Corso (nome in italiano): 
PLANNING AND MANAGEMENT OF TOURISM SYSTEMS
Corso (nome in inglese): 
PLANNING AND MANAGEMENT OF TOURISM SYSTEMS
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2016/2017
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea MIUR: 
LM-49 - Classe delle lauree magistrali in Progettazione e gestione dei sistemi turistici
Codice del corso di studio: 
44-270-ENG
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Inglese
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Il Corso di Studio in breve

Il Corso di laurea magistrale in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici rientra nel progetto di Internazionalizzazione dell'Università degli studi di Bergamo ed è caratterizzato da un doppio curriculum: in lingua italiana e in lingua inglese. Le modalità di accesso ai curricula in lingua italiana e inglese sono le stesse.
Il Corso di laurea si prefigge l'obiettivo di formare figure professionali dalle solide basi linguistico-culturali, geografiche, socio-economiche e informatiche, in grado di progettare, gestire e dirigere attività, aziende, progetti e processi territoriali per lo sviluppo di un turismo sostenibile e responsabile.
La durata del corso di laurea è di norma di due anni per gli studenti a tempo pieno e prevede l'acquisizione di 120 crediti formativi universitari (CFU).
Nel corso di laurea sono previsti 12 esami, laboratori, attività di tirocinio e la prova finale.
Il corso di laurea prevede i due seguenti curricula
1)Turismo, Società e sistemi digitali, con un forte accento sulle dinamiche socio- territoriali e le trasformazioni impresse dalla svolta digitale e la connettività, in contesti istituzionali, aziendali e di social network.
2) International Tourism and Local Governance, con un forte accento sulla globalizzazione e l'organizzazione internazionale del turismo, la mobilità, la sostenibilità ambientale ed economica dello sviluppo turistico e la nuova centralità delle comunità locali, con ampio riferimento ai paesi terzi.

Struttura del Corso :
Discipline Caratterizzanti 50 cfu
Discipline Affini- crediti di sede 35 cfu
Scelte libere 10 cfu; Laboratori e Tirocini 10 cfu
Attività tecnico-informatiche avanzate 5 cfu
Prova finale 10 cfu
TOTALE 120 cfu

Nel dettaglio, il corso di Laurea Magistrale in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici (Planning and Management of Tourism Systems) permette di acquisire competenze
• linguistiche e culturali per comprendere e gestire il fenomeno turistico come pratica sociale globalizzata
• socio-territoriali per comprendere le nuove configurazioni geografiche e culturali determinate dalle mobilità globalizzata, dalle politiche di partecipazione e governance sostenibile, dalle nuove comunità del consumo
• di progettazione, gestione e comunicazione del turismo in contesti di tecnologia avanzata
• economiche e giuridiche per operare nella programmazione turistica in aziende private, enti pubblici territoriali e nazionali, organizzazioni internazionali e network on-line

Offre sbocchi professionali in una varietà di ambiti e funzioni, sia riferite al turismo che ai settori in interfaccia, quali
• elevata responsabilità nei campi della pianificazione culturale e turistica, e dello sviluppo di servizi sul territorio, presso istituti governativi centralizzati e decentrati, fondazioni, aziende pubbliche e private,
• analista culturale, intermediatore e valutatore nell'ambito di progetti turistici e di sviluppo locale;
• manager per la valorizzazione del patrimonio culturale e dell'ambiente;
• pianificatore di eventi culturali e di svago a diverse scale;
• organizzatore di servizi turistici con particolare riguardo al turismo sostenibile e responsabile;
• formatore in ambito turistico

Valorizza la dimensione internazionale attraverso
• un'ampia offerta di insegnamenti erogati in lingua inglese, con approcci innovativi portati da visiting professor di fama internazionale
• la possibilità di completare il percorso curriculare con prestigiosi seminari
internazionali e experience-oriented, con trasferte e workshop guidati. Si segnalano al proposito i recenti accordi bilaterali Unibg e Università di Sofia, Cambridge, Girona, Harvard School of Design
• la possibilità di conseguire un Doppio titolo con un programma in partnership con Fairleigh Dickinson University: MS Hospitality and Tourism Management + Laurea Magistrale in Progettazione e gestione dei Sistemi Turistici
• una rete di scambi Erasmus con università europee che offrono moduli avanzati negli ambiti della gestione turistica, tra cui Anglia-Ruskin. (UK), Lyon2, Caen e Chambery (Francia), Parnu(Estonia), Stralsund, Heilbronn e Lubecca (Germania)
• programmi di mobilità verso Università di paesi extra Unione Europea, tra cui: FDU Fairleigh Dickinson University (USA), University of Missouri-Columbia (USA), Colorado State University Pueblo (USA), UTS - University of Technology Sydney (AUS), Pushkin Leningrad State University (Russia)
• programmi di tirocinio all'estero Erasmus Placement, con aziende, musei, agenzie del territorio, DMO collegate alla mobilità turistica e la pianificazione della visita, l'organizzazione di eventi, l'interpretazione del patrimonio culturale e naturale (contatti attivi con aziende in Austria, Francia, Germania, Irlanda, Lituania, Malta, Norvegia, Olanda, Portogalli, Regno Unito, Spagna).

Valorizza la dimensione territoriale e i collegamenti con il mondo del lavoro attraverso
• una rete di contatti con aziende, enti, istituzioni, a scala locale e regionale
• partnership di laboratorio e di tirocinio selezionate e qualificanti
• azioni pilota condivise con scuole, aziende e istituzioni del territorio, che prevedono l'impegno degli studenti in attività di campo e di progetto
• partecipazione a progettualità della Città/sulla Città (Bergamo Capitale Europea, Bergamo 2035, Progetti Unesco), con ampio coinvolgimento degli studenti in prospettiva di tirocinio e tesi finale
• escursioni didattiche sul territorio nazionale guidate dai docenti con confronti diretti con strutture territoriali, imprenditori e professionisti del ramo.

Il Corso privilegia una didattica student-oriented, per rendere lo studente protagonista del suo progetto di formazione culturale e professionale, e Intreccia la ricerca dei suoi docenti con la didattica svolta nel corso, per portare agli studenti contenuti e metodologie avanzate. La riconosciuta expertise dei docenti del corso, italiani e stranieri, si riflette in una offerta didattica di qualità, aggiornata, e con forte visione internazionale, coniugata a una ricerca scientifica di respiro che si traduce in partecipazione a numerosi progetti di ricerca applicata co-finanziata.
Strategiche in tal senso sono anche alcune strutture di Ateneo, quali il Cestit (Centro studi del turismo e dell'interpretazione del territorio) e il Laboratorio Cartografico Diathesis, entrambi associati al Centro Studi sul territorio di Ateneo (CST 'Lelio Pagani').

Con DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 febbraio 2016, n. 19
(Regolamento recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento) i laureati delle classi LM-49 possono accedere al TFA per l'insegnamento della Geografia negli Istituti Tecnici.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
[11.20] Comunicatore territoriale
Funzione in un contesto di lavoro:
Il neolaureato inserito in un contesto aziendale (sia pubblico che privato), a seguito di un breve periodo di affiancamento e conoscenza dello specifico contesto di riferimento, cura l'ideazione e la realizzazione di strategie, strumenti, materiali ed eventi di informazione e promozione del settore turistico. Collabora alla promozione commerciale del prodotto turistico, interagendo col Responsabile del marketing turistico, con i Programmatori delle attività turistiche o con gli Agenti di sviluppo turistico, con i rappresentanti degli enti pubblici e privati, con la stampa ed i media.
Competenze associate alla funzione:
Grazie alle conoscenze di Elementi di comunicazione d’impresa, Elementi di comunicazione pubblica, Elementi di marketing turistico e Mercato del turismo, il neolaureato saprà effettuare la rilevazione delle esigenze di comunicazione/immagine del prodotto turistico, applicando modalità di analisi dei bisogni di comunicazione per cui saprà anche elaborare un piano di comunicazione turistica applicando tecniche di budgeting, di media planning, di pianificazione delle attività e tecniche di segmentazione della clientela. Grazie alle solida preparazione culturale e alla conoscenza delle lingue straniere applicata al contesto multimediale, saprà implementare un piano di comunicazione turistica, curando la produzione di materiale di informazione e promozione turistica e gestendo le relazioni con gli altri attori del mercato turistico.
In questo quadro di abilità, si configurano sbocchi professionali
in ambiti sia pubblici che privati, oltre a una significatica possibilità di sbocchi legati all'auto-imprenditorialità.
Sbocchi professionali:
[11.20] Comunicatore territoriale
- Ministeri e ambasciate, centri di cultura, assessorati e associazioni per la promozione di heritage, uffici della promozione turistica, musei, fondazioni, centri di ricerca;
- Aziende della distribuzione, Enti fieristici, organizzazione convegni, tour operator e agenzie di viaggio (outgoing e incoming), hotel, villaggi e resort, siti di heritage, real estate, parchi ed enti di protezione ambientale.

