Corso (nome in italiano): 
LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODERNE
Corso (nome in inglese): 
MODERN FOREIGN LANGUAGES AND LITERATURES
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere (Foreign Languages, Literatures and Cultures)

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2017/2018
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Classe di laurea MIUR: 
L-11 - Classe delle lauree in Lingue e culture moderne
Codice del corso di studio: 
13-270
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Italiano
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Il Corso di Studio in breve

Il Corso di laurea in Lingue e letterature straniere moderne mira a fornire competenze in almeno due lingue straniere (di cui almeno una europea), nonché nelle letterature e nel patrimonio culturale dei relativi Paesi; inoltre fornisce competenze in linguistica e in lingua e letteratura italiana, in vari settori della storia e, a seconda del curriculum scelto, in altre materie che caratterizzano il curriculum stesso, come, tra le tante, alcune discipline dell'area antropologica, ovvero della geografia e della sociologia. Crea anche le basi per l'uso dei principali strumenti informatici (PC, laboratori linguistici, ricerca in biblioteca).
Il Corso permette di accedere, fra gli altri, ai corsi della Laurea magistrale in Lingue e letterature europee e panamericane, che prelude ai percorsi di formazione per l'insegnamento delle lingue straniere nella scuola pubblica.

Il triennio di studio è articolato, a scelta dello studente, in uno dei seguenti curricula:

1. Linguistico-letterario
2. Lingue e culture orientali
3. Turismo culturale
4. Processi interculturali

CURRICULUM 1 - Linguistico-letterario

Il curriculum Linguistico-letterario indirizza allo studio e alla padronanza dei problemi teorici e metodologici relativi a vari aspetti delle lingue e delle letterature straniere, mettendo il laureato in grado di analizzare in modo critico e autonomo varie tipologie di testi. Il curriculum prelude alle successive fasi di formazione degli insegnanti di lingue straniere.
Il curriculum si pone come obiettivi principali:
- l'acquisizione di competenze in due lingue (francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco), integrate dallo studio della storia culturale e artistica dei rispettivi Paesi;
- l'approfondimento di due letterature straniere e della letteratura italiana;
- l'approfondimento della linguistica, della filologia, della critica letteraria e delle letterature comparate o di una terza lingua.

I possibili sbocchi professionali offerti dal curriculum sono:
- Tecnico dell'organizzazione di eventi culturali, convegni, fiere e mostre;
- Addetto agli archivi e ai sistemi di catalogazione;
- Tecnici nei musei e nelle biblioteche;
- Traduttore e addetto alla promozione di testi e documenti nell'industria e nei servizi pubblici;
- Addetto a uffici stampa.

CURRICULUM 2 - Lingue e culture orientali
Il curriculum in Lingue e Culture Orientali fornisce allo studente conoscenze specifiche sulla storia, la cultura e i processi territoriali di un'area extra-europea. Il curriculum fornisce, perciò, una sicura competenza orale e una buona competenza scritta in una lingua orientale, affiancata a una sicura competenza scritta e orale in una lingua europea. Introduce inoltre lo studente alla conoscenza dei fenomeni culturali, sociali ed economici legati alla mondializzazione, con particolare riguardo alla comunicazione e alla cooperazione internazionale.
Il curriculum si pone come obiettivi principali:
- l' acquisizione di una sicura padronanza orale e di una buona competenza scritta di una lingua orientale scelta tra arabo, cinese e giapponese;
- l'acquisizione della sicura padronanza scritta e orale di una lingua europea a scelta tra francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco;
- l'acquisizione di competenze letterarie, storiche, antropologiche, geografiche, sociali ed economiche dei relativi Paesi.

I possibili sbocchi professionali offerti dal curriculum sono:
- Operatore della mediazione culturale degli scambi con Paesi europei, orientali e del Mediterraneo, della Cina e del Giappone.
- Corrispondente in lingue estere orientali nelle aziende e nelle istituzioni che hanno rapporti con i Paesi stranieri presso rappresentanze diplomatiche e consolari.
- Addetto a uffici stampa nell'ambito dei rapporti con i Paesi orientali.

CURRICULUM 3 - Turismo culturale

Il curriculum in Turismo culturale avvia alla comprensione del fenomeno turistico, inteso come pratica sociale interessata dall'intreccio di domanda, offerta e fruizione di beni culturali, artistici e paesaggistici. Il percorso integra conoscenze linguistiche, letterarie e culturali a competenze in ambiti geografici, amministrativi, economici e sociologici, al fine di fornire una visione informata delle realtà territoriali e aziendali che costituiscono l'industria turistica nazionale e internazionale.

Il curriculum si pone come obiettivi principali:
- lo studio di due lingue a scelta tra francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco;
- lo studio della cultura, della letteratura e della storia dell'arte dei rispettivi Paesi;
- l'acquisizione di nozioni di geografia, sociologia, marketing ed economia del turismo.

I possibili sbocchi professionali offerti dal curriculum sono:
- Attività tecniche di supporto gestionali in aziende, enti e istituzioni pubbliche e private per la gestione di prodotti turistici.
- Operatore e corrispondente turistico.
- Attività a favore dello sviluppo turistico del territorio.
- Attività per la salvaguardia e la promozione dei beni culturali.
- Hostess, steward.

CURRICULUM 4 - Processi interculturali

Il curriculum in Processi interculturali avvia alla comprensione dei processi di incontro e mediazione in ambito nazionale, internazionale e in una prospettiva di globalizzazione. Il percorso introduce a uno studio pluridisciplinare che integra competenze linguistiche, antropologiche e letterarie a conoscenze geografiche, storiche e sociologiche, al fine di formare una visione complessiva sensibile alle istanze interculturali, interlinguistiche e dell'accoglienza che caratterizzano la contemporaneità.

Il curriculum si pone come obiettivi principali:
- Lo studio di due lingue e letterature a scelta tra francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco;
- Lo studio degli ambiti antropologici, geografici, sociologici e storici dei relativi Paesi;
- L'acquisizione di competenze in linguistica antropologica, mediazione linguistica e culturale, governance territoriale e partecipativa.

I possibili sbocchi professionali offerti dal curriculum sono:
- Addetto all'accoglienza interculturale.
- Mediatore culturale e linguistico nei servizi pubblici e nelle organizzazioni internazionali.
- Assistente linguistico per le attività produttive e per la pubblica amministrazione.
- Esperto e traduttore in contesti interlinguistici.
- Operatore della mediazione culturale degli scambi con Paesi europei e delle Americhe.
- Corrispondente in lingue estere nelle aziende e nelle istituzioni che hanno rapporti con i Paesi stranieri presso rappresentanze diplomatiche e consolari.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Profilo Generico
Funzione in un contesto di lavoro:
I laureati del corso in Lingue e letterature straniere moderne potranno svolgere attività professionali a livello tecnico-operativo e di coordinamento all'interno di strutture pubbliche e private, nazionali e internazionali, per le quali si richiedano le conoscenze e le abilità conseguite nel triennio. Le competenze acquisite nell'ambito delle lingue, letterature e culture straniere, europee, americane e orientali permetteranno agli studenti di orientarsi verso professioni per le quali sono richieste conoscenze linguistiche, letterarie, documentali di base.
Le conoscenze di storia culturale e artistica acquisite nel triennio oltre alle lingue e letterature straniere permetteranno ai laureati di trovare occupazione nei settori rivolti alla promozione e allo sviluppo di attività culturali, artistiche e turistiche e di compiere il percorso preliminare per accedere ai corsi di studio più avanzati che preparino al percorso professionale dell'insegnamento.
Il laureato potrà inoltre essere impiegato presso aziende, enti e istituzioni pubbliche e private nel quadro dell'erogazione di servizi alle persone, della cooperazione allo sviluppo e delle attività di volontariato.
Competenze associate alla funzione:
Data la sua ripartizione in quattro percorsi - Linguistico-letterario, Lingue e culture orientali, Turismo culturale e Processi interculturali - il Corso fornisce un ampio ventaglio di competenze per l'avvio all'insegnamento, all'attività per la salvaguardia e la promozione dei beni culturali, all'accoglienza interculturale, all'organizzazione di eventi culturali, convegni, fiere e mostre, allo svolgimento di attività tecnico-gestionali in aziende, enti e istituzioni pubbliche e private per la gestione di prodotti turistici, all'attività a favore dello sviluppo turistico del territorio.
Sbocchi professionali:
Secondo i suoi quattro profili professionalizzanti, il Corso avvia all'insegnamento delle lingue straniere e a occupazioni nell'ambito della mediazione culturale, dell'organizzazione di fiere, convegni, eventi, nell'ambito degli archivi e dei sistemi di catalogazione delle biblioteche, all'accoglienza interculturale presso enti preposti statali e non, agli uffici stampa, alle attività del settore turistico e a tutte quelle attività che prevedono conoscenze linguistiche e culturali spendibili in aziende, ambasciate, consolati che intrattengono scambi con i Paesi europei ed extraeuropei.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate - 3.3.1.4.0
  • Tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate - 3.4.1.1.0
  • Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali - 3.4.1.2.1
  • Organizzatori di convegni e ricevimenti - 3.4.1.2.2
  • Animatori turistici e professioni assimilate - 3.4.1.3.0
  • Insegnanti nella formazione professionale - 3.4.2.2.0
  • Tecnici dell'organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale - 3.4.3.2.0
Requisiti di ammissione

Gli studenti dovranno essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. Inoltre, dovranno avere un'adeguata preparazione iniziale, ovvero familiarità con un complesso di conoscenze basilari, quali la capacità di comprendere, di riassumere ed elaborare correttamente testi in lingua italiana e di affrontare letture nei diversi ambiti disciplinari del percorso di studio. Nel caso delle lingue europee il livello richiesto in ingresso è quello identificato con A2 nel Quadro Comune di Riferimento Europeo; per quanto riguarda le lingue araba, cinese, giapponese e russa, per le quali non è previsto il test d'ingresso, gli studenti possono acquisire le competenze sufficienti per potere affrontare le attività didattiche mediante la frequenza di un corso intensivo per principianti assoluti organizzato nel mese di settembre, prima dell'inizio delle lezioni, dal Centro Competenza Lingue. Le modalità di verifica della preparazione richiesta e le attività con cui colmare gli eventuali debiti formativi saranno definite all'interno del Regolamento didattico del corso di studi.

Orientamento
Orientamento in ingresso

L'attività di orientamento è gestita in forma coordinata da un docente referente (per il corso in Lingue e Letterature straniere moderne la prof.ssa Michela Gardini) ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof. Marco Lazzari).

Le attività di orientamento in ingresso si dividono in attività informative ed attività formative.

ATTIVITA' INFORMATIVE:

- Open Day delle Lauree triennali (http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=openday) e relativa attività informativa nello stand del Corso di Studi. Gli studenti presenti all'Open day 2015 sono stati 1933, che talvolta hanno assistito a più di una presentazione. Per quanto concerne la presentazione dell'offerta formativa dei Corsi di Studi del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, il numero complessivo dei partecipanti è stato di 791 studenti. Di questi, 340 (pari al 43% dei presenti) si sono immatricolati presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere.
- Attività di orientamento in ingresso presso Scuole secondarie e Licei della città, della provincia e della regione da parte del Servizio Orientamento, Stage e Placement (42 incontri in totale, fra gli altri, presso Liceo Linguistico “G. Falcone” di Bergamo, Giornata di orientamento “Liceo Breno”, Liceo “Manin” di Cremona).
- Partecipazione a 19 Saloni e Campus dello Studente, di cui uno all'estero, da parte del personale del Servizio Orientamento, Stage e Placement.
- Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole SOAM, disponibile nella sede di Via S. Bernardino tutto l'anno, negli orari di apertura al pubblico (14 ore settimanali), e nella sede di S. Agostino nel periodo estivo (80 ore nei mesi di luglio e agosto). Disponibile, inoltre, dal 14 agosto al 15 settembre 2015 presso la sede di Via dei Caniana uno "Sportello integrato" (120 ore di servizio). A questi sportelli, gli studenti indecisi e i neo immatricolati si sono rivolti per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università e avere un supporto per l'inserimento nell'ambiente universitario;
- Sportello telefonico SOS MATRICOLE, attivo da agosto a dicembre, ha gestito 1800 telefonate.
- Consulto telematico attraverso la casella e-mail del Servizio Orientamento, Stage e Placement (orientamento@unibg.it).
- Campagna immatricolazioni attraverso stampa e radio locali e nazionali.

ATTIVITA' FORMATIVE O DI ORIENTAMENTO PIU' SPECIFICHE:

- Incontri di counselling individuale (www.unibg.it/orientamento).
- Attività di orientamento in ingresso mirato presso licei di Bergamo e provincia da parte del docente referente del Corso di Studi (per esempio, presso il Liceo Scientifico ”Mascheroni” di Bergamo e il Liceo Scientifico “Amaldi” di Alzano Lombardo).
- Accoglienza da parte dei docenti del Corso di Studi nelle proprie ore di lezione degli studenti delle scuole di Bergamo. Per esempio, un gruppo di studenti del Liceo Lussana di Bergamo ha partecipato in data 10.12.2015 alle lezioni di “Letteratura tedesca” del Prof. R. Calzoni, mentre il 14.01.2016 lo stesso docente ha tenuto una lezione per le classi quarte e quinte presso il medesimo Liceo.
- Consulto telematico attraverso la casella mail del referente all'Orientamento del Corso di Studi (michela.gardini@unibg.it).

Inoltre, nel periodo delle immatricolazioni e dell'inizio delle lezioni, è attivo uno sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole), al quale i neo immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'Università ed avere un supporto per inserirsi nell'ambiente universitario.

Il monitoraggio dell'efficacia di queste azioni è consentito tramite la raccolta dei codici fiscali, che permette di verificare quanti ragazzi, che hanno partecipato a queste iniziative, poi si immatricolino presso l'Ateneo. Questi dati, uniti ai feedback raccolti direttamente dai partecipanti, costituiscono uno degli elementi di base per la progettazione annuale delle attività.

Orientamento e tutorato in itinere

L'attività di orientamento è gestita in forma coordinata da un docente referente (per il corso in Lingue e Letterature straniere moderne la prof.ssa Michela Gardini) ed il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof. Marco Lazzari).

- Per facilitare ai principianti l'inizio dei corsi di lingua straniera sono previsti i Corsi di alfabetizzazione. Ogni studente iscritto ai Corsi di laurea in Lingue e letterature straniere moderne può iscriversi per ogni anno di corso a uno solo dei Corsi di alfabetizzazione (60 ore): lingua araba, cinese, francese, giapponese, russa, spagnola, tedesca.
- L'iscrizione al Corso di alfabetizzazione deve essere effettuata on-line.

Gli studenti stranieri in mobilità devono rivolgersi al docente Tutor (assegnato all'inizio del periodo di scambio) oppure al Coordinatore Erasmus di Facoltà per specifici problemi relativi al piano di studio (scelta dei corsi, necessità di particolari esami, difficoltà circa l'integrazione e l'inserimento nella vita universitaria).

Sono inoltre previsti Corsi intensivi di Lingua italiana per studenti stranieri organizzati dal Centro di Italiano per Stranieri; sono rivolti agli studenti stranieri (matricole e studenti Erasmus) e hanno l'obiettivo di consolidare la conoscenza della lingua italiana in preparazione alla frequenza dei corsi universitari.
- Il Servizio di tutoring per i Corsi di alfabetizzazione e per studenti stranieri è disponibile tutto l'anno presso il Centro competenza lingue (www.unibg.it/ccl).
- Il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere organizza attività di supporto per gli studenti che hanno imparato l'italiano dopo la lingua materna con insufficienti competenze in italiano come "lingua di studio". Le attività riguardano diversi ambiti disciplinari, in particolare la linguistica, la storia e la letteratura italiana (http://wwwdata.unibg.it/dati/bacheca/698/72237.pdf).
- Il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere ha attivato per i corsi di Laurea Triennale la figura dello "student advisor"; tale mansione è svolta da studenti del terzo anno i quali hanno il compito di seguire un certo numero di studenti più giovani al fine di risolvere i problemi da loro incontrati nella fase di ingresso agli studi universitari o le difficoltà nel rapporto con le strutture didattiche e i loro servizi.
- Fra le attività di orientamento in itinere del Cds rientra il tutoring per la compilazione dei piani di studio, svolto dalla Prof.ssa Marina Bianchi. Inoltre, il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere ha attivato una servizio di supporto alla compilazione dei piani di studio, che si svolge fra il mese di ottobre e la scadenza della compilazione di questi ultimi.

Accompagnamento al lavoro

L'attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata dalla prof.ssa Michela Gardini, docente referente del corso di studi, e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo (http://www.unibg.it/node/272).
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof. Marco Lazzari).

Grazie ad un'intensa attività di networking, l'Ateneo di Bergamo può contare sull'ospitalità di circa 5.000 enti pubblici e privati (in Italia e all'estero) convenzionati per stage e tirocini che spesso divengono anche i datori di lavoro dei nostri laureati.

Poiché il Cds non prevede tirocini curriculari, l'Ateneo di Bergamo, oltre al servizio di supporto nell'attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), offre numerose attività di preparazione all'ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato (http://www.unibg.it/node/273): una risorsa dello staff OSP dedicata supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese).

Non prevedendo il piano degli studi tirocini curricolari, per promuovere l'incontro tra laureati e mondo del lavoro l'Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day, nella sua duplice edizione dedicata ai laureati, rispettivamente, del polo Economico-Giuridico-umanistico (edizione primaverile) e a quelli del polo Scientifico-Ingegneristico (edizione invernale). Nel caso del corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne, nel 2014 gli studenti che hanno partecipato al Career Day sono stati 104, pari al 14% del totale dei presenti all'attività (768 studenti). In occasione di entrambi i Career Day, il Servizio OSP ha proposto “Scurricula”, un'attività formativa molto interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.

Inoltre, ai fini di garantire ai propri studenti e laureati un servizio di placement sempre allineato agli standard richiesti a livello nazionale, l'Ateneo di Bergamo aderisce (fin dal 2006) ai bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti ad implementare l'occupazione giovanile. Nel 2015, le attività di FIxO sono state rivolte al sostegno dei percorsi in alto apprendistato e alla promozione del piano Garanzia Giovani.

Proprio tramite Garanzia Giovani, nell'anno 2015, 97 giovani hanno aderito al programma indicando come ente di presa in carico il nostro Ateneo. A seguito dell'analisi della domanda, 37 sono risultati essere privi dei requisiti previsti dal bando (laurea conseguita presso Unibg da non più di 4 mesi, condizione di inoccupazione/disoccupazione e di non studenti).
Sono stati presi in carico 42 laureati, per 37 dei quali è stato possibile staccare una dote in quanto il percorso orientativo si è concluso con l'attivazione di un tirocinio extracurriculare o un contratto di lavoro.

Un'ultima azione molto importante a sostegno dell'occupabilità dei laureati è il bando Euromondo, che permette di finanziare la mobilità all'estero dei laureati per esperienze di tirocinio. L'azione ha previsto per l'anno 2014 l'erogazione di 16 borse per tirocinio extracurriculare all'estero da 3.000 € a 5.000 € ciascuna, in base alla durata del tirocinio stesso (da 3 a 6 mesi), di cui una è stata assegnata a studenti del Corso di Studi in Lingue e Letterature Straniere Moderne.

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

Il Corso di Studi in Lingue e letterature straniere moderne (LLSM) si prefigge l'obiettivo di fornire una buona padronanza e abilità comunicativa in almeno due lingue straniere potenziando tale obiettivo con una formazione culturale specifica derivante dall'acquisizione di approfondite competenze nelle letterature straniere e in altri aspetti culturali, artistici, territoriali delle civiltà di cui sono l'espressione. Tali obiettivi formativi mirano a sbocchi occupazionali che prevedono solide competenze linguistiche e documentali quali, ad esempio:
1. attività presso aziende ed enti che abbiano rapporti con l'estero;
2. attività di supporto alla gestione di prodotti turistici;
3. coordinamento e promozione delle attività di cooperazione internazionale;
4. accesso al percorso di formazione per l'insegnamento delle lingue e delle letterature straniere.

Allo scopo di raggiungere tali obiettivi cognitivi, formativi e occupazionali il CdS in LLSM è ripartito in quattro curricula fortemente connotati: Linguistico-letterario, Turismo culturale, Lingue e culture orientali e Processi interculturali. Grazie a questa struttura lo studente, peraltro già reso in qualche misura consapevole grazie agli open days organizzati dal servizio di Orientamento dell'Ateneo, al momento dell'iscrizione ha la possibilità di individuare l'ambito in cui sviluppare i propri interessi, anche in relazione alle aspettative professionali.
In tale contesto il CdS di prefigge di:
- fornire competenze approfondite, sia operative sia metalinguistiche, in due lingue straniere di cui almeno una europea (ed eventualmente di una terza lingua nel curriculum Linguistico-letterario);
- promuovere la consapevolezza dei meccanismi e dei fenomeni del linguaggio umano mediante un apparato teorico e pratico demandato agli insegnamenti preposti;
- corredare le conoscenze linguistiche con ampie informazioni di carattere filologico sia sulla storia delle lingue sia sui fenomeni che hanno portato alla formazione e alla caratterizzazione delle varie letterature nazionali;
- fornire ampie conoscenze sulle letterature relative alle lingue scelte, preparando lo studente a una visione critica dei fenomeni letterari, ma anche più ampiamente artistico-culturali;
- preparare alla contestualizzazione storica delle informazioni linguistiche, letterarie e filologiche mediante i corsi del comparto scientifico corrispondente;
- preparare alla contestualizzazione sincronica e legata alla realtà territoriale delle informazioni linguistiche, letterarie e filologiche mediante i corsi dei comparti geografico, antropologico e sociologico;
- affinare la preparazione culturale specifica dello studente fornendo corsi del comparto artistico;
- fornire una base informatica adeguata alle esigenze professionali.

Più specificamente, il curriculum Linguistico-letterario mira a far acquisire:
- competenze approfondite in due lingue e letterature straniere (a scelta tra francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco) integrate dallo studio della storia culturale e artistica dei Paesi in cui tali lingue sono parlate;
- strumenti di analisi delle varie tipologie testuali;
- una solida preparazione in letteratura italiana nonché pratiche di analisi e critica letteraria.
Sede naturale per l'affinamento di tali competenze sono i CdS di Laurea Magistrale in Lingue e letterature europee e panamericane e Lingue moderne per la comunicazione e cooperazione internazionale.

Il curriculum in Lingue e culture orientali mira a far acquisire:
- una sicura padronanza orale e una buona competenza scritta di almeno una lingua orientale a scelta fra arabo, cinese, giapponese;
- una sicura padronanza scritta e orale di una lingua europea (a scelta tra francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco);
- conoscenze sicure di letteratura, storia e cultura dei relativi Paesi;
- nozioni sui processi territoriali, storici, sociali ed economici di un'area extra-europea.

Il curriculum in Turismo culturale mira a far acquisire:
- competenze in due lingue e letterature straniere a scelta tra francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco;
- competenze nell'ambito del turismo con spiccata impronta culturale;
- conoscenze di base della cultura e della storia dell'arte dei rispettivi Paesi;
- nozioni di geografia, sociologia ed economia dei rispettivi Paesi.
Sede naturale per l'affinamento delle competenze acquisite mediante questo curriculum è il CdS di Laurea Magistrale in Progettazione e gestione dei sistemi turistici.

Il curriculum in Processi interculturali mira a far acquisire:
- un'approfondita comprensione dei processi di incontro e mediazione in ambito nazionale e internazionale nella prospettiva della globalizzazione;
- competenze linguistiche, antropologiche e letterarie integrate con conoscenze geografiche, storiche e sociologiche;
- una visione complessiva sensibile a quelle istanze interculturali e interlinguistiche dell'accoglienza che caratterizzano la contemporaneità.

Nei singoli curricula si possono individuare varie aree di apprendimento dedicate ai suddetti obiettivi formativi.

CURRICULUM "LINGUISTICO-LETTERARIO":
1. Area delle Lingue straniere. Prevede insegnamenti di 2 lingue straniere europee a scelta fra Lingua inglese, Lingua spagnola, Lingua francese, Lingua tedesca, Lingua russa (attività formative caratterizzanti), e una terza lingua straniera a scelta fra le precedenti e Lingua cinese, Lingua giapponese, Lingua araba (attività formative affini).
Il complesso delle competenze messe a disposizione da tali discipline concorre ad assicurare padronanza scritta e orale delle lingue straniere, al fine di permettere la comprensione e produzione di varie tipologie testuali, delle dinamiche della comunicazione interculturale, dei processi territoriali innescati dalla mondializzazione, nonché di sviluppare la capacità di operare in contesti multietnici e multiculturali e di predisporre conoscenze preliminari all'attività didattica nelle scuole di vario ordine e grado.

2. Area Linguistica. Prevede gli insegnamenti di Linguistica generale I, Linguistica generale II (attività formative di base), Fondamenti di linguistica testuale e Metodi di analisi linguistica (attività formative affini), oltre all'idoneità di Lingua italiana.
Le attività formative previste forniscono una conoscenza operativa di sfondo per l'analisi del linguaggio verbale umano nelle sue componenti e nelle sue dimensioni di variazione sociale e storica, a sostegno dell'acquisizione consapevole delle lingue straniere del curriculum e del loro modo di organizzare le differenti strategie comunicative.

3. Area Letteraria. Prevede insegnamenti di Letteratura Italiana, delle letterature straniere a scelta fra Letteratura inglese, Letteratura anglo-americana, Letteratura spagnola, Letteratura ispano-americana, Letteratura francese, Letteratura tedesca, Letteratura russa (attività formative caratterizzanti) e di Letterature comparate (attività affine).
Gli insegnamenti dell'area Letteraria forniscono le nozioni sull'asse diacronico della storia letteraria con la presentazione di autori, titoli, date e movimenti notevoli, e le competenze miranti all'analisi e all'interpretazione dei fatti letterari in prospettiva sincronica (testuale, retorica, comparatistica, interculturale) e sviluppano la capacità di applicare le teorie critiche al testo letterario in modo autonomo.

4. Area Filologica. Prevede insegnamenti di Filologia germanica, Filologia romanza e Filologia slava (attività formative caratterizzanti).
Tali insegnamenti forniscono un apparato di nozioni e strumenti metodologici, teorici e critici a livello linguistico e storico-culturale, che permettono di interpretare i testi del mondo antico, medievale e moderno, di comprenderne le modalità di produzione, trasmissione e ricezione, di apprendere i meccanismi dell'evoluzione storica delle lingue e di ricostruire i contesti culturali di cui le lingue e i testi sono espressione.

5. Area storica. Prevede a scelta insegnamenti di Storia contemporanea e di Storia dell'America del Nord (attività formative di base).
L'insegnamento della Storia contemporanea fornisce elementi fondamentali di storia delle trasformazioni economiche, sociali e politiche che hanno investito l'Europa dalla Rivoluzione industriale alla seconda metà del XX secolo, indispensabili per collocare e interpretare le letterature e le culture dei paesi europei. La Storia dell'America del Nord analizza, invece, i caratteri specifici della storia della società, della cultura e della cultura popolare delle Americhe in uno stretto contatto con gli insegnamenti letterari dell'area anglo-americana.

Altre attività formative curricolari sono: Informatica di base; Teatri del XX secolo, Storia della musica moderna (attività formative affini). Tali discipline concorrono al completamento della formazione dello studente e sono finalizzate a una più approfondita integrazione delle conoscenze delle aree linguistico-culturali scelte come oggetto di studio.

CURRICULUM "LINGUE E CULTURE ORIENTALI":
1. Area delle Lingue straniere. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area delle Lingue straniere del Curriculum Linguistico-letterario, con l'aggiunta di Lingua araba, Lingua cinese, Lingua giapponese.

2. Area Linguistica. Prevede gli insegnamenti di Linguistica generale II e Metodi di analisi linguistica (attività formative di base), nonché un'idoneità di Lingua italiana.
Le attività dell'area forniscono una conoscenza operativa di sfondo per l'analisi del linguaggio verbale umano nelle sue componenti e nelle sue dimensioni di variazione sociale e storica a sostegno dell'acquisizione consapevole delle lingue straniere del curriculum, con particolare riguardo alle lingue non-europee rispetto alle lingue di tipo europeo medio standard in prospettiva tipologico-comparativa e acquisizionale.

3. Area Letteraria. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area Letteraria del Curriculum Linguistico-letterario, con l'aggiunta di Letteratura cinese, Letteratura giapponese, Letteratura araba, Letteratura Inglese postcoloniale.

4. Area Filologica. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area Filologica del Curriculum Linguistico-letterario.

5. Area Storica. Prevede l'insegnamento di Storia dei paesi orientali (attività formativa di base), che fornisce elementi fondamentali di storia dell'Asia nei suoi rapporti con l'Europa e il colonialismo del XIX secolo e delle trasformazioni politiche, economiche e sociali del continente nel corso del XX secolo.

6. Area Geo-antropologica. Prevede gli insegnamenti di Antropologia culturale delle aree asiatiche e di Geografia delle reti (attività formative affini), che forniscono le conoscenze utili per comprendere le configurazioni territoriali contemporanee, per padroneggiare concetti quali “paesaggio”, “luogo”, “ambiente”, e per analizzare le procedure attraverso le quali le società ordinano, modificano e strutturano la superficie terrestre per garantire a se stesse la sopravvivenza materiale e la riproduzione sociale.

Altre attività formative curricolari sono: Informatica di base, Teatri orientali. Tali discipline concorrono al completamento della formazione dello studente e sono finalizzate a una più approfondita integrazione delle conoscenze delle aree linguistico-culturali con gli obiettivi specifici del curriculum.

CURRICULUM "TURISMO CULTURALE":
1. Area delle Lingue straniere. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area delle Lingue straniere del Curriculum Linguistico-letterario.

2. Area Linguistica. Prevede l'insegnamento di Linguistica generale (attività formativa di base) e un'idoneità di Lingua italiana, che forniscono una conoscenza operativa di sfondo per l'analisi del linguaggio verbale umano nelle sue componenti a sostegno dell'apprendimento consapevole delle lingue straniere.

3. Area Letteraria. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area Letteraria del Curriculum Linguistico-letterario, con l'aggiunta di Letteratura inglese moderna e contemporanea.

4. Area Filologica. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area Filologica del Curriculum Lingue e culture orientali.

5. Area Storica. Prevede l'insegnamento di Storia contemporanea.

6. Area Geo-socioeconomica. Prevede gli insegnamenti di Geografia antropica(attività formativa di base) ed economica (a. f. affine), Sociologia generale e Statistica sociale, Istituzioni di economia, Marketing (attività affini), che forniscono conoscenze di base utili a comprendere il fenomeno del turismo culturale come campo di studi multidisciplinare.

Altre attività formative curricolari sono: Informatica di base, Arte nel XX secolo. Tali discipline concorrono al completamento della formazione dello studente e sono finalizzate a una più approfondita integrazione delle conoscenze delle aree linguistico-culturali con gli obiettivi specifici del curriculum di studi.

CURRICULUM "PROCESSI INTERCULTURALI":
1. Area delle Lingue straniere. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area delle Lingue straniere del Curriculum Linguistico-letterario.

2. Area Linguistica. Prevede l'insegnamento di Linguistica antropologica (attività formativa di base) e un'idoneità di Lingua italiana, che forniscono una conoscenza operativa di sfondo per l'analisi del linguaggio verbale umano nelle sue componenti a sostegno dell'apprendimento consapevole delle lingue straniere nella prospettiva del multiculturalismo.

3. Area Letteraria. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area Letteraria del Curriculum Linguistico-letterario.

4. Area Filologica. Corrisponde per insegnamenti e obiettivi formativi all'area Filologica del Curriculum Lingue e culture orientali.

5. Area Storica. Prevede, oltre all'insegnamento di Storia contemporanea, quello di Storia dell'America del nord.

6. Area Geo-socio-antropologica. Prevede gli insegnamenti di Governance territoriale e partecipazione (attività formativa di base), Sociologia generale e Sociologia della globalizzazione, Antropologia culturale (attività affini), che forniscono conoscenze di base utili a comprendere il fenomeno del comunicazione interculturale come campo di studi multidisciplinare.

Altre attività formative curricolari: Informatica di base.

In sintesi, rispetto all'obiettivo dell'inserimento nel mondo professionale il CdS in LLSM mette a disposizione dello studente un cospicuo bagaglio di competenze e abilità linguistiche e culturali spendibili nelle aree occupazionali delle istituzioni e dei servizi legati al mondo della cultura e dell'istruzione (aree delle Lingue straniere, Linguistica, Letteraria, Filologica, Storica), del settore turistico e dell'organizzazione di eventi (aree Geo-socioeconomica e Geo-antropologica), dell'intercultura (area Geo-socioantropologica).

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
AREA DELLE LINGUE STRANIERE
Conoscenze e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area delle Lingue Straniere, al termine del percorso triennale lo studente avrà acquisito conoscenze dettagliate sul lessico, la morfosintassi, la fonologia e gli aspetti pragmatici delle principali varietà sociali, geografiche e storiche delle lingue straniere oggetto di studio. [L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/12, L-LIN/14, L-LIN/21, L-OR/12, L-OR/21, L-OR/22]
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area delle Lingue Straniere, le conoscenze e competenze acquisite nell'arco del triennio potranno essere applicate alla pratica della lettura e della traduzione di testi in lingua straniera, nonché della comunicazione scritta e orale in lingua straniera. La capacità di comprendere testi anche complessi e appartenenti a generi testuali diversi si affiancherà alla capacità di produrre testi strutturati in base alle diverse finalità che li motivano. Sul piano comunicativo le conoscenze acquisite si applicheranno nelle interazioni con interlocutori stranieri, la cui prima lingua non sia necessariamente quella che è stata oggetto di studio.
Le attività formative si concludono con verifiche valutate in trentesimi. Le modalità di svolgimento delle verifiche (forma orale, scritta, pratica ed eventuali loro combinazioni) e la possibilità di effettuare prove intermedie sono stabilite nel programma dell'insegnamento (www.unibg.it: link alla pagina del singolo insegnamento), che indica anche gli strumenti didattici (lezioni frontali, seminari o laboratori, utilizzo di strumentazioni tecnologiche di supporto) con cui i risultati attesi possono essere conseguiti.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA LINGUISTICA
Conoscenze e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area Linguistica, lo studente acquisisce una conoscenza di base delle nozioni teoriche relative alle proprietà costitutive del linguaggio verbale umano, ai suoi diversi livelli di analisi (fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, semantica, testo) e alle sue dimensioni di variazione socio-culturale e storica; vengono inoltre fornite competenze pratiche relative all'espressione scritta in lingue diverse tramite l'utilizzo di strumentazioni elettroniche. [L-LIN/01, L-FIL-LET/12, INF/01]
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area Linguistica, le nozioni teoriche acquisite permettono allo studente di analizzare, a livello fonetico/fonologico, morfosintattico e testuale, fenomeni linguistici concreti (singoli atti di “parole”): in particolare, lo studente acquisisce la capacità di individuare nei concreti atti di “parole” le specifiche unità di analisi dei diversi livelli, di classificarle in base a tassonomie date e di discuterne l'eventuale problematicità. Lo studente è inoltre in grado di riconoscere e valutare nelle concrete produzioni linguistiche specifici fenomeni soggetti a variazione secondo le dimensioni socio-culturale e storica.
L'acquisizione delle nozioni teoriche dell'Area Linguistica e della capacità di applicarle è conseguita sia attraverso lezioni frontali sia attraverso attività di analisi su casi concreti condotte in aula o attività pratiche condotte nel laboratorio informatico. Inoltre, gli studenti hanno a disposizione, sulle pagine dei corsi o sulla piattaforma e-learning, altre esercitazioni (con le relative soluzioni) da svolgere autonomamente ai fini di un ulteriore rafforzamento delle competenze acquisite.
Le attività formative si concludono con verifiche valutate in trentesimi, o con un giudizio di idoneità. Le modalità di svolgimento delle verifiche (forma orale, scritta, pratica ed eventuali loro combinazioni) e la possibilità di effettuare prove intermedie sono stabilite nel programma dell'insegnamento (www.unibg.it: link alla pagina del singolo insegnamento). Le verifiche tanto scritte che orali mirano ad accertare sia la padronanza delle nozioni teoriche sia la capacità di applicarle a casi/fenomeni concreti.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA LETTERARIA
Conoscenze e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area letteraria, al termine del percorso triennale lo studente avrà acquisito adeguate conoscenze sugli sviluppi della storia delle varie letterature europee ed extraeuropee oggetto di studio, con particolare attenzione all'apprendimento non solo delle pur necessarie nozioni, ma anche della consapevolezza delle cause storiche, sociali, territoriali e culturali dei fatti letterari nell'accezione più vasta del termine, oltre alle competenze necessarie per la comprensione dei testi. Sono aggregati a quest'area anche gli insegnamenti del comparto artistico che concorrono alla formazione dello sfondo culturale su cui s'innestano le conoscenze letterarie [L-LIN/03, L-LIN/05, L-LIN/06, L-LIN/10, L-LIN/11, L-LIN/13, L-LIN/21, L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/14, L-OR/12, L-OR/21, L-OR/22, L-ART/03, L-ART/05, L-ART/07]
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area Letteraria, le conoscenze e competenze sugli sviluppi della storia delle varie letterature europee ed extraeuropee acquisite nell'arco del triennio forniranno una maggiore consapevolezza degli eventi che hanno dato forma all'evoluzione della civiltà umana e della cultura mondiale; esse costituiranno inoltre un solido presupposto per la promozione delle capacità argomentative e comparative sui fenomeni letterari oggetto di studio, nonché l'avvio alla decodificazione e allo studio critico-analitico dei fatti letterari.
L'acquisizione delle competenze letterarie è conseguita attraverso lezioni frontali, esercitazioni seminariali, attività laboratoriali con l'ausilio di strumenti informatici, utilizzo di documenti e testi metodologicamente aggiornati e una didattica adeguata a recepire le più recenti innovazioni teoriche e pratiche nello studio delle letterature. L'apprendimento sarà volto allo sviluppo della consapevolezza critica delle cause storico-sociali, territoriali e culturali degli eventi letterari, oltre che all'applicazione di adeguate tecniche di analisi e di comprensione dei testi nella loro ricchezza stilistico-formale e culturale, affrontati in una prospettiva anche comparativa e attraverso attività di sviluppo della capacità argomentativa. Le conoscenze e capacità saranno verificate sia in itinere che nelle varie prove d'esame e infine nella prova finale.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA FILOLOGICA
Conoscenze e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area Filologica, conoscenze di base relative alla nascita e alla evoluzione delle lingue, letterature e culture straniere oggetto di studio; comprensione della complessità di fattori che portano alle formazione delle loro specificità; comprensione dei problemi metodologici legati all'interpretazione delle fonti. [L-FIL-LET/09, L-FIL-LET/15, L-LIN/21].

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area Filologica, lo studente sa applicare gli strumenti di analisi testuale e filologica a testi e documenti redatti nelle varietà antiche delle lingue e culture moderne studiate, sapendoli collocare in una prospettiva diacronica e comparatistica; è inoltre in grado di leggere le tracce del passato nella contemporaneità.
L'acquisizione delle conoscenze e competenze dell'Area Filologica avverrà tramite lezioni frontali e, gradualmente, tramite attività seminariali incentrate sull'analisi testuale e filologica di documenti significativi, sempre collocati in una dimensione diacronica. Le conoscenze e capacità saranno verificate in itinere, nelle prove d'esame (scritte e/o orali) e nella prova finale.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA STORICA
Conoscenze e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area Storica, al termine del percorso triennale lo studente avrà acquisito conoscenza delle trasformazioni sociali, economiche e politiche dell'Europa, delle Americhe e dell'Asia dal lungo Ottocento ai giorni nostri [M-STO/04, SPS/05].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area Storica, la conoscenza delle trasformazioni sociali, economiche e politiche mondiali dal lungo Ottocento ai giorni nostri acquisita nell'arco del triennio consentirà di collocare e interpretare criticamente in una prospettiva diacronica i fatti letterari, culturali e interculturali.
L'acquisizione delle competenze storiche avverrà attraverso lezioni frontali ed esercitazioni seminariali che, valendosi di testi metodologicamente aggiornati e di un approccio moderno agli eventi storici consenta di comprendere le trasformazioni socio-economiche e politiche nell'arco diacronico considerato, con particolare riferimento alle principali aree linguistiche europee ed extraeuropee, così da consentire lo sviluppo della capacità di collocarvi con piena consapevolezza gli eventi letterari e culturali. Le conoscenze e capacità saranno verificate sia in itinere che nelle varie prove d'esame e infine nella prova finale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA GEO-ANTROPOLOGICA
Conoscenze e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area Geo-antropologica, al termine del percorso triennale lo studente avrà acquisito un'adeguata conoscenza dei processi sociali e delle configurazioni territoriali del mondo contemporaneo basati su nodi e flussi, quale piattaforma per indagare e comprendere le differenti forme territoriali di mobilità e per comprendere i processi di governance e partecipazione[M-GGR/01, M-DEA/01].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area Geo-antropologica, le conoscenze acquisite nell'arco del triennio consentiranno allo studente di analizzare il processo di territorializzazione e di ricostruire le configurazioni della territorialità, oltre ai processi utili a far emergere il significato culturale del territorio. Inoltre, lo studente saprà applicare le metodologie in grado di attivare processi di partecipazione e governance territoriale.
L'acquisizione delle competenze geo-antropologiche avverrà attraverso lezioni frontali, esercitazioni e seminari di approfondimento che, attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti, consentano al discente di utilizzare i concetti acquisiti di spazio, territorio, ambiente e paesaggio, di indagare i processi territoriali indotti dai sistemi turistici in ambito nazionale e internazionale, oltre che di conoscere esempi di mapping partecipativo per la governance territoriale. Le conoscenze e capacità saranno verificate sia in itinere che nelle varie prove d'esame e infine nella prova finale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA GEO-SOCIOECONOMICA
Conoscenze e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area Geo-socioeconomica, al termine del percorso triennale lo studente avrà acquisito un'adeguata conoscenza delle dinamiche economiche e territoriali innescate dal fenomeno della mondializzazione, che ha riconfigurato le politiche internazionali e messo in rete i mercati a scala globale [M-GGR/02, SPS-07, SECS-S/05, SECS-P/06, SECS-P/08].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Per quanto riguarda l'Area Geo-socioeconomica, le conoscenze acquisite nell'arco del triennio consentiranno allo studente di padroneggiare i concetti di spazio, territorio in rete e luogo dell'immigrazione per giungere alla capacità d'indagare i più rilevanti processi territoriali ed economici in atto all'interno di alcuni Paesi europei e asiatici.
L'acquisizione delle competenze geo-socioeconomiche avverrà attraverso lezioni frontali, esercitazioni e seminari, così come attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti e approfondimenti che consentiranno al discente di utilizzare i concetti di spazio, luogo e territorio, come di indagare i processi territoriali in ambito europeo e asiatico per capire le dinamiche in rete del mondo contemporaneo. Le conoscenze e capacità saranno verificate sia in itinere che nelle varie prove d'esame e infine nella prova finale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

Grazie all'approccio metodologico degli insegnamenti caratterizzanti, i laureati del CdS in LLSM dovranno essere in grado di dimostrare un'elevata capacità di analisi critica al fine di formulare giudizi autonomi sulla base dei contenuti, dei saperi e dei valori relativi ai fenomeni della realtà nazionale e internazionale acquisiti durante il periodo di formazione universitaria.
I laureati dovranno saper inoltre formulare giudizi sui contesti sociali e culturali delle aree linguistiche di competenza, analizzare e interpretare autonomamente le forme comunicative, sociali ed economiche che caratterizzano gli scambi internazionali, essendo in grado di esprimersi con buona sicurezza anche nelle lingue straniere apprese nel corso degli studi. All'obiettivo dell'autonomia di giudizio mirano tutti gli insegnamenti sia nel comparto linguistico sia in quello letterario, filologico e delle altre materie previste dal piano degli studi: esso viene valutato mediante attività seminariali, relazioni orali o scritte, autocorrezione di prove scritte e con la redazione della prova finale.

Abilità comunicative (communication skills)

In base alle varie forme didattiche previste dagli insegnamenti impartiti in sede e grazie alla partecipazione a programmi di mobilità verso università straniere i laureati dovranno dimostrare di saper comunicare le conoscenze acquisite, ma anche le proprie idee e argomentazioni, in forma razionale e convincente, sia sul piano analitico che sintetico, impiegando registri linguistici adeguati alle diverse situazioni comunicative in forma orale e scritta e anche in lingua straniera. Tali abilità dovranno essere sostenute dall'utilizzo di terminologie adeguate, mirando all'adozione dei mezzi di comunicazione di massa e dei nuovi media. Ciò al fine di dimostrare un approccio professionale alla prospettiva occupazionale o, eventualmente, un'adeguata preparazione agli studi successivi. Anche le abilità comunicative verranno verificate nelle prove in itinere e nella prova finale.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Con l'aiuto di fonti di informazione bibliografica e di specifiche tecnologie fornite dal laboratorio linguistico e informatico, nonché mediante audiovisivi di varia tipologia, i laureati acquisiranno familiarità con i metodi di trasmissione dei saperi e verranno messi in grado di sviluppare capacità di potenziamento ed evoluzione del sapere acquisito come pure di aggiornare e valorizzare le proprie competenze. Tali capacità, maturate nel corso del triennio di studi, potranno esprimersi appieno della stesura della prova finale che, anche in questo ambito, risulta essere la sede principale di verifica.

Prova finale

La prova finale, svolta sotto la supervisione di un docente, consiste nella discussione di un elaborato nel quale il candidato dovrà dimostrare di possedere le capacità di comprensione, applicazione, autonomia di giudizio previste dal Corso, nonché le conoscenze specifiche acquisite e le sue capacità comunicative.
Il formato dell'elaborato dovrà dimostrare le abilità comunicative e le conoscenze specifiche acquisite dal candidato.
L'elaborato riguarderà argomenti inerenti qualsiasi disciplina prevista dal piano degli studi nella quale il candidato abbia conseguito almeno 5 cfu.
È possibile redigere e discutere la prova finale in lingua straniera, previo accordo con il docente supervisore, corredandola di un riassunto in lingua italiana.

Tirocini

L'attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata dalla prof.ssa Maria Chiara Pesenti, docente referente del corso di studi, e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.

L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof. Marco Lazzari).

Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l'Ateneo di Bergamo mette a disposizione due portali:

- ESSE3 (sistema gestionale adottato dall'Ateneo anche per altri processi) per le procedure amministrative necessarie per il convenzionamento, l'attivazione di un tirocinio o uno stage e per la pubblicazione gratuita di offerte di tirocinio o di lavoro (http://sportello.unibg.it/esse3/Home.do)
- MPS per l'acquisizione gratuita delle liste dei propri laureati (http://stage.unibg.it/);

L'investimento sopra riportato ha generato un crescente numero dei tirocini curriculari ed extracurriculari attivati, pari a 1720, di cui 317 presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere.

Il CdS in LLSM non prevede tirocini e stage, tuttavia nell'anno accademico 2014/2015 risultavano attivi 20 tirocini extra-curricolari a conferma dell'interesse riscosso da tale attività formativa.
Si ritiene comunque utile fornire informazioni di base per gli interessati ai tirocini extra-curricolari.

L'Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all'estero, anche laddove il tirocinio non sia previsto nel piano di studi. In supporto alla mobilità, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali propone ai propri studenti e laureati la partecipazione ai seguenti progetti (di cui si riportano i dati relativi all'A.A. 2014/2015 per un totale di 115 tirocini curriculari ed extracurriculari all'estero):

- 36 Mobilità UE finanziate con fondi Erasmus Placement ed Erasmus Trainship.
- 6 Mobilità ExtraUe all'interno del programma Sprint e 2 tirocini nel programma Prime.
- 60 tirocini non legati a specifici programmi.
- 16 tirocini extracurriculari con Borsa Euromondo (3000€ a 5.000€ ciascuna, in base alla durata del tirocinio stesso, da 3 a 6 mesi).

A supporto della mobilità all'estero di studenti e laureati, anche nei casi in cui il piano degli studi non preveda tirocini o stage, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali ricerca opportunità di formazione on the job all'estero e propone i seguenti progetti:

– Erasmus Placement (tirocini in Europa per studenti)
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=introsocrates
– Leonardo da Vinci (tirocini in Europa per laureati)
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=orienta_leonardo_intro
– Sprint e Prime (tirocini negli USA per studenti)
http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=ufficiotirocini
– Euromondo (tirocini in tutto il mondo per laureati).
http://www.euromondo-bergamo.eu/index.asp

Oltre a ciò, sia i docenti referenti per il corso di laurea che il personale del servizio si attivano per ricercare possibili opportunità di formazione on the job all'estero e questo ha permesso ad altri studenti del Dipartimento di partire.

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

L'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali d'Ateneo si occupa della diffusione e supporto delle opportunità di mobilità internazionale per gli studenti.

Il principale programma di mobilità all'estero è il programma LLP/Erasmus+, che consente allo studente di svolgere un periodo di studio presso un'istituzione europea con la quale è attivo un accordo di mobilità. Il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere e, nello specifico, il CdS in LLSM vantano una considerevole mobilità nell'ambito del Programma LLP/Erasmus+ e un gran numero di sedi straniere con cui sono stati stipulati accordi. Si veda: http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/erasmus

L'altro importante programma prevede la mobilità di studenti in università extra europee, in particolare istituzioni negli Stati Uniti, in Australia, Cina, Russia.
Link inserito: http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/programmi-di-...

Il coordinatore per la mobilità internazionale per il Dip. LLCS (CdS LLSM) è la Prof. Cécile Desoutter.

Le opportunità di cui dispongono gli studenti sono le seguenti:

1) Mobilità a scopo di studio nell'ambito dei programmi Erasmus+: circa 150 posti con un contributo comunitario sono messi a bando dal Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere presso 55 Università partner in 8 paesi dell'UE. Per una visione dettagliata delle sedi universitarie europee disponibili, si veda la tabella aggiornata al 2016-17 relativamente al Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere (http://www.unibg.it/sites/default/files/internazionalizzazione/tabella_l...).

2) Programmi di mobilità verso le seguenti Università di paesi extra Unione Europea:
- FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA)
- University of Missouri-Columbia (USA)
- Colorado State University Pueblo (USA)
- UTS - University of Technology Sydney (AUS)
- Nanjing Normal University (Repubblica Popolare Cinese) [solo per gli studenti del Curriculum in Lingue orientali ]
- Dalian University of Foreign Languages (Repubblica Popolare Cinese) [solo per gli studenti del Curriculum in Lingue orientali]
-Pushkin Leningrad State University (Russia)
- Higher School of Economics (HSE) National Research University, Nizhny Novgorod (Russia)
Non sono previsti contributi comunitari, ma gli studenti interessati possono far richiesta al Servizio per il diritto allo studio per un contributo di mobilità internazionale. L'Università degli Studi di Bergamo si riserva inoltre di assegnare ulteriori contributi integrativi, indicati nei relativi bandi. Si veda: http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/programmi-di-...

Inoltre, presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere sono attivi i seguenti programmi di doppio titolo:
- Laurea in Lingue e letterature europee e panamericane + MA Degree in Allgemeine und Vergleichende Literaturwissenschaft (partner: Ruhr Universität, Bochum, D)
- Laurea in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale + Master 2 in Commerce international et Langues appliquées (partner: Université Lumière Lyon2, F)
- Laurea in Progettazione e gestione dei sistemi turistici / Planning and Management of Tourism Systems + Master in Hospitality and Tourism Management (partner: Fairleigh Dickinson University, USA).

Durante l’anno vengono organizzati un Erasmus Day (dicembre) e un Erasmus week (febbraio) per presentare agli studenti i programmi di mobilità per lo studio. In aggiunta, per ogni sede di mobilità un docente referente è a disposizione degli studenti interessati e dei candidati selezionati per dare assistenza nella scelta di corsi ed esami.
Il Centro Competenza Lingue organizza incontri di preparazione linguistica prima della mobilità in modo da permettere agli studenti di raggiungere il livello di competenza richiesto dall’Università partner (B1 o B2 a seconda della sede). Si veda la pagina web dell’Ufficio programmi internazionali di Ateneo: http://www.unibg.it/internazionalizzazione

Eventuali altre iniziative

Per facilitare il contatto con gli studenti con disabilità e/o con DSA, oltre al Prorettore di Ateneo (Prof.ssa Barbara Pezzini), il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere ha nominato la Prof.ssa Ada Valentini quale referente con il quale lo studente può prendere contatti per concordare sia le attività formative dell'anno in corso, sia gli interventi da realizzare. Il Referente ha il compito di segnalare agli altri docenti eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti e di fornire un contributo personale di assistenza allo studente per rendere più agevole il percorso di studio.

Di seguito, i principali servizi offerti agli studenti Disabili e portatori di DSA (http://www.unibg.it/node/301):

- servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico, finalizzato al superamento delle barriere didattiche ed architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell'organizzazione dell'accompagnamento a lezione all'interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell'intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l'iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro;.

- servizio di consulenza psicopedagogica;

- pianificazione mirata di aule ed orari di lezione;.

- servizio di interpretariato, nei limiti delle disponibilità economiche e tecniche, in L.I.S. (Lingua Italiana dei Segni);

- predisposizione di prove equipollenti su richiesta e previo accordo con i docenti con l'ausilio di specifici mezzi tecnici;

- fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, software, registratori ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi;

- organizzazione di seminari dedicati;

- acquisto di ulteriori attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici su richiesta motivata e specifica dello studente.