Corso (nome in italiano): 
GIURISPRUDENZA
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Giurisprudenza

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2016/2017
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni
Classe di laurea MIUR: 
LMG/01 - Classe delle lauree magistrali in giurisprudenza
Codice del corso di studio: 
65
Durata in anni: 
5
Crediti: 
300
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Italiano
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze giuridiche
Il Corso di Studio in breve

La laurea magistrale in Giurisprudenza fornisce agli studenti una formazione giuridica avanzata, consentendo la maturazione di una solida cultura giuridica e garantendo l'acquisizione delle tecniche necessarie per l'elaborazione di atti giuridici (normativi, negoziali e processuali), prodotti anche mediante il ricorso a strumenti informatici; assicura inoltre, attraverso la scelta tra i percorsi di studio offerti, le competenze specifiche per intraprendere i vari sbocchi occupazionali cui la laurea magistrale consente di accedere.
In particolare, il titolo di Laurea magistrale in Giurisprudenza, all'esito di un unico percorso formativo della durata di cinque anni, consente di accedere, dopo il periodo di pratica e/o la frequenza di scuole di specializzazione, e il superamento di esame di Stato, alle professioni di avvocato, notaio, magistrato.
È altresì possibile accedere a funzioni caratterizzate da elevata responsabilità nei vari campi di attività sociale, socio-economica e politica, ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazioni internazionali.
Requisito d'accesso è il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o analogo titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Sono richieste una buona padronanza della lingua italiana nonché conoscenze storiche e di cultura generale, tali da consentire l'accostamento al lessico disciplinare specifico (in particolare giuridico) e lo sviluppo di competenze logico-argomentative in ambito giuridico.
La preparazione iniziale richiesta per l'iscrizione al 1° anno è verificata tramite un test di verifica iniziale (TVI) obbligatorio. In esito a tale verifica, gli studenti che risultassero possedere un livello di conoscenze inferiore alla sufficienza sono considerati in obbligo formativo, per il cui assolvimento gli stessi devono frequentare obbligatoriamente specifici "laboratori di base" organizzati dal Dipartimento.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Laureato magistrale in Giurisprudenza
Funzione in un contesto di lavoro:
La laurea magistrale in Giurisprudenza si pone l’obiettivo di formare la figura professionale del giurista, il cui ruolo nell’ambito della società attuale è in costante crescita. Attraverso l'apprendimento degli elementi di base della cultura giuridica nazionale ed europea lo studente matura la capacità di sviluppare tecniche complesse di progettazione e stesura di testi giuridici (normativi, negoziali e processuali), adeguatamente argomentati, prodotti anche mediante l'utilizzo di strumenti informatici. Obiettivi intermedi di tale percorso sono: l'acquisizione di capacità interpretative di collegamento tra i vari argomenti di studio; la capacità di analisi casistica, di qualificazione giuridica, di comprensione, valutazione e consapevolezza finalizzata alla risoluzione di problemi interpretativi applicativi della normativa, in una prospettiva non solo nazionale ma anche comunitaria e internazionale. Le conoscenze e le competenze giuridiche costituiscono lo strumento indispensabile per l’esercizio delle professioni legali “classiche” (avvocato, magistrato, notaio), ma risultano necessarie anche in numerosi altri settori del mercato: in quello bancario, imprenditoriale, informatico, nella pubblica amministrazione, nelle organizzazioni non profit, nelle sedi diplomatiche e in molte altre Istituzioni comunitarie ed internazionali.
Di grande utilità si rivela, per ciò che si è ora osservato, la possibilità per gli studenti che lo desiderino di scegliere alcuni percorsi di studio che consentono loro di frequentare e sostenere in lingua inglese alcuni esami del corso di studi (c.d. "internazionalizzazione").
Competenze associate alla funzione:
Il neolaureato in giurisprudenza può accedere ai percorsi regolamentati dagli albi professionali ed avviarsi alle carriere forense e notarile e alla magistratura.
In particolare il neolaureato che desidera intraprendere la carriera di avvocato deve effettuare dopo la laurea un tirocinio di durata non inferiore a 18 mesi presso lo studio di un avvocato. Nel corso di questa esperienza il laureato, grazie all’approfondita cultura giuridica di base nazionale ed europea acquisita durante gli studi universitari, può già fornire assistenza e consulenza a cittadini, imprese, enti e organizzazioni. Dal secondo anno il praticante avvocato può anche essere ammesso al patrocinio nelle cause di competenza del Giudice di Pace e per alcune dinanzi al Tribunale.
Analogo è l'accesso alla professione notarile. La domanda di ammissione alla pratica notarile va presentata, sempre dopo la laurea, al Consiglio Notarile del proprio distretto; il candidato segue quindi un periodo di pratica della durata di 18 mesi presso uno studio notarile; ultimata la pratica si deve sostenere il concorso nazionale che ha luogo a Roma.
La laurea magistrale consente poi la scelta della carriera in magistratura cui si accede attraverso un corso di specializzazione sostenuto presso una delle Scuole universitarie per le professioni legali, della durata di due anni e il superamento del concorso bandito periodicamente dal Ministero della Giustizia.
Oltre a questi profili il neolaureato inserito in un contesto aziendale (sia pubblico che privato), a seguito di un breve periodo di affiancamento e conoscenza dello specifico contesto di riferimento, può svolgere il ruolo di esperto legale di impresa e il ruolo di esperto legale in un ente pubblico.
Grazie alle sue competenze in ambito di diritto pubblico, privato, amministrativo, del lavoro e commerciale è in grado di fornire consulenza legale, gestendo controversie e contenziosi. Le conoscenze di diritto privato e del lavoro gli consentono di curare e supervisionare la contrattualistica. E’ in grado inoltre di predisporre atti giuridici e di dialogare, con cognizione e competenza professionale, con interlocutori professionali qualificati.
Sbocchi professionali:
Le figure professionali di riferimento per il Corso di laurea magistrale in giurisprudenza sono, anzitutto, quelle delle professioni legali tradizionali di Avvocato (del libero foro, dello Stato e delle Avvocature degli enti pubblici) Notaio e Magistrato.
Tra le altre figure professionali che rappresentano naturale sbocco occupazionale per i laureati dei Corso vi sono quelle dell'Esperto legale in imprese (Giurista di impresa) e in enti pubblici, degli Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private e nella pubblica amministrazione.
Queste altre figure professionali affrontano gli aspetti legali propri di imprese private, organizzazioni e Pubbliche Amministrazioni, anche nella prospettiva internazionale, attraverso l'attività di gestione e coordinamento di appositi uffici, studio, consulenza, organizzazione e progettazione delle procedure e dei servizi amministrativi e dei sistemi di qualità, rappresentanza e difesa in contenziosi stragiudiziali e in sede processuale, assistenza alla corretta applicazione delle leggi e dei regolamenti, studio e gestione delle problematiche giuridiche del personale e dell'organizzazione del lavoro.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Avvocati - 2.5.2.1.0
  • Esperti legali in imprese - 2.5.2.2.1
  • Esperi legali in enti pubblici - 2.5.2.2.2
  • Notai - 2.5.2.3.0
  • Magistrati - 2.5.2.4.0
Requisiti di ammissione

Requisito d'accesso è il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o analogo titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Sono richieste una buona padronanza della lingua italiana nonché conoscenze storiche e di cultura generale, tali da consentire l'accostamento al lessico disciplinare specifico
(in particolare giuridico) e lo sviluppo di competenze logico-argomentative in ambito giuridico.

La preparazione iniziale richiesta per l'iscrizione al primo anno sarà verificata tramite una prova scritta di ammissione (test), somministrata in una o più date.
Le date e il luogo delle prove saranno resi pubblici nel sito web del Dipartimento di Giurisprudenza.
In esito a tale verifica gli studenti che risultassero possedere un livello di conoscenze inferiore alla sufficienza saranno tenuti ad assolvere un obbligo formativo aggiuntivo.
Per il recupero dell'obbligo formativo aggiuntivo (OFA) gli studenti sono tenuti a frequentare obbligatoriamente specifici “laboratori di base “ organizzati dal Dipartimento secondo la modalità “blended” consistenti in attività di tutorato in aula e attività didattica a distanza (FAD).
In particolare per lo svolgimento dei “laboratori di base” sono previste attività indirizzate a sostenere e facilitare gli studenti rispetto all'acquisizione del lessico disciplinare specifico e lo sviluppo di competenze logico argomentative in ambito giuridico tramite lettura, comprensione e capacità di sintesi ordinata della giurisprudenza e della dottrina giuridica.
L'obbligo formativo sarà colmato con la frequenza e l'assolvimento in forma adeguata delle attività proposte dal tutor nei laboratori e dovrà necessariamente avvenire entro il primo anno di corso. Il mancato recupero del debito formativo entro il primo anno di corso preclude la possibilità di iscrizione al secondo anno di corso

Orientamento
Orientamento in ingresso

Il corso di studio fornisce supporti e attività di orientamento ai potenziali interessati attraverso:
- la Guida online all'orientamento
- la propria Pagina Web, nella quale sono reperibili le informazioni essenziali relative alle modalità di accesso, ai calendari e ai piani di studio.
- l'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali, preposto alle attività di orientamento pre-universitario, in itinere e di inserimento nel mondo del lavoro, che opera in stretta collaborazione con i referenti delle scuole secondarie superiori, con le aziende e gli enti pubblici.
L'Ufficio Orientamento coordina le seguenti attività in cooperazione con i docenti del corso e con i responsabili del Servizio studenti:
- Open day per presentare agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado i corsi di laurea attivati e tutti i servizi offerti agli iscritti.
- Counselling orientativo individuale e di gruppo, affidato a uno psicologo dell'orientamento, per approfondire le scelte formative e professionali
- Sportello telefonico SOS MATRICOLE
- Gestione della casella e-mail: orientamento@unibg.it
- Progetti Ponte con le scuole secondarie superiori
In particolare per quest'ultima attività il Dipartimento di Giurisprudenza propone agli studenti degli istituti superiori un percorso di approccio alla studio universitario del diritto articolato nei principali rami del sapere giuridico.

Docenti di riferimento del Corso di studio per le attività di orientamento:
Prof. Silvio Busti indirizzo e-mail silvio.busti@unibg.it
Prof.ssa Daniela D'Adamo indirizzo e-mail: daniela.dadamo@unibg.it

Orientamento e tutorato in itinere

L'attività di orientamento e tutorato in itinere è gestita in forma coordinata dai docenti referenti prof. Silvio Busti silvio.busti@unibg.it e Prof.ssa Daniela D'Adamo daniela.dadamo@unibg.it ed il Servizio Orientamento, Stage e Placement, struttura centrale di Ateneo.

L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof. Marco Lazzari).

Le attività di orientamento in itinere si dividono in:
- Attività informative:
o Open Day delle Lauree Magistrali
o sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole, dove gli studenti indecisi e i neo immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente universitario)

- Attività formative o di orientamento più specifiche:
o Incontri di counseling individuale
o Effettuazione di una rilevazione verso tutti gli studenti che non abbiano conseguito CFU nella prima sessione.

Si segnalano inoltre attività di orientamento e tutorato in itinere specifici per il corso di studio:

- Incontri di presentazione dei piani di studio per la scelta dei percorsi formativi al 4° anno del corso e per la scelta degli insegnamenti in lingua inglese organizzati nei mesi di settembre/ottobre.

Accompagnamento al lavoro

L’attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata dal docente referente del corso di studi e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L’attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all’Orientamento Universitario di Ateneo.

Dal punto di vista didattico, è innanzitutto importante ricordare che il presente corso di studi prevede la possibilità di aderire al progetto di Apprendistato in Alta Formazione, operando una curvatura della didattica per studenti che vengano inseriti in azienda con tale contratto.

Grazie ad un’intensa attività di networking, l’Ateneo di Bergamo può contare sull’ospitalità di circa 5.000 enti pubblici e privati (in Italia e all’estero) convenzionati per stage e tirocini che spesso divengono anche i datori di lavoro dei nostri laureati.
Inoltre, nella ricerca di offerte altamente qualificate e qualificanti per gli studenti e laureati, sono stati siglati specifici accordi con i seguenti soggetti:
- Presidenza del Consiglio dei Ministri

Oltre al servizio di supporto nell’attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), l’Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all’ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato : una risorsa dello staff OSP dedicata supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese.

Per promuovere l’incontro tra laureati e mondo del lavoro, l’Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day del polo Economico-Giuridico-umanistico.

In questa occasione, il Servizio OSP propone “Scurricula”, un’attività formativa molto interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.

Inoltre, ai fini di garantire ai propri studenti e laureati un servizio di placement sempre allineato agli standard richiesti a livello nazionale, l’Ateneo di Bergamo aderisce (fin dal 2006) ai bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti ad implementare l’occupazione giovanile. Nel 2015, le attività di FIxO sono state rivolte al sostegno dei percorsi in alto apprendistato e alla promozione del piano Garanzia Giovani.

Proprio tramite Garanzia Giovani, nell’ano 2015, 97 giovani hanno aderito al programma indicando come ente di presa in carico il nostro Ateneo. A seguito dell’analisi della domanda, 37 sono risultati essere privi dei requisiti previsti dal bando (laurea conseguita presso Unibg da non più di 4 mesi, condizione di inoccupazione/disoccupazione e di non studenti).
Sono stati presi in carico 42 laureati, per 37 dei quali è stato possibile staccare una dote in quanto il percorso orientativo si è concluso con l’attivazione di un tirocinio extracurriculare o un contratto di lavoro.

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

Obiettivo del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è formare laureati che:
• abbiano acquisito una sicura padronanza degli elementi della cultura giuridica di base, nazionale ed europea, anche attraverso il ricorso a tecniche e metodologie casistiche, finalizzata alla comprensione ed alla valutazione di principi ed istituti di diritto positivo moderno e contemporaneo;
• abbiano maturato un adeguato approfondimento di conoscenze storiche che consentano loro di valutare criticamente gli istituti del diritto positivo moderno anche alla luce dell'evoluzione storica degli stessi;
• posseggano capacità di formulazione e stesura di testi giuridici (normativi, negoziali e processuali) chiari, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di impiego, adeguatamente argomentati, prodotti anche con mediante il ricorso a strumenti informatici;
• gestiscano in modo appropriato le acquisite capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica (rapportando dunque fatti a fattispecie), di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto positivo;
• posseggano saldi strumenti e cognizioni di base per l'aggiornamento continuo delle proprie competenze e conoscenze;
tutto ciò affinché i laureati dei Corsi della Classe LMG/01, oltre ad indirizzarsi alle professioni legali ed alla magistratura, potranno svolgere attività ed essere impiegati, in riferimento a funzioni caratterizzate da elevata responsabilità, nei vari campi di attività sociale, socio-economica e politica, ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazioni internazionali in cui le capacità di analisi, di valutazione e di decisione del giurista si rivelano feconde anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.
Il laureato dovrà essere in grado di utilizzare in modo appropriato, anche con riferimento al lessico giuridico, l'italiano ed almeno un'altra lingua dell'Unione Europea.
A tale fine il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza articola il proprio percorso formativo attraverso aree disciplinari portanti che possono essere così raggruppate:

Area pubblicistica in cui rientrano:
Diritto costituzionale (IUS/08) [12 cfu]
Diritto costituzionale avanzato (IUS/08) [6 cfu]
Diritto amministrativo (IUS/10) [9 cfu]
Diritto amministrativo avanzato (IUS/10) [9 cfu]
Diritto tributario (IUS/12) [9 cfu]

Area privatistica in cui rientrano:
Istituzioni di diritto privato (IUS/01) [12 cfu]
Diritto civile (IUS/01) [13 cfu]
Diritto commerciale (IUS/04) [9 cfu]
Diritto commerciale avanzato (IUS/04) [9 cfu]

Area penalistica in cui rientrano:
Diritto penale (IUS/17) [9 cfu]
Diritto penale avanzato (IUS/17) [9 cfu]

Area processualistica in cui rientrano:
Istituzioni di diritto processuale civile (IUS/15) [5 cfu]
Diritto processuale civile (IUS/5) [9 cfu]
Istituzioni di diritto processuale penale (IUS/16) [5 cfu]
Diritto processuale penale (IUS/16) [9 cfu]

Area storico-filosofica in cui rientrano:
Diritto romano (IUS/18) [9 cfu]
Istituzioni di diritto romano (IUS/18) [9 cfu]
Storia del diritto medioevale e moderno (IUS/19) [10 cfu]
Filosofia del diritto (IUS/20) [9 cfu]
Teoria dell'argomentazione e informatica giuridica (IUS/20) [6 cfu]

Area lavoristica in cui rientrano:
Diritto del lavoro (IUS/07) [12 cfu]

Area economica in cui rientrano:
Economia politica (SECS-P/01) [9 cfu]

Area internazionale-comparatistica in cui rientrano:
Diritto internazionale (IUS/13) [9 cfu]
Diritto dell'Unione Europea (IUS/14) [9 cfu]
Istituzioni di diritto comparato (IUS/21 - IUS/02) [10 cfu]

Al terzo anno lo studente sostiene un esame di lingua straniera e al quarto anno gli è consentito di optare, a scelta, per un percorso di totali 30 cfu interamente in lingua inglese (v. infra).

Al quarto anno del corso di studi lo studente può optare per un percorso differenziato, per un totale di 30 cfu, che gli consente di maturare competenze specifiche finalizzate ad un più mirato inserimento nell'ambito lavorativo:
I percorsi sono i seguenti:
pubblicistico;
d'impresa;
internazionale comparatistico;
international business law (interamente in lingua inglese);
forense.

Infine, al quinto anno lo studente destina 15 cfu alla scelta libera tra tutti gli insegnamenti attivati dal Dipartimento di Giurisprudenza che non siano già presenti nel piano di studi. È consentita altresì la scelta di insegnamenti attivati da altri Dipartimenti dell'Ateneo o da altri Atenei tra le scelte libere dello studente purché coerente con il percorso formativo e con il vincolo dell'approvazione da parte dal Consiglio di corso di studio.

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
Area giuridica
Conoscenze e comprensione:
I laureati devono conseguire conoscenze e capacità di comprensione estese ed approfondite di temi, nozioni e concetti
giuridici funzionali al futuro inserimento negli ambiti lavorativi propri di un giurista, tanto con riguardo all'esercizio dell'attività professionale in senso proprio (avvocati, notai,
magistrati) quanto in relazione all'attività svolta nell'ambito delle amministrazioni o dell'attività di impresa.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
I laureati devono essere in grado, anche attraverso lo strumento dell'elaborato scritto (in previsione dell'utilizzo degli strumenti tipici dell'operatore del diritto, in particolare atti giudiziari e pareri professionali), di applicare le conoscenze acquisite per affrontare con professionalità ed autonomia tutte le questioni loro sottoposte nel contesto
dell'esercizio dell'attività professionale nonché in relazione all'attività svolta nell'ambito delle amministrazioni o dell'attività di impresa. Ai laureati è chiesto, in tali contesti, di essere in grado di analizzare con spirito critico questioni problematiche, anche relative a temi innovativi oggetto di indagine da parte della letteratura scientifica.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

I laureati devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati giuridici, maturando una propria autonomia di giudizio che deve loro consentire di comprendere ed interpretare le fonti, la legislazione, la prassi, le regole deontologiche e qualsiasi altro materiale giuridico gestendo la complessità dei dati così raccolti. Essi devono, in particolare, non solo maturare una propria capacità di raccogliere ed elaborare qualsiasi dato di rilevanza giuridica (fonti, letteratura scientifica, indirizzi esegetici di matrice giurisprudenziale), offrendone, ove richiesto, una valutazione critica, ma anche possedere la capacità di integrare i dati e pervenire, pur in presenza di elementi di valutazione incompleti o limitati, ad analisi critica e alla formulazione di giudizi che coinvolgano, ove necessario, la sfera extragiuridica delle valutazioni etiche o della solidarietà sociale.

Abilità comunicative (communication skills)

I laureati devono possedere capacità comunicative che siano espressione dell’acquisizione del linguaggio giuridico specialistico funzionale all’esercizio delle professioni legali e che consentano loro di rapportarsi con adeguatezza, professionalità e competenza, in modo chiaro e privo di ambiguità, tanto ad un pubblico indifferenziato (costituito, ad esempio, dalla clientela professionale o dalle parti del processo) quanto ad interlocutori specialisti nel campo del diritto (avvocati, notai, magistrati) o in settori collegati (dottori commercialisti, operatori nel mondo del lavoro). Le capacità comunicative, espresse anche in forma scritta, potenziate dalla conoscenza di una lingua straniera e dalla capacità di rapportarsi al mondo esterno anche tramite la tecnologia informatica e telematica, devono saper rappresentare non solo le conclusioni, quale punto di arrivo della riflessione giuridica, ma anche il percorso argomentativo e la ratio che ad esse conduce.

Capacità di apprendimento (learning skills)

I laureati devono maturare adeguate capacità di apprendimento e di auto-elaborazione della riflessione giuridica che consentano loro di sviluppare l’attitudine a proseguire gli studi in funzione del conseguimento di obiettivi di specializzazione, con particolare riguardo allo svolgimento della pratica professionale o all’iscrizione a Scuole di specializzazione (Scuole forensi, Scuole di notariato, Scuole di preparazione all’esame in magistratura).

Prova finale

La prova finale consiste nella predisposizione, presentazione e discussione di una tesi elaborata in modo originale in base ad attività personale ed approfondita strutturata secondo una delle seguenti modalità:
- Rassegna ragionata di materiale giurisprudenziale o comunque tratto dalla prassi applicativa;
- Analisi ed interpretazione di testi normativi;
- Trattazione di un tema di teoria giuridica, eventualmente anche in prospettiva storica o sul versante della comparazione.

Le attività svolte dallo studente ai fini della preparazione della prova finale sotto la supervisione di un docente relatore comportano l'acquisizione di 20 crediti.

Tirocini

L'attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata dai docenti referenti del corso di studio - prof. aggr. Federica Persano e Daniela D'Adamo (per i tirocini d'eccellenza)-, dai tutor del tirocinio e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all' Orientamento Universitario di Ateneo (Prof. Marco Lazzari).

Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l'Ateneo di Bergamo mette a disposizione due portali:
- ESSE3 (sistema gestionale adottato dall'Ateneo anche per altri processi) per le procedure amministrative necessarie per il convenzionamento, l'attivazione di un tirocinio o uno stage e per la pubblicazione gratuita di offerte di tirocinio o di lavoro
- MPS per l'acquisizione gratuita delle liste dei propri laureati

L'investimento sopra riportato ha generato un crescente numero dei tirocini curriculari ed extracurriculari attivati

TIROCINI D'ECCELLENZA :
Inoltre, nella ricerca di offerte altamente qualificate e qualificanti per gli studenti dei Corsi di Laurea in Giurisprudenza, sono stati siglati specifici accordi per Tirocini di Eccellenza con i seguenti soggetti del territorio:

- Tribunale di Bergamo
- Camera di Commercio di Bergamo – Camera di conciliazione

Nel corso del 2014/2015 il Tribunale di Bergamo ha promosso tirocini ciclici d'eccellenza tra gli studenti di Giurisprudenza, avviando n. 7 tirocini. Inoltre sono stati avviati n. 2 tirocini d'eccellenza con la Camera di Commercio.

L'Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all'estero, anche laddove il tirocinio non sia previsto nel piano di studi. In supporto alla mobilità, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali propone ai propri studenti e laureati la partecipazione ai seguenti progetti:
- Erasmus Placement (tirocini in Europa per studenti)
- Leonardo da Vinci (tirocini in Europa per laureati)
- Sprint e Prime (tirocini negli USA per studenti)
- Euromondo (tirocini in tutto il mondo per laureati)

Oltre a ciò, sia i docenti referenti per il corso di laurea che il personale del servizio si attivano per ricercare possibili opportunità di formazione on the job all'estero e questo ha permesso ad altri studenti del Dipartimento di partire.

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

Agli studenti del corso di laurea viene proposta l'opportunità di partecipare al principale programma di mobilità in Europa, ossia LLP/Erasmus, che consente di svolgere un periodo di studio presso un'altra istituzione europea con la quale è attivo un accordo di scambio.
Attualmente sono disponibili circa 150 destinazioni di mobilità degli studenti in Europa.
In elenco sono indicate quelle più significativi per il corso di studio.

Per tutti gli studenti dell'Ateneo sono disponibili programmi di mobilità verso paesi Extra UE:
- FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA)
- University of Missouri-Columbia (USA)
- Colorado State University Pueblo (USA)
- UTS - University of Technology Sydney (AUS)

Il coordinatore per Giurisprudenza per gli scambi con l'estero è il Prof. Gianluigi Bizioli.

Eventuali altre iniziative

Servizi per i Disabili

Per facilitare il contatto con gli studenti diversamente abili e/o con DSA, oltre ad un Prorettore di Ateneo, il Dipartimento ha nominato la Prof. Daniela Barbierato quale referente con il quale lo studente e/o i familiari possono prendere contatti per concordare sia le attività formative dell'anno in corso, sia gli interventi da realizzare.
Il Referente ha il compito di segnalare agli altri docenti eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti e di fornire un contributo personale di assistenza allo studente per rendere più agevole il percorso di studio.
Servizi agli studenti Disabili e portatori di DSA

Di seguito, i principali servizi offerti:

- Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico, finalizzato al superamento delle barriere didattiche ed architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell'organizzazione dell'accompagnamento a lezione all'interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell'intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l'iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro.

- Servizio di consulenza psicopedagogica;

- Pianificazione mirata di aule ed orari di lezione;

- Conferimento d'incarichi professionali ad interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana);

- Predisposizione di prove equipollenti su richiesta e previo accordo con i docenti con l'ausilio di specifici mezzi tecnici;

- Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi;

- Organizzazione di seminari dedicati;

- Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici.

Descrizione del percorso di formazione e dei metodi di accertamento
Descrizione dei metodi di accertamento

I metodi di accertamento di conoscenze e abilità applicati nel corso di studio possono essere di varia natura; in particolare sono utilizzati accertamenti tanto in forma orale che scritta e che, per alcuni insegnamenti, sono svolti in forma congiunta.
Gli accertamenti possono, a scelta del docente, anche essere cadenzati di pari passo con lo svolgimento delle lezioni accademiche così da consentire agli studenti frequentanti lo svolgimento di prove intermedie contestualmente alla progressione del programma di insegnamento.
Peculiari modalità di accertamento delle conoscenze possono essere agevolmente rinvenute nelle schede relative a ciascun Insegnamento (ad esempio con riguardo alla possibilità per gli studenti che abbiano frequentato le lezioni o svolto attività seminariali o di laboratorio di transitare direttamente alla prova orale evitando la prova scritta di ammissione, e così via).