Corso (nome in italiano): 
FILOSOFIA
Corso (nome in inglese): 
PHILOSOPHY
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione (Letters, Philosophy, Communication)

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2015/2016
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Classe di laurea MIUR: 
L-5 - Classe delle lauree in Filosofia
Codice del corso di studio: 
106-270
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Italiano
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Il Corso di Studio in breve

I laureati nel Corso di Studio dovranno:
- possedere una solida formazione di base, metodologica e pure di contenuti, negli studi storici, filosofici e scientifici;
- possedere la conoscenza essenziale della storia della filosofia e della scienza dell'età antica, medievale, moderna e contemporanea, con conoscenza diretta di testi e documenti in originale, nella consapevolezza che solo la conoscenza della genesi storica dei concetti e dei problemi ne permette una reale comprensione;
- possedere la conoscenza essenziale delle molteplici e complesse tematiche nei differenti campi della filosofia teoretica, della filosofia morale, della filosofia del linguaggio, dell'estetica;
- possedere la piena padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea (l'inglese), oltre l'italiano;
- essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.
Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dal Corso di Studio potranno essere in enti pubblici e privati, nel campo dell'editoria e nelle istituzioni che organizzano attività formative ed educative alla vita in tutte le sue sfaccettature morali, sociali, politiche ed ecologiche, nelle istituzioni che organizzano attività culturali od operano nel campo della conservazione e della fruizione dei beni culturali, in tutti gli ambiti di organizzazione del lavoro e delle relazioni sociali, in cui è fondamentale la “consulenza filosofica”.
I laureati del Corso di Studio potranno in particolare svolgere attività lavorative che richiedano specifiche conoscenze teoriche e metodologiche coerenti con il percorso didattico seguito.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
"Consulente filosofico"
Funzione in un contesto di lavoro:
S’intende formare una figura professionale che sia caratterizzata dalla capacità di guidare specifici processi di formazione e comunicazione (attività saggistica, editoriale e di divulgazione scientifica, mediazione culturale, ecc.), volti a un’educazione integrale dell’essere umano che permetta di fronteggiare i problemi di una società multietnica e multiculturale (multi-religiosa) e di rispetto della biodiversità della natura, o di formazione all’interno di istituzioni e di vari contesti socio-politici e di lavoro; e dalla capacità di effettuare consulenze filosofico-esistenziali tali da orientare comportamenti e decisioni, a livello individuale e collettivo, volte alla responsabilizzazione etico-politica ed ecologica nei vari contesti della vita e in particolare nell’ambito del lavoro. Le funzioni di guida, di orientamento, di consulenza e di formazione di tale figura professionale sono spendibili in vari contesti di lavoro, in quanto trasversali ad essi: un laureato in filosofia sviluppa competenze che non sono legate al particolare sapere pratico-tecnico correlato a un particolare lavoro, ma a un sapere teoretico che offre una meta-riflessione su tutte le altre forme di sapere e su tutte le attività umane. Le competenze sviluppate sono legate a capacità di analisi e di sintesi, di interpretazione delle varie attività e delle varie situazioni all’interno di una visione più ampia, rispetto ai limiti d’orizzonte delle loro particolarità, che tiene conto della complessità dell’organizzazione del lavoro, della società, dei sistemi economico-politici, dei sistemi viventi e della natura.
Competenze associate alla funzione:
Consulenza filosofica;
orientamento e formazione del personale;
attività editoriale e giornalistica;
mediazione culturale;
educazione.
Sbocchi professionali:
Consulenza filosofica;
orientamento e formazione del personale;
attività editoriale e giornalistica;
mediazione culturale;
educazione.
Insegnamento e attività di ricerca dopo una laurea magistrale.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione - 2.5.1.1.1
  • Specialisti in risorse umane - 2.5.1.3.1
  • Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate - 2.5.1.6.0
  • Storici - 2.5.3.4.1
  • Specialisti in scienza politica - 2.5.3.4.3
  • Filosofi - 2.5.3.4.4
  • Redattori di testi tecnici - 2.5.4.1.4
  • Docenti della formazione e dell'aggiornamento professionale - 2.6.5.3.1
  • Esperti della progettazione formativa e curricolare - 2.6.5.3.2
Requisiti di ammissione

Per l'ammissione al Corso di Laurea in Filosofia, si richiede un'adeguata preparazione di base, costituita da una conoscenza generale dei principali aspetti e momenti della cultura filosofica nel suo sviluppo storico, qual è quella fornita dagli insegnamenti specifici previsti nelle scuole secondarie superiori.
La preparazione iniziale degli studenti sarà verificata con le modalità previste dal Regolamento didattico del corso di laurea.
Gli eventuali obblighi formativi derivanti da carenze nelle predette conoscenze dovranno essere colmati, secondo le modalità previste dal predetto regolamento.

Orientamento
Orientamento in ingresso

Il corso di studio fornisce supporti e attività di orientamento ai potenziali interessati attraverso:
– la Guida online all'orientamento
– la propria Pagina Web, nella quale sono reperibili le informazioni essenziali relative alle modalità di accesso, ai calendari e ai piani di studio dei vari curricula
– l'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali, preposto alle attività di orientamento pre-universitario, in itinere e di inserimento nel mondo del lavoro, che opera in stretta collaborazione con i referenti delle scuole secondarie superiori, con le aziende e gli enti pubblici.

L'attività di orientamento è gestita in forma coordinata da un docente referente (Riccardo Rao) del corso di studi ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).
Le attività di orientamento in ingresso si dividono in attività informative ed attività formative; nel primo gruppo si inseriscono i momenti in cui il personale dell'Università di Bergamo (operatori del Servizio Orientamento, un docente del Corso di studi) incontra gli studenti delle scuole secondarie superiori per presentare l'offerta formativa, la strutturazione dei percorsi di studio e gli sbocchi professionali ed occupazionali collegati. Momenti tipici di questa attività sono le presentazioni all'interno delle scuole secondarie del territorio Lombardo (31 nel 2014), la partecipazione ai saloni dell'Orientamento (25 nel 2014) e la giornata dell'Open Day di Ateneo (11/4/2014 nella sede di Via dei Caniana, a Bergamo, con un'affluenza totale di 2329 studenti) e quello di Dipartimento.
Inoltre, nel periodo delle immatricolazioni e dell'inizio delle lezioni, è attivo uno sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole) dove i neo immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente universitario.

Nell'ambito delle attività formative o di orientamento più specifiche, l'Università di Bergamo propone momenti di counseling individuale o di gruppo (circa 1300 ragazzi incontrati nel 2014).
Il monitoraggio dell'efficacia di queste azioni è consentito tramite la raccolta dei codici fiscali, che permette di verificare quanti ragazzi, che hanno partecipato a queste iniziative, poi si immatricolino presso l'Ateneo. Questi dati, uniti ai feedback raccolti direttamente dai partecipanti, costituiscono uno degli elementi di base per la progettazione annuale delle attività.

Contatti e recapiti utili:
http://www.unibg.it/orientamento

Docente di riferimento del Corso di studio per le attività di orientamento: prof.agg. Riccardo Rao
indirizzo mail: riccardo.rao@unibg.it

Orientamento e tutorato in itinere

L'attività di orientamento e tutorato in itinere è gestita in forma coordinata da un docente referente (Riccardo Rao) del corso di studi ed il Servizio Orientamento, Stage e Placement, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Le attività di orientamento in ingresso si dividono in:
- Attività informative:
o Open Day delle Lauree Magistrali (http://www.unibg.it/orientamento)
o sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole, dove gli studenti indecisi e i neo immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente universitario)

- Attività formative o di orientamento più specifiche:
o Incontri di counseling individuale (circa 20 ragazzi incontrati nell'a.a.2014)  http://www.unibg.it/orientamento

o Effettuazione di una rilevazione verso tutti gli studenti che non abbiano conseguito CFU nella prima sessione (circa 1300 questionari inviati nel 2014).

Accompagnamento al lavoro

Accompagnamento al lavoro

L’attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata da un docente referente Riccardo Rao del corso di studi ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo (www.unibg.it/orientamento).
L’attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all’Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Grazie ad un’intensa attività di networking, l’Ateneo di Bergamo può contare sull’ospitalità di 2491 enti pubblici e privati (in Italia e all’estero) convenzionati per stage e tirocini che spesso divengono anche i datori di lavoro dei nostri laureati.
Inoltre, nella ricerca di offerte altamente qualificate e qualificanti per gli studenti e laureati, sono stati siglati specifici accordi con i seguenti soggetti:
- Camera di Commercio di Bergamo (Bergamo Sviluppo) per il progetto “Sviluppo competitivo veloce delle PMI”
Nell’a.s. 2014, questo progetto ha visto il coinvolgimento di xxx studenti  vedi report.

Oltre al servizio di supporto nell’attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), l’Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all’ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato (www.unibg.it/orientamento): una risorsa dello staff OSP dedicata supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese).
Per promuovere l’incontro tra laureati e mondo del lavoro, l’Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day, nella sua duplice edizione dedicata ai laureati, rispettivamente, del polo Economico-Giuridico-umanistico (edizione primaverile) e a quelli del polo Scientifico-Ingegneristico (edizione invernale). I partecipanti al Career Day Aprile 2014 per il Dipartimento di Lettere e Filosofia sono stati 8.
In occasione di entrambi i Career Day, il Servizio OSP propone “Scurricula”, un’attività formativa molto interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.

Inoltre, ai fini di garantire ai propri studenti e laureati un servizio di placement sempre allineato agli standard richiesti a livello nazionale, l’Ateneo di Bergamo aderisce (fin dal 2006) ai bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti ad implementare l’occupazione giovanile. In particolare, per il bando 2013/2014, l’Università di Bergamo ha progettato dei percorsi di supporto ai contratti di apprendistato e alla ricerca di opportunità all’estero.

Infine, per incentivare le aziende ad inserire dei giovani laureati al proprio interno, l’Università di Bergamo, dietro finanziamento del Bacino Imbrifero Montano Oglio, per l’anno 2014 ha bandito 14 borse di studio del valore di circa 4000€ destinate ad altrettanti laureati che effettueranno un’esperienza di stage di 6 mesi presso un’azienda localizzata in uno dei 51 comuni aderenti al BIM.

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

Nel rispetto degli obiettivi qualificanti della classe di riferimento, il Corso di Laurea in Filosofia si propone di costituire una solida formazione di base relativa alla tradizione filosofica occidentale nella storia, in dialogo con le altre culture, nonché di dare gli strumenti metodologici ed epistemologici atti all’acquisizione delle capacità di fornire una “consulenza filosofica” in tutti gli ambiti di lavoro. Il Corso di Laurea mira a porre le basi di un'autonoma capacità di produrre, valutare e discutere argomentazioni filosofiche, approfondendo anche gli strumenti logici e linguistici nei principali campi della riflessione filosofica, quali la filosofia del linguaggio, l'epistemologia, la filosofia della mente, la metafisica, la filosofia teoretica, la filosofia della scienza, la filosofia etica e politica, nelle loro varie articolazioni.
Questi presupposti formativi permetteranno agli studenti di impossessarsi anche dei vari ambiti del sapere contemporaneo in sinergia con le scienze umano-sociali e fisico-naturali, avviando così un fecondo confronto interculturale e interdisciplinare e mettendo a frutto le valenze applicative del pensiero filosofico in relazione all'analisi delle, e all’intervento sulle, diverse problematiche della società contemporanea. Avendo di mira questi scopi, la didattica comprenderà, oltre alle lezioni frontali, esercitazioni ed attività di laboratorio prevalentemente intese a formare le competenze degli studenti nell'espressione filosofica scritta.
In accordo con queste considerazioni, il percorso formativo da noi sostenuto si propone uno stile di lavoro e di insegnamento che conduca gli studenti a un coinvolgimento sempre più attivo e motivato nello svolgimento del corso. A tale scopo il percorso di studio prevede, nell'arco del triennio, un approfondimento e una diversificazione crescenti, che sollecitino la maturazione culturale e le scelte personali degli studenti.

I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- avere acquisito una solida conoscenza della storia del pensiero filosofico e scientifico dall'antichità ai nostri giorni e un'ampia informazione sul dibattito attuale in diversi ambiti della ricerca filosofica (teoretico, logico, epistemologico, linguistico, estetico, etico, religioso, politico)
- avere padronanza della terminologia e dei metodi riguardanti l'analisi dei problemi, le modalità argomentative e l'approccio dei testi (anche in lingua originale) e un adeguato avvio nell'uso degli strumenti bibliografici
- avere acquisito competenze nelle problematiche dell'etica applicata (bioetica, etica degli affari, etica del lavoro, etica e politica, etica ed economia, etica e comunicazione)
- essere in grado di utilizzare, efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali
- possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.

A tale fine il Corso articola il percorso formativo attraverso le seguenti aree d’apprendimento fondamentali:

• [area filosofica] l'approfondimento delle varie sotto-aree tematiche fondamentali per una generale “consulenza filosofica”:
a) “pedagogico-morale”, per rendere capaci di una consulenza nel campo educativo-formativo volta all’instaurazione di corrette relazioni economiche, sociali e politiche, e anche ecologiche legate ai rapporti fra esseri umani e altri viventi e Natura;
b) “estetica”, per rendere capaci di una consulenza nel campo della valorizzazione dei beni culturali e artistici in ambiti istituzionali e anche concreti ed esistenziali;
c) “storico-filosofica”, per rendere capaci di una consulenza legata alla formazione di una cittadinanza consapevole delle tradizioni culturali e di pensiero della nostra civiltà occidentale, come base d’incontro e di superamento delle differenze nelle nostre società multi-etniche e multi-culturali;
d) “teoretica”, per rendere capaci di una consulenza legata alla formazione di una visione analitica ma anche globale, critica del nostro posto nel mondo e del senso della vita, che è alla base della convivenza nel mondo del lavoro, nelle istituzioni sociali e politiche.
• [area storica] l’approfondimento delle varie epoche storiche, delle loro culture materiali e ideali, per rendere capaci di una consulenza critica legata alla comprensione delle nuove condizioni di possibilità esistenziali e sociali della realtà contemporanea, basata sull’esperienza del passato e perciò capace di progettualità del futuro in ogni ambito di lavoro materiale e intellettuale.
• [area storico-scientifica] l’approfondimento delle varie fasi storiche della scienza in relazione agli sviluppi della tecnica, per rendere capaci di una consulenza critica capace di fronteggiare le nuove sfide che la scienza e la tecnica pongono alle società contemporanee, da un punto di vista etico, politico ed ecologico.
• [area letterario-artistica] l’approfondimento delle varie fasi storiche delle letterature, delle arti musicali e visuali, in relazione anche ai nuovi strumenti e ai nuovi media, per rendere capaci di una consulenza legata anche a forme di pensiero non logico-verbali, di immaginazione poetica, narrativa, sonora e visiva.
• [area letterario-linguistica] l'ottima padronanza del linguaggio dal punto di vista di una riflessione metalinguistica, in particolare dell'italiano, e l'acquisizione di una buona competenza in inglese, come lingua fondamentale per un inserimento nel mondo del lavoro internazionale dell'Unione Europea per i fini specifici della comunicazione e della “consulenza filosofica”.

Le scelte previste a disposizione degli studenti sono legate alla possibilità di individuare percorsi, funzionali ad una successiva formazione specialistica, più orientati in senso storico-ermeneutico o in senso analitico.
L’[area filosofica] è di base per qualunque ambito di lavoro in cui si possa offrire una “consulenza filosofica”. L’[area storico-scientifica] è legata soprattutto alla destinazione professionale nella comunicazione scientifica, nell’editoria scientifica, nelle istituzioni museali legate alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali scientifici, nelle commissioni da istituire in tutti quegli istituti di ricerca in cui si prendano decisioni di ambito bioetico o di etica applicata ai contesti in cui si opera con strumenti tecnico-scientifici. L’[area storica] è legata soprattutto alla destinazione professionale nelle istituzioni del lavoro, sociali, economiche e politiche, nella pubblica amministrazione, negli enti pubblici e privati, in cui è necessaria una “consulenza filosofica” per una progettualità del futuro del lavoro, delle strutture sociali, economiche e politiche, basata sulla conoscenza della storia passata. L’[area letterario-artistica] è legata soprattutto alla destinazione professionale nella comunicazione artistica, nell’editoria letteraria e artistica, nelle biblioteche e nelle istituzioni museali legate alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali letterari e artistici. L’[area letterario-linguistica] è legata trasversalmente a tutte le destinazioni professionali che prevedano un inserimento nel mondo del lavoro internazionale dell'Unione Europea, soprattutto in tutte le forme del lavoro d’informazione, d’editoria e della comunicazione.


Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
Area Generica
Conoscenze e comprensione:
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Il corso si propone di fornire una solida preparazione su tematiche, problemi e metodi del pensiero filosofico occidentale. Tali temi e problemi saranno considerati in relazione alle esigenze teoriche del nostro tempo e in un'adeguata prospettiva storica capace di offrire significativi elementi di contestualizzazione e comprensione. Attraverso un contatto diretto con i testi lo studente otterrà una comprensione dei concetti, delle forme e degli strumenti di pensiero fondamentali anche per l'età contemporanea, che sarà verificata nelle singole prove d’esame.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Per ottenere le capacità richieste, l'esercizio filosofico è da sempre considerato fondamentale. Esso si articola nelle seguenti modalità: (1) la considerazione della natura delle conoscenze filosofiche, (2) la comprensione profonda di tali conoscenze e (3) la loro problematizzazione critica. Un approccio critico a tali teorie e argomenti consente di acquisire competenze adeguate per sostenere argomenti e risolvere problemi, anche in ambiti applicativi e interdisciplinari.
Gli strumenti con cui perseguire e verificare tali obiettivi di apprendimento sono le esercitazioni dedicate a temi specifici e la preparazione dell’elaborato finale, oltre alla pratica dell’analisi filosofica.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Area filosofica (settori disciplinari compresi: M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03, M-PED/01, M-FIL/04, M-FIL/05, M-FIL/06, M-FIL/07, M-FIL/08)
Conoscenze e comprensione:
Gli insegnamenti coinvolti nell’area filosofica concorrono a conseguire:

- conoscenze e capacità di comprensione di testi filosofici antichi (M-FIL/07), in relazione all’origine della terminologia, delle tematiche e delle discipline filosofiche, per la comprensione delle basi della civiltà occidentale nel mondo greco, delle sue pratiche discorsive e non-discorsive.
- conoscenze e capacità di comprensione di testi filosofici medioevali (M-FIL/08), in relazione alla trasformazione della terminologia, delle tematiche e delle discipline filosofiche per le modificazioni della cultura greca dovute all’ innesto del Cristianesimo in occidente.
- conoscenze e capacità di comprensione di testi filosofici moderni e contemporanei (M-FIL/06), in relazione alla trasformazione della terminologia, delle tematiche e delle discipline filosofiche per le modificazioni dovute alla progressiva secolarizzazione e laicizzazione delle società occidentali.
- conoscenze e capacità di comprensione delle opere d’arte e letterarie, del pensiero figurativo, narrativo e musicale (M-FIL/04), del loro ruolo ideologico o decostruttivo nei confronti delle strutture economiche, sociali e politiche.
- conoscenze e capacità di comprensione profonda del linguaggio (M-FIL/05) in cui si strutturano il pensiero logico-verbale e in particolare il pensiero filosofico costruito sulla scrittura alfabetico-fonetico-lineare e le modalità cognitive della mente.
- conoscenze e capacità di comprensione delle varie problematiche etiche (M-FIL/03) ed educative (M-PED/01), che il mondo contemporaneo presenta, in forme sia analoghe al passato sia in forme del tutto inedite dovute alle trasformazioni scientifico tecniche delle società e della Natura.
- conoscenze e capacità di comprensione globale della realtà (M-FIL/02), da un punto di vista di una teoresi che non sia distaccata dalla prassi e della vita, e di comprensione della stessa attività filosofica nelle sue varie articolazioni e nelle sue interconnessioni con tutte le altre attività umane culturalmente ed etnicamente determinate.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- capacità di applicare conoscenze e comprensione, legate agli ambiti disciplinari di storia della filosofia (M-FIL/07, M-FIL/08, M-FIL/06), all’interpretazione e alla trasformazione del mondo contemporaneo, come sviluppo e scarto rispetto a quanto già elaborato e vissuto nel passato.
- capacità di applicare conoscenze e comprensione, legate all’ambito disciplinare di estetica (M-FIL/04) nella valorizzazione dei patrimoni librari, letterari e artistici.
- capacità di applicare conoscenze e comprensione, legate all’ambito disciplinare di filosofia morale (M-FIL/03) e di pedagogia (M-PED/01), per un'educazione/formazione e un orientamento del mondo del lavoro, dell’economia, della politica e dell’ecologia in una direzione fortemente marcata dall’etica del rispetto, della libertà e della giustizia sociale.
- capacità di applicare conoscenze e comprensione, legate all’ambito disciplinare di filosofia teoretica (M-FIL/01), per un’abilità ermeneutica di aprirsi all’alterità a livello di altre identità sociali, culturali, etniche, di genere e di specie, nel riconoscimento delle varie modalità d’esistenza e di pensiero.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Area storica (settori disciplinari: M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04, SPS/03)
Conoscenze e comprensione:
Gli insegnamenti coinvolti nell'area concorrono a conseguire:

- conoscenze e capacità di comprensione dell’importanza del Cristianesimo (M-STO/01) per lo sviluppo della civiltà occidentale, sia della cultura materiale sia della cultura ideale, e in particolare della dipendenza del pensiero filosofico dalla teologia e dalle pratiche religiose.
- conoscenze e capacità di comprensione del processo di secolarizzazione che ha portato al sorgere dell’era moderna (M-STO/02), che ha determinato le condizioni di possibilità della nascita del pensiero scientifico moderno e del suo progressivo distinguersi dal pensiero filosofico.
- conoscenze e capacità di comprensione dei processi di conservazione e di rottura con il moderno (M-STO/04), e di emergenza del post-moderno, che ha determinato la fine delle grandi narrazioni e delle ideologie.
- conoscenze e capacità di comprensione delle pratiche socio-politiche e delle loro istituzionalizzazioni in corrispondenza delle ideologie (SPS/03), in relazione alla comprensione di sviluppi del pensiero filosofico storicamente determinati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- capacità di applicare conoscenze e comprensione, legate alla storia medioevale (M-STO/01), in relazione alla comprensione della persistenza di elementi cristiani nell’attuale situazione in cui esplicare la “consulenza filosofica”.
- capacità di applicare conoscenze e comprensione, legate alla storia moderna (M-STO/02), in relazione alla “consulenza filosofica” in cui è fondamentale delineare l’aspetto ancora tardo moderno delle società in cui si opera.
- capacità di applicare conoscenze e comprensione, legate alla storia contemporanea (M-STO/04), in relazione alla “consulenza filosofica” che, a partire dall’interpretazione della realtà contemporanea, può presentare un’accurata progettualità d’intervento.
- capacità di applicare conoscenze e comprensione, legate alla storia delle idee e delle istituzioni politiche (SPS/03), per la “consulenza filosofica” all’interno delle istituzioni socio-politiche attuali e della pubblica amministrazione.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Area letterario-artistica (insegnamenti e settori disciplinari: estetica M-FIL/04, storia dell’arte moderna L-ART/02, elementi di storia del pensiero figurativo L-ART/04, ) storia del teatro A L-ART/05, storia e critica del cinema L-ART/06, storia del pensiero musicale L-ART/07, teoria della letteratura L- FIL-LETT/14)
Conoscenze e comprensione:
Gli insegnamenti dell'area concorrono a conseguire:

- conoscenze e capacità di comprensione, attraverso la conoscenza della loro genesi storica (L-ART/02, L-ART/04, L-ART/05, L-ART/06, L-ART/07, L- FIL-LETT/14), delle varie forme di pensiero letterario e artistico e delle questioni epistemologiche, ontologiche, etiche ed esistenziali ad esse legate, per la ulteriore comprensione della storia del pensiero filosofico strettamente connesso ad esse.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
capacità di applicare conoscenze e comprensione, legate alla storia delle arti e della letteratura (L-ART/02, L-ART/04, L-ART/05, L-ART/06, L-ART/07, L- FIL-LETT/14), per una corretta comunicazione letteraria e artistica ed una corrispondente educazione letteraria e artistica fondamentale nella società contemporanea nel contrastare la funzione ideologica dei segni, e per la valorizzazione del patrimonio librario, letterario, artistico in biblioteche, musei, in scuole e altre istituzioni pubbliche e private.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Area letterario-linguistica (filosofia del linguaggio M-FIL/05, lingua inglese)
Conoscenze e comprensione:
Gli insegnamenti dell'area concorrono a conseguire conoscenze e capacità di comprensione, legate alla filosofia del linguaggio (M-FIL/05), in cui si struttura il pensiero logico-verbale e in particolare il pensiero filosofico costruito sulla scrittura alfabetico-fonetico-lineare, e del dibattito filosofico contemporaneo soprattutto in letteratura di lingua inglese.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
capacità di applicare conoscenze e comprensione, legate alla comprensione delle strutture del linguaggio (M-FIL/05) e della letteratura di lingua inglese, per un inserimento nel mondo del lavoro internazionale dell'Unione Europea, soprattutto in tutte le forme del lavoro d’informazione, d’editoria e della comunicazione.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Area storico-scientifica (settori disciplinari: M-STO/05; insegnamenti: storia del pensiero scientifico, storia della scienza)
Conoscenze e comprensione:
Gli insegnamenti dell'area concorrono a conseguire:

conoscenze e capacità di comprensione, attraverso la conoscenza della loro genesi storica (M-STO/05), delle varie problematiche scientifiche e tecniche attuali e delle questioni epistemologiche, ontologiche, etiche ed esistenziali ad esse legate, per la ulteriore comprensione della storia del pensiero filosofico strettamente connesso ad esse e del posto/ruolo dell’essere umano nel cosmo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Capacità di applicare conoscenze e comprensione, legate alla storia della scienza (M-STO/05), per una corretta comunicazione scientifica ed una corrispondente educazione scientifica fondamentale per orientare scelte etiche e politiche di ricerca nella società contemporanea, per la valorizzazione del patrimonio scientifico in musei, in scuole e altre istituzioni pubbliche e private.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

Autonomia di giudizio (making judgements)

La considerazione del sapere filosofico in tutte le sue aree di apprendimento, anche in una prospettiva di individuazione dei problemi da sottoporre ad analisi critica, permetterà allo studente di impossessarsi delle coordinate epistemologiche contemporanee in modo da acquisire la capacità di formare giudizi autonomi ed operare collegamenti con discipline strettamente connesse alla filosofia, quali la sociologia, l'etica, le scienze e permetterà allo studente di acquisire un 'habitus' di dialogo e di libertà da pregiudizi sempre discriminatori; e soprattutto permetterà di fondare, su tale capacità di giudizio autonomo, la possibilità di prendere decisioni personali originali e innovative che lo orientino nel mondo del lavoro come nell'esistenza e nelle sue relazioni con gli altri e con il mondo.
Al fine di conseguire questo obiettivo le prove d'esame saranno concepite in modo da verificare, oltre al possesso delle conoscenze previste, anche la padronanzza dei necessari strumenti critici e di adeguate capacità argomentative.

Abilità comunicative (communication skills)

Abilità comunicative (communication skills)

L'esercizio di comprensione e analisi critica in tutte le aree di apprendimento permetterà allo studente di chiarire e argomentare con rigore le conoscenze acquisite. Il processo di chiarimento e giustificazione delle idee ha come conseguenza pressoché immediata la formazione di un'efficace capacità di comunicazione. Essendo sollecitato ad approfondire i testi lo studente entrerà in possesso delle competenze per sviluppare una autonoma capacità critica e interpretativa. Lo studente, disponendo di questi strumenti saprà comunicare con chiarezza, semplicità e profondità, a seconda dei gradi di specializzazione degli interlocutori. La formazione degli studenti sarà tale da qualificare il suo stesso modo di essere con gli altri e nel mondo come capacità ermeneutica di comprensione dell'alterità in tutte le sue forme, in maniera tale da caratterizzare la sua capacità comunicativa non solo ai fini professionali della comunicazione e della consulenza filosofica, ma anche come funzionale all'edificazione di una effettiva struttura comunitaria socio-politica basata sul dialogo.
Alla fine della laurea triennale, lo studente dovrà padroneggiare almeno una lingua straniera moderna della Comunità Europea.
Gli strumenti specifici per perseguire questi obiettivi sono la stesura di relazioni in itinere, nel contesto della frequenza dei corsi e di attività seminariali, una didattica orientata all'interattività e alla discussione, la stesura guidata dell'elaborato finale.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento (learning skills)

Lo studente sarà in grado di intraprendere, attraverso l'approfondimento di tutte le aree d'apprendimento previste, studi successivi con buona capacità di apprendimento non solo nelle aree già affrontate, ma anche in tutte le altre possibili arre, in quanto avrà sviluppato una globale capacità di comprensione della realtà in tutti i suoi aspetti e con un grado elevato di autonomia: una capacità di comprensione che superi la dicotomia teoretico/pratico, non chiusa nell'ambito del sapere per il sapere, ma aperta al mondo del lavoro come al mondo della vita.
Egli padroneggerà adeguatamente le metodologie di apprendimento nei vari ambiti disciplinari, il discernimento e l'uso delle fonti bibliografiche, le necessarie tecniche informatiche.
La valutazione delle relazioni in itinere e dell'elaborato finale figureranno fra le modalità di verifica.

Prova finale

La prova finale consiste nell'elaborazione di un testo scritto, indicativamente vertente su un argomento scelto nell'ambito di uno degli insegnamenti seguiti, ma in cui dovranno convergere unitariamente tutte le varie competenze acquisite in tutte le aree di apprendimento che costituiscono il percorso globale degli studi. La prova consiste non solo in un'analisi critica, in una discussione e in inquadramento del contesto di una serie di testi organicamente collegati, ma anche di tematiche che superino la riduttiva distinzione delle discipline interne alla filosofia, nella consapevolezza acquisita che essa possa avere un valore puramente legato all'organizzazione degli studi. La prova dovrà mostrare anche il superamento dell'opposizione pratico/teoretico, in relazione alla dimostrazione di competenze acquisite tali da potersi connettere direttamente al mondo del lavoro, nella realizzazione di una pratica filosofica capace di tradursi concretamente in una consulenza filosofica rilevante a tutti i livelli di formazione sociale, politica ed ecologica.
E' possibile redigere e discutere la prova finale in lingua straniera, previo accordo con il docente di riferimento.

Tirocini

L’attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata da un docente referente, Riccardo Rao, del corso di studi ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L’attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all’Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l’Ateneo di Bergamo ha creato due portali:
- Sportello internet per la convenzione, l’attivazione di tirocini curriculari ed extracurriculari e la presentazione di offerte di lavoro e tirocinio (http://sportello.unibg.it/esse3/Home.do);
- Portale per l’estrapolazione dei curricula dei laureati (http://mps.unibg.it/)

L’investimento sopra riportato ha generato un crescente numero dei tirocini curriculari ed extracurriculari attivati: 1632 curriculari e 676 extracurriculari.
(http://www.unibg.it/tirocini):

L’Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all’estero, anche laddove il tirocinio non sia previsto nel piano di studi. In supporto alla mobilità, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali propone ai propri studenti e laureati la partecipazione ai seguenti progetti (di cui si riportano i dati relativi al 2014 per un totale di 123 tirocini curriculari ed extracurriculari all’estero):

- 32 Mobilità UE finanziate con fondi Erasmus (21 Erasmus Placement e 11 Leonardo)
- 12 Mobilità ExtraUe all’interno del programma Sprint o Prime
- 52 tirocini curriculari senza borse di mobilità
- 8 tirocini extracurriculari senza borse di mobilità
- 19 tirocini extracurriculari con Borsa Euromondo (3000€ a 5.000€ ciascuna, in base alla durata del tirocinio stesso, da 3 a 6 mesi).

Non ci sono ancora dati per i tirocini per il corso di studi di filosofia, in quanto di nuova attivazione.

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

L’ufficio Orientamento e Programmi Internazionali d’Ateneo si occupa della diffusione e supporto delle opportunità di mobilità internazionale per gli studenti, nonché della promozione dei percorsi di studio in lingua inglese (www.unibg.it/international_courses).

Agli studenti di ciascun corso di laurea viene proposta l’opportunità di partecipare al principale programma di mobilità in Europa, ossia LLP/Erasmus, che consente di svolgere un periodo di studio presso un’altra istituzione europea con la quale è attivo un accordo di scambio (www.unibg.it/relint); attualmente sono disponibili circa 150 destinazioni di mobilità degli studenti in Europa.

Sono disponibili anche programmi di mobilità verso paesi Extra UE, destinati a studenti di altri dipartimenti (http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/programmi-di-...):
- Dalian University of Foreign Languages (Repubblica Popolare Cinese) per gli studenti del Corso di Studi in Lingue e Letterature Straniere Moderne (curriculum Lingue Orientali);
- FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA) per tutti gli studenti dell’Ateneo
- CETYS (MEX) per gli studenti dei Dipartimenti di Scienze Aziendali, Economiche e Metodi Quantitativi e di Ingegneria
- University of Missouri-Columbia (USA) per tutti gli studenti dell’Ateneo
- Colorado State University Pueblo (USA) per tutti gli studenti dell’Ateneo
- UTS - University of Technology Sydney (AUS) per tutti gli studenti dell’Ateneo
- Pushkin Leningrad State University (Russia) per gli studenti dei Corsi di laurea (triennale e magistrale) in Lingue e Letterature Straniere Moderne, Lingue e Letterature Panamericane, Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici, Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale.

Sono anche attivi i seguenti programmi di doppio titolo:
- Laurea in Comunicazione, informazione, editoria + Master in Corporate and Organizational Communication (partner: Fairleigh Dickinson University, USA)
- Laurea in Lingue e letterature europee e panamericane + MA Degree in Allgemeine und Vergleichende Literaturwissenschaft (partner: Ruhr Universität, Bochum, D)
- Laurea in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale + Master 2 in Commerce international et Langues appliquées (partner: Université Lumière Lyon2, F)
- Laurea in Progettazione e gestione dei sistemi turistici / Planning and Management of Tourism Systems + Master in Hospitality and Tourism Management (partner: Fairleigh Dickinson University, USA)

Eventuali altre iniziative

Per facilitare il contatto con gli studenti diversamente abili e/o con DSA, oltre al Prorettore di Ateneo (prof.ssa Rosella Giacometti), per ciascun Dipartimento è stato nominato un referente, ovvero un docente con il quale lo studente e/o i familiari possono prendere contatti per concordare sia le attività formative dell’anno in corso sia gli interventi da realizzare. Il Referente ha il compito di segnalare agli altri docenti eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti, di fornire un contributo personale di assistenza allo studente in modo da rendere più agevole il percorso di studio.
I docenti Referenti per i singoli Dipartimenti, nominati con Decreto Rettorale sono per noi (www.unibg.it/disabili):

 Dipartimento di Lettere e Filosofia: Prof.ssa Juanita Schiavini

Servizi agli studenti Disabili e portatori di DSA

Di seguito, i principali servizi offerti (www.unibg.it/disabili):

- Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico., finalizzato al superamento delle barriere didattiche ed architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell’organizzazione dell’accompagnamento a lezione all’interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell’intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l’iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro.

- Servizio di consulenza psicopedagogica;

- Pianificazione mirata di aule ed orari di lezione;

- Conferimento d’incarichi professionali ad interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana);

- Predisposizione di prove equipollenti su richiesta e previo accordo con i docenti con l’ausilio di specifici mezzi tecnici;

- Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi;

- Organizzazione di seminari dedicati

- Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici.

Descrizione del percorso di formazione e dei metodi di accertamento
Descrizione dei metodi di accertamento

L'accertamento dei risultati raggiunti con l'apprendimento avviene attraverso metodologie non fissate a priori indipendentemente dalle aree disciplinari considerate. Seppure le forme esteriori dell'accertamento presentano la consueta uniformità di
- esami di profitto, sia nella forma orale sia in quella scritta, con eventuale produzione di tesine;
- elaborazione di una prova finale, consistente nella realizzazione e discussione di una tesi,
si qualificheranno specificamente in relazione alle singole aree di apprendimento e ai singoli settori disciplinari, e ancora ai singoli insegnamenti.
Questo significa che le modalità in cui si svolgeranno le prove orali o scritte o la stessa prova finale, si distingueranno qualitativamente: le prove orali o scritte relative all'area filosofica, per esempio, dovranno riflettere le modalità della prova nei vari ambiti filosofici, ovvero il rigore dell'argomentazione filosofica, in base a capacità di analisi linguistica, semiotica del discorso filosofico (filosofia del linguaggio, teorie dell'argomentazione) o in base alla capacità di dialogo e di comprensione dell'altro (ermeneutica, filosofia morale), o in base alla capacità di indagine linguistica, filologica e critica dei testi (area storica, area storico-filosofica, area storico-scientifica). La prova finale sarà legata all'accertamento non solo del singolo ambito affrontato, ma anche della complessiva padronanza della totalità delle aree di apprendimento che costituiscono il percorso di studi nella sua globalità.
Ogni "scheda insegnamento" , in collegamento informatico al Quadro A4-b, indica, oltre al programma dell'insegnamento, anche il modo cui viene accertata l'effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento da parte dello studente.