Corso (nome in italiano): 
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Corso (nome in inglese): 
COMMUNICATION STUDIES
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione (Letters, Philosophy, Communication)

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2015/2016
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Classe di laurea MIUR: 
L-20 - Classe delle lauree in Scienze della comunicazione
Codice del corso di studio: 
92-270
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Italiano
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze politiche e sociali
Il Corso di Studio in breve

Il Corso di studio di Scienze della Comunicazione introduce alle metodologie, alle pratiche e alle tecnologie della comunicazione, impostandone i fondamenti in ambito mediale, sociologico, informatico, storico, linguistico, interculturale, antropologico e semiotico.
Fornisce una solida preparazione sui processi socioculturali, competenze comunicative avanzate in lingua italiana e in lingua inglese, e competenze a livello intermedio in una seconda lingua straniera.
Oltre a garantire le competenze necessarie per accedere ai Corsi di studio magistrali nell’ambito della comunicazione, il Corso di studio consente di operare nei media, nella pubblica amministrazione, nei diversi apparati dell’industria culturale, nelle aziende e nei settori dei servizi e dei consumi, svolgendo incarichi relativi alla comunicazione e alla relazione con il pubblico.
Il Corso di studio in Scienze della Comunicazione si articola in due percorsi:

1. Il percorso di “Comunicazione di massa” avvia alla conoscenza dei prodotti artistici, culturali e d’intrattenimento nei settori di cinema, radio, web, televisione, letteratura, teatro, pubblicità, fumetto, ecc. Prepara all’analisi, all’ideazione e alla realizzazione di tali prodotti, anche attraverso laboratori didattici e tirocini formativi dedicati.

2. Il percorso di “Comunicazione di impresa” fornisce saperi e competenze nell’ambito della comunicazione aziendale interna ed esterna. Prepara ad attività professionali nel contesto di imprese, organizzazioni (anche non-profit) ed enti italiani e stranieri, presso i quali si svolgeranno tirocini formativi dedicati.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Area della produzione e analisi dei media e della cultura
Funzione in un contesto di lavoro:
Coordinare e gestire progetti di comunicazione online e offline, attività di redazione di contenuto e attività di ricerca d’archivio per giornali e riviste, case editrici, redazioni di programmi radio e televisivi (sia tradizionali sia online); svolgere attività di analisi nell’ambito dei media e della comunicazione mediata; svolgere attività di progettazione e promozione artistica in ambito culturale.
Competenze associate alla funzione:
Competenze nell’ambito delle forme culturali contemporanee, della storia e linguaggi dei media, nell’analisi e gestione dei media tradizionali e social network.
Sbocchi professionali:
Figure professionali legate all’analisi, produzione e promozione di contenuto per i media e le industrie creative e il web; comunicatori nell’ambito delle attività di produzione e promozione artistica del patrimonio storico, culturale e ambientale.
Area della comunicazione d'azienda, relazioni con il pubblico, ufficio stampa
Funzione in un contesto di lavoro:
Analizzare ed elaborare progetti di comunicazione d’azienda (interna ed esterna); svolgere attività comunicazione e pianificazione pubblicitaria online e offline attraverso i media e sul territorio; svolgere attività di comunicazione e promozione con partner e clienti stranieri; svolgere attività di relazioni pubbliche e ufficio stampa.
Competenze associate alla funzione:
Competenze di marketing e pianificazione pubblicitaria sui media (tradizionali e digitali) e sul territorio; competenze relative all’organizzazione d’azienda, e alla comunicazione interpersonale e interculturale; conoscenza di linguaggi specialistici.
Sbocchi professionali:
Operatori in agenzie di promozione e di pubblicità e uffici stampa; comunicatori d’azienda; operatori presso uffici del personale, operatori in uffici esteri e comunicazione in ambito extranazionale.
Esperto nel campo della ideazione, produzione e promozione di eventi e manifestazioni (culturali, di intrattenimento e aziendali)
Funzione in un contesto di lavoro:
Attività di progettazione, gestione, promozione e sponsorizzazione di eventi e fiere.
Competenze associate alla funzione:
Competenze culturali e linguistiche relative alle forme culturali, competenze organizzative e promozionali.
Sbocchi professionali:
Operatori nella progettazione, gestione, promozione e sponsorizzazione di eventi e fiere in ambito culturale e aziendale.
Esperto nella comunicazione pubblica e istituzionale
Funzione in un contesto di lavoro:
Gestione di attività di pubbliche relazioni e ufficio stampa sia on line sia offline, attività di comunicazione e intermediazione culturale.
Competenze associate alla funzione:
Capacità di analisi e gestione dei processi comunicativi in ambito istituzionale e nella relazione con il pubblico, competenze nell’ambito della comunicazione interculturale.
Sbocchi professionali:
Addetto ad attività di front office, addetto ad attività di comunicazione e pubbliche relazioni nell’ambito della comunicazione istituzionale e pubblica sia sul territorio sia sui media online e offline.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate - 2.5.1.6.0
  • Redattori di testi per la pubblicità - 2.5.4.1.3
  • Redattori di testi tecnici - 2.5.4.1.4
  • Tecnici dell'acquisizione delle informazioni - 3.3.1.3.1
  • Intervistatori e rilevatori professionali - 3.3.1.3.2
  • Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate - 3.3.1.4.0
  • Tecnici delle pubbliche relazioni - 3.3.3.6.2
  • Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali - 3.4.1.2.1
Requisiti di ammissione

Gli studenti devono essere in possesso del diploma di maturità quinquennale e avere un'adeguata preparazione iniziale. Si richiede familiarità con un complesso di conoscenze culturali di base e capacità di affrontare gli argomenti di studio in modo sistematico e ragionato. Gli studenti devono essere in grado di comprendere, riassumere ed elaborare testi in lingua italiana e di affrontare letture nei diversi ambiti del percorso di studio.
Il livello richiesto per la conoscenza della lingua inglese è quello identificato con B1 nel Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. Non sono richieste conoscenze preliminari delle altre lingue europee ed extra-europee. Le modalità di verifica della preparazione richiesta e le attività con cui colmare gli eventuali debiti formativi sono definite all'articolo n. 4 del Regolamento didattico del Corso di studi (il cui link compare qui sotto).

Orientamento
Orientamento in ingresso

A livello di corso di studi la funzione di orientamento è svolta attraverso:
- la pagina web del corso (www.unibg.it/LT-SDC) che contiene informazioni sui requisiti di accesso, modalità di iscrizione, piani di studio, calendari, scadenze.
- il ricevimento studenti (anche in via telematica) del presidente del corso di studi e del delegato all'orientamento.
- l'organizzazione, nel primo semestre, di un servizio di student advisorship finalizzato all'orientamento per i neo immatricolati.
A livello di Ateneo le attività di orientamento in ingresso si dividono in attività informative e attività formative; nel primo gruppo si inseriscono i momenti in cui il personale dell'Università di Bergamo (operatori del Servizio Orientamento, un docente del Corso di studi) incontra gli studenti delle scuole secondarie superiori per presentare l'offerta formativa, la strutturazione dei percorsi di studio e gli sbocchi professionali ed occupazionali collegati. Momenti tipici di questa attività sono le presentazioni all'interno delle scuole secondarie del territorio Lombardo (31 nel 2014), la partecipazione ai saloni dell'Orientamento (25 nel 2014) e la giornata dell'Open Day di Ateneo (11/4/2014 nella sede di Via dei Caniana, a Bergamo, con un'affluenza totale di 2329 studenti).
Inoltre, nel periodo delle immatricolazioni e dell'inizio delle lezioni, è attivo uno sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole) dove i neo immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente universitario.
Nell'ambito delle attività formative o di orientamento più specifiche, l'Università di Bergamo propone momenti di counseling individuale o di gruppo (circa 1300 ragazzi incontrati nel 2014).

Il monitoraggio dell'efficacia di queste azioni avviene tramite la raccolta dei codici fiscali, che permette di verificare quanti ragazzi, che hanno partecipato a queste iniziative, poi si immatricolino presso l'Ateneo. Questi dati, uniti ai feedback raccolti direttamente dai partecipanti, costituiscono uno degli elementi di base per la progettazione annuale delle attività.

L'attività di orientamento è gestita in forma coordinata da un docente referente (prof. Domenico Perrotta) del corso di studi ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Servizio Orientamento, Stage e Placement
www.unibg.it/orientamento
e-mail: orientamento@unibg.it

Orientamento e tutorato in itinere

Docente referente per le attività di orientamento e tutorato in itinere per il corso di studi in Scienze della comunicazione è il prof. Domenico Perrotta che partecipa alle attività del Servizio Orientamento, Stage e Placement, progettate e verificate con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all’Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).
A livello di corso di studi l’attività di orientamento e tutorato in itinere vede impegnati anche i docenti del corso di studi. In particolare si segnalano:
-il servizio di supporto alla compilazione dei piani di studio (docente referente è la prof.ssa Maci);
-il servizio per il supporto alla compilazione dei progetti di tirocinio (docente referente è la prof.ssa De Biasio);
-il servizio di supporto ai programmi di mobilità (docente referente è il prof. Fabio Cleto);
-l’organizzazione di seminari introduttivi alla stesura della prova finale (docente è la prof.ssa De Biasio).
Il corso di studi organizza poi monitoraggi ad hoc su particolari tipologie di studenti (nell’a.a. 2014-2015 l’indagine ha riguardato gli studenti con occupazione) al fine di monitorarne le carriere e prevenire gli abbandoni.
Queste attività, specifiche del corso di studi, si affiancano alle attività di Ateneo quali: incontri di counseling individuale e la rilevazione sulla carriera studenti (circa 1300 questionari inviati nel 2014) organizzati dal Servizio Orientamento, Stage e Placement.

Servizio Orientamento, Stage e Placement
www.unibg.it/orientamento
e-mail: orientamento@unibg.it

Accompagnamento al lavoro

L'Ateneo di Bergamo può contare sull'ospitalità di 2491 enti pubblici e privati (in Italia e all'estero) convenzionati per stage e tirocini che spesso divengono anche i datori di lavoro dei nostri laureati.
Inoltre, nella ricerca di offerte altamente qualificate e qualificanti per gli studenti e laureati, è stato siglato uno specifico accordi con la Camera di Commercio di Bergamo (Bergamo Sviluppo) per il progetto “Sviluppo competitivo veloce delle PMI”
Studenti e laureati dispongono delle seguenti risorse di accompagnamento al lavoro:
1) Un'attività di counseling professionale individualizzato che prepara all'ingresso nel mercato del lavoro e supporta nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio in lingua italiana o inglese (www.unibg.it/orientamento).
2) Eventi che promuovono l'incontro col mondo del lavoro:
- Career Day del polo Economico-Giuridico-Umanistico. In occasione del Career Day, il Servizio OSP propone “Scurricula”, un'attività formativa finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.

Inoltre, ai fini di garantire ai propri studenti e laureati un servizio di placement sempre allineato agli standard richiesti a livello nazionale, l'Ateneo di Bergamo aderisce (fin dal 2006) ai bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti a implementare l'occupazione giovanile. In particolare, per il bando 2013/2014, l'Università di Bergamo ha progettato dei percorsi di supporto ai contratti di apprendistato e alla ricerca di opportunità all'estero.

Infine, per incentivare le aziende a inserire dei giovani laureati al proprio interno, l'Università di Bergamo, dietro finanziamento del Bacino Imbrifero Montano Oglio, per l'anno 2014 ha bandito 14 borse di studio del valore di circa 4000€ destinate ad altrettanti laureati che effettueranno un'esperienza di stage di 6 mesi presso un'azienda localizzata in uno dei 51 comuni aderenti al BIM.

L'attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata da un docente referente (prof. Domenico Perrotta) del corso di studi ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo (www.unibg.it/orientamento).
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Servizio Orientamento, Stage e Placement
www.unibg.it/orientamento
e-mail: placement@unibg.it

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

Il Corso di studio in Scienze della Comunicazione si propone di mettere a fuoco la struttura dei processi comunicativi e gli strumenti specifici per comunicare nella società contemporanea. Il Corso si propone quindi di fornire conoscenze adeguate per le esigenze comunicative di imprese, enti, organizzazioni e istituzioni, operanti sia in contesti locali, regionali e nazionali, sia su scala internazionale, fornendo competenze utili ai settori della produzione culturale, delle attività industriali e commerciali.

Partendo da questi assunti, il corso fornisce:
- competenze di base nell'ambito dei processi socioculturali e linguistico-culturali indispensabili per la comunicazione nella società attuale (soprattutto al 1° e 2° anno);
- competenze per valutare e gestire la comunicazione in imprese industriali e commerciali, istituzioni pubbliche, culturali e/o editoriali, ecc. (a partire dal 2° anno);
- un buon livello di abilità nell'uso degli strumenti linguistici e culturali e delle tecniche per raccogliere, produrre e veicolare l'informazione (nel corso di tutti e 3 gli anni).

Per raggiungere questi scopi (e in linea con gli obiettivi formativi qualificanti della classe) il corso prevede che gli studenti acquisiscano nozioni di base in sociologia, storia, metodologie e tecniche della comunicazione. Il corso prevede che gli studenti arrivino a servirsi in modo efficace della lingua italiana e raggiungano una conoscenza adeguata dell'inglese e di una seconda lingua straniera a scelta. Per fornire agli studenti la capacità di interpretare i contesti comunicativi sul piano locale, nazionale e internazionale, il corso articola il percorso formativo attraverso aree di apprendimento portanti presentate in modo più dettagliato al quadro A4.b.

1. "Area di analisi delle società complesse": è un'area comune ai due percorsi (Massa e Impresa) e consiste di discipline di base e caratterizzanti volte a fornire i fondamenti dell'approccio alle Scienze della comunicazione.
2. "Area dei linguaggi della comunicazione e dei media": è il nucleo che dà la specificità del sapere teorico e tecnico della comunicazione (comune ai due percorsi).
3. "Area dell'analisi e storia culturale": riguarda sia discipline che forniscono approcci generali alla cultura (comuni ai due percorsi) sia discipline affini più specifiche per il percorso di Massa.
4. "Area della comunicazione d'impresa e delle organizzazioni": riguarda le discipline sociologiche ed economiche che permettono la comprensione del mondo delle imprese (per il solo percorso di Impresa).
5. "Area di analisi e produzione degli oggetti comunicativi": collocata al 3° anno di entrambi i percorsi, ha come scopo la verifica delle competenze acquisite nei primi due anni e consiste di laboratori e tirocini formativi presso imprese, istituzioni nazionali e internazionali, con particolare attenzione ai problemi dell'inserimento nel mondo del lavoro.

La laurea triennale in SCO (in entrambi gli indirizzi di Massa e Impresa) consente l'accesso, senza debiti formativi, al Corso di Laurea Magistrale di Comunicazione, Informazione e Editoria (CIE) istituito dall'Università degli Studi di Bergamo.
Pur garantendo in prima istanza, come è indispensabile in una laurea triennale, la formazione di base e al tempo stesso un livello di conoscenze che permettano l'accesso agli studi di livello magistrale, mira a formare laureati che possano entrare già al termine del triennio nel mercato del lavoro con una significativa preparazione per operare attivamente nelle imprese e nei settori del pubblico e del privato in un contesto sia nazionale sia internazionale, grazie anche alle competenze linguistiche (inglese e una seconda lingua) previste nel Corso di studi.

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
1. Area di analisi delle società complesse
Conoscenze e comprensione:
Il laureato in Scienze della comunicazione acquisisce strumenti concettuali di base di carattere storico, economico e normativo per l'analisi delle società complesse con particolare riferimento alle dimensioni culturali e comunicative; sviluppa competenze linguistiche per la comprensione e la creazione di prodotti comunicativi, apprende molti strumenti utili per la comprensione delle interazioni sociali e dei contesti organizzativi complessi e culturalmente eterogenei. Quest'area di apprendimento comprende i SSD: SPS/07, INF/01, L-LIN/01, L-LIN/02, M-STO/04 (del 1° anno), SECS-P/06, L-LIN/12, SPS/08, IUS/09, M-PSI/05 (al 2° e 3° anno).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in Scienze della comunicazione è in grado di applicare competenze teoriche, metodologiche e linguistiche all'analisi della società contemporanea con particolare riferimento agli ambiti della comunicazione, della produzione culturale e della organizzazione del lavoro.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
2. Area dei linguaggi della comunicazione e dei media
Conoscenze e comprensione:
Il laureato in Scienze della comunicazione consegue conoscenze e capacità di comprensione: delle modalità sociolinguistiche della comunicazione interpersonale e mediata nella loro evoluzione storica e culturale; dei linguaggi, dei contenuti e delle forme organizzative dei media sia digitali sia analogici (radio, cinema, televisione, stampa, internet e social media); dei quadri sociali, organizzativi e normativi in cui si colloca la comunicazione digitale e convergente. Quest'area di apprendimento comprende i SSD: L-ART/06, SPS/08, ING-INF/05, L-LIN/12, M-STO/04.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in Scienze della comunicazione conosce e analizza criticamente l'evoluzione storica e l'organizzazione linguistica produttiva e di consumo dei media e delle forme contemporanee dell'interazione e della comunicazione; è in grado di elaborare progetti comunicativi e di interazione adeguati ai diversi contesti mediali e organizzativi (sia pubblici sia privati) anche considerandone la specificità linguistica e culturale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
3. Area dell'analisi e della storia culturale
Conoscenze e comprensione:
Quest'area di apprendimento comprende i SSD: L-ART/05, L-ART/06, L-LIN/10, L-LIN/11, L-LIN/07, L-LIN/14, L-FIL-LET/12, M-DEA/01, SPS/08.

Il laureato in Scienze della Comunicazione consegue capacità di comprensione critica delle dinamiche storico-sociali che caratterizzano le forme comunicative e la produzione culturale contemporanea attraverso un approccio fortemente interdisciplinare, come emerge nel costante rapporto tra lingue, letterature e culture.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in Scienze della Comunicazione è in grado di elaborare analisi critiche di prodotti comunicativi e mediali negli specifici contesti culturali.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
4. Area della comunicazione d'impresa e delle organizzazioni
Conoscenze e comprensione:
Quest'area di apprendimento comprende i SSD: SECS-P/08, SPS/09.

Lo studente in Scienze della comunicazione impara a osservare criticamente le organizzazioni sociali contemporanee, in particolare le imprese, pubbliche e private; acquisisce sia strumenti di analisi manageriale, relativi in particolare alla comunicazione interna ed esterna alle organizzazioni, sia elementi di analisi sociologica dei processi decisionali, dell'innovazione e del cambiamento organizzativi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in Scienze della comunicazione è in grado di distinguere le peculiarità di molti contesti organizzativi e di comprendere sia il loro funzionamento sia la presenza di elementi problematici; le sue competenze nell'analisi organizzativa gli consentono di comprendere i flussi comunicativi e di interazione interni ed esterni alle imprese.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
5. Area di analisi e produzione degli oggetti comunicativi
Conoscenze e comprensione:
Il laureato in Scienze della comunicazione ha una conoscenza di base delle diverse metodologie di analisi delle interazioni comunicative e sociali e dei prodotti comunicativi e mediali (sia di massa sia digitali) e possiede competenze di base sulle tecniche di produzione di prodotti culturali e comunicativi nelle varie aree dei media e per i social media.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Le conoscenze acquisite, anche attraverso i laboratori e i tirocini, permettono al laureato in Scienze della comunicazione di applicare metodologie e tecniche di base di analisi delle interazioni comunicative faccia a faccia e dei testi e processi di fruizione di contenuti mediali. Il laureato sa inoltre elaborare progetti e prodotti comunicativi per i media (radio, televisione, stampa e internet), la comunicazione aziendale, la comunicazione pubblica e lo spettacolo.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

La capacità di esprimere giudizi acquisita nel Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione permette al laureato di:
raccogliere e interpretare le informazioni testuali;
scegliere i linguaggi e i mezzi più consoni al raggiungimento dell'obiettivo comunicativo;
prendere in considerazione le implicazioni sociali e culturali dei messaggi adeguandoli ai target di riferimento e valutandone la fruibilità e l'efficacia nel contesto nazionale e internazionale.

L'autonomia di giudizio maturata permette di vagliare gli esiti della comunicazione in funzione della specificità degli oggetti considerati, delle finalità della comunicazione, della tipologia dei destinatari, così da progettare e qualificare i processi comunicativi.
Questo obiettivo si raggiungerà applicando i fondamenti teorici, metodologici e analitici propri degli ambiti disciplinari coinvolti in vari momenti dell'attività di apprendimento. Lo studente dimostrerà di avere acquisito autonomia di giudizio:
- svolgendo e presentando lavori individuali e di gruppo, che prevedono la ricerca, la sistematizzazione e la valutazione di dati nell'ambito delle attività formative proposte;
- confrontandosi con i docenti e i compagni di studio nei diversi contesti didattici.

Abilità comunicative (communication skills)

Il laureato in Scienze della Comunicazione deve sapere comunicare tanto a un pubblico di non addetti ai lavori quanto a interlocutori specifici, in maniera efficace e precisa, in forma scritta e orale, usando media diversi e adeguando la redazione del messaggio sia al mezzo, sia all'ambito di diffusione, nonché al contesto della comunicazione.
Queste competenze saranno acquisite grazie a strumenti e pratiche di comunicazione applicata (laboratori di vario tipo: linguistico, informatico e multimediale) e con la progettazione e realizzazione concreta di oggetti e prodotti comunicativi, anche attraverso attività seminariali e di tirocinio.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il laureato in Scienze della Comunicazione possiede una formazione di base aperta a successive specializzazioni nel campo della comunicazione poiché ha sviluppato le capacità di apprendimento dei sistemi, delle tecniche e delle modalità della comunicazione.
Queste capacità sono raggiunte attraverso la frequenza ai corsi d'insegnamento e tramite le attività applicative volte a integrare ambiti di ricerca generale e specifica nei diversi settori comunicativi. Il percorso formativo tiene presente la necessità di aggiornare costantemente i saperi metodologici e di rivolgere particolare attenzione alle innovazioni tecnologiche.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso. Esse consentono agli studenti dotati di intraprendere studi di livello superiore (laurea magistrale, master di primo livello). Il raggiungimento di tali abilità è comprovato dal superamento delle prove d'esame che si svolgono in forma scritta e orale e nell'ambito della preparazione della prova finale.

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione di un elaborato svolto sotto la supervisione di un docente. Tale elaborato può essere di vario tipo: approfondimenti disciplinari, attività di laboratorio, tirocini e stage (interni ed esterni), realizzazioni di testi multimediali.
L'elaborato riguarderà argomenti inerenti a una delle discipline previste dal piano degli studi nella quale lo studente abbia conseguito almeno 5 cfu.
L'elaborato e la sua discussione dovranno dimostrare il raggiungimento degli obiettivi formativi nonché le abilità comunicative acquisite dallo studente (eventualmente potrà essere svolto anche in lingua straniera previo accordo con il docente).

Tirocini

Il Corso di studi in Scienze della comunicazione si qualifica per l'obbligatorietà di un tirocinio al 3° anno.

Docente referente del corso di studi per i tirocini è la Prof.ssa Anna de Biasio che fornisce agli studenti informazioni per la scelta e l'organizzazione del tirocinio, e li indirizza alla individuazione del docente interno all'ateneo che affianchi lo studente nella redazione del progetto formativo e ne segua l'attività.

Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l'Ateneo di Bergamo ha creato due portali:
- Sportello internet per la convenzione, l'attivazione di tirocini curriculari ed extracurriculari e la presentazione di offerte di lavoro e tirocinio (http://sportello.unibg.it/esse3/Home.do);
- Portale per l'estrapolazione dei curricula dei laureati (http://mps.unibg.it/)

L'investimento sopra riportato ha generato un crescente numero dei tirocini curriculari ed extracurriculari attivati: 1632 curriculari e 676 extracurriculari.

L'Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all'estero, anche laddove il tirocinio non sia previsto nel piano di studi. In supporto alla mobilità, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali propone ai propri studenti e laureati la partecipazione ai seguenti progetti (di cui si riportano i dati relativi al 2014 per un totale di 123 tirocini curriculari ed extracurriculari all'estero):

- 32 Mobilità UE finanziate con fondi Erasmus (21 Erasmus Placement e 11 Leonardo)
- 12 Mobilità ExtraUe all'interno del programma Sprint o Prime
- 52 tirocini curriculari senza borse di mobilità
- 8 tirocini extracurriculari senza borse di mobilità
- 19 tirocini extracurriculari con Borsa Euromondo (3000€ a 5.000€ ciascuna, in base alla durata del tirocinio stesso, da 3 a 6 mesi).

Oltre a ciò, sia i docenti referenti per il corso di laurea che il personale del servizio si attivano per ricercare possibili opportunità di formazione on the job all'estero.

L'attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata dal un docente referente del corso di studi e il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.

Servizio Orientamento, Stage e Placement
www.unibg.it/orientamento
e-mail: tirocini@unibg.it

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

L'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali d'Ateneo si occupa della diffusione e supporto delle opportunità di mobilità internazionale per gli studenti, nonché della promozione dei percorsi di studio in lingua inglese.
Agli studenti del corso di laurea è offerta l'opportunità di partecipare al programma Erasmus+, il principale programma di mobilità in Europa, che consente di svolgere un periodo di studio presso istituzione europea con la quale è attivo un accordo di scambio.
Attualmente sono disponibili circa 150 destinazioni di mobilità degli studenti in Europa.
A livello di Ateneo sono disponibili anche programmi di mobilità verso i seguenti paesi Extra UE:
- Dalian University of Foreign Languages (Repubblica Popolare Cinese) per gli studenti del Corso di Studi in Lingue e Letterature Straniere Moderne (curriculum Lingue Orientali);
- FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA) per tutti gli studenti dell'Ateneo
- CETYS (MEX) per gli studenti dei Dipartimenti di Scienze Aziendali, Economiche e Metodi Quantitativi e di Ingegneria
- University of Missouri-Columbia (USA) per tutti gli studenti dell'Ateneo
- Colorado State University Pueblo (USA) per tutti gli studenti dell'Ateneo
- UTS - University of Technology Sydney (AUS) per tutti gli studenti dell'Ateneo
- Pushkin Leningrad State University (Russia) per gli studenti dei Corsi di laurea (triennale e magistrale) in Lingue e Letterature Straniere Moderne, Lingue e Letterature Panamericane, Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici, Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale.

A livello di Ateneo sono anche attivi i seguenti programmi di doppio titolo:
- Laurea in Comunicazione, informazione, editoria + Master in Corporate and Organizational Communication (partner: Fairleigh Dickinson University, USA)
- Laurea in Lingue e letterature europee e panamericane + MA Degree in Allgemeine und Vergleichende Literaturwissenschaft (partner: Ruhr Universität, Bochum, D)
- Laurea in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale + Master 2 in Commerce international et Langues appliquées (partner: Université Lumière Lyon2, F)
- Laurea in Progettazione e gestione dei sistemi turistici / Planning and Management of Tourism Systems + Master in Hospitality and Tourism Management (partner: Fairleigh Dickinson University, USA)

Ufficio programmi internazionali
www.unibg.it/relint
e-mail: relint@unibg.it

Eventuali altre iniziative

Servizi per studenti diversamente abili e/o con DSA

Gli studenti diversamente abili e/o con DSA che frequentano il Corso di studio possono usufruire di supporti loro dedicati dai Servizi agli studenti Disabili e portatori di DSA (www.unibg.it/disabili).
Per facilitare il contatto con gli studenti diversamente abili e/o con DSA, oltre al Prorettore di Ateneo (prof.ssa Rosella Giacometti), per ciascun Dipartimento è stato nominato un referente. Il referente dipartimentale del servizio è la professoressa Ada Valentini con la quale studenti e/o familiari possono prendere contatti per concordare sia le attività formative dell’anno in corso sia gli interventi da realizzare.
Il Referente ha il compito di segnalare agli altri docenti eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti, di fornire un contributo personale di assistenza allo studente in modo da rendere più agevole il percorso di studio.
Servizi agli studenti Disabili e portatori di DSA

Di seguito, i principali servizi offerti (www.unibg.it/disabili):

- Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico., finalizzato al superamento delle barriere didattiche ed architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell’organizzazione dell’accompagnamento a lezione all’interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell’intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l’iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro.

- Servizio di consulenza psicopedagogica;

- Pianificazione mirata di aule ed orari di lezione;

- Conferimento d’incarichi professionali ad interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana);

- Predisposizione di prove equipollenti su richiesta e previo accordo con i docenti con l’ausilio di specifici mezzi tecnici;

- Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi;

- Organizzazione di seminari dedicati

- Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici

Ufficio servizi per le disabilità e i DSA
www.unibg.it/disabili
e-mail: servizi.disabili@unibg.it

Descrizione del percorso di formazione e dei metodi di accertamento
Descrizione dei metodi di accertamento

Tutte le attività formative indicate dal Piano di studio prevedono un accertamento finale le cui modalità sono rese note insieme al programma del corso.
A seconda delle scelte didattiche dei docenti e degli obiettivi formativi dei corsi, l’esame o la verifica finale possono consistere in:
- prove orali nelle quali lo studente deve dimostrare l’acquisizione delle conoscenze specifiche della disciplina attraverso una corretta strutturazione del discorso, mettendo in luce capacità argomentative e critiche, capacità di stabilire collegamenti e di contestualizzare le problematiche culturali e il pieno controllo della lingua italiana.
- prove scritte con domande a risposta chiusa che verificano puntualmente la conoscenza acquisita.
- prove scritte con domande a risposta aperta nelle quali lo studente ha la possibilità di verificare la propria capacità di elaborare le conoscenze e gli strumenti critici acquisiti strutturando un discorso coerente, correttamente argomentato e sinteticamente esposto.
- relazioni scritte, in cui lo studente potrà dimostrare l’uso appropriato delle fonti e la capacità di costruire un discorso critico, argomentato in modo appropriato.
Il superamento dell’esame o della verifica comporta il conseguimento dei CFU attribuiti all’attività formativa e l’attribuzione di un voto espresso in trentesimi che concorre a determinare il voto finale di laurea.
Nel caso dei laboratori didattici non è prevista una valutazione in trentesimi, ma solo il conseguimento di CFU che vengono maturati attraverso la partecipazione alle attività laboratoriali e la stesura di una relazione sulle attività svolte.
Ogni “scheda insegnamento”, in collegamento informatico al Quadro A4-b, indica, oltre al programma dell’insegnamento, anche il modo cui è accertata l’effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento da parte dello studente.