Corso (nome in italiano): 
GIURISPRUDENZA
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Giurisprudenza

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2015/2016
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni
Classe di laurea MIUR: 
LMG/01 - Classe delle lauree magistrali in giurisprudenza
Codice del corso di studio: 
65
Durata in anni: 
5
Crediti: 
300
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Italiano
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze giuridiche
Il Corso di Studio in breve

Obiettivi formativi
La laurea magistrale in Giurisprudenza fornisce agli studenti una formazione giuridica avanzata, consentendo l'acquisizione sia degli elementi della cultura giuridica di base, nazionale ed europea, sia sviluppando tecniche complesse di progettazione e stesura di testi giuridici (normativi, negoziali e processuali), adeguatamente argomentati, prodotti anche con l'uso di strumenti informatici.
Ulteriore obiettivo formativo della Laurea magistrale in Giurisprudenza è l'acquisizione, da parte degli studenti, di capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica, di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per la risoluzione di problemi interpretativi e applicativi del diritto positivo.

Sbocchi occupazionali e professionali
Il titolo di Laurea magistrale in Giurisprudenza, all'esito di un unico percorso formativo della durata di cinque anni, consente di accedere, dopo il periodo di pratica e/o la frequenza di scuole di specializzazione, e il superamento di esame di Stato, alle professioni di avvocato, notaio, magistrato.
È altresì possibile accedere a funzioni caratterizzate da elevata responsabilità, nei vari campi di attività sociale, socio-economica e politica, ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazioni internazionali.

Requisiti e modalità di accesso
Requisito d'accesso è il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o analogo titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Sono richieste una buona padronanza della lingua italiana nonché conoscenze storiche e di cultura generale, tali da consentire l'accostamento al lessico disciplinare specifico (in particolare giuridico) e lo sviluppo di competenze logico-argomentative in ambito giuridico.
La preparazione iniziale richiesta per l'iscrizione al 1° anno sarà verificata tramite un test di verifica iniziale (TVI) obbligatorio. In esito a tale verifica, gli studenti che risultassero possedere un livello di conoscenze inferiore alla sufficienza saranno considerati in obbligo formativo, per il cui assolvimento gli stessi dovranno frequentare obbligatoriamente specifici "laboratori di base" organizzati dal Dipartimento.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Avvocati - 2.5.2.1.0
  • Esperti legali in imprese - 2.5.2.2.1
  • Esperi legali in enti pubblici - 2.5.2.2.2
  • Notai - 2.5.2.3.0
  • Magistrati - 2.5.2.4.0
Requisiti di ammissione

Requisito d'accesso è il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o analogo titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Sono richieste una buona padronanza della lingua italiana nonché conoscenze storiche e di cultura generale, tali da consentire l'accostamento al lessico disciplinare specifico
(in particolare giuridico) e lo sviluppo di competenze logico-argomentative in ambito giuridico.

La preparazione iniziale richiesta per l'iscrizione al primo anno sarà verificata tramite una prova scritta di ammissione (test), somministrata in una o più date.
Le date e il luogo delle prove saranno resi pubblici nel sito web del Dipartimento di Giurisprudenza.
In esito a tale verifica gli studenti che risultassero possedere un livello di conoscenze inferiore alla sufficienza saranno tenuti ad assolvere un obbligo formativo aggiuntivo.
Per il recupero dell'obbligo formativo aggiuntivo (OFA) gli studenti sono tenuti a frequentare obbligatoriamente specifici “laboratori di base “ organizzati dal Dipartimento secondo la modalità “blended” consistenti in attività di tutorato in aula e attività didattica a distanza (FAD).
In particolare per lo svolgimento dei “laboratori di base” sono previste attività indirizzate a sostenere e facilitare gli studenti rispetto all'acquisizione del lessico disciplinare specifico e lo sviluppo di competenze logico argomentative in ambito giuridico tramite lettura, comprensione e capacità di sintesi ordinata della giurisprudenza e della dottrina giuridica.
L'obbligo formativo sarà colmato con la frequenza e l'assolvimento in forma adeguata delle attività proposte dal tutor nei laboratori e dovrà necessariamente avvenire entro il primo anno di corso. Il mancato recupero del debito formativo entro il primo anno di corso preclude la possibilità di iscrizione al secondo anno di corso

Orientamento
Orientamento in ingresso

Il corso di studio fornisce supporti e attività di orientamento ai potenziali interessati attraverso:
– la Guida online all’orientamento
– la propria Pagina Web, nella quale sono reperibili le informazioni essenziali relative alle modalità di accesso, ai calendari e ai piani di studio dei vari curricula
– l’ufficio Orientamento e Programmi Internazionali, preposto alle attività di orientamento pre-universitario, in itinere e di inserimento nel mondo del lavoro, che opera in stretta collaborazione con i referenti delle scuole secondarie superiori, con le aziende e gli enti pubblici.

L'Ufficio Orientamento coordina le seguenti attività in cooperazione con i docenti del corso e con i responsabili del Servizio studenti:
– Open day per Lauree triennali e magistrali a ciclo unico, per presentare agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado i corsi di laurea attivati e tutti i servizi offerti agli iscritti
– Tutorato per l’attivazione del tirocinio formativo in Italia e all’estero
– Counselling orientativo individuale e di gruppo, affidato a uno psicologo dell'orientamento, per approfondire le scelte formative e professionali
– Open day per Lauree magistrali, per illustrare l'offerta formativa di secondo livello a chi sta per terminare una laurea triennale e a chi, già inserito nel mondo del lavoro, vuole arricchire la propria preparazione professionale.

Contatti e recapiti utili:
Guida online all’orientamento http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_guida
Pagina web del corso di studio http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=LM-GIU
Ufficio Orientamento e Programmi Internazionali http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=ufforientamento

Docenti di riferimento del Corso di studio per le attività di orientamento: Prof. Silvio Busti indirizzo e-mail silvio.busti@unibg.it e Prof.ssa Daniela D’Adamo indirizzo e-mail: daniela.dadamo@unibg.it

Orientamento e tutorato in itinere

Le attività di orientamento e tutorato in itinere sono costituite da:

– Attività informative dello sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole), dove gli studenti indecisi e i neo-immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell’Università e trovare un supporto per l’inserimento nell’ambiente universitario.
http://www.unibg.it/spazioInfoMatricole.asp

– Rilevazioni rivolte a tutti gli studenti che non conseguono CFU nella prima sessione di esami (circa 1300 questionari inviati nel 2013).

– Incontri di counseling individuale (circa 20 ragazzi incontrati nel 2013).
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_counselling

– Open Day delle Lauree Magistrali.
(http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=openday)

L’attività di orientamento e tutorato in itinere è gestita in forma coordinata dai docente referenti prof. Silvio Busti e Prof.ssa Daniela D’Adamo del corso di studi e dal Servizio Orientamento, Stage e Placement, struttura centrale di Ateneo.

L’attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all’Orientamento Universitario di Ateneo, prof.ssa Piera Molinelli.

Accompagnamento al lavoro

Gli studenti dell’Ateneo di Bergamo possono svolgere stage e tirocini in 2491 enti convenzionati, pubblici e privati, in Italia e all’estero. Tali enti spesso divengono i loro datori di lavoro al conseguimento del titolo di studio.

Studenti e laureati dispongono delle seguenti risorse di accompagnamento al lavoro:

1) Un’attività di counseling professionale individualizzato che li prepara all’ingresso nel mercato del lavoro e li supporta nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio in lingua italiana o inglese.
(http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=counselling_post )

2) Eventi che promuovono l’incontro col mondo del lavoro:
– Career Day del polo Economico-Giuridico-Umanistico (edizione primaverile)
Al Career Day del 16 Aprile 2012 hanno partecipato 38 studenti provenienti dal corso di laurea in Giurisprudenza
– “Scurricula”, un’attività formativa interattiva, finalizzata a informare sulle modalità di colloquio in azienda.

3) Accordi specifici per offerte altamente qualificate con:
– Presidenza del Consiglio dei Ministri
– Sesaab SpA, per la realizzazione del progetto “EcoLab”
– Camera di Commercio di Bergamo (Bergamo Sviluppo), per il progetto “Sviluppo competitivo veloce delle PMI”.

4) Bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti a implementare l’occupazione giovanile; in particolare, per il bando 2012-13, l’Università degli studi di Bergamo ha progettato percorsi di supporto ai contratti di apprendistato e alla ricerca di opportunità all’estero.

5)Adesione al progetto di Apprendistato in Alta Formazione, che prevede piani formativi particolari per studenti inseriti in azienda con tale forma di contratto.
(http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=stage_speciali ).

Le attività di accompagnamento al lavoro sono gestite in forma coordinata dai docenti referenti prof. Silvio Busti e Prof.ssa Daniela D’Adamo del Corso di studio e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
(http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_post_intro ).

Le attività sono progettate e verificate con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all’Orientamento Universitario di Ateneo, prof.ssa Piera Molinelli.

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

Obiettivo del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è formare laureati che:
• abbiano acquisito una sicura padronanza degli elementi della cultura giuridica di base, nazionale ed europea, anche attraverso il ricorso a tecniche e metodologie casistiche, finalizzata alla comprensione ed alla valutazione di principi ed istituti di diritto positivo moderno e contemporaneo;
• abbiano maturato un adeguato approfondimento di conoscenze storiche che consentano loro di valutare criticamente gli istituti del diritto positivo moderno anche alla luce dell'evoluzione storica degli stessi;
• posseggano capacità di formulazione e stesura di testi giuridici (normativi, negoziali e processuali) chiari, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di impiego, adeguatamente argomentati, prodotti anche con mediante il ricorso a strumenti informatici;
• gestiscano in modo appropriato le acquisite capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica (rapportando dunque fatti a fattispecie), di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto positivo;
• posseggano saldi strumenti e cognizioni di base per l'aggiornamento continuo delle proprie competenze e conoscenze;
tutto ciò affinché i laureati dei Corsi della Classe LMG/01, oltre ad indirizzarsi alle professioni legali ed alla magistratura, potranno svolgere attività ed essere impiegati, in riferimento a funzioni caratterizzate da elevata responsabilità, nei vari campi di attività sociale, socio-economica e politica, ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazioni internazionali in cui le capacità di analisi, di valutazione e di decisione del giurista si rivelano feconde anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.
Il laureato dovrà essere in grado di utilizzare in modo appropriato, anche con riferimento al lessico giuridico, l'italiano ed almeno un'altra lingua dell'Unione Europea.
A tale fine il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza articola il proprio percorso formativo attraverso aree disciplinari portanti che possono essere così raggruppate:

Area pubblicistica in cui rientrano:
Diritto costituzionale (IUS/08) [12 cfu]
Diritto costituzionale avanzato (IUS/08) [6 cfu]
Diritto amministrativo (IUS/10) [9 cfu]
Diritto amministrativo avanzato (IUS/10) [9 cfu]
Diritto tributario (IUS/12) [9 cfu]

Area privatistica in cui rientrano:
Istituzioni di diritto privato (IUS/01) [12 cfu]
Diritto civile (IUS/01) [13 cfu]
Diritto commerciale (IUS/04) [9 cfu]
Diritto commerciale avanzato (IUS/04) [9 cfu]

Area penalistica in cui rientrano:
Diritto penale (IUS/17) [9 cfu]
Diritto penale avanzato (IUS/17) [9 cfu]

Area processualistica in cui rientrano:
Istituzioni di diritto processuale civile (IUS/15) [5 cfu]
Diritto processuale civile (IUS/5) [9 cfu]
Istituzioni di diritto processuale penale (IUS/16) [5 cfu]
Diritto processuale penale (IUS/16) [9 cfu]

Area storico-filosofica in cui rientrano:
Diritto romano (IUS/18) [9 cfu]
Istituzioni di diritto romano (IUS/18) [9 cfu]
Storia del diritto medioevale e moderno (IUS/19) [10 cfu]
Filosofia del diritto (IUS/20) [9 cfu]
Teoria dell'argomentazione e informatica giuridica (IUS/20) [6 cfu]

Area lavoristica in cui rientrano:
Diritto del lavoro (IUS/07) [12 cfu]

Area economica in cui rientrano:
Economia politica (SECS-P/01) [9 cfu]

Area internazionale-comparatistica in cui rientrano:
Diritto internazionale (IUS/13) [9 cfu]
Diritto dell'Unione Europea (IUS/14) [9 cfu]
Istituzioni di diritto comparato (IUS/21 - IUS/02) [10 cfu]

Al terzo anno lo studente sostiene un esame di lingua straniera e al quarto anno gli è consentito di optare, a scelta, per un percorso di totali 30 cfu interamente in lingua inglese (v. infra).

Al quarto anno del corso di studi lo studente può optare per un percorso differenziato, per un totale di 30 cfu, che gli consente di maturare competenze specifiche finalizzate ad un più mirato inserimento nell'ambito lavorativo:
I percorsi sono i seguenti:
pubblicistico;
d'impresa;
internazionale comparatistico;
international business law (interamente in lingua inglese);
forense.

Infine, al quinto anno lo studente destina 15 cfu alla scelta libera tra tutti gli insegnamenti attivati dal Dipartimento di Giurisprudenza che non siano già presenti nel piano di studi. È consentita altresì la scelta di insegnamenti attivati da altri Dipartimenti dell'Ateneo o da altri Atenei tra le scelte libere dello studente purché coerente con il percorso formativo e con il vincolo dell'approvazione da parte dal Consiglio di corso di studio.

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
Area giuridica
Conoscenze e comprensione:
I laureati devono conseguire conoscenze e capacità di comprensione estese ed approfondite di temi, nozioni e concetti
giuridici funzionali al futuro inserimento negli ambiti lavorativi professionali propri di un giurista che svolga la propria attività nel settore giuridicoamministrativo, tanto con riguardo all'esercizio dell'attività professionale in senso proprio (avvocati, notai,
magistrati) quanto in relazione all'attività svolta nell'ambito delle amministrazioni o dell'attività di impresa;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
I laureati devono essere in grado, anche attraverso lo strumento dell'elaborato scritto (in previsione dell'utilizzo degli strumenti tipici dell'operatore del diritto, in particolare gli atti processuali, gli atti giudiziari ed i pareri professionali), di applicare le conoscenze acquisite per affrontare con professionalità ed autonomia tutte le questioni giuridiche loro sottoposte nel contesto
dell'esercizio dell'attività professionale nonché in relazione all'attività svolta nell'ambito delle amministrazioni o dell'attività di impresa. Ai laureati è chiesto, in tali contesti, di essere in grado di affrontare in autonomia i profili problematici che dovessero presentarsi nell'esame di tematiche innovative non ancora oggetto di adeguata trattazione da parte della letteratura scientifica.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

I laureati devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati giuridici, maturando una propria autonomia di giudizio che deve loro consentire di comprendere ed interpretare le fonti, la legislazione, la prassi, le regole deontologiche e qualsiasi altro materiale giuridico gestendo la complessità dei dati così raccolti. Essi devono, in particolare, non solo maturare una propria capacità di raccogliere ed elaborare qualsiasi dato di rilevanza giuridica (fonti, letteratura scientifica, indirizzi esegetici di matrice giurisprudenziale), offrendone, ove richiesto, una valutazione critica, ma anche possedere la capacità di integrare i dati e pervenire, pur in presenza di elementi di valutazione incompleti o limitati, ad analisi critica e alla formulazione di giudizi che coinvolgano, ove necessario, la sfera extragiuridica delle valutazioni etiche o della solidarietà sociale.

Abilità comunicative (communication skills)

I laureati devono possedere capacità comunicative che siano espressione dell’acquisizione del linguaggio giuridico specialistico funzionale all’esercizio delle professioni legali e che consentano loro di rapportarsi con adeguatezza, professionalità e competenza, in modo chiaro e privo di ambiguità, tanto ad un pubblico indifferenziato (costituito, ad esempio, dalla clientela professionale o dalle parti del processo) quanto ad interlocutori specialisti nel campo del diritto (avvocati, notai, magistrati) o in settori collegati (dottori commercialisti, operatori nel mondo del lavoro). Le capacità comunicative, espresse anche in forma scritta, potenziate dalla conoscenza di una lingua straniera e dalla capacità di rapportarsi al mondo esterno anche tramite la tecnologia informatica e telematica, devono saper rappresentare non solo le conclusioni, quale punto di arrivo della riflessione giuridica, ma anche il percorso argomentativo e la ratio che ad esse conduce.

Capacità di apprendimento (learning skills)

I laureati devono maturare adeguate capacità di apprendimento e di auto-elaborazione della riflessione giuridica che consentano loro di sviluppare l’attitudine a proseguire gli studi in funzione del conseguimento di obiettivi di specializzazione, con particolare riguardo allo svolgimento della pratica professionale o all’iscrizione a Scuole di specializzazione (Scuole forensi, Scuole di notariato, Scuole di preparazione all’esame in magistratura).

Prova finale

La prova finale consiste nella predisposizione, presentazione e discussione di una tesi elaborata in modo originale in base ad attività personale ed approfondita strutturata secondo una delle seguenti modalità:
- Rassegna ragionata di materiale giurisprudenziale o comunque tratto dalla prassi applicativa;
- Analisi ed interpretazione di testi normativi;
- Trattazione di un tema di teoria giuridica, eventualmente anche in prospettiva storica o sul versante della comparazione.

Le attività svolte dallo studente ai fini della preparazione della prova finale sotto la supervisione di un docente relatore comportano l'acquisizione di 20 crediti.

Tirocini

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

Due portali dell’Ateneo di Bergamo consentono un incontro efficace tra aziende e studenti/laureati:
– MPS, per le procedure amministrative necessarie per l’attivazione di tirocini o stage
(http://stage.unibg.it/ );

– Marketplace degli stage, bacheca gratuita di incontro domanda-offerta di tirocinio o di lavoro
(http://mps.unibg.it/).

Questi strumenti hanno generato un crescente numero dei tirocini curriculari ed extracurriculari

A supporto della mobilità all’estero di studenti e laureati, anche nei casi in cui il piano degli studi non preveda tirocini o stage, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali ricerca opportunità di formazione on the job all’estero e propone i seguenti progetti:
– Erasmus Placement (tirocini in Europa per studenti)
http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/erasmus

– Leonardo da Vinci (tirocini in Europa per laureati)
http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/tirocinio/erasmus-tr...

– Sprint e Prime (tirocini negli USA per studenti)
http://www.unibg.it/tirocini

– Euromondo (tirocini in tutto il mondo per laureati).
http://www.euromondo-bergamo.eu/index.asp

Gli studenti dei Corsi di laurea in Operatore Giuridico di Impresa e del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza possono svolgere Tirocini di eccellenza presso i seguenti soggetti del territorio:
– Tribunale di Bergamo
– Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia - Sezione di Brescia
– Camera di Commercio di Bergamo - Camera di conciliazione
(http://www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/orientamento/t...)

L’attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata da un docente referente prof. Angelo Maestroni (e-mail: angelo.maestroni@unibg.it) del corso di studi e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.

L’attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all’Orientamento Universitario di Ateneo, prof.ssa Piera Molinelli.

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

Gli studenti dell’Università degli studi di Bergamo dispongono delle seguenti opportunità di mobilità internazionale:

1) circa 150 destinazioni per periodi di studio presso Università europee nell’ambito del programma LLP/Erasmus.
(http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/erasmus/outgoing); attualmente sono disponibili

2) programmi di mobilità verso le seguenti Università di paesi extra Unione Europea:
- FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA)
- University of Missouri-Columbia (USA)
- Colorado State University Pueblo (USA)
- UTS - University of Technology Sydney (AUS)
(http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/programmi-di-...):

L’ufficio Orientamento e Programmi Internazionali d’Ateneo si occupa dell’informazione e del supporto per la mobilità internazionale per gli studenti, nonché della promozione dei percorsi di studio in lingua inglese (http://www.unibg.it/internazionalizzazione/didattica-internazionalizzata...).

Il coordinatore per gli scambi con l'estero è il Prof. Silvio Troilo.

Eventuali altre iniziative

Servizi per i Disabili

Gli studenti diversamente abili e/o con DSA e/o i loro familiari possono prendere contatti col docente referente del proprio Dipartimento per concordare le attività formative dell'anno in corso e gli interventi da realizzare. Il docente referente ha il compito di segnalare agli altri docenti del corso di studio eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti, di fornire un contributo personale di assistenza allo studente in modo da rendere più agevole il suo percorso di studio.

Il docente referente per il Dipartimento di Giurisprudenza è la Prof.ssa Daniela Barbierato
(http://www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/servizio-disab...)
L'Università degli studi di Bergamo fornisce i seguenti servizi agli studenti disabili e portatori di DSA:
(http://www.unibg.it/disabili):

1) Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico, finalizzato al superamento delle barriere didattiche e architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell'organizzazione dell'accompagnamento a lezione all'interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell'intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l'iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi e altro.

2) Servizio di consulenza psicopedagogica.

3) Pianificazione mirata di aule e orari di lezione.

4) Conferimento d'incarichi professionali a interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana).

5) Predisposizione di prove equipollenti con l'ausilio di specifici mezzi tecnici, su richiesta e previo accordo con i docenti.

6) Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi.

7) Organizzazione di seminari dedicati.

8) Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici.

È inoltre attivo l'Ufficio per i servizi agli studenti con disabilità e/o DSA, a cui è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni sui servizi erogati e sulle opportunità attivate rispetto all'accompagnamento, a interventi specifici di supporto individuale e borse di studio. (http://www.unibg.it/disabili).

Descrizione del percorso di formazione e dei metodi di accertamento
Descrizione dei metodi di accertamento

I metodi di accertamento di conoscenze e abilità applicati nel corso di studio possono essere di varia natura; in particolare sono utilizzati accertamenti tanto in forma orale che scritta e che, per alcuni insegnamenti, sono svolti in forma congiunta.
Gli accertamenti possono, a scelta del docente, anche essere cadenzati di pari passo con lo svolgimento delle lezioni accademiche così da consentire agli studenti frequentanti lo svolgimento di prove intermedie contestualmente alla progressione del programma di insegnamento.
Peculiari modalità di accertamento delle conoscenze possono essere agevolmente rinvenute nelle schede relative a ciascun Insegnamento (ad esempio con riguardo alla possibilità per gli studenti che abbiano frequentato le lezioni o svolto attività seminariali o di laboratorio di transitare direttamente alla prova orale evitando la prova scritta di ammissione, e così via).