Corso (nome in italiano): 
LINGUE E LETTERATURE EUROPEE E PANAMERICANE
Corso (nome in inglese): 
EUROPEAN AND PAN-AMERICAN STUDIES
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2015/2016
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea MIUR: 
LM-37 - Classe delle lauree magistrali in Lingue e letterature moderne europee e americane
Codice del corso di studio: 
57-270
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Italiano
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Il Corso di Studio in breve

Il corso magistrale di LLEP sviluppa e potenzia contenuti culturali e obiettivi formativi del Corso di laurea triennale in Lingue e letterature straniere moderne. In particolare, si prefigge di:

- integrare e affinare la conoscenza di due letterature straniere (europee e panamericane) secondo prospettive comparatistiche
- specializzare le competenze in almeno due lingue straniere (è previsto un laboratorio dedicato alla traduzione letteraria e saggistica)
- approfondire la storia e la cultura delle civiltà europee o americane
- consentire l'uso di strumenti teorici e applicativi per l'analisi e didattica delle lingue e letterature apprese
- affinare le capacità comunicative - espressive e argomentative - scritte e orali nella lingua italiana.
Il corso fornisce i crediti richiesti per iscriversi al Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per l'immissione nei ruoli dell'insegnamento.
Il corso forma anche in vista dell'accesso ai concorsi per l'ammissione al Dottorato di ricerca e alle Scuole di dottorato negli ambiti delle discipline umanistiche.
Le attività formative contribuiranno a preparare allo svolgimento di attività di interpretariato e di traduzione a livello elevato, nonché a compiti relativi al lavoro editoriale.
Per favorire le possibilità di esercitare individualmente e concretamente le conoscenze acquisite, e la possibilità di applicarle in ambito lavorativo/professionale, il corso prevede la frequenza di laboratori interni e/o stage presso istituti di cultura, case editrici, redazioni di riviste specializzate italiane o straniere, scuole medie inferiori e superiori.
Sono previste aree di approfondimento negli ambiti degli studi panamericani, degli studi comparatistici europei, arricchiti dalla prospettiva italianistica, e glottodidattica-semiotica indispensabili per accedere all'insegnamento delle lingue e delle letterature straniere.

Percorsi del Corso di laurea magistrale in Lingue e Letterature Europee e Panamericane

Didattiche e metodologie (in lingua italiana - dall'a.a. 2015/16)
Literary and Cultural Studies (alcuni insegnamenti sono impartiti in inglese - dall'a.a. 2015/16)

Obiettivi del percorso "Didattiche e metodologie" :

Approfondire le conoscenze storiche, filologiche e linguistiche
Acquisire competenze metodologiche e didattiche.
Il percorso consente l'accesso ai Tirocini Formativi Attivi (TFA) attualmente richiesti per l'insegnamento, previo superamento della prova di ammissione.

Obiettivi del percorso "Literary and Cultural Studies"

Affinare le capacità comunicative, espressive e argomentative negli ambiti della critica letteraria e culturale, dell'analisi e della interpretazione dei prodotti artistici, letterari e culturali.

LAUREA MAGISTRALE di DOPPIO TITOLO per LLEP: Bergamo / Bochum (Germania)

Dall'anno accademico 2013-14 è stato attivato un programma integrato di studio che permette agli studenti iscritti alla LM 37 in Lingue e letterature europee e panamericane di frequentare due semestri della loro carriera universitaria relativa al II anno presso la Ruhr-Universität di Bochum (Germania), ottenendo alla fine del loro percorso sia il titolo di studio italiano, sia quello straniero, ovvero il MA Degree Allgemeine und Vergleichende Literaturwissenschaft (Comparatistica).
Lo studente interessato vi può partecipare, purché all'atto dell'iscrizione abbia conseguito nella sessione invernale degli esami almeno 10 cfu in insegnamenti del I anno del corso di studi e possieda le necessarie competenze linguistiche: almeno C1 (o equivalente) in una lingua europea (incluso il russo). Costituisce titolo preferenziale la competenza a livello C1 in lingua tedesca.

Sbocchi occupazionali e professionali
I laureati del corso di Laurea magistrale in Lingue e letterature europee e panamericane potranno trovare occupazione, sia a livello tecnico-operativo che a livello dirigenziale, nell'ambito delle strutture pubbliche e private, in particolare nei settori:

della formazione e dell'insegnamento
della traduzione di testi letterari a livello elevato
della consulenza linguistica e culturale nello spettacolo e nella comunicazione multimediale.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Operatori nel campo dell'insegnamento e di enti e imprese culturali
Funzione in un contesto di lavoro:
Attraverso la competenza e le capacità critiche acquisite nella analisi delle culture di ambiti
linguistici diversi e grazie all’ ampia preparazione culturale in campo umanistico, i laureati potranno
lavorare con compiti di promozione, organizzazione e produzione nel campo dell' editoria e del
giornalismo: lavoro redazionale su opere librarie e stampa periodica italiana e straniera, traduzione
di testi letterari e saggistici, elaborazione di testi in ambito pubblicistico ed editoriale in italiano e in
lingue straniere.
Competenze associate alla funzione:
Sbocchi occupazionali e professionali

I laureati del corso di Laurea magistrale in Lingue e letterature europee e panamericane potranno trovare occupazione, sia a livello tecnico-operativo che a livello dirigenziale, nell'ambito delle strutture pubbliche e private, in particolare nei settori:
1.della formazione e dell'insegnamento
2.della traduzione di testi letterari a livello elevato
3.della consulenza linguistica e culturale nello spettacolo e nella
comunicazione multimediale.

