Corso (nome in italiano): 
LINGUE MODERNE PER LA COMUNICAZIONE E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Sede didattica: 
BERGAMO
Dipartimento: 
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere (Foreign Languages, Literatures and Cultures)

Informazioni generali sul corso

Anno accademico: 
2017/2018
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea MIUR: 
LM-38 - Classe delle lauree magistrali in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale
Codice del corso di studio: 
28-270
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Lingua dell'ordinamento didattico: 
Italiano
Obbligo di frequenza: 
No
Modalità di erogazione: 
Convenzionale
Verifica conoscenze richieste per l'accesso: 
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Area di appartenenza del corso: 
Area scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Il Corso di Studio in breve

L'offerta formativa di questo corso di laurea magistrale è caratterizzata dalla sinergia tra gli insegnamenti di tipo linguistico e gli insegnamenti di ambito economico e giuridico-sociale. Nel percorso di studio viene gradualmente sviluppato un insieme di competenze avanzate destinate a diversificare e qualificare i contenuti in diversi settori lavorativi in contesti nazionali e/o sovranazionali; al tempo stesso, è destinata particolare cura al potenziamento di competenze e contenuti finalizzati alla ricerca.
Molta attenzione viene dedicata allo sviluppo di conoscenze linguistiche e metalinguistiche per fornire allo studente gli strumenti d'analisi di prassi comunicative in contesti professionali. Le lezioni degli insegnamenti di ambito francese, inglese, spagnolo e tedesco si svolgono interamente nella corrispondente lingua straniera. Le lezioni degli insegnamenti di ambito cinese e russo si svolgono inizialmente sia in lingua italiana sia in lingua straniera, con un impiego progressivo e preponderante della lingua straniera. Le attività in aula sono integrate da lavori seminariali anche con interventi di esperti esterni (in occasione dei laboratori didattici), provenienti anche da aziende, dalle istituzioni europee e da imprese di servizi linguistici, nell'ottica di avvicinare lo studente alla realtà operativa di settori diversi.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
Si ritiene che il percorso formativo crei figure di professionalità flessibile in grado di assumere funzioni di elevata responsabilità in contesti lavorativi a vocazione nazionale e/o internazionale coinvolti in dinamiche di comunicazione e cooperazione interculturale.
Le competenze acquisite permetteranno ai laureati di svolgere attività di consulenza linguistica, anche in relazione alla redazione/traduzione di documenti in contesti internazionali e altresì dicollaborare alla promozione e alla gestione di attività aziendali e di cooperazione internazionale.
Competenze associate alla funzione:
Il corso fornisce competenze utili per
• la commercializzazione di beni e servizi
• le attività associate alle pubbliche relazioni e alla cooperazione internazionale,
• la redazione e la revisione di testi
• la traduzione di testi in lingua straniera
• la ricerca linguistica.
Sbocchi professionali:
I laureati del CdS in Lingue moderne per la Comunicazione e la Cooperazione internazionale possono trovare occupazione nei seguenti ambiti:
- aziende nazionali e multinazionali che richiedono una conoscenza avanzata delle lingue straniere;
- organizzazioni internazionali, settori della cooperazione e degli aiuti allo sviluppo;
- enti e istituzioni nel settore dell’integrazione economica, sociale e culturale;
- enti pubblici nell’ambito della tutela delle lingue e delle culture degli immigrati e anche in rapporto alla legislazione linguistica dell’Unione Europea;
- istituzioni governative, centrali e decentrate, nei settori della cultura, dei beni culturali e ambientali e dello sviluppo locale, in funzioni connesse al settore della comunicazione e cooperazione internazionale.

Il neolaureato, a seguito di un breve periodo di affiancamento e conoscenza dello specifico contesto di riferimento, è in grado di collaborare a progetti di cooperazione applicando le competenze linguistiche e interculturali acquisite.
Nell’ambito del commercio estero collabora con la direzione di un’impresa e di un’organizzazione nel mantenimento dei rapporti con l’estero, tenendo conversazioni telefoniche, utilizzando linguaggi tecnici o specifici, redigendo corrispondenza, documenti, verbali e prendendo appunti in lingua.
Si occupa delle attività connesse con i processi di internazionalizzazione e globalizzazione degli scambi commerciali, e dunque principalmente della gestione delle vendite all'estero e dall'estero, così come nell'intermediazione linguistica e culturale. Grazie alle sue conoscenze delle lingue straniere gestisce i contatti con i clienti o con i fornitori all'estero, ma anche con gli stranieri presenti in contesto italiano.

Funzione in un contesto di lavoro:
Si ritiene che il percorso formativo crei figure di professionalità flessibile in grado di assumere funzioni di elevata responsabilità in contesti lavorativi a vocazione nazionale e/o internazionale coinvolti in dinamiche di comunicazione e cooperazione interculturale.
Le competenze acquisite permetteranno ai laureati di svolgere attività di consulenza linguistica, anche in relazione alla redazione/traduzione di documenti in contesti internazionali e altresì dicollaborare alla promozione e alla gestione di attività aziendali e di cooperazione internazionale.
Competenze associate alla funzione:
Il corso fornisce competenze utili per
• la commercializzazione di beni e servizi
• le attività associate alle pubbliche relazioni e alla cooperazione internazionale,
• la redazione e la revisione di testi
• la traduzione di testi in lingua straniera
• la ricerca linguistica.
Sbocchi professionali:
I laureati del CdS in Lingue moderne per la Comunicazione e la Cooperazione internazionale possono trovare occupazione nei seguenti ambiti:
- aziende nazionali e multinazionali che richiedono una conoscenza avanzata delle lingue straniere;
- organizzazioni internazionali, settori della cooperazione e degli aiuti allo sviluppo;
- enti e istituzioni nel settore dell’integrazione economica, sociale e culturale;
- enti pubblici nell’ambito della tutela delle lingue e delle culture degli immigrati e anche in rapporto alla legislazione linguistica dell’Unione Europea;
- istituzioni governative, centrali e decentrate, nei settori della cultura, dei beni culturali e ambientali e dello sviluppo locale, in funzioni connesse al settore della comunicazione e cooperazione internazionale.

Il neolaureato, a seguito di un breve periodo di affiancamento e conoscenza dello specifico contesto di riferimento, è in grado di collaborare a progetti di cooperazione applicando le competenze linguistiche e interculturali acquisite.
Nell’ambito del commercio estero collabora con la direzione di un’impresa e di un’organizzazione nel mantenimento dei rapporti con l’estero, tenendo conversazioni telefoniche, utilizzando linguaggi tecnici o specifici, redigendo corrispondenza, documenti, verbali e prendendo appunti in lingua.
Si occupa delle attività connesse con i processi di internazionalizzazione e globalizzazione degli scambi commerciali, e dunque principalmente della gestione delle vendite all'estero e dall'estero, così come nell'intermediazione linguistica e culturale. Grazie alle sue conoscenze delle lingue straniere gestisce i contatti con i clienti o con i fornitori all'estero, ma anche con gli stranieri presenti in contesto italiano.

Funzione in un contesto di lavoro:
Si ritiene che il percorso formativo crei figure di professionalità flessibile in grado di assumere funzioni di elevata responsabilità in contesti lavorativi a vocazione nazionale e/o internazionale coinvolti in dinamiche di comunicazione e cooperazione interculturale.
Le competenze acquisite permetteranno ai laureati di svolgere attività di consulenza linguistica, anche in relazione alla redazione/traduzione di documenti in contesti internazionali e altresì dicollaborare alla promozione e alla gestione di attività aziendali e di cooperazione internazionale.
Competenze associate alla funzione:
Il corso fornisce competenze utili per
• la commercializzazione di beni e servizi
• le attività associate alle pubbliche relazioni e alla cooperazione internazionale,
• la redazione e la revisione di testi
• la traduzione di testi in lingua straniera
• la ricerca linguistica.
Sbocchi professionali:
I laureati del CdS in Lingue moderne per la Comunicazione e la Cooperazione internazionale possono trovare occupazione nei seguenti ambiti:
- aziende nazionali e multinazionali che richiedono una conoscenza avanzata delle lingue straniere;
- organizzazioni internazionali, settori della cooperazione e degli aiuti allo sviluppo;
- enti e istituzioni nel settore dell’integrazione economica, sociale e culturale;
- enti pubblici nell’ambito della tutela delle lingue e delle culture degli immigrati e anche in rapporto alla legislazione linguistica dell’Unione Europea;
- istituzioni governative, centrali e decentrate, nei settori della cultura, dei beni culturali e ambientali e dello sviluppo locale, in funzioni connesse al settore della comunicazione e cooperazione internazionale.

Il neolaureato, a seguito di un breve periodo di affiancamento e conoscenza dello specifico contesto di riferimento, è in grado di collaborare a progetti di cooperazione applicando le competenze linguistiche e interculturali acquisite.
Nell’ambito del commercio estero collabora con la direzione di un’impresa e di un’organizzazione nel mantenimento dei rapporti con l’estero, tenendo conversazioni telefoniche, utilizzando linguaggi tecnici o specifici, redigendo corrispondenza, documenti, verbali e prendendo appunti in lingua.
Si occupa delle attività connesse con i processi di internazionalizzazione e globalizzazione degli scambi commerciali, e dunque principalmente della gestione delle vendite all'estero e dall'estero, così come nell'intermediazione linguistica e culturale. Grazie alle sue conoscenze delle lingue straniere gestisce i contatti con i clienti o con i fornitori all'estero, ma anche con gli stranieri presenti in contesto italiano.

Funzione in un contesto di lavoro:
Si ritiene che il percorso formativo crei figure di professionalità flessibile in grado di assumere funzioni di elevata responsabilità in contesti lavorativi a vocazione nazionale e/o internazionale coinvolti in dinamiche di comunicazione e cooperazione interculturale.
Le competenze acquisite permetteranno ai laureati di svolgere attività di consulenza linguistica, anche in relazione alla redazione/traduzione di documenti in contesti internazionali e altresì dicollaborare alla promozione e alla gestione di attività aziendali.
Competenze associate alla funzione:
Il corso fornisce competenze utili per
• la commercializzazione di beni e servizi
• le attività associate alle pubbliche relazioni,
• la redazione e la revisione di testi
• l'interpretariato e la traduzione
• la ricerca linguistica.
Sbocchi professionali:
I laureati del CdS in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale possono trovare occupazione nei seguenti ambiti:
- aziende nazionali e multinazionali che richiedono una conoscenza avanzata delle lingue straniere;
- organizzazioni internazionali, settori della cooperazione e degli aiuti allo sviluppo;
- enti e istituzioni nel settore dell’integrazione economica, sociale e culturale;
- enti pubblici nell’ambito della tutela delle lingue immigrate e più in generale in rapporto alla legislazione linguistica dell’Unione Europea;
- istituzioni governative, centrali e decentrate, nei settori della cultura, dei beni culturali e ambientali e dello sviluppo locale, in funzioni connesse al settore della comunicazione e cooperazione internazionale.

Il neolaureato, a seguito di un breve periodo di affiancamento e conoscenza dello specifico contesto di riferimento, è in grado di collaborare a progetti di cooperazione applicando le competenze linguistiche e interculturali acquisite.
Nell’ambito del commercio estero collabora con la direzione di un’impresa e di un’organizzazione nel mantenimento dei rapporti con l’estero, tenendo conversazioni telefoniche, utilizzando linguaggi tecnici o specifici, redigendo corrispondenza, documenti, verbali e prendendo appunti in lingua.
Si occupa delle attività connesse con i processi di internazionalizzazione e globalizzazione degli scambi commerciali, e dunque principalmente della gestione delle vendite all'estero e dall'estero. Grazie alle sue conoscenze delle lingue straniere gestisce i contatti con i clienti o con i fornitori all'estero.

Funzione in un contesto di lavoro:
Si ritiene che il percorso formativo crei figure di professionalità flessibile in grado di assumere funzioni di elevata responsabilità in contesti lavorativi a vocazione nazionale e/o internazionale coinvolti in dinamiche di comunicazione e cooperazione interculturale.
Le competenze acquisite permetteranno ai laureati di svolgere attività di consulenza linguistica, anche in relazione alla redazione/traduzione di documenti in contesti internazionali e altresì dicollaborare alla promozione e alla gestione di attività aziendali e di cooperazione internazionale.
Competenze associate alla funzione:
Il corso fornisce competenze utili per
• la commercializzazione di beni e servizi
• le attività associate alle pubbliche relazioni e alla cooperazione internazionale,
• la redazione e la revisione di testi
• la traduzione di testi in lingua straniera
• la ricerca linguistica.
Sbocchi professionali:
I laureati del CdS in Lingue moderne per la Comunicazione e la Cooperazione internazionale possono trovare occupazione nei seguenti ambiti:
- aziende nazionali e multinazionali che richiedono una conoscenza avanzata delle lingue straniere;
- organizzazioni internazionali, settori della cooperazione e degli aiuti allo sviluppo;
- enti e istituzioni nel settore dell’integrazione economica, sociale e culturale;
- enti pubblici nell’ambito della tutela delle lingue e delle culture degli immigrati e anche in rapporto alla legislazione linguistica dell’Unione Europea;
- istituzioni governative, centrali e decentrate, nei settori della cultura, dei beni culturali e ambientali e dello sviluppo locale, in funzioni connesse al settore della comunicazione e cooperazione internazionale.

Il neolaureato, a seguito di un breve periodo di affiancamento e conoscenza dello specifico contesto di riferimento, è in grado di collaborare a progetti di cooperazione applicando le competenze linguistiche e interculturali acquisite.
Nell’ambito del commercio estero collabora con la direzione di un’impresa e di un’organizzazione nel mantenimento dei rapporti con l’estero, tenendo conversazioni telefoniche, utilizzando linguaggi tecnici o specifici, redigendo corrispondenza, documenti, verbali e prendendo appunti in lingua.
Si occupa delle attività connesse con i processi di internazionalizzazione e globalizzazione degli scambi commerciali, e dunque principalmente della gestione delle vendite all'estero e dall'estero, così come nell'intermediazione linguistica e culturale. Grazie alle sue conoscenze delle lingue straniere gestisce i contatti con i clienti o con i fornitori all'estero, ma anche con gli stranieri presenti in contesto italiano.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
  • Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT) - 2.5.1.5.2
  • Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate - 2.5.1.6.0
  • Redattori di testi per la pubblicità - 2.5.4.1.3
  • Interpreti e traduttori di livello elevato - 2.5.4.3.0
  • Revisori di testi - 2.5.4.4.2
  • Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche - 2.6.2.4.0
  • Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate - 3.3.1.4.0
  • Tecnici delle pubbliche relazioni - 3.3.3.6.2
Requisiti di ammissione

Sono ammessi, previo superamento dl un colloquio individuale, i laureati nella Classe delle lauree in lingue e culture moderne (Classe L-11 ex D.M. 270/04; classe 11 ex D.M. 509/99 o diploma di laurea quadriennale con ordinamento ante D.M. 509/99), oppure titolo accademico straniero equipollente; i laureati nella Classe delle lauree in mediazione linguistica (Classe L-12 ex D.M. 270/04; classe 3 ex D.M. 509/9 o diploma di laurea quadriennale con ordinamento ante D.M. 509/99), oppure titolo accademico straniero equipollente.
I laureati in altre classi di laurea o con titolo universitario straniero equipollente sono ammessi a condizione che abbiano acquisito almeno 54 CFU nei settori scientifico-disciplinari (SSD) qui di seguito indicati:
a. almeno 24 CFU per ognuno di due SSD tra i seguenti: SSD L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/12, L-LIN/14, L-LIN/21, L-OR/21, per un totale di 48 CFU;
b. almeno 6 CFU nei SSD: L-LIN/01, L-LIN/02, L-LIN/03, L-LIN/05, L-LIN/06, L-LIN/10, L-LIN/11, L-LIN/13, L-OR/07, L-OR/12, L-OR/22, L-OR/23, L-FIL-LET/09, L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/, L-FIL-LET/15, L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04, L-ART/, L-ART/06, L-ART/, M-STO/01, M-STO/02, M-STO/03, M-STO/04, M-STO/05, M-STO/08, SPS/02, SPS/03, SPS/04, SPS/05, SPS/06, SPS/07, SPS/08, SPS/09, SPS/10, M-DEA/01, M-GGR/01; M-GGR/02, M-PSI/01, M-PSI/05, M-PSI/06, M-PED/01, IUS/01, IUS/04, IUS/09, IUS/13, IUS/14, M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03, M-FIL/04, M-FIL/05, M-FIL/06, INF/01.
Indipendentemente dai requisiti curriculari, per tutti i candidati è prevista una verifica della preparazione personale, attraverso un colloquio che accerterà anche le loro competenze linguistiche. Il colloquio avverrà nei tempi e nei luoghi resi noti annualmente alla pagina web di Dipartimento.

Orientamento
Orientamento in ingresso

Le attività informative di orientamento in ingresso per il Corso di Laurea Magistrale LMCCI comprendono:
--Open Day delle Lauree Magistrali. L'Open Day, che si svolge in genere ad aprile o maggio, è l'occasione per gli interessati al corso di incontrare membri del corpo docente del corso (in genere il presidente del corso, il docente referente per l'orientamento, il referente per l'internazionalizzazione e il referente per i tirocini): ad un'esposizione generale delle caratteristiche principali del corso, aperto a tutti i partecipanti all'Open Day, segue un momento per il counseling individuale agli interessati, con distribuzione di materiale informativo e informazioni per le diverse situazioni personali.
--Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole (SOAM). Lo sportello SOAM è aperto agli interessati che ancora non hanno deciso di immatricolarsi ed eroga informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente universitario.
--Tutorato individuale. Il tutorato individuale viene gestito dal docente referente per l'orientamento, mediante colloqui personali presso il proprio ufficio e/o tramite posta elettronica; le tematiche riguardano prevalentemente il controllo dei requisiti d'accesso e la verifica della preparazione in ingresso.
--Pagina web del Corso (www.unibg.it/LS-LMCCI). Sul sito sono reperibili le informazioni essenziali relative alle modalità di accesso, gli obiettivi formativi, gli sbocchi professionali, il piano degli studi, i laboratori didattici, i tirocini e l'internazionalizzazione.
--La Guida dello Studente (consultabile all'indirizzo www.unibg.it/guidastudente), che viene gestita dall'Ufficio Orientamento e Programmi Internazionali.
--Per le richieste degli studenti stranieri, la Segreteria Studenti e le informazioni sulla pagina www.unibg.it/studentistranieri servono per chiarire le procedure amministrative, mentre il referente per l'orientamento e il referente per i piani di studio rispondono per la parte didattica. Il CdS ha inoltre predisposto un documento in lingua inglese e un documento in lingua italiana con informazioni specifiche per gli studenti stranieri.
Il Consiglio di Corso di studio di LMCCI ha individuato quale docente referente per l'orientamento il prof. Tommaso Pellin e quale docente referente per i piani di studio la prof.ssa Ada Valentini.

Orientamento e tutorato in itinere

Le attività di orientamento e tutorato in itinere per il Corso di Laurea Magistrale LMCCI comprendono:
o Incontri di counseling individuale. Il tutorato individuale viene gestito dal docente referente per l'orientamento e dalla docente referente per i piani di studio mediante colloqui personali presso i loro uffici e/o tramite posta elettronica; le tematiche comprendono i piani di studio e la scelta degli esami, nonché altre problematiche rilevate nel corso dello studio.
o Incontri di counseling di gruppo negli istituti secondari di secondo grado. .
o Attività dello Sportello Orientamento e Accoglienza Matricole (SOAM). Lo sportello SOAM è aperto anche ai neo immatricolati ed eroga informazioni specifiche rispetto ai servizi dell'università ed avere un supporto nell'inserimento nell'ambiente universitario.
o Pagina web del Corso (www.unibg.it/LS-LMCCI). Sul sito sono reperibili le informazioni essenziali relative ai piani degli studi, i laboratori didattici, i tirocini e l'internazionalizzazione.
o La Guida dello Studente (consultabile all'indirizzo www.unibg.it/guidastudente), che viene gestita dall'Ufficio Orientamento e Programmi Internazionali.
o Attività e iniziative proposte dall'Ufficio Orientamento e Programmi Internazionali (www.unibg.it/orientamento), preposto alle attività di orientamento in accesso, in itinere e di inserimento nel mondo del lavoro, che opera in stretta collaborazione con le aziende e gli enti pubblici. L'ufficio effettua anche rilevazioni verso tutti gli studenti che non abbiano conseguito CFU nella prima sessione di esami.

L'attività di orientamento e tutorato in itinere è gestita in forma coordinata dal Consiglio di Corso di studio e dal Servizio Orientamento e Programmi internazionali struttura centrale di Ateneo che opera attraverso la Commissione Orientamento, Tirocini e Placement.
L'attività è progettata e verificata con cadenza bimestrale tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduta dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo (prof. Marco Lazzari, marco.lazzari@unibg.it). In particolare il Consiglio di Corso di studio di LMCCI ha individuato quale docente referente per l'orientamento il prof. Tommaso Pellin e come docente referente per i Tirocini la prof.ssa Maria Chiara Pesenti.

L'orientamento e l'accompagnamento durante il percorso universitario viene gestito anche dai docenti tutor, secondo le competenze e gli incarichi loro attribuiti (Piani di studio, Laboratori, Erasmus/Scambi internazionali, Orario). I docenti forniscono inoltre informazioni di supporto per l'accesso ai servizi e alle procedure amministrative di Dipartimento e di Ateneo. Oltre alla consulenza offerta agli studenti per la compilazione dei Piani di studio e allo svolgimento di laboratori, l'attività di orientamento pone particolare attenzione agli scambi internazionali e i tirocini in Italia o all'estero. L'attività di consulenza per i tirocini è particolarmente individualizzata e mirata a permettere allo studente di maturare una preparazione professionale, linguistica e culturale spendibile nel proprio futuro professionale.

La docente referente (Tutor) per i Piani di studio è la Prof. Ada Valentini.
Il docente referente (Tutor) per l'orario è il Prof. Giovanni Garofalo.
La docente referente (Tutor) per Erasmus/Scambi internazionali è la prof.ssa Cécile Désoutter.
Il docente referente (Tutor) per i laboratori è il Prof. Davide Giannoni.

Accompagnamento al lavoro

L'attività di accompagnamento al lavoro è gestita in forma coordinata dalla prof.ssa Maria Chiara Pesenti, docente referente del corso di studi, e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo (http://www.unibg.it/node/272).
L'attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presiedute dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo.
Grazie ad un'intensa attività di networking, l'Ateneo di Bergamo può contare sull'ospitalità di circa 5.000 enti pubblici e privati (in Italia e all'estero) convenzionati per stage e tirocini che spesso divengono anche i datori di lavoro dei nostri laureati.
Oltre al servizio di supporto nell'attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), l'Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all'ingresso nel mercato del lavoro. Tra queste si ricorda, in particolare, il counseling professionale individualizzato (http://www.unibg.it/node/273): una risorsa dello staff OSP dedicata supporta lo studente/laureato nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca attiva di opportunità di lavoro e nella simulazione di un colloquio (in lingua italiana o in inglese). Nell'anno 2014-15, il 25% degli accessi a tale servizio era composto da laureati provenienti dal Dipartimento di Lingue, letterature straniere e comunicazione cui il CdS LMCCI appartiene.
Per promuovere l'incontro tra laureati e mondo del lavoro, l'Università di Bergamo propone eventi quali il Career Day, nella sua duplice edizione dedicata ai laureati, rispettivamente, del polo Economico-Giuridico-umanistico (edizione primaverile) e a quelli del polo Scientifico-Ingegneristico (edizione invernale). Nell'evento del 2015 dedicato al polo economico-giuridico-umanistico, il 14% dei partecipanti era composto da laureati provenienti dal Dipartimento di Lingue, letterature straniere e comunicazione cui il CdS LMCCI appartiene. In occasione di entrambi i Career Day, il Servizio OSP propone “Scurricula”, un'attività formativa molto interattiva, finalizzata a dare indicazioni agli studenti/laureati su come proporsi durante il colloquio in azienda.
Un'azione molto importante a sostegno dell'occupabilità dei laureati è il bando Euromondo, che permette di finanziare la mobilità all'estero dei laureati per esperienze di tirocinio. A tale proposito, il CdS LMCCI ha fruito nell'a.a. 2014-2015 di n. 5 borse di mobilità su un totale complessivo di 24 borse.

– Laboratori didattici: Il CdS LMCCI organizza a seconda degli anni tre/quattro laboratori didattici dedicati, condotti rispettivamente in lingua inglese e (a turno) in cinese, francese, spagnolo, russo e tedesco. Sono attività applicative volte a sviluppare abilità pratiche inerenti gli impianti teorico-metodologici acquisiti durante i corsi di insegnamento in aula; in alcuni casi può essere richiesto il superamento previo di esami specifici.
Grazie alla loro configurazione, i laboratori permettono di acquisire competenze professionalizzanti, fornite da esperti provenienti soprattutto dal mondo delle professioni, delle istituzioni europee e delle imprese di servizi linguistici. Oltre al lavoro in aula, ai frequentanti viene richiesta la redazione di progetti / elaborati individuali che riprendono le tipologie testuali proposte nel corso del laboratorio. Per loro stessa natura, queste attività hanno una valenza interdisciplinare, trasversale ai diversi insegnamenti, che permette di coniugare conoscenze di diversa matrice, con esempi di problem-solving, studi di caso, e simulazioni di situazioni lavorative tipiche dell'ambito professionale di riferimento.
Nell'A.A. 2015/16 sono stati attivati:
1 laboratorio di inglese sui generi testuali della comunicazione aziendale;
1 laboratorio di francese su lingue e traduzione per l'audiovisivo;
1 laboratorio di russo sul linguaggio contrattuale
Per l'A.A. 2016/17 sono previsti:
1 laboratorio di inglese;
1 laboratorio di tedesco sulla divulgazione giuridica nei testi dell'Unione Europea;
1 laboratorio di spagnolo;
1 laboratorio di cinese.

Obiettivi formativi e competenze attese
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a)

Il Corso di laurea magistrale in Lingue per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale (LMCCI) si pone l'obiettivo di fornire approfondite conoscenze specialistiche in due lingue straniere moderne, abbinando a queste una serie di insegnamenti funzionali all'acquisizione di competenze professionali. Tale percorso prepara lo studente in particolare a riconoscere e acquisire:
• gli strumenti di analisi linguistica, testuale e discorsiva con riferimento a contesti e registri diversi
• le strategie linguistiche mirate all'efficacia comunicativa in contesti interculturali specialistici.
Particolare attenzione viene rivolta a:
• l'analisi comparativa di testi ricorrenti di ambito giuridico, economico-commerciale e scientifico;
• la competenza traduttiva di testi specialistici.

A tal fine il Corso articola il proprio percorso formativo attraverso tre aree di apprendimento portanti, alle quali si aggiunge una quarta area di applicazione delle competenze acquisite. Le diverse aree coniugano lo sviluppo di:
1 - [area linguistica] competenze avanzate di tipo pratico, teorico e metodologico in due lingue straniere moderne a scelta dello studente tra cinese, francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco (20 cfu ciascuna), affiancate da 5 cfu in Linguistica tipologica.
2 - [area economico-giuridica] la capacità di comprendere criticamente le problematiche che interessano il mondo delle imprese, delle professioni e della cooperazione internazionale nel contesto della globalizzazione.
3 - [area sociologica e della comunicazione] conoscenze nell'area della sociologia, informatica e della comunicazione in ambito culturale e artistico
4 - [area di applicazione delle competenze acquisite] competenze dell'ambito di esperienze didattico-formative (tirocini e laboratori didattici) finalizzate ad ampliare e rafforzare la padronanza delle suddette abilità, anche in vista di migliori prospettive occupazionali.

Area linguistica (45 cfu)
(L-LIN/01, L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/12, L-LIN/14, L-LIN/21, L-OR/21). Rappresenta il nucleo della preparazione degli iscritti al corso di studi e comprende la gamma di lingue straniere di potenziale scelta dello studente. Per ciascuna lingua si approfondiscono gli aspetti di sintassi complessa, lessico specialistico e terminologia, nonché le strategie del discorso e dell'interazione pertinenti ai campi di applicazione previsti dagli sbocchi professionali. Coerentemente con le finalità di questa LM, gli insegnamenti linguistici (articolati sui due anni del corso) si concentrano sui diversi usi della lingua straniera, scritta e orale, nella comunicazione internazionale: i linguaggi settoriali, i generi testuali e la loro evoluzione, i differenti registri, la divulgazione dei contenuti specialistici e le tecniche traduttive. Vengono quindi sviluppate competenze linguistiche e metalinguistiche applicate a contesti scritti e orali. L'insegnamento di Linguistica tipologica (L-LIN/01), collocato al primo anno, fornisce le nozioni teoriche di sfondo per meglio apprezzare le strutture specifiche delle singole lingue.

Area economico-giuridica (25 cfu)
(SECS/P01, SECS/P06, M-GGR/02, IUS/13)
Gli insegnamenti relativi ai settori scientifico-disciplinari riuniti in quest'area, collocata al I anno della LM, forniscono allo studente una serie di conoscenze fondamentali per comprendere le esigenze comunicative in ambito lavorativo, sia nel privato sia nel pubblico. In primo luogo, si prevede una base di tipo economico (15 cfu) incentrata sui rapporti economici internazionali (Economia internazionale), sui processi di sviluppo e cooperazione internazionale (Economia dello sviluppo e della cooperazione internazionale) e sulle relazioni economico-politiche a scala mondiale (Fondamenti di economia politica). L'altra componente di quest'area è data dagli insegnamenti di Geografia dello sviluppo (5 cfu) e Diritto degli scambi interculturali (5 cfu), entrambi obbligatori: il primo focalizza i temi della governance, della cooperazione internazionale e dello sviluppo sostenibile, indagandone le ricadute territoriali alla duplice scala locale e mondiale,il secondo quelli del diritto internazionale di fronte alle sfide della globalizzazione.

Area sociologica e della comunicazione (10 cfu) (SPS/08, L-ART/05, L-ART/06, Idoneità informatica)
Comprende un insegnamento (5cfu) a scelta tra un corso che fornisce strumenti sociologici per l'analisi del multiculturalismo e dell'intercultura (Sociologia del multiculturalismo) e un corso incentrato sulla comunicazione mediata da canali specifici (Teoria e prassi teatrali oppure Teoria del cinema). Un'attività seminariale o di laboratorio è finalizzata al conseguimento di un'idoneità informatica (5 cfu).

Area di applicazione delle competenze acquisite (10 cfu)
(Tirocini e Laboratori didattici)
Al II anno, lo studente deve maturare 10 cfu seguendo un laboratorio didattico dedicato alla comunicazione nel mondo del lavoro e/o un tirocinio formativo presso aziende ed enti convenzionati. Ogni semestre vengono attivati uno/due laboratori (5cfu ciascuno), con interventi di esperti provenienti dal mondo delle professioni e della ricerca, nelle lingue straniere studiate; la sua conformazione permette di seguire individualmente il percorso di apprendimento dei partecipanti sia in aula sia nelle successive verifiche. I tirocini offrono invece un'esperienza diretta, in Italia o all'estero, delle responsabilità e mansioni legate a profili lavorativi coerenti con la LM in LMCCI. L'applicazione delle competenze maturate nel corso degli studi consente agli studenti coinvolti nei tirocini di maturare una maggiore efficacia operativa sul piano linguistico, culturale e professionale.

Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b)
AREA LINGUISTICA, TRADUTTOLOGICA E DELLA COMUNICAZIONE
Conoscenze e comprensione:
Il laureato in Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale (LMCCI) possiede competenze elevate nelle due lingue straniere di specialità (livello C1/C2, a seconda della lingua, del Quadro Comune Europeo) oltre che in italiano. Le avanzate conoscenze e capacità linguistiche e metalinguistiche sviluppate nel biennio gli permettono di analizzare e gestire operativamente la comunicazione in lingua straniera in ambiti lavorativi privati e pubblici culturalmente e linguisticamente differenziati, anche avvalendosi delle abilità traduttologiche maturate in ambito generale e specialistico. Conosce la diversità linguistica in prospettiva applicativa per la comunicazione e la comprensione degli aspetti linguistici dei processi di globalizzazione. È consapevole del rapporto tra uso della lingua e contesto sociale. Ha approfondito lo studio dell'informatica applicata ai media digitali all'interno della società delle reti.
Tali obiettivi sono perseguiti in modo diversificato nei due curricula in cui si articola il Corso di Laurea magistrale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite tramite:
- la partecipazione alle lezioni frontali di livello avanzato e attività seminariali;
- la partecipazione a conferenze e seminari di alto livello scientifico tenuti da esperti nazionali e internazionali, eventualmente seguita da una relazione a cura dello studente;
- lo studio personale guidato e individuale.
Oltre che attraverso le lezioni frontali, l'apprendimento delle lingue straniere viene sviluppato attraverso attività di addestramento linguistico finalizzate a raggiungere il livello di competenza nella lingua straniera secondo il livello QCER (HSK per il cinese, ?? per il giapponese) previsto nel piano di studi del corso.
Lo studente esercita la capacità di riconoscere, riprodurre e utilizzare creativamente i diversi livelli linguistici, anche attraverso la formula della didattica assistita e della piattaforma didattica di autoapprendimento e autoverifica e-learning. La piattaforma e-learning può contenere non soltanto materiali didattici, ma anche forum di discussione, attività di tipo compito con consegna e valutazione, quiz, aree riservate per lavori di gruppo, chat, sondaggi, materiali multimediali e strumenti per le attività didattiche sincrone con registrazione audio-video di lezioni a distanza.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in LMCCI sa usare le competenze linguistiche e metalinguistiche acquisite nelle lingue straniere di specialità per operare in contesti multietnici e multiculturali, in Italia o all' estero, caratterizzati dall'offerta di beni e / o servizi culturali o dalla presenza di imprese o enti operanti a livello internazionale. Sa anche applicare tali competenze linguistiche e metalinguistiche per elaborare redigere studi o analisi anche in un contesto di ricerca.
I risultati di apprendimento indicati sono verificati tramite:
- esami di profitto e prove di valutazione scritti e/o orali, finali e in itinere;
- produzione di elaborati, tesine e relazioni individuali e di gruppo;
- prova finale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA LINGUISTICA
Conoscenze e comprensione:
Il laureato in Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale (LMCCI) possiede competenze elevate nelle due lingue straniere di specialità (livello C1/C2, a seconda della lingua, del Quadro Comune Europeo) oltre che in italiano. Le avanzate conoscenze e capacità linguistiche e metalinguistiche sviluppate nel biennio gli permettono di analizzare e gestire operativamente la comunicazione in lingua straniera in ambiti lavorativi privati e pubblici culturalmente e linguisticamente differenziati, anche avvalendosi delle abilità traduttive maturate. Conosce la diversità linguistica in prospettiva applicativa per la comunicazione e la comprensione degli aspetti linguistici dei processi di globalizzazione.
Le conoscenze e capacità sono conseguite tramite:
- la partecipazione alle lezioni frontali di livello avanzato e attività seminariali;
- la partecipazione a conferenze e seminari di alto livello scientifico tenuti da esperti nazionali e internazionali, eventualmente seguita da una relazione a cura dello studente;
- lo studio personale guidato e individuale.
Oltre che attraverso le lezioni frontali, l'apprendimento delle lingue straniere viene sviluppato attraverso attività di addestramento linguistico finalizzate a raggiungere il livello di competenza nella lingua straniera secondo il livello QCER (e HSK per il solo cinese) previsto nel piano di studi del corso.
Lo studente esercita la capacità di riconoscere, riprodurre e utilizzare creativamente i diversi livelli linguistici, anche attraverso la formula della didattica assistita e della piattaforma didattica di autoapprendimento e autoverifica e-learning. La piattaforma e-learning può contenere non soltanto materiali didattici, ma anche forum di discussione, attività di tipo compito con consegna e valutazione, quiz, aree riservate per lavori di gruppo, chat, sondaggi, materiali multimediali e strumenti per le attività didattiche sincrone con registrazione audio-video di lezioni a distanza.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in LMCCI sa usare le competenze linguistiche e metalinguistiche acquisite nelle lingue straniere di specialità per operare in contesti multietnici e multiculturali, in Italia o all' estero, caratterizzati dall'offerta di beni e / o servizi culturali o dalla presenza di imprese o enti operanti a livello internazionale. È altresì in grado di applicare tali competenze linguistiche e metalinguistiche per elaborare redigere studi o analisi anche in un contesto di ricerca.
I risultati di apprendimento indicati sono verificati tramite:
- esami di profitto e prove di valutazione scritti e/o orali, finali e in itinere;
- produzione di elaborati, tesine e relazioni individuali e di gruppo;
- prova finale
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA ECONOMICO-GIURIDICA
Conoscenze e comprensione:
Il laureato in LMCCI mediante gli insegnamenti dell' area ECONOMICO-GIURIDICA possiede una conoscenza di base dei fondamenti dell’economia politica; comprende modelli teorici e politiche, impiega tecniche di lettura e di analisi dei principali indicatori in tema di sviluppo economico e cooperazione internazionale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite tramite
- la partecipazione alle lezioni frontali, anche con l’ utilizzo delle più moderne tecnologie e delle principali banche dati disponibili on line;
- attività seminariali con qualificate personalità della comunità scientifica, delle istituzioni pubbliche e della società civile, finalizzate all’approfondimento di dimensioni rilevanti nel contesto attuale;
- lo studio personale guidato e individuale
- interazioni collettive con gli studenti durante lo svolgimento dei corsi, sulla base di casi di studio inerenti il contesto nazionale e internazionale;
- approfondimenti individuali negli orari di ricevimento dei docenti
- la didattica assistita tramite piattaforma didattica di autoapprendimento e autoverifica e-learning.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in LMCCI sa applicare le conoscenze dell’area ECONOMICO-GIURIDICA nelle procedure di risoluzione di problemi collegati a tematiche nuove, non familiari o di maggiore ampiezza connesse al proprio settore di studio e in particolare all’AREA LINGUISTICA. Sa operare in ambito culturale, politico ed economico all’interno delle attività delineate da aziende, enti pubblici e organismi internazionali, con particolare riguardo alle iniziative comunitarie. È in grado di rapportarsi ai processi di globalizzazione delle attività economiche o degli eventi culturali a livello internazionale. Tali conoscenze permettono allo studente, qualunque sia la realtà nella quale si troverà a operare (imprese private, enti pubblici, organismi internazionali), di analizzare e interpretare meglio i fenomeni culturali ed economico-sociali delle diverse aree geografiche del mondo, affrontandone le questioni più rilevanti - con particolare riferimento alle differenze esistenti nei livelli di sviluppo tra i vari paesi e ai legami fondamentali tra crescita economica, framework istituzionale e sviluppo umano – al fine di individuare strategie e tecniche di mediazione culturale, di collaborare a progetti di cooperazione internazionale, di utilizzare diversi canali di comunicazione e di gestire attività associate alle pubbliche relazioni.
I risultati di apprendimento indicati sono verificati tramite:
- esami di profitto e prove di valutazione scritti e/o orali, finali e in itinere;
- prova finale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA DI APPLICAZIONE DELLE COMPETENZE ACQUISITE
Conoscenze e comprensione:
Il laureato in LMCCI mediante gli insegnamenti dell’AREA DI APPLICAZIONE DELLE COMPETENZE ACQUISITE, composta da laboratori e tirocini, sviluppa competenze e sensibilità per operare nel mondo delle professioni in italiano e nelle lingue straniere di specializzazione.
Le conoscenze e capacità sono conseguite tramite:
- la partecipazione a laboratori e tirocini;
- lo studio personale guidato e individuale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in LMCCI, dopo il percorso di attività svolte nell'AREA DI APPLICAZIONE DELLE COMPETENZE ACQUISITE, sa gestire la comunicazione in italiano e nelle lingue straniere di specializzazione. Sa applicare concretamente le conoscenze legate a profili lavorativi coerenti con il percorso della LMCCI che ha maturato in un’esperienza diretta con il mondo delle professioni.
I risultati di apprendimento indicati sono verificati tramite:
- produzione di elaborati, tesine e relazioni individuali e di gruppo;
- prova finale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
AREA SOCIOLOGICA E DELLA COMUNICAZIONE
Conoscenze e comprensione:
Il laureato in LMCCI mediante gli insegnamenti dell’AREA SOCIOLOGICA E DELLA COMUNICAZIONE è in grado di utilizzare e interpretare in maniera consapevole ed efficace le varie accezioni del concetto di “cultura” all’opera nei diversi contesti comunicativi (SPS/08). Ha acquisito una capacità di analisi e interpretazione di processi spettacolari e comunicativi caratterizzati da ideazione e realizzazione complesse e appartenenti a specifici contesti storici, sociali e culturali (L-ART/05, L-ART/06). Ha acquisito i fondamenti dell’informatica applicata all’ambito umanistico.
Le conoscenze e capacità sono conseguite tramite:
- la partecipazione a lezioni frontali di livello avanzato e attività seminariali;
- la partecipazione a conferenze e seminari di alto livello scientifico tenuti da esperti nazionali e internazionali, eventualmente seguita da una relazione a cura dello studente;
- lo studio personale guidato e individuale;
- la didattica assistita tramite piattaforma didattica di autoapprendimento e autoverifica e-learning.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato in LMCCI, dopo il percorso di studi svolto nell'AREA SOCIOLOGICA E DELLA COMUNICAZIONE, ha sviluppato competenze e sensibilità per comprendere e operare in contesti sociali e organizzativi caratterizzati da una eterogeneità di background culturali e nazionali. È in grado di decodificare criticamente i discorsi e le retoriche legati ai temi dell’identità e del multiculturalismo e ha appreso gli strumenti teorici per sviluppare strategie e tecniche di mediazione culturale. È in grado di analizzare e interpretare specifici contesti storici, sociali e culturali, avendo acquisito una metodologia di analisi dei processi spettacolari e comunicativi e dei prodotti audiovisivi, questi ultimi nelle loro varianti mediale e artistica. Sa considerare e valutare il ruolo della cultura visiva in svariati ambiti professionali.
I risultati di apprendimento indicati sono verificati tramite:
- esami di profitto e prove di valutazione scritti e/o orali, finali e in itinere;
- produzione di elaborati, tesine e relazioni individuali e di gruppo;
- prova finale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
informazione attualmente non disponibile
Autonomia di giudizio (making judgements)

Il laureato in Lingue per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale (LMCCI) sa gestire la complessità, integrando le proprie conoscenze, formulando giudizi anche sulla base di informazioni limitate o non complete, sempre riflettendo sulle responsabilità sociale ed etica delle proprie azioni. In particolare, avrà acquisito
– la capacità di raccogliere e interpretare i dati linguistico-culturali utili a costruire giudizi autonomi nell'ambito della comunicazione internazionale e della mediazione interculturale;
– la capacità di valutare le fonti di informazione con senso critico;
– la consapevolezza delle valenze sociali, politiche ed etiche dei giudizi espressi;
– la capacità di osservare e analizzare dinamiche culturali e fenomeni di globalizzazione, usando strumenti propri della partecipazione e della concertazione;
– la consapevolezza che le conoscenze teoriche sono costitutive della sua professionalità e della sua possibilità di intervenire nel contesto specifico della comunicazione internazionale, acquisendo le informazioni necessarie per programmare interventi.

L'obiettivo dell'autonomia di giudizio si raggiunge applicando i fondamenti teorici, metodologici e analitici propri dell'AREA LINGUISTICA e dell'AREA ECONOMICO-GIURIDICA, dell'AREA SOCIOLOGICA e DELLA COMUNICAZIONE, integrate nell'AREA DI APPLICAZIONE DELLE COMPETENZE ACQUISITE
– svolgendo lavori individuali e di gruppo, che prevedono la ricerca, la sistematizzazione e la valutazione di dati nell'ambito delle attività formative proposte;
– realizzando presentazioni in pubblico, individuali e di gruppo, finalizzate alla presentazione e argomentazione del proprio lavoro;
– confrontandosi con i docenti e i colleghi nei diversi contesti didattici.

Abilità comunicative (communication skills)

Il laureato in Lingue moderne per la comunicazione e cooperazione internazionale sa
– usare le lingue straniere e la lingua italiana per comunicare oralmente e per iscritto con interlocutori specialisti e non specialisti, con proprietà di linguaggio e utilizzando i registri adeguati a ciascuna circostanza;
– valutare, scegliere ed utilizzare gli strumenti atti a garantire l'efficacia comunicativa (tradizionali, informatici, multimediali) a seconda del contesto;
– adeguare le forme comunicative alle modalità di trasmissione affinché la comunicazione sia efficace;
– partecipare attivamente in gruppi di lavoro e contribuire alla presa di decisione.

Queste competenze si raggiungono attuando le conoscenze apprese nell'AREA LINGUISTICA in sinergia con gli insegnamenti dell'AREA ECONOMICO-GIURIDICA e dell'AREA SOCIOLOGICA e DELLA COMUNICAZIONE, applicandole a strumenti e pratiche (laboratori) e utilizzandole nella progettazione e stesura concreta di testi, anche attraverso attività seminariali e di tirocinio (AREA DI APPLICAZIONE DELLE COMPETENZE ACQUISITE).

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il laureato in Lingue moderne per la Comunicazione e Cooperazione internazionale
– conosce gli strumenti di aggiornamento scientifico per le discipline inerenti il proprio campo di studi, avendone appreso le nozioni di base;
– è in grado di accedere autonomamente alla letteratura scientifica, anche prodotta nelle lingue studiate;
– usa i sistemi informatici e telematici per acquisire le informazioni necessarie ad approfondire temi specifici;
– è consapevole della ricchezza dell'approccio interdisciplinare e della sua necessità nell'analisi, progettazione e gestione di sistemi complessi;
– ha imparato a imparare e applica questa capacità nelle dimensioni cognitiva, operativa e relazionale per lo più in modo auto-diretto o autonomo.

Queste capacità sono state acquisite sia attraverso la partecipazione ai corsi d'insegnamento (AREA LINGUISTICA, AREA ECONOMICO-GIURIDICA, AREA SOCIOLOGICA e DELLA COMUNICAZIONE) sia tramite le attività applicative (AREA DI APPLICAZIONE DELLE COMPETENZE ACQUISITE) volte a integrare ambiti di ricerca generale e specifica nei diversi settori disciplinari, tenendo presente al tempo stesso la necessità sia di aggiornare costantemente i saperi metodologici sia di porre attenzione alle innovazioni tecnologiche.

Prova finale

La prova finale (20 cfu) consiste in una tesi scritta, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore (e un correlatore), redatta e discussa in lingua italiana o in una delle lingue straniere studiate nella laurea magistrale, su argomenti inerenti qualsiasi disciplina prevista dal piano degli studi nella quale il candidato abbia conseguito almeno 5 cfu.
Il candidato dovrà dimostrare di sapere circoscrivere l'ambito della ricerca e progettarne le fasi di elaborazione. Avvalendosi della bibliografia opportunamente selezionata, dovrà inoltre saper sviluppare un'argomentazione critica coerente, che dimostri una capacità di ragionamento anche autonomo rispetto alle fonti consultate.

Tirocini

L’attività di assistenza per lo svolgimento di periodi di tirocini e stage è gestita in forma coordinata dalla prof.ssa Maria Chiara Pesenti, docente referente del corso di studi, e dal Servizio Orientamento e Programmi Internazionali, struttura centrale di Ateneo.
L’attività è progettata e verificata con cadenza mensile tramite riunioni della Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduti dal Prorettore Delegato all’Orientamento Universitario di Ateneo.
Per permettere un più efficace incontro tra aziende e studenti/laureati, l’Ateneo di Bergamo mette a disposizione due portali:
- ESSE3 (sistema gestionale adottato dall’Ateneo anche per altri processi) per le procedure amministrative necessarie per il convenzionamento, l’attivazione di un tirocinio o uno stage e per la pubblicazione gratuita di offerte di tirocinio o di lavoro (http://sportello.unibg.it/esse3/Home.do)
- MPS per l’acquisizione gratuita delle liste dei propri laureati (http://stage.unibg.it/);
L’Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all’estero. In supporto alla mobilità, il Servizio Orientamento e Programmi Internazionali propone ai propri studenti e laureati la partecipazione ai seguenti progetti:
- Erasmus Plus traineeships (tirocini in Europa per studenti), cui hanno partecipato n. 9 studenti del CdS LMCCI nell’a.a. 2014-15;
- Euromondo (tirocini in tutto il mondo per laureati), cui hanno partecipato n. 5 studenti del CdS LMCCI nell’a.a. 2014-15.
Oltre a ciò, sia i docenti referenti per il corso di laurea che il personale del servizio si attivano per ricercare possibili opportunità di formazione on the job all’estero (Ue ed extra UE) e questo ha permesso ad altri 14 studenti di LMCCI di partire.
I tirocini curriculari ed extracurriculari attivati da studenti del Corso di studio nell’anno accademico 2014/15 sono n. 39.

Mobilità internazionale
Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti

Gli studenti dell'Università degli studi di Bergamo dispongono delle seguenti opportunità di mobilità internazionale:

1) Dall'anno accademico 2013-14 è attivo un programma integrato di studio che permette agli studenti iscritti alla LM 38 di conseguire un Doppio titolo / Double diplôme. L'accordo di cooperazione, di una durata di 5 anni, stipulato tra l'Université Lumière Lyon 2 (France) e l'Università degli Studi di Bergamo permette agli studenti del corso di Laurea Magistrale in Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione internazionale (LMCCI) di conseguire, contemporaneamente alla Laurea Magistrale (LM-38), il Master 2 Commerce international et Langues appliquées (CILA) rilasciato dall'Université Lumière Lyon 2. L'accordo prevede la selezione degli studenti durante il I anno della laurea magistrale per una mobilità presso l'università partner durante il II anno. Il programma e la durata del percorso di studio all'estero sono stabiliti dall'accordo (v. pdf allegato). Non sono previste tasse, né contributi assicurativi a carico degli studenti presso l'Università ospitante. Gli studenti possono candidarsi a borse di studio Erasmus offerte per un finanziamento del periodo di soggiorno. La referente dell'accordo di doppio titolo è la prof.ssa Cécile Desoutter.
http://www.unibg.it/internazionalizzazione/didattica-internazionalizzata...

2) periodi di mobilità a scopo di studio nell'ambito dei programmi Erasmus+ : circa 150 posti con un contributo comunitario sono messi a bando dal Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere presso 55 università partner in 8 paesi dell'UE. La maggior parte delle sedi è fruibile da studenti del CdS in LMCCI. http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/erasmus/outgo...

3) periodi di mobilità a scopo di studio verso le seguenti Università di paesi extra Unione Europea:
- FDU Fairleigh Dickinson University - Madison NJ (USA)
- UTS - University of Technology Sydney (Australia)
- University of South Australia – Adelaide (AUS)
- Dalian University of Foreign Languages (RPC)
- Nanjing Normal University (RPC)
- Pushkin Leningrad State University (Russia)
- National Research University Higher School of Economics – Nizhny Novgorod (Russia)

Non sono previsti contributi comunitari, ma gli studenti interessati possono far richiesta al Servizio per il diritto allo studio per un contributo di mobilità internazionale. L'Università di Bergamo si riserva inoltre di assegnare ulteriori contributi integrativi, indicati nei relativi bandi.
http://www.unibg.it/internazionalizzazione/mobilita/studio/programmi-di-...

L'ufficio Orientamento e Programmi Internazionali d'Ateneo si occupa dell'informazione e del supporto per la mobilità internazionale degli studenti http://www.unibg.it/internazionalizzazione
Durante l'anno vengono organizzati un Erasmus Day (dicembre) e una Erasmus week (febbraio)per presentare agli studenti i programmi di mobilità per lo studio. In aggiunta, per ogni scambio Erasmus esiste un docente referente di sede a disposizione degli studenti interessati e dei candidati selezionati per dare assistenza nella scelta di corsi ed esami. Infine, si organizzano incontri di preparazione mirati al raggiungimento del livello di competenza richiesto per le lingue diverse da quelle principali.
La coordinatrice del Dipartimento per gli scambi con l'estero è la prof. Cécile Desoutter che è anche la referente (Tutor) per gli scambi internazionali del Corso di Studi in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale.

Eventuali altre iniziative

SERVIZIO PER LE DISABILITA E DSA

Docenti referenti per Dipartimento

Per facilitare il contatto con gli studenti con disabilità e/o con DSA, oltre al Prorettore di Ateneo, il Dipartimento ha nominato la Prof.ssa Ada Valentini quale referente con il quale lo studente può prendere contatti per concordare sia le attività formative dell'anno in corso, sia gli interventi da realizzare. Il Referente ha il compito di segnalare agli altri docenti eventuali elementi di difficoltà, di comunicare alla Commissione eventuali problemi da affrontare coinvolgendo gli uffici competenti e di fornire un contributo personale di assistenza allo studente per rendere più agevole il percorso di studio.
I docenti Referenti per i singoli Dipartimenti, nominati con Decreto Rettorale sono (http://www.unibg.it/node/302):

Servizi agli studenti Disabili e portatori di DSA

Di seguito, i principali servizi offerti (http://www.unibg.it/node/301):
- servizio di tutorato alla pari, per un massimo di 100 ore per anno accademico, finalizzato al superamento delle barriere didattiche ed architettoniche. Il servizio di tutorato consiste nell'organizzazione dell'accompagnamento a lezione all'interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell'intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l'iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro;.
- servizio di consulenza psicopedagogica;
- pianificazione mirata di aule ed orari di lezione;.
- servizio di interpretariato, nei limiti delle disponibilità economiche e tecniche, in L.I.S. (Lingua Italiana dei Segni);
- predisposizione di prove equipollenti su richiesta e previo accordo con i docenti con l'ausilio di specifici mezzi tecnici;
- fornitura di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, software, registratori ecc.), concessi in uso per tutta la durata del corso di studi;
- organizzazione di seminari dedicati;
- acquisto di ulteriori attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici su richiesta motivata e specifica dello studente.

SUPPORTO ALLO SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA

Il servizio delle attività di supporto allo sviluppo della competenza linguistica fa capo al Centro Competenza Lingue dell'Ateneo. Di tale servizio usufruiscono gli studenti per tutte e sei le lingue attualmente attivate sul CdS in Lingue moderne per cooperazione e la comunicazione internazionale.

ORARIO

Anche nell'a.a. 2015-16, nell'ottica dell'ottimizzazione del comfort degli studenti (specie di quelli lavoratori o pendolari), l'attività didattica dei docenti incardinati sul CdS in Lingue moderne per cooperazione e la comunicazione internazionale è stata concentrata nei primi quattro giorni della settimana. Per la presenza di alcuni corsi di lingua comuni al primo e al secondo anno del corso di laurea in LMCCI, si è ritenuto opportuno continuare a mantenere libero dall'attività didattica il medesimo giorno per entrambe le annualità. Il medesimo criterio di efficienza formativa è stato applicato agli insegnamenti mutuati da altri corsi di laurea, insegnamenti il cui numero è stato ulteriormente ridotto rispetto all’anno accademico precedente. L’organizzazione oraria degli addestramenti linguistici, invece, continua a essere di competenza del Centro Competenza Lingue di Ateneo. In sinergia con tale centro, il docente responsabile dell'orario del CdS, prof. Giovanni Garofalo, si è adoperato per razionalizzare l'orario didattico degli insegnamenti obbligatori e degli addestramenti linguistici, non riuscendo sempre a risolvere alcuni problemi di sovrapposizione tra addestramenti, dovuti alla numerosità degli stessi e alle molteplici combinazioni linguistiche scelte dagli studenti nei loro piani di studio.

PAGINA WEB DEL CORSO DI STUDIO

Referente della pagina web del corso di studio è la prof.ssa Alessandra Ghisalberti.
La pagina web del corso di studio, strutturata in base ai contenuti previsti dall'Ateneo per tutti i CdS, ha l'obiettivo di fornire la maggior parte di informazioni nel minor spazio possibile, seguendo un approccio user-friendly volto a rendere agevoli le informazioni agli studenti. Oltre a fornire informazioni inerenti gli obiettivi formativi, i possibili sbocchi occupazionali, i requisiti di accesso ed alcune attività qualificanti (laboratori didattici e tirocini), esso riporta i contatti dei docenti di riferimento per ciascun ambito (Presidente, Piani di studio, Orientamento, etc.), così come documenti di riferimento (piani degli studi, regolamenti didattici, etc.) e approfondimenti su specifiche attività di rilievo come gli Accordi a doppio titolo.