Corso (nome in italiano): 
INGEGNERIA DELLE TECNOLOGIE PER LA SALUTE
Sede didattica: 
DALMINE
Dipartimento: 
Dipartimento di Ingegneria gestionale, dell'informazione e della produzione

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2017/2018
Tipo di corso: 
Laurea triennale
Classe di laurea MIUR: 
L-9 - Classe delle lauree in Ingegneria industriale
Codice del corso di studio: 
95-270
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Italiano
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area ingegneria industriale e dell'informazione
Il Corso di Studio in breve

Il corso di Laurea in "Ingegneria delle Tecnologie per la Salute" ha come obiettivo la formazione di una figura professionale che possieda: 1) una solida preparazione nelle discipline di base, quali le scienze matematiche, fisiche e chimiche; 2) una specifica formazione ingegneristica relativa alla meccanica, all'elettronica, alla scienza dei materiali e al controllo di gestione; 3) una formazione di base della fisiopatologia e delle tematiche medico/giuridiche.

Durante il percorso di studi, è previsto lo svolgimento di tirocini presso aziende ospedaliere, istituti di ricerca, aziende del settore medicale o enti pubblici operanti nell'ambito clinico.

Il laureato in "Ingegneria delle Tecnologie per la Salute" è un tecnico in grado di affrontare le tematiche dei processi sanitari, della progettazione e della gestione delle tecnologie biomediche e della relativa strumentazione; conosce i principi biologici, le problematiche dovute alle condizioni patologiche e le principali strumentazioni diagnostiche utilizzate in ambito clinico. Sa valutare l'impatto delle nuove tecnologie in ambito medico e gestire l'innovazione di processo che le accompagna. La sua formazione richiede basi ingegneristiche e conoscenza delle tecnologie biomediche che devono essere accompagnate dalle conoscenze dei principi su cui si basa la gestione dei processi e dell'innovazione. Sarà inoltre in grado di verificare il rispetto delle normative nelle tematiche della produzione, costruzione e utilizzo dei dispositivi medicali e degli organi artificiali.

Il corso di Laurea in "Ingegneria delle Tecnologie per la Salute" si propone di fornire le competenze richieste per un'ampia gamma di ruoli nei settori industriali, di ricerca, cura e assistenza in ambito biomedico. Inoltre, il laureato in "Ingegneria delle Tecnologie per la Salute" può anche dedicarsi ad attività libero-professionali oppure trovare sbocchi nei ruoli tecnici di enti statali o pubbliche amministrazioni.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Ingegnere delle tecnologie per la salute
Funzione in un contesto di lavoro:
Ai laureati del Corso di laurea si forniranno le competenze richieste per una ampia gamma di ruoli presso: industrie biomedicali e industrie che operano nel settore del benessere e dell’assistenza; istituti di ricerca operanti in ambito biomedico; ospedali e strutture sanitarie, istituti di cura per la riabilitazione e il trattamento delle cronicità, ove sono presenti ad un ritmo crescente nuove tecnologie a supporto dei processi di diagnosi, monitoraggio, cura e riabilitazione.

Il profilo professionale fornito consente di:
- risolvere problemi tecnici relativi alla progettazione e all’utilizzo di sistemi e di tecnologie medicali;
- valutare adeguatamente gli aspetti economici e finanziari delle scelte tecnologiche in ambito medico e assistenziale;
- promuovere l'innovazione tecnologica in ambito medico, valutando le implicazioni di natura strategica, finanziaria e organizzativa;
- gestire le relazioni tra i sistemi produttivi delle industrie biomedicali e le realtà cliniche utilizzatrici.

Competenze associate alla funzione:
Le competenze utilizzabili nei primi anni di lavoro riguardano prevalentemente:
- metodologie per l’analisi dei segnali biomedici a supporto della pratica clinica;
- metodologie per la raccolta e la strutturazione di dati clinici e biomedici in generale;
- metodologie per la progettazione di semplici dispositivi biomedicali;
- metodologie per la definizione e la gestione di un portafoglio di tecnologie in ambito medico e assistenziale;
- metodologie per la gestione dell’innovazione in ambito medico e in quello della prevenzione.
Sbocchi professionali:
Ai laureati del Corso di Laurea si forniranno le competenze richieste per un’ampia gamma di ruoli presso: industrie biomedicali e industrie che operano nel settore della prevenzione e del benessere; istituti di ricerca in ambito biomedico; realtà ospedaliere pubbliche e private, istituti di cura di riabilitazione e di trattamento delle cronicità.
Le mansioni previste sono:
- tecnici dei dispositivi biomedicali e presidi medico-chirurgici
- tecnici dei sistemi di raccolta e ed elaborazione di dati clinici e comportamentali
- tecnici della valutazione dell’impatto clinico delle tecnologie
- tecnici esperti nell’elaborazione di dati clinici e modelli matematici per la pianificazione dell’attività clinica
- tecnici della gestione del processo produttivo di dispositivi e sistemi biomedicali
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Tecnici della produzione di servizi - 3.1.5.5.0
  • Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica - 3.1.7.3.0
Requisiti di ammissione

Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, e aver acquisito e maturato le conoscenze scientifiche di base in matematica, fisica e chimica fornite dagli insegnamenti specifici previsti nelle scuole secondarie superiori. Inoltre è necessaria anche la conoscenza della lingua inglese a livello almeno B/1.
L'accesso è libero, previa partecipazione al test orientativo obbligatorio con eventuali obblighi formativi aggiuntivi in base al risultato del test.
Sarà verificato, con modalità indicate nel Regolamento didattico del Corso di Studi, anche il livello di conoscenza della lingua inglese; gli allievi con livello non sufficiente riceveranno un obbligo formativo aggiuntivo consistente nel seguire dei corsi in lingua inglese offerti da corso di studi e tenuti da docenti qualificati o nel dimostrare, con modalità indicate nel Regolamento didattico del Corso di Studi, il raggiungimento del livello richiesto di conoscenza della lingua inglese.

Orientamento
Orientamento in ingresso

Le attività di orientamento in ingresso si dividono in:
- Attività informative:
o Open Day delle Lauree Triennali
o Open Day delle Lauree Magistrali
o sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole, dove gli studenti indecisi e i neo immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente universitario)

- Attività formative o di orientamento più specifiche e in itinere:
o Incontri di counseling individuale
o Incontri di counseling di gruppo negli istituti
o Effettuazione di una rilevazione verso tutti gli studenti che non abbiano conseguito CFU nella prima sessione.

In particolare il Consiglio di Corso di studio ha individuato quale docente referente Il Prof. Andrea Remuzzi, mail: andrea.remuzzi@unibg.it

Contatti e recapiti utili:
Guida online all'orientamento http://www.unibg.it/guideorientamento
Pagina web del corso di studio http://www.unibg.it/LT-IG
Ufficio Orientamento http://www.unibg.it/orientamento
Programmi Internazionali http://www.unibg.it/relint

Orientamento e tutorato in itinere

L'attività di orientamento e tutorato in itinere è gestita in forma coordinata dal Preside della Scuola prof. Claudio Giardini e da un docente referente (Prof. Andrea Remuzzi) del corso di studi ed il Servizio Orientamento, Stage e Placement, struttura centrale di Ateneo.

L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Le attività di orientamento in ingresso si dividono in:
- Attività informative:
o Open Day dei vari Corsi di Laurea (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=openday)
o Sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole, dove gli studenti indecisi e i neo immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente universitario)
- Attività formative o di orientamento più specifiche:
o Incontri di counseling individuale (circa 20 ragazzi incontrati nell'a.a.2015) http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_counselling
o Effettuazione di una rilevazione verso tutti gli studenti che non abbiano conseguito CFU nella prima sessione (circa 1300 questionari inviati nel 2015).

Accompagnamento al lavoro

Gli studenti dell'Ateneo di Bergamo possono svolgere stage e tirocini in 2491 enti convenzionati, pubblici e privati, in Italia e all'estero. Tali enti spesso divengono i loro datori di lavoro al conseguimento del titolo di studio.

L'attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata da un docente referente del corso di studi ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_post_intro).
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.ssa Piera Molinelli).

Oltre al servizio di supporto nell'attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), l'Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all'ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato
(http://www.unibg.it/node/273): una risorsa dello staff OSP dedicata supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese). Nel report UOSP 2016 sono disponibili i dati di accesso degli studenti a tale servizio

Per promuovere l'incontro tra laureati e mondo del lavoro, l'Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day, nella sua duplice edizione dedicata ai laureati, rispettivamente, del polo Economico-Giuridico-umanistico (edizione primaverile) e a quelli del polo Scientifico-Ingegneristico (edizione invernale). Nel report UOSP 2016 sono disponibili i dati partecipazione ai Career Day 2014. In occasione di entrambi i Career Day, il Servizio OSP propone “Scurricula”, un'attività formativa molto interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.

Inoltre, ai fini di garantire ai propri studenti e laureati un servizio di placement sempre allineato agli standard richiesti a livello nazionale, l'Ateneo di Bergamo aderisce (fin dal 2006) ai bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti ad implementare l'occupazione giovanile. Nel 2015, le attività di FIxO sono state rivolte al sostegno dei percorsi in alto apprendistato e alla promozione del piano Garanzia Giovani.

Proprio tramite Garanzia Giovani, nell'ano 2015, 97 giovani hanno aderito al programma indicando come ente di presa in carico il nostro Ateneo. A seguito dell'analisi della domanda, 37 sono risultati essere privi dei requisiti previsti dal bando (laurea conseguita presso Unibg da non più di 4 mesi, condizione di inoccupazione/disoccupazione e di non studenti).
Sono stati presi in carico 42 laureati, per 37 dei quali è stato possibile staccare una dote in quanto il percorso orientativo si è concluso con l'attivazione di un tirocinio extracurriculare o un contratto di lavoro.

Un'ultima azione molto importante a sostegno dell'occupabilità dei laureati è il bando Euromondo, che permette di finanziare la mobilità all'estero dei laureati per esperienze di tirocinio.

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

Obiettivo del corso di Laurea è la formazione di tecnici che possiedano una solida preparazione nelle discipline di base relative alle scienze matematiche, fisiche e chimiche, ed una formazione ingegneristica di base indirizzata anche alle conoscenze delle tecnologie a supporto del miglioramento dei processi di cura e assistenza.

Il percorso di studio fornirà al laureato la capacità di affrontare problemi singolari e ricorrenti, riguardanti:
• Proprietà e comportamento di biomateriali e dispositivi biomedicali
• Criteri di progettazione e tecnologie di costruzione di elementi meccanici per dispositivi biomedicali
• Elettronica e strumentazione elettronica dedicata alla generazione e all’elaborazione di segnali e dati biomedicali
• Tecniche per l’acquisizione e la gestione di dati clinici
• Modellazione di fenomeni di trasporto nei sistemi biologici
• Integrazione tra conoscenze cliniche e tecnologiche
• Tecnologie utilizzate per le indagini cliniche e comportamentali
• Gestione dell’innovazione tecnologica nell’area biomedica e gestione di un portafoglio tecnologico
• Valutazione dei sistemi assistenziali e di cura, valutazione di impatto delle nuove tecnologie

Si prevedono quattro aree di apprendimento cui concorrono i singoli insegnamenti come di seguito riportato.

AREA DELLE DISCIPLINE DI BASE: Lo scopo è quello di fornire una cultura scientifica di base nei campi della matematica, della fisica, della chimica e della statistica.

AREA INGEGNERISTICA GENERALE: Lo scopo è di fornire la base delle materie ingegneristiche (spesso in comune con altre specializzazioni) ed in particolare le conoscenze fondamentali di meccanica ed elettronica che integrate con le conoscenze in area biomedica consentono di comprendere meglio le applicazioni in ambito ingegneristico dedicate alle problematiche cliniche sia di base che di ricerca.

AREA ECONOMICO GESTIONALE: Lo scopo è quello di fornire la conoscenza delle discipline economiche relative alla gestione, organizzazione e strategia delle industrie del settore biomedicale, delle realtà ospedaliere e del sistema sanitario.

