Corso (nome in italiano): 
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione (Letters, Philosophy, Communication)

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2017/2018
Tipo di corso: 
Laurea triennale
Classe di laurea MIUR: 
L-20 - Classe delle lauree in Scienze della comunicazione
Codice del corso di studio: 
92-270
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Italiano
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze politiche e sociali
Il Corso di Studio in breve

Il corso di Laurea in Scienze della Comunicazione è finalizzato all'apprendimento dei processi, dei linguaggi e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, per rispondere efficacemente alle esigenze comunicative di imprese, organizzazioni, società di servizi e istituzioni. Al fine di fornire competenze per confrontarsi con una società complessa e in costante evoluzione, il corso di Laurea è particolarmente attento alla dimensione dell'innovazione digitale, del mutamento culturale e sociale e delle competenze nelle lingue straniere. Le attività del corso di Laurea comprendono: discipline linguistiche e informatiche; scienze sociali, umane ed economico-giuridiche; metodologie, analisi e tecniche della comunicazione.
Il Corso fornisce una solida preparazione sui processi socioculturali, competenze comunicative avanzate in lingua italiana e in lingua inglese, e competenze a livello intermedio in una seconda lingua straniera.
Oltre a garantire le competenze necessarie per accedere ai Corsi di studio magistrali nell'ambito della comunicazione, il Corso di studio consente di operare nei media, nella pubblica amministrazione, nei diversi apparati delle imprese creative, nelle aziende e nei settori dei servizi e dei consumi, svolgendo incarichi relativi alla comunicazione e alla relazione con il pubblico.
Il Corso di studio va a coprire nella sua offerta didattica le seguenti aree di interesse:
Area di analisi delle società complesse, della storia culturale e delle industrie creative
Area dei linguaggi e dei processi della comunicazione e dei media
Area della comunicazione d'impresa e delle organizzazioni
Area di analisi e produzione degli oggetti comunicativi
Dal punto di vista dell'organizzazione didattica, il corso di studio è articolato in due curricula:
1. Il curriculum di “Media e cultura” avvia alla conoscenza dei prodotti artistici, culturali e d'intrattenimento nei settori di cinema, radio, web, televisione, letteratura, teatro, pubblicità, fumetto, ecc. Prepara all'analisi, all'ideazione e alla realizzazione di tali prodotti, anche attraverso laboratori didattici e tirocini formativi dedicati.
2. Il curriculum di “Impresa e società” fornisce saperi e competenze nell'ambito della comunicazione aziendale interna ed esterna. Prepara ad attività professionali nel contesto di imprese, organizzazioni (anche non-profit) ed enti italiani e stranieri, presso i quali si svolgeranno tirocini formativi dedicati.
Il corso di Laurea integra l'attività didattica con un'ampia offerta di laboratori (tra i quali: produzione multimediale e audiovisiva, radio, scrittura filmica, scrittura argomentativa, metodologie di ricerca sociale, data visualization e information design ecc.) e opportunità di tirocinio presso aziende, enti e associazioni italiane e straniere, operanti nei settori della comunicazione.
Inoltre il corso di studi organizza esercitazioni, seminari, workshop, conferenze e attività integrative con il coinvolgimento di professionisti, esperti e operatori dei diversi settori della comunicazione.
Il corso di Laurea in Scienze della Comunicazione offre, inoltre, numerosi accordi di scambio con università straniere.
Per ogni altro approfondimento si veda il sito web del corso di studi http://www.unibg.it/LT-SDC

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Operatore nell'ambito dei media, di aziende di comunicazione e della cultura
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato può svolgere attività di coordinamento e gestione di progetti di comunicazione mediata online e offline, attività di redazione di contenuto e attività di ricerca per giornali e riviste, case editrici, redazioni di programmi radio e televisivi (sia tradizionali sia online); può svolgere attività di redazione di contenuti per il web; svolge inoltre attività di analisi nell’ambito dei media e della comunicazione mediata; attività di progettazione e promozione in ambito culturale.
Competenze associate alla funzione:
Il laureato ha competenze sulle forme culturali contemporanee, sulla storia e i linguaggi dei media e della comunicazione, nella gestione e analisi dei media tradizionali e social media. Ha inoltre capacità di analisi critica dei processi di comunicazione anche nelle loro componenti economiche e giuridiche. Ha infine competenze di problem solving e di lavoro di gruppo, oltre che competenze culturali e linguistiche, anche nelle lingue straniere.
Sbocchi professionali:
Aziende che si occupano di produzione e promozione di contenuto per i media e le industrie creative e il web; aziende che si occupano di comunicazione nell’ambito delle attività di produzione e promozione artistica del patrimonio storico, culturale e ambientale.
Area della produzione e analisi dei media e della cultura
Funzione in un contesto di lavoro:
Coordinare e gestire progetti di comunicazione online e offline, attività di redazione di contenuto e attività di ricerca d’archivio per giornali e riviste, case editrici, redazioni di programmi radio e televisivi (sia tradizionali sia online); svolgere attività di analisi nell’ambito dei media e della comunicazione mediata; svolgere attività di progettazione e promozione artistica in ambito culturale.
Competenze associate alla funzione:
Competenze nell’ambito delle forme culturali contemporanee, della storia e linguaggi dei media, nell’analisi e gestione dei media tradizionali e social network.
Sbocchi professionali:
Figure professionali legate all’analisi, produzione e promozione di contenuto per i media e le industrie creative e il web; comunicatori nell’ambito delle attività di produzione e promozione artistica del patrimonio storico, culturale e ambientale.
Operatore nella comunicazione d'azienda, relazioni con il pubblico, uffici comunicazione
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato può svolgere attività di analisi ed elaborazione di progetti di comunicazione (interna ed esterna) d’azienda; può svolgere anche attività di comunicazione e pianificazione pubblicitaria online e offline attraverso i media e sul territorio; può svolgere infine attività di pubbliche relazioni con partner e clienti anche stranieri.
pubbliche e ufficio stampa.
Competenze associate alla funzione:
Il laureato ha competenze di marketing e pianificazione pubblicitaria sui media (tradizionali e digitali) e sul territorio; competenze relative all’organizzazione d’azienda, e alla comunicazione interpersonale e interculturale; competenze e capacità di relazione con il pubblico e di problem soling; competenze culturali e linguistiche, anche nelle lingue straniere.
Sbocchi professionali:
Agenzie di promozione e di pubblicità e uffici stampa; uffici comunicazione e marketing di aziende e enti; uffici del personale, uffici esteri e comunicazione in ambito extranazionale
Area della comunicazione d'azienda, relazioni con il pubblico, ufficio stampa
Funzione in un contesto di lavoro:
Analizzare ed elaborare progetti di comunicazione d’azienda (interna ed esterna); svolgere attività comunicazione e pianificazione pubblicitaria online e offline attraverso i media e sul territorio; svolgere attività di comunicazione e promozione con partner e clienti stranieri; svolgere attività di relazioni pubbliche e ufficio stampa.
Competenze associate alla funzione:
Competenze di marketing e pianificazione pubblicitaria sui media (tradizionali e digitali) e sul territorio; competenze relative all’organizzazione d’azienda, e alla comunicazione interpersonale e interculturale; conoscenza di linguaggi specialistici.
Sbocchi professionali:
Operatori in agenzie di promozione e di pubblicità e uffici stampa; comunicatori d’azienda; operatori presso uffici del personale, operatori in uffici esteri e comunicazione in ambito extranazionale.
Operatore nel campo della ideazione, produzione e promozione di eventi e manifestazioni (culturali, di intrattenimento e aziendali)
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato può svolgere attività di progettazione, gestione, promozione e sponsorizzazione di eventi e fiere.
Competenze associate alla funzione:
Il laureato ha competenze culturali e linguistiche, anche nelle lingue straniere, psicologiche, antropologiche mediologiche e nella comunicazione interculturale; ha inoltre competenze organizzative e promozionali. Ha infine competenze e capacità di relazione con il pubblico e di problem solving.
Sbocchi professionali:
Imprese e società di consulenza, uffici comunicazione di imprese, organizzazioni ed enti che si occupano di organizzare fiere, convegni ed eventi culturali.
Esperto nel campo della ideazione, produzione e promozione di eventi e manifestazioni (culturali, di intrattenimento e aziendali)
Funzione in un contesto di lavoro:
Attività di progettazione, gestione, promozione e sponsorizzazione di eventi e fiere.
Competenze associate alla funzione:
Competenze culturali e linguistiche relative alle forme culturali, competenze organizzative e promozionali.
Sbocchi professionali:
Operatori nella progettazione, gestione, promozione e sponsorizzazione di eventi e fiere in ambito culturale e aziendale.
Operatore nella comunicazione pubblica e istituzionale
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato può svolgere attività di pubbliche relazioni e ufficio comunicazione sia on line sia offline, e attività di comunicazione e intermediazione culturale.
Competenze associate alla funzione:
Il laureato ha competenze culturali e linguistiche, anche nelle lingue straniere, psicologiche, organizzative, e ha competenze e capacità di relazione di gruppo, con il pubblico e di problem solving.
Sbocchi professionali:
Uffici di relazione con il pubblico di enti pubblici e privati
Esperto nella comunicazione pubblica e istituzionale
Funzione in un contesto di lavoro:
Gestione di attività di pubbliche relazioni e ufficio stampa sia on line sia offline, attività di comunicazione e intermediazione culturale.
Competenze associate alla funzione:
Capacità di analisi e gestione dei processi comunicativi in ambito istituzionale e nella relazione con il pubblico, competenze nell’ambito della comunicazione interculturale.
Sbocchi professionali:
Addetto ad attività di front office, addetto ad attività di comunicazione e pubbliche relazioni nell’ambito della comunicazione istituzionale e pubblica sia sul territorio sia sui media online e offline.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Tecnici dell'acquisizione delle informazioni - 3.3.1.3.1
  • Intervistatori e rilevatori professionali - 3.3.1.3.2
  • Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate - 3.3.1.4.0
  • Tecnici della pubblicità - 3.3.3.6.1
  • Tecnici delle pubbliche relazioni - 3.3.3.6.2
  • Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali - 3.4.1.2.1
  • Tecnici dell'organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale - 3.4.3.2.0
Requisiti di ammissione

Per essere ammessi al Corso di studio occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Per l'accesso al Corso di studio è richiesta una solida competenza linguistico-comunicativa nella lingua italiana e la conoscenza della lingua inglese (livello B1)
Il complesso di queste conoscenze è verificato tramite Test di verifica in ingresso (TVI). Il mancato superamento del TVI comporta obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. Le modalità di verifica della preparazione richiesta e le attività con cui colmare gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi sono definite dal Regolamento didattico del Corso di studi.

Orientamento
Orientamento in ingresso

Le attività di orientamento in ingresso si dividono in:
- Attività informative:
- Open Day di ateneo e di Dipartimento
- Incontri di counseling di gruppo negli istituti
- Incontri di counseling individuale e sportello SOAM (Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole) dove gli studenti indecisi e i neo immatricolati possono rivolgersi per avere informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente universitario)

L'attività di orientamento e tutorato in ingresso è gestita in forma coordinata dal Consiglio di Corso di studio e dal Servizio Orientamento e Programmi internazionali struttura centrale di Ateneo che opera attraverso la Commissione Orientamento, Tirocini e Placement.
L'attività è progettata e verificata con cadenza bimestrale tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduta dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo.
In particolare il Consiglio di Corso di studio ha individuato quale docente referente il Prof. Domenico Perrotta.

Orientamento e tutorato in itinere

A livello di Ateneo le attività formative o di orientamento in itinere si qualificano come
o Incontri di counseling individuale
o Incontri di counseling di gruppo negli istituti superiori
o Monitoraggio della carriera studenti e rilevazione verso tutti gli studenti che non abbiano conseguito CFU nella prima sessione.
A livello di corso di studi l'attività di orientamento e tutorato in itinere vede impegnati i docenti del corso di studi. In particolare si segnalano:
-il servizio di supporto alla compilazione dei piani di studio
-il servizio per il supporto alla compilazione dei progetti di tirocinio
-il servizio di supporto ai programmi di mobilità
-l'organizzazione di seminari introduttivi alla stesura della prova finale
L'attività di orientamento e tutorato in itinere è gestita in forma coordinata dal Consiglio di Corso di studio e dal Servizio Orientamento e Programmi internazionali struttura centrale di Ateneo che opera attraverso la Commissione Orientamento, Tirocini e Placement.
L'attività è progettata e verificata con cadenza bimestrale tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduta dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo.
In particolare il Consiglio di Corso di studio ha individuato quale docente referente il Prof. Domenico Perrotta

Accompagnamento al lavoro

L’attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata dal prof. Domenico Perrotta docente referente del corso di studi e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo (http://www.unibg.it/node/272).
L’attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all’Orientamento Universitario di Ateneo.
Oltre al servizio di supporto nell’attivazione di tirocini e stage, l’Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all’ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato (http://www.unibg.it/node/273): una risorsa dello staff OSP dedicata supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese). Il 12% dei laureati/laureate che hanno usufruito di questo servizio proviene dal dipartimento di Lettere, filosofia e comunicazione.
Per promuovere l’incontro tra laureati e mondo del lavoro, l’Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day, nella sua duplice edizione dedicata ai laureati, rispettivamente, del polo Economico-Giuridico-umanistico (edizione primaverile) e a quelli del polo Scientifico-Ingegneristico (edizione invernale). Al Career day destinato al polo umanistico hanno partecipato 42 studenti di Scienze della comunicazione. In occasione di entrambi i Career Day, il Servizio OSP propone “Scurricula”, un’attività formativa molto interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.
Inoltre, ai fini di garantire ai propri studenti e laureati un servizio di placement sempre allineato agli standard richiesti a livello nazionale, l’Ateneo di Bergamo aderisce (fin dal 2006) ai bandi del progetto FIxO (promossi da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), volti ad implementare l’occupazione giovanile. Nel 2016, le attività di FIxO sono state rivolte al sostegno dei percorsi in alto apprendistato e alla promozione del piano Garanzia Giovani.
Proprio tramite Garanzia Giovani, nell’ano 2016, 93giovani hanno aderito al programma indicando come ente di presa in carico il nostro Ateneo. A seguito dell’analisi della domanda, 21 sono risultati essere privi dei requisiti previsti dal bando (laurea conseguita presso Unibg da non più di 4 mesi, condizione di inoccupazione/disoccupazione e di non studenti).
Nel corso del 2015/2016 sono state ricevute 93 richieste di presa in carico. 72 candidati avevano i requisiti per la presa in carico: a 45 di questi sono state attivati tirocini extracurriculari ed un contratto di lavoro in apprendistato.
Un’ultima azione molto importante a sostegno dell’occupabilità dei laureati è il bando Euromondo, che permette di finanziare la mobilità all’estero dei laureati per esperienze di tirocinio. Delle 21 borse di mobilità per tirocini extracurriculari all’estero assegnate nel 2016, una è stata assegnata agli Studenti di Scienze della Comunicazioni
Come propria specifica azione di orientamento in itinere il corso di studi propone poi, in collaborazione con il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, un ciclo di incontri destinato agli studenti (denominato Worklab) e specificamente focalizzato sul tema della preparazione all’ingresso nel mercato del lavoro.

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

Il Corso di studio in Scienze della Comunicazione si propone di mettere a fuoco la struttura dei processi comunicativi e gli strumenti specifici per comunicare nella società contemporanea. Intende fornire conoscenze adeguate per le esigenze comunicative di imprese, enti, organizzazioni e istituzioni, operanti sia in contesti locali, regionali e nazionali, sia su scala internazionale, offrendo competenze utili ai settori della produzione culturale, delle attività industriali e commerciali.

Nella sua articolazione triennale il corso fornisce:
- competenze di base nell'ambito dei processi socio-culturali e linguistico-culturali, e competenze in lingua inglese e in una seconda lingua (al 1° e 2° anno);
- competenze per valutare e gestire la comunicazione in imprese industriali e commerciali, istituzioni pubbliche, culturali e/o editoriali, e atte ad approfondire gli aspetti organizzativi e economici della comunicazione o quelli mediologici e culturali (a partire dal 2° anno);
- competenze di carattere applicativo attraverso attività obbligatorie di laboratorio e di tirocinio (al terzo anno)

Per raggiungere questi obiettivi formativi il corso prevede che gli studenti acquisiscano nozioni di base in sociologia, storia, metodologie e tecniche della comunicazione.
Nell'offerta didattica e laboratoriale, il Corso di studio presenta inoltre una spiccata attenzione ai processi dell'innovazione tecnologica, comunicativa e sociale, e pone in particolare rilievo la competenza nelle lingue straniere prevedendo che gli studenti raggiungano una conoscenza elevata dell'inglese e adeguata di una seconda lingua.
La laurea triennale in Scienze della comunicazione forma laureati che già al termine del triennio possono entrare nel mondo del lavoro ma consente anche l'accesso agli studi di livello magistrale nell'ambito della comunicazione.

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
1. Area di analisi delle società complesse
Conoscenze e comprensione:
Il laureato acquisisce strumenti concettuali di base di carattere storico, economico e normativo per l'analisi delle società complesse con particolare riferimento alle dimensioni culturali e comunicative; sviluppa competenze linguistiche per la comprensione e la creazione di prodotti comunicativi, apprende molti strumenti utili per la comprensione delle interazioni sociali e dei contesti organizzativi complessi e culturalmente eterogenei. Quest'area di apprendimento comprende i SSD: SPS/07, INF/01, L-LIN/01, L-LIN/02, M-STO/04, SECS-P/06, L-LIN/12, SPS/08, IUS/09, M-PSI/01.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato è in grado di applicare competenze teoriche, metodologiche e linguistiche all'analisi della società contemporanea con particolare riferimento agli ambiti della comunicazione, della produzione e del consumo culturale e dell'organizzazione del lavoro.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
2. Area dei linguaggi della comunicazione e dei media
Conoscenze e comprensione:
Il laureato in Scienze della comunicazione consegue conoscenze e capacità di comprensione: delle modalità sociolinguistiche della comunicazione interpersonale e mediata nella loro evoluzione storica e culturale; dei linguaggi, dei contenuti e delle forme organizzative dei media sia digitali sia analogici (radio, cinema, televisione, stampa, internet e social media); dei quadri sociali, organizzativi e normativi in cui si colloca la comunicazione digitale e convergente. Quest'area di apprendimento comprende i SSD: L-ART/06, SPS/08, ING-INF/05, L-LIN/12, M-STO/04.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in Scienze della comunicazione conosce e analizza criticamente l'evoluzione storica e l'organizzazione linguistica produttiva e di consumo dei media e delle forme contemporanee dell'interazione e della comunicazione; è in grado di elaborare progetti comunicativi e di interazione adeguati ai diversi contesti mediali e organizzativi (sia pubblici sia privati) anche considerandone la specificità linguistica e culturale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
2. Area dei linguaggi e dei processi della comunicazione e dei media
Conoscenze e comprensione:
Il laureato consegue conoscenze e capacità di comprensione delle modalità sociolinguistiche della comunicazione interpersonale e mediata nella loro evoluzione storica e culturale; dei linguaggi, dei contenuti e delle forme organizzative dei media sia digitali sia analogici (radio, cinema, televisione, stampa, internet e social media); dei quadri sociali, organizzativi e normativi in cui si colloca la comunicazione digitale e convergente. Quest'area di apprendimento comprende i SSD: L-ART/03, L-ART/06, SPS/08, ING-INF/05, IUS/09, INF/01, L-LIN/12, M-STO/04.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato conosce e analizza criticamente l'evoluzione storica e l'organizzazione linguistica produttiva e di consumo dei media e delle forme contemporanee dell'interazione e della comunicazione; è in grado di elaborare progetti comunicativi e di interazione adeguati ai diversi contesti mediali e organizzativi (sia pubblici sia privati) anche considerandone la specificità linguistica e culturale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
3. Area della storia culturale e delle imprese creative
Conoscenze e comprensione:
Il laureato consegue conoscenza e capacità di comprensione critica delle dinamiche storico-sociali che caratterizzano le forme comunicative e la produzione culturale contemporanea attraverso un approccio fortemente interdisciplinare e interculturale, come emerge nel costante rapporto tra lingue, letterature e culture.
Quest'area di apprendimento comprende i SSD: L-ART/03, L-ART/05, L-ART/06, L-LIN/10, L-LIN/11, L-LIN/07, L-LIN/14, L-FIL-LET/12, M-STO/04, M-DEA/01, SPS/08.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato è in grado di elaborare analisi critiche di prodotti comunicativi e mediali negli specifici contesti culturali.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
4. Area della comunicazione d'impresa e delle organizzazioni
Conoscenze e comprensione:
Il laureato impara a osservare criticamente le organizzazioni sociali contemporanee, in particolare le imprese, pubbliche e private; acquisisce sia strumenti di analisi manageriale, relativi in particolare alla comunicazione interna ed esterna alle organizzazioni, sia elementi di analisi sociologica dei processi decisionali, dell'innovazione e del cambiamento organizzativi.
Quest'area di apprendimento comprende i SSD: SECS-P/06, SECS-P/08, SPS/09.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato è in grado di distinguere le peculiarità di molti contesti organizzativi e di comprendere sia il loro funzionamento sia la presenza di elementi problematici; le sue competenze nell'analisi organizzativa gli consentono di comprendere i flussi comunicativi e di interazione interni ed esterni alle imprese.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
5. Area di analisi e produzione degli oggetti comunicativi
Conoscenze e comprensione:
Il laureato ha una conoscenza di base delle diverse metodologie di analisi delle interazioni comunicative e sociali e dei prodotti comunicativi e mediali e possiede competenze di base sulle tecniche di produzione di prodotti culturali e comunicativi nelle varie aree dei media e per i social media.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Le conoscenze acquisite, anche attraverso i laboratori e i tirocini, permettono al laureato di applicare metodologie e tecniche di base di analisi delle interazioni comunicative faccia a faccia e dei testi e processi di fruizione di contenuti mediali. Il laureato sa inoltre elaborare progetti e prodotti comunicativi per i media (radio, televisione, stampa e internet), la comunicazione aziendale, la comunicazione pubblica e lo spettacolo.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

Il laureato ha la capacità di raccogliere e interpretare informazioni e dati necessari a operare con autonomia di giudizio negli ambiti di studio e di lavoro connessi alla comunicazione. Il laureato è in grado anche di cogliere le implicazioni sociali e culturali dei processi comunicativi nei quali opera.
Il laureato acquisisce autonomia di giudizio nello studio dei fondamenti teorici, metodologici e analitici propri degli ambiti disciplinari coinvolti in vari momenti dell'attività di apprendimento.
Lo studente dimostra di avere acquisito autonomia di giudizio:
- svolgendo e presentando lavori individuali e di gruppo, che prevedono la ricerca, la sistematizzazione e la valutazione di dati nell'ambito delle attività formative proposte;
- confrontandosi con i docenti e i compagni di studio nei diversi contesti didattici.
L'elaborazione della prova finale è occasione di valutazione specifica delle capacità di autonomia di giudizio raggiunte.

Abilità comunicative (communication skills)

Il laureato in Scienze della Comunicazione si rivolge tanto a un pubblico di non addetti ai lavori quanto a interlocutori specifici, in maniera efficace e precisa, in forma scritta e orale, usando mezzi di comunicazione diversi e adeguando la redazione del messaggio al mezzo, all'ambito di diffusione e al contesto della comunicazione.
Le abilità comunicative sono conseguite progressivamente attraverso discipline e modalità didattiche diverse. Particolare rilievo hanno in questo percorso le attività di tirocinio e le attività di tipo laboratoriale che prevedono la progettazione e realizzazione concreta di oggetti e prodotti comunicativi.
Il laureato ha inoltre una competenza solida nella lingua inglese cui si affianca una competenza in una seconda lingua. Le competenze in lingua sono maturate attraverso i corsi erogati e sono integrate da esercitazioni e attività di tutorato.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il laureato in Scienze della Comunicazione possiede una formazione di base aperta a ulteriori specializzazioni sia nell'ambito di successivi livelli di formazione sia nell'ambito professionale.
Il laureato ha sviluppato le capacità di apprendimento dei sistemi, delle tecniche e delle modalità della comunicazione. Conosce la necessità di aggiornare costantemente i saperi metodologici e di rivolgere particolare attenzione alle innovazioni e ai cambiamenti nell'ambito della comunicazione.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso: corsi d'insegnamento, attività laboratoriali e tramite i tirocini. Il raggiungimento di tali abilità è comprovato dal superamento delle prove d'esame che si svolgono in forma scritta e orale, dalle attività di verifica condotte al termine dei laboratori e delle attività di tirocinio oltre che nell'ambito della preparazione della prova finale.

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione di un elaborato, svolto sotto la supervisione di un docente, su una tematica pertinente al Corso di Laurea e su argomenti inerenti a una delle discipline previste dal piano degli studi nella quale lo studente abbia conseguito almeno 5 cfu.
L'elaborato e la sua discussione dovranno dimostrare la capacità di strutturare e discutere un approfondimento teorico, metodologico o di analisi.

Tirocini

Il Corso di studi in Scienze della comunicazione si qualifica per l'obbligatorietà di un tirocinio al 3° anno.
Docente referente è il professor Domenico Perrotta e a livello di corso di studi il professor Simone Villani che fornisce agli studenti informazioni per la scelta e l'organizzazione del tirocinio, e li indirizza alla individuazione del docente interno all'ateneo che affianchi lo studente nella redazione del progetto formativo e ne segua l'attività.
L'attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata dal docente referente del corso di studi e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo.
Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l'Ateneo di Bergamo mette a disposizione due portali:
- ESSE3 (sistema gestionale adottato dall'Ateneo anche per altri processi) per le procedure amministrative necessarie per il convenzionamento, l'attivazione di un tirocinio o uno stage e per la pubblicazione gratuita di offerte di tirocinio o di lavoro (http://sportello.unibg.it/esse3/Home.do)
- MPS per l'acquisizione gratuita delle liste dei propri laureati (http://stage.unibg.it/);
I tirocini curriculari attivati da studenti del Corso di studio nell’anno accademico 2015/16 sono stati 167. Cui si aggiungono 7 stage extracurriculari.

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

Agli studenti del corso di laurea viene proposta l’opportunità di partecipare al principale programma di mobilità in Europa, ossia Erasmus+, che consente di svolgere un periodo di studio presso un’altra istituzione europea con la quale è attivo un accordo di scambio (http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/erasmus); attualmente sono disponibili 193 destinazioni di mobilità degli studenti in Europa.
Per tutti gli studenti dell’Ateneo sono disponibili programmi di mobilità verso paesi Extra UE: (http://www.unibg.it/programmi-di-scambio-extra-eu):
- Colorado State University Pueblo (USA)
- FDU - Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA)
- Wayne State University – Detroit (USA)
- UTS - University of Technology Sydney (AUS)
- University of South Australia – Adelaide (AUS)
- Universidade Tecnologica Federal do Paranà (Brasile)
- Pushkin Leningrad State University (Russia)
- Higher School of Economics (HSE) National Research University, Nizhny Novgorod. L’accordo attivato per la realizzazione del Global Business Program (MAFIB) è stato esteso nel 2015 allo scambio studenti per l’area umanistica (CdS LMCCI, CIE)

Eventuali altre iniziative

Docenti referenti per Dipartimento

Per facilitare il contatto con gli studenti diversamente abili e/o con DSA, oltre ad un Prorettore di Ateneo, il Dipartimento ha nominato la Prof.ssa Nunzia Palmieri. Quale referente con la quale lo studente e/o i familiari possono prendere contatti per concordare sia le attività formative dell’anno in corso, sia gli interventi da realizzare. Il Referente ha il compito di segnalare agli altri docenti eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti e di fornire un contributo personale di assistenza allo studente per rendere più agevole il percorso di studio.
Servizi agli studenti Disabili e portatori di DSA

Di seguito, i principali servizi offerti (http://www.unibg.it/node/301):

- Servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico, finalizzato al superamento delle barriere didattiche ed architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell’organizzazione dell’accompagnamento a lezione all’interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell’intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l’iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro.

- Servizio di consulenza psicopedagogica;

- Pianificazione mirata di aule ed orari di lezione;

- Conferimento d’incarichi professionali ad interpreti L.I.S. (Lingua dei Segni Italiana);

- Predisposizione di prove equipollenti su richiesta e previo accordo con i docenti con l’ausilio di specifici mezzi tecnici;

- Fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, registratori, ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi;

- Organizzazione di seminari dedicati;

- Possibilità di richiedere l'acquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici.

Ufficio servizi per le disabilità e i DSA
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e-mail: servizi.disabili@unibg.it