Corso (nome in italiano): 
PLANNING AND MANAGEMENT OF TOURISM SYSTEMS
Corso (nome in inglese): 
PLANNING AND GOVERNANCE OF TOURISM SYSTEMS
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2015/2016
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea MIUR: 
LM-49 - Classe delle lauree magistrali in Progettazione e gestione dei sistemi turistici
Codice del corso di studio: 
44-270-ENG
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Inglese
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Il Corso di Studio in breve

Il Corso di laurea magistrale in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici rientra nel progetto di Internazionalizzazione dell'Università degli studi di Bergamo ed è caratterizzato da un doppio percorso formativo: in lingua italiana e in
lingua inglese. Le modalità di accesso ai percorsi in lingua italiana e
inglese sono le stesse. La scelta del percorso avviene al momento della
pre-iscrizione. Il Corso di laurea si prefigge l'obiettivo di formare una figura professionale dalle solide basi linguistico-culturali, geografiche, socio-economiche e informatiche, in grado di progettare, gestire e dirigere attività, aziende, progetti e processi per lo sviluppo di un turismo sostenibile e responsabile.
La durata del corso di laurea è di norma di due anni per gli studenti a
tempo pieno e prevede l'acquisizione di 120 crediti formativi universitari
(CFU). Nel corso di laurea sono previsti 12 esami, laboratori, attività di
tirocinio e la prova finale.
Il corso di laurea prevede due curricula
1)Turismo, Società e sistemi digitali, con un forte accento sulle dinamiche socio- territoriali e le trasformazioni impresse dalla svolta digitale e la connettività, in contesti aziendali e di social network.
2) International Tourism and Local Governance, con un forte accento sulla globalizzazione e l'organizzazione internazionale del turismo, la mobilità, la sostenibilità dei territori e la nuova centralità delle comunità lociali.

Struttura del Corso :
Discipline Caratterizzanti 50 cfu
Discipline Affini- crediti di sede 35 cfu
Scelte libere 10 cfu; Laboratori e Tirocini 10 cfu
Attività tecnico-informatiche avanzate 5 cfu
Prova finale 10 cfu
TOTALE 120 cfu

Nel dettaglio, il corso di Laurea Magistrale in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici (Planning and Management of Tourism Systems) permette di acquisire competenze
• linguistiche e culturali per comprendere e gestire il fenomeno turistico come pratica sociale globalizzata
• socio-territoriali per comprendere le nuove configurazioni geografiche e culturali determinate dalle mobilità globalizzata e dalle politiche di partecipazione e governance sostenibile
• di progettazione, gestione e comunicazione del turismo in contesti di tecnologia avanzata
• economiche e giuridiche per operare nella programmazione turistica in aziende private, enti pubblici territoriali e nazionali, organizzazioni internazionali e network on-line

Offre molteplici sbocchi professionali in una varietà di ambiti e funzioni, quali
• elevata responsabilità nei campi della pianificazione culturale e turistica, e dello sviluppo di servizi sul territorio, presso istituti governativi centralizzati e decentrati, fondazioni, aziende pubbliche e private,
• analista culturale, intermediatore e valutatore nell'ambito di progetti turistici e di sviluppo locale;
• manager per la valorizzazione del patrimonio culturale e dell'ambiente;
• pianificatore di eventi culturali e di svago a diverse scale;
• organizzatore di servizi turistici con particolare riguardo al turismo sostenibile e responsabile;
• formatore in ambito turistico

Valorizza la dimensione internazionale attraverso
• un'ampia offerta di insegnamenti erogati in lingua inglese, con approcci innovativi portati da visiting professor di fama internazionale
• la possibilità di completare il percorso curriculare con prestigiosi seminari
internazionali e experience-oriented, con trasferte e workshop guidati. Si segnalano al proposito i recenti accordi bilaterali Unibg e Università di Sofia, Anglia Ruskin, Girona.
• la possibilità di conseguire un Doppio titolo con un programma in partnership con Fairleigh Dickinson University: Hospitality and Tourism Management MS + Laurea Magistrale in Progettazione e gestione dei Sistemi Turistici
• una rete di scambi Erasmus con università europee che offrono moduli avanzati negli ambiti della gestione turistica, tra cui Buckinghamshire Univ. (UK), Lyon2, Caen e Chambery (Francia), Parnu(Estonia), Stralsund e Heilbronn (Germania)
• programmi di mobilità verso Università di paesi extra Unione Europea, tra cui: FDU Fairleigh Dickinson University (USA), University of Missouri-Columbia (USA), Colorado State University Pueblo (USA), UTS - University of Technology Sydney (AUS), Pushkin Leningrad State University (Russia)
• programmi di tirocinio all'estero Erasmus Placement, con aziende, musei, agenzie del territorio, DMO collegate alla mobilità turistica e la pianificazione della visita, l'organizzazione di eventi, l'interpretazione del patrimonio culturale e naturale (contatti attivi con aziende in Austria, Francia, Germania, Irlanda, Lituania, Malta, Norvegia, Olanda, Portogalli, Regno Unito, Spagna).

Valorizza la dimensione territoriale e i collegamenti con il mondo del lavoro attraverso
• una rete di contatti con aziende, enti, istituzioni, a scala locale e regionale
• partnership di laboratorio e di tirocinio selezionate e qualificanti
• azioni pilota condivisi con scuole, aziende e istituzioni del territorio, che prevedono l'impegno degli studenti in attività di campo e di progetto
• partecipazione a progettualità della Città/sulla Città (Bergamo Capitale Europea, Bergamo 2035, Progetti Unesco), con ampio coinvolgimento degli studenti in prospettiva di tirocinio e tesi finale
• escursioni didattiche guidate dai docenti, con un confronto diretto con strutture
territoriali, imprenditori e professionisti del ramo.

Il Corso privilegia una didattica student-oriented, per rendere lo studente protagonista del suo progetto di formazione culturale e professionale, e Intreccia la ricerca dei suoi docenti con la didattica svolta nel corso, per portare agli studenti contenuti e metodologie avanzate. La riconosciuta expertise dei docenti del corso si riflette su una offerta didattica di qualità, aggiornata, e con forte visione internazionale, oltre che su una ricerca scientifica di respiro che si traduce in partecipazione a numerosi progetti di ricerca co-finanziata.
Strategiche in tal senso sono anche alcune strutture di Dipartimento e di Ateneo, quali il Cestit (Centro studi del turismo e dell'interpretazione del territorio)(vedi pdf) e il Laboratorio Geo-Cartografico Diathesis, entrambi associati al Centro Studi del territorio di Ateneo (CST Lelio Pagani).

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione - 2.5.1.1.1
  • Specialisti in risorse umane - 2.5.1.3.1
  • Specialisti dell’organizzazione del lavoro - 2.5.1.3.2
  • Specialisti nell’acquisizione di beni e servizi - 2.5.1.5.1
  • Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT) - 2.5.1.5.2
  • Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate - 2.5.1.6.0
  • Redattori di testi tecnici - 2.5.4.1.4
  • Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche - 2.6.2.4.0
Requisiti di ammissione

A. REQUISITI CURRICULARI
Possono accedere al corso di laurea magistrale LM49 coloro che sono in possesso di un diploma di laurea triennale (180 cfu) conseguita nelle Classi che forniscono allo studente una buona base culturale nell'area turistica, umanistica e delle scienze sociali, una buona conoscenza della lingua inglese (livello B2 della certificazione europea per le lingue europee) e alcune conoscenze di base relative a discipline caratterizzanti il corso di laurea magistrale LM49 (discipline artistiche, socio- economiche e del territorio). Sono consigliate inoltre la conoscenza e la competenza nell'uso delle tecnologie informatiche di base (pacchetti gestionali d'ufficio, fogli elettronici, trattamento dei testi).

B. REQUISITI CULTURALI
Sono considerati requisiti culturali per l'ammissione, oltre le competenze previste per i requisiti curriculari, la capacità di comprendere e rielaborare autonomamente e sinteticamente in lingua italiana discorsi compiuti, anche di lessico disciplinare, nonché la capacità di comprendere e saper operare discorsivamente nella lingua inglese.

I requisiti curriculari e culturali verranno verificati tramite un colloquio d'ammissione, volto ad accertare le competenze richieste, e secondo le modalità definite dal Regolamento Didattico del corso di studi.

Per gli studenti stranieri che abbiano conseguito un diploma all'estero, valgono i criteri di riconoscimento di diploma e di certificazione stabiliti dal Ministero e dall'Ateneo; laddove non certificate o certificabili, le competenze dello studente verranno discusse e valutate in sede di colloquio.

I requisiti di accesso per studenti con titolo di studio di laurea triennale che fornisce preparazione diversa da quella succitata nei requisiti curriculari e culturali sono formulati in termini di cfu come segue:
- 15 cfu nell'ambito dei settori di Lingua e Traduzione L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/12, L-LIN/014,L-LIN/21,L-OR/12,L-OR/21, L-OR/22 (di cui almeno 5 cfu in L-LIN/12)

- 20 cfu nell'ambito socio-territoriale ed economico
M-GGR/01, M-GGR/02, ICAR/14, ICAR/15, SPS/07, SPS/08, SPS/09, SPS/10, SECS-P/01, SECS-P/04, SECS-P/06, SECS-P/08, SECS-P/10, M-DEA/01, IUS/04, IUS/05, IUS/09, IUS/10, IUS/13, IUS/14, M-PSI/01, M-PSI/05, M-PSI/06

- 20 cfu nell'ambito artistico-letterario-culturale
L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/12, L-FIL-LET/13, L-LIN/03, L-LIN/05, L-LIN/06, L-LIN/10, L-LIN/11, L-LIN/13, L-LIN/21, L-OR/12, L-OR/21, L-OR/22, L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04, L-ART/05, L-ART/06, L-ART/07, L-ANT/01, M-STO/02, M-STO/03, M-STO/04, M-STO/05, M-STO/08, M-FIL/01, M-FIL/04, M-FIL/05, M-FIL/06, SPS/08, SPS/14.

- 5 cfu nell'ambito tecnico-comunicativo (INF/01, ING/INF/05)

Orientamento
Orientamento in ingresso

Orientamento in ingresso
Il corso di studio fornisce supporti e attività di orientamento ai potenziali interessati attraverso:
– la Guida online all'orientamento (in lingua italiana e inglese)
– la propria Pagina Web, nella quale sono reperibili le informazioni essenziali relative alle modalità di accesso, ai calendari e ai piani di studio dei vari curricula, nonchè informazioni dettagliate sulle attività scientifiche e didattiche (convegni, conferenze, laboratori, escursioni didattiche) inerenti il corso (le informazioni sono pubblicate anche in inglese).
– l'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali, preposto alle attività di orientamento pre-universitario, in itinere e di inserimento nel mondo del lavoro, che opera in stretta collaborazione con i referenti delle scuole secondarie superiori, con le aziende e gli enti pubblici.
L'Ufficio Orientamento coordina le seguenti attività in cooperazione con i docenti del corso e con i responsabili del Servizio studenti:
– Tutorato per l'attivazione del tirocinio formativo in Italia e all'estero
– Counselling orientativo individuale e di gruppo, affidato a uno psicologo dell'orientamento, per approfondire le scelte formative e professionali
– Open day per Lauree magistrali, per illustrare l'offerta formativa di secondo livello a chi sta per terminare una laurea triennale e a chi, già inserito nel mondo del lavoro, vuole arricchire la propria preparazione professionale. Nel corso dell'Open Day, che si svolge di norma nella prima decade di maggio, il Presidente del CdS fa una presentazione del corso e, insieme ad altri docenti del CdS, risponde ai quesiti degli studenti, cui vengono forniti materiali informativi (accessibili anche on-line).
Open day delle lauree magistrali per orientamento a.a.2014-15:
7/5/2014; registrate 54 presenze; in aula circa 80.

Contatti e recapiti utili:
Guida online all'orientamento http://www.unibg.it/guideorientamento
Pagina web del corso di studio [link]
Ufficio Orientamento e Programmi Internazionali http://www.unibg.it/orientamento

Docente di riferimento del Corso di studio per le attività di orientamento:
Prof. Federica Burini
indirizzo mail: federica.burini@unibg.it

Docente di riferimento del Corso di studio per gli studenti stranieri in ingresso:
Prof. Stefania Maci
Indirizzo mail: stefania.maci@unibg.it

Dal 2012-13 un tutor junior, in coordinamento con il Presidente del CdS, è a disposizione degli studenti stranieri per la compilazione del Piano degli Studi, con counselling diretto (con appuntamenti individuali o di gruppo) e via e-mail.

L'attività di orientamento è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli). Le attività di orientamento in ingresso prevedono attività informative ed attività formative.
Nell'ambito delle attività formative o di orientamento più specifiche, l'Università di Bergamo propone momenti di counseling individuale o di gruppo tenuti dal Servizio Orientamento, Stage e Placement.
Il monitoraggio dell'efficacia degli Open Day si basa sulla raccolta dei codici fiscali, che permette di verificare il rapporto fra partecipanti alle iniziative e studenti immatricolati presso l'Ateneo. Questi dati, uniti ai feedback raccolti direttamente dai partecipanti, costituiscono uno degli elementi di base per la progettazione annuale delle attività.

Descrizione link: pagina Ufficio Orientamento, Stage and Placement
Link inserito: http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=ufforientamento

Orientamento e tutorato in itinere

Orientamento e tutorato in Itinere

Le attività di orientamento e tutorato in itinere sono costituite da:
– Attività informative dello sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole), dove gli studenti indecisi e i neo-immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'Università e trovare un supporto per l'inserimento nell'ambiente universitario.
http://www.unibg.it/futuri-studenti
– Rilevazioni rivolte a tutti gli studenti che non conseguono CFU nella prima sessione di esami (circa 1300 questionari inviati nel 2013).
– Incontri di counseling individuale
http://www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/orientamento/s...
– Open Day delle Lauree Magistrali.
(http://www.unibg.it/openday)

L'attività di orientamento e tutorato in itinere è gestita in forma coordinata dal docente referente del corso di studi, Prof. Federica Burini e dal Servizio Orientamento, Stage e Placement, struttura centrale di Ateneo.
Dal 2012-13 un tutor junior, in coordinamento con il Presidente del CdS, è a disposizione degli studenti stranieri per counselling diretto (con appuntamenti individuali o di gruppo) e via e-mail, affidato a un laureando straniero.
Il Presidente del corso è a sua volta a disposizione degli studenti per azioni di counselling complessivo circa la composizione del piano degli studi, l'andamento degli studi, contatti per tirocini e orientamento per la tesi finale.
L'attività complessiva è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo, prof.ssa Piera Molinelli.

Nell'ambito delle attività formative o di orientamento più specifiche, l'Università di Bergamo propone momenti di counseling individuale, volti a indagare le cause di ritardo nel percorso di studi (primo potenziale indice di abbandono) e ad elaborare la strategia più adatta per fronteggiarle (supporto didattico).
Dall'a.a. 2012-2013 è stata avviata una rilevazione rivolta a tutti gli studenti che non hanno conseguito CFU nella prima sessione d'esame (circa 1300 questionari inviati). L'analisi dei dati così raccolti permetterà di individuare gli ostacoli che gli studenti incontrano nel Corso di studi e di proporre adeguati correttivi.

Accompagnamento al lavoro

Accompagnamento al lavoro

Gli studenti dell'Ateneo di Bergamo possono svolgere stage e tirocini in 2491 enti convenzionati, pubblici e privati, in Italia e all'estero. Tali enti spesso divengono i loro datori di lavoro al conseguimento del titolo di studio.

Studenti e laureati dispongono delle seguenti risorse di accompagnamento al lavoro:
1) Un'attività di counseling professionale individualizzato che li prepara all'ingresso nel mercato del lavoro e li supporta nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio in lingua italiana o inglese.
(http://www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/orientamento/s...)
2) Accordi specifici per offerte altamente qualificate con:
– Presidenza del Consiglio dei Ministri
– Sesaab SpA, per la realizzazione del progetto “EcoLab”
– Camera di Commercio di Bergamo (Bergamo Sviluppo), per il progetto “Sviluppo competitivo veloce delle PMI”.
Nell'anno 2013, [xxx studenti → vedi report p. 12] studenti del Corso di studio hanno partecipato al progetto Sviluppo competitivo veloce delle PMI.
3) Bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti a implementare l'occupazione giovanile; in particolare, per il bando 2012-13, l'Università degli studi di Bergamo ha progettato percorsi di supporto ai contratti di apprendistato e alla ricerca di opportunità all'estero.

Le attività di accompagnamento al lavoro sono gestite in forma coordinata dal docente referente del Corso di studio, Prof. Federica Burini, coadiuvata da altri docenti esperti di gestione aziendale (Prof. Andrea Macchiavelli e Prof. Roberta Garibaldi), in coordinamento con il Presidente del CdS, e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
(http://www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/orientamento/s...).

Le attività sono progettate e verificate con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo, prof.ssa Piera Molinelli.

Oltre al servizio di supporto nell'attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), l'Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all'ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato: una risorsa dello staff OSP dedicata supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese).
Per promuovere l'incontro tra laureati e mondo del lavoro, l'Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day, con iniziative come “Scurricula”, un'attività formativa interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.

Per quanto riguarda più nello specifico il CdS LM49 un punto di forza, che certamente contribuisce a renderlo capace di generare occasioni di incontro professionale, è una didattica partecipativa orientata alle esigenze della realtà territoriale, in grado di agire da ‘ascolto' rispetto alle varie filiere del settore e attenta alle policies in atto. Ciò è reso possibile;
1) dalla partecipazione di molti dei docenti del corso a progetti territoriali, anche di interesse di Ateneo, facenti capo a istituzioni e aziende locali (Piani di sviluppo territoriale, progetti regionali,"Bergamo Capitale Europea", "Bergamo 2035", "Centralità dei territori e turismo sLow")
2) dalla presenza di alcuni docenti esterni esperti, reclutati da prestigiosi enti e studi professionali nazionali e internazionali (Ministero dell'Economia, Unesco, AIEST, ATLAS) . Attraverso queste figure, legate al mondo professionale e affermate nel mondo della formazione in ambito turistico, si sono potuti sviluppare proficui contatti che hanno portato alcuni laureati ad occupare ruoli di spicco sia nell'ambito delle professioni di core-business (direzioni d'hotel, agenzie e tour operator, ecc.) che in ambiti innovativi e di frontiera quali quelli indicati nel RAD (enti, associazioni di categoria, associazioni no-profit, musei, autoimprenditorialità, ecc.).
Da segnalare anche, nella prospettiva di avvicinamenti al mondo del lavoro, il ruolo svolto dai laboratori didattici, regolarmente organizzati in collborazione con enti e aziende del territorio (Gamec, Museo di Scienze Naturali, Orto Botanico, Bergamo Convention Bureau, Bergamo Film Meeting, Consorzio Val Brembana), e tradottisi sovente in occasione professionale per gli studenti.
Va infine ossservato che concreti contributi di accompagnamento al lavoro vengono anche dall'espertise fornito dal Laboratorio Cartografico Diathesis (vedi link) e dalle attività del Cestit-Centro Studi di Turismo e Interpretazione del terriotrio, che da ormai un decennio opera sul territorio con lavori a progetto di ricerca e ricerca applicata. Il Centro svolge attività fortemente ancorate alla didattica del corso e consente a studenti e laureati di operare in team con i docenti e venire a contatto con istituzioni e aziende che in molti casi confermano posizioni di placement e di attività contrattualizzate (vedi pdf- attività degli ultimi 3 anni).

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

La grande espansione di domanda culturale, di viaggio e di vacanza costituisce un aspetto significativo della modernità complessa, dove i contesti della produzione e del consumo sono fortemente mediatizzati e caratterizzati da veloce mobilità, oltre che definiti da dinamiche di globalizzazione ‘situata' (Appadurai) e di continua reinterpretazione localizzata (Clifford). Non meno che l'arte e la cultura, il turismo è oggi un insieme di pratiche e di economie condivise da un ampio pubblico appartenente a diverse società del mondo, che innesca dinamiche di conoscenza e relazione tra territori, su scala locale e sovranazionale, incrementando la comunicazione tra mondo sviluppato e mondi emergenti, tra centri e periferie. Affrontare il turismo in termini di "etnografia del presente" (MacCannell) non prescinde dalla comprensione della dimensione "profit", ovvero di quella economia del turismo che analizza il fenomeno come realtà produttiva, che muove investimenti industriali e commerciali, implica tecniche di promozione e di vendita, occupazione di territori, infrastrutture, edilizia massiva. In tal senso resta attuale la categoria di "ambiguità" attribuita al fenomeno turistico (Cohen, Urry), che può generare degrado e spreco (Clément) o eccesso di artificialità (Augé), arrivando anche a distruggere le stesse risorse su cui cresce, o divenire un vettore di sviluppo strategico, capace, quando ben gestito, di incidere in modo significativo sui redditi nazionali, creando occupazione, prodotti di qualità, reti di servizi.
Il Corso di Laurea magistrale LM49 in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici proposto dall'Università degli Studi di Bergamo intende confrontarsi con questo complesso di realtà con un percorso pluridisciplinare capace di formare studenti, già provvisti di solida preparazione linguistica e culturale, alla comprensione critica dei processi storici e territoriali che governano la pratica turistica, con aggiornati strumenti di analisi culturale e con un sapere economico-gestionale mediato da una cultura del territorio attenta alle dinamiche socio-politiche, alle nuove istanze della sostenibilità e alle potenzialità offerte dalla Information Technology.
A fronte della forte competizione propria dei mercati globalizzati (quale quello turistico) e della evidente frammentazione dell'impresa turistica italiana, il Corso di Laurea magistrale LM49 in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici pone alla base del proprio impianto formativo la necessità di ‘pensare' in modo sistemico e agire in prospettiva progettuale, riconoscendo e imparando a dominare gli strumenti tecnici e giuridici della progettazione co-finanziata, in particolare quella che salda lo sviluppo turistico alla valorizzazione del capitale culturale ed economico dei diversi territori e che sa mettere in rete conoscenze e buone pratiche.
Oggetto precipuo di studio saranno perciò: la relazione tra il turismo e i concetti di modernità, colonialismo e globalizzazione, e in particolare le strutture e le dinamiche dell'industria e dell'impresa turistica a scala locale e globale; la città come spazio di risignificazione continua e come attrattore turistico; lo heritage tangibile e intangibile e i modelli di gestione che lo caratterizzano sulle diverse scale nazionali; il ruolo dei musei e degli eventi culturali all'interno del sistema territoriale; la protezione ambientale e le pratiche turistiche ad essa associata; ed infine il turismo come strumento di dialogo interculturale e di cooperazione internazionale. Le tematiche oggetto della formazione sono strettamente correlate a ricerche accademiche e applicate (Prin, Fondi Europei, Sistemi turistici locali), di cui i docenti del corso sono coordinatori e responsabili scientifici.

Il Corso di Laurea magistrale LM49 in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici si propone gli obiettivi specifici di:
- dotare lo studente di approfondimenti linguistici e culturali orientati in senso internazionale e multiculturale, che lo rendano capace di affrontare il fenomeno turistico come complessità di pratiche sociali, dettate da motivazioni attinenti il consumo di immaginario, la domanda di conoscenza, la fruizione di arte e cultura, la pratica della vacanza;
- assicurare allo studente l'apprendimento di elementi concettuali per l'analisi dei processi economici innescati dai fenomeni turistici, tenendo conto delle nuove configurazioni territoriali determinate dalla mondializzazione, in cui la mobilità costituisce primaria modalità di espressione della società contemporanea;
- introdurre alla conoscenza del rapporto esistente tra territorio e turismo, prendendo in considerazione alcuni aspetti che sostanziano le politiche del turismo e dello sviluppo sostenibile: il territorio quale ricchezza culturale primaria, l'ambiente visto nella doppia componente naturale e culturale, l'empowerment sociale, a scala globale e locale, il rapporto tra impresa e fruizione turistica;
- fornire la conoscenza delle metodologie e degli approcci partecipativi volti al coinvolgimento degli attori locali nei processi di pianificazione turistica.

Per raggiungere questi obiettivi il corso prevede che gli studenti acquisiscano:
- avanzate competenze in almeno una lingua dell'Unione europea, in forma scritta e orale, e buona conoscenza di una seconda lingua straniera, con riferimento anche ai lessici disciplinari proposti come oggetto di studio, che mettano in grado lo studente di rapportarsi ai diversi contesti linguistici, culturali e professionali del mondo turistico contemporaneo, e di affrontare i mercati sia tradizionali che emergenti, generati dai processi di globalizzazione connessi ai flussi turistici verso l'Europa e in particolare verso l'Italia;
- una solida conoscenza delle discipline del territorio nella doppia anima sociale ed economica, concernente sia l'analisi dei processi sociali che lo studio degli aspetti economici e politici, fornendo competenze di decision making e di progettualità turistico-territoriale;
- avanzate competenze per operare all'interno di una logica sistemica, indispensabile per promuovere una cultura del turismo che sia sostenibile e attenta ai diversi contesti territoriali, con particolare attenzione per quelli caratterizzati dall'offerta integrata di beni culturali, ambientali e turistici o dalla presenza diffusa di imprese;
- capacità di definire, anche da un punto di vista socio-territoriale e antropologico, le peculiarità di siti e culture in funzione di una valorizzazione turistica non intrusiva, nonché di individuare strategie e tecniche di mediazione culturale, nello spirito della promozione di uno sviluppo locale rispettoso delle vocazioni del territorio e delle comunità residenti, con particolare attenzione rivolta alla costituzione e promozione di prodotti turistici innovativi (ecomusei, greenways, percorsi del gusto ecc.);
- conoscenze sull'uso delle metodologie e tecniche multimediali e del digitale mobile finalizzate alla comunicazione, gestione e organizzazione dei servizi turistici e dei beni culturali in contesto museale e diffuso;
- competenze tecniche, amministrative e giuridiche necessarie per la programmazione dei progetti di intervento culturale delineati da istituzioni pubbliche o private, inclusi quelli promossi da organismi e agenzie internazionali e quelli pertinenti la programmazione cofinanziata comunitaria;
- competenze teoriche e argomentative volte all'approfondimento scientifico-accademico degli studi turistici, finalizzato alla long-life education e alla formazione accademica.

Il corso intende raggiungere gli obiettivi previsti attraverso una offerta formativa caratterizzata da diverse aree di apprendimento:
AREA LINGUE, CULTURA, ARTI- con insegnamenti a carattere linguistico (con 4 lingue straniere opzionabili),culturale e artistico variamente dedicati all'approfondimento del fenomeno turistico inteso come pratica comunicativa e sociale, storicamente determinata e definita dal sistema culturale e infrastrutturale (con riferimento ai settori contemplati tra le discipline caratterizzanti e affini);
AREA DISCIPLINE DEL TERRITORIO- con insegnamenti a carattere geografico e socio-territoriale (M-GGR/01, M-GGR/02, SPS/10), dedicati all'analisi del turismo sia come generatore che come esito di processi territoriali, tenendo conto delle nuove configurazioni determinate dalla mondializzazione e dalle politiche di pianificazione, partecipazione e governance, nel contesto della mobilità contemporanea e del sistema delle reti globali;
AREA COMUNICAZIONE E SISTEMI INFORMATIVI- con insegnamenti e attività inerenti l'uso delle nuove tecnologie dell'informazione (INF/01, ING-INF/05, M-GGR/02), con particolare riferimento al WEB, ai social networks, ai sistemi cartografici interattivi e alla realtà aumentata applicati al comparto dei beni e dei servizi turistici.
AREA ECONOMIA E IMPRESA- con insegnamenti appartenenti alle scienze economiche e giuridiche che affrontano il complesso delle realtà di produzione, comunicazione, offerta e consumo di beni e di servizi, visti in rapporto ai diversi ambiti gestionali e giuridici e nei vari contesti istituzionali e aziendali nazionali e internazionali (SECS-P/08, SECS-P/06, IUS/04).
AREA FORMAZIONE APPLICATA- per favorire le possibilità di esercitare individualmente e concretamente le conoscenze acquisite, e la possibilità di applicarle in ambito lavorativo/professionale il corso prevede un Laboratorio(*) metodologico e un Tirocinio (obbligatorio) presso enti, aziende e istituzioni pubbliche e private legate al turismo o ad attività culturali e produttive in interfaccia con il fenomeno turistico (musei, associazioni, consorzi territoriali, gruppi editoriali).
Gli studenti del corso di laurea in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici possono inoltre accedere a percorsi Erasmus orientati alla disciplina turistica e a un consolidato programma di tirocini internazionali, operativo dal 1998 (ex Leonardo Mobility Programme ora Erasmus Placement, in aziende europee (Estonia, Francia, Germania, Lituania, Malta, Norvegia, Olanda, Regno Unito, Spagna) accuratamente selezionate e convenzionate con l'Ateneo, che operano in settori e ambiti coerenti con l'offerta formativa.
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale non è inferiore al 50% dell'impegno orario complessivo, salvo nel caso in cui siano previste attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
Il corso di laurea ha la durata normale di due anni e per conseguire la laurea magistrale lo studente deve aver acquisito almeno 120 crediti formativi universitari.
(*) Il Laboratorio non figura nell'elenco degli insegnamenti (di cui alla Scheda A4.b), "per un errore nella procedura di caricamento".

Per meglio differenziare e caratterizzare nello specifico la preparazione dello studente, ma anche alla luce delle trasformazioni in atto sia per quanto riguarda le competenze utili per il comparto di studi e delle professioni in oggetto che in prospettiva di internazionalizzazione, il Corso di studi prevede dall'a.a. 2013-2014 un doppio curriculum:
1) Turismo società e sistemi digitali (erogato con moduli in italiano e in lingua straniera);
2) International Tourism and Local Governance (interamente erogato in lingua inglese).
Il curriculum 1) riprende ed espande il percorso originario rafforzando le componenti della comunicazione digitale e delle tecniche produttive relative ai servizi in mobilità (Comunicazione turistica georiferita, Web Marketing, Web Design, Web Evaluation, App).
Il curriculum 2) struttura e mette a regime stabile la sperimentazione di un corso interamente internazionalizzato, caratterizzato dalla presenza di visiting professors stranieri, assistiti nella didattica e nelle fasi di valutazione da docenti italiani appartenenti al Corso di Studi. I due percorsi curriculari rispondono a domande ormai accertate del mercato turistico, per le quali risulta utile il rimando ai due profili professionali prescelti per l'illustrazione della Scheda A2.a. Si fa qui particolare riferimento a competenze progettuali, comunicative e gestionali spendibili nel contesto di uno sviluppo locale a forte base identitaria, calato in aree anche minori o con poca/nulla tradizione turistica (11.21), che a competenze spendibili in ambiti e contesti geografici larghi, ove sia richiesta una visione globale e internazionale dei fenomeni (11.20).

Autonomia di giudizio (making judgements)

I laureati devono avere la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché formulare giudizi sulla base di informazioni limitate e incomplete senza escludere la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle conoscenze e giudizi. Il valore di un giudizio autonomo nella soluzione di un problema sarà legato alla capacità di relazionarsi a un gruppo, o nel confronto con le diverse culture, e a prendere decisioni solo in seguito ad una matura verifica delle condizioni e dei limiti entro cui si è chiamati ad operare. L'autonomia di giudizio tiene conto e fa tesoro dei contenuti e dei valori che la formazione universitaria ha trasmesso nel corso del ciclo di studi, traendone profitto per l'attività professionale e nella vita di relazione in campo sia nazionale che sovranazionale.
L'autonomia di giudizio acquisita nel Corso di Studi in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici permette al laureato:
- di affrontare contesti discorsivi complessi, anche nelle due lingue straniere prescelte per l'approfondimento, sapendo elaborare un'opinione ragionata delle situazioni e sapendo prendere iniziative volte a rafforzare posizioni proprie o altrui;
- di riconoscere le diversità dei contesti produttivi e territoriali, non solo in relazione alle tipologie di turismo presenti, ma anche ai diversi sistemi di destination managment operanti sul territorio;
- di analizzare con spirito critico i processi di territorializzazione turistica e di prendere parte attiva nella presa di decisione nell'ambito della progettazione turistica, utilizzando metodologie e approcci partecipativi volti al coinvolgimento degli attori locali.
L'autonomia di giudizio è perseguita da tutte le discipline e viene costruita ed esercitata mediante l'attività didattica interattiva: durante le lezioni e le altre attività (seminari laboratori) sono previsti momenti di discussione guidata volti a stimolare capacità critiche e di rielaborazione, affinate dal confronto con docenti e con esperti. La presentazione e la discussione di concreti casi di studio, in presenza di testimoni provenienti da istituzioni nazionali ed internazionali nonché dal mondo aziendale e professionale, costituisce un altro prezioso momento di riflessione che offre la possibilità di apprendere come formulare l'intervento individuale, strutturarlo argomentativamente per consolidare le proprie risorse critiche e sviluppare le capacità di giudizio. Tale esercizio è sottoposto a momenti di monitoraggio e verifica costante da parte dei docenti; l'accertamento della competenza è affidato alle prove orali e scritte, che non prescindono da verifiche puntuali, con passaggi o tracce che consentano di associare conoscenze concettuali e tecniche a una visione critica delle questioni presentate.

Abilità comunicative (communication skills)

I laureati devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori generici e specializzati del settore. A questo scopo essi dovranno essere in grado di semplificare la complessità, sezionandola nelle sue componenti fondamentali e riponendo questi in relazione reciproca mediante il ricorso alle abilità analitiche, sintetiche e argomentative acquisite nel corso degli studi. Devono quindi dimostrare di essere aggiornati sui più recenti contributi teorici e applicativi nei diversi campi a livello nazionale e internazionale, facendo leva non da ultimo sulle competenze linguistiche fissate nel corso del loro ciclo di studi. In particolare, il laureato in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici sa inoltre:
- elaborare testi, scritti e orali, utili a descrivere dettagliatamente, riferire correttamente, esprimere giudizi e argomentare decisioni, anche nelle due lingue straniere prescelte per l'approfondimento;
- sviluppare in forma scritta e orale un'analisi economica corredata di tutti gli strumenti di analisi necessari;
- sviluppare una progettualità territoriale e di prodotto secondo le fasi che questa richiede, rendendola comprensibile e praticabile ai soggetti con i quali interagisce;
- produrre ed interpretare la ricerca e l'informazione geografica riferita ai progetti turistici, anche utilizzando i sistemi cartografici di ultima generazione.

Le abilità comunicative vengono costantemente sviluppate e stimolate durante la didattica frontale relativa a tutti i moduli previsti dal piano degli studi; sono altresì previsti momenti di didattica interattiva, con seminari di approfondimento e discussione che danno spazio a espressioni individuali e di gruppo, e con laboratori didattici ove è previsto un momento di presentazione autonoma di relazioni e prodotti multimediali, da elaborare secondo modalità espositive tradizionali o innovative mediante l'uso di strumenti statistici e cartografici, o di tecnologie informatiche di ultima generazione. L'acquisizione di abilità e competenze comunicative viene verificata con esami orali e/o prove scritte (i moduli relativi alle aree linguistiche e socio-economiche possono prevedere doppia modalità di verifica) e con prove pratiche svolte nei laboratori di informatica e di geografia; per le attività didattiche interattive (seminari ed esercitazioni sul campo) il confronto e il monitoraggio del docente provvedono a un controllo costante delle dinamiche di apprendimento.

Capacità di apprendimento (learning skills)

I laureati del corso magistrale devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di fare ricerca scientifica e ricerca applicata sia in modo auto-diretto e autonomo che in gruppo o in un contesto progettuale ove sia richiesta forte capacità di interazione personale e di costruzione e alimentazione di reti. In questa prospettiva, essi dimostrano capacità di applicazione di metodi e tecniche per l'ulteriore acquisizione del sapere e la sua trasmissione tramite gli strumenti sia tradizionali che informatici. Sono in grado di mettere a frutto e gestire le varie forme di apprendimento del sapere a seconda dei vari contesti culturali. Sanno inoltre utilizzare in modo opportuno e adeguato i materiali di consultazione e gli strumenti di approfondimento disciplinare nelle appropriate sedi di reperimento materiali, sia in spazi fisici (biblioteche e archivi) che virtuali.
Il laureato in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici ha sviluppato ulteriori capacità di apprendimento:
- per rapportarsi alle varie situazioni e ai vari contesti in modo ‘progettuale', imparando a far crescere le proprie competenze attraverso le dinamiche scientifiche o relazionali sollecitate dal progetto, ma anche a formare competenze altrui;
- per l'analisi dei mercati territoriali e di prodotto, dimostrando di saper penetrare le problematiche specifiche dei diversi contesti e di avere sufficienti strumenti per gestire i processi di coordinamento e di programmazione strategica necessari a valorizzare prodotti e territori;
- per l'analisi e la gestione dei processi territoriali innescati dai fenomeni turistici.
Il laureato conosce le metodologie e gli approcci partecipativi volti al coinvolgimento degli attori locali nei processi di pianificazione turistica e possiede un buon livello di abilità nell'uso e interpretazione dei sistemi informativi geografici per valutare e gestire criticamente l'informazione.
Le capacità di apprendimento vengono accertate trasversalmente alle varie discipline attraverso le plurime modalità di verifica suesposte. In sintesi si tratta di: esami orali e prove scritte che conseguono alle varie attività didattiche quali lezioni frontali, esercitazioni di aula, esercitazioni e discussioni in piccoli gruppi, prove pratiche di elaborazione di testi e prodotti multimediali realizzati durante le esercitazioni di laboratori didattico legati alla acquisizione di strumenti utili alla elaborazione della prova finale (software cartografici, prodotti multimediali, WebGIS, elaborazioni statistiche). Vanno inoltre ad aggiungersi le relazioni finali delle attività di tirocinio svolte fuori sede, la cui redazione e autovalutazione critica è parte integrante dell'attività formativa.

Prova finale

La prova finale prevede la redazione e la discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore (DM270 art.11, comma 5), in lingua italiana o in una delle lingue straniere perfezionate nella laurea magistrale, e attinente argomenti inerenti qualsiasi disciplina prevista dal piano degli studi del corso, nella quale il candidato abbia conseguito almeno 10 cfu (tenuto eventualmente conto di discipline tra loro affini). La tesi dovrà altresì presentare una chiara apertura pluridisciplinare, confermata dalla presenza di un correlatore di altra disciplina rispetto a quella prescelta. La prova finale potrà anche consistere in un prodotto testuale diverso dalla dissertazione scritta (dossier, progetto di testo, traduzione) e che non sia necessariamente in formato cartaceo (CD, pagina web) purchè corredato da una presentazione critica del processo che ha portato all'elaborazione del prodotto e da una bibliografia specifica e ragionata. Lo studente è invitato a riflettere sulla scelta del tema e del percorso prima della consegna del piano degli studi del 2° anno, in modo da costruire, in funzione della tematica prescelta, una filiera formativa coerente, orientando la scelta del laboratorio e/o del tirocinio nella direzione più utile ad acquisire il maggior numero di informazioni pertinenti il suo lavoro di ricerca e di redazione della tesi. Il candidato dovrà dimostrare di sapere circoscrivere l'ambito della ricerca e progettarne le fasi di elaborazione. Avvalendosi della bibliografia opportunamente selezionata dovrà inoltre sapere sviluppare una argomentazione critica coerente che dimostri una capacità di ragionamento anche autonomo rispetto alle fonti consultate. E' auspicata la presenza di capitoli o di consistenti passaggi che facciano riferimento a casi di studio di specifico interesse progettuale o a proposte progettuali anche originali.
Per i laureandi del curriculum "Turismo, Società, sistemi informativi", la tesi potrà a scelta del candidato essere redatta in italiano o in lingua straniera. Per i laureandi del curriculum "International Tourism and local governance" la tesi è redatta in lingua inglese.
Di anno in anno sono calendarizzati seminari metodologici, a cura di docenti del corso, di avviamento alla ideazione e redazione della tesi finale- finanziati su fondi Teaching Quality Programme di Ateneo.

Tirocini

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage)

Due portali dell'Ateneo di Bergamo consentono un incontro efficace tra aziende e studenti/laureati:
– MPS, per le procedure amministrative necessarie per l'attivazione di tirocini o stage
(http://stage.unibg.it/);
– Marketplace degli stage, bacheca gratuita di incontro domanda-offerta di tirocinio o di lavoro
(http://mps.unibg.it/).
Questi strumenti hanno generato un crescente numero dei tirocini curriculari ed extracurriculari.

A supporto della mobilità all'estero di studenti e laureati, anche nei casi in cui il piano degli studi non preveda tirocini o stage, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali ricerca opportunità di formazione on the job all'estero e propone i seguenti progetti:
– Erasmus Placement (tirocini in Europa per studenti)
http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/erasmus
– Leonardo da Vinci (tirocini in Europa per laureati)
http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/tirocinio/erasmus-tr...
– Sprint e Prime (tirocini negli USA per studenti)
http://www.unibg.it/tirocini
– Euromondo (tirocini in tutto il mondo per laureati).
http://www.euromondo-bergamo.eu/index.asp

L'attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata dal docente referente del corso di studi, Prof. Federica Burini, in coordinamento con il Presidente del CdS, e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.

L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo, prof.ssa Piera Molinelli.

Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l'Ateneo di Bergamo ha totalmente informatizzato le procedure amministrative necessarie per l'attivazione dei tirocini e degli stage; inoltre, ha realizzato un'apposita bacheca di incontro domanda-offerta, totalmente gratuita ed accessibile alle aziende di tutto il territorio italiano, che conta circa 60.000 accessi annui (tra studenti/laureati e aziende). L'investimento sopra riportato ha generato un crescente numero dei tirocini e degli stage attivati (vedi tabella 1 in allegato)
L'Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all'estero, anche inserendo il tirocinio come aggiuntivo rispetto ai cfu previsti. In supporto alla mobilità, il Servizio OSP partecipa, in collaborazione con il servizio Internazionalizzazione, ai bandi Erasmus Placement, Leonardo da Vinci e Mae CRUI.
Oltre a ciò, sia i docenti referenti per il corso di laurea che il personale del servizio OSP si attivano per ricercare possibili opportunità di formazione on the job all'estero e questo ha permesso ad altri studenti del Corso di compiere un'esperienza all'estero.

Dall'anno 2011 è attivo il portale Euromondo-Bergamo.Eu, realizzato dall'Università degli Studi di Bergamo, in collaborazione con Comune di Bergamo, Provincia, Camera di Commercio e Finanziato dal gruppo Ubi, finalizzato a facilitare l'incontro domanda offerta (di lavoro e formazione) all'estero. Rivolto a tutti i cittadini bergamaschi maggiorenni e a tutti gli iscritti e laureati dell'università di Bergamo, nel corso del 2012 il portale ha contato 1.631 accessi (di cui 1.378 di studenti Unibg) e 474 iscritti (di cui 460 studenti). Inoltre, sono state pubblicate sul portale 196 offerte di stage o lavoro.
In sintesi, nell'ultimo triennio (2010-13), tenuto conto dei dati già pervenuti per il 2013, i numeri relativi agli studenti della magistrale LM49 che hanno usufruito di qualificati tirocini all'estero sono così riassumibili:
Tirocini Erasmus Placement :
n.16 studenti con borsa UE- 3 mesi presso ente o azienda UE (Austria, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Lituania, Malta, Norvegia, Portogallo, Slovenia, Spagna)
Tirocini accreditati presso Enti stranieri:
n.6 studenti (Australia, Gran Bretagna, Olanda, U.S.A.)
Tirocini ex-Cariplo (Paesi Extra-UE):
n.2 studenti (Argentina, Australia)
Tirocini Euromondo (attivi dal 2012-13- per laureati):
n.2 studente (U.S.A., Spagna)
Il dato complessivo, attesta che il 40% circa degli iscritti alla laurea magistrale LM49 usufruisce di tirocini all'estero organizzati dall'Ateneo con Atenei e aziende in convenzione.

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

Assistenza e accordi per la mobilità internazionale degli studenti

Gli studenti della Laurea magistrale di PGST/PMTS dispongono delle seguenti opportunità di mobilità internazionale:
1) circa 150 destinazioni per periodi di studio presso Università europee nell'ambito del programma LLP/Erasmus.
(http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/erasmus/outgoing); attualmente sono disponibili
2) programmi di mobilità verso le seguenti Università di paesi extra Unione Europea:
- FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA)
- University of Missouri-Columbia (USA)
- Colorado State University Pueblo (USA)
- UTS - University of Technology Sydney (AUS)
- Pushkin Leningrad State University (Russia)
(http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/programmi-di-...)

L'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali d'Ateneo si occupa dell'informazione e del supporto per la mobilità internazionale per gli studenti, nonché della promozione dei percorsi di studio in lingua inglese (http://www.unibg.it/internazionalizzazione/didattica-internazionalizzata...).
Un docente referente del corso, il Prof. Davide Del Bello, segue gli scambi Erasmus ed è nella Commissione per le selezioni relative la mobilità Erasmus.

Dall'a.a.2014-15 è attivo l'accordo di dual degree tra Unibg e FDU Ferleigh Dickinson University (U.S.A.), che consentirà a studenti del CdS di ottenere un doppio diploma in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici+MA in Tourism and Accomodation Management. Per il biennio a venire sono in programma altru dual degrees- accordi avanzati sono in corso con l'Università di Parnu(Estonia) e la ARU Anglia Ruskin University (UK).
Gli studenti del corso di laurea LM49 partecipano in particolare a programmi Erasmus offerti da Atenei europei che presentino corsi affini a quelli dell'offerta formativa specifica. Accordi di scambio Erasmus specificamente dedicati agli studenti della magistrale di turismo: Buckinghamshire University (U.K.), Farleigh Dickinson University (U.S.A.), Università di Heilbronn (Germania), Università di Parnu- Tartu(Estonia); Fachhochschule di Stralsund (Germania), Lyon2, Chambery, Caen,Nancy (Francia).
Sono inoltre stipulate convenzioni quadro con alcune Università dotate di percorsi post-graduate di turismo, per scambi docenti-studenti, che riguardano un progetto didattico speciale volto a rafforzare abilità informatiche rispetto a una visione internazionale del fenomeno turistico e del suo management. Nel 2014 l'Ateneo ha stipulato accordi bilaterali con centri di ricerca e laboratori universitari (Valencia, Oxford, Sofia) che danno agli studenti la possibilità di specializzarsi in prospettiva fortemente internazionalizzata.
Rientra in questa attività di sperimentazione di nuove forme didattiche anche l'accordo con la Design School di Harvard (U.S.), che organizza seminari e laboratori nelle due sedi con scambi di docenti e studenti competenti nella progettazione e gestione delle smart cities.

Eventuali altre iniziative

Servizi agli studenti disabili e portatori di DSA

Gli studenti diversamente abili che frequentano il Corso di studio possono usufruire di supporti loro dedicati dai Servizi agli studenti Disabili e portatori di DSA. Il referente dipartimentale del servizio è la Prof.ssa Ada Valentini con la quale studenti e/o familiari possono prendere contatti per concordare sia le attività formative dell'anno in corso sia gli interventi da realizzare. Il Referente ha il compito di segnalare agli altri docenti eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti, di fornire un contributo personale di assistenza allo studente in modo da rendere più agevole il percorso di studio.

I principali servizi offerti comprendono:
- Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico., finalizzato al superamento delle barriere didattiche ed architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell'organizzazione dell'accompagnamento a lezione all'interno delle sedi universitarie, nella redazione degli appunti, nell'intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l'iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro.
- Servizio di consulenza psicopedagogica.
- Pianificazione mirata di aule ed orari di lezione.
- Conferimento d'incarichi professionali ad interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana).
- Predisposizione di prove equipollenti su richiesta e previo accordo con i docenti con l'ausilio di specifici mezzi tecnici.
- Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.).
- Organizzazione di seminari dedicati.
- Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici, concessi in uso per tutta la durata del corso di studi.

Fra le attrezzature disponibili:
• Pc portatili
• Registratori audio SONY digitali con software Dragon
• Monitor Touchscreen HP da 23"
• Software per pc per ipo- e non vedenti: Zoomtext
• Software JAWS per Windows, 5 licenze: Sintetizzatore vocale
• Software MAGIC per Windows, 5 licenze: Ingranditore di applicazioni su schermo
• SAPPHIRE: Videoingranditore portatile
• RUBY: Videoingranditore portatile
• TOPAZ Postazione LCD: Videoingranditore da tavolo
• SCANNER OPTICBOOK 3600: Scanner A4, bordo e lampada progettati per il posizionamento del libro ad angolo
• Kurzweil 1000TM: Software OCR di riconoscimento ottico e sintesi vocale Loquendo
• MAESTRO Macchina di lettura.

Descrizione del percorso di formazione e dei metodi di accertamento
Descrizione dei metodi di accertamento

Ai sensi dell'art. 18 del REGOLAMENTO DIDATTICO D'ATENEO i Dipartimenti predispongono ogni anno accademico il proprio piano dell'offerta formativa, coordinando i piani proposti dai consigli di corso di studio ad essi afferenti, ivi compresi quelli interdipartimentali, in modo da soddisfare le condizioni necessarie per una corretta comunicazione rivolta agli studenti e a tutti i soggetti interessati relativamente alle caratteristiche dei Corsi di studio attivati.
i Regolamenti dei singoli corsi di studio, disciplinano le modalità di verifica del profitto dirette ad accertare l'adeguata preparazione degli studenti iscritti ai corsi di studio ai fini della prosecuzione della loro carriera e della acquisizione dei crediti corrispondenti alle attività formative seguite.
A seconda di quanto disposto dai Regolamenti dei corsi di studio, gli accertamenti possono dare luogo a votazione (esami di profitto) o a un semplice giudizio di approvazione o riprovazione.
Per il corso di laurea magistrale di PGST le modalità di accertamento variano in base alle scelte didattiche dei singoli docenti e tengono conto della specifiche conoscenze, capacità e abilità relative alle diverse aree di apprendimento. Nello specifico:
• Per gli insegnamenti dell'area LINGUE- CULTURA-ARTI la valutazione si articola con il seguente quadro:
LINGUE: due fasi: prova scritta (che generalmente comprende anche una traduzione specialistica da/verso la lingua straniera), nella quale lo studente deve dimostrare il conseguimento della conoscenza della lingua straniera al livello richiesto; prova orale o scritta in lingua straniera, nella quale lo studente deve dar prova di possedere le conoscenze metalinguistiche e gli strumenti critici acquisiti nel corso, strutturando un discorso coerente e correttamente argomentato.
CULTURA/ARTI: una prova scritta, nel caso in cui uno dei moduli del corso preveda la presenza del docente straniero, e una prova orale in cui il docente titolare del corso formula il voto di media finale. Per i moduli erogati in lingua inglese le prove sono in inglese.
DISCIPLINE DEL TERRITORIO
La valutazione avviene tramite prova orale, e con passaggi di verifica interattiva per l'insegnamento di M-GGR/02. Per i moduli erogati in lingua inglese le prove sono in inglese.
COMUNICAZIONE E SISTEMI INFORMATIVI
La valutazione avviene attraverso prove interattive, con l'utilizzo di tecnologie informatiche, che verificano la preparazione dello studente sia sul piano concettuale che applicativo. Per il modulo di INF/01, erogato in inglese, l'esame è in inglese e prevede la verifica del corretto uso di lessico specialistico in inglese.
AREA SOCIO-GIURIDICA
La valutazione avviene tramite: prova scritta (a carattere discorsivo) e colloquio con il docente titolare del corso per gli insegnamenti dei settori SPS/10, M-DEA/01 e IUS/14; e prova orale per l'insegnamento di IUS/04.Per i moduli erogati in lingua inglese le prove sono in inglese.
ECONOMIA E IMPRESA
La valutazione avviene tramite: prova scritta (domande aperte, comprensione di testi economici), sia in presenza di docente straniero che italiano, e colloquio con il docente titolare del corso per tutti gli insegnamenti (settori SECS-P/08 e SECS-P/06).Per i moduli erogati in lingua inglese le prove sono in inglese.
FORMAZIONE APPLICATA
In base al Regolamento del Corso, il laboratorio prevede un'idoneità acquisita con una frequenza accertata di almeno il 75% delle attività d'aula. Alla fine del percorso lo studente presenta un progetto o una sezione di progetto come risultato del lavoro ibndividuale o di gruppo solto durante il laboratorio.
In base al Regolamento di Ateneo, il Tirocinio formativo obbligatorio, svolto in azienda con il monitoraggio del tutor d'azienda e del docente-tutor, prevede tre relazioni: finali, a cura dello studente e dei due tutor. L'accreditamento del Tirocinio consegue a tale valutazione incrociata, che certifica il raggiungimento degli ibiettivi formativi espressi nel Training agreement iniziale.