AREA MEDICA: Lo scopo è quello di formare un laureto in grado di lavorare congiuntamente con figure professionali operanti nell’ambiente clinico, per condividere i processi e le tecnologie adottati, mediante corsi di fondamenti delle discipline medica che sono elemento affine e di completamento della formazione.

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
Area di Scientifica di Base
Conoscenze e comprensione:
Conoscenza e comprensione dell' analisi matematica e dei principali fenomeni fisici. Conoscenza e comprensione di fenomeni chimici. Conoscenza delle basi dell'informatica e della statistica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Capacità di applicare le conoscenze matematiche ed i principi base della fisica alla impostazione e soluzioni di problemi fisici anche complessi. Capacità di risolvere semplici problemi legati alle reazioni chimiche. Capacità di impiego degli strumenti statistici ed informatici.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Area Ingegneristica Generale
Conoscenze e comprensione:
Scopo di quest'area di apprendimento è la conoscenza e la comprensione dei principi di rappresentazione dei sistemi tecnologici, delle applicazioni della termodinamica (con riferimento specifico ai sistemi biologici), dei principi della fisica e della meccanica del continuo, dei biomateriali, dei principi dell'economia aziendale, dei principi dell'elettrotecnica e della strumentazione elettronica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Gli allievi saranno guidati affinché sviluppino la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di semplici problemi tecnici di interesse ingegneristico generale. Siano in grado di rappresentare compiutamente (anche con tecniche numeriche) dispositivi biomedicali, applichino le conoscenze acquisite riguardo la scienza dei materiale per effettuare la corretta selezione del materiale da utilizzare. Siano in grado di utilizzare semplici catene di misura. Possano effettuare una valutazione economica ed organizzava di un'azienda e di un’organizzazione clinica, possano analizzare l’economicità e la configurazione finanziaria ed organizzativa ottimale connessi all’introduzione di nuove tecnologie in ambito medico.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Area Ingegneristica delle tecnologie per la salute
Conoscenze e comprensione:
Scopo di quest'area di apprendimento è di acquisire le conoscenze riguardo i principi base dell'ingegneria meccanica ed elettronica per comprendere le possibilità di utilizzo in ambito medicale. I temi principali saranno: tecnologie di lavorazione meccanica, progettazione di componenti e dispositivi biomedicali, analisi dei dati clinici e relativa elaborazione; valutazione dell’impatto delle tecnologie in ambito clinico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Gli allievi svilupperanno la capacità di applicare quanto appreso alla soluzione di semplici problemi tipici dell'ingegneria meccanica ed elettronica. Saranno quindi in grado di effettuare:
- l'analisi di dispositivi medicali per processi di cura;
- acquisizione ed elaborazione di dati clinici;
- la definizione del ciclo produttivo e di impiego di dispositivi biomedicali;
- l'applicazione dei principi di valutazione economica sull’impatto delle tecnologie biomedicali.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

Coerentemente con le capacità di analisi acquisite, il laureato è in grado di valutare autonomamente sistemi di media complessità nell'ambito dell'Ingegneria applicata alla medicina. Il corso di laurea contribuirà allo sviluppo di un’opportuna autonomia di giudizio con riferimento alla valutazione delle tecnologie e delle soluzioni organizzative adottate nei processi di cura, in riferimento all'interpretazione di dati quantitativi sulle attività mediche.
Sono previste attività progettuali all’interno dei corsi che pongono da subito l'allievo di fronte alla necessità, tipica delle attività ingegneristiche, di effettuare scelte tra diverse soluzioni alternative disponibili per risolvere il problema oggetto di studio. Poiché tali attività progettuali sono generalmente svolte autonomamente dall'allievo che è chiamato a svolgerle da solo o all'interno di piccoli gruppi di lavoro, esse sono un momento fondamentale per adottare tra le varie soluzioni prospettate dal docente quella che a suo giudizio risulta più appropriata per il caso in studio.

Abilità comunicative (communication skills)

Il laureato sa comunicare con tecnici, medici ed esperti con proprietà di linguaggio e padronanza dei dialetti tecnici, nella propria lingua. La conoscenza della lingua inglese è prerequisito indispensabile per il conseguimento della laurea per cui il laureato è in grado di comunicare anche in inglese su problematiche di carattere tecnico e medico; è in grado di comprendere ed elaborare testi in lingua inglese di media difficoltà. In molti insegnamenti viene fornito allo studente parte del materiale didattico di supporto ai corsi in lingua inglese, con il duplice obiettivo di rafforzare la conoscenza della terminologia tecnica e favorire l'acquisizione e la padronanza degli strumenti linguistici.
Tali abilità sono maturate lungo tutto il percorso formativo; contribuiscono allo scopo le modalità di accertamento e valutazione della preparazione dello studente, che prevedono nella maggioranza dei casi a valle di una prova scritta, una prova orale durante la quale vengono valutate, oltre alle conoscenze acquisite dallo studente, anche la sua capacità di comunicarle con chiarezza e precisione. Inoltre nel corso di alcuni degli insegnamenti maggiormente caratterizzanti il corso di studi, sono previste delle attività seminariali svolte da gruppi di studenti su argomenti specifici di ciascun insegnamento.
Le attività di tutorato che vengono svolte dai docenti durante i corsi stimolano l'allievo ad interagire con essi e con i suoi colleghi; la prova d'esame, generalmente svolta secondo la modalità del colloquio orale, consente di verificare le abilità comunicative maturate dall'allievo.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Ad ogni studente vengono offerti diversi strumenti per sviluppare una capacità di apprendimento sufficiente ad intraprendere studi di livello superiore (laurea magistrale ed eventualmente dottorato di ricerca). In particolare il corso di laurea fornirà le capacità necessarie per lo sviluppo e l'approfondimento di ulteriori competenze, con riferimento a:
- consultazione di materiale bibliografico;
- consultazione di banche dati e altre informazioni in rete;
- sviluppo di una indagine sul campo;
- raccolta di informazioni all'interno di una particolare realtà medica o assistenziale.
La suddivisione delle ore di lavoro complessive previste per lo studente dà un forte rilievo alle ore di lavoro personale per offrire allo studente la possibilità di verificare e migliorare la propria capacità di apprendimento. Analogo obiettivo persegue l'impostazione di rigore metodologico degli insegnamenti che dovrebbe portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che, a seguito di precise ipotesi, porti alla conseguente dimostrazione di una tesi.

Prova finale

La prova finale consiste nella preparazione e discussione di un elaborato svolto in modo autonomo dallo studente nell'ambito di alcuni insegnamenti. E' possibile anche svolgere e discutere una relazione relativa ad attività svolte in laboratorio e durante lo stage previsto presso gli istituti ospedalieri, strutture paramediche, istituti di ricerca ed aziende attive nell’ambito bio-medicale. In entrambi i casi, le attività sono svolte con la guida di un docente relatore. E' possibile redigere e discutere la prova finale in lingua inglese, previo accordo con il docente preposto.

Tirocini

L'attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata da un docente referente (Prof. Paolo Malighetti) del corso di studi ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.

L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo.

Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l'Ateneo di Bergamo mette a disposizione due portali:
- ESSE3 (sistema gestionale adottato dall'Ateneo anche per altri processi) per le procedure amministrative necessarie per il convenzionamento, l'attivazione di un tirocinio o uno stage e per la pubblicazione gratuita di offerte di tirocinio o di lavoro (http://sportello.unibg.it/esse3/Home.do)
- MPS per l'acquisizione gratuita delle liste dei propri laureati (http://stage.unibg.it/);

Per quanto attiene il corso di laurea è previsto il tirocinio obbligatorio al terzo anno mediante programmi di collaborazione delle università con enti del territorio (ospedali, cliniche e centri di riabilitazione, centri di ricerca e industrie del settore biomedicale).

L'Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all'estero, anche laddove il tirocinio non sia previsto nel piano di studi. In supporto alla mobilità, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali propone ai propri studenti e laureati la partecipazione ai seguenti progetti:
- Erasmus Plus traineehsips (tirocini in Europa per studenti)
- Leonardo da Vinci (tirocini in Europa per laureati) conclusosi a maggio 2015
- Sprint e Prime (tirocini negli USA per studenti)
- Euromondo (tirocini in tutto il mondo per laureati)

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

L'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali d'Ateneo si occupa della diffusione e supporto delle opportunità di mobilità internazionale per gli studenti, nonché della promozione dei percorsi di studio in lingua inglese (www.unibg.it/international_courses).

Agli studenti di ciascun corso di laurea viene proposta l'opportunità di partecipare al principale programma di mobilità in Europa, ossia LLP/Erasmus, che consente di svolgere un periodo di studio presso un'altra istituzione europea con la quale è attivo un accordo di scambio (www.unibg.it/relint); attualmente sono disponibili circa 150 destinazioni di mobilità degli studenti in Europa.

Sono disponibili anche programmi di mobilità verso paesi Extra UE, destinati a studenti di altri dipartimenti (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=scambi_extraUE):
- Dalian University of Foreign Languages (Repubblica Popolare Cinese) per gli studenti del Corso di Studi in Lingue e Letterature Straniere Moderne (curriculum Lingue Orientali);
- FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA) per tutti gli studenti dell'Ateneo
- CETYS (MEX) per gli studenti dei Dipartimenti di Scienze Aziendali, Economiche e Metodi Quantitativi e di Ingegneria
- University of Missouri-Columbia (USA) per tutti gli studenti dell'Ateneo
- Colorado State University Pueblo (USA) per tutti gli studenti dell'Ateneo
- UTS - University of Technology Sydney (AUS) per tutti gli studenti dell'Ateneo
- Pushkin Leningrad State University (Russia) per gli studenti dei Corsi di laurea (triennale e magistrale) in Lingue e Letterature Straniere Moderne, Lingue e Letterature Panamericane, Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici, Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale.

Sono anche attivi i seguenti programmi di doppio titolo:
- Laurea in Comunicazione, informazione, editoria + Master in Corporate and Organizational Communication (partner: Fairleigh Dickinson University, USA)
- Laurea in Lingue e letterature europee e panamericane + MA Degree in Allgemeine und Vergleichende Literaturwissenschaft (partner: Ruhr Universität, Bochum, D)
- Laurea in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale + Master 2 in Commerce international et Langues appliquées (partner: Université Lumière Lyon2, F)
- Laurea in Progettazione e gestione dei sistemi turistici / Planning and Management of Tourism Systems + Master in Hospitality and Tourism Management (partner: Fairleigh Dickinson University, USA)

Eventuali altre iniziative

Servizi per i Disabili

Docente referente per la Scuola

Per facilitare il contatto con gli studenti diversamente abili e/o con DSA, oltre ad un Prorettore di Ateneo, è stato nominato un referente per la Scuola di Ingegneria (prof. Bruno Zappa), ovvero un docente con il quale lo studente e/o i familiari possono prendere contatti per concordare sia le attività formative dell'anno in corso sia gli interventi da realizzare. Il Referente ha il compito di segnalare agli altri docenti eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti, di fornire un contributo personale di assistenza allo studente in modo da rendere più agevole il percorso di studio.
I docenti Referenti per i singoli Dipartimenti, nominati con Decreto Rettorale sono (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=disabili_commissione):

Servizi agli studenti Disabili e portatori di DSA

Di seguito, i principali servizi offerti (http://www.unibg.it/node/301):

- Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico, finalizzato al superamento delle barriere didattiche ed architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell'organizzazione dell'accompagnamento a lezione all'interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell'intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l'iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro.

- Servizio di consulenza psicopedagogica;

- Pianificazione mirata di aule ed orari di lezione;

- Conferimento d'incarichi professionali ad interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana);

- Predisposizione di prove equipollenti su richiesta e previo accordo con i docenti con l'ausilio di specifici mezzi tecnici;

- Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi;

- Organizzazione di seminari dedicati;

- Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici.