Corso (nome in italiano): 
SCIENZE PSICOLOGICHE
Corso (nome in inglese): 
PSYCHOLOGICAL STUDIES
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Scienze Umane e Sociali

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2017/2018
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Classe di laurea MIUR: 
L-24 - Classe delle lauree in Scienze e tecniche psicologiche
Codice del corso di studio: 
40-270
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Italiano
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato
Posti disponibili per corsi ad accesso programmato in base a programmazione locale: 
300
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Il Corso di Studio in breve

Il Corso di Studio (CdS) in Scienze Psicologiche fornisce le conoscenze di base in tutti i principali settori della psicologia (psicologia generale, psicobiologia, psicometria, psicologia dello sviluppo, psicologia sociale, psicologia del lavoro e delle organizzazioni, psicologia dinamica, psicologia clinica) da un punto di vista teorico, metodologico e applicativo. Ai corsi teorici sono affiancati alcuni laboratori (in piccoli gruppi) nei quali gli studenti possono approfondire insieme ai docenti dei percorsi di analisi e interpretazione di alcuni fenomeni psicologici.
Il CdS prevede inoltre un'attività di tirocinio, la quale offre allo studente la possibilità di integrare lo studio accademico con la conoscenza diretta dei contesti organizzativi in cui lo psicologo svolge la sua attività professionale.
Il CdS permette l'acquisizione delle competenze professionali necessarie per svolgere l'attività di collaboratore di uno psicologo iscritto alla Sezione A dell'Albo degli Psicologi. Gli ambiti di intervento sono le istituzioni pubbliche e private come la scuola, le organizzazioni produttive e i servizi di intervento clinico.
Le principali attività che il collaboratore psicologo può svolgere sono:
- ricerca empirica e sperimentale e programmazione di interventi psicologici e neuropsicologici;
- interventi psico-sociali e psico-educativi per lo sviluppo delle potenzialità individuali e sociali;
- utilizzo degli strumenti appresi (colloquio, strumenti psicometrici, osservazione, ecc.) in ambito individuale, familiare, di gruppo.
Al termine del corso di Laurea, per poter esercitare la professione di collaboratore psicologo occorre sostenere un Esame di Stato e iscriversi alla Sezione B dell'Ordine degli Psicologi.
Le conoscenze e le competenze acquisite nel percorso di studio potranno essere opportunamente e specificatamente completate con il proseguimento nei CdS Magistrali.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Il ruolo professionale chiaramente identificabile è quello di laureato triennale in discipline psicologiche con la possibilità di iscrizione, secondo la normativa vigente, alla sezione B dell'Ordine degli Psicologi e di svolgere diversi tipi di attività nei settori dei contesti sociali, organizzativi e del lavoro, scolastici, per i servizi alla persona e alla comunità.
Funzione in un contesto di lavoro:
* realizzazione di progetti formativi diretti a promuovere lo sviluppo delle potenzialità di crescita individuale e di integrazione sociale, a facilitare i processi di comunicazione, a migliorare la gestione dello stress e la qualità della vita;
* applicazione di protocolli per l'orientamento professionale, per l'analisi dei bisogni formativi, per la selezione e valorizzazione delle risorse umane;
* esecuzione di progetti di prevenzione e formazione sulle tematiche del rischio e della sicurezza;
* partecipazione all'équipe multidisciplinare nella valutazione delle disabilità, delle risorse, dei bisogni e delle aspettative del soggetto in relazione all'ambiente;
* attuazione di interventi per la riabilitazione, rieducazione funzionale e integrazione sociale di soggetti con disabilità, con deficit neuropsicologici, con disturbi psichiatrici o con dipendenza da sostanze;
* collaborazione con lo psicologo (iscritto all’Albo A) nella realizzazione di interventi diretti a sostenere la relazione genitore-figlio, a sviluppare reti di sostegno e di aiuto.
* collaborazione con lo psicologo negli interventi psico-educativi e nelle attività di promozione della salute, di modifica dei comportamenti a rischio, di inserimento sociale;
* utilizzo di test e di altri strumenti standardizzati per l'analisi del comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni e degli atteggiamenti, dei bisogni e delle motivazioni, dell'interazione sociale, dell'idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni;
* collaborazione con lo psicologo (iscritto all’Albo A) nella costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica;
* elaborazione di dati per la sintesi psicodiagnostica prodotta dallo psicologo (iscritto all’Albo A).
Competenze associate alla funzione:
Il profilo professionale in Scienze psicologiche, in coerenza con gli obiettivi formativi e i risultati attesi, permette al laureato di partecipare a attività di ricerca empirica e sperimentale e alla programmazione di interventi psicologici e psicosociali; utilizzare gli strumenti appresi (colloquio, strumenti psicometrici, osservazione) in ambito individuale, familiare, di gruppo con la supervisione, ove stabilita dalla normativa, di un laureato magistrale o di un iscritto all'Ordine degli Psicologi sezione A.
Sbocchi professionali:
Il laureato triennale in Scienze Psicologiche può svolgere la sua attività in strutture pubbliche, private e del terzo settore in ambito clinico, scolastico, sociale, organizzazione e lavoro.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Intervistatori e rilevatori professionali - 3.3.1.3.2
  • Tecnici del reinserimento e dell’integrazione sociale - 3.4.5.2.0
  • Tecnici dei servizi per l'impiego - 3.4.5.3.0
Requisiti di ammissione

Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di conoscenze di base certificate dal conseguimento di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Il Regolamento didattico del Corso disciplina le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso.

Orientamento
Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento è gestita in forma coordinata da un docente referente del corso di studio (prof.ssa Roberta Di Pasquale) e dail Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.re Marco Lazzari).
Le attività di orientamento in ingresso si dividono in attività informative e formative.
Nel primo gruppo si inseriscono i momenti in cui il personale dell'Università di Bergamo (operatori del Servizio Orientamento, un docente del Corso di studi) incontra gli studenti delle scuole secondarie superiori per presentare l'offerta formativa, la strutturazione dei percorsi di studio e gli sbocchi professionali ed occupazionali collegati. Momenti tipici di questa attività sono le presentazioni all'interno delle scuole secondarie del territorio Lombardo (37 nel 2015), la partecipazione ai saloni dell'Orientamento (19, di cui 1 all'esterno, nel 2015) e la giornata dell'Open Day di Ateneo (17/4/2015 nella sede di Via dei Caniana, a Bergamo, con un'affluenza totale di 2878 studenti).
Inoltre, nel periodo delle immatricolazioni e dell'inizio delle lezioni, è attivo lo sportello telefonico SOS MATRICOLE, che consente ai neo immatricolati di avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università e di ricevere un supporto finalizzato a facilitare l'inserimento nell'ambiente universitario. Da agosto a dicembre 2015 questo servizio ha gestito circa 1800 telefonate.
A partire dall'anno corrente, oltre all'open day, svoltosi il 19 marzo 2016, sono previsti due nuovi servizi, l'University Day e l'University Week. Il primo consente agli studenti delle classi quarte e quinte degli istituti secondari superiori di trascorrere una giornata in università, al fine di visitare direttamente le strutture e servizi offerti dall'Ateneo e di partecipare ad attività didattiche. Il secondo, da realizzarsi in prossimità delle vacanze estive, nel caso in cui si raggiunga un numero adeguato di adesioni, consentirà agli studenti interessati di prendere parte per alcuni giorni, in forma intensiva, ad attività didattiche, laboratoriali, informative e orientative di varia natura.
Nell'ambito delle attività formative o di orientamento, l'Università di Bergamo propone, come di consueto, momenti di counseling individuale o di gruppo. A tale attività di Ateneo, da quest'anno il Dipartimento di Scienze Umane propone il Progetto Sofia, un servizio di orientamento individuale e gruppale più specificatamente dedicato a studenti interessati alle discipline di questo dipartimento.
Il monitoraggio dell'efficacia di queste azioni è stato effettuato tramite la raccolta dei codici fiscali, grazie ai quali è stato possibile verificare quanti dei partecipanti alle suddette iniziative si siano poi immatricolino presso l'Ateneo. Questi dati, uniti ai feedback raccolti direttamente dai partecipanti, costituiscono uno degli elementi base per la progettazione annuale delle attività.

Orientamento e tutorato in itinere

Le attività di orientamento in ingresso si dividono in:
- Attività informative:
o Open Day delle Lauree Magistrali
o sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole, dove gli studenti indecisi e i neo immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell’università ed avere un supporto nell’inserimento nell’ambiente universitario)

- Attività formative o di orientamento più specifiche e in itinere:
o Incontri di counseling individuale
o Incontri di counseling di gruppo negli istituti
o Effettuazione di una rilevazione verso tutti gli studenti che non abbiano conseguito CFU nella prima sessione.

L’attività di orientamento e tutorato in itinere è gestita in forma coordinata dal Consiglio di Corso di studio e dal Servizio Orientamento e Programmi internazionali struttura centrale di Ateneo che opera attraverso la Commissione Orientamento, Tirocini e Placement.
L’attività è progettata e verificata con cadenza bimestrale tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduta dal Prorettore Delegato all’Orientamento Universitario di Ateneo.
In particolare il Consiglio di Corso di studio ha individuato quale docente referente il Prof. Igor Sotgiu

Accompagnamento al lavoro

L'attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata dalla Prof.ssa Roberta Di Pasquale, docente referente del corso di studi e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo (http://www.unibg.it/node/272).
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo.

Oltre al servizio di supporto nell'attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), l'Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all'ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato
(http://www.unibg.it/node/273): una risorsa dello staff OSP dedicata supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese). Nel report UOSP 2016 sono disponibili i dati di accesso degli studenti a tale servizio

Per promuovere l'incontro tra laureati e mondo del lavoro, l'Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day, nella sua duplice edizione dedicata ai laureati, rispettivamente, del polo Economico-Giuridico-umanistico (edizione primaverile) e a quelli del polo Scientifico-Ingegneristico (edizione invernale). Nel report UOSP 2016 sono disponibili i dati partecipazione ai Career Day 2014. In occasione di entrambi i Career Day, il Servizio OSP propone “Scurricula”, un'attività formativa molto interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.

Inoltre, ai fini di garantire ai propri studenti e laureati un servizio di placement sempre allineato agli standard richiesti a livello nazionale, l'Ateneo di Bergamo aderisce (fin dal 2006) ai bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti ad implementare l'occupazione giovanile. Nel 2015, le attività di FIxO sono state rivolte al sostegno dei percorsi in alto apprendistato e alla promozione del piano Garanzia Giovani.

Proprio tramite Garanzia Giovani, nell'ano 2015, 97 giovani hanno aderito al programma indicando come ente di presa in carico il nostro Ateneo. A seguito dell'analisi della domanda, 37 sono risultati essere privi dei requisiti previsti dal bando (laurea conseguita presso Unibg da non più di 4 mesi, condizione di inoccupazione/disoccupazione e di non studenti).
Sono stati presi in carico 42 laureati, per 37 dei quali è stato possibile staccare una dote in quanto il percorso orientativo si è concluso con l'attivazione di un tirocinio extracurriculare o un contratto di lavoro.

Un'ultima azione molto importante a sostegno dell'occupabilità dei laureati è il bando Euromondo, che permette di finanziare la mobilità all'estero dei laureati per esperienze di tirocinio.

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

Il Corso di Studio in Scienze Psicologiche si pone l’obiettivo di fornire conoscenze culturali e scientifiche e strumenti metodologici connessi alle principali aree di indagine e di intervento della psicologia. L’offerta formativa mira inoltre a dotare lo studente di un bagaglio di competenze operative che sono necessarie per lo svolgimento delle diverse attività professionali che caratterizzano il profilo di Psicologo iscritto alla Sezione B dell’Albo degli Psicologi.

Il percorso formativo è strutturato in modo da favorire l’apprendimento di teorie, metodologie e competenze pratiche connesse ai diversi settori scientifico-disciplinari a cui afferiscono i diversi insegnamenti che costituiscono il piano di studi. In particolare, esso è articolato in cinque aree di apprendimento che vengono descritte qui di seguito.

L’area “Fondamenti culturali e scientifici della psicologia” intende fornire allo studente un quadro di riferimento teorico ed epistemologico entro cui collocare le scienze psicologiche, illustrando i complessi rapporti che queste hanno avuto ed hanno tuttora con altre discipline che si occupano dello studio del soggetto psicologico: la filosofia, la sociologia, la biologia e le neuroscienze.

L’area “Metodi, tecniche e strumenti della psicologia” intende fornire competenze teoriche e pratiche riguardanti l’utilizzo di metodologie e strumenti di rilevazione empirica in contesti di ricerca scientifica (di base ed applicata) ed intervento professionale. Un ulteriore obiettivo formativo legato a quest’area di apprendimento riguarda poi l’acquisizione da parte dello studente di un’ottima padronanza della lingua inglese e l’approfondimento della conoscenza e dell’uso degli strumenti informatici connessi all’attività professionale in ambito psicologico.

L’area “Psicologia dello sviluppo e scienze dell’educazione” si occupa di analizzare le trasformazioni dei processi cognitivi, emotivi e comportamentali in età evolutiva e l’adattamento psicologico dell’individuo ai principali cambiamenti di vita che si verificano durante l’adolescenza e in età adulta e senile. L’offerta formativa all’interno di questa area di apprendimento si propone altresì di integrare la preparazione dello studente con conoscenze di tipo pedagogico funzionali all’acquisizione di competenze professionali da utilizzare in campo educativo e scolastico.

L’area “Psicologia sociale, del lavoro e delle organizzazioni” approfondisce lo studio della comunicazione e delle interazioni fra gli individui e favorisce lo sviluppo di capacità professionali volte alla promozione della salute e del benessere psicologico a livello individuale e in diversi contesti organizzativi e sociali.

L’area “Psicologia dinamica e clinica” riguarda lo studio dei processi di formazione della personalità umana e delle diverse psicopatologie che possono insorgere nell’arco della vita. Nello specifico, prepara a progettare ed attuare interventi di sostegno psicologico (rivolti ad individui, famiglie e gruppi che vivono situazioni problematiche) con la supervisione, ove stabilita, di un iscritto alla sezione A dell’Albo degli Psicologi o di un laureato magistrale in materie psicologiche.

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
Fondamenti culturali e scientifici della psicologia
Conoscenze e comprensione:
Lo studente dovrà sviluppare una conoscenza e una comprensione approfondite dei principali orientamenti teorici della psicologia e del contesto storico e culturale in cui questi si sono costituiti, si sono sviluppati e si inquadrano attualmente. Unitamente all’apprendimento di tali contenuti, lo studente dovrà inoltre conoscere gli apporti che altre discipline (ad esempio, la filosofia, la sociologia, la biologia e le neuroscienze) hanno fornito storicamente e forniscono tuttora nello studio della soggettività umana.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Ci si aspetta che lo studente sviluppi la capacità di riflettere criticamente sui fondamenti culturali e scientifici della psicologia, distinguendo gli oggetti e i metodi delle scienze psicologiche da quelli delle altre scienze umane e allo stesso tempo individuando dei punti di convergenza con specifiche prospettive teoriche sviluppate all’interno delle discipline interessate allo studio dell’uomo. Più in particolare, ci si aspetta che lo studente sappia affrontare la lettura di manuali, opere classiche e monografie (di carattere psicologico, psicobiologico, filosofico e sociologico), rielaborandone i contenuti in forma sia scritta che orale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Metodi, tecniche e strumenti della psicologia
Conoscenze e comprensione:
Lo studente dovrà acquisire una conoscenza e una comprensione approfondite dei principali strumenti di valutazione psicologica (test, questionari, colloqui, osservazione del comportamento) e delle tecniche di analisi quantitativa e qualitativa dei dati raccolti attraverso questi strumenti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Ci si aspetta che lo studente sappia applicare le conoscenze metodologiche acquisite a livello teorico nell’ambito di studi sperimentali condotti in laboratorio, inchieste, sondaggi, ricerche osservative e interventi psicologici sul campo condotti sia su popolazioni sane che cliniche. Nello specifico, lo studente dovrà mostrare di possedere competenze nelle seguenti aree: traduzione e adattamento di strumenti di rilevazione empirica elaborati in altri contesti linguistici e culturali, organizzazione dei dati raccolti in archivi informatici, elaborazione dei dati attraverso software per l’analisi quantitativa e qualitativa, interpretazione dei risultati.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Psicologia dello sviluppo e scienze dell'educazione
Conoscenze e comprensione:
Lo studente dovrà acquisire una conoscenza e una comprensione approfondite delle teorie e delle ricerche empiriche sui cambiamenti psicologici che si verificano nelle principali fasi del ciclo di vita: infanzia, adolescenza, età adulta, vecchiaia. Unitamente all’apprendimento di tali contenuti, lo studente dovrà inoltre dimostrare di aver approfondito le applicazioni della psicologia in ambito educativo e scolastico e i rapporti tra scienze psicologiche e scienze dell’educazione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Ci si aspetta che lo studente sviluppi la capacità di analizzare criticamente i contributi teorici ed empirici della psicologia dello sviluppo e delle scienze dell’educazione, individuando i punti di connessione tra questa specifica area di ricerca e di intervento e i paradigmi teorici più generali che hanno analizzato la soggettività e il comportamento umani. Un ulteriore risultato atteso riguarda lo sviluppo da parte dello studente della capacità di progettare interventi di promozione della salute e del benessere psicologico da realizzarsi in contesti educativi e scolastici.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Psicologia sociale, del lavoro e delle organizzazioni
Conoscenze e comprensione:
Lo studente dovrà acquisire una conoscenza e una comprensione approfondite dei fondamenti teorici e metodologici della psicologia sociale e della psicologia del lavoro e delle organizzazioni. In particolare, dovrà porre attenzione ai processi culturali, affettivi e cognitivi che influenzano le azioni degli individui all’interno dei gruppi, delle organizzazioni e delle comunità di cui fanno parte.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Ci si aspetta che lo studente sviluppi la capacità di collegare contenuti teorici, strumenti e metodologie a contesti ed eventi della vita quotidiana. Sarà inoltre in grado di identificare, sviluppare e valutare le metodologie più appropriate per progettare e realizzare interventi volti a contrastare il disagio psicologico e promuovere la salute e il benessere a livello individuale e collettivo nei diversi contesti della vita organizzativa e sociale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Psicologia dinamica e clinica
Conoscenze e comprensione:
Lo studente dovrà acquisire una conoscenza e una comprensione approfondite dei modelli teorici riguardanti i processi di costruzione dell’identità personale e la genesi del disagio psichico. Dovrà inoltre approfondire lo studio delle principali tecniche utilizzate in ambito clinico-terapeutico, acquisendo conoscenze sui loro fondamenti teorici e sviluppando competenze di carattere metodologico da utilizzare in ambito clinico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Ci si aspetta che lo studente sviluppi la capacità di valutare in modo critico punti di forza e limiti dei diversi orientamenti teorici e applicativi elaborati nel campo della psicologia dinamica e clinica. Ci si aspetta altresì che egli sia in grado di identificare e utilizzare le metodologie più appropriate per la valutazione del funzionamento psicologico (normale e patologico) dell’individuo e per l’analisi del micro e macro-ambiente relazionale in cui esso è inserito.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

Al termine del percorso formativo, il laureato triennale dovrà aver acquisito le conoscenze scientifiche e gli strumenti metodologici connessi alle principali aree di indagine e di intervento della psicologia. Conseguirà consapevolezza della criticità del lavoro di analisi e di intervento sul disagio individuale e sociale; sarà in grado di valutare le risorse e i limiti del livello di formazione raggiunto con la laurea triennale ed analizzare con obiettività e deontologia le proprie possibilità di attività (e i limiti) entro i quali deve mantenere la propria operatività, vista la necessità di supervisione e di intervento di un laureato magistrale; sarà in grado di proporre soluzioni tenendo presente l'esistenza di diversi approcci teorici e modalità di intervento nei diversi settori della psicologia.
Le modalità di lavoro didattico con cui tali risultati saranno perseguiti consisteranno in seminari di approfondimento e di discussione, esercitazioni e produzione di elaborati degli studenti, esperienze pratiche in piccolo gruppo, attività di tirocinio orientativo realizzati grazie anche la possibilità di confrontarsi con professionisti dei vari settori.

Abilità comunicative (communication skills)

Il laureato triennale dovrà aver acquisito la capacità di porsi nella prospettiva di ascoltare e analizzare il disagio e/o il bisogno e l'eventuale richiesta di aiuto in un'ottica contestuale, attenta cioè a leggere il disagio nel contesto relazionale e istituzionale in cui si esprime, nonché in un'ottica interculturale. Dovrà avere capacità di comunicare in contesti professionali con una certa padronanza del linguaggio e della terminologia psicologica ed impostare una relazione scientifica e/o professionale. Dovrà, inoltre, comprendere e interagire con la lingua inglese ed utilizzare gli strumenti informatici di comunicazione. Le modalità di lavoro didattico con cui tali risultati saranno perseguiti consisteranno in lezioni, seminari di approfondimento e di discussione, laboratori specifici di tipo applicativo, ivi incluse pratiche di simulazione, esercitazioni e produzione di elaborati degli studenti, esperienze pratiche in piccolo gruppo.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il laureato triennale, comunque formato in modo specifico nell'ambito delle discipline psicologiche, dovrà sviluppare e mantenere la disponibilità ad apprendere come soggetto attivo nello svolgimento di una professione capace di valutare, interpretare ed intervenire in ambito psicologico e sociale. Dovrà aver maturato la capacità di analizzare i problemi, valutarli nelle diverse prospettive culturali e scientifiche, lavorare individualmente e in gruppo. In relazione alle basi per una successiva formazione, il laureato dovrà aver acquisito le conoscenze teorico-metodologiche e le competenze pratico-applicative per accedere alle lauree magistrali di psicologia.
Le forme di lavoro didattico con cui tali risultati saranno perseguiti consisteranno in attività di laboratori specifici di tipo applicativo, esercitazioni e produzione di elaborati degli studenti, esperienze pratiche in piccolo gruppo, attività di tirocinio orientativo.

Prova finale

La prova finale consiste in un breve elaborato scritto sotto la guida di un docente relatore e verterà su un argomento circoscritto, teorico, metodologico o applicativo, oppure una lettura critica e contestualizzata di un testo rilevante o di alcuni articoli di letteratura scientifica nazionale ed internazionale. I criteri per la valutazione della prova finale saranno: adeguate capacità di contestualizzare e di lettura critica di uno specifico argomento o di un testo; uso di una terminologia scientifica adeguata, padronanza dell'impostazione e redazione di un testo scritto.

Vengono organizzati periodici laboratori metodologici, coordinati da docenti del CdS per orientare gli studenti nella stesura della prova finale, inerenti le procedure amministrative, la relazione con il docente relatore, la ricerca bibliografica, l'uso di strumenti tecnologici (es. banche dati bibliografiche), le tecniche di scrittura.

Tirocini

L'attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata da un docente referente (prof.ssa Letizia Caso) del corso di studi ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof.re Marco Lazzari).

Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l'Ateneo di Bergamo ha creato due portali:
- Sportello internet per la convenzione, l'attivazione di tirocini curriculari ed extracurriculari e la presentazione di offerte di lavoro e tirocinio (http://sportello.unibg.it/esse3/Home.do);
- Portale per l'estrapolazione dei curricula dei laureati (http://mps.unibg.it/)

A partire dall'anno 2015-16, il nostro piano di studi (grazie all'aumento dei CFU di tirocinio) consente agli studenti iscritti al terzo anno di corso di svolgere delle attività di tirocinio presso enti (pubblici e privati) convenzionati con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali. Le attività di tirocinio sono coordinate dai docenti del CdS e da tutor universitari che hanno come titoli preferenziali il dottorato di ricerca ed esperienze pregresse di tutorato in ambito formativo. Ogni studente è seguito da un docente supervisore e da un tutor referente dell'ente dove si svolge il tirocinio.

Segnaliamo inoltre che l'Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all'estero. In supporto alla mobilità, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali propone ai propri studenti e laureati la partecipazione ai seguenti progetti:
- Erasmus Placement (tirocini in Europa per studenti)
- Leonardo da Vinci (tirocini in Europa per laureati)
- Sprint e Prime (tirocini negli USA per studenti)
- Euromondo (tirocini in tutto il mondo per laureati)

Oltre a ciò, sia i docenti referenti per il corso di laurea che il personale del servizio si attivano per ricercare possibili opportunità di formazione on the job all'estero.

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

Agli studenti del corso di laurea viene proposta l’opportunità di partecipare al principale programma di mobilità in Europa, ossia LLP/Erasmus, che consente di svolgere un periodo di studio presso un’altra istituzione europea con la quale è attivo un accordo di scambio (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=studentinpartenza); attualmente sono disponibili circa 150 destinazioni di mobilità degli studenti in Europa.

Per tutti gli studenti dell’Ateneo sono disponibili programmi di mobilità verso paesi Extra UE: (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=scambi_extraUE):
- FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA)
- University of Missouri-Columbia (USA)
- Colorado State University Pueblo (USA)
- UTS - University of Technology Sydney (AUS)

Per gli studenti del Corso Global Business Program (MAFIB), esteso dal 2015 all’area umanistica (CdS LMCCI, CIE):
Higher School of Economics (HSE) National Research University, Nizhny Novgorod.

Eventuali altre iniziative

Docenti referenti per Dipartimento

Per facilitare il contatto con gli studenti diversamente abili e/o con DSA, oltre ad un Prorettore di Ateneo, il Dipartimento ha nominato come referente la Prof.re Paride Braibanti con la quale lo studente e/o i familiari possono prendere contatti per concordare sia le attività formative dell'anno in corso, sia gli interventi da realizzare. Il Referente ha il compito di segnalare agli altri docenti eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti e di fornire un contributo personale di assistenza allo studente per rendere più agevole il percorso di studio.

Servizi agli studenti Disabili e portatori di DSA

Di seguito, i principali servizi offerti (http://www.unibg.it/node/301):

- Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico, finalizzato al superamento delle barriere didattiche ed architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell'organizzazione dell'accompagnamento a lezione all'interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell'intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l'iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro.

- Servizio di consulenza psicopedagogica;

- Pianificazione mirata di aule ed orari di lezione;

- Conferimento d'incarichi professionali ad interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana);

- Predisposizione di prove equipollenti su richiesta e previo accordo con i docenti con l'ausilio di specifici mezzi tecnici;

- Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi;

- Organizzazione di seminari dedicati;

- Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici.