Corso (nome in italiano): 
LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODERNE
Corso (nome in inglese): 
MODERN FOREIGN LANGUAGES AND LITERATURES
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere (Foreign Languages, Literatures and Cultures)

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2015/2016
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Classe di laurea MIUR: 
L-11 - Classe delle lauree in Lingue e culture moderne
Codice del corso di studio: 
13-270
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Italiano
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Il Corso di Studio in breve

Il Corso di laurea in Lingue e letterature straniere moderne mira a fornire competenze in almeno due lingue straniere (di cui una europea), nonché nelle letterature e nel patrimonio culturale dei relativi Paesi; inoltre fornisce competenze in linguistica e in lingua e letteratura italiana, in vari settori della storia e, a seconda del percorso scelto, in altre materie che caratterizzano il percorso stesso, come, tra le tante, alcune discipline dell’area antropologica, ovvero della geografia e della sociologia. Crea anche le basi per l'uso dei principali strumenti informatici (PC, laboratori linguistici, ricerca in biblioteca).
Il Corso permette di accedere, fra gli altri, ai corsi della Laurea magistrale in Lingue e letterature europee e panamericane, che prelude alla possibilità di insegnamento delle lingue straniere nella scuola pubblica.

Il triennio di studio è articolato, a scelta dello studente, in uno dei seguenti percorsi:

1. Linguistico-letterario
2. Lingue e culture orientali
3. Turismo culturale
4. Processi interculturali

P E R C O R S O 1 - Linguistico-letterario

Il percorso Linguistico-letterario indirizza allo studio e alla padronanza dei problemi teorici e metodologici relativi a vari aspetti delle lingue e delle letterature straniere, mettendo il laureato in grado di analizzare in modo critico e autonomo varie tipologie di testi. Il percorso prelude alle successive fasi di formazione degli insegnanti di lingue straniere.
Il percorso si pone come obiettivi principali:
- l’acquisizione di competenze in due lingue (francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco), integrate dallo studio della storia culturale e artistica dei rispettivi Paesi;
- l’approfondimento di due letterature straniere e della letteratura italiana;
- l’approfondimento della linguistica, della filologia, della critica letteraria e delle letterature comparate o di una terza lingua.

I possibili sbocchi professionali offerti dal Corso sono:
- Tecnico dell’organizzazione di eventi culturali, convegni, fiere e mostre;
- Addetto agli archivi e ai sistemi di catalogazione;
- Tecnici nei musei e nelle biblioteche;
- Traduttore e addetto alla promozione di testi e documenti nell’industria e nei servizi pubblici;
- Addetto a uffici stampa.

P E R C O R S O 2 - Lingue e culture orientali
Il percorso in Lingue e Culture Orientali fornisce allo studente conoscenze specifiche sulla storia, la cultura e i processi territoriali di un’area extra-europea. Il percorso fornisce, perciò, una sicura competenza orale e una buona competenza scritta in una lingua orientale, affiancata a una sicura competenza scritta e orale in una lingua europea. Introduce inoltre lo studente alla conoscenza dei fenomeni culturali, sociali ed economici legati alla mondializzazione, con particolare riguardo alla comunicazione e alla cooperazione internazionale.
Il percorso si pone come obiettivi principali:
- l’ acquisizione di una sicura padronanza orale e di una buona competenza scritta di una lingua orientale: arabo, cinese, giapponese;
- l’acquisizione della sicura padronanza scritta e orale di una lingua europea: a scelta tra francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco;
- l’acquisizione di competenze letterarie, storiche, antropologiche, geografiche, sociali ed economiche dei relativi Paesi.

I possibili sbocchi professionali offerti dal Corso sono:
- Operatore della mediazione culturale degli scambi con Paesi europei, orientali e del Mediterraneo, della Cina e del Giappone.
- Corrispondente in lingue estere orientali nelle aziende e nelle istituzioni che hanno rapporti con i Paesi stranieri presso rappresentanze diplomatiche e consolari.
- Addetto a uffici stampa nell’ambito dei rapporti con i Paesi orientali.

P E R C O R S O 3 - Turismo culturale

Il percorso in Turismo culturale avvia alla comprensione del fenomeno turistico, inteso come pratica sociale interessata dall’intreccio di domanda, offerta e fruizione di beni culturali, artistici e paesaggistici. Il percorso integra conoscenze linguistiche, letterarie e culturali a competenze in ambiti geografici, amministrativi, economici e sociologici, al fine di fornire una visione informata delle realtà territoriali e aziendali che costituiscono l’industria turistica nazionale e internazionale.

Il percorso si pone come obiettivi principali:
- lo studio di due lingue e letterature a scelta tra francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco;
- lo studio della cultura, della letteratura e della storia dell’arte dei rispettivi Paesi;
- l’acquisizione di nozioni di geografia, sociologia, diritto ed economia del turismo.

I possibili sbocchi professionali offerti dal Corso sono:
- Attività tecniche di supporto gestionali in aziende, enti e istituzioni pubbliche e private per la gestione di prodotti turistici.
- Operatore e corrispondente turistico.
- Attività a favore dello sviluppo turistico del territorio.
- Attività per la salvaguardia e la promozione dei beni culturali.
- Hostess, steward.

P E R C O R S O 4 - Processi interculturali

Il percorso in Processi interculturali avvia alla comprensione dei processi di incontro e mediazione in ambito nazionale, internazionale e in una prospettiva di globalizzazione. Il percorso introduce a uno studio pluridisciplinare che integra competenze linguistiche, antropologiche e letterarie a conoscenze geografiche, storiche e sociologiche, al fine di formare una visione complessiva sensibile alle istanze interculturali, interlinguistiche e dell’accoglienza che caratterizzano la contemporaneità.

Il percorso si pone come obiettivi principali:
- Lo studio di due lingue e letterature a scelta tra francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco;
- Lo studio degli ambiti antropologici, geografici, sociologici e storici dei relativi Paesi;
- L’acquisizione di competenze in linguistica antropologica, mediazione linguistica e informatica.

I possibili sbocchi professionali offerti dal Corso sono:
- Addetti all'accoglienza interculturale.
- Mediatore culturale e linguistico nei servizi pubblici e nelle organizzazioni internazionali.
- Assistente linguistico per le attività produttive e per la pubblica amministrazione.
- Esperto e traduttore in contesti interlinguistici.
- Operatore della mediazione culturale degli scambi con Paesi europei e delle Americhe.
- Corrispondente in lingue estere nelle aziende e nelle istituzioni che hanno rapporti con i Paesi stranieri presso rappresentanze diplomatiche e consolari.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Profilo Generico
Funzione in un contesto di lavoro:
I laureati del corso in Lingue e letterature straniere moderne potranno svolgere attività professionali a livello tecnico-operativo e di coordinamento all'interno di strutture pubbliche e private, nazionali e internazionali, per le quali si richiedano le conoscenze e le abilità conseguite nel triennio. Le competenze acquisite nell'ambito delle lingue, letterature e culture straniere, europee, americane e orientali permetteranno agli studenti di orientarsi verso professioni per le quali sono richieste conoscenze linguistiche, letterarie, documentali di base.
Le conoscenze di storia culturale e artistica acquisite nel triennio oltre alle lingue e letterature straniere permetteranno ai laureati di trovare occupazione nei settori rivolti all'insegnamento e alla promozione e allo sviluppo di fenomeni artistici e turistici.
Il laureato potrà inoltre essere impiegato nelle professioni tecniche presso aziende, enti e istituzioni pubbliche e private nel quadro dell'erogazione di servizi alle persone, della cooperazione allo sviluppo e delle attività di volontariato.
Competenze associate alla funzione:
Data la sua ripartizione in quattro percorsi - Linguistico-letterario, Lingue e culture orientali, Turismo culturale e Percorsi interculturali - il Corso fornisce un ampio ventaglio di competenze per l'avvio all'insegnamento, all'attività per la salvaguardia e la promozione dei beni culturali, all'accoglienza interculturale, all'organizzazione di eventi culturali, convegni, fiere e mostre, allo svolgimento di attività tecnico-gestionali in aziende, enti e istituzioni pubbliche e private per la gestione di prodotti turistici, all'attività a favore dello sviluppo turistico del territorio.
Sbocchi professionali:
Secondo i suoi quattro profili professionalizzanti, il Corso avvia all'insegnamento delle lingue straniere e a occupazioni nell'ambito della mediazione culturale, dell'organizzazione di fiere, convegni, eventi, nell'ambito degli archivi e dei sistemi di catalogazione delle biblioteche, all'accoglienza interculturale presso enti preposti statali e non, agli uffici stampa, alle attività del settore turistico e a tutte quelle attività che prevedono conoscenze linguistiche e culturali spendibili in aziende, ambasciate, consolati che intrattengono scambi con i Paesi europei e orientali del Mediterraneo, della Cina e del Giappone.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate - 3.3.1.4.0
  • Tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate - 3.4.1.1.0
  • Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali - 3.4.1.2.1
  • Organizzatori di convegni e ricevimenti - 3.4.1.2.2
  • Animatori turistici e professioni assimilate - 3.4.1.3.0
  • Insegnanti nella formazione professionale - 3.4.2.2.0
  • Tecnici dell'organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale - 3.4.3.2.0
Requisiti di ammissione

Gli studenti dovranno essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. Inoltre, dovranno avere un'adeguata preparazione iniziale, ovvero familiarità con un complesso di conoscenze basilari, quali la capacità di comprendere, di riassumere ed elaborare correttamente testi in lingua italiana e di affrontare letture nei diversi ambiti disciplinari del percorso di studio. Nel caso delle lingue europee il livello richiesto in ingresso è quello identificato con A2 nel Quadro Comune di Riferimento Europeo; non sono richieste conoscenze preliminari per la lingua russa e le lingue orientali.
Le modalità di verifica della preparazione richiesta e le attività con cui colmare gli eventuali debiti formativi saranno definite all'interno del Regolamento didattico del corso di studi.

Orientamento
Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento è gestita in forma coordinata da un docente referente (per il corso in Lingue e Letterature straniere moderne il prof. Raul Calzoni) ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Le attività di orientamento in ingresso si dividono in attività informative ed attività formative.

ATTVITA' INFORMATIVE:
- Open Day delle Lauree triennali (hhttp://www.unibg.it/openday) e relativa attività informativa nello stand del Corso di Studi. Gli studenti presenti all'Open day 2014 sono stati 1621, che talvolta hanno assistito a più di una presentazione. Per quanto concerne la presentazione dell'offerta formativa dei Corsi di Studi del Dipartimento di Lingue, Letterature Straniere e Comunicazione, il numero complessivo dei partecipanti è stato di 630 studenti. Di questi, 365 (58% dei presenti) si sono immatricolati presso il Dipartimento di Lingue, Letterature Straniere e Comunicazione.
- Attività di orientamento in ingresso presso Scuole secondarie e Licei della città, della provincia e della regione da parte del Servizio Orientamento, Stage e Placement (fra gli altri: Liceo Linguistico “G. Falcone” di Bergamo, Giornata di orientamento “Liceo Breno”, Liceo “Manin” di Cremona);
- Partecipazione a Saloni e Campus dello Studente da parte del personale del Servizio Orientamento, Stage e Placement. Fra gli altri: Salone dello studente Liceo “Olivieri” di Brescia (5 febbraio 2015), Campus Orientamento”Dehon” (21 febbraio 2015), Salone dello studente di Crema (19-20 febbraio 2015), Salone dello studente Valle Camonica (23 febbraio 2015), Salone dello studente di Monza (24-25 febbraio 2015), Salone dello studente a Milano (20-21 marzo 2015);
- Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole SOAM, disponibile nella sede di Via S. Bernardino tutto l'anno, negli orari di apertura al pubblico (14 ore settimanali), e nella sede di S. Agostino nel periodo estivo (80 ore nei mesi di luglio e agosto). Qui gli studenti indecisi e i neo immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università e avere un supporto per l'inserimento nell'ambiente universitario;
- Sportello telefonico SOS MATRICOLE, attivo da agosto a dicembre;
- Consulto telematico attraverso la casella e-mail del Servizio Orientamento, Stage e Placement (orientamento@unibg.it);
- Campagna immatricolazioni attraverso stampa e radio locali e nazionali.

ATTIVITA' FORMATIVE O DI ORIENTAMENTO PIU' SPECIFICHE:
- Incontri di counselling individuale (circa 20 ragazzi incontrati nell'a.a. 2014) http://www.unibg.it/campus-e-servizi/servizi-gli-studenti/orientamento/s...
- Attività di orientamento in ingresso mirato presso licei di Bergamo e provincia da parte del docente referente del Corso di Studi (per esempio, presso il Liceo Scientifico ”Mascheroni” di Bergamo e il Liceo Scientifico “Amaldi” di Alzano Lombardo);
- Accoglienza da parte del docente referente e dei docenti del Corso di Studi nelle proprie ore di lezione degli studenti delle scuole di Bergamo. Per esempio un gruppo di studenti dell'ITS per il Turismo “Galli” di Bergamo ha partecipato in data 16.03.2015 alle lezioni di “Letteratura tedesca” del Prof. R. Calzoni, mentre nello stesso giorno, alcuni studenti della Ischool di Bergamo hanno preso parte alle lezioni di “Letteratura spagnola” e di “Lingua inglese” delle Proff. I. Rota e S. Maci;
- Consulto telematico attraverso la casella mail del referente all'Orientamento del Corso di Studi (raul.calzoni@unibg.it);
- Effettuazione di una rilevazione verso tutti gli studenti che non abbiano conseguito CFU nella prima sessione (circa 1300 questionari inviati nel 2014).

Inoltre, nel periodo delle immatricolazioni e dell'inizio delle lezioni, è attivo uno sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole) dove i neo immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente universitario.

Il monitoraggio dell'efficacia di queste azioni è consentito tramite la raccolta dei codici fiscali, che permette di verificare quanti ragazzi, che hanno partecipato a queste iniziative, poi si immatricolino presso l'Ateneo. Questi dati, uniti ai feedback raccolti direttamente dai partecipanti, costituiscono uno degli elementi di base per la progettazione annuale delle attività.

Orientamento e tutorato in itinere

L'attività di orientamento e tutorato in itinere è gestita in forma coordinata da un docente referente (Prof. Raul Calzoni) del Corso di Studi e il Servizio Orientamento, Stage e Placement, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

- Per facilitare ai principianti l'inizio dei corsi di lingua straniera sono previsti i Corsi di alfabetizzazione. Ogni studente iscritto ai Corsi di laurea in Lingue e letterature straniere moderne può iscriversi per ogni anno di corso a uno solo dei Corsi di alfabetizzazione (60 ore): lingua araba, cinese, francese, giapponese, russa, spagnola, tedesca.
- L'iscrizione al Corso di alfabetizzazione deve essere effettuata on-line.

Gli studenti stranieri in mobilità devono rivolgersi al docente Tutor (assegnato all'inizio del periodo di scambio) oppure al Coordinatore Erasmus di Facoltà per specifici problemi relativi al piano di studio (scelta dei corsi, necessità di particolari esami, difficoltà circa l'integrazione e l'inserimento nella vita universitaria).

Sono inoltre previsti Corsi intensivi di Lingua italiana per studenti stranieri organizzati dal Centro di Italiano per Stranieri; sono rivolti agli studenti stranieri (matricole e studenti Erasmus) e hanno l'obiettivo di consolidare la conoscenza della lingua italiana in preparazione alla frequenza dei corsi universitari.
- Il Servizio di tutoring per i Corsi di alfabetizzazione e per studenti stranieri è disponibile tutto l'anno presso il Centro competenza lingue
(www.unibg.it/ccl).
- Il Dipartimento di Lingue, Letterature straniere e Comunicazione organizza attività di supporto per gli studenti che hanno imparato l'italiano dopo la lingua materna con insufficienti competenze in italiano come "lingua di studio". Le attività riguardano diversi ambiti disciplinari, in particolare la linguistica, la storia e la letteratura italiana (http://wwwdata.unibg.it/dati/bacheca/698/72237.pdf).
- Il Dipartimento di Lingue, Letterature straniere e Comunicazione ha attivato per i corsi di Laurea Triennale la figura dello "student advisor"; tale mansione è svolta da studenti degli ultimi anni i quali hanno il compito di seguire un certo numero di studenti più giovani al fine di risolvere i problemi incontrati nell'approccio agli studi o le difficoltà nel rapporto con le strutture didattiche e i loro servizi.

Accompagnamento al lavoro

L'attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata da un docente referente (Prof. Raul Calzoni) del Corso di Studi e il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo (www.unibg.it/orientamento).
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Grazie a un'intensa attività di networking, l'Ateneo di Bergamo può contare sull'ospitalità di 2491 enti pubblici e privati (in Italia e all'estero) convenzionati per stage e tirocini che spesso divengono anche i datori di lavoro dei nostri laureati.
Inoltre, nella ricerca di offerte altamente qualificate e qualificanti per gli studenti e laureati, sono stati siglati specifici accordi con i seguenti soggetti:
- Presidenza del Consiglio dei Ministri;
- Sesaab SpA per la realizzazione del progetto “EcoLab”;
- Camera di Commercio di Bergamo (Bergamo Sviluppo) per il progetto “Sviluppo competitivo veloce delle PMI”;

Nell'a.s. 2014, questi progetti hanno visto il coinvolgimento di 2 studenti del Corso di laurea in Lingue e letterature Straniere Moderne per quanto concerne lo sviluppo competitivo veloce delle PMI, a fronte di un numero totale di 14 studenti tirocinanti del corso di laurea (pari al 5,13% dei laureati del 2014). Poiché il corso di laurea non prevede tirocini curriculari, l'Ateneo di Bergamo, oltre al servizio di supporto nell'attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), offre numerose attività di preparazione all'ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato (www.unibg.it/orientamento): una risorsa dedicata dello staff OSP supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese).

Non prevedendo il piano degli studi tirocini curricolari, per promuovere l'incontro tra laureati e mondo del lavoro l'Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day, nella sua duplice edizione dedicata ai laureati, rispettivamente, del polo Economico-Giuridico-umanistico (edizione primaverile) e a quelli del polo Scientifico-Ingegneristico (edizione invernale). Nel caso del corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne, nel 2014 gli studenti che hanno partecipato al Career Day sono stati 242, pari al 32% del totale dei presenti all'attività. In occasione di entrambi i Career Day, il Servizio OSP propone “Scurricula”, un'attività formativa molto interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.

Inoltre, ai fini di garantire ai propri studenti e laureati un servizio di placement sempre allineato agli standard richiesti a livello nazionale, l'Ateneo di Bergamo aderisce (fin dal 2006) ai bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti ad implementare l'occupazione giovanile. In particolare, per il bando 2013-2014, l'Università di Bergamo ha progettato percorsi di supporto ai contratti di apprendistato e alla ricerca di opportunità all'estero.

Inoltre, con l'intento di promuovere esperienze di stage all'estero, il Corso di Studi incoraggia i sui laureati a partecipare al “Progetto tirocini extracurriculari all'estero - Euromondo”, nato dal coordinamento di Università, Provincia, Comune e Camera di Commercio di Bergamo (www.euromondo-bergamo.eu) e gestito dall'Università degli Studi di Bergamo, Ufficio Orientamento e Programmi Internazionali. L'azione ha previsto per l'anno 2014 l'erogazione di 19 borse per tirocinio extracurriculare all'estero da 3.000 € a 5.000 € ciascuna, in base alla durata del tirocinio stesso (da 3 a 6 mesi), di cui il 37% è stato assegnato a studenti del Corso di Studi in Lingue e Letterature Straniere Moderne.
Infine, per incentivare le aziende a inserire giovani laureati al proprio interno, l'Università di Bergamo, dietro finanziamento del Bacino Imbrifero Montano Oglio, per l'anno 2014 ha bandito 14 borse di studio del valore di circa 4.000 € destinate ad altrettanti laureati che effettueranno un'esperienza di stage di 6 mesi presso un'azienda localizzata in uno dei 51 comuni aderenti al BIM.

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

Il Corso di Studi in Lingue e letterature straniere moderne (LLSM) si prefigge l'obiettivo di fornire una buona padronanza e abilità comunicativa in almeno due lingue straniere potenziando tale obiettivo con una formazione culturale specifica derivante dall'acquisizione di approfondite competenze nelle letterature straniere e in altri aspetti culturali, artistici, territoriali delle civiltà di cui sono l'espressione. Tali obiettivi formativi mirano a sbocchi occupazionali che prevedono solide competenze linguistiche e documentali quali, ad esempio:
1. attività presso aziende ed enti che abbiano rapporti con l'estero;
2. attività di supporto alla gestione di prodotti turistici;
3. coordinamento e promozione delle attività di cooperazione internazionale;
4. accesso al percorso di formazione per l'insegnamento delle lingue e delle letterature straniere.

Allo scopo di raggiungere tali obiettivi cognitivi, formativi e occupazionali il CdS in LLSM è ripartito in quattro percorsi fortemente connotati: Linguistico-letterario, Turismo culturale, Lingue e culture orientali e Percorsi interculturali. Grazie a questa struttura lo studente, per altro già reso in qualche misura consapevole grazie agli open days organizzati dal servizio di Orientamento dell'Ateneo, al momento dell'iscrizione ha la possibilità di individuare l'ambito in cui sviluppare i propri interessi, anche in relazione alle aspettative professionali.
In tale contesto il CdS di prefigge di:
- fornire competenze approfondite, sia operative sia matalinguistiche, in due lingue straniere di cui almeno una europea (ed eventualmente di una terza lingua nel curriculum Linguistico-letterario);
- promuovere la consapevolezza dei meccanismi e dei fenomeni del linguaggio umano mediante un apparato teorico e pratico demandato agli insegnamenti preposti;
- corredare le conoscenze linguistiche con ampie informazioni di carattere filologico sia sulla storia delle lingue sia sui fenomeni che hanno portato alla formazione e alla caratterizzazione delle varie letterature nazionali;
- fornire ampie conoscenze sulle letterature relative alle lingue scelte, preparando lo studente a una visione critica dei fenomeni letterari, ma anche più ampiamente artistico-culturali;
- preparare alla contestualizzazione storica delle informazioni linguistiche, letterarie e filologiche mediante i corsi del comparto scientifico corrispondente;
- preparare alla contestualizzazione sincronica e legata alla realtà territoriale delle informazioni linguistiche, letterarie e filologiche mediante i corsi dei comparti geografico, antropologico e sociologico;
- affinare la preparazione culturale specifica dello studente fornendo corsi del comparto artistico;
- fornire una base informatica adeguata alle esigenze professionali.

Più specificamente, il percorso Linguistico-letterario mira a far acquisire:
- competenze approfondite in due lingue e letterature straniere (a scelta tra francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco) integrate dallo studio della storia culturale e artistica dei Paesi in cui tali lingue sono parlate;
- strumenti di analisi delle varie tipologie testuali;
- una solida preparazione in letteratura italiana nonché pratiche di analisi e critica letteraria.
Sede naturale per l'affinamento di tali competenze sono i CdS di Laurea Magistrale in Lingue e letterature europee e panamericane e Lingue moderne per la comunicazione e cooperazione internazionale.

Il percorso in Lingue e culture orientali mira a far acquisire:
- una sicura padronanza orale e una buona competenza scritta di almeno una lingua orientale a scelta fra arabo, cinese, giapponese;
- una sicura padronanza scritta e orale di una lingua europea (a scelta tra francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco);
- conoscenze sicure di letteratura, storia e cultura dei relativi Paesi;
- nozioni sui processi territoriali, storici, sociali ed economici di un'area extra-europea.

Il percorso in Turismo culturale mira a far acquisire:
- competenze in due lingue e letterature straniere a scelta tra francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco;
- competenze nell'ambito del turismo con spiccata impronta culturale;
- conoscenze di base della cultura e della storia dell'arte dei rispettivi Paesi;
- nozioni di geografia, sociologia ed economia dei rispettivi Paesi.
Sede naturale per l'affinamento delle competenze acquisite mediante questo curriculum è il CdS di Laurea Magistrale in Progettazione e gestione dei sistemi turistici.

Il percorso in Processi interculturali mira a far acquisire:
- un'approfondita comprensione dei processi di incontro e mediazione in ambito nazionale e internazionale nella prospettiva della glabalizzazione;
- competenze linguistiche, antropologiche e letterarie integrate con conoscenze geografiche, storiche e sociologiche;
- una visione complessiva sensibile a quelle istanze interculturali e interlinguistiche dell'accoglienza che caratterizzano la contemporaneità.

Nei singoli curricula si possono individuare varie aree di apprendimento dedicate ai suddetti obiettivi formativi.

PERCORSO "LINGUISTICO-LETTERARIO":
1. Area delle Lingue straniere. Prevede insegnamenti di 2 lingue straniere europee a scelta fra Lingua inglese, Lingua spagnola, Lingua francese, Lingua tedesca, Lingua russa (attività formative caratterizzanti), e una terza lingua straniera a scelta fra le precedenti e Lingua cinese, Lingua giapponese, Lingua araba (attività formative affini).
Il complesso delle competenze messe a disposizione da tali discipline concorre ad assicurare padronanza scritta e orale delle lingue straniere, al fine di permettere la comprensione e produzione di varie tipologie testuali, delle dinamiche della comunicazione interculturale, dei processi territoriali innescati dalla mondializzazione, nonché di sviluppare la capacità di operare in contesti multietnici e multiculturali e di predisporre conoscenze preliminari all'attività didattica nelle scuole di vario ordine e grado.

2. Area Linguistica. Prevede gli insegnamenti di Linguistica generale I, Linguistica generale II (attività formative di base), Fondamenti di linguistica testuale e Metodi di analisi linguistica (attività formative affini), oltre all'idoneità di Lingua italiana.
Le attività formative previste forniscono una conoscenza operativa di sfondo per l'analisi del linguaggio verbale umano nelle sue componenti e nelle sue dimensioni di variazione sociale e storica, a sostegno dell'acquisizione consapevole delle lingue straniere del curriculum e del loro modo di organizzare le differenti strategie comunicative.

3. Area Letteraria. Prevede insegnamenti di Letteratura Italiana, delle letterature straniere a scelta fra Letteratura inglese, Letteratura anglo-americana, Letteratura spagnola, Letteratura ispano-americana, Letteratura francese, Letteratura tedesca, Letteratura russa (attività formative caratterizzanti) e di Letterature comparate (attività affine).
Gli insegnamenti dell'area Letteraria forniscono le nozioni sull'asse diacronico della storia letteraria con la presentazione di autori, titoli, date e movimenti notevoli, e le competenze miranti all'analisi e all'interpretazione dei fatti letterari in prospettiva sincronica (testuale, retorica, comparatistica, interculturale) e sviluppano la capacità di applicare le teorie critiche al testo letterario in modo autonomo.

4. Area Filologica. Prevede insegnamenti di Filologia germanica, Filologia romanza e Filologia slava (attività formative caratterizzanti).
Tali insegnamenti forniscono un apparato di nozioni e strumenti metodologici, teorici e critici a livello linguistico e storico-culturale, che permettono di interpretare i testi del mondo antico, medievale e moderno, di comprenderne le modalità di produzione, trasmissione e ricezione, di apprendere i meccanismi dell'evoluzione storica delle lingue e di ricostruire i contesti culturali di cui le lingue e i testi sono espressione.

5. Area storica. Prevede a scelta insegnamenti di Storia contemporanea e di Storia dell'America del Nord (attività formative di base).
L'insegnamento della Storia contemporanea fornisce elementi fondamentali di storia delle trasformazioni economiche, sociali e politiche che hanno investito l'Europa dalla Rivoluzione industriale alla seconda metà del XX secolo, indispensabili per collocare e interpretare le letterature e le culture dei paesi europei. La Storia dell'America del Nord analizza, invece, i caratteri specifici della storia della società, della cultura e della cultura popolare delle Americhe in uno stretto contatto con gli insegnamenti letterari dell'area anglo-americana.

Altre attività formative curricolari sono: Informatica di base; Teatri del XX secolo, Storia della musica moderna (attività formative affini). Tali discipline concorrono al completamento della formazione dello studente e sono finalizzate a una più approfondita integrazione delle conoscenze delle aree linguistico-culturali scelte come oggetto di studio.

PERSORSO "LINGUE E CULTURE ORIENTALI":
1. Area delle Lingue straniere. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area delle Lingue straniere del Curriculum Linguistico-letterario, con l'aggiunta di Lingua araba, Lingua cinese, Lingua giapponese.

2. Area Linguistica. Prevede gli insegnamenti di Linguistica generale II e Metodi di analisi linguistica (attività formative di base), nonché un'idoneità di Lingua italiana.
Le attività dell'area forniscono una conoscenza operativa di sfondo per l'analisi del linguaggio verbale umano nelle sue componenti e nelle sue dimensioni di variazione sociale e storica a sostegno dell'acquisizione consapevole delle lingue straniere del curriculum, con particolare riguardo alle lingue non-europee rispetto alle lingue di tipo europeo medio standard in prospettiva tipologico-comparativa e acquisizionale.

3. Area Letteraria. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area Letteraria del Curriculum Linguistico-letterario, con l'aggiunta di Letteratura cinese, Letteratura giapponese, Letteratura araba, Letteratura Inglese postcoloniale.

4. Area Filologica. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area Filologica del Curriculum Linguistico-letterario.

5. Area Storica. Prevede l'insegnamento di Storia dei paesi orientali (attività formativa di base), che fornisce elementi fondamentali di storia dell'Asia nei suoi rapporti con l'Europa e il colonialismo del XIX secolo e delle trasformazioni politiche, economiche e sociali del continente nel corso del XX secolo.

6. Area Geo-antropologica. Prevede gli insegnamenti di Antropologia culturale delle aree asiatiche e di Geografia delle reti (attività formative affini), che forniscono le conoscenze utili per comprendere le configurazioni territoriali contemporanee, per padroneggiare concetti quali “paesaggio”, “luogo”, “ambiente”, e per analizzare le procedure attraverso le quali le società ordinano, modificano e strutturano la superficie terrestre per garantire a se stesse la sopravvivenza materiale e la riproduzione sociale.

Altre attività formative curricolari sono: Informatica di base, Teatri orientali. Tali discipline concorrono al completamento della formazione dello studente e sono finalizzate a una più approfondita integrazione delle conoscenze delle aree linguistico-culturali con gli obiettivi specifici del curriculum.

PERCORSO "TURISMO CULTURALE":
1. Area delle Lingue straniere. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area delle Lingue straniere del Curriculum Linguistico-letterario.

2. Area Linguistica. Prevede l'insegnamento di Linguistica generale (attività formativa di base) e un'idoneità di Lingua italiana, che forniscono una conoscenza operativa di sfondo per l'analisi del linguaggio verbale umano nelle sue componenti a sostegno dell'apprendimento consapevole delle lingue straniere.

3. Area Letteraria. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area Letteraria del Curriculum Linguistico-letterario, con l'aggiunta di Letteratura inglese moderna e contemporanea.

4. Area Filologica. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area Filologica del Curriculum Lingue e culture orientali.

5. Area Storica. Prevede l'insegnamento di Storia contemporanea.

6. Area Geo-socioeconomica. Prevede gli insegnamenti di Geografia antropica(attività formativa di base) ed economica (a. f. affine), Sociologia generale e Statistica sociale, Istituzioni di economia, Marketing (attività affini), che forniscono conoscenze di base utili a comprendere il fenomeno del turismo culturale come campo di studi multidisciplinare.

Altre attività formative curricolari sono: Informatica di base, Arte nel XX secolo. Tali discipline concorrono al completamento della formazione dello studente e sono finalizzate a una più approfondita integrazione delle conoscenze delle aree linguistico-culturali con gli obiettivi specifici del percorso di studi.

PERCORSO "PROCESSI INTERCULTURALI":
1. Area delle Lingue straniere. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area delle Lingue straniere del Curriculum Linguistico-letterario.

2. Area Linguistica. Prevede l'insegnamento di Linguistica antropologica (attività formativa di base) e un'idoneità di Lingua italiana, che forniscono una conoscenza operativa di sfondo per l'analisi del linguaggio verbale umano nelle sue componenti a sostegno dell'apprendimento consapevole delle lingue straniere nella prospettiva del multiculturalismo.

3. Area Letteraria. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area Letteraria del Curriculum Linguistico-letterario.

4. Area Filologica. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area Filologica del Curriculum Lingue e culture orientali.

5. Area Storica. Prevede, oltre all’insegnamento di Storia contemporanea, quello di Storia dell’America del nord.

6. Area Geo-socio-antropologica. Prevede gli insegnamenti di Spatial Capital e Multiculturalismo (attività formativa di base), Sociologia generale e Sociologia della globalizzazione, Antropologia culturale (attività affini), che forniscono conoscenze di base utili a comprendere il fenomeno del comunicazione interculturale come campo di studi multidisciplinare.

Altre attività formative curricolari sono: Informatica di base.

In sintesi, rispetto all'obiettivo dell'inserimento nel mondo professionale il CdS in LLSM mette a disposizione dello studente un cospicuo bagaglio di competenze e abilità linguistiche e culturali spendibili nelle aree occupazionali delle istituzioni e dei servizi legati al mondo della cultura e dell'istruzione (aree delle Lingue straniere, Linguistica, Letteraria, Filologica, Storica), del settore turistico e dell'organizzazione di eventi (aree Geo-socioeconomica e Geo-antropologica), dell'intercultura (area Geo-socioantropologica).

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
AREA DELLE LINGUE STRANIERE
Conoscenze e comprensione:
Conoscenze dettagliate sul lessico, la morfosintassi, le varietà sociali, geografiche e storiche delle lingue straniere oggetto di studio. Tali conoscenze vengono acquisite gradualmente nel corso del triennio mediante l’applicazione di specifici strumenti metodologico-didattici. L’apprendimento è supportato da una cospicua dotazione di materiali audiovisivi e da un ben sviluppato servizio di e-learning. [L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/12, L-LIN/14, L-LIN/21, L-OR/12, L-OR/21, L-OR/22]
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Le competenze sul lessico, la morfosintassi, le varietà sociali, geografiche e storiche delle lingue straniere oggetto di studio potranno essere applicate alla pratica della lettura di testi in lingua straniera, della traduzione in italiano e dall’italiano verso una lingua straniera, della comunicazione scritta e orale in lingua straniera. L’aspetto comunicativo troverà espressione nella competenza passiva di comprensione di un testo, anche complesso e di diversa natura, e nella competenza attiva di produzione di un testo, strutturato in base alle diverse finalità che lo motivano; troverà inoltre espressione nella competenza passiva e attiva di comprensione/formulazione verbale nei confronti di un interlocutore straniero.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA LINGUISTICA
Conoscenze e comprensione:
Le attività comprese in quest’area hanno l’obiettivo di fornire una conoscenza operativa di sfondo per l'analisi del linguaggio verbale umano nelle sue componenti e nelle sue dimensioni di variazione sociale e storica, nonché di fornire competenze pratiche relative all’espressione scritta in lingue diverse tramite l’utilizzo di strumentazioni elettroniche [L-LIN/01, L-LIN/02, L-FIL-LET/12, INF/01]
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Le capacità e abilità specifiche che lo studente acquisirà presenteranno tratti peculiari della lingua e dunque del contesto sociale e culturale che con tale lingua si manifesta. Si tratterà dunque di sapere utilizzare al meglio la varietà opportuna di lingua secondo il contesto, gli interlocutori, l’occasione sociale e il mezzo che media la comunicazione linguistica in modo che l’esito di tale comunicazione possa sempre definirsi pienamente riuscito.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA LETTERARIA
Conoscenze e comprensione:
Conoscenze sugli sviluppi della storia delle varie letterature europee ed extraeuropee oggetto di studio, con particolare attenzione all’acquisizione non solo delle pur necessarie nozioni ma anche della consapevolezza delle cause storiche, sociali, territoriali e culturali dei “fatti letterari” nell’accezione più vasta del termine, oltre alle competenze necessarie per la comprensione dei testi. Sono aggregati a quest'area anche gli insegnamenti del comparto artistico che concorrono alla formazione dello sfondo culturale su cui si innestano le conoscenze letterarie [L-LIN/03, L-LIN/05, L-LIN/06, L-LIN/10, L-LIN/11, L-LIN/13, L-LIN/21, L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/14, L-OR/12, L-OR/21, L-OR/22, L-ART/03, L-ART/05, L-ART/07]
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Le nozioni sugli sviluppi della storia delle varie letterature europee ed extraeuropee forniranno una maggiore consapevolezza degli eventi che hanno dato forma all’evoluzione della civiltà umana e della cultura mondiale; costituiranno inoltre un solido presupposto per la promozione delle capacità argomentative e comparative dei fenomeni letterari oggetto di studio, nonché l’avvio alla decodificazione e allo studio critico-analitico dei “fatti letterari”.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA FILOLOGICA
Conoscenze e comprensione:
Conoscenze puntuali delle storie delle lingue e delle relative grammatiche storiche, di storia delle produzioni letterarie nelle loro fasi più antiche, medievali e moderne, così come delle coordinate culturali in cui tali lingue e letterature si inscrivono. [L-FIL-LET/09, L-FIL-LET/15, L-LIN/21].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Le nozioni di storia delle lingue e delle letterature nelle loro fasi più antiche e gli strumenti di analisi testuale e filologica acquisiti forniranno le capacità necessarie per accedere a testi redatti nelle varietà antiche delle lingue e comprenderne le caratteristiche linguistiche, testuali e compositive, permettendo di acquisire dimestichezza con i meccanismi che stanno alla base dell’evoluzione storica delle lingue, delle letterature e delle culture, e garantendo l’abilità di leggere le tracce del passato nella contemporaneità. L'indagine scrupolosa del dato fattuale, del testo e del suo contesto contribuirà a sviluppare capacità di analisi critica rispetto a qualsiasi tipo di documento.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA STORICA
Conoscenze e comprensione:
Conoscenza delle trasformazioni sociali, economiche e politiche dell’Europa, delle Americhe e dell’Asia dal lungo Ottocento alla seconda metà del XX secolo. [M-STO/04, SPS/05].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
La conoscenza delle trasformazioni sociali, economiche e politiche mondiali dal lungo Ottocento alla seconda metà del XX secolo consentirà di collocare e interpretare criticamente in una prospettiva diacronica i fatti letterari, culturali e interculturali.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA GEO-ANTROPOLOGICA
Conoscenze e comprensione:
Conoscenza delle configurazioni territoriali dello spazio del mondo contemporaneo basata su nodi e flussi, quale piattaforma per indagare e comprendere le differenti forme di mobilità sia in Europa che nei paesi dell’Africa, del Medio Oriente e dell’Asia. [M-GGR/01, M-GGR/02, M-DEA/01].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente saprà padroneggiare i concetti di spazio, territorio e luogo dell’immigrazione per giungere alla capacità di indagare i più rilevanti processi territoriali in atto all’interno di alcuni paesi europei e asiatici.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA GEO-SOCIOECONOMICA
Conoscenze e comprensione:
Conoscenza delle dinamiche socio-spaziali innescate dal fenomeno della mondializzazione e dei concetti quali “territorio”, “paesaggio”, “luogo”, “ambiente”. [M-GGR/01, M-GGR/02, SPS-07, SECS-S/05, SECS-P/06, SECS-P/08].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente saprà analizzare la stratificazione del processo di territorializzazione sui diversi aspetti di denominazione e strutturazione, e sarà in grado di ricostruire le dinamiche e i processi utili a far emergere il significato culturale del territorio.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

Grazie all'approccio metodologico degli insegnamenti caratterizzanti, i laureati del CdS in LLSM dovranno essere in grado di dimostrare un'elevata capacità di analisi critica al fine di formulare giudizi autonomi sulla base dei contenuti, dei saperi e dei valori relativi ai fenomeni della realtà nazionale e internazionale acquisiti durante il periodo di formazione universitaria.
I laureati dovranno saper inoltre formulare giudizi sui contesti sociali e culturali delle aree linguistiche di competenza, analizzare e interpretare autonomamente le forme comunicative, sociali ed economiche che caratterizzano gli scambi internazionali, essendo in grado di esprimersi con buona sicurezza anche nelle lingue straniere apprese nel corso degli studi. All'obiettivo dell'autonomia di giudizio mirano tutti gli insegnamenti sia nel comparto linguistico sia in quello letterario, filologico e delle altre materie previste dal piano degli studi: esso viene valutato mediante attività seminariali, relazioni orali o scritte, autocorrezione di prove scritte e con la redazione della prova finale.

Abilità comunicative (communication skills)

In base alle varie forme didattiche previste dagli insegnamenti impartiti in sede e grazie alla partecipazione a programmi di mobilità verso università straniere i laureati dovranno dimostrare di saper comunicare le conoscenze acquisite, ma anche le proprie idee e argomentazioni, in forma razionale e convincente, sia sul piano analitico che sintetico, impiegando registri linguistici adeguati alle diverse situazioni comunicative in forma orale e scritta e anche in lingua straniera. Tali abilità dovranno essere sostenute dall'utilizzo di terminologie adeguate, mirando all'adozione dei mezzi di comunicazione di massa e dei nuovi media. Ciò al fine di dimostrare un approccio professionale alla prospettiva occupazionale o, eventualmente, un'adeguata preparazione agli studi successivi. Anche le abilità comunicative verranno verificate nelle prove in itinere e nella prova finale.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Con l'aiuto di fonti di informazione bibliografica e di specifiche tecnologie fornite dal laboratorio linguistico e informatico, nonché mediante audiovisivi di varia tipologia, i laureati acquisiranno familiarità con i metodi di trasmissione dei saperi e verranno messi in grado di sviluppare capacità di potenziamento ed evoluzione del sapere acquisito come pure di aggiornare e valorizzare le proprie competenze. Tali capacità, maturate nel corso del triennio di studi, potranno esprimersi appieno della stesura della prova finale che, anche in questo ambito, risulta essere la sede principale di verifica.

Prova finale

La prova finale, svolta sotto la supervisione di un docente, consiste nella discussione di un elaborato nel quale il candidato dovrà dimostrare di possedere le capacità di comprensione, applicazione, autonomia di giudizio previste dal Corso.
Il formato dell'elaborato dovrà dimostrare le abilità comunicative acquisite dal candidato.
L'elaborato riguarderà argomenti inerenti qualsiasi disciplina prevista dal piano degli studi nella quale il candidato abbia conseguito almeno 5 cfu.
È possibile redigere e discutere la prova finale in lingua straniera, previo accordo con il docente supervisore.

Tirocini

L'attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata da un docente referente del Corso di Studi (Prof. Andrea Trovesi) e il Servizio Orientamento, Stage e Placement, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Il CdS in LLSM non prevede tirocini e stage, tuttavia nell'anno solare 2014 risultavano attivi 14 tirocini extra-curricolari a conferma dell'interesse riscosso da tale attività formativa.
Si ritiene comunque utile fornire informazioni di base per gli interessati ai tirocini extra-curricolari.

Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l’Ateneo di Bergamo ha creato due portali:
- Sportello internet per la convenzione, l’attivazione di tirocini curriculari ed extracurriculari e la presentazione di offerte di lavoro e tirocinio (http://sportello.unibg.it/esse3/Home.do);
- Portale per l’estrapolazione dei curricula dei laureati (http://mps.unibg.it/)

L’investimento sopra riportato ha generato un crescente numero dei tirocini curriculari ed extracurriculari attivati: 1632 curriculari e 676 extracurriculari.

L’Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all’estero, anche laddove il tirocinio non sia previsto nel piano di studi. In supporto alla mobilità, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali propone ai propri studenti e laureati la partecipazione ai seguenti progetti (di cui si riportano i dati relativi al 2014 per un totale di 123 tirocini curriculari ed extracurriculari all’estero):

- 32 Mobilità UE finanziate con fondi Erasmus (21 Erasmus Placement e 11 Leonardo)
- 12 Mobilità ExtraUe all’interno del programma Sprint o Prime
- 52 tirocini curriculari senza borse di mobilità
- 8 tirocini extracurriculari senza borse di mobilità
- 19 tirocini extracurriculari con Borsa Euromondo (3000€ a 5.000€ ciascuna, in base alla durata del tirocinio stesso, da 3 a 6 mesi).

A supporto della mobilità all'estero di studenti e laureati, anche nei casi in cui il piano degli studi non preveda tirocini o stage, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali ricerca opportunità di formazione on the job all'estero e propone i seguenti progetti:
– Erasmus Placement (tirocini in Europa per studenti)
http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/erasmus
– Leonardo da Vinci (tirocini in Europa per laureati)
http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/tirocinio/erasmus-tr...
– Sprint e Prime (tirocini negli USA per studenti)
http://www.unibg.it/tirocini
– Euromondo (tirocini in tutto il mondo per laureati).
http://www.euromondo-bergamo.eu/index.asp

Oltre a ciò, sia i docenti referenti per il corso di laurea che il personale del servizio si attivano per ricercare possibili opportunità di formazione on the job all’estero e questo ha permesso ad altri studenti del Dipartimento di partire.

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

L'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali d'Ateneo si occupa della diffusione e supporto delle opportunità di mobilità internazionale per gli studenti, nonché della promozione dei percorsi di studio in lingua inglese (www.unibg.it/international_courses).

Il principale programma di mobilità all'estero è il programma LLP/Erasmus+, che consente di svolgere un periodo di studio presso un'istituzione europea con la quale è attivo un accordo di scambio. L'altro importante programma prevede lo scambio di studenti con università extra europee, in particolare istituzioni negli Stati Uniti, in Australia, Messico e Cina.

Il Dipartimento di Lingue, Letterature straniere e Comunicazione, e nello specifico il CdS in LLSM, vantano una considerevole mobilità nell'ambito del Programma LLP/Erasmus+ e un gran numero di sedi straniere con cui sono stati stipulati accordi (nel 2014/15: 50 università UE e 4 università extra UE) http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/erasmus/outgoing.

Il coordinatore per gli scambi con l'estero per il Dip. LLSC (CdS LLSM) è la Prof. Cécile Desoutter.

Gli studenti dell'Università degli Studi di Bergamo dispongono delle seguenti opportunità di mobilità internazionale:

1) Agli studenti di ciascun corso di laurea viene proposta l'opportunità di partecipare al principale programma di mobilità in Europa, ossia LLP/Erasmus+, che consente di svolgere un periodo di studio presso un'altra istituzione europea con la quale è attivo un accordo di scambio (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=studentinpartenza); attualmente sono disponibili circa 150 posti in 9 paesi dell'U.E (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=studentinpartenza).
Per una visione dettagliata delle sedi universitarie europee disponibili si veda la tabella aggiornata al 2015-2016 relativamente al Dipartimento di Lingue, letterature straniere e comunicazione (http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/erasmus/outgo...).

2) programmi di mobilità verso le seguenti Università di paesi extra Unione Europea:
- FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA)
- University of Missouri-Columbia (USA)
- Colorado State University Pueblo (USA)
- UTS - University of Technology Sydney (AUS)
- Nanjing Normal University (Repubblica Popolare Cinese)
- Dalian University of Foreign Languages (Repubblica Popolare Cinese) [solo per gli studenti del Corso di Studi in Lingue e Letterature Straniere Moderne (curriculum Lingue Orientali)]
- Pushkin Leningrad State University (Russia) [solo per gli studenti dei Corsi di laurea (triennale e magistrale) in Lingue e Letterature Straniere Moderne, Lingue e Letterature Panamericane, Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici, Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale].
(http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/programmi-di-...).

Sono anche attivi i seguenti programmi di doppio titolo:
- Laurea in Comunicazione, informazione, editoria + Master in Corporate and Organizational Communication (partner: Fairleigh Dickinson University, USA)
- Laurea in Lingue e letterature europee e panamericane + MA Degree in Allgemeine und Vergleichende Literaturwissenschaft (partner: Ruhr Universität, Bochum, D)
- Laurea in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale + Master 2 in Commerce international et Langues appliquées (partner: Université Lumière Lyon2, F)
- Laurea in Progettazione e gestione dei sistemi turistici / Planning and Management of Tourism Systems + Master in Hospitality and Tourism Management (partner: Fairleigh Dickinson University, USA).

L'ufficio Programmi Internazionali d'Ateneo si occupa dell'informazione e del supporto per la mobilità internazionale degli studenti. Il Centro Competenza Lingue organizza incontri di preparazione linguistica prima della mobilità in modo da permettere agli studenti di raggiungere il livello di competenza B1 nella lingua del paese di mobilità o il livello richiesto dalla sede di accoglienza. (http://www.unibg.it/internazionalizzazione/didattica-internazionalizzata...).

Eventuali altre iniziative

Gli studenti con disabilità e/o con DSA e/o i loro familiari possono prendere contatti col docente referente del proprio Dipartimento per concordare le attività formative dell'anno in corso e gli interventi da realizzare. Il docente referente ha il compito di segnalare agli altri docenti del corso di studio eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti, di fornire un contributo personale di assistenza allo studente in modo da rendere più agevole il suo percorso di studio.

Il docente referente, nominato con Decreto Rettorale, è per il Dipartimento di Lingue, letterature straniere e comunicazione (CdS LLSM) la Prof.ssa Ada Valentini (http://www.unibg.it/disabili).

L'Università degli studi di Bergamo fornisce i seguenti servizi agli studenti con disablità e/o con DSA i seguenti servizi: (http://www.unibg.it/disabili):

1) Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico, finalizzato al superamento delle barriere didattiche e architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell'organizzazione dell'accompagnamento a lezione all'interno delle sedi universitarie, nel recupero del materiale delle lezioni, nell'intermediazione con i docenti, nel supporto per il disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l'iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi e altro.

2) Servizio di consulenza psicopedagogica finalizzato alla costruzione di un percorso di studio personalizzato, adatto allo studente.

3) Pianificazione mirata di aule e orari di lezione.

4) Conferimento d'incarichi professionali a interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana).

5) Predisposizione di prove equipollenti con l'ausilio di specifici mezzi tecnici, su richiesta e previo accordo con i docenti.

6) Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi.

7) Organizzazione di seminari dedicati.

8) Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici.

9. Servizio di accompagnamento a lezione per studenti con disabilità motoria o visiva.

È inoltre attivo l'Ufficio per i servizi agli studenti con disabilità e/o DSA, a cui è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni sui servizi erogati e sulle opportunità attivate rispetto all'accompagnamento, a interventi specifici di supporto individuale e borse di studio (http://www.unibg.it/disabili).

Descrizione del percorso di formazione e dei metodi di accertamento
Descrizione dei metodi di accertamento

Nel CdS in LLSM la verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi si effettua mediante diverse tipologie di accertamento calibrate sulle specificità delle varie aree di apprendimento e delle singole materie.
La tradizionale distinzione in prove scritte e orali viene adeguata alle peculiarità di ciascuna materia di insegnamento e, nel caso delle lingue, declinata anche sulle esigenze metodologiche applicate alla didattica di ciascuna di esse.
Data la ricchezza e la varietà dell'offerta formativa del CdS in LLSM, nonché l'ampio ventaglio di prove per la verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi nel campo dell'insegnamento delle lingue straniere, è possibile tracciare una mappa dei metodi di verifica solo in estrema sintesi:
- per le lingue straniere in prevalenza vengono somministrate prove scritte e orali, ove le prime possono prevedere: traduzione dalla e verso la lingua-2, testo di comprensione redatto anche in lingua straniera, dettato; in alcuni casi le prove scritte possono essere costituite da test informatizzati. Dette prove mirano a verificare le quattro abilità: espressione orale e scritta e comprensione orale scritta. Anche le materie extra-letterarie ed extra-linguistiche possono adottare forme scritte di verifica;
- la parte orale dell'esame di lingua mira a verificare non solo la raggiunta conoscenza degli aspetti morfosintattici della lingua di studio, sovente tramite la pratica dell'autocorrezione della prova scritta, ma anche le capacità espositive in lingua straniera su un tema dato;
- per le materie letterarie le prove sono costituite nella prevalenza dei casi da un colloquio teso a verificare, in italiano e in lingua straniera, non solo le competenze acquisite sul piano diacronico, ma anche la capacità di formulare in maniera coerente e persuasiva giudizi critici sui fenomeni letterari oggetto del programma, nonché l'abilità nel comprendere e commentare testi letterari in lingua straniera;
- gli esami di letteratura, filologia e linguistica possono prevedere inoltre: prove orali ma anche prove scritte, o prove scritte in opzione a prove orali; preliminarmente alla prova, in alcuni casi sono previste simulazioni d'esame in itinere, in altri la redazione di brevi saggi su un argomento assegnato e sulla base di una bibliografia essenziale fornita dal docente.