[

[11.21] Esperto di sviluppo turistico territoriale
Funzione in un contesto di lavoro:
Il neolaureato inserito in un contesto aziendale (sia pubblico che privato), a seguito di un breve periodo di affiancamento e conoscenza dello specifico contesto di riferimento, elabora e gestisce progetti di sviluppo turistico locale, che promuovano l'immagine e le attività turistiche di una determinata area geografica. Cura la valorizzazione turistica di una determinata area, utilizzando metodologie di marketing per “vendere” le zone turistiche oltre che per pianificare e gestire attività turistiche.
Competenze associate alla funzione:
Grazie ad approfondite conoscenze del territorio (Geografia e Storia, Cultura, Arte eTradizioni), combinate a competenze maturate nell'ambito della Mediazione culturale e del Marketing, il neolaureato potrà operare su incarico di uno o più soggetti istituzionali o dell'ATL (Azienda di turismo locale), per svolgere in particolare le seguenti attività: analisi del contesto territoriale al fine di individuare risorse di interesse turistico, valutando i fattori sociali, ambientali, economici locali da poter integrare nell'offerta turistica; strategie di promozione del prodotto turistico; pianificazione di piani di commercializzazione del territorio, coinvolgendo le imprese turistiche locali,stimolandone lo sviluppo e promuovendo partnership pubblico/privato; attività di promozione dell'offerta turistica, in un'ottica partecipativa larga, estesa ai vari attori anche privati del territorio, monitorandone lo svolgimento e verificandone i risultati.
In questo quadro di abilità, si configurano sbocchi professionali
in ambiti sia pubblici che privati, oltre a una significatica possibilità di sbocchi legati all'auto-imprenditorialità.
Sbocchi professionali:
La trasformazione della domanda turistica e la realtà dei nuovi turismi' (soprattutto legati alla cultura e all'ambiente) e delle nuove gestioni del business, ha creato opportunità di lavoro e attività del tutto nuove, professioni 'innovative' o di frontiera' che trovano sempre più collocazione istituzionale all'interno di Enti pubblici e agenzie territoriali che hanno saputo cogliere l'opportunità di fare della offerta e della mobilità turistica una ricchezza per il territorio e il suo sviluppo.
L'Esperto di sviluppo turistico territoriale potrà trovare occupazione in ambiti diversi ove siano richieste competenze professionali di direzione e di coordinamento con competenze specificamente spendibili in territori nazionali a forte vocazione culturale e in contesti internazionali, tra cui:
- Ministeri, assessorati, aziende del turismo locale, associazioni e consorzi per lo sviluppo locale, musei di storia locale, siti di heritage locale, centri di ricerca, parchi ed enti di protezione ambientale, Enti internazionali (Unesco);
- agenzie di viaggio (specialmente incoming), aziende dell'accoglienza (soprattutto a basso impatto, quali bed&breakfast, albergo diffuso), aziende legate a prodotto locale, aziende per lo sviluppo di prodotti turistici per il territorio (editoria, web design territoriali, trasporti)
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione - 2.5.1.1.1
  • Specialisti in risorse umane - 2.5.1.3.1
  • Specialisti dell’organizzazione del lavoro - 2.5.1.3.2
  • Specialisti nell’acquisizione di beni e servizi - 2.5.1.5.1
  • Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT) - 2.5.1.5.2
  • Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate - 2.5.1.6.0
  • Redattori di testi tecnici - 2.5.4.1.4
  • Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche - 2.6.2.4.0
Requisiti di ammissione

Possono accedere al Corso di laurea coloro che sono in possesso di un diploma di laurea triennale o di titolo equipollente conseguito nelle Classi che forniscono allo studente una buona base culturale nell'area umanistica e delle scienze sociali, una buona conoscenza della lingua inglese parlata e scritta, e conoscenze di base relative a discipline caratterizzanti il Corso di laurea (ambito storico-artistico-culturale, ambito socio-economico-territoriale)
Quadro sintetico dei requisiti di ammissione espressi in cfu (40):
- 10 cfu nell'ambito del settore di Lingua e Traduzione L-LIN/12- (Livello B2 del Quadro di Riferimento Europeo per le Lingue, o altre certificazioni equivalenti)
- 15 cfu nell'ambito storico-artistico-culturale: L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/12, L-FIL-LET/13, L-LIN/03, L-LIN/04, L-LIN/05, L-LIN/06, L-LIN/07, L-LIN/10, L-LIN/11, L-LIN/12, L-LIN/13, L-LIN/14, L-LIN/21, L-OR/12, L-OR/21, L-OR/22, L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04, L-ART/05, L-ART/06, L-ART/07, L-ANT/01, M-STO/02, M-STO/03, M-STO/04, M-STO/05, M-STO/08, M-FIL/01, M-FIL/04, M-FIL/05, M-FIL/06, SPS/05, SPS/08, SPS/14, INF/01
- 15 cfu nell'ambito socio-economico-territoriale: M-GGR/01, M-GGR/02, ICAR/14, ICAR/15, SPS/07, SPS/08, SPS/09, SPS/10, M-PSI/01, M-PSI/05, M-PSI/06, SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/04, SECS-P/06, SECS-P/08, SECS-P/10, M-DEA/01, IUS/04, IUS/05, IUS/09, IUS/10, IUS/13, IUS/14, INF/01

L'adeguatezza della preparazione personale per l'ammissione sarà verificata attraverso un colloquio che si svolgerà in presenza di una Commissione appositamente costituita e secondo le modalità definite dal Regolamento Didattico del corso di studi.

Orientamento
Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento in ingresso per il Cds è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof. Marco Lazzari) e i delegati dei corsi.
Le attività di orientamento in ingresso prevedono attività informative ed attività formative.
Il corso di studio fornisce supporti e attività di orientamento ai potenziali interessati attraverso:
– la Guida online all'orientamento (in lingua italiana e inglese)
– la propria Pagina Web, nella quale sono reperibili le informazioni essenziali relative alle modalità di accesso, ai calendari e ai piani di studio dei vari curricula, nonchè informazioni dettagliate sulle attività scientifiche e didattiche (convegni, conferenze, laboratori, escursioni didattiche) inerenti il corso (le informazioni sono pubblicate anche in inglese).
– l'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali, preposto alle attività di orientamento pre-universitario, in itinere e di inserimento nel mondo del lavoro, che opera in stretta collaborazione con i referenti delle scuole secondarie superiori, con le aziende e gli enti pubblici.
L'Ufficio Orientamento coordina le seguenti attività in cooperazione con i docenti del corso e con i responsabili del Servizio studenti:
– Tutorato per l'attivazione del tirocinio formativo in Italia e all'estero
– Counselling orientativo individuale e di gruppo, affidato a uno psicologo dell'orientamento, per approfondire le scelte formative e professionali
– Open day per Lauree magistrali, per illustrare l'offerta formativa di secondo livello a chi sta per terminare una laurea triennale e a chi, già inserito nel mondo del lavoro, vuole arricchire la propria preparazione professionale. Nel corso dell'Open Day, che si svolge di norma nella prima decade di maggio, il Presidente del CdS, coadiuvato dai delegati al Piano degli Studi, all'Orientamento/Tirocini e all'Internazionalizzazione, presenta il corso e risponde ai quesiti degli studenti, cui vengono forniti materiali informativi (accessibili anche on-line).

Contatti e recapiti utili:
Guida online all'orientamento
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_guida
Pagina web del Cds [link]
Ufficio Orientamento e Programmi Internazionali
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=ufforientamento

Nello specifico del Cds LM-49

Docente di riferimento del Cds per le attività di orientamento:
Prof. Roberta Garibaldi
indirizzo mail: roberta.garibaldi@unibg.it

Docente di riferimento del Cds per gli studenti stranieri in ingresso:
Prof. Federica.Burini
Indirizzo mail: federica.burini@unibg.it
Un tutor junior, in coordinamento con il Presidente del CdS, è a disposizione degli studenti stranieri per la compilazione del Piano degli Studi, con counselling diretto (con appuntamenti individuali o di gruppo) e via e-mail.

Gli studenti provenienti da Università straniere che intendono iscriversi al Cds possono accedere a un servizio di Ateneo di pre-valutazione del percorso di studi conseguito all'estero, che certifica la loro eventuale ammissibilità e implica interventi di Informazione e Orientamento da parte del delegato del corso. Una volta immatricolati, gli studenti stranieri sono assistiti da tutor junior (studenti in corso o neo-laureati del Cds) che raccolgono richieste di informazione e assolvono a compiti di orientamento.
Durante i colloqui di ammissione, che generalmente cadono nella secodna decade di settembre, il delegato all'Orientamento e all'Internazionalizzazione coadiuvano il Presidente del Cds nella presentazione ragionata degli obiettivi del Corso, orientando gli studenti alla scelta mirata del Curriculum.

Descrizione link: pagina Ufficio Orientamento, Stage and Placement
Link inserito: http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=ufforientamento

Orientamento e tutorato in itinere

Orientamento e tutorato in Itinere

L'attività di orientamento e tutorato in itinere del Cds è gestita in forma coordinata da un docente referente (Prof. Roberta Garibaldi) del corso di studi e il Servizio Orientamento, Stage e Placement, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza regolare tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.Marco Lazzari).

Le attività di orientamento e tutorato in itinere si dividono in:
- Attività informative:

Open Day delle Lauree Magistrali, immediatamente dopo l'inizio dell'anno didattico per verificare problemi e malfunzionamenti
(http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=openday)
Per gli studenti stranieri, su esplicita richiesta avanzata dalla componente studentesca in supporto alla Scheda Riesame, sarà istituito a partire dall'a.a. 2016-17 uo Open Day dedicato e specifico per gli studenti non parlanti italiano.

sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole, dove gli studenti indecisi e i neo immatricolati possono
rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente
universitario)

- Attività formative o di orientamento più specifiche:

Incontri di counseling individuale
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_counselling

Effettuazione di una rilevazione verso tutti gli studenti che non abbiano conseguiti CFU nella prima sessione.

Nello specifico del Cds LM-49 (programma di internazionalizzazione) l'Orientamento in itinere prevede la presenza di un tutor junior, che raccoglie richieste di informazioni ed è a disposizione per incontri individuali o in piccoli gruppi relativamente a procedure di:
- consultazione Orari, News e paguna Facebook del Cds
- presentazione domande x Borse di studio
- iscrizione ai Laboratori e Tirocini 
- presentazione domanda tesi finale, provvisoria e definitiva

Accompagnamento al lavoro

Accompagnamento al lavoro

L'attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata da un docente referente (Prof. Roberta Garibaldi) del corso di studi ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_post_intro).
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof. Marco Lazzari).

Grazie ad un'intensa attività di networking, l'Ateneo di Bergamo può contare sull'ospitalità di 2491 enti pubblici e privati (in Italia e all'estero) convenzionati per stage e tirocini che spesso divengono anche i datori di lavoro dei nostri laureati.
Inoltre, nella ricerca di offerte altamente qualificate e qualificanti per gli studenti e laureati, sono stati siglati specifici accordi con i seguenti soggetti:
- Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Sesaab SpA per la realizzazione del progetto “EcoLab”
- Camera di Commercio di Bergamo (Bergamo Sviluppo) per il progetto “Sviluppo competitivo veloce delle PMI”

Oltre al servizio di supporto nell'attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), l'Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all'ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=counselling_post): una risorsa dello staff OSP dedicata supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese.
Per promuovere l'incontro tra laureati e mondo del lavoro, l'Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day, nella sua duplice edizione dedicata ai laureati, rispettivamente, del polo Economico-Giuridico-umanistico (edizione primaverile) e a quelli del polo Scientifico-Ingegneristico (edizione invernale. In occasione di entrambi i Career Day, il Servizio OSP propone “Scurricula”, un'attività formativa molto interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.
Inoltre, ai fini di garantire ai propri studenti e laureati un servizio di placement sempre allineato agli standard richiesti a livello nazionale, l'Ateneo di Bergamo aderisce (fin dal 2006) ai bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti ad implementare l'occupazione giovanile. In particolare, dal 2014, l'Università di Bergamo ha progettato dei percorsi di supporto ai contratti di apprendistato e alla ricerca di opportunità all'estero.

Per quanto riguarda più nello specifico il CdS PGST/PMTS un punto di forza, che certamente contribuisce a renderlo capace di generare occasioni di incontro professionale, è una didattica partecipativa orientata alle esigenze della realtà territoriale, in grado di agire da ‘ascolto' rispetto alle varie filiere del settore e attenta alle policies in atto. Ciò è reso possibile;
1) dalla partecipazione di molti dei docenti del corso a progetti territoriali, anche di interesse di Ateneo, facenti capo a istituzioni e aziende locali (Piani di sviluppo territoriale, progetti regionali, "Bergamo 2035", "Centralità dei territori e turismo sLow", Bergamo verso l'Unesco)
2) dalla presenza di alcuni docenti esterni esperti, reclutati da prestigiosi enti e studi professionali nazionali e internazionali (Ministero dell'Economia, AIEST, ATLAS) . Attraverso queste figure, legate al mondo professionale e affermate nel mondo della formazione in ambito turistico, si sono potuti sviluppare proficui contatti che hanno portato alcuni laureati ad occupare ruoli di spicco sia nell'ambito delle professioni di core-business (direzioni d'hotel, agenzie e tour operator, ecc.) che in ambiti innovativi e di frontiera quali quelli indicati nel RAD (enti, associazioni di categoria, associazioni no-profit, musei, autoimprenditorialità, ecc.).
Da segnalare anche, nella prospettiva di avvicinamenti al mondo del lavoro, il ruolo svolto dai laboratori didattici, regolarmente organizzati in collborazione con enti e aziende del territorio (Gamec, Museo di Scienze Naturali, Orto Botanico, Bergamo Convention Bureau, Bergamo Film Meeting, Consorzio Val Brembana), e tradottisi sovente in occasione professionale per gli studenti.
Va infine ossservato che concreti contributi di accompagnamento al lavoro vengono anche dall'espertise fornito dal Laboratorio Cartografico Diathesis (vedi link) e dalle attività del Cestit-Centro Studi di Turismo e Interpretazione del terriotrio, che da ormai un decennio opera sul territorio con lavori a progetto di ricerca e ricerca applicata. Le due strutture, che svolgono ricerca applicata su tematiche ancorate alla didattica del corso, consentono a studenti e laureati di operare in team con i docenti e venire a contatto con istituzioni e aziende che in molti casi confermano posizioni di placement e di attività contrattualizzate (assegni di ricerca, contratti a progetto, borse di studio)

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

La grande espansione di domanda culturale, di viaggio e di vacanza costituisce un aspetto significativo della modernità complessa, dove i contesti della produzione e del consumo sono fortemente mediatizzati e caratterizzati da veloce mobilità, oltre che definiti da dinamiche di globalizzazione ‘situata' (Appadurai) e di continua reinterpretazione localizzata (Clifford). Non meno che l'arte e la cultura, il turismo è oggi un insieme di pratiche e di economie condivise da un ampio pubblico appartenente a diverse società del mondo, che innesca dinamiche di conoscenza e relazione tra territori, su scala locale e sovranazionale, incrementando la comunicazione tra mondo sviluppato e mondi emergenti, tra centri e periferie. Affrontare il turismo in termini di "etnografia del presente" (MacCannell) non prescinde dalla comprensione della dimensione "profit", ovvero di quella economia del turismo che analizza il fenomeno come realtà produttiva, che muove investimenti industriali e commerciali, implica tecniche di promozione e di vendita, occupazione di territori, infrastrutture, edilizia massiva. In tal senso resta attuale la categoria di "ambiguità" attribuita al fenomeno turistico (Cohen, Urry), che può generare degrado e spreco (Clément) o eccesso di artificialità (Augé), arrivando anche a distruggere le stesse risorse su cui cresce, o divenire un vettore di sviluppo strategico, capace, quando ben gestito, di incidere in modo significativo sui redditi nazionali, creando occupazione, prodotti di qualità, reti di servizi.
Il Corso di Laurea magistrale LM49 in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici proposto dall'Università degli Studi di Bergamo intende confrontarsi con questo complesso di realtà con un percorso pluridisciplinare capace di formare studenti, già provvisti di solida preparazione linguistica e culturale, alla comprensione critica dei processi storici e territoriali che governano la pratica turistica, con aggiornati strumenti di analisi culturale e con un sapere economico-gestionale mediato da una cultura del territorio attenta alle dinamiche socio-politiche, alle nuove istanze della sostenibilità e alle potenzialità offerte dalla Information Technology.
A fronte della forte competizione propria dei mercati globalizzati (quale quello turistico) e della evidente frammentazione dell'impresa turistica italiana, il Corso di Laurea magistrale LM49 in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici pone alla base del proprio impianto formativo la necessità di ‘pensare' in modo sistemico e agire in prospettiva progettuale, riconoscendo e imparando a dominare gli strumenti tecnici e giuridici della progettazione co-finanziata, in particolare quella che salda lo sviluppo turistico alla valorizzazione del capitale culturale ed economico dei diversi territori e che sa mettere in rete conoscenze e buone pratiche.
Oggetto precipuo di studio saranno perciò: la relazione tra il turismo e i concetti di modernità, colonialismo e globalizzazione, e in particolare le strutture e le dinamiche dell'industria e dell'impresa turistica a scala locale e globale; la città come spazio di risignificazione continua e come attrattore turistico; lo heritage tangibile e intangibile e i modelli di gestione che lo caratterizzano sulle diverse scale nazionali; il ruolo dei musei e degli eventi culturali all'interno del sistema territoriale; la protezione ambientale e le pratiche turistiche ad essa associata; ed infine il turismo come strumento di dialogo interculturale e di cooperazione internazionale. Le tematiche oggetto della formazione sono strettamente correlate a ricerche accademiche e applicate (Prin, Fondi Europei, Sistemi turistici locali), di cui i docenti del corso sono coordinatori e responsabili scientifici.

Il Corso di Laurea magistrale LM49 in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici si propone gli obiettivi specifici di:
- dotare lo studente di approfondimenti linguistici e culturali orientati in senso internazionale e multiculturale, che lo rendano capace di affrontare il fenomeno turistico come complessità di pratiche sociali, dettate da motivazioni attinenti il consumo di immaginario, la domanda di conoscenza, la fruizione di arte e cultura, la pratica della vacanza;
- assicurare allo studente l'apprendimento di elementi concettuali per l'analisi dei processi economici innescati dai fenomeni turistici, tenendo conto delle nuove configurazioni territoriali determinate dalla mondializzazione, in cui la mobilità costituisce primaria modalità di espressione della società contemporanea;
- introdurre alla conoscenza del rapporto esistente tra territorio e turismo, prendendo in considerazione alcuni aspetti che sostanziano le politiche del turismo e dello sviluppo sostenibile: il territorio quale ricchezza culturale primaria, l'ambiente visto nella doppia componente naturale e culturale, l'empowerment sociale, a scala globale e locale, il rapporto tra impresa e fruizione turistica;
- fornire la conoscenza delle metodologie e degli approcci partecipativi volti al coinvolgimento degli attori locali nei processi di pianificazione turistica.

Per raggiungere questi obiettivi il corso prevede che gli studenti acquisiscano:
- avanzate competenze in almeno una lingua dell'Unione europea, in forma scritta e orale, e buona conoscenza di una seconda lingua straniera, con riferimento anche ai lessici disciplinari proposti come oggetto di studio, che mettano in grado lo studente di rapportarsi ai diversi contesti linguistici, culturali e professionali del mondo turistico contemporaneo, e di affrontare i mercati sia tradizionali che emergenti, generati dai processi di globalizzazione connessi ai flussi turistici verso l'Europa e in particolare verso l'Italia;
- una solida conoscenza delle discipline del territorio nella doppia anima sociale ed economica, concernente sia l'analisi dei processi sociali che lo studio degli aspetti economici e politici, fornendo competenze di decision making e di progettualità turistico-territoriale;
- avanzate competenze per operare all'interno di una logica sistemica, indispensabile per promuovere una cultura del turismo che sia sostenibile e attenta ai diversi contesti territoriali, con particolare attenzione per quelli caratterizzati dall'offerta integrata di beni culturali, ambientali e turistici o dalla presenza diffusa di imprese;
- capacità di definire, anche da un punto di vista socio-territoriale e antropologico, le peculiarità di siti e culture in funzione di una valorizzazione turistica non intrusiva, nonché di individuare strategie e tecniche di mediazione culturale, nello spirito della promozione di uno sviluppo locale rispettoso delle vocazioni del territorio e delle comunità residenti, con particolare attenzione rivolta alla costituzione e promozione di prodotti turistici innovativi (ecomusei, greenways, percorsi del gusto ecc.);
- conoscenze sull'uso delle metodologie e tecniche multimediali e del digitale mobile finalizzate alla comunicazione, gestione e organizzazione dei servizi turistici e dei beni culturali in contesto museale e diffuso;
- competenze tecniche, amministrative e giuridiche necessarie per la programmazione dei progetti di intervento culturale delineati da istituzioni pubbliche o private, inclusi quelli promossi da organismi e agenzie internazionali e quelli pertinenti la programmazione cofinanziata comunitaria;
- competenze teoriche e argomentative volte all'approfondimento scientifico-accademico degli studi turistici, finalizzato alla long-life education e alla formazione accademica.

Il corso intende raggiungere gli obiettivi previsti attraverso una offerta formativa caratterizzata da diverse aree di apprendimento:
AREA LINGUE, CULTURA, ARTI- con insegnamenti a carattere linguistico (con 4 lingue straniere opzionabili),culturale e artistico variamente dedicati all'approfondimento del fenomeno turistico inteso come pratica comunicativa e sociale, storicamente determinata e definita dal sistema culturale e infrastrutturale (con riferimento ai settori contemplati tra le discipline caratterizzanti e affini);
AREA DISCIPLINE DEL TERRITORIO- con insegnamenti a carattere geografico e socio-territoriale (M-GGR/01, M-GGR/02, SPS/10), dedicati all'analisi del turismo sia come generatore che come esito di processi territoriali, tenendo conto delle nuove configurazioni determinate dalla mondializzazione e dalle politiche di pianificazione, partecipazione e governance, nel contesto della mobilità contemporanea e del sistema delle reti globali;
AREA COMUNICAZIONE E SISTEMI INFORMATIVI- con insegnamenti e attività inerenti l'uso delle nuove tecnologie dell'informazione (INF/01, ING-INF/05, M-GGR/02), con particolare riferimento al WEB, ai social networks, ai sistemi cartografici interattivi e alla realtà aumentata applicati al comparto dei beni e dei servizi turistici.
AREA ECONOMIA E IMPRESA- con insegnamenti appartenenti alle scienze economiche e giuridiche che affrontano il complesso delle realtà di produzione, comunicazione, offerta e consumo di beni e di servizi, visti in rapporto ai diversi ambiti gestionali e giuridici e nei vari contesti istituzionali e aziendali nazionali e internazionali (SECS-P/08, SECS-P/06, IUS/04).
AREA FORMAZIONE APPLICATA- per favorire le possibilità di esercitare individualmente e concretamente le conoscenze acquisite, e la possibilità di applicarle in ambito lavorativo/professionale il corso prevede un Laboratorio(*) metodologico e un Tirocinio (obbligatorio) presso enti, aziende e istituzioni pubbliche e private legate al turismo o ad attività culturali e produttive in interfaccia con il fenomeno turistico (musei, associazioni, consorzi territoriali, gruppi editoriali).
Gli studenti del corso di laurea in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici possono inoltre accedere a percorsi Erasmus orientati alla disciplina turistica e a un consolidato programma di tirocini internazionali, operativo dal 1998 (ex Leonardo Mobility Programme ora Erasmus Placement, in aziende europee (Estonia, Francia, Germania, Lituania, Malta, Norvegia, Olanda, Regno Unito, Spagna) accuratamente selezionate e convenzionate con l'Ateneo, che operano in settori e ambiti coerenti con l'offerta formativa.
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale non è inferiore al 50% dell'impegno orario complessivo, salvo nel caso in cui siano previste attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
Il corso di laurea ha la durata normale di due anni e per conseguire la laurea magistrale lo studente deve aver acquisito almeno 120 crediti formativi universitari.
(*) Il Laboratorio non figura nell'elenco degli insegnamenti (di cui alla Scheda A4.b), "per un errore nella procedura di caricamento".

Per meglio differenziare e caratterizzare nello specifico la preparazione dello studente, ma anche alla luce delle trasformazioni in atto sia per quanto riguarda le competenze utili per il comparto di studi e delle professioni in oggetto che in prospettiva di internazionalizzazione, il Corso di studi prevede dall'a.a. 2013-2014 un doppio curriculum:
1) Turismo società e sistemi digitali (erogato con moduli in italiano e in lingua straniera);
2) International Tourism and Local Governance (interamente erogato in lingua inglese).
Il curriculum 1) riprende ed espande il percorso originario rafforzando le componenti della comunicazione digitale e delle tecniche produttive relative ai servizi in mobilità (Comunicazione turistica georiferita, Web Marketing, Web Design, Web Evaluation, App).
Il curriculum 2) struttura e mette a regime stabile la sperimentazione di un corso interamente internazionalizzato, caratterizzato dalla presenza di visiting professors stranieri, assistiti nella didattica e nelle fasi di valutazione da docenti italiani appartenenti al Corso di Studi. I due percorsi curriculari rispondono a domande ormai accertate del mercato turistico, per le quali risulta utile il rimando ai due profili professionali prescelti per l'illustrazione della Scheda A2.a. Si fa qui particolare riferimento a competenze progettuali, comunicative e gestionali spendibili nel contesto di uno sviluppo locale a forte base identitaria, calato in aree anche minori o con poca/nulla tradizione turistica (11.21), che a competenze spendibili in ambiti e contesti geografici larghi, ove sia richiesta una visione globale e internazionale dei fenomeni (11.20).

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
AREA LINGUE, CULTURE, ARTI
Conoscenze e comprensione:
LINGUE
La acquisizione delle conoscenze e delle competenze linguistiche avviene attraverso l’insegnamento delle lingue straniere (abilità comunicative e riflessione metalinguistica), in interazione con linguaggi e testi riferiti alle altre discipline del corso. Per la lingua inglese si ritiene che la competenza linguistica e metalinguistica specialistica dell' ambito turistico debba essere dedicata, ed esercitata a partire dal primo anno. Il percorso perciò è mirato allo studio del Language of tourism attraverso materiali autentici allo scopo di fornire conoscenze e competenze lessicali, morfosintattiche e di genere testuale, nonché sui modelli turistico-culturali che possano essere usati dal futuro laureato PGST come punti di riferimento nel proprio ambito professionale.
Al secondo anno lo studente può scegliere di approfondire l’inglese o un corso avanzato di Lingua straniera a scelta tra il Francese, lo Spagnolo e il Tedesco. Il piano degli studi prevede la possibilià di una scelta modulata a seconda del grado di conoscenza acquisito in precedenza. I corsi offerti, mutuati dal terzo anno del triennio di Lingue straniere moderne e dal primo anno del biennio magistrale di Lingue per la Comunicazione e la Cooperazione, sono corredati di esercitazioni pratiche svolte lungo l’intero anno accademico. La presenza di 10 cfu di scelte libere consente inoltre di affrontare eventualmente lo studio di altra lingua straniera tra quelle offerte dall’Ateneo, ivi incluse le Lingue Orientali.
In questo contesto, lo studio delle lingue straniere garantisce allo studente di PGST tre livelli di conoscenza:
Conoscenza linguistica: conoscenza della lingua al livello C1 del QCRE (abilità ricettive e produttive)
Conoscenza socioculturale: conoscenza dei tratti distintivi delle società e culture in cui la lingua viene parlata; conoscenza dei rapporti tra lingua, società e cultura nei paesi in cui la lingua viene parlata
Conoscenza interculturale: somiglianza /diversità tra la lingua/ società/cultura di origine e quella target;
per la lingua inglese: modelli culturali/ideologici veicolati attraverso il linguaggio turistico

CULTURA/ARTI
Il corso di Cultural Studies, 44121ENG, si compone di due moduli erogati in inglese nel curr. International Tourism and Local governance; nel curr. Turismo, Società e sistemi digitali è impartito solo il primo modulo- Cultural Studies in Tourism. Insiema ai corsi di Arts e Discipline delle arti (settori L-ART/04, L-ART/06, erogati in inglese e in italiano a seconda del curriculum: "Filmology", "History of Museums", "Museo e Territorio"), il complesso della formazione in CULTURA/ARTI consentirà allo studente di PGST di:
-acquisire elementi e concetti storici e antropologici sui fenomeni del viaggio e del turismo come pratiche culturali socialmente determinate
-esplorare il turismo contemporaneo nel contesto della mediazione culturale, testuale, espressiva, anche in prospettiva diacronica, con riferimento alla letteratura, al cinema, ai media, alle tecnologie della società dell’informazione
-acquisire elementi storici, concettuali e critici per comprendere i fenomeni dello heritage come pratica dei luoghi, con riferimento agli aspetti correlati di conservazione, interpretazione, gestione, analizzati a scala regionale, nazionale, sovranazionale
-acquisire gli strumenti per conoscere l'istituzione museale e i molteplici ambiti in cui opera; analizzare la qualità narrativa del museo in relazione a pubblici, luoghi, interpretazioni differenti; presentare il museo come opportunità per la valorizzazione di territori, storie e culture.
Modalitò didattiche
Lezioni frontali; discussioni; gruppi di lavoro; autoapprendimento guidato, esercitazioni con un collaboratore linguistico (da definire in base alle delibere della Giunta del Centro Linguistico).
Approccio deduttivo (analisi e riflessione linguistica), contrastivo (rispetto alla lingua madre o ad altre lingue), proattivo (metodo degli obiettivi da raggiungere).
Analisi di casi; navigazione we assistita, visione guidata di video e film;visite guidate sul territorio circostante.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
In particolare, per quanto riguarda l'area di apprendimento delle LINGUE, la competenza comunicativa plurilingue costituisce di una delle caratteristiche del laureato in PGST, il quale saprà
applicare conoscenza e comprensione in dimensione linguistica (ortografia, fonologia, morfo-sintassi, lessico), pragmatica: padronanza del discorso, coesione, coerenza, interazione comunicativa (per la lingua inglese anche attraverso l’analisi di testi autentici su tematiche relative al turismo), sociolinguistica (sa usare la lingua appropriata al contesto sociale e conversazionale. Avrà anche capacità di comunicazione tra rappresentanti anche di culture diverse che usano la L2 come lingua franca in vari ambiti (per la lingua inglese anche turistici); sa riconoscere situazione di conflitto e conosce le strategie linguistici per la mediazione). Più specificamente saprà:
-affrontare in modo efficiente e autonomo nuove occasioni di apprendimento linguistico per integrare nuove conoscenze a quelli esistenti
- usare le competenze linguistiche per arricchire la propria formazione
- saprà comprendere i diversi contesti discorsivi legati alla specializzazione turistica, mostrando di saper analizzare criticamente testi orali e scritti, concepiti per diversi scopi e per diversi fruitori (report descrittivi, testi promozionali, documenti progettuali), anche nelle due lingue straniere prescelte per l'approfondimento
-usare la lingua per realizzare azioni mentali e pratiche di tipo specializzato per realizzare compiti professionali.
Per gli ambiti CULTURA/ARTI, gli approfondimenti culturali e le specifiche conoscenze acquisite in alcuni ambiti artistico-espressivi visti in relazione e in interfaccia con le pratiche della fruizione culturale in contesti di mobilità, lo mettono in condizione di:
-affrontare l’analisi del territorio, in termini sia di Paesaggio che di spazio turistico
-riconoscere e descrivere con linguaggio appropriato un prodotto di heritage materiale/immateriale, mostrando cognizione del dibattito internazionale (e Comunitario in particolare) sulla gestione sostenibile di beni e servizi
-affrontare questioni metodologiche, estetiche, psicologiche relative alla lettura di testi di descrizione turistica (anche digitali) e alla visione di video e film
-riconoscere la diversità delle varie istituzioni museali (pubbliche e private) e affrontare questioni di gestione del museo, con particolare riferimento al marketing e alla gestione dei visitatori.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA DELLE DISCIPLINE DEL TERRITORIO
Conoscenze e comprensione:
I moduli di Geografia dell’ambiente e del turismo e Geography of the Environment and Tourism hanno l’obiettivo di fornire allo studente adeguati strumenti teorici, interpretativi e metodologici per comprendere l’importanza della valorizzazione territoriale e paesistica all’interno dei progetti di pianificazione turistica.
I moduli Geografia Interculturale e Intercultural Geography si propongono di fornire le competenze per l’analisi semiotica del paesaggio e della cartografia visti in una prospettiva interculturale applicabile alla comprensione dell’ Altrove.
Nello specifico, lo studente acquisirà:
- conoscenze di base della geografia culturale attraverso la letteratura e i principali documenti internazionali concernenti la progettazione partecipata dell’ambiente e del paesaggio;
- capacità di comprendere il ruolo del territorio, dell’ambiente e del paesaggio quali veicoli di significati culturali, ideologici e identitari per la promozione di nuove forme di turismo consapevole, come lo slow tourism;
- capacità di analisi semiotica in ambito geografico e cartografico.
Modalità didattiche
lezioni frontali; didattica interattiva che integra le lezioni frontali con
gruppi seminariali e tavoli di discussione, esemplificazione sulle rappresentazioni del territorio e sulla valorizzazione ambientale; escursioni guidate sul territorio circostante.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in PGST
- avrà gli strumenti culturali di base necessari per sviluppare capacità analitiche sulle risorse ambientali e sulla valorizzazione paesistica e turistica
- saprà ricostruire le dinamiche e i processi utili a far emergere il significato culturale del paesaggio come unità di pianificazione ambientale e turistica;
- saprà utilizzare le metodologie geografiche che recuperano il concetto di sostenibilità;
- saprà utilizzare le metodologie partecipative per il coinvolgimento degli attori locali nei processi di pianificazione turistica.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA COMUNICAZIONE E SISTEMI INFORMATIVI
Conoscenze e comprensione:
I moduli Sistemi Web per il Turismo e IT for Tourism Managers forniscono un'approfondita conoscenza delle nuove tecnologie dell'informazione con riferimento al WEB, ai social networks come strumento professionale e al digitale mobile applicati al comparto dei beni e dei servizi turistici. Lo studente acquisirà inoltre competenze nella pratica di monitoraggio e valutazione di siti legati alla produzione, informazione, distribuzione di servizi e prodotti turistici. Il corso Comunicazione turistica geo-riferita (che comprende i moduli Tecnologie Cartografiche per il Turismo e Sistemi Informativi mobili, inerenti i settori M-GGR/02 e ING-INF/05) è dedicato alla comunicazione turistica geo-riferita; avvia alla conoscenza e all'applicazione dei sistemi cartografici interattivi e della realtà aumentata.
Nello specifico lo studente, secondo opportune articolazioni curriculari e con una maggiore concentrazione di moduli nel curriculum di "Turismo, Società e Sistemi informativi", imparerà a:
- riconoscere il ruolo assunto dalle tecnologie digitali nella comunicazione e nel marketing di territori turistici
- conoscere i meccanismi che regolano gli strumenti del commercio elettronico relativo ai servizi turistici
- conoscere metodologie solide e modelli strutturati per la valutazione di siti web e app di territori turistici
- analizzare i meccanismi d’azione nella comunicazione digitale di territori turistici, anche rispetto al quadro normativo vigente
- conoscere e gestire modelli e tecnologie riferite ad applicativi relativi a Sistemi Geo-riferiti e alla realtà aumentata.
Modalità didattiche
Lezioni frontali, proposta di materiali multimediali, laboratori, specifiche lezioni di esperti; uso di interfacce web congruenti con le metodologie e i modelli adottati

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in PGST
- saprà utilizzare la gamma delle nuove tecnologie dell'informazione con riferimento al WEB e alla mobilità digitale
- saprà gestire reti fra persone e fra operatori, anche in mobilità
- avrà capacità d’uso di interfacce web congruenti con le metodologie e i modelli adottati
- saprà leggere il dettaglio professionale dei siti turistici e valutarne la loro efficacia comunicativa
- saprà valutare la qualità di strumenti specifici (tipicamente siti web e app) nella comunicazione e nel marketing di territori turistici, anche in rapporto alle esigenze della mediazione culturale e della sostenibilità territoriale

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA SOCIO-GIURIDICA
Conoscenze e comprensione:
Le discipline sociologiche incluse nella area socio-giuridica, con specifico riferimento al settore SPS/10, forniscono le conoscenze generali e specifiche relative al contesto sociale e ambientale della progettazione, pianificazione e gestione dei sistemi turistici, vale a dire relative all’interazione tra società umane e ambiente e quindi del turismo, inteso in senso lato, come elemento della modernità che vede forme multiscala di mobilità mosse da un ampio arco di motivazioni.
Attraverso moduli erogati in italiano e in inglese (Sociology of Tourism, Sociology of tourism in local development e Turismo e Sviluppo locale), lo studente acquisisce nello specifico:
- la capacità di reperire, analizzare e comprendere gli indicatori e le dinamiche dello sviluppo, i suoi limiti, le sue implicazioni etiche:
- la capacità di affrontare in modo critico le sfide e il ruolo che la fruizione delle opportunità di svago, benessere, arricchimento culturale, formazione, relazioni sociali, affari, che le varie forme di mobilità consentono:
- di vedere in contesto, e in relazione alle normative vigenti, le complesse connessioni tra comunità, individui, luoghi e spazio, migliorando così le loro competenze in materia di conservazione e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale e delle risorse naturali in una prospettiva di sviluppo locale durevole e sostenibile.
I moduli di Legislazione del Turismo (curriculum Turismo, Società e Sistemi digitali) e di European Tourism Law (curriculum International Tourism and Local Governance) sostengono dal punto di vista giuridico i modelli sociali di progettazione, pianificazione e gestione fornendo conoscenze specifiche nell’ambito della legislazione del turismo e del quadro comunitario di riferimento per le politiche legislative nazionali. Lo studente avrà quindi modo di:
- comprendere meglio le finalità e la “ratio” delle norme cui progettazione, pianificazione e gestione di sistemi turistici devono ottemperare;
- analizzare le eventuali azioni volontarie atte a integrare le norme vigenti o a precorrere le norme future.
Il corso di antropologia del turismo, qui espresse nel settore M-DEA/01 con un modulo dedicato al curriculum International Tourism and Local Governance (Anthropology and Tourism), fornisce le conoscenze necessarie a uno studio delle culture delle comunità investite dal fenomeno turistico e del confronto/contaminazione tra culture delle comunità di provenienza e quelle di destinazione dei flussi turistici. Una particolare attenzione è riservata ai Paesi Emergenti e alle problematiche identitarie generate dalle pratiche e dalle economie turistiche legate alla globalizzazione.
Lo studente acquisisce perciò:
- capacità di comprensione delle interazioni culturali e dell’importanza di forme culturali, quali la cultura materiale, ora poste al centro delle agende politiche nazionali e internazionali;
- capacità di riflettere sugli aspetti identitari, coesivi o disgregativi , della comunità locale, per le opportunità che la cultura materiale offre di arricchire e diversificare l’offerta turistica ma anche per i rischi che uno sviluppo turistico culturalmente non sostenibile potrebbero produrre
- nozioni sulle problematiche legate allo sviluppo turistico in ambiente fragile e con particolare riferimento ai contesti dei Paesi emergenti.
Modalità didattiche
didattica interattiva che integra le lezioni frontali con gruppi seminariali e tavoli di discussione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Grazie alla conoscenza e alla capacità di comprensione acquisite tramite le discipline dell’area socio-giuridica, il laureato in PGST sarà in grado di:
- affrontare criticamente e consapevolmente le criticità dello sviluppo globale e locale e le sfide socio-ambientali dei prossimi decenni, per quanto riguarda le loro ricadute sui sistemi turistici/di mobilità multiscala e, viceversa, l’impatto o il contributo dei sistemi turistici nel mitigare o aggravare tali criticità e tali sfide;
- utilizzare un approccio integrato ai problemi dei sistemi turistici e alla loro soluzione;
- interagire correttamente e proficuamente con le organizzazioni, le comunità e gli attori pubblici e privati dei contesti istituzionali, culturali, sociali e ambientali in cui i sistemi turistici si collocano;
- individuare gli attori e le parti in causa (o “stakeholders”) nella progettazione, pianificazione e/o gestione dei sistemi turistici;
- prevedere, prevenire o moderare gli impatti dei sistemi turistici;
- prevedere, prevenire o risolvere secondo un modello “win-win” i possibili conflitti che possono eventualmente scaturire dall’impatto dei sistemi turistici;
- introdurre o migliorare nei sistemi turistici forme di responsabilità etica, sociale e ambientale;
- praticare in concreto il rispetto dei diritti e dei doveri dei diversi attori dell’industria turistica e dei protagonisti delle varie forme di mobilità multiscala, che siano clienti, imprenditori o personale delle imprese del settore: viaggiatori, vettori, agenzie, albergatori, ristoratori, operatori museali ed eco museali, operatori di servizi accessori, ecc.;
- distinguere, fra le norme regolanti la materia, quelle da applicare al caso concreto, nonché di analizzare quest'ultimo con un corretto approccio metodologico-giuridico;
- applicare metodologie di ricerca antropologica.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA ECONOMIA E IMPRESA
Conoscenze e comprensione:
Con opportune articolazioni modulari e linguistiche (in italiano e in inglese), ma intrecciando in modo equilibrato le competenze sui due curricula, il percorso offre corsi inerenti i settori SECS-P/08, SECS-P/06, IUS/14, pertinenti la Gestione delle Imprese e il Marketing turistico, l'Economia del Turismo (articolata attorno ai temi dell'Ospitalità e dei mercati della globalizzazione), e l'Economia dei beni e delle attività culturali, che consentono allo studente di:
- conoscere il contesto del mercato turistico nazionale e riconoscere le condizioni di competitività delle aziende alla luce dello specifico delle loro caratteristiche, sia tipologiche che dimensionali;
- fare analisi territoriale del turismo, con specifico riferimento ai principali contesti di produzione di servizi, sapendo individuare e gestire gli strumenti idonei alla loro interpretazione;
- riconoscere le condizioni per uno sviluppo della progettualità turistica, riconoscendo le diversità dei contesti territoriali e di quelli produttivi
- avere un quadro chiaro, anche in un contesto di giurisdizione europea, dell'organizzazione industriale della domanda turistica con particolare riferimento ai cambiamenti strutturali indotti dai processi innovativi.
Modalitò didattiche:
Lezioni frontali;
gruppi seminariali;
visite guidate a strutture produttive
Analisi di caso aziendali e settoriali; simulazioni di situazioni con esempi problem solving
NB Alcuni corsi in elenco compaiono come moduli da 5cfu "per un errore di caricamento del sistema" (Economia del Turiemo e Area Impresa e Marketing).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato di PGST
- saprà rapportarsi ai diversi contesti territoriali e produttivi, riconoscendo il ruolo e le potenzialità dei diversi stakeholders e definendo le condizioni per un loro efficace coordinament
- saprà individuare, rapportandole al contesto, le condizioni di esistenza e/o sopravvivenza del business in un ambiente competitivo.
- saprà giungere a una articolata analisi economica, con particolare attenzione alle ricadute produttive e di gestione sia in contesti ad elevato sviluppo economico che nei paesi emergenti, oltre che in aree svantaggiate o de-industrializzate che potrebbero trarre nuovo impulso dallo sviluppo di attività turistiche
- saprà tradurre le proprie conoscenze di marketing nello specifico del marketing turistico e della destinazione
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA DELLA FORMAZIONE APPLICATA
Conoscenze e comprensione:
LABORATORI
Per i Laboratori, offerti nella doppia modalità linguitica (italiano e inglese), valgono in generale i criteri formativi stabiliti dal Regolamento didattico di Ateneo, per cui queste attività sono volte ad offrire opportunità di didattica partecipativa, con forte accento sul "saper fare", ovvero acquisire conoscenze immediatamente applicabili a un contesto che simula situazioni o esperienze riconducibili a contesti istituzionali, aziendali e professionali.
Nello specifico, attraverso il laboratorio di PGST (obbligatorio e a scelta in una gamma diversificata), lo studente è avvicinato al mondo istituzionale/aziendale/professionale, con la presenza e la guida di docenti, tutor e figure professionali. Il laboratorio, generalmente co-finanziato da attori territoriali, è dedicato a casi specifici su cui esercitare analisi, proporre e discutere risoluzione dei problemi, ipotizzare attività progettuali, di concept design o di ideazione di prodotto.

TIROCINI
L'Ateneo offre allo studente di PGST un'ampia scelta di tirocini da svolgersi sui terriotri circostanti, in aziende variamente legate al mondo dei servizi e dei prodotti turistici.
In coerenza con le raccomandazioni ministeriali in materia di internazionalizzazione dei percorsi formativi, e in forza della avanzata competenza in almeno due lingue straniere tra quelle offerte dall'Ateneo (incluso le lingue orientali) lo studente di Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici è in grado di beneficiare di progetti di mobilità internazionale, che permettono di frequentare corsi in università straniere convenzionate (con riconoscimento di cfu specifici) e di svolgere tirocini in Paesi UE ed extra UE, finanziati dalla Comunità Europea e dall'Ateneo, organizzati in aziende selezionate e di comprovata serietà: la selezione dei candidati e il monitoraggio scientifico del lavoro e dei suoi risultati è affidato a docenti di area linguistico-culturale del corso di PGST.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Grazie alle attività previste dai laboratori dedicati al Corso di laurea di PGST il laureato
- aavrà acquisito la capacità di promuovere e gestire prodotti turistici, anche con l'ausilio delle nuove tecnologie multimediali sfruttando le conoscenza acquisite mediante la formazione teorico-metodologica.
-saprà realizzare una cartografia tematica mediante sistemi GIS (Geographic Information Systems) finalizzata sia ad illustrare dati statistici qualitativi e quantitativi riferiti al fenomeno turistico a diverse scale (locale, regionale, nazionale ed internazionale) che a mostrare le risorse naturali e culturali, così come gli itinerari turistici presenti nelle aree scelte come casi di studio
-applicare le conoscenze acquisite nel percorso di studi, creando strumenti comunicativi innovativi.
-saprà analizzare casi di studio specifici, identificando gli stakeholders implicati nelle attività turistiche a diversi livelli (istituzionale, commerciale, associativo, ...), realizzando interviste semi-strutturate, creando, distribuendo ed analizzando questionari, realizzando report e relazioni finali per una lettura critica delle potenzialità e delle criticità del fenomeno turistico nell'area indagata.
-saprà utilizzare gli strumenti di comunicazione realizzati dagli enti di promozione turistica o dagli operatori del settore (siti web, applicazioni in mobilità, cataloghi, documenti di promozione, ...) e, seguendo le metodologie di analisi apprese nel corso degli studi, sono in grado di proporre soluzioni volte al loro miglioramento, integrazione ed implementazione
-saprà produrre strumenti di analisi specifici quali quadri excel, matrici, tabelle e grafici

A tali capacità, si affiancano quelle acquisite durante l'attività di tirocinio che, indipendentemente dalla sede in cui viene realizzata, fornisce agli studenti la capacità di interagire con gli enti ed operatori del settore turistico, di fornire uno sguardo critico sulle attività da essi condotte, sia per apprendere formule di gestione innovative, che per suggerire metodologie apprese nel corso degli studi aiutando ad applicarle nei contesti specifici.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

I laureati maturano la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché formulare giudizi sulla base di informazioni limitate e incomplete senza escludere la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle conoscenze e giudizi. Il valore di un giudizio autonomo nella soluzione di un problema sarà legato alla capacità di relazionarsi a un gruppo, o nel confronto con le diverse culture, e a prendere decisioni solo in seguito ad una matura verifica delle condizioni e dei limiti entro cui si è chiamati ad operare. L'autonomia di giudizio tiene conto e fa tesoro dei contenuti e dei valori che la formazione universitaria ha trasmesso nel corso del ciclo di studi, traendone profitto per l'attività professionale e nella vita di relazione in campo sia nazionale che sovranazionale.
L'autonomia di giudizio acquisita nel Corso di Studi in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici permette al laureato:
- di affrontare contesti discorsivi complessi, anche nelle due lingue straniere prescelte per l'approfondimento, sapendo elaborare un'opinione ragionata delle situazioni e sapendo prendere iniziative volte a rafforzare posizioni proprie o altrui;
- di riconoscere le diversità dei contesti produttivi e territoriali, non solo in relazione alle tipologie di turismo presenti, ma anche ai diversi sistemi di destination managment operanti sul territorio;
- di analizzare con spirito critico i processi di territorializzazione turistica e di prendere parte attiva nella presa di decisione nell'ambito della progettazione turistica, utilizzando metodologie e approcci partecipativi volti al coinvolgimento degli attori locali.
L'autonomia di giudizio è perseguita da tutte le discipline e viene costruita ed esercitata mediante l'attività didattica interattiva: durante le lezioni e le altre attività (seminari laboratori) sono previsti momenti di discussione guidata volti a stimolare capacità critiche e di rielaborazione, affinate dal confronto con docenti e con esperti. La presentazione e la discussione di concreti casi di studio, in presenza di testimoni provenienti da istituzioni nazionali ed internazionali nonché dal mondo aziendale e professionale, costituisce un altro prezioso momento di riflessione che offre la possibilità di apprendere come formulare l'intervento individuale, strutturarlo argomentativamente per consolidare le proprie risorse critiche e sviluppare le capacità di giudizio. Tale esercizio è sottoposto a momenti di monitoraggio e verifica costante da parte dei docenti; l'accertamento della competenza è affidato alle prove orali e scritte, che non prescindono da verifiche puntuali, con passaggi o tracce che consentano di associare conoscenze concettuali e tecniche a una visione critica delle questioni presentate.

Abilità comunicative (communication skills)

I laureati devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori generici e specializzati del settore. A questo scopo essi dovranno essere in grado di semplificare la complessità, sezionandola nelle sue componenti fondamentali e riponendo questi in relazione reciproca mediante il ricorso alle abilità analitiche, sintetiche e argomentative acquisite nel corso degli studi. Devono quindi dimostrare di essere aggiornati sui più recenti contributi teorici e applicativi nei diversi campi a livello nazionale e internazionale, facendo leva non da ultimo sulle competenze linguistiche fissate nel corso del loro ciclo di studi. In particolare, il laureato in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici sa inoltre:
- elaborare testi, scritti e orali, utili a descrivere dettagliatamente, riferire correttamente, esprimere giudizi e argomentare decisioni, anche nelle due lingue straniere prescelte per l'approfondimento;
- sviluppare in forma scritta e orale un'analisi economica corredata di tutti gli strumenti di analisi necessari;
- sviluppare una progettualità territoriale e di prodotto secondo le fasi che questa richiede, rendendola comprensibile e praticabile ai soggetti con i quali interagisce;
- produrre ed interpretare la ricerca e l'informazione geografica riferita ai progetti turistici, anche utilizzando i sistemi cartografici di ultima generazione.

Le abilità comunicative vengono costantemente sviluppate e stimolate durante la didattica frontale relativa a tutti i moduli previsti dal piano degli studi; sono altresì previsti momenti di didattica interattiva, con seminari di approfondimento e discussione che danno spazio a espressioni individuali e di gruppo, e con laboratori didattici ove è previsto un momento di presentazione autonoma di relazioni e prodotti multimediali, da elaborare secondo modalità espositive tradizionali o innovative mediante l'uso di strumenti statistici e cartografici, o di tecnologie informatiche di ultima generazione. L'acquisizione di abilità e competenze comunicative viene verificata con esami orali e/o prove scritte (i moduli relativi alle aree linguistiche e socio-economiche possono prevedere doppia modalità di verifica) e con prove pratiche svolte nei laboratori di informatica e di geografia; per le attività didattiche interattive (seminari ed esercitazioni sul campo) il confronto e il monitoraggio del docente provvedono a un controllo costante delle dinamiche di apprendimento.

Capacità di apprendimento (learning skills)

I laureati del corso magistrale devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di fare ricerca scientifica e ricerca applicata sia in modo auto-diretto e autonomo che in gruppo o in un contesto progettuale ove sia richiesta forte capacità di interazione personale e di costruzione e alimentazione di reti. In questa prospettiva, essi dimostrano capacità di applicazione di metodi e tecniche per l'ulteriore acquisizione del sapere e la sua trasmissione tramite gli strumenti sia tradizionali che informatici. Sono in grado di mettere a frutto e gestire le varie forme di apprendimento del sapere a seconda dei vari contesti culturali. Sanno inoltre utilizzare in modo opportuno e adeguato i materiali di consultazione e gli strumenti di approfondimento disciplinare nelle appropriate sedi di reperimento materiali, sia in spazi fisici (biblioteche e archivi) che virtuali.
Il laureato in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici ha sviluppato ulteriori capacità di apprendimento:
- per rapportarsi alle varie situazioni e ai vari contesti in modo ‘progettuale', imparando a far crescere le proprie competenze attraverso le dinamiche scientifiche o relazionali sollecitate dal progetto, ma anche a formare competenze altrui;
- per l'analisi dei mercati territoriali e di prodotto, dimostrando di saper penetrare le problematiche specifiche dei diversi contesti e di avere sufficienti strumenti per gestire i processi di coordinamento e di programmazione strategica necessari a valorizzare prodotti e territori;
- per l'analisi e la gestione dei processi territoriali innescati dai fenomeni turistici.
Il laureato conosce le metodologie e gli approcci partecipativi volti al coinvolgimento degli attori locali nei processi di pianificazione turistica e possiede un buon livello di abilità nell'uso e interpretazione dei sistemi informativi geografici per valutare e gestire criticamente l'informazione.
Le capacità di apprendimento vengono accertate trasversalmente alle varie discipline attraverso le plurime modalità di verifica suesposte. In sintesi si tratta di: esami orali e prove scritte che conseguono alle varie attività didattiche quali lezioni frontali, esercitazioni di aula, esercitazioni e discussioni in piccoli gruppi, prove pratiche di elaborazione di testi e prodotti multimediali realizzati durante le esercitazioni di laboratori didattico legati alla acquisizione di strumenti utili alla elaborazione della prova finale (software cartografici, prodotti multimediali, WebGIS, elaborazioni statistiche). Vanno inoltre ad aggiungersi le relazioni finali delle attività di tirocinio svolte fuori sede, la cui redazione e autovalutazione critica è parte integrante dell'attività formativa.

Prova finale

La prova finale prevede la redazione e la discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore (DM270 art.11, comma 5), in lingua italiana o in una delle lingue straniere perfezionate nella laurea magistrale, e attinente argomenti inerenti qualsiasi disciplina prevista dal piano degli studi del corso, nella quale il candidato abbia conseguito almeno 10 cfu (tenuto eventualmente conto di discipline tra loro affini). La tesi dovrà altresì presentare una chiara apertura pluridisciplinare, confermata dalla presenza di un correlatore di altra disciplina rispetto a quella prescelta. La prova finale potrà anche consistere in un prodotto testuale diverso dalla dissertazione scritta (dossier, progetto di testo, traduzione) e che non sia necessariamente in formato cartaceo (CD, pagina web) purchè corredato da una presentazione critica del processo che ha portato all'elaborazione del prodotto e da una bibliografia specifica e ragionata.

Tirocini

L'attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata da un docente referente (Prof. Roberta Garibaldi) del Cds ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.Marco Lazzari).

Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l'Ateneo di Bergamo ha creato due portali:
- MPS per le procedure amministrative necessarie per l'attivazione di un tirocinio o uno stage (http://stage.unibg.it/);
- Marketplace degli stage, bacheca gratuita di incontro domanda-offerta di tirocinio o di lavoro (http://mps.unibg.it/)
L'investimento sopra riportato ha generato un crescente numero dei tirocini curriculari ed extracurriculari attivati.
Il Cds, come da Scheda Riesame, si è dato l'obiettivo di incrementare l'offerta di tirocini 'di qualità' e verso aziende a scala internazionale. Di recente attivazione sono tirocini con musei milanesi e con Air Dolomiti (Verona).

L'Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all'estero, anche laddove il tirocinio non sia previsto nel piano di studi. In supporto alla mobilità, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali propone ai propri studenti e laureati la partecipazione ai seguenti progetti:
- Erasmus Placement (tirocini in Europa per studenti)
- Leonardo da Vinci (tirocini in Europa per laureati)
- Sprint e Prime (tirocini negli USA per studenti)
- Euromondo (tirocini in tutto il mondo per laureandi/laureati)
Gli studenti del corso di PGST/PMTS usufruiscono in particolare di programmi Erasmus Placement con destinazione Austria, Francia, Germania, Malta, Norvegia, Spagna, e di programmi Euromondo con destinazione Argentina, Australia, Spagna, Stati Uniti. In attivazione convenzioni con gruppi internazionali dell'ospitalità in Viertnam.

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

L'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali d'Ateneo si occupa della diffusione e supporto delle opportunità di mobilità internazionale per gli studenti, nonché della promozione dei percorsi di studio in lingua inglese (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=attivita_relint).

Agli studenti di ciascun corso di laurea viene proposta l'opportunità di partecipare al principale programma di mobilità in Europa, ossia LLP/Erasmus, che consente di svolgere un periodo di studio presso un'altra istituzione europea con la quale è attivo un accordo di scambio
(http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=studentinpartenza);
attualmente sono disponibili circa 150 destinazioni di mobilità degli studenti in Europa.
Gli studenti Corso di PGST/PMTS possono inoltre usufruire di programmi Erasmus Plus dedicati, disponibili in Germania (Heilbron, Lubecca, Stralsund) ed Estonia (Tartu-Parnu). Sono in attivazione nuovi programmi in germania, UK, Portogallo e Spagna.

Sono disponibili anche programmi di mobilità verso paesi Extra UE
(http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=scambi_extraUE):
- Dalian University of Foreign Languages (Repubblica Popolare Cinese) per gli studenti del Corso di Studi in Lingue e Letterature Straniere Moderne (curriculum Lingue Orientali);
- FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA) per tutti gli studenti dell'Ateneo
- University of Missouri-Columbia (USA)
- Colorado State University Pueblo (USA)
- UTS - University of Technology Sydney (AUS)
- Pushkin Leningrad State University (Russia)

Dall'a.a. 2014-15 è attivo un accordo di doppio diploma tra l'Ateneo e la FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA) che prevede il rilascio di un MA degree in Hospitality and Tourism Management. (vedi allegato)
Il percorso prevede un periodo di studio residenziale di 5 mesi - da Agosto a Dicembre- (I semestre del 2° anno di studi), per gli studenti italiani presso l'università statunitense e per gli studenti statunitensi presso l'Ateneo di Bergamo, con la frequenza e l'esame di un numero di cfu concordati/equivalenti e di un laboratorio metodologico per l'avviamento al progetto di tesi finale (che prevede correlatore/relatore delle due università).
Il programma prevede un massimo di 2 studenti in scambio per anno; lo studente di PGST, regolarmente iscritto al 1° anno, e attivo con almeno 20 cfu acquisiti, può accedere al programma attraverso un Bando di selezione pubblicato tra Marzo e Maggio di ogni anno. Una Commissione costituita dal Presidente e da due docenti del Cds valuta e seleziona le candidature. Gli studenti selezionati concordano il Piano degli studi del 2° anno prima della partenza, con il Presidente del Cds e approvato dal Presidente del Cds in Hospitality and Tourism Management di FDU.
Nell'a.a.2015-16, 2 studenti dell'Università di Bergamo hanno partecipato al programma. Il Bando per l'a.a. 2016-17 è in espletamento.

Eventuali altre iniziative

Servizi per i Disabili
Docenti referenti per Dipartimento

Per facilitare il contatto con gli studenti diversamente abili e/o con DSA, oltre ad un Prorettore di Ateneo, per ciascun Dipartimento è stato nominato un referente, ovvero un docente con il quale lo studente e/o i familiari possono prendere contatti per concordare sia le attività formative dell'anno in corso sia gli interventi da realizzare. Il Referente ha il compito di segnalare agli altri docenti eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti, di fornire un contributo personale di assistenza allo studente in modo da rendere più agevole il percorso di studio.
I docenti Referenti per i singoli Dipartimenti sono nominati con Decreto Rettorale (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=disabili_commissione):

Per il Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere il delegato è la Prof.ssa Ada Valentini

Servizi agli studenti Disabili e portatori di DSA
Di seguito, i principali servizi offerti (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=disabili_servizi):

- Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico., finalizzato al superamento delle barriere didattiche ed architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell'organizzazione dell'accompagnamento a lezione all'interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell'intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l'iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro.

- Servizio di consulenza psicopedagogica;

- Pianificazione mirata di aule ed orari di lezione;

- Conferimento d'incarichi professionali ad interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana);

- Predisposizione di prove equipollenti su richiesta e previo accordo con i docenti con l'ausilio di specifici mezzi tecnici;

- Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi;

- Organizzazione di seminari dedicati

- Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici,

Descrizione del percorso di formazione e dei metodi di accertamento
Descrizione dei metodi di accertamento

Ai sensi dell'art. 18 del REGOLAMENTO DIDATTICO D'ATENEO i Dipartimenti predispongono ogni anno accademico il proprio piano dell'offerta formativa, coordinando i piani proposti dai consigli di corso di studio ad essi afferenti, ivi compresi quelli interdipartimentali, in modo da soddisfare le condizioni necessarie per una corretta comunicazione rivolta agli studenti e a tutti i soggetti interessati relativamente alle caratteristiche dei Corsi di studio attivati.
i Regolamenti dei singoli corsi di studio disciplinano le modalità di verifica del profitto dirette ad accertare l'adeguata preparazione degli studenti iscritti ai corsi di studio ai fini della prosecuzione della loro carriera e della acquisizione dei crediti corrispondenti alle attività formative seguite.
A seconda di quanto disposto dai Regolamenti dei corsi di studio, gli accertamenti possono dare luogo a votazione (esami di profitto) o a un semplice giudizio di approvazione o riprovazione.
Per il corso di laurea magistrale di PGST le modalità di accertamento variano in base alle scelte didattiche dei singoli docenti e tengono conto della specifiche conoscenze, capacità e abilità relative alle diverse aree di apprendimento. Nello specifico:
• Per gli insegnamenti dell'area LINGUE- CULTURA-ARTI la valutazione si articola con il seguente quadro:
LINGUE: due fasi: prova scritta (che generalmente comprende anche una traduzione specialistica da/verso la lingua straniera), nella quale lo studente deve dimostrare il conseguimento della conoscenza della lingua straniera al livello richiesto; prova orale o scritta in lingua straniera, nella quale lo studente deve dar prova di possedere le conoscenze metalinguistiche e gli strumenti critici acquisiti nel corso, strutturando un discorso coerente e correttamente argomentato.
CULTURA/ARTI: una prova scritta, nel caso in cui il modulo sia affidato a docente straniero; in presenza di doppio modulo con visiting straniero e docente italiano, una prova scritta redatta in lingua inglese e una prova orale in cui il docente italiano titolare del corso formula il voto di media finale. Per i moduli erogati in lingua italiana le prove sono orali e in italiano.
DISCIPLINE DEL TERRITORIO
La valutazione avviene tramite prova orale, e con passaggi di verifica interattiva per l'insegnamento di M-GGR/02. Per i moduli erogati in lingua inglese le prove sono in inglese.
COMUNICAZIONE E SISTEMI INFORMATIVI
La valutazione avviene attraverso prove interattive, con l'utilizzo di tecnologie informatiche, che verificano la preparazione dello studente sia sul piano concettuale che applicativo. Per il modulo di INF/01, erogato in inglese, l'esame è in inglese e prevede anche la verifica del corretto uso di lessico specialistico in inglese.
AREA SOCIO-GIURIDICA
La valutazione avviene tramite: prova scritta (a carattere discorsivo) per l'insegnamento di IUS/14; prova scritta e colloquio con il docente titolare del corso per gli insegnamenti dei settori SPS/10, M-DEA/01; e prova orale per l'insegnamento di IUS/04. Per i moduli erogati in lingua inglese le prove sono in inglese.
ECONOMIA E IMPRESA
La valutazione avviene tramite: prova scritta per il modulo in inglese, con docente straniero, per il corso di Economics of Culture and Cultural Heritage. Prova scritta (domande aperte, comprensione di testi economici), sia con docente straniero che italiano, e colloquio conclusivo con il docente titolare del corso per tutti gli insegnamenti dei settori SECS-P/08 e SECS-P/06. Per i moduli erogati in lingua inglese le prove sono in inglese.
FORMAZIONE APPLICATA
In base al Regolamento del Corso, il laboratorio prevede un'idoneità acquisita con una frequenza accertata di almeno il 75% delle attività d'aula. Alla fine del percorso lo studente presenta un progetto o una sezione di progetto come risultato del lavoro ibndividuale o di gruppo solto durante il laboratorio.
In base al Regolamento di Ateneo, il Tirocinio formativo obbligatorio, svolto in azienda con il monitoraggio del tutor d'azienda e del docente-tutor, prevede tre relazioni finali, a cura dello studente, dei tutor aziendale e del docente supervisore. L'accreditamento del Tirocinio, a cura del tutor dell'Orientamento, consegue a tale valutazione incrociata, che certifica il raggiungimento degli ibiettivi formativi espressi nel Training agreement iniziale.