PEDAGOGIA SOCIALE 2 B | Università degli studi di Bergamo

PEDAGOGIA SOCIALE 2 B

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
25157/2

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2016/2017
Insegnamento (nome in italiano): 
PEDAGOGIA SOCIALE 2 B
Insegnamento: 
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa di Base
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in SCIENZE DELL'EDUCAZIONE - Percorso formativo in EDUCATORE NEI SERVIZI PER IL LAVORO

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ambito: 
Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche
Testi e materiali didattici: 
Prerequisiti

Consocenze acquisite nel modulo 1

Obiettivi formativi

- Al termine della seconda parte del corso  le studentesse e gli studenti coglieranno specificità e articolatezza delle sfide educative nei contesti del disagio adulto, delle relazioni segnate da indifferenza e disprezzo, o da violenza, da mobilità migratoria transnazionale. - Sapranno individuare i caratteri e i modi della progettazione di una azione educativa e sociale tesa a promuovere resistenza, fiducia e azione responsabile. - Esamineranno contesti territoriali e di intervento tra politiche, servizi alla persona, impresa sociale.- Alla fine del corso gli studenti avranno maturato una capacità di lettura critica della realtà sociale e con un’attenzione ad aspetti quali la mobilità, i vissuti migratori transnazionali, il rapporto tra diverse pratiche culturali e religiose, le nuove pratiche di cittadinanza. - Metteranno in relazione il lessico specifico dell’educazione e dell’antropologia della contemporaneità, argomentando contenuti e teorie in modo critico. Infine si familiarizzeranno con strumenti di ricerca della riflessione pedagogica con attenzione alle dimensioni sociali e comunitarie dell’educazione, mettendole in relazione alla crisi dello stato-nazione, alle pratiche transnazionali e diasporiche, alle pratiche quotidiane di sconfinamento e di attraversamento dei confini reali e immaginari. **- Coglieranno le interdipendenze tra processi e oggetti della conoscenza. **- Condurranno l’analisi delle dinamiche educative nei contesti familiari, soprattutto con riferimento al rapporto scuola-famiglia-territorio.**** Obiettivi crediti FIT

Contenuti dell'insegnamento

Nelle situazioni di lavoro sociale sulle marginalità e sulle relazioni, nei luoghi della lotta per il riconoscimento, ci si confronta con problemi sui quali occorre intraprendere percorsi di conoscenza, di apertura di nuovi processi, di apprendimento di una cultura del cambiamento. Occorre riattivare risorse personali, ridefinizioni del rapporto con la realtà e con l’alterità di quanti si ritrovano in condizione di esclusione, di incertezza e di sfiducia.Contenuto essenziale sarà la progettazione di un’azione educativa e sociale che si muova intorno a pratiche di resistenza e inclusione e lo sviluppo di un lessico di pedagogia sociale che conversi con l’antropologia della contemporaneità.Si studieranno i nessi fondamentali tra i movimenti culturali, sociali e politici, gli spazi di educazione formale ed informale, i luoghi di apprendimento delle “culture del cambiamento”. Si dibatterà l’idea di una pedagogia che implichi una “conversazione” tra le rive del Mediterraneo e di una pedagogia in grado di fare proprio l’inedito intrecciando pratiche educative, pratiche artistiche, pratiche etnografiche sensibili alla contemporaneità.Chi fa lavoro sociale oggi si trova a fare i conti con la necessità di affinare la capacità di interagire con i cambiamenti, di rivisitare la valenza politica della propria attività, di assumere la possibile generatività di nuove forme di resistenza, di azione coeducativa, di tessitura di legami sociali.**Sarà importante recuperare la conoscenza dei principi generali, dei principali modelli e delle principali strategie della progettazione formativa.Occorrerà saper condurre l’analisi delle dinamiche educative nei contesti familiari, soprattutto in riferimento al rapporto scuola-famiglia- territorio.**** Contenuti crediti FIT

Testi di riferimento

1. un testo a scelta traP. Bertolini, L. Caronia, Ragazzi difficili, pedagogia interpretativa e linee di intervento, Franco Angeli, Milano, 2015**M. Crotti, Generazioni interrotte- riflessioni pedagogiche sull’odierna fragilità del patto intergenerazionale, Ed Mimesis, 2018**
2. I. Lizzola, Condividere la vita. I legami, la cura, l’educazione, AVE, Roma, 2018**
3. P. Gandolfi, Noi Migranti, Castelvecchi, Roma, 2018**
4. S. Hall, Cultura, razza, potere, Ombre Corte, Verona, 2015.In alternativa, un testo a scelta tra: M. Agier, I rifugiati, Melteni, Roma, 2005S. Mezzadra, Diritto di fuga: migrazioni, cittadinanza, globalizzazione, Ombre Corte, Verona, 2006.; Mellino, M., Cittadinnza postcoloniali, Appartenenze, razze e razzismo in Europa e in Italia, Carocci, Roma, 2013.
5. un testo a scelta traA. Canevaro, Pietre che affiorano – i mediatori efficaci in educazione (prima parte pp 7-106) Erickson, Trento, 2008; e id, Nascere fragili, EDB, Bologna, 2015G. De Leo, P. Patrizi, E. Di Gregorio, L’analisi dell’azione deviante. Contributi teorici e proposte di intervento, Il Mulino, Bologna, 2004
6. I. Lizzola, Vita fragile, vita comune, Il Margine, Trento, 2018.

E’ prevista inoltre la visione del documentario “I’m not your negro” (R.Peck /J.Baldwin. Feltrinelli, Milano, 2018) o in alternativa la lettura di J. Baldwin, Questo mondo non è più bianco, Bompiani, Milano, 2018.

Metodi didattici

La didattica si svolgerà:- tramite lezioni frontali, sempre con una particolare attenzione a promuovere il dialogo, il confronto con le studentesse e gli studenti frequentanti, e un atteggiamento di ricerca e riflessione;- realizzando momenti di incontro con attori sociali impegnati nelle aree interessate dal corso, con i quali realizzare studi di caso ed un esame critico delle pratiche sociali e dei servizi;- presentando esiti di alcuni percorsi di supervisione di processi di attivazione sociale, di convivenza , di cooperazione tra servizi, famiglie e realtà territoriali nello sviluppo delle politiche sulle aree della fragilità, del disagio e del conflitto.Parallelamente al corso, con frequenza libera, saranno organizzati seminari per l'esame di testi e di ricerche, su approcci metodologici specifici, per la conoscenza di esperienze presenti a livello locale e internazionale di particolare significatività. Gli esiti dei seminari verranno presentati e discussi nel corso.La didattica si svolge tramite lezioni frontali che prevedono e stimolano la partecipazione e l'interazione costante degli studenti, al fine di promuovere un dibattito e un confronto continuo. Le lezioni prevedono anche la visione di film, documentari, materiali audiovisivi; consultazione e utilizzo di materiale autentico (diari, musiche, testimonianze scritte e orali, ecc.) e di materiale letterario. Sono altresì previsti laboratori di lettura critica dei materiali audiovisivi, seminari di studio e di approfondimento ( da considerarsi parte integrante dei corsi) su alcuni dei temi affrontati e che prevedano anche il contributo di esperti e ricercatori su alcune questioni fondamentali tra quelle individuate come contenuti principali del corso. 
Sono inoltre previsti percorsi di conoscenza di progetti di cooperazione tra servizi, famiglie e realtà territoriali in relazione ai diversi ambiti di intervento delle diversità culturali e religiose, dei vissuti contemporanei transnazionali e di nuove pratiche di cittadinanza. 
Sono altresì previste esercitazioni (facoltative) individuali e di gruppo per l'avvio alla ricerca sul campo nell’ambito della pedagogia sociale in uno degli ambiti specifici affrontati nel corso. 

Modalità verifica profitto e valutazione

Nello svolgimento del corso e delle attività collegate, gli studenti vivranno occasioni di valutazione formativa e di autovalutazione. Partecipazione e qualità dei contributi offerti durante il corso, come pure le elaborazioni prodotte a conclusione dei seminari verranno considerati nella valutazione finale.Il colloquio d'esame sarà condotto proponendo domande aperte e specifiche  per verificare la capacità degli studenti di analizzare contesti complessi, di muoversi all'interno di una progettazione educativa e sociale.Per il conseguimento dell'eccellenza si valuteranno le capacità degli studenti : di effettuare connessioni e di individuare nodi problematici; di porsi domande legittime, nuove, critiche a partire dall'esperienza di studio; di utilizzare un pensiero strategico.L’esame consiste in domande che mirano alla verifica delle conoscenze e delle competenze attraverso molteplici modalità di valutazione: 
1) verifica e valutazione della capacità di analizzare in modo critico i contenuti del corso e rielaborare e argomentare oralmente le conoscenze acquisite attraverso la citazione e discussione di riferimenti teorici, eventuali lavori sul campo e studi di caso 2) verifica e valutazione delle conoscenze acquisite attraverso una discussione orale dei principali riferimenti teorici e metodologici affrontanti nel corso; 3)valutazione del grado di partecipazione attiva e propositiva nelle lezioni e di rielaborazione critica dei percorsi seminariali ( solo per gli studenti frequentanti); 4)valutazione della capacità di realizzare connessioni multidisciplinari e di comprendere gli apporti dei contenuti e degli approcci metodologici studiati, all'interno del più vasto ambito pedagogico e del dibattito metodologico e scientifico inerente la pedagogia sociale contemporanea. 
In sintesi, verrà verificata e valutata la capacità di analizzare contesti complessi e di muoversi all'interno di una progettazione educativa e sociale. 
Si sottolinea che l'esame orale prevede inoltre un'eventuale possibilità di presentazione e discussione critica dei contenuti del corso con uso originale di materiali multimediali, audiovisivi, materiali autentici, linguaggi artistici. 
Qualora infine la studentessa/ lo studente, a titolo facoltativo, intenda al fine dell'esame intraprendere un minimo percorso di ricerca sul campo potrà concordare obiettivi e modalità con la docente. 

Altre informazioni

Si invitano studentesse e studenti a controllare periodicamente sulla pagina del corso e sul sito l'offerta di seminari, conferenze e laboratori connessi al corso; è suggerito di frequentarne qualcuno 

Per gli studenti lavoratori è prevista la possibilità di concordare il programma d'esame direttamente con la docente, la quale è comunque a disposizione via mail o per ricevimenti ad hoc anche al fine di una migliore comprensione di specifici contenuti del corso, qualora necessario, e ai fini anche dell’individuazione di percorsi individualizzati. 

Agli studenti lavoratori verranno indicati sul sito alcuni momenti seminariali paralleli al corso (in orario tardo pomeridiano o il sabato mattina) nei quali verranno ripresi i temi fondamentali. A tal fine si raccomanda agli stessi di iscriversi alla mailing listo tramite contatto con la docente. 

Per gli studenti Erasmus è prevista la possibilità di utilizzare una bibliografia in toto o in parte in lingua. E' opportuno concordarla con la docente. Il colloquio può essere sostenuto in lingua. Si raccomanda di contattare la docente per l’identificazione di una bibliografia specifica in lingua, in relazione al percorso specifico dello studente e alle sue competenze sia in ambito linguiistico che pedagogico.SI indicano di seguito alcuni tra i testi in lingua che è eventualmene possibile scegliere. Un testo andrà scelto tra quelli indicati nella bibliografia in lingua italiana.franceseBernard Dumas, Michel Séguier, Construire des actions collectives – développer les solidarités , Cronique sociale, 1997oppurePaulo Freire,  Pedagogie de l’autonomie, ERES, 2006ingleseDidier Fassin, Prison worlds. An Ethnography of the carceral condition, Wiley, UK, 2016spagnoloVicente Garrido Genovés, Manual de intervención educativa en readaptación social - Vol 2 Los programas del pensamientos prosocial, ