Corso (nome in italiano): 
SCIENZE PEDAGOGICHE
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Scienze Umane e Sociali

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2016/2017
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea MIUR: 
LM-85 - Classe delle lauree magistrali in Scienze pedagogiche
Codice del corso di studio: 
84-270
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Italiano
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Il Corso di Studio in breve

Il corso di Laurea magistrale in Scienze pedagogiche sviluppa e potenzia i contenuti culturali e gli obiettivi formativi appresi da studenti/sse dei corsi di Laurea triennale in Scienze dell'educazione, Filosofia, Servizio sociale, Psicologia. È molto utile anche per laureati/e non a ciclo unico in Giurisprudenza e per laureati/e in Economia o Scienze politiche che intendono specializzarsi nel campo professionale dei servizi formativi interni ed esterni alle aziende pubbliche e private e nei servizi al lavoro attualmente previsti dalla normativa.Il Corso di laurea magistrale in Scienze pedagogiche offre la possibilità di optare fra due indirizzi: Vulnerabilità sociale e marginalità e Formazione e lavoro. Il corso si propone nel suo complesso di formare figure professionali in grado di analizzare, progettare, gestire e dirigere i processi educativi e formativi complessi rispettivamente attivati nei servizi pubblici e privati volti alla persona o al lavoro.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Profilo Generico
Funzione in un contesto di lavoro:
Progettare e realizzare interventi di sviluppo delle competenze per educatori e di miglioramento delle funzionalità pedagogica in istituzioni, organizzazioni e servizi; coordinare e realizzare interventi nelle dimensioni formali, non formali e informali delle pratiche educative e formative, promuovendo risorse di rete; supportare gli operatori degli interventi educativi e formativi nell'individuazione di modalità specifiche sul piano organizzativo e nel riconoscimento di situazioni di difficoltà relazionali e tecnico-didattiche di origine individuale, sociale o culturale; condurre valutazioni delle competenze, delle funzionalità e della consapevolezza pedagogica all'interno di istituzioni, organizzazioni e servizi educativi, formativi e sociali; progettare, coordinare e realizzare attività di promozione e sviluppo delle persone lungo l'intero arco di vita; conoscere e applicare gli strumenti metodologici di tipo qualitativo e quantitativo per lo studio, la progettazione e il monitoraggio di interventi formativi.
Competenze associate alla funzione:
Le competenze acquisite nel corso di studio magistrale sono: a) le competenze trasversali di negoziazione, analisi e soluzione dei problemi, mediazione, comunicazione scritta e orale; b) le competenze metodologiche di progettazione, realizzazione, valutazione e monitoraggio dei processi formativi ed educativi; c) le competenze specialistiche di individuazione dei nodi critici del dibattito pedagogico e delle pratiche educativi/formative per predisporre studi e ricerche scientificamente comparate, di analisi del rapporto tra mente, corpo e ambiente, con attenzione agli stili di vita, ai consumi, alle risorse storiche, artistiche, sociali e partecipative, di operare nell'ecologia della relazione e della formazione sociale nell'ottica della prevenzione e dell'inclusione.
Sbocchi professionali:
Coordinatore/trice di servizi socio educativi territoriali; Psicopedagogista; Consulente pedagogico/a; Specialista della gestione dei processi di formazione e aggiornamento nella pubblica amministrazione o nelle reti di imprese private; Specialista in risorse umane; Specialista nell'organizzazione formativa del lavoro e nei processi di formazione e aggiornamento sul lavoro
Specialista nei processi di riconoscimento, valutazione e certificazione delle competenze; Docente dell'istruzione e formazione professionale secondaria (Cfp) e superiore (Its, Ifts)
Specialista dei processi di alternanza scuola lavoro e nell'organizzazione formativa degli apprendistati, dei tirocini e degli stage; Consigliere/a dell'orientamento e del placement; Direttore/trice didattico/a di asili nido e di altri servizi per l'infanzia (ludoteche pedagogiche, cooperative per Tagesmutter, per l'assistenza educativa ospedaliera ecc.).
Opererà nei settori pubblico, privato, aziendale,
privato sociale, nelle organizzazioni non governative,
nell'ambito della cooperazione e dei servizi educativi locali,
nazionali e internazionali, nonché come libero
professionista.

Secondo le codifiche del Codifiche QRSP - Quadro Regionale degli Standard Professionali (Regione Lombardia) il laureato in Scienze Pedagogiche può avere anche i seguenti sbocchi professionali:
27.3 Responsabile ufficio relazioni con il pubblico
11.27 Addetto alle attività di informazione ed accoglienza turistica
21.22 Tecnico dell'informazione
22.10 Intervistatore per ricerche di mercato
22.12 Ricercatore di mercato
4.4 Traduttore
21.1 Esperto pubbliche relazioni
21.7 Account (settore comunicazione)
21.9 Organizzatore di eventi
21.12 Responsabile della comunicazione interna
21.13 Comunicatore del welfare territoriale
21.14 Analista della strategia e dei testi per la comunicazione
21.22 Tecnico dell'informazione
21.24 Esperto in comunicazione giovanile

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione - 2.5.1.1.1
  • Specialisti in risorse umane - 2.5.1.3.1
  • Specialisti dell’organizzazione del lavoro - 2.5.1.3.2
  • Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze pedagogiche e psicologiche - 2.6.2.5.2
  • Docenti della formazione e dell'aggiornamento professionale - 2.6.5.3.1
  • Esperti della progettazione formativa e curricolare - 2.6.5.3.2
  • Consiglieri dell'orientamento - 2.6.5.4.0
Requisiti di ammissione

Accedono direttamente al Corso di Laurea Magistrale in
Scienze pedagogiche gli studenti che abbiano acquisito
una laurea triennale di primo livello in Scienze
dell'educazione e della formazione (L-19). Accedono
altresì i laureati in Filosofia (L-5), Scienze e tecniche
psicologiche (L-24), Servizio sociale (L-39), Sociologia
(L-40), Economia (L-33), Giurisprudenza (L-14), Storia
(L-42) o nelle corrispondenti classi di laurea previste dal
DM 509/99 con almeno 10 crediti in area pedagogica. Le
modalità di verifica della personale preparazione sono
disciplinate nel Regolamento didattico del Corso di Studio
Magistrale.

Orientamento
Orientamento in ingresso

Il CdS opera per le attività ordinarie di orientamento in collaborazione con l'Ufficio Orientamento, Tirocini e Placement e per le straordinarie attiva specifiche iniziative promosse e sostenute dai docenti. L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo, prof. Marco Lazzari, a cui partecipa il referente del CdS il prof. Adolfo Scotto Di Luzio (adolfo.scotto@unibg.it). Le principali attività di orientamento sono:
-Comunicazione web tramite le pagine del sito, nel quale sono illustrati gli obiettivi formativi del CdS, gli sbocchi occupazionali, i piani degli studi e i programmi dei corsi (i dati dell'Ufficio orientamento dicono che il sito web e il passaparola sono i due principali canali informativi ai quali attingono gli studenti in ingresso)
- Open day, con presentazione collettiva e colloqui individuali con i docenti del CdS; nell'a.a. in corso, si è tenuto il 21/04/2016, erano presenti i proff. Betagna, Lazzari, Sandrone, Tomelleri, con le testimonianze di ex-studenti/sse laureati/e, hanno partecipato circa 80 studenti. Il monitoraggio dell'efficacia di queste azioni è consentito tramite la raccolta dei codici fiscali, che permette di verificare quanti ragazzi, che hanno partecipato a queste iniziative, poi si immatricolino presso l'ateneo; questi dati, uniti ai feedback raccolti direttamente dai partecipanti, costituiscono uno degli elementi di base per la progettazione annuale delle attività.
- Colloqui individuali a cura del Presidente del CdS, in particolare destinati all'analisi delle carriere di studenti interessati al trasferimento o all'iscrizione come seconda laurea, per una preliminare valutazione dei possibili riconoscimenti di attività formative già maturate
- Guida dello studente, disponibile online
- Depliant informativi, nella versione online e in quella cartacea, distribuita neLle sedi delle presentazioni del CdS e in occasione di manifestazioni pubbliche che possano esercitare attrattiva per potenziali future matricole.
- Per favorire la prosecuzione e la continuità del percorso di studi dei laureati della triennale in Scienze dell'Educazione, i docenti del CdS della laurea magistrale in Scienze Pedagogiche partecipano attivamente alle iniziative di orientamento organizzate dai docenti del Cds della laurea triennale.

Orientamento e tutorato in itinere

L'attività di orientamento e tutorato in itinere è gestita in forma coordinata da un docente referente, prof. Adolfo Scotto di Luzio del corso di studi ed il Servizio Orientamento, Stage e Placement, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof. Marco Lazzari).

Le attività di orientamento in ingresso si dividono in attività informative e in attività formative o di orientamento più specifiche:
Le attività informative prevedono:
Open Day delle Lauree Magistrali (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=openday)
Sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole, dove gli studenti indecisi e i neo immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente universitario)
Le attività formative o di orientamento più specifiche prevedono:
Incontri di counseling individuale (utilizzato dal 7% degli studenti nell'a.a.2015) si veda il link: http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_counselling

Accompagnamento al lavoro

L'attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata da un docente referente prof. Adolfo Scotto Di Luzio del corso di studi ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_post_intro).
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof. Marco Lazzari).

Gli studenti dell'Ateneo di Bergamo possono svolgere stage e tirocini in 2491 enti convenzionati, pubblici e privati, in Italia e all'estero. Tali enti spesso divengono i loro datori di lavoro al conseguimento del titolo di studio.

Studenti e laureati dispongono di molteplici risorse di accompagnamento al lavoro.

Dal punto di vista didattico, è innanzitutto importante ricordare che il presente corso di studi prevede la possibilità di aderire al progetto di Apprendistato in Alta Formazione, operando una curvatura della didattica per studenti che vengano inseriti in azienda con tale contratto (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=stage_speciali).
Grazie ad un'intensa attività di networking, l'Ateneo di Bergamo può contare sull'ospitalità di 2491 enti pubblici e privati (in Italia e all'estero) convenzionati per stage e tirocini che spesso divengono anche i datori di lavoro dei nostri laureati.
Inoltre, nella ricerca di offerte altamente qualificate e qualificanti per gli studenti e laureati, sono stati siglati specifici accordi con i seguenti soggetti:
- Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Sesaab SpA per la realizzazione del progetto “EcoLab”
- Camera di Commercio di Bergamo (Bergamo Sviluppo) per il progetto “Sviluppo competitivo veloce delle PMI”

Oltre al servizio di supporto nell'attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), l'Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all'ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=counselling_post): una risorsa dello staff OSP dedicata supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese).

Per promuovere l'incontro tra laureati e mondo del lavoro, l'Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day, nella sua duplice edizione dedicata ai laureati, rispettivamente, del polo Economico-Giuridico-umanistico (edizione primaverile) e a quelli del polo Scientifico-Ingegneristico (edizione invernale). In occasione di entrambi i Career Day, il Servizio OSP propone “Scurricula”, un'attività formativa molto interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.

Inoltre, ai fini di garantire ai propri studenti e laureati un servizio di placement sempre allineato agli standard richiesti a livello nazionale, l'Ateneo di Bergamo aderisce (fin dal 2006) ai bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti ad implementare l'occupazione giovanile.

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

La laurea magistrale in Scienze pedagogiche si propone nel suo complesso di formare figure professionali in grado di analizzare, progettare, gestire e dirigere i processi educativi e formativi complessi rispettivamente attivati nei servizi pubblici e privati volti alla persona, alla sua rete di prossimità e al lavoro. Il corso fornisce le conoscenze e competenze teoriche, metodologiche e tecniche approfondite necessarie per saper svolgere varie attività pertinenti ai sistemi educativi e formativi.

Il percorso di studi si articola in 5 aree di apprendimento in relazione a specifiche destinazioni professionali. I docenti di ogni area concorrono alla supervisione delle prove finali e dei percorsi di tirocinio per valutare in itinere la capacità degli studenti di tradurre dalla teoria alla pratica e viceversa le competenze e le abilità acquisite nelle specifiche aree di apprendimento.

L 'area Formazione e lavoro sviluppa le competenze e le conoscenze necessarie per svolgere la professione di specialista delle risorse umane, di specialista dell'organizzazione del lavoro, e di docente della formazione e dell'aggiornamento professionale. Nello specifico prepara a svolgere le seguenti attività: a) progettare, realizzare e verificare interventi di sviluppo e di miglioramento della funzionalità pedagogica esistente in istituzioni, organizzazioni e servizi; b) riconoscere, valutare e certificare le competenze maturate dai soggetti in situazioni formali e informali di apprendimento, di vita e di lavoro.

L'area Sistemi educativi sviluppa le conoscenze e le competenze necessarie per svolgere la professione di Consigliere dell'orientamento e di Esperto di progettazione formativa e curricolare. Nello specifico prepara a svolgere le seguenti attività: a) applicare gli strumenti metodologici di tipo qualitativo necessari per lo studio, la progettazione e il monitoraggio di interventi formativi nelle comunità e nelle imprese, mediando fra saperi esperti e pratiche correnti; b) coordinare, realizzare e valutare interventi formativi nelle dimensioni formali e informali delle pratiche educative, avvalorando il contributo delle risorse sociali di rete e le nuove tecnologie della comunicazione.

L'area Vulnerabilità sociale prepara alla professione di ricercatore e tecnico laureato delle scienze pedagogiche e psicologiche. Nello specifico prepara a svolgere le seguenti attività:coordinare e supportare gli/le operatori/trici degli interventi educativi e formativi nell'individuazione delle situazioni di difficoltà organizzativa, relazionali e tecnico-didattiche di origine individuale, sociale o culturale e nelle modalità con cui affrontarle lungo l'intero arco di vita.

L'area Scienze della complessità fornisce i quadri di riferimento epistemologici, metodologici e di analisi della società contemporanea fondativi per le diverse professioni a cui è destinato il corso di laurea magistrale, cercando di individuare punti di convergenza e di complementarità tra le diverse aree di apprendimento. Lo scopo è di fornire le competenze e le conoscenze necessarie per valorizzare il rapporto persona, organizzazione e società, la sostenibilità e le pratiche che da essa derivano, l'attenzione agli stili di vita, ai consumi, alle risorse storiche, artistiche, paesaggistiche e sociali che permettono la valorizzazione delle persone nei luoghi di lavoro.

L'area Servizi sociali e sanitari prepara alla professione di specialista della gestione nella pubblica amministrazione, nello specifico infatti indica i quadri di riferimento normativi e concettuali per operare nell'ecologia della relazione con gli approcci e le tecniche della partecipazione, della mediazione, della cooperazione e della facilitazione, in un'ottica di prevenzione e di inclusione, sensibile ai temi delle differenze e delle marginalità in tutte le età della vita.

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
Formazione e lavoro
Conoscenze e comprensione:
Un'approfondita padronanza delle teorie, dei metodi e delle pratiche della formazione degli adulti nei luoghi di lavoro: alternanza istruzione/lavoro, i tirocini, gli stage formativi. Teorie e metodi del riconoscimento, valutazione e certificazione delle competenze anche in un'ottica di riconversione professionale. I principi e i metodi dell'azione formativa nei contesti organizzativi e nei contesti informali, nell'ottica di una promozione delle risorse di rete.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Elaborare e realizzare in modo originale un progetto formativo dall'analisi dei bisogni alla valutazione e certificazione delle competenze acquisite nella formazione continua e in ingresso del personale aziendale.
Progettare e condurre una valutazione dei processi di apprendimento in contesti organizzativi e in contesti informali anche attraverso lo studio di casi nazionali e internazionali.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Sistemi educativi
Conoscenze e comprensione:
Conoscere i nodi epistemologici, teorici e metodologici di matrice giuridica, psicologica, sociologica, pedagogica e i problemi di contesto della relazione educativa tra persona e società, tra persona, gruppo, organizzazione e comunità nazionali, internazionali e interculturali. Conoscere i quadri normativi di riferimenti di un sistema educativo complesso. Conoscere e comprendere i processi delle transizioni evolutive delle persone e delle loro reti di prossimità; i principi di sostenibilità e inclusività necessari nei processi educativi in ogni ambito di azione, le metodologie e le nuove tecnologie di istruzione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Attivare e sostenere risorse organizzative e di rete per interventi di orientamento, accompagnamento nei cicli formativi ed educativi nei diversi periodi dell'esistenza.
Realizzare da una prospettiva interdisciplinare un'appropriata analisi critica dei contesti contemporanei e tradurla in azioni di ricerca e di consulenza educativa. Riconoscere e valorizzare la dimensione interculturale e plurale dei contesti educativi attuali. Contestualizzare le azioni educative all'interno dei quadri normativi. Riconoscere i contesti educativi dove utilizzare le nuove tecnologie per l'educazione, sapendo valutarne l'impatto educativo e sociale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Scienze della complessità
Conoscenze e comprensione:
I fondamenti, i quadri teorici e metodologici degli studi sulla e della complessità in riferimento ai processi di globalizzazione, alle costituzione dell'Europa e alle sue evoluzioni identitarie, culturali e sociali, ai fenomeni collettivi specifici delle società moderne e contemporanee.
Le cornici teoriche e le prassi necessarie per la comprensione e valorizzazione del nesso tra teorie e pratiche dell'agire in contesti sociali complessi, interprofessionali e interculturali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
La capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi critici sulla società contemporanea sulla base anche di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle proprie conoscenze e giudizi in contesti sociali globalizzati e plurali per culture e linguaggi. Interloquire in modo chiaro e senza ambiguità, esplicitando le premesse e i criteri della propria argomentazione, a interlocutori specialisti, non specialisti e di altre nazionalità; saper apprendere in modo autonomo e critico per un continuo aggiornamento professionale e la crescita culturale e personale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Vulnerabilità sociale
Conoscenze e comprensione:
Quadri di riferimento filosofici e teorico-metodologico e pratiche per intepretare i problemi dei processi educativi nelle situazioni di grave emarginazione e di vulnerabilità sociale.
Gli strumenti, i metodi di tipo qualitativo per l'individuazione di situazioni di disagio, per la ricerca e il monitoraggio di interventi in ambito di marginalità sociale. I principi e i fondamenti delle principali strategie partecipative e sostenibili per la promozione e lo sviluppo del territorio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Operare nell'ecologia della relazione e delle reti di prossimità, utilizzando gli approcci della partecipazione attiva, della mediazione, della cooperazione in un'ottica di inclusione, in un ottica di valorizzazione delle differenze, dei diritti umani, delle storie di marginalità e di un pensiero dell'ospitalità.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Servizi sociali e sanitari
Conoscenze e comprensione:
I fondamenti teorici e giuridici delle politiche sociali e sanitarie. Conoscere i quadri normativi di riferimenti del sistema sanitario nazionale e dei principali sistemi sanitari e sociali europei. Conoscere le principali politiche di governance dei servizi sociali e sanitari.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Condurre un'analisi critica delle funzionalità di un sistema istituzionale, dei servizi sociali e sanitari. Supportare la progettazione delle politiche di governance coerenti con il principio costituzionale di sussidiarietà rispetto alle persone, ai territori e alle culture.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

Al termine del percorso il laureato magistrale in un'ottica di promozione e sviluppo del territorio dovrà aver acquisito la capacità professionale di elaborare valutazioni di processo e finali in merito ai contesti educativi e formativi anche attraverso modalità comparative e innovative. Maturerà inoltre la capacità di modulare, ripensare e modificare la propria posizione e le proprie modalità operative, sia personalizzando gli interventi intrapresi, sia riarticolandoli in senso complesso. L'attività didattica laboratoriale realizzata in stretto contatto con i contesti dei servizi (educativi e sociali), della ricerca in campo sociale e delle imprese favorisce la riflessione autonoma rispetto alle trasformazioni sociali, culturali e ambientali dei contesti di apprendimento, formazione, educazione delle persone, dei gruppi e delle organizzazioni.

Abilità comunicative (communication skills)

Il laureato magistrale dovrà sviluppare capacità e modalità di gestione e mediazione di relazioni con e tra persone, organizzazioni e contesti sociali ampi e articolati, anche in situazioni problematiche e marginali, usufruendo delle competenze linguistiche che gli rendano possibile l'intervento in contesti interculturali. Dovrà inoltre possedere adeguate competenze negli ambiti della telematica e delle reti digitali, tali da garantirgli l'uso delle nuove tecnologie come spazio cognitivo condiviso.L'attenzione alla realizzazione di contesti comunicativi di piccolo gruppo e lo svolgimento delle attività di tirocinio formativo caratterizzate dalla supervisione e dal monitoraggio nelle organizzazioni e nei contesti territoriali, comporta la cura e l'esercizio di adeguate abilità comunicative nelle fasi di restituzione e di elaborazione dei risultati.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il laureato magistrale dovrà sviluppare come sfondo della propria formazione e della futura professionalità la disponibilità ad apprendere sempre e dovrà percepirsi come soggetto attivo di apprendimento continuo, non solo per partecipare consapevolmente alla società della conoscenza, ma anche per garantire la sensibilità all'innovazione che è caratteristica fondamentale per una professionalità socialmente utile, motivante, capace di interpretare il cambiamento e di intervenirvi.
Per favorire lo sviluppo di tali capacità sono indicati agli studenti percorsi di ricerca, orientamento e approfondimento nel contesto regionale, nazionale e europeo.

Prova finale

La prova finale è costituita da un elaborato svolto dal laureando sotto la guida di un docente relatore e da un correlatore, redatto in forma scritta, di contenuto originale. Verte su un tema connesso agli indirizzi di studio, orientato all'analisi critica, concettuale e/o teorica di argomenti legati all'innovazione, all'analisi di metodologie e di questioni salienti di ricerca, di pratiche d'intervento, di modelli didattici, del rapporto tra educazione e sviluppo individuale e/o sociale, di studi di caso, alla rielaborazione critica di esperienze personali o di aspetti critici del rapporto teoria-pratica. Verrà accertata la padronanza dei temi cruciali del percorso formativo, l'autonomia critica e la capacità operativa del laureando. Elementi per la valutazione finale saranno anche la valutazione dell'intero percorso degli studi, compresi i laboratori e il tirocinio alla luce dei rispettivi report. La prova finale può essere svolta e discussa in lingua straniera, previa autorizzazione della comitato paritetico del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali

Tirocini

Le attività di tirocinio e stage sono principalmente supportate dai docenti del Cds e da tutor universitari con titoli preferenziali il dottorato di ricerca in discipline umanistiche, sociali e giuridiche ed esperienze pregresse di tutorato in ambito formativo. Ogni studente è seguito da un docente supervisore, da un tutor universitario e da un tutor referente dell'ente dove si volge il tirocinio.
Il Cds si avvale della collaborazione di 204 enti convenzionati e di altrettanti referenti delle strutture per la collocazione dei percorsi di tirocinio degli studenti. Gli enti convenzionati si dividono per aree tematiche: scuola dell'infanzia, scuola primaria, pedagogia speciale, ambiente, territorio, pubblica amministrazione, relazioni interculturali, disagio minorile, disagio adulto, salute, medicina, anziani, lavoro, psichiatria.
L'attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è anche supporta in forma coordinata da un docente referente (prof. Andrea Potestio) del Cds ed il Servizio Orientamento, Stage e Placement (di seguito OSP), struttura centrale di Ateneo. L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof. Marco Lazzari).
Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l'Ateneo di Bergamo ha totalmente informatizzato le procedure amministrative necessarie per l'attivazione di un tirocinio o uno stage; inoltre, ha realizzato un'apposita bacheca di incontro domanda-offerta, totalmente gratuita ed accessibile alle aziende di tutto il territorio italiano, che conta circa 60.000 accessi annui (tra studenti/laureati e aziende). L'investimento sopra riportato ha generato un crescente numero dei tirocini e degli stage attivati: 38 tirocini nell'a.a. 2014-2015,
Inoltre, nella ricerca di offerte altamente qualificate e qualificanti per gli studenti del Corso di Laurea in Scienze Pedagogiche, sono stati siglati specifici accordi per Tirocini di Eccellenza con i seguenti soggetti del territorio (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=let_tirocini_0):
- Comune di Bergamo e cooperativa Ribes
- Domitilla Rota Hyams (Sud Africa)

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

Il CdS si avvale degli accordi internazionali intrapresi dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali con Università di diversi paese e per ogni sede è stato individuato un docente referente che orienta, accompagna in attività di tutorato e assistenza compilazione piani di studio gli studenti in mobilità internazionale.
Un docente delegato dal Cds (prof. Fabio Dovigo) coordina le attività di assistenza dei singoli docenti referenti degli atenei stranieri in sinergia con l'ufficio internazionalizzazione dell'ateneo.Gli studenti dell'Università degli studi di Bergamo dispongono delle seguenti opportunità di mobilità internazionale:
1) circa 150 destinazioni per periodi di studio presso Università europee nell'ambito del programma LLP/Erasmus.
(http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=studentinpartenza); attualmente sono disponibili
2) programmi di mobilità verso le seguenti Università di paesi extra Unione Europea:
UNIVERSITY OF TECHNOLOGY SYDNEY
UNIVERSITY OF SOUTH AUSTRALIA - ADELAIDE
FAIRLEIGH DICKINSON UNIVERSITY
UNIVERSITY OF MISSOURI-COLUMBIA
UNIVERSITY OF WASHINGTON BOTHELL
COLORADO STATE UNIVERSITY - PUEBLO
DALIAN UNIVERSITY OF FOREIGN LANGUAGES
FAIRLEIGH DICKINSON UNIVERSITY
(http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=scambi_extraUE)

Inoltre, a supporto della mobilità all'estero di studenti e laureati il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali ricerca opportunità di formazione on the job all'estero e propone i seguenti progetti:
– Erasmus Placement (tirocini in Europa per studenti)
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=introsocrates
– Leonardo da Vinci (tirocini in Europa per laureati)
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_leonardo_intro
– Sprint e Prime (tirocini negli USA per studenti)
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=ufficiotirocini
– Euromondo (tirocini in tutto il mondo per laureati).
http://www.euromondo-bergamo.eu/index.asp
L'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali d'Ateneo si occupa della diffusione e supporto delle opportunità di mobilità internazionale per gli studenti, nonché della promozione dei percorsi di studio in lingua inglese (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=attivita_relint).

Eventuali altre iniziative

Servizi agli studenti disabili e portatori di DSA

Gli studenti diversamente abili che frequentano il Corso di studio possono usufruire di supporti loro dedicati dai Servizi agli studenti Disabili e portatori di DSA. Il referente dipartimentale del servizio è la Prof.ssa Giuliana Sandrone con la quale studenti e/o familiari possono prendere contatti per concordare sia le attività formative dell'anno in corso sia gli interventi da realizzare. Il Referente ha il compito di segnalare agli altri docenti eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti, di fornire un contributo personale di assistenza allo studente in modo da rendere più agevole il percorso di studio.

I principali servizi offerti comprendono:
- Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico., finalizzato al superamento delle barriere didattiche ed architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell'organizzazione dell'accompagnamento a lezione all'interno delle sedi universitarie, nella redazione degli appunti, nell'intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l'iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro.
- Servizio di consulenza psicopedagogica.
- Pianificazione mirata di aule ed orari di lezione.
- Conferimento d'incarichi professionali ad interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana).
- Predisposizione di prove equipollenti su richiesta e previo accordo con i docenti con l'ausilio di specifici mezzi tecnici.
- Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.).
- Organizzazione di seminari dedicati.
- Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici, concessi in uso per tutta la durata del corso di studi.

Fra le attrezzature disponibili:
• Pc portatili
• Registratori audio SONY digitali con software Dragon
• Monitor Touchscreen HP da 23"
• Software per pc per ipo- e non vedenti: Zoomtext
• Software JAWS per Windows, 5 licenze: Sintetizzatore vocale
• Software MAGIC per Windows, 5 licenze: Ingranditore di applicazioni su schermo
• SAPPHIRE: Videoingranditore portatile
• RUBY: Videoingranditore portatile
• TOPAZ Postazione LCD: Videoingranditore da tavolo
• SCANNER OPTICBOOK 3600: Scanner A4, bordo e lampada progettati per il posizionamento del libro ad angolo
• Kurzweil 1000TM: Software OCR di riconoscimento ottico e sintesi vocale Loquendo
• MAESTRO Macchina di lettura.

Inoltre, il CdS ha istituito in collaborazione agli altri corsi di studi afferenti al Dipartimento di Scienze Umane e Sociali il Progetto I.D.E.A. (Integration Disability Easy Aid) istituito a partire dall'a.a. 2010/2011 che, si propone, in stretta collaborazione con l'Ufficio servizi ai disabili, come punto di riferimento per gli studenti con disabilità, i quali possono utilizzarlo come strumento per manifestare bisogni ed esigenze, inoltrare segnalazioni e ricevere informazioni sulle agevolazioni e i servizi che la facoltà organizza per i suoi studenti. Il medesimo servizio si rivolge, inoltre, a tutti quegli studenti che, per varie ragioni, attraversano momenti di difficoltà rispetto al loro percorso accademico nel nostro CdS a causa di ritardi e di interruzioni dello studio, della provenienza da altri Atenei, dell'origine straniera. Anche in questo caso il Progetto I.D.E.A. si propone come punto di riferimento per individuare con lo studente stesso le risorse e le strategie utili alle singole situazioni.

Altre iniziative sono state realizzate per facilitare il percorso di studio degli studenti iscritti al CdS
1) Il calendario didattico del piano di studi è organizzato in modo da facilitare la conciliazione tra i tempi di studio e la preparazione degli esami con le attività di tirocinio e stage esterno e la stesura della tesi di laurea magistrale.
2) L'attivazione di una sessione di esami nel periodo primaverile, oltre alle sessioni d'esame invernale, estiva ed autunnale per ridurre il numero di studenti fuori corso e per facilitare i tempi di preparazione degli esami.
3) L'individuazione di un delegato (prof. Adolfo Scotto di Luzio) tra i docenti del CdS per le attività di orientamento, tirocinio e stage e la costituzione di un gruppo di docenti del CdS (prof. Giuseppe Bertagna, prof. Marco Lazzari, Prof. Ivo Lizzola) che svolgono ruolo di promozione e valorizzazione del percorso di studio nelle relazioni con gli enti convenzionati per le attività di tirocinio esterno, le scuole, le istituzioni locali, regionali e nazionali.

Descrizione del percorso di formazione e dei metodi di accertamento
Descrizione dei metodi di accertamento

I metodi di accertamento delle conoscenze, competenze e abilità acquisite nel corso di laurea magistrale prevedono diverse modalità di valutazione. La verifica delle conoscenze avviene attraverso prove scritte o orali che prevedono: l'approfondimento critico delle nozioni apprese, l'esame delle ricerche in ambito nazionale e internazionale, una verifica della capacità di argomentare in modo scritto e/o orale le conoscenze acquisite attraverso la presentazione e discussione di elaborati scritti su casi di studio, project work, studi comparativi.

Le competenze e le abilità sono valutate sia durante il regolare svolgimento delle lezioni attraverso esercitazioni, attività di gruppo, seminari che permettono di verificare la partecipazione attiva dello studente, sia durante il tirocinio formativo che prevede la costante supervisione di un docente e la produzione di un elaborato scritto da parte dello studente.