Sbocchi professionali:
Attività lavorative in campo scolastico e universitario e presso enti e istituti culturali italiani e stranieri, enti pubblici e privati per la realizzazione e la gestione di iniziative culturali, in particolare a livello internazionale.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate - 2.5.1.6.0
  • Redattori di testi per la pubblicità - 2.5.4.1.3
  • Interpreti e traduttori di livello elevato - 2.5.4.3.0
  • Linguisti e filologi - 2.5.4.4.1
  • Revisori di testi - 2.5.4.4.2
  • Direttori artistici - 2.5.5.2.3
  • Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche - 2.6.2.4.0
  • Consiglieri dell'orientamento - 2.6.5.4.0
  • Insegnanti di lingue - 2.6.5.5.5
Requisiti di ammissione

A. Requisiti curriculari
Possono accedere al corso di laurea magistrale coloro che abbiano conseguito un diploma di laurea triennale (180 cfu) in Italia o all'estero e che abbiano conseguito nei settori disciplinari sotto elencati i seguenti cfu:

Lingue straniere (corrispondenti alle letterature scelte nella laurea magistrale): L-LIN/04-07-12-14-21, 50 cfu (25 per ogni lingua) oppure eventuali competenze linguistiche analoghe da accertare nel colloquio di ammissione.
Letterature straniere (corrispondenti alle letterature scelte nella laurea magistrale): L-LIN/03-05-06-10-11-13-21, 40 cfu (20 per ogni letteratura).
Area Storica: M-STO/04 o SPS/05, 10 cfu
Area Filologica /linguistica: L-FIL-LET/09 -15, L-LIN/21, L-LIN/01 - 02, 10 cfu.
Area della Letteratura Italiana: L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, 5 cfu.

Rappresenta inoltre un requisito di ammissione la conoscenza di base anche operativa degli strumenti informatici accertata attraverso il conseguimento di almeno 5 cfu nel settore INF-01

Nel caso di un numero di crediti inferiore a quelli indicati,durante il colloquio di ammissione gli studenti dovranno dimostrare l'equivalenza delle loro competenze con i crediti richiesti.

B. Requisiti culturali
Sono requisiti culturali per l'ammissione, oltre le competenze disciplinari previste dai requisiti curriculari, la capacità di comprendere, rielaborare e riprodurre autonomamente e sinteticamente in lingua italiana e nelle lingue straniere studiate,discorsi scritti e orali anche di tipo teorico e metadiscorsivo, la capacità di raccogliere e selezionare informazioni pertinenti al proprio oggetto di studio e/o ricerca , sia attraverso ricerche bibliotecarie che via internet.

Le modalità di verifica del possesso della preparazione personale richiesta saranno definite all'interno del Regolamento Didattico del corso di studi

Orientamento
Orientamento in ingresso

Orientamento in Ingresso

L'attività di orientamento è gestita in forma coordinata da un docente referente (per Lingue e Letterature Europee e Panamericane la delegata è la Prof. Maria Grazia Cammarota, coadiuvata dal Prof. Erminio Corti) del corso di studi ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Per quanto riguarda l'Open Day delle Magistrali, che si svolge nel mese di maggio, viene fornito materiale informativo (un flyer che viene aggiornato di anno in anno) e attraverso un power point viene illustrato il percorso formativo. Agli studenti non è richiesta un'iscrizione quindi non abbiamo dati precisi sui partecipanti che si aggirano tuttavia intorno al centinaio, sia provenienti dal nostro ateneo che da altre università. A questo incontro partecipa sia il Presidente del Corso di Laurea che il personale dedicato al tutoring. All'attività di presentazione e consulenza fornita durante l'Open Day si può aggiungere l'attività di consulenza svolta via e-mail o durante i ricevimenti, a cui ricorrono sia gli studenti delle lauree triennali della nostra università sia studenti laureati in altri atenei.

La consulenza per l'ingresso è svolta congiuntamente tra docenti (in particolare dal responsabile dei piani di studio per LLEP, Prof. Michele Sala) e ufficio studenti per valutare se sussistono i requisiti necessari all'iscrizione e per colmare i debiti formativi.
Specifica attenzione viene prestata ai tirocini correlati al Corso di Studi e all'attività di internazionalizzazione legata alla Laurea Magistrale di Doppio titolo. La campagna di immatricolazione riferita alle lauree magistrali viene svolta dall'Ufficio Orientamento anche per mezzo di spot radiofonici e inserti su quotidiani.

Nell'ambito delle attività formative o di orientamento più specifiche, l'Università di Bergamo propone momenti di counseling individuale o di gruppo.

Orientamento e tutorato in itinere

L'attività di orientamento e tutorato in itinere è gestita in forma coordinata da un docente referente (per il Corso di Studi in Lingue e Letterature Europee e Panamericane dai Prof. Maria Grazia Cammarota e dal Prof. Erminio Corti; Responsabile dei tirocini: Prof. Michela Gardini) e dal Servizio Orientamento, Stage e Placement, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Le attività di orientamento in ingresso si dividono in:
- Attività informative:
o Open Day delle Lauree Magistrali (http://www.unibg.it/orientamento)

- Attività formative o di orientamento più specifiche:
o Incontri di counseling individuale (vedi: http://www.unibg.it/orientamento)

La consulenza offerta agli studenti in questo ambito riguarda soprattutto la compilazione dei piani di studio e le indicazioni specifiche relative allo svolgimento di tirocini in Italia o all'estero. In questi casi, il referente per l'orientamento lavora in sinergia con il docente referente per i piani di studio. Naturalmente i docenti referenti e i tutor sostengono lo studente nell'affinare le proprie competenze sia fornendogli suggerimenti, se richiesti, per gli esami a scelta libera. Anche nella valutazione relativa al sostenimento di esami soprannumerari i tutor per l'orientamento si rendono disponibili a svolgere una consulenza.

Accompagnamento al lavoro

L'attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata da un docente referente (Maria Grazia Cammarota) del corso di studi di Lingue e Letterature Europee e Panamericane in collaborazione con il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo (http://www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/orientamento/s...).
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Anche per la Laurea Magistrale in LLEP è opportuno ricordare che dal punto di vista didattico il presente corso di studi prevede la possibilità di aderire al progetto di Apprendistato in Alta Formazione, operando una curvatura della didattica per studenti che vengano inseriti in azienda con tale contratto (http://www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/orientamento/s...).
Grazie ad un'intensa attività di networking, l'Ateneo di Bergamo può contare sull'ospitalità di 2491 enti pubblici e privati (in Italia e all'estero) convenzionati per stage e tirocini che spesso divengono anche i datori di lavoro dei nostri laureati.
Inoltre, nella ricerca di offerte altamente qualificate e qualificanti per gli studenti e laureati, sono stati siglati specifici accordi con i seguenti soggetti:
- Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Sesaab SpA per la realizzazione del progetto “EcoLab”
- Camera di Commercio di Bergamo (Bergamo Sviluppo) per il progetto “Sviluppo competitivo veloce delle PMI”
Nell'a.s. 2014, questi progetti hanno visto il coinvolgimento di numerosi studenti per quanto riguarda Ecolab e 2 per quanto concerne Sviluppo competitivo veloce delle PMI.

Oltre al servizio di supporto nell'attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), l'Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all'ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=counselling_post): una risorsa dello staff OSP dedicata supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese).
Qui di seguito si forniscono i dati dei tirocini extracurriculari e professionalizzanti per il il corso di Studio in Lingue e Letterature Straniere Europee e Panamericane:

Il numero dei tirocini extracurriculari svolti nel 2014 è aumentato del più del 10, 81% rispetto al passato.

Per promuovere l'incontro tra laureati e mondo del lavoro, l'Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day, nella sua duplice edizione dedicata ai laureati, rispettivamente, del polo Economico-Giuridico-umanistico (edizione primaverile) e a quelli del polo Scientifico-Ingegneristico (edizione invernale). Per Lingue e Letterature Straniere sono stati circa 250 i partecipanti. In occasione di entrambi i Career Day, il Servizio OSP propone “Scurricula”, un'attività formativa molto interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.

Inoltre, ai fini di garantire ai propri studenti e laureati un servizio di placement sempre allineato agli standard richiesti a livello nazionale, l'Ateneo di Bergamo aderisce (fin dal 2006) ai bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti ad implementare l'occupazione giovanile. In particolare, per il bando 2013/2014, l'Università di Bergamo ha progettato dei percorsi di supporto ai contratti di apprendistato e alla ricerca di opportunità all'estero.

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

Obiettivi formativi specifici del CdS

Il Corso di Laurea magistrale in Lingue e Letterature Europee e Panamericane (LLEP), con curriculum unico, sviluppa e potenzia contenuti culturali e obiettivi formativi del Corso di Laurea triennale in Lingue e Letterature Straniere Moderne (LLSM) con particolare riferimento al curriculum linguistico-letterario, ma permette d'altronde di proseguire la carriera di studio anche con provenienza dagli altri corsi di laurea triennali offerti dal Dipartimento di Lingue, letterature straniere e comunicazione. Gli obiettivi formativi di LLEP sono rivolti a sbocchi occupazionali nell'ambito
a) della formazione e dell'insegnamento,
b) della traduzione di testi letterari a livello elevato
c) della consulenza linguistica e culturale nello spettacolo e nella comunicazione multimediale.

In particolare il corso si prefigge di:

- Integrare e affinare la conoscenza di due letterature straniere (europee e panamericane) secondo prospettive comparatistiche, compatibili, tra l'altro, con il progetto di laurea magistrale internazionale (di doppio titolo), già operativo dal 2013-2014, nonché con l'ipotesi già delineata di istituire un CdS internazionalizzato.
-Specializzare le competenze in una lingua straniera con particolare riguardo alle attività di saggistica e traduzione letteraria dalle lingue straniere nella lingua italiana, approfondendo altresì le conoscenze metalinguistiche relative alle lingue oggetto di studio.
- Affinare le capacità comunicative – espressive e argomentative – scritte e orali nella lingua italiana e nella lingua straniera, nella quale vengono erogati i corsi delle letterature e delle lingue straniere, nonché dell'analisi e dell' interpretazione dei prodotti artistici, letterari e culturali.
- Approfondire le conoscenze filologiche relative alle letterature e alle lingue straniere prescelte come oggetto di studio.
- Approfondire le conoscenze dell'area storica grazie agli insegnamenti di Storia Moderna, della Storia dell'America del Nord e della Storia dell'America del Sud.
- Fornire gli strumenti funzionali all'acquisizione di capacità professionali adeguate per affrontare:
a) l'uso di metodologie storico-critiche, filologiche e storico-linguistiche in vista di futuri ruoli di insegnamento e di condurre la ricerca a livello universitario tramite una più approfondita padronanza dell'italiano e delle lingue straniere di riferimento; più precisamente, il conseguimento degli obiettivi formativi prefigurati permette di accedere ai concorsi per l'ammissione ai dottorati di ricerca e alle scuole di dottorato negli ambiti delle discipline umanistiche. Inoltre, al momento il corso fornisce i crediti richiesti per iscriversi ai concorsi abilitanti nazionali per l'insegnamento (TFA);
b) attività di interpretariato e di traduzione a livello elevato, individuando le esigenze del committente e facendo uso di un patrimonio lessicale mirato alle esigenze professionali;
c) attività relative al lavoro editoriale sia da un punto di vista strettamente tecnico (revisione dei testi, correzione di bozze, uso di strumenti informatici e multimediali), che dal punto di vista del coordinamento delle attività (selezione di testi, programmazione, promozione all'esterno).

Pertanto, il CdS di LLEP presenta aree di apprendimento dedicate a tali obiettivi formativi, che sono così definite:
a) quella LETTERARIA (caratterizzante), costituita da due letterature straniere biennalizzate (2 moduli da 10 cfu per ciascun anno scelti tra Letteratura Inglese(L-LIN/10)/ Letteratura Francese (L-LIN /03)/ Letteratura Spagnola (L-LIN/05)/ Letteratura Tedesca (L-LIN /13) /Letteratura Russa (L-LIN/21)/ Letteratura Angloamericana (L-LIN/11) /Letteratura Ispano-Americana (L-LIN/06), con l'apporto per l'approfondimento critico di un modulo a scelta da 5 cfu, nel secondo anno, tra Metodologia e Storia della Critica Letteraria (L-FIL-LET/14) e Letterature Comparate (L-FIL-LET/14) (caratterizzanti); tali discipline concorrono a fornire uno spettro di conoscenze tali da padroneggiare in modo diacronico e sincronico nozioni relative ai processi di evoluzione del patrimonio critico-culturale europeo secondo una prospettiva privilegiata (in base alle culture letterarie di riferimento) e in relazione alle necessità di mediazione della complessità culturale contemporanea; in ciò si integra la formazione per una conoscenza storico-letteraria e retorica di alto livello dei testi;
b) quella LINGUISTICA, che si articola su una lingua straniera scelta tra francese, inglese, tedesco, russo e spagnolo, e corrispondente a una delle due letterature straniere biennalizzate (un modulo da 10 cfu nel I anno e uno da 5 cfu nel II anno), ed è integrata al I anno dalla FILOLOGIA (caratterizzante) scelta tra romanza (L-FIL-LET/09), germanica (L-FIL-LET/15) e slava (L-LIN 21) (5 cfu) a seconda della lingua oggetto di studio, nonché da un esame di LINGUISTICA STORICA (L-LIN 01)(affine) da 5 cfu. Nel secondo anno la DIDATTICA delle LINGUE STRANIERE (L-LIN/01) è particolarmente consigliata a chi voglia intraprendere la carriera dell'insegnamento. Le competenze linguistiche richieste a livello C1 in ingresso devono consentire un'esposizione controllata e adeguata dei contenuti e garantire una comunicazione in lingua straniera scritta e orale tale da ottemperare ai requisiti richiesti dagli sbocchi professionali già menzionati ;
c) quella STORICO-CULTURALE, che si struttura attraverso moduli (caratterizzanti) da 5 cfu, a scelta tra Storia Moderna (M-STO/02), Storia dell'America del Nord (SPS/05) e Storia dell'America del Sud (SPS/05), a seconda delle lingue e letterature oggetto di studio, e fornisce strumenti di contesto delle conoscenze acquisite lungo il percorso linguistico-letterario; al tempo stesso, quest'area dischiude ulteriori orizzonti culturali in una prospettiva internazionale, fornendo articolate nozioni relative all'epoca moderna e contemporanea.
A questo percorso formativo si affiancano nel II anno il modulo da 5 cfu di Teorie e prassi teatrali (L-ART/05), che può essere scelto in alternativa a Didattica delle Lingue straniere (L-LIN/01), l'idoneità in Informatica per i beni culturali (INF/01) (5 cfu) e 10 cfu a scelta libera, che nel II anno possono essere finalizzati all'approfondimento di una seconda lingua straniera di riferimento. Tali discipline integrano il percorso degli studi magistrali, fornendo competenze spendibili anche in relazione a sbocchi professionali nel settore editoriale. Proprio allo scopo di favorire le possibilità di esercitare individualmente e concretamente le conoscenze acquisite, e di applicarle in ambito lavorativo / professionale, il corso prevede la frequenza di laboratori interni e/o tirocini. A tali attività sono attribuiti 5 cfu in ciascuna annualità del corso di studi. La scelta fra attività di laboratorio o di tirocinio è lasciata allo studente sulla base delle sue prospettive professionali e inclinazioni.
Il laboratorio didattico elettivo del CdS in Lingue e Letterature Panamericane, attivato sin dall'apertura del corso, è denominato “Usi, scopi e funzioni della traduzione letteraria e saggistica nella formazione umanistica” ed è dedicato alla pratica della traduzione letteraria . Lo studente può iscriversi, in alternativa, ad altri laboratori, la cui offerta è compatibile con gli obiettivi del corso attivati dagli altri CdS del Dipartimento. I tirocini previsti da questo corso di studio si svolgono presso istituti di cultura, case editrici, redazioni di riviste specializzate italiane o straniere, nonché scuole secondarie di primo e secondo grado (per quanto concerne le attività di facilitatore linguistico).

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
AREE del Corso di Laurea in Lingue e Letterature Europee e Panamericane
Conoscenze e comprensione:
Le principali aree didattiche in cui si articola il corso di Laurea Magistrale in Lingue e Letterature Europee e Panamericane (LLEP) sono le seguenti:
a) LETTERARIA; b) LINGUISTICA e STORICO-LINGUISTICA; c) FILOLOGICA; d) STORICO-CULTURALE
Tali aree concorrono a sviluppare le seguenti conoscenze e forme di comprensione:
- conoscenze letterarie, che si ampliano in senso critico, riconoscendone la tipologia e le caratteristiche retorico-stilistiche in relazione alla loro spendibilità sul piano comunicativo e argomentativo, pensandole peraltro in sinergia con gli eventi storici cui sono connesse e con le tradizioni letterarie, culturali e artistiche europee ed extraeuropee. Sul piano della comprensione, l'attenzione si concentra sul potenziale di significazione critica dei saperi letterari, individuandone la funzione euristica in ambiti professionali eterogenei; analogamente, si comprende come opere analizzate si inseriscano in un contesto storico letterario congruente, estrapolandone il potenziale poetico ed epistemologico. Le letterature straniere si avvalgono inoltre delle competenze storico-critiche, teorico-culturali, ermeneutiche ed estetiche che derivano dalla didattica relativa alla metodologia e storia della critica letteraria e delle letterature comparate e interagiscono anche con le nozioni che si apprendono dalle teorie e prassi teatrali (L-LIN/11, L-LIN 06, L-LIN 10, L-LIN 13, L-LIN 05, L-LIN 21, L-FIL-LET 14, L-ART 05) (AREA LETTERARIA correlata all'AREA LINGUISTICA)
-conoscenze e competenze linguistiche di livello C2, in relazione alla pratica della lettura, della comunicazione orale e scritta e della traduzione, della didattica delle lingue straniere, sapendo gestire l'analisi del discorso tramite adeguate conoscenze morfo-sintattiche, lessicali, pragmatiche e stilistiche, organizzando il discorso critico nella competenza specialistica di riferimento. La conoscenza della lingua al livello richiesto si riferisce anche alla comprensione della teoria e della critica della traduzione. Particolare attenzione è data anche alla dimensione diacronica dei fenomeni presi in considerazione. Le ore dedicate alle attività di laboratorio sono pensate per affinare le competenze linguistiche nell'ambito degli usi e delle pratiche della traduzione; con l'idoneità informatica richiesta dal CdS (INF 01) e relativa ai beni culturali si possono supportare e finalizzare le conoscenze a scopi pratici; concorre a questa area la Linguistica storica, che ha lo scopo di individuare ed applicare nella ricerca i principi che regolano lo sviluppo di una lingua naturale nella diacronia, secondo i principi dell'analisi fonetica, morfosintattica e semantica (L-LIN 12, L-LIN 04, L-LIN 07, L-LIN 21, L-LIN 14, L-LIN 01) (AREA LINGUISTICA E STORICO-LINGUISTICA CORRELATA ALL'AREA LETTERARIA + LABORATORIO*)
- conoscenza delle problematiche legate alla corretta storicizzazione e attualizzazione dei testi medievali, padroneggiando nozioni sull'origine e sull'evoluzione dei sistemi grammaticali più approfondite rispetto al triennio; acquisire consocenze di traduzione interlinguistica e intersemiotica (L-FIL-LET 15, L-FIL-LET 09, L-LIN 21) (AREA FILOLOGICA CORRELATA A QUELLA LETTERARIA e LINGUISTICA)
-conoscenza della storia moderna e contemporanea dell'Europa, del Nord America e dei paesi dell'America Latina a seconda della specificità del percorso di studi. Gli studenti hanno la possibilità di fruire di un laboratorio più specificamente dedicato all'etnografia, mutuandolo dal CdS in Scienze della Comunicazione, qualora si volessero approfondire alcune prospettive legate ai corsi di storia (M-STO 02, SPS 05) (AREA STORICO-CULTURALE).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
.● in relazione all’AREA LETTERARIA, gli studenti acquisiscono specifiche abilità nel campo della comprensione e dell’interpretazione dei testi letterari affrontati in un contesto seminariale che rende possibile, tramite la lettura in lingua originale, di controllare la qualità della fonazione e dell’intonazione, permettendo interventi correttivi (verifica progressiva del risultato a livello individuale e collettivo tramite interazione con gli studenti nella lingua straniera); si dotano di specifici strumenti di giudizio critico, ermeneutico ed estetico, nonché storico-culturale in relazione agli studi letterari, finalizzato alla redazione di testi critici o di testi destinati alla comunicazione esterna; imparano a conferire alle loro conoscenze una funzione di mediazione critica tra culture ed esperienze professionali diverse.

● in relazione all’AREA LINGUISTICA, gli studenti acquisiscono le competenze necessarie a decodificare testi e contesti culturali complessi, affinando le tecniche traduttologiche grazie a un inquadramento teorico e a esperienze pratiche; sono previsti studi teorici delle tipologie testuali che possono essere spesi nell’insegnamento, nella ricerca, nell’editoria e nell’ambito pubblicitario o artistico. L’accompagnamento nell’apprendimento linguistico è finalizzato a conseguire una competenza globale di livello C2. Alla preparazione in questa area concorre l’insegnamento di linguistica storica.

● in relazione all’area FILOLOGICA, gli studenti imparano a confrontarsi con testi antichi e con la loro storia, acquisendo anche le necessarie competenze per tradurre tali testi e apprendendone le possibilità di attualizzazione tramite vari strumenti comunicativi.

● in relazione all’area STORICA, gli studenti imparano a ragionare secondo schemi macroepocali, approfondendo nel contempo la capacità di collegare a questi problematiche politiche e sociali che riguardano specifici nuclei tematici. Insegnamenti specifici dedicati alla storia dell’America del Nord e del Sud permettono di padroneggiare in modo specifico la storia dei movimenti sociali nell’epoca contemporanea secondo un approccio che ben si collega anche alle prospettive epistemiche e ideologiche proprie degli studi culturali. Una delle principali abilità acquisite attraverso i corsi di storia è infatti quella di saper organizzare le periodizzazioni in accordo con varie impostazioni storiografiche, il che costituisce un’abilità preziosa nell’ambito dell’insegnamento, della ricerca, e della direzione artistica.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

I laureati dovranno possedere la capacità di formulare giudizi autonomi sulla base dei contenuti e dei valori trasmessi dalla formazione universitaria. Essi sapranno seguire percorsi individuali di approfondimento, di integrazione e di adeguamento del sapere acquisito in relazione ai diversi contesti sociali e professionali nazionali e internazionali. Nel confronto con le diverse culture, come nei progetti di ricerca, sapranno sottoporre a costante verifica la correttezza dei propri assunti e le ipotesi di soluzione dei problemi, essendo disponibili a modificarli quando essi si dimostrino non più sostenibili o appropriati.
L'obiettivo dell'autonomia di giudizio viene sviluppato in tutti gli insegnamenti attraverso la valorizzazione di un sapere critico aperto alle problematizzazioni specifiche di ogni ambito disciplinare. La capacità di un giudizio autonomo verrà valutata sulla base di a. relazioni individuali e / o collettive orali e scritte previste nelle attività seminariali; b. la interazione con il gruppo degli studenti e con il docente nell'attività didattica, c. la redazione della prova finale che rappresenta il momento ultimo della verifica del raggiungimento di questo obiettivo.

Abilità comunicative (communication skills)

I laureati dovranno saper comunicare in modo comprensibile e sistematico, analitico e sintetico, in forma orale e scritta , anche in lingua straniera, le conoscenze acquisite , le loro interpretazioni, e i presupposti che le orientano. Essi dovranno inoltre saper sviluppare una argomentazione coerente , anche di tipo teorico, modulata in relazione a destinatari di diversa provenienza e di differenti culture nazionali e internazionali.
Le abilità comunicative in lingua straniera saranno acquisite attraverso la didattica degli insegnamenti letterari almeno parzialmente in lingua straniera In tutti gli insegnamenti le abilità comunicative in lingua italiana, in forma orale e scritta, verranno esercitate attraverso un'interazione dialogica continua, insita nella modalità seminariale dell'insegnamento. La verifica di queste abilità avverrà nelle relazioni orali e scritte previste dall'attività seminariale o dalla stessa prova d'esame. Il possesso di tali abilità verrà inoltre verificato nella prova finale.

Capacità di apprendimento (learning skills)

I laureati dovranno essere in grado di integrare, sviluppare e potenziare in modo autonomo le conoscenze acquisite in direzioni anche innovative e comunque funzionali alle loro attività di ricerca e professionali, facendo ricorso in modo criticamente avvertito anche alle risorse informatiche, bibliotecarie e d'archivio. Dovranno essere in grado di trarre profitto dalla eterogeneità culturale e linguistica dei saperi proposti e dalla articolata strumentazione teorica che li accompagna per elaborare proposte organizzative e gestionali, per circoscrivere e definire i problemi e per delinearne i processi di soluzione (problem solving), per redigere progetti di ricerca innovativi.
Gli ambiti specifici in cui le capacità di apprendimento potranno essere affinate sono le attività individuali o di gruppi sia nella didattica dei corsi singoli (stesura di relazioni scritte, presentazioni orali) che nei laboratori e negli stage. Si presume che l'acquisizione di capacità di apprendimento possa essere messa a frutto in modo ottimale nella elaborazione della prova finale che, anche per questo obiettivo, rappresenta il luogo principale di verifica.

Prova finale

La prova finale è la discussione di una dissertazione scritta in lingua italiana o in una delle lingue straniere relative alle letterature studiate nella laurea magistrale su argomenti inerenti a qualsiasi disciplina prevista dal piano degli studi della laurea magistrale nella quale il candidato abbia conseguito almeno 10 cfu. La prova finale potrà anche consistere in una traduzione, da una delle lingue straniere studiate all'italiano, di testi letterari o di testi critici commentati, criticamente annotata e corredata da relativa introduzione.
Il candidato, che nella elaborazione della sua prova dovrà essere guidato da un relatore, dovrà dimostrare di sapere circoscrivere l'ambito della ricerca e progettarne le fasi di elaborazione. Avvalendosi della bibliografia critica opportunamente selezionata dovrà inoltre sapere sviluppare una argomentazione critica coerente che dimostri una capacità di ragionamento anche autonomo rispetto alle fonti consultate.

Tirocini

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

L'attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata da due docenti referenti del corso di studi di Lingue e Letterature Europee e Panamericane (Responsabile: Prof. Michela Gardini ) e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (Prof.ssa Piera Molinelli).

Nell'anno solare 2014 sono stati 16 gli studenti che hanno svolto il tirocinio per 5 cfu nel corso di studi in Lingue e Letterature Europee e Panamericane, approfittando anche dell'incremento di nuove convenzioni.
Esiste poi un'altra tipologia di tirocini, denominati Erasmus Placement, che vengono svolti all'estero. Gli studenti chiedono in questo caso di beneficiare di una borsa Erasmus.

Il CdS di LLEP dedica particolare attenzione ai rapporti con gli enti e con gli istituti scolastici del territorio. La scuola rappresenta, infatti, il bacino di maggiore attrazione per gli studenti, così come testimonia l'attivazione del progetto di eccellenza dedicato ai “madrelingua in classe” e basato sulla metodologia CLIL presso l'Istituto Scolastico Nullo-Savoia; attualmente incentrato sulla lingua lingua inglese, il progetto si vuole aprire anche ad altre lingue straniere

Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l'Ateneo di Bergamo ha creato due portali:
- Sportello internet per la convenzione, l'attivazione di tirocini curriculari ed extracurriculari e la presentazione di offerte di lavoro e tirocinio (http://sportello.unibg.it/esse3/Home.do);
- Portale per l'estrapolazione dei curricula dei laureati (http://mps.unibg.it/)

L'investimento sopra riportato ha generato un crescente numero dei tirocini curriculari ed extracurriculari attivati: 1632 curriculari e 676 extracurriculari.

L'Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all'estero, anche laddove il tirocinio non sia previsto nel piano di studi. In supporto alla mobilità, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali propone ai propri studenti e laureati la partecipazione ai seguenti progetti (di cui si riportano i dati relativi al 2014 per un totale di 123 tirocini curriculari ed extracurriculari all'estero):

- 32 Mobilità UE finanziate con fondi Erasmus (21 Erasmus Placement e 11 Leonardo)
- 12 Mobilità ExtraUe all'interno del programma Sprint o Prime
- 52 tirocini curriculari senza borse di mobilità
- 8 tirocini extracurriculari senza borse di mobilità
- 19 tirocini extracurriculari con Borsa Euromondo (3000€ a 5.000€ ciascuna, in base alla durata del tirocinio stesso, da 3 a 6 mesi).

Oltre a ciò, sia i docenti referenti per il corso di laurea che il personale del servizio si attivano per ricercare possibili opportunità di formazione on the job all'estero

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

In base agli accordi Erasmus e ad altri accordi relativi all mobilità internazionale, gli studenti del CdS sono orientati alla scelta delle sedi straniere tramite incontri preliminari programmati con i docenti referenti, ai quali segue la selezione per l'assegnazione delle borse.

Gli studenti dell'Università degli studi di Bergamo dispongono delle seguenti opportunità di mobilità internazionale:

1) circa 150 destinazioni per periodi di studio presso Università europee nell'ambito del programma LLP/Erasmus.
(http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/erasmus/outgoing); attualmente sono disponibili

2) programmi di mobilità verso le seguenti Università di paesi extra Unione Europea:
- FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA)
- University of Missouri-Columbia (USA)
- Colorado State University Pueblo (USA)
- Dalian Pushkin Leningrad State University (Russia) (http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/programmi-di-...):

L'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali d'Ateneo si occupa dell'informazione e del supporto per la mobilità internazionale per gli studenti, nonché della promozione dei percorsi di studio in lingua inglese (http://www.unibg.it/internazionalizzazione/didattica-internazionalizzata...).

LAUREA MAGISTRALE di DOPPIO TITOLO per Lingue e Letterature Europee e Panamericane: Bergamo / Bochum (Germania)

Dall'anno accademico 2013-14 (ratifica dell'accordo in Senato 3/12/2013, per una durata di 3 anni) è stato attivato un programma integrato di studio che permette agli studenti iscritti alla LM 37 in Lingue e letterature europee e panamericane di frequentare due semestri della loro carriera universitaria relativa al II anno presso la Ruhr-Universität di Bochum (Germania), ottenendo alla fine del loro percorso sia il titolo di studio italiano, sia quello straniero, ovvero il MA Degree Allgemeine und Vergleichende Literaturwissenschaft (Comparatistica).
Lo studente interessato vi può partecipare, purché all'atto dell'iscrizione abbia conseguito nella sessione invernale degli esami almeno 10 cfu in insegnamenti del I anno del corso di studi e possieda le necessarie competenze linguistiche: almeno C1 (o equivalente) in una lingua europea (incluso il russo). Costituisce titolo preferenziale la competenza a livello C1 in lingua tedesca.
Lo studente in partenza per Bochum nel mese di settembre dovrà dimostrare di aver superato almeno 40 cfu relativi agli insegnamenti del I anno. La candidatura deve essere presentata entro la scadenza indicata dal bando, che verrà esposto nel mese di gennaio. La permanenza presso la RUB concerne obbligatoriamente il terzo e il quarto semestre, quindi il secondo anno del corso di studio. La tesi magistrale, concordata con i docenti dell'Università di Bergamo prima della partenza, sarà discussa al rientro dall'estero.
Allo studente viene chiesto di seguire un piano di studi, secondo quanto concordato tra i docenti responsabili degli Atenei partner. Il piano di studi è visibile sul bando, all'atto della pubblicazione.
I posti previsti per lo scambio sono 5. Non sono previste tasse, né contributi assicurativi a carico degli studenti presso l'Università ospitante. L'accesso alla mensa, ai mezzi di trasporto e l'alloggio sono disciplinati in base alle condizioni dettate dalla sede partner. Gli studenti possono candidarsi a borse di studio Erasmus offerte per un finanziamento del periodo di soggiorno.

Siti dove appare l'avviso della laurea con doppio titolo:
http://www.unibg.it/LS-LLEPA
http://www.unibg.it/relint
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?
http://www.unibg.it/internazionalizzazione/didattica-internazionalizzata...

Eventuali altre iniziative

Servizi per i Disabili

Gli studenti diversamente abili e/o con DSA e/o i loro familiari possono prendere contatti col docente referente del proprio Dipartimento per concordare le attività formative dell'anno in corso e gli interventi da realizzare. Il docente referente ha il compito di segnalare agli altri docenti del corso di studio eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti, di fornire un contributo personale di assistenza allo studente in modo da rendere più agevole il suo percorso di studio.

I docenti referenti, nominati con Decreto Rettorale, sono:
 Dipartimento di Scienze Aziendali, economiche e metodi quantitativi: Prof. Stefano Lucarelli
 Dipartimento di Giurisprudenza: Prof.ssa Daniela Barbierato
 Dipartimento di Ingegneria: Prof. Bruno Zappa
 Dipartimento di Lingue, letterature straniere e comunicazione: Prof.ssa Ada Valentini
 Dipartimento di Scienze Umane e Sociali: Prof.ssa Giuliana Sandrone
 Dipartimento di Lettere e Filosofia: Prof.ssa Juanita Schiavini.
(http://www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/servizio-disab...)

L'Università degli studi di Bergamo fornisce i seguenti servizi agli studenti disabili e portatori di DSA:
(http://www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/servizio-disabili):

1) Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico, finalizzato al superamento delle barriere didattiche e architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell'organizzazione dell'accompagnamento a lezione all'interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell'intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l'iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi e altro.

2) Servizio di consulenza psicopedagogica.

3) Pianificazione mirata di aule e orari di lezione.

4) Conferimento d'incarichi professionali a interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana).

5) Predisposizione di prove equipollenti con l'ausilio di specifici mezzi tecnici, su richiesta e previo accordo con i docenti.

6) Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi.

7) Organizzazione di seminari dedicati.

8) Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici.

È inoltre attivo l'Ufficio per i servizi agli studenti con disabilità e/o DSA, a cui è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni sui servizi erogati e sulle opportunità attivate rispetto all'accompagnamento, a interventi specifici di supporto individuale e borse di studio. (http://www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/servizio-disabili).

Descrizione del percorso di formazione e dei metodi di accertamento
Descrizione dei metodi di accertamento

La verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi avviene attraverso diverse tipologie di accertamento che tengono conto delle specifiche conoscenze, capacità e abilità relative alle diverse aree di apprendimento. Tali prove di verifica consistono in:
a) Colloqui orali durante i quali lo studente dovrà dimostrare l'acquisizione delle conoscenze specifiche della disciplina attraverso una corretta strutturazione del discorso, mettendo in luce capacità argomentative e critiche, capacità di stabilire collegamenti e di contestualizzare le problematiche culturali nonché un pieno controllo della lingua italiana.

b) Colloqui orali in lingua straniera per quanto riguarda le lingue e le letterature straniere durante i quali lo studente dovrà evidenziare non solo le competenze storico-critiche e teorico culturali ma anche una adeguata competenza nel campo della comprensione e interpretazione dei testi linguistici o letterari nonché la capacità di strutturare un discorso e argomentare nella lingua straniera mettendo in luce le proprie capacità culturali e comunicative.

c) Prove scritte con domande a risposta aperta nelle quali lo studente ha la possibilità di verificare la propria capacità di elaborare le conoscenze e gli strumenti critici acquisiti strutturando un discorso coerente, correttamente argomentato e sinteticamente esposto.

d) Per la verifica delle competenze linguistiche (a livello C1 e C2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo) sono generalmente previste prove scritte propedeutiche alle prove orali.

e) Prove scritte di traduzione di testi di varie tipologie che consentano di verificare le abilità e competenze necessarie a decodificare testi e contesti culturali complessi.

f) L'elaborazione scritta di un breve saggio, sulla base di una bibliografia fornita dal docente, nella quale lo studente potrà dimostrare l'uso appropriato delle fonti, le capacità acquisite di elaborare un discorso critico argomentato in modo appropriato, potrà costituire una parte della valutazione finale, insieme a un colloquio orale.
g) La partecipazione ad attività seminariali mediante interventi orali potrà contribuire alla formulazione della valutazione finale. Tali interventi consentono allo studente di mettersi alla prova applicando gli strumenti di giudizio critico acquisito e ad affinare le abilità comunicative, logiche e argomentative.