergenti e/o fragili, e con riferimento alle pratiche di produzione e consumo di prodotti turistici all'interno di società complesse.
AREA DELLA FORMAZIONE APPLICATA- per favorire le possibilità di esercitare individualmente e concretamente le conoscenze acquisite, e la possibilità di applicarle in ambito lavorativo/professionale il corso prevede Laboratori, Seminari metodologici e un Tirocinio obbligatorio presso enti, aziende e istituzioni pubbliche e private legate al turismo o ad attività culturali e produttive in interfaccia con il fenomeno turistico (musei, orti botanici, associazioni, consorzi territoriali, agenzie del territorio, gruppi editoriali).
Gli studenti del corso di laurea in Planning and Management of Toruism Systems possono inoltre accedere a un consolidato programma di tirocini internazionali, operativo dal 1998 (ex Leonardo Mobility Programme ora Erasmus Placement, in aziende europee e vari programmi di mobilità e tirocinio verso paesi extra-europei (Australia, Russia, U.S.) in sedi accuratamente selezionate e convenzionate con l'Ateneo, che operano in settori e ambiti coerenti con l'offerta formativa.
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale non è inferiore al 50% dell'impegno orario complessivo, salvo nel caso in cui siano previste attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
Il corso di laurea ha la durata normale di due anni e per conseguire la laurea magistrale lo studente deve aver acquisito almeno 120 crediti formativi universitari.
Per specializzare il percorso formativo e la preparazione del laureato, ma anche alla luce delle trasformazioni in atto sia per quanto riguarda le competenze utili per il comparto di studi e delle professioni in oggetto che in prospettiva di internazionalizzazione, il Corso è caratterizzato dalla presenza di visiting professors stranieri, assistiti nella progettazione didattica e nelle fasi di valutazione da docenti italiani appartenenti al Corso di Studi.
Inoltre, dall'a.a. 2014-15 il Corso prevede la possibilità di un doppio diploma in convenzione con la Farleigh Dickinson University (New Jersey-U.S.), che specializza il laureato in Tourism and Hospitality Management (6° nel ranking statunitense). Il percorso di specializzazione risponde a una domanda consolidata del mercato turistico, oltre che a specifiche esigenze espresse da stakeholders locali durante confronti e tavoli territoriali.

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
AREA LINGUE E CULTURE
Conoscenze e comprensione:
LINGUE
L’acquisizione delle conoscenze e delle competenze linguistiche avviene attraverso l’insegnamento avanzato della lingua inglese (abilità comunicative e riflessione metalinguistica), con importanti interazioni anche con le altre discipline. E garantito lo studio opzionale delle altre lingue straniere previste dal RAD. Per la lingua inglese si ritiene che la competenza linguistica e metalinguistica riferita al comparto turistico debba essere dedicata ed esercitata a partire dal primo anno, con un modulo dedicato (“English for Tourism”). Il percorso perciò è mirato allo studio del Language of tourism attraverso materiali autentici allo scopo di fornire conoscenze e competenze lessicali, morfosintattiche e di genere testuale, nonché sui modelli turistico-culturali che possano essere usati dal futuro laureato PMTS come punti di riferimento nel proprio ambito professionale. Al secondo anno lo studente può scegliere di approfondire la lingua Inglese con un modulo dedicato (“Cross Cultural Communication”) o una lingua straniera a scelta in modalità advanced tra il Francese, lo Spagnolo e il Tedesco. I corsi offerti, mutuati dal primo anno del biennio magistrale di Lingue per la Comunicazione e la Cooperazione, sono corredati di esercitazioni pratiche svolte lungo l’intero anno accademico. La presenza di 10 cfu di scelte libere consente inoltre di affrontare eventualmente lo studio di altra lingua straniera tra quelle offerte dall’Ateneo, ivi incluse il Russo e le Lingue Orientali. In questo contesto, lo studio delle lingue straniere garantisce allo studente di PGST tre livelli di conoscenza:
Conoscenza linguistica: conoscenza della lingua al livello C1 del QCRE (abilità ricettive e produttive). Conoscenza socioculturale: conoscenza dei tratti distintivi delle società e culture in cui la lingua viene parlata; conoscenza dei rapporti tra lingua, società e cultura nei paesi in cui la lingua viene parlata. Conoscenza interculturale: somiglianza /diversità tra la lingua/ società/cultura di origine e quella target; per la lingua inglese: modelli culturali/ideologici veicolati attraverso il linguaggio turistico.
CULTURE
Il corso “Culture and Heritage” combina due moduli improntati alle discipline L-LIN/10 e SECS-P/06 (“Cultural Studies in Tourism” e “Heritage Management”), e insieme al corso di “Museum and Media Studies” , che combina due moduli nei settori L-ART/04, L-ART/06 (“Film Studies and Media Communication” e “Museum Resources”) consentirà allo studente di PMTS di:
-acquisire elementi e concetti storici e antropologici sui fenomeni del viaggio e del turismo come pratiche culturali socialmente determinate
-esplorare il turismo contemporaneo nel contesto della mediazione culturale, testuale, espressiva, anche in prospettiva diacronica, con riferimento alla letteratura, al cinema, ai media, alle tecnologie della società dell’informazione
-acquisire elementi storici, concettuali e critici per comprendere i fenomeni dello heritage come pratica dei luoghi, con riferimento agli aspetti correlati di conservazione, interpretazione, gestione, analizzati a scala regionale, nazionale, sovranazionale
-acquisire gli strumenti per conoscere l'istituzione museale e i molteplici ambiti in cui opera; analizzare la qualità narrativa del museo in relazione a pubblici, luoghi, interpretazioni differenti; presentare il museo come opportunità per la valorizzazione di territori, storie e culture.

Modalitò didattiche
Lezioni frontali; discussioni; gruppi di lavoro; autoapprendimento guidato, esercitazioni con un collaboratore linguistico (da definire in base alle delibere della Giunta del Centro Linguistico).
Approccio deduttivo (analisi e riflessione linguistica), contrastivo (rispetto alla lingua madre o ad altre lingue), proattivo (metodo degli obiettivi da raggiungere).
Analisi di casi; navigazione web assistita, visione guidata di video e film; visite guidate sul territorio circostante.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in PMTS saprà in generale agire efficacemente sia su un piano espositivo che argomentativo, integrando una sviluppata capacità di lettura critica della complessità culturale prodotta dal mondo globalizzato a capacità operative, adattate ai contesti professionali specifici. Per quanto riguarda l'area di apprendimento delle LINGUE, la competenza comunicativa plurilingue costituisce una delle caratteristiche del laureato in PMTS, il quale saprà applicare conoscenza e comprensione in dimensione linguistica (ortografia, fonologia, morfo-sintassi, lessico), pragmatica: padronanza del discorso, coesione, coerenza, interazione comunicativa (per la lingua inglese anche attraverso l’analisi di testi autentici su tematiche relative al turismo), sociolinguistica (sa usare la lingua appropriata al contesto sociale e conversazionale). Avrà capacità di comunicazione tra rappresentanti di culture diverse che usano la L2 come lingua franca in vari ambiti; saprà riconoscere situazione di conflitto ed elaborare strategie linguistiche per la mediazione. Più specificamente saprà:
-affrontare in modo efficiente e autonomo nuove occasioni di apprendimento linguistico per integrare nuove conoscenze ed esperienze culturali a quelli esistenti
- usare le competenze linguistiche per arricchire la propria formazione
- comprendere i diversi contesti discorsivi legati alla specializzazione turistica, mostrando di saper analizzare criticamente testi orali e scritti, concepiti per diversi scopi e per diversi fruitori (report descrittivi, testi promozionali, documenti progettuali), anche nelle due lingue straniere prescelte per l'approfondimento
-usare la lingua per realizzare azioni mentali e pratiche di tipo specializzato utili ad affrontare compiti professionali.
Per quanto riguarda l’ambito CULTURE E COMUNICAZIONE, l’analisi storico-culturale di testi e contesti riferiti alle varie comunità del viaggio, unite alle specifiche conoscenze acquisite in alcuni ambiti artistico-espressivi- comunicativi visti in relazione e in interfaccia con le pratiche della fruizione culturale, consentiranno al laureato di:
-affrontare l’analisi del territorio sia in termini di paesaggio culturale che di destinazione turistica
-riconoscere e descrivere con linguaggio appropriato un prodotto di heritage materiale/immateriale, mostrando consapevolezza del dibattito internazionale sulla conservazione, valorizzazione e gestione sostenibile di beni e servizi
-affrontare questioni metodologiche, estetiche, psicologiche relative alla lettura di testi di descrizione turistica
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA DELLE DISCIPLINE DEL TERRITORIO
Conoscenze e comprensione:
Il corso “Territorial and Environment Studies” (M-GGR/01 e M-GGR/02)fornisce allo studente di PMTS le competenze geografiche utili per comprendere il rapporto esistente tra territorio e turismo, con particolare considerazione per alcuni aspetti che sostanziano le politiche del turismo e dello sviluppo sostenibile. Inoltre affronta l’analisi del concetto di territorio e delle sue configurazioni (ambiente, paesaggio. luogo) intese come ricchezza culturale primaria vista nella doppia componente naturale e culturale. Fornisce infine competenze per l’analisi spaziale delle dinamiche contemporanee della mondializzazione e della connettività dei territori, oltre che dell'empowerment sociale a scala globale e locale, mediante l’analisi di metodologie e approcci partecipativi volti al coinvolgimento degli attori locali nei processi di pianificazione turistica.
In particolar modo, i moduli di “Space diversity and Intercultural geography” e di “Environment and Sustainable tourism” hanno l’obiettivo di:
- fornire allo studente adeguati strumenti teorici, interpretativi e metodologici per comprendere l’importanza della valorizzazione territoriale e paesistica allinterno dei progetti di pianificazione turistica.
- fornire le competenze per l’analisi semiotica del paesaggio e della cartografia visti in una prospettiva interculturale applicabile alla comprensione dell’Altrove.
Nello specifico, lo studente acquisirà:
- conoscenze di base della geografia culturale attraverso la letteratura e i principali documenti internazionali concernenti la progettazione partecipata dell’ambiente e del paesaggio;
- capacità di comprendere il ruolo del territorio, dell’ambiente e del paesaggio quali veicoli di significati culturali, ideologici e identitari per la promozione di nuove forme di turismo consapevole, come lo slow tourism;
- capacità di analisi semiotica in ambito geografico e cartografico.

Modalità didattiche
lezioni frontali; didattica interattiva che integra le lezioni frontali con gruppi seminariali e tavoli di discussione, esemplificazione sulle rappresentazioni del territorio e sulla valorizzazione ambientale; escursioni guidate sul territorio circostante, spring schools e altre attività didattiche realizzate con la collaborazione di partners universitari stranieri.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in PMTS
- avrà gli strumenti culturali di base necessari per sviluppare capacità analitiche sulle risorse ambientali e sulla valorizzazione paesistica e turistica
- saprà ricostruire le dinamiche e i processi utili a far emergere il significato culturale del paesaggio come unità di pianificazione ambientale e turistica;
- saprà utilizzare le metodologie geografiche che recuperano il concetto di sostenibilità;
- saprà analizzare le dinamiche contemporanee della mondializzazione e della connettività dei territori;
- saprà utilizzare le metodologie partecipative per il coinvolgimento degli attori locali nei processi di pianificazione turistica.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA SOCIO-GIURIDICA
Conoscenze e comprensione:
I corsi dell'area socio-giuridica “Tourism practices and societies” e “Communities and Laws” concorrono a fornire allo studente di PMTS conoscenze teorico-concettuali che integrano discipline sociologiche, antropologiche e giuridiche.
Le discipline sociologiche (SPS/10), forniscono le conoscenze generali e specifiche relative al contesto sociale e ambientale della progettazione, pianificazione e gestione dei sistemi turistici, vale a dire relative all’interazione tra società umane e ambiente, e quindi del turismo, inteso in senso lato come elemento della modernità che vede forme multiscala di mobilità mosse da un ampio arco di motivazioni. Con i moduli di “Sociology of tourism” e “Global tourism and local development”, lo studente acquisisce nello specifico:
- la capacità di reperire, analizzare e comprendere gli indicatori e le dinamiche dello sviluppo, i suoi limiti, le sue implicazioni etiche;
- la capacità di affrontare in modo critico le sfide e il ruolo che la fruizione delle opportunità di svago, benessere, arricchimento culturale, formazione, relazioni sociali, affari, che le varie forme di mobilità consentono;
- di vedere in contesto le complesse connessioni tra comunità, individui, luoghi e spazio, migliorando così le loro competenze in materia di conservazione e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale e delle risorse naturali in una prospettiva di sviluppo locale durevole e sostenibile.
Il corso “Communities and Laws”, che combina moduli di antropologia e materie giuridiche (M-DEA/01, IUS-04) presenta i modelli sociali di progettazione, pianificazione e gestione aprendo a conoscenze nell’ambito dei quadri internazionali di riferimento per le politiche del turismo. Con i moduli “Complex Societies and Tourism Government” e “Tourism and Legal Studies” lo studente avrà quindi modo di:
- avvicinarsi allo studio delle culture delle comunità investite dal fenomeno turistico e del confronto-contaminazione tra culture delle comunità di provenienza e quelle di destinazione dei flussi turistici
- comprendere le finalità e la ratiodelle norme a cui progettazione, pianificazione e gestione di sistemi turistici devono ottemperare;
- analizzare le eventuali azioni volontarie atte a integrare le norme vigenti o a precorrere le norme future.
Lo studente acquisisce perciò:
- capacità di comprensione delle interazioni culturali e dell’importanza di forme culturali, quali la cultura materiale, ora poste al centro delle agende politiche nazionali e internazionali;
- capacità di riflettere sugli aspetti identitari, coesivi o disgregativi , della comunità locale, per le opportunità che la cultura materiale offre di arricchire e diversificare l’offerta turistica ma anche per i rischi che uno sviluppo turistico culturalmente non sostenibile potrebbero produrre
- nozioni sulle problematiche legate allo sviluppo turistico in ambiente fragile e con particolare riferimento ai contesti dei Paesi emergenti e Terzi
- quadri legislativi utili a una visione articolata e pluriprospettica del fenomeno turistico

Modalità didattiche
Didattica interattiva che integra le lezioni frontali con gruppi seminariali e tavoli di discussione. Proposta di materiali multimediali, laboratori, specifiche lezioni di esperti; uso di interfacce web congruenti con le metodologie e i modelli adottati

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Grazie alla conoscenza e alla capacità di comprensione acquisite tramite le discipline dellarea socio-giuridica, il laureato in PMTS sarà in grado di:
- affrontare criticamente e consapevolmente le criticità dello sviluppo globale e locale e le sfide socio-ambientali dei prossimi
decenni, per quanto riguarda le loro ricadute sui sistemi turistici/di mobilità multiscala e, viceversa, l’impatto o il contributo dei sistemi turistici nel mitigare o aggravare tali criticità e tali sfide;
- utilizzare un approccio integrato ai problemi dei sistemi turistici e alla loro soluzione;
- interagire correttamente e proficuamente con le organizzazioni, le comunità e gli attori pubblici e privati dei contesti istituzionali, culturali, sociali e ambientali in cui i sistemi turistici si collocano;
- individuare gli attori e le parti in causa (o stakeholders) nella progettazione, pianificazione e/o gestione dei sistemi turistici;
- prevedere, prevenire o moderare gli impatti dei sistemi turistici;
- prevedere, prevenire o risolvere secondo un modello win-win i possibili conflitti che possono eventualmente scaturire dall’impatto dei sistemi turistici;
- introdurre o migliorare nei sistemi turistici forme di responsabilità etica, sociale e ambientale;
- praticare in concreto il rispetto dei diritti e dei doveri dei diversi attori dell’industria turistica e dei protagonisti delle varie forme di mobilità multiscala, che siano clienti, imprenditori o personale delle imprese del settore: viaggiatori, vettori, agenzie, albergatori, ristoratori, operatori museali ed eco museali, operatori di servizi accessori, ecc.;
- distinguere, fra le norme regolanti la materia, quelle da applicare al caso concreto, nonché di analizzare quest'ultimo con un corretto approccio metodologico-giuridico;
- applicare metodologie di ricerca antropologica.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA ECONOMIA, IMPRESA E WEB MARKETING
Conoscenze e comprensione:
L'area Economia, Impresa e Web Marketing affronta, in relazione a specifici obiettivi del RAD, "il complesso delle realtà di produzione, comunicazione, offerta e consumo di beni e di servizi, visti in rapporto ai diversi ambiti gestionali e nei vari contesti istituzionali e aziendali nazionali e internazionali".
Con opportune articolazioni modulari il percorso offre corsi inerenti i settori SECS-P/08, SECS-P/06 pertinenti la gestione delle Imprese, il marketing turistico e territoriale, l'Economia del Turismo e la gestione dell’accoglienza e dell’ospitalità organizzata. Il Corso di “Tourism Management”, srticolato nei moduli “Tourism Industry” e “Tourism Services Management”, insieme ai corsi di “Destination Management” e “Tourism and Hospitality Management” consentono allo studente di:
- conoscere il contesto del mercato turistico nazionale e riconoscere le condizioni di competitività delle aziende alla luce dello specifico delle loro caratteristiche, sia tipologiche che dimensionali;
- fare analisi territoriale del turismo, con specifico riferimento ai principali contesti di produzione di servizi, sapendo individuare e gestire gli strumenti idonei alla loro interpretazione;
- riconoscere le condizioni per uno sviluppo della progettualità turistica, riconoscendo le diversità dei contesti territoriali e di quelli produttivi;
- avere un quadro chiaro, anche in un contesto di giurisdizione europea, dell'organizzazione industriale della domanda turistica con particolare riferimento ai cambiamenti strutturali indotti dai processi innovativi.
Inoltre, lo studente di PMTS svilupperà conoscenze avanzate relativamente a "metodologie e tecniche multimediali e del digitale mobile, finalizzate alla comunicazione, gestione e organizzazione dei servizi turistici e dei eni culturali, museali e diffusi". In particolare il corso di “Tourism and Social Media Marketing”, arricchito in prospettiva operativa con “IT Tourism Managers”, integra il quadro fornendo un'approfondita conoscenza delle nuove tecnologie dell'informazione con riferimento al WEB, ai social networks e al digitale mobile applicati al comparto dei beni e dei servizi turistici. Nello specifico di una formazione attenta agli sviluppi del digitale in ambito turistico, lo studente imparerà perciò a:
- riconoscere il ruolo assunto dalle tecnologie digitali nella comunicazione e nel marketing di territori turistici
- conoscere i meccanismi che regolano gli strumenti del commercio elettronico relativo ai servizi turistici
- conoscere metodologie solide e modelli strutturati per la valutazione di siti web e app di territori turistici
- analizzare i meccanismi dazione nella comunicazione digitale di territori turistici, anche rispetto al quadro normativo vigente

Modalitò didattiche
Lezioni frontali; gruppi seminariali; visite guidate a strutture produttive analisi di caso aziendali e settoriali; simulazioni di situazioni con esempi problem solving

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato di PMTS saprà:
- rapportarsi ai diversi contesti territoriali e produttivi, riconoscendo il ruolo e le potenzialità dei diversi stakeholders e definendo le condizioni per un loro efficace coordinamento
- individuare, rapportandole al contesto, le condizioni di esistenza e/o sopravvivenza del business in un ambiente competitivo.
- giungere a una articolata analisi economica, con particolare attenzione alle ricadute produttive e di gestione sia in contesti ad elevato sviluppo economico che nei paesi emergenti, oltre che in aree svantaggiate o de-industrializzate che potrebbero trarre nuovo impulso dallo sviluppo di attività turistiche
- tradurre le proprie conoscenze di marketing nello specifico del marketing turistico e della destinazione.
Il laureato in PMTS, che avrà familiarizzato con metodi e utilizzo degli strumenti digitali, saprà inoltre:
- utilizzare la gamma delle nuove tecnologie dell'informazione con riferimento al WEB e alla mobilità digitale
- gestire reti fra persone e fra operatori, anche in mobilità
- valutare la qualità di strumenti specifici (tipicamente siti web e app) nella comunicazione e nel marketing di territori turistici, anche in rapporto alle esigenze della mediazione culturale e della sostenibilità territoriale
- conoscere e gestire modelli e tecnologie riferite ad applicativi relativi a Sistemi Geo-riferiti e alla realtà aumentata.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA DELLA FORMAZIONE APPLICATA
Conoscenze e comprensione:
Sono parte integrante del percorso formativo dello studente di PMTS attività obbligatorie e accreditate di Laboratori e Tirocini, nonché Seminari metodologici ed esperienziali che accompagnano lo studente nella acquisizione di metodi e strumenti per la preparazione della tesi finale. Le attività sono collocate nel secondo anno del biennio magistrale. Laboratorio e Tirocinio sono frutto di scelta guidata secondo un progetto coerente, che trova sbocco nella prova finale.
LABORATORI
Per i Laboratori valgono in generale i criteri formativi stabiliti dal Regolamento didattico di Ateneo, per cui queste attività sono volte ad offrire opportunità di didattica partecipativa, con forte accento sul "saper fare", ovvero acquisire conoscenze immediatamente applicabili a un contesto che simula situazioni o esperienze riconducibili a contesti istituzionali, aziendali e professionali.
Nello specifico, attraverso i laboratori di PMTS (due obbligatori e a scelta in una gamma diversificata), lo studente è avvicinato al mondo istituzionale/aziendale/professionale, con la presenza e la guida di docenti, tutor e figure di esperti. Il laboratorio, generalmente co-finanziato da attori territoriali, è dedicato a casi specifici su cui esercitare analisi, proporre e discutere risoluzione dei problemi, ipotizzare attività progettuali, di concept design o di ideazione di prodotto.
TIROCINI
L'Ateneo offre allo studente di PMTS un'ampia scelta di tirocini da svolgersi sui territori di prossimità o contesti nazionali e internazionali, in istituzioni e aziende variamente legate al mondo dello sviluppo territoriale e della progettazione/gestione dei servizi e dei prodotti turistici.
In coerenza con le raccomandazioni ministeriali in materia di internazionalizzazione dei percorsi formativi, e in forza della avanzata competenza nelle lingue straniere offerte dall'Ateneo (incluso le lingue orientali) lo studente di PMTS è in grado di beneficiare di progetti di mobilità internazionale, che permettono di frequentare corsi in università straniere convenzionate (con riconoscimento di cfu specifici) e di svolgere tirocini in Paesi UE ed extra UE, finanziati dalla Comunità Europea e dall'Ateneo, organizzati in aziende selezionate e di comprovata serietà: la selezione dei candidati e il monitoraggio scientifico del lavoro e dei suoi risultati sono affidati a docenti del corso.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Grazie alle attività previste dai laboratori dedicati al Corso di laurea di PMTS il laureato
- avrà acquisito la capacità di promuovere e gestire prodotti turistici, anche con l'ausilio delle nuove tecnologie multimediali sfruttando le conoscenza acquisite mediante la formazione teorico-metodologica.
Autonomia di giudizio

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

-saprà realizzare una cartografia tematica mediante sistemi GIS (Geographic Information Systems) finalizzata sia ad illustrare dati statistici qualitativi e quantitativi riferiti al fenomeno turistico a diverse scale (locale, regionale, nazionale ed internazionale) che a mostrare le risorse naturali e culturali, così come gli itinerari turistici presenti nelle aree scelte come casi di studio
-saprà applicare le conoscenze acquisite nel percorso di studi, creando strumenti comunicativi innovativi
-saprà analizzare casi di studio specifici, identificando gli stakeholders implicati nelle attività turistiche a diversi livelli (istituzionale, commerciale, associativo, ...), realizzando interviste semi-strutturate, creando, distribuendo ed analizzando questionari, realizzando report e relazioni finali per una lettura critica delle potenzialità e delle criticità del fenomeno turistico nell'area indagata
-saprà utilizzare gli strumenti di comunicazione realizzati dagli enti di promozione turistica o dagli operatori del settore (siti web, applicazioni in mobilità, cataloghi, documenti di promozione) e, seguendo le metodologie di analisi apprese nel corso degli studi, sono in grado di proporre soluzioni volte al loro miglioramento, integrazione ed implementazione
-saprà produrre strumenti di analisi specifici quali quadri excel, matrici, tabelle e grafici.
A tali capacità, si affiancano quelle acquisite durante l'attività di tirocinio che, indipendentemente dalla sede in cui viene realizzato, fornisce agli studenti:
- la capacità di interagire con gli enti ed operatori del settore turistico
- di acquisire conoscenze ma anche uno sguardo critico sulle attività da essi condotte, sia per apprendere formule di gestione innovative, che per suggerire metodologie apprese nel corso degli studi aiutando ad applicarle nei contesti specifici
. di sviluppare capacità trasversali e riflettere sulle proprie attitudini e vocazioni
- di intrecciare conoscenze e relazioni utili ad avere parte attiva nella ricerca di futuri sbocchi professionali

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

I laureati di PMTS maturano la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché formulare giudizi sulla base di informazioni e dati raccolti e rielaborati anche autonomamente senza escludere la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione di conoscenze e giudizi. Il valore di un giudizio autonomo nella soluzione di un problema sarà legato alla capacità di relazionarsi a un gruppo, o nel confronto con le diverse culture, e a prendere decisioni solo in seguito ad una matura verifica delle condizioni e dei limiti entro cui si è chiamati ad operare. L'autonomia di giudizio tiene conto e fa tesoro dei contenuti e dei valori che la formazione universitaria ha trasmesso nel corso del ciclo di studi, traendone profitto per l'attività professionale e nella vita di relazione in campo sia nazionale che sovranazionale.
L'autonomia di giudizio acquisita nel Corso permette al laureato:
- di affrontare contesti discorsivi complessi nelle lingue prescelte per l'approfondimento, sapendo elaborare un'opinione ragionata delle situazioni e sapendo prendere iniziative volte a rafforzare posizioni proprie o altrui;
- di riconoscere le diversità dei contesti produttivi e territoriali, non solo in relazione alle tipologie di turismo presenti, ma anche ai diversi sistemi di destination management operanti sul territorio;
- di analizzare con spirito critico i processi di territorializzazione turistica e di prendere parte attiva nella presa di decisione nell'ambito della progettazione turistica, utilizzando metodologie e approcci partecipativi volti al coinvolgimento degli attori locali.
L'autonomia di giudizio è perseguita da tutte le discipline e viene costruita ed esercitata mediante l'attività didattica interattiva: durante le lezioni e le altre attività (seminari laboratori) sono previsti momenti di lavoro in gruppo e discussione guidata volti a stimolare capacità critiche e di rielaborazione, affinate dal confronto con docenti e con esperti. La presentazione e la discussione di concreti casi di studio, in presenza di testimoni provenienti da istituzioni nazionali ed internazionali nonché dal mondo aziendale e professionale, costituisce un altro importante momento di riflessione che offre la possibilità di apprendere come formulare l'intervento individuale, strutturarlo argomentativamente per consolidare le proprie risorse critiche e sviluppare le capacità di giudizio.
Tale esercizio è sottoposto a momenti di monitoraggio e verifica costante da parte dei docenti; l'accertamento della competenza è affidato alle prove orali e scritte, che non prescindono da verifiche puntuali, con passaggi o tracce che consentano di associare conoscenze concettuali e tecniche a una visione critica delle questioni presentate.

Abilità comunicative (communication skills)

I laureati di PMTS sapranno comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori generici e specializzati del settore. A questo scopo essi dovranno essere in grado di semplificare la complessità, sezionandola nelle sue componenti fondamentali e riponendo questi in relazione reciproca mediante il ricorso alle abilità analitiche, sintetiche e argomentative acquisite nel corso degli studi. Devono quindi dimostrare di essere aggiornati sui più recenti contributi teorici e applicativi nei diversi campi a livello nazionale e internazionale, facendo leva non da ultimo sulle competenze linguistiche fissate nel corso del loro ciclo di studi. In particolare, il laureato in PMTS saprà:
- elaborare testi, scritti e orali, utili a descrivere dettagliatamente, riferire correttamente, esprimere giudizi e argomentare decisioni;
- sviluppare in forma scritta e orale un'analisi economica corredata di tutti gli strumenti di analisi necessari;
- sviluppare una progettualità territoriale e di prodotto secondo le fasi che questa richiede, rendendola comprensibile e praticabile ai soggetti con i quali interagisce;
- produrre ed interpretare la ricerca e l'informazione riferita ai progetti turistici, anche utilizzando tabelle e sistemi cartografici.
Le abilità comunicative vengono costantemente sviluppate e stimolate durante la didattica frontale relativa a tutti i moduli previsti dal piano degli studi; sono altresì previsti momenti di didattica interattiva, con seminari di approfondimento e discussione che danno spazio a espressioni individuali e di gruppo, e con laboratori didattici ove è previsto un momento di presentazione autonoma di relazioni e prodotti multimediali, da elaborare secondo modalità espositive tradizionali o innovative mediante l'uso di strumenti statistici e cartografici, o di tecnologie informatiche di ultima generazione.
L'acquisizione di abilità e competenze comunicative viene verificata con esami orali e/o prove scritte (i moduli relativi alle aree linguistiche e socio-economiche possono prevedere doppia modalità di verifica) e con prove pratiche svolte nei laboratori di informatica e di geografia; per le attività didattiche interattive (seminari ed esercitazioni sul campo) il confronto e il monitoraggio del docente provvedono a un controllo costante delle dinamiche di apprendimento.

Capacità di apprendimento (learning skills)

I laureati di PMTS avranno sviluppato capacità di apprendimento che consentano loro di svolgere ricerca scientifica e ricerca applicata sia in modo auto-diretto e autonomo che in gruppo o in un contesto progettuale ove sia richiesta forte capacità di interazione personale e di costruzione e alimentazione di reti. In questa prospettiva, essi dimostrano capacità di applicazione di metodi e tecniche per l'ulteriore acquisizione del sapere e la sua trasmissione tramite gli strumenti sia tradizionali che informatici. Sono in grado di mettere a frutto e gestire le varie forme di apprendimento del sapere a seconda dei vari contesti culturali. Sanno inoltre utilizzare in modo opportuno e adeguato fonti statistiche e materiali e strumenti di approfondimento disciplinare nelle appropriate sedi di reperimento materiali, sia in spazi fisici (biblioteche e archivi) che virtuali.
Il laureato in PMTS ha sviluppato ulteriori capacità di apprendimento:
- per rapportarsi alle varie situazioni e ai vari contesti in modo progettuale, imparando a far crescere le proprie competenze attraverso le dinamiche scientifiche o relazionali sollecitate dal progetto, ma anche a formare competenze altrui;
- per l'analisi dei mercati territoriali e di prodotto, dimostrando di saper penetrare le problematiche specifiche dei diversi contesti e di avere sufficienti strumenti per gestire i processi di coordinamento e di programmazione strategica necessari a valorizzare prodotti e territori;
- per l'analisi e la gestione dei processi territoriali innescati dai fenomeni turistici.

Il laureato conosce le metodologie e gli approcci partecipativi volti al coinvolgimento degli attori locali nei processi di pianificazione turistica e possiede un buon livello di abilità nell'uso e interpretazione dei sistemi informativi per valutare e gestire criticamente l'informazione.
Le capacità di apprendimento vengono accertate trasversalmente alle varie discipline attraverso le plurime modalità di verifica suesposte. In sintesi si tratta di: esami orali e prove scritte che conseguono alle varie attività didattiche quali lezioni frontali, esercitazioni di aula, esercitazioni e discussioni in piccoli gruppi, prove pratiche di elaborazione di testi e prodotti multimediali realizzati durante le esercitazioni di laboratori didattici concepiti per la acquisizione di strumenti utili alla elaborazione della prova finale (analisi swot, software cartografici, prodotti multimediali, WebGIS, elaborazioni statistiche). Vanno inoltre ad aggiungersi le relazioni finali delle attività di tirocinio svolte fuori sede, la cui redazione e autovalutazione critica è parte integrante dell'attività formativa.

Prova finale

La prova finale prevede la redazione e la discussione di una tesi in lingua inglese elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore (DM270 art.11, comma 5) e attinente argomenti inerenti qualsiasi disciplina prevista dal piano degli studi del corso, nella quale il candidato abbia conseguito almeno 10 cfu (tenuto eventualmente conto di discipline tra loro affini).
La tesi dovrà altresì presentare una chiara apertura pluridisciplinare, confermata dalla presenza di un correlatore di altra disciplina rispetto a quella prescelta. La prova finale potrà anche consistere in un prodotto testuale diverso dalla dissertazione scritta (dossier, progetto di testo, traduzione) e che non sia necessariamente in formato cartaceo (CD, pagina web) purchè corredato da una presentazione critica del processo che ha portato all'elaborazione del prodotto e da una bibliografia specifica e ragionata.

Tirocini

L'attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata da un docente referente (Prof. Roberta Garibaldi) del Cds ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.Marco Lazzari).

Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l'Ateneo di Bergamo ha creato due portali:
- MPS per le procedure amministrative necessarie per l'attivazione di un tirocinio o uno stage (http://stage.unibg.it/);
- Marketplace degli stage, bacheca gratuita di incontro domanda-offerta di tirocinio o di lavoro (http://mps.unibg.it/)
L'investimento sopra riportato ha generato un crescente numero dei tirocini curriculari ed extracurriculari attivati.
Il Cds, come da Scheda Riesame, si è dato l'obiettivo di incrementare l'offerta di tirocini 'di qualità' e verso aziende a scala internazionale. Di recente attivazione sono tirocini con musei milanesi e con Air Dolomiti (Verona).

L'Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all'estero, anche laddove il tirocinio non sia previsto nel piano di studi. In supporto alla mobilità, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali propone ai propri studenti e laureati la partecipazione ai seguenti progetti:
- Erasmus Placement (tirocini in Europa per studenti)
- Leonardo da Vinci (tirocini in Europa per laureati)
- Sprint e Prime (tirocini negli USA per studenti)
- Euromondo (tirocini in tutto il mondo per laureandi/laureati)
Gli studenti del corso di PGST/PMTS usufruiscono in particolare di programmi Erasmus Placement con destinazione Austria, Francia, Germania, Malta, Norvegia, Spagna, e di programmi Euromondo con destinazione Argentina, Australia, Spagna, Stati Uniti. In attivazione convenzioni con gruppi internazionali dell'ospitalità in Viertnam.

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

L'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali d'Ateneo si occupa della diffusione e supporto delle opportunità di mobilità internazionale per gli studenti, nonché della promozione dei percorsi di studio in lingua inglese (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=attivita_relint).

Agli studenti di ciascun corso di laurea viene proposta l'opportunità di partecipare al principale programma di mobilità in Europa, ossia LLP/Erasmus, che consente di svolgere un periodo di studio presso un'altra istituzione europea con la quale è attivo un accordo di scambio
(http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=studentinpartenza);
attualmente sono disponibili circa 150 destinazioni di mobilità degli studenti in Europa.
Gli studenti Corso di PGST/PMTS possono inoltre usufruire di programmi Erasmus Plus dedicati, disponibili in Germania (Heilbron, Lubecca, Stralsund) ed Estonia (Tartu-Parnu). Sono in attivazione nuovi programmi in germania, UK, Portogallo e Spagna.

Sono disponibili anche programmi di mobilità verso paesi Extra UE
(http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=scambi_extraUE):
- Dalian University of Foreign Languages (Repubblica Popolare Cinese) per gli studenti del Corso di Studi in Lingue e Letterature Straniere Moderne (curriculum Lingue Orientali);
- FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA) per tutti gli studenti dell'Ateneo
- University of Missouri-Columbia (USA)
- Colorado State University Pueblo (USA)
- UTS - University of Technology Sydney (AUS)
- Pushkin Leningrad State University (Russia)

Dall'a.a. 2014-15 è attivo un accordo di doppio diploma tra l'Ateneo e la FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA) che prevede il rilascio di un MA degree in Hospitality and Tourism Management. (vedi allegato)
Il percorso prevede un periodo di studio residenziale di 5 mesi - da Agosto a Dicembre- (I semestre del 2° anno di studi), per gli studenti italiani presso l'università statunitense e per gli studenti statunitensi presso l'Ateneo di Bergamo, con la frequenza e l'esame di un numero di cfu concordati/equivalenti e di un laboratorio metodologico per l'avviamento al progetto di tesi finale (che prevede correlatore/relatore delle due università).
Il programma prevede un massimo di 2 studenti in scambio per anno; lo studente di PGST, regolarmente iscritto al 1° anno, e attivo con almeno 20 cfu acquisiti, può accedere al programma attraverso un Bando di selezione pubblicato tra Marzo e Maggio di ogni anno. Una Commissione costituita dal Presidente e da due docenti del Cds valuta e seleziona le candidature. Gli studenti selezionati concordano il Piano degli studi del 2° anno prima della partenza, con il Presidente del Cds e approvato dal Presidente del Cds in Hospitality and Tourism Management di FDU.
Nell'a.a.2015-16, 2 studenti dell'Università di Bergamo hanno partecipato al programma. Il Bando per l'a.a. 2016-17 è in espletamento.

Eventuali altre iniziative

Servizi per i Disabili
Docenti referenti per Dipartimento

Per facilitare il contatto con gli studenti diversamente abili e/o con DSA, oltre ad un Prorettore di Ateneo, per ciascun Dipartimento è stato nominato un referente, ovvero un docente con il quale lo studente e/o i familiari possono prendere contatti per concordare sia le attività formative dell'anno in corso sia gli interventi da realizzare. Il Referente ha il compito di segnalare agli altri docenti eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti, di fornire un contributo personale di assistenza allo studente in modo da rendere più agevole il percorso di studio.
I docenti Referenti per i singoli Dipartimenti sono nominati con Decreto Rettorale (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=disabili_commissione):

Per il Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere il delegato è la Prof.ssa Ada Valentini

Servizi agli studenti Disabili e portatori di DSA
Di seguito, i principali servizi offerti (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=disabili_servizi):

- Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico., finalizzato al superamento delle barriere didattiche ed architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell'organizzazione dell'accompagnamento a lezione all'interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell'intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l'iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro.

- Servizio di consulenza psicopedagogica;

- Pianificazione mirata di aule ed orari di lezione;

- Conferimento d'incarichi professionali ad interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana);

- Predisposizione di prove equipollenti su richiesta e previo accordo con i docenti con l'ausilio di specifici mezzi tecnici;

- Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi;

- Organizzazione di seminari dedicati

- Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici,