Corso (nome in italiano): 
INGEGNERIA EDILE
Corso (nome in inglese): 
BUILDING ENGINEERING
Sede didattica: 
DALMINE
Dipartimento: 
Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2015/2016
Tipo di corso: 
Laurea triennale
Classe di laurea MIUR: 
L-23 - Classe delle lauree in Scienze e tecniche dell'edilizia
Codice del corso di studio: 
20-270
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Italiano
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area ingegneria civile ed architettura
Il Corso di Studio in breve

Il corso di studio è incentrato sullo studio dell'edificio e del suo contesto.
Si caratterizza infatti per un'offerta formativa che affronta gli aspetti legati alla rappresentazione e alla progettazione architettonica, all'inserimento urbanistico e territoriale, alla progettazione strutturale, al restauro e alla conservazione del costruito storico, alle tematiche energetiche con approfondimenti sul risparmio e sull'efficientamento, nonché gli aspetti economici del modo delle costruzioni e dell'impresa edile.
Un altro ambito affrontato nel corso di studio riguarda il cantiere, nell'obiettivo di preparare una figura professionale in grado di gestire cantieri importanti e offrire garanzie di sicurezza nell'esecuzione dei lavori edili.
Il Corso di Studio si propone di:
- fornire delle solide basi fisico-matematiche;
- mettere in grado un laureato in ingegneria edile di operare nell'ambito di tutti i principali settori dell'edilizia;
- aggiornare la figura professionale dell'Ingegnere Edile sulla base delle nuove esigenze e trasformazioni del mondo delle costruzioni.
A tal fine il percorso formativo fornisce sia una preparazione propedeutica per gli allievi che intendono proseguire gli studi con una laurea specialistica, sia competenze professionalizzanti per coloro che intendano inserirsi nel mondo del lavoro.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Profilo Generico
Funzione in un contesto di lavoro:
I ruoli che i laureati potranno esercitare saranno definiti in rapporto ai diversi campi di applicazione tipici della classe.
In particolare, il corso di studio sarà orientato alla formazione di figure professionali in grado di:
- conoscere e comprendere i caratteri tipologici, funzionali, strutturali e tecnologici di un organismo edilizio nelle sue componenti materiali e costruttive, in rapporto al contesto fisico-ambientale, socio-economico e produttivo;
- conoscere e comprendere la complessità del territorio e degli strumenti che lo governano, tanto alla scala edilizia quanto a quella urbana e territoriale;
- conoscere e comprendere un organismo edilizio, in rapporto alle sue origini e successive trasformazioni storiche ed al contesto insediativo di appartenenza, e di rilevarlo analizzando le caratteristiche dei materiali che lo compongono, le fasi e le tecniche storiche della sua costruzione e il regime statico delle strutture;
- conoscere e comprendere i caratteri fisico-spaziali ed organizzativi di un contesto ambientale, nelle sue componenti naturali ed antropiche in rapporto alle trasformazioni storiche e al contesto socio-economico e territoriale di appartenenza;
- conoscere e comprendere gli aspetti dell'ingegneria della sicurezza e della protezione delle costruzioni edili, in rapporto alle relative attività di prevenzione e di gestione.
Competenze associate alla funzione:
I laureati della classe saranno in possesso di competenze idonee a svolgere attività professionali in diversi campi, anche concorrendo alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell'ambiente costruito alle varie scale, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione e di emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi nelle amministrazioni pubbliche. Essi potranno esercitare tali competenze presso enti, aziende pubbliche e private, società di progettazione, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza.
Sbocchi professionali:
I principali sbocchi occupazionali previsti dal corso di laurea sono:
- attività di analisi, valutazione tecnico-economica, interpretazione, rappresentazione e rilievo di manufatti edilizi e di contesti ambientali;
- attività di supporto alla progettazione, quali: la definizione degli interventi e la scelta delle relative tecnologie mirati al miglioramento della qualità ambientale e all'arresto dei processi di degrado e di dissesto di manufatti edilizi e contesti ambientali ed all'eliminazione e contenimento delle loro cause;
- attività gestionali, quali: l'organizzazione e conduzione del cantiere edile, la gestione e valutazione economica dei processi edilizi o di trasformazione di aree a prevalente valenza naturale, la direzione dei processi tecnico-amministrativi e produttivi connessi;
- attività correlate all'ingegneria della sicurezza e protezione delle costruzioni edili, quali: le grandi infrastrutture edili, i sistemi di gestione e servizi per le costruzioni edili per i cantieri e i luoghi di lavoro, i luoghi destinati agli spettacoli e agli avvenimenti sportivi, gli enti pubblici e privati in cui sviluppare attività di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilità previsti dalla normativa vigente per la verifica delle condizioni di sicurezza.
Al termine del corso, i laureati saranno quindi in grado di svolgere attività professionali presso enti, aziende pubbliche e private, società di ingegneria, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza, in diversi ambiti dove potranno concorrere e collaborare ad attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Tecnici delle costruzioni civili e professioni assimilate - 3.1.3.5.0
  • Disegnatori tecnici - 3.1.3.7.1
  • Rilevatori e disegnatori di prospezioni - 3.1.3.7.3
  • Tecnici della sicurezza degli impianti - 3.1.8.1.0
  • Tecnici della sicurezza sul lavoro - 3.1.8.2.0
  • Periti, valutatori di rischio e liquidatori - 3.3.2.4.0
Requisiti di ammissione

Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio equivalente conseguito all'estero riconosciuto idoneo; occorre inoltre aver acquisito e maturato le conoscenze scientifiche di base in matematica, fisica e chimica fornite dagli insegnamenti specifici previsti nelle scuole secondarie superiori.
L'accesso è libero, previa partecipazione al test orientativo obbligatorio, con eventuali obblighi formativi aggiuntivi per le materie scientifiche di base in base al risultato del test.
Sono inoltre attivi diversi corsi propedeutici per le discipline del primo anno del Corso di Laurea.
E' considerato prerequisito indispensabile alla laurea la conoscenza di base della lingua inglese.

Orientamento
Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento è gestita in forma coordinata dal preside della Scuola di Ingegneria, prof. Claudio Giardini, da un docente referente del corso di studi e dal Servizio Orientamento, Stage e Placement, struttura centrale di Ateneo. Per il corso di studi di Ingegneria Edile il docente referente è la prof.ssa Alessandra Marini.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).
Le attività di orientamento in ingresso si dividono in attività informative ed attività formative; nel primo gruppo si inseriscono i momenti in cui il personale dell'Università di Bergamo (operatori del Servizio Orientamento, un docente del Corso di studi) incontra gli studenti delle scuole secondarie superiori per presentare l'offerta formativa, la strutturazione dei percorsi di studio e gli sbocchi professionali ed occupazionali collegati. Momenti tipici di questa attività sono le presentazioni all'interno delle scuole secondarie del territorio Lombardo, la partecipazione ai saloni dell'Orientamento e la giornata dell'Open Day di Ateneo (nella sede di Via dei Caniana, a Bergamo, con un'affluenza totale di circa 1300 studenti) e quello della Scuola di Ingegneria nella sede di Dalmine.
Nel periodo delle immatricolazioni è attivo uno sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole) dove i neo immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente universitario.

Nell'ambito delle attività formative o di orientamento più specifiche, l'Università di Bergamo propone momenti di counseling individuale o di gruppo (circa 450 ragazzi incontrati nell'a.a. 2012/2013), progetti ponte, corsi in preparazione ai TVI, corsi in coprogettazione e codocenza con gli insegnanti delle scuole superiori, attività laboratoriale in occasione dei periodi di alternanza scuola-lavoro.

Il monitoraggio dell'efficacia di queste azioni è consentito tramite la raccolta dei codici fiscali, che permette di verificare la eventuale corrispondenza fra partecipanti alle iniziative e studenti immatricolati presso l'Ateneo. Questi dati, uniti ai feedback raccolti direttamente dai partecipanti, costituiscono uno degli elementi di base per la progettazione annuale delle attività.

Orientamento e tutorato in itinere

L'attività di orientamento e tutorato in itinere è gestita in forma coordinata da un docente referente del corso di studi e dal Servizio Orientamento, Stage e Placement, struttura centrale di Ateneo. Il docente referente del Corso di Studi in Ingegneria Edile è la prof. Alessandra Marini.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Le attività di orientamento in itinere si dividono in attività informative ed attività formative; nel primo gruppo si inseriscono i momenti in cui il personale dell'Università di Bergamo (operatori del Servizio Orientamento, un docente del Corso di studi) incontra gli studenti dei corsi di laurea triennale per presentare l'offerta formativa, la strutturazione dei percorsi di studio e gli sbocchi professionali ed occupazionali collegati. Momento tipico di questa attività è l'Open Day delle Lauree Magistrali (7/5/2014, con un'affluenza di circa 300 studenti per i corsi di Ingegneria).

Inoltre, nel periodo d'inizio delle lezioni gli studenti neo immatricolati possono rivolgersi allo sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole) per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'Ateneo e per avere un supporto nella fase di inserimento nell'ambiente universitario.

Nell'ambito delle attività formative o di orientamento più specifiche, l'Università di Bergamo propone momenti di counseling individuale, volti a indagare le cause di ritardo nel percorso di studi (primo potenziale indice di abbandono) e ad elaborare la strategia più adatta per fronteggiarle (supporto didattico).

Dall'a.a. 2012-2013 è stata avviata una rilevazione rivolta a tutti gli studenti che non hanno conseguito CFU nella prima sessione d'esame (circa 1300 questionari inviati per tutto l'Ateneo). L'analisi dei dati così raccolti permetterà di individuare gli ostacoli che gli studenti incontrano nel Corso di studi e di proporre adeguati correttivi.

Accompagnamento al lavoro

L'attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata dal Preside della Scuola prof. Claudio Giardini, da un docente referente del corso di studi e dal Servizio Orientamento, Stage e Placement (di seguito OSP), struttura centrale di Ateneo. Per il corso di studi in Ingegneria Edile il docente referente è la prof. Alessandra Marini.

L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Grazie ad un'intensa attività di networking, l'Ateneo di Bergamo può contare sull'ospitalità di 2491 enti pubblici e privati (in Italia e all'estero) convenzionati per stage e tirocini che spesso divengono anche i datori di lavoro dei nostri laureati.
Inoltre, nella ricerca di offerte altamente qualificate e qualificanti per gli studenti e laureati, sono stati siglati specifici accordi con i seguenti soggetti:
- Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Sesaab SpA per la realizzazione del progetto “EcoLab”
- Camera di Commercio di Bergamo (Bergamo Sviluppo) per il progetto “Sviluppo competitivo veloce delle PMI”.

Oltre al servizio di supporto nell'attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), l'Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all'ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato: una risorsa dello staff OSP dedicata supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese). Nell'anno solare 2012 il 16% dei laureati in Ingegneria ha richiesto counseling contro un 14% dell'anno precedente.

Per promuovere l'incontro tra laureati e mondo del lavoro, l'Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day, nella sua duplice edizione dedicata ai laureati, rispettivamente, del polo Economico-Giuridico-umanistico (edizione primaverile) e a quelli del polo Scientifico-Ingegneristico (edizione invernale).

In occasione di entrambi i Career Day, il Servizio OSP propone “Scurricula”, un'attività formativa molto interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.

Ai fini di garantire ai propri studenti e laureati un servizio di placement sempre allineato agli standard richiesti a livello nazionale, l'Ateneo di Bergamo aderisce (fin dal 2006) ai bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti ad implementare l'occupazione giovanile. In particolare, per il bando 2013/2014, l'Università di Bergamo ha progettato dei percorsi di supporto ai contratti di apprendistato e alla ricerca di opportunità all'estero.

Per incentivare l'inserimento in aziende dei giovani laureati, l'Università di Bergamo, dietro finanziamento del Bacino Imbifero Montano Oglio, per l'anno 2013 ha bandito 14 borse di studio del valore di circa 4000€ destinate ad altrettanti laureati che effettueranno un'esperienza di stage di 6 mesi presso un'azienda localizzata in uno dei 51 comuni aderenti al BIM.

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

Il Corso di Laurea in Ingegneria Edile ha lo scopo di assicurare allo studente una formazione culturale di base nel settore dell'edilizia, incentrata da un lato su una adeguata conoscenza degli aspetti analitici e conoscitivi relativi agli ambiti disciplinari del corso di studio, dall'altro su una solida preparazione tecnica che consenta il successivo approfondimento con il prosieguo degli studi con la Laurea Magistrale o l'immediato inserimento nel mondo del lavoro in seguito al conseguimento della laurea.
A tal fine il percorso formativo si articola nelle seguenti aree di apprendimento:

AREA SCIENTIFICA DI BASE, che ha lo scopo di fornire una cultura scientifica di base nei campi della matematica, della fisica, della chimica e della statistica.

AREA INGEGNERISTICA GENERALE, che ha l'obiettivo di fornire conoscenze ingegneristiche in ambiti strettamente connessi con il settore edile, anche caratterizzanti, ma non riconducibili a settori disciplinari dell'ingegneria civile ed architettura. Sviluppa conoscenze in merito alle caratteristiche dei materiali da costruzione, all'impiantistica, alla meccanica delle forze, all'applicazione degli strumenti informatici, all'economia ed organizzazione aziendale.

AREA INGEGNERISTICA CARATTERIZZANTE DELL'EDILIZIA, che fornisce gli strumenti per il calcolo delle strutture e per comprendere l'organismo architettonico, declinato alle diverse scale del costruito e per i diversi aspetti legati al suo ciclo di vita.

In particolare, rispetto ai possibili sbocchi professionali, il Corso di Laurea in Ingegneria Edile ha lo scopo di assicurare una formazione culturale e professionale compiuta nel settore edilizio, aggiornata e immediatamente spendibile sul mercato del lavoro, tanto nel privato che nella pubblica amministrazione, con un'adeguata conoscenza di metodi e contenuti richiesti per figure professionali qualificate in grado di recepire e gestire l'innovazione coerentemente allo sviluppo tecnologico e scientifico, in termini di competenze e capacità progettuali.

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
Area Scientifica di base
Conoscenze e comprensione:
Conoscenza approfondita dell'analisi matematica, dell'algebra e della geometria (MAT/05; MAT/03).
Conoscenza e comprensione approfondite dei principali fenomeni fisici (FIS/01).
Conoscenza e comprensione di alcuni fenomeni chimici (CHIM/07).
Conoscenza delle basi della statistica (SECS-S/02).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Capacità di applicare le conoscenze matematiche ed i principi base della fisica alla impostazione e soluzione di problemi fisici anche complessi.
Capacità di ricondurre il costruito a figure geometriche note.
Capacità di risolvere semplici problemi chimici.
Capacità di applicare gli strumenti statistici alla soluzione di problemi.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Area Ingegneristica generale
Conoscenze e comprensione:
Conoscenza dei principi della fisica tecnica e degli impianti termotecnici (ING-IND/10).
Conoscenza approfondita dei principi della meccanica razionale (MAT/07).
Conoscenza dei principi dell'informatica (ING-INF/05).
Conoscenza degli impianti elettrici (ING-IND/33).
Conoscenza approfondita dei materiali per l'edilizia e dei materiali per il restauro delle strutture (ING-IND/22).
Conoscenza dei principi di corrosione e protezione dei materiali (ING-IND/22).
Conoscenza dei principi di economia ed organizzazione aziendale (ING-IND/35)
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Capacità di appropriarsi dei principi della meccanica razionale per meglio comprendere la statica e la dinamica dei corpi.
Capacità di impiegare correttamente gli strumenti dell'informatica nell'affrontare i temi dell'edilizia.
Capacità di risolvere problemi di ordine economico e di organizzazione aziendale riconducibili ai settori dell'edilizia.
Capacità di applicare i principi base della fisica tecnica per la soluzione di problemi legati alla progettazione di impianti termotecnici, con particolare riguardo ai sistemi di riscaldamento e raffrescamento degli edifici.
Capacità di applicare le conoscenze alla progettazione di impianti elettrici.
Capacità di lavorare con i diversi materiali, avendone note le caratteristiche, le regole d'impiego, le problematiche legate a situazioni di degrado e ammaloramento e le conseguenti misure d'intervento per il loro ripristino e per il restauro.
Capacità di utilizzare il bagaglio complessivo di conoscenza acquisita per affrontare e gestire in sicurezza situazioni diverse, comunque riconducibili a uno schema noto.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Area Ingegneristica caratterizzante dell'Edilizia
Conoscenze e comprensione:
Conoscenza approfondita degli strumenti del disegno e delle tecniche di rappresentazione (ICAR/17).
Conoscenza dei principi e dei metodi della Scienza delle costruzioni e dei suoi Complementi (ICAR/08).
Conoscenza della Storia dell'Architettura (ICAR/18).
Conoscenza dei principi della Progettazione architettonica, tanto per gli aspetti compositivi quanto per quelli tecnologici (ICAR/14 e ICAR/11).
Conoscenza del costruito storico acquisita attraverso la Storia delle tecniche architettoniche e i Fondamenti del restauro architettonico (ICAR/18 e ICAR/19).
Conoscenza dei principi della Tecnica e pianificazione urbanistica, per collocare il progetto anche nella sua dimensione urbana e territoriale (ICAR/20).
Conoscenza dei principi dell'ergotecnica edile e della conduzione del cantiere con particolare riferimento alla sicurezza (ICAR/11).
Conoscenza dei principi della topografia e della geomatica ICAR/06).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Capacità di comprendere elaborati grafici e restituire in appropriate tavole di disegno informazioni e idee progettuali.
Capacità di conoscere e comprendere i caratteri tipologici, strutturali e tecnologici di un organismo edilizio nelle sue componenti materiche e costruttive in rapporto al contesto fisico-ambientale, socio-economico e produttivo dell'intervento di trasformazione insediativa. In particolare, capacità di sviluppare competenze per quanto riguarda la progettazione, tanto strutturale quanto architettonica, la comprensione degli strumenti urbanistici, la familiarità con le tecniche del restauro architettonico, la capacità di operare con tecniche di rilevamento di aree e manufatti edilizi, la capacità di controllare gli aspetti legati alla produzione edilizia.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

Al fine di favorire l'acquisizione di una adeguata autonomia di giudizio, nell'ambito dei corsi viene posta particolare attenzione a sviluppare un approccio critico ai problemi ed alla loro soluzione.
Nei corsi a carattere progettuale ed applicativo verranno affrontati problemi tipici della pratica professionale, e verrà richiesto agli studenti di elaborare soluzioni autonome, anche attraverso la redazione di elaborati progettuali di gruppo o individuali.
Si persegue la formazione di una figura professionale in grado di elaborare giudizi autonomi sulla base delle conoscenze acquisite.

Abilità comunicative (communication skills)

Il laureato in ingegneria edile deve saper comunicare con tecnici ed esperti con proprietà di linguaggio e padronanza dei termini tecnici.
La conoscenza della lingua inglese è prerequisito indispensabile per il conseguimento della laurea, per cui il laureato deve essere in grado di comunicare anche in inglese.
I laureati saranno messi in condizione di acquisire adeguate competenze e strumenti per la comunicazione personale con riferimento a:
- comunicazione in lingua italiana e inglese, scritta e orale;
- abilità informatiche, elaborazione e presentazione dati;
- capacità di lavorare in gruppo;
- trasmissione e divulgazione dell'informazione all'interno di un'organizzazione.

Le attività di tutorato che vengono svolte dai docenti durante i corsi stimolano l'allievo ad interagire con questi e con i suoi colleghi; la prova d'esame, che prevede generalmente anche o solo un colloquio orale, consente di verificare le abilità comunicative maturate dall'allievo.
Inoltre, alcuni degli insegnamenti maggiormenti caratterizzanti il corso di studi, prevedono attività seminariali di gruppo che favoriscono l'attitudine a comunicare.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Ad ogni studente vengono offerti diversi strumenti per sviluppare una capacità di apprendimento sufficiente ad intraprendere studi di livello superiore (laurea magistrale ed eventualmente dottorato di ricerca). Ogni studente può verificare la propria capacità di apprendere ancor prima di iniziare il percorso universitario tramite il test di ingresso alla Facoltà di Ingegneria. A valle del test lo studente può seguire corsi di tutorato di azzeramento che gli permettono di rivedere i suoi metodi di studio e adeguarli alla richiesta dei corsi di laurea in ingegneria.
Oltre alle capacità di apprendimento specifiche delle tematiche caratterizzanti, il Corso di Laurea fornisce le capacità necessarie per lo sviluppo e l'approfondimento di ulteriori competenze, con riferimento a:
- consultazione di materiale bibliografico;
- consultazione di banche dati e altre informazioni in rete;
- impostazione di una corretta indagine mirata alla quraccolta di informazioni.

La suddivisione delle ore di lavoro complessive previste per lo studente ne attribuisce una quota significativa a quelle dedicate al lavoro personale, per metterlo in grado di verificare e migliorare la propria capacità di apprendimento.
Analogo obiettivo persegue l'impostazione di rigore metodologico degli insegnamenti, che dovrebbe portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che, a seguito di precisi elementi di indagine raccolti e ipotesi elaborate, sia in grado di condurlo ad acquisire la capacità di sostenere con successo una tesi.

Prova finale

La prova finale consiste nella preparazione e discussione di un elaborato relativo a un'attività pratica o applicativa svolta in modo autonomo dallo studente nell'ambito degli insegnamenti proposti con la supervisione del docente.
E' possibile redarre e discutere la prova finale in lingua straniera, previo accordo con il docente preposto.

Tirocini

A livello di Ateneo il servizio di supporto ai tirocini funziona nel seguente modo:

1) Sportello informativo negli orari di apertura al pubblico:
- S. Bernardino (9 ore settimanali)
- S. Agostino (2 ore settimanali) fino ad aprile 2014

2) Gestione della casella e-mail tirocini@unibg.it
- Nell’anno solare 2014 sono state gestite circa 9.600 mail (una media di 800 email mensili)

3) Gestione del portale d’informatizzazione della modulistica per i tirocini: mps.unibg.it

4) Gestione del portale d’informatizzazione della modulistica per i tirocini del nuovo portale Esse3 a partire dal 28.07.2014

Nell’anno 2014 il numero totale di convenzioni per tirocini avviate a livello di Ateno è stato di 1.283 con un incremento del 54,76% rispetto all’anno precedente.
Per i Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale di Ingegneria i tirocini del 2014 sono stati 102 (rispetto ai 93 dell’anno precedente) di cui 18 per i corsi triennali e 84 per quelli magistrali.
In particolare i numeri per i differenti Corsi di Studio riferiti all’anno 2014 sono i seguenti:

Corso di Laurea Livello CFU Numero di tirocini
Ingegneria Edile I 10 4
Ingegneria Gestionale I 10 3
Ingegneria Informatica I 10 7
Ingegneria Meccanica I 10 4
Ingegneria Edile II 10 5
Ingegneria Gestionale II 10 40
Ingegneria Informatica II 10 5
Management Engineering II 12 18
Ingegneria Meccanica II 10 16

Il corrispondente numero di docenti impegnati per i Corsi di Laurea in Ingegneria è stato pari a 31.
A livello del corso di Laurea, l’attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocinio e stage è gestita in forma coordinata dal Preside della Scuola prof. Claudio Giardini, dal docente referente del corso di studi, prof. Luigi Colombo, e dall'Ufficio Orientamento, Stage & Placement, struttura centrale di Ateneo.
L’attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all’Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l’Ateneo di Bergamo ha creato due portali:
- MPS per le procedure amministrative necessarie per l’attivazione di un tirocinio o uno stage (http://stage.unibg.it/);
- Marketplace degli stage, bacheca gratuita di incontro domanda-offerta di tirocinio o di lavoro (http://mps.unibg.it/)
L’investimento sopra riportato ha generato un crescente numero dei tirocini curriculari ed extracurriculari attivati.

L’Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all’estero, anche laddove il tirocinio non sia previsto nel piano di studi. In supporto alla mobilità, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali propone ai propri studenti e laureati la partecipazione ai seguenti progetti:
- Erasmus Placement (tirocini in Europa per studenti)
- Leonardo da Vinci (tirocini in Europa per laureati)
- Sprint e Prime (tirocini negli USA per studenti)
- Euromondo (tirocini in tutto il mondo per laureati)

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

L’Ufficio Programmi Internazionali d’Ateneo, coordinato dal Prorettore delegato alle Relazioni internazionali prof. Dorothee Heller, si occupa della diffusione e supporto delle opportunità di mobilità internazionale per gli studenti, nonché della promozione dei percorsi di studio in lingua inglese (http://www.unibg.it/relint).

In particolare per la mobilità degli studenti in uscita, per ciascun dipartimento, l'ufficio è responsabile del supporto amministrativo per la stipula e il rinnovo degli accordi di mobilità con università, sia europee che extra europee, della pubblicizzazione e diffusione tra gli studenti delle opportunità per la mobilità e dei relativi bandi, della gestione delle procedure di selezione dei candidati e del riconoscimento accademico delle attività svolte dallo studente durante il proprio periodo di mobilità. L'ufficio gestisce inoltre, il calcolo dei contributi o delle borse di studio finalizzate ad incentivare la mobilità, e l'erogazione di tali contributi agli aventi diritto.

Agli studenti di ciascun corso di laurea viene proposta l’opportunità di partecipare al principale programma di mobilità in Europa, ossia Erasmus+, il nuovo programma dell'UE per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport per il periodo 2014/2020, che consente di svolgere un periodo di studio presso un’altra istituzione europea con la quale è attivo un accordo di scambio (http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/erasmus/outgoing); attualmente sono disponibili circa 150 destinazioni di mobilità degli studenti in Europa.

Sono disponibili anche programmi di mobilità verso paesi Extra UE, destinati a studenti di altri dipartimenti (http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/programmi-di-...), in particolare istituzioni negli Stati Uniti, in Australia, Messico e Cina.

Il coordinatore per gli scambi con l'estero della Scuola di Ingegneria è la prof. Maria Sole Brioschi.

Eventuali altre iniziative

Servizi agli studenti disabili e portatori di DSA

Per facilitare il contatto con gli studenti diversamente abili e/o con DSA, oltre ad un Prorettore di Ateneo, è stato nominato un referente per la Scuola di Ingegneria (prof. Bruno Zappa), ovvero un docente con il quale lo studente e/o i familiari possono prendere contatti per concordare sia le attività formative dell’anno in corso sia gli interventi da realizzare. Il Referente ha il compito di segnalare agli altri docenti eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti, di fornire un contributo personale di assistenza allo studente in modo da rendere più agevole il percorso di studio.

Di seguito, i principali servizi offerti:
- Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico, finalizzato al superamento delle barriere didattiche ed architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell’organizzazione dell’accompagnamento a lezione all’interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell’intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l’iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro.
- Servizio di consulenza psicopedagogica;
- Pianificazione mirata di aule ed orari di lezione;
- Conferimento d’incarichi professionali ad interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana);
- Predisposizione di prove equipollenti su richiesta e previo accordo con i docenti con l’ausilio di specifici mezzi tecnici;
- Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi;
- Organizzazione di seminari dedicati;
- Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici.

Fra le attrezzature disponibili:
• Pc portatili
• Registratori audio SONY digitali con software Dragon
• Monitor Touchscreen HP da 23"
• Software per pc per ipo- e non vedenti: Zoomtext
• Software JAWS per Windows, 5 licenze: Sintetizzatore vocale
• Software MAGIC per Windows, 5 licenze: Ingranditore di applicazioni su schermo
• SAPPHIRE: Videoingranditore portatile
• RUBY: Videoingranditore portatile
• TOPAZ Postazione LCD: Videoingranditore da tavolo
• SCANNER OPTICBOOK 3600: Scanner A4, bordo e lampada progettati per il posizionamento del libro ad angolo
• Kurzweil 1000TM: Software OCR di riconoscimento ottico e sintesi vocale Loquendo
• MAESTRO Macchina di lettura.

Descrizione del percorso di formazione e dei metodi di accertamento
Descrizione dei metodi di accertamento

L'accertamento della preparazione segue modalità che dipendono dal singolo insegnamento.
Come è consuetudine per i corsi di laurea di ingegneria, l'accertamento spesso si basa su prove scritte che richiedono di risolvere esercizi che dimostrano la padronanza delle tecniche illustrate nelle lezioni ed esercitazioni. In aggiunta o in alternativa per alcuni insegnamenti sono previsti colloqui orali.
Negli insegnamenti di carattere progettuale, in particolare, per il superamento dell'esame viene solitamente richiesto, o comunque offerto come opzione, che la valutazione si basi sulla realizzazione di un elaborato che dimostri l'acquisizione delle competenze in un ambito progettuale o applicativo di maggiori dimensioni rispetto a quanto possibile verificare nel solo colloquio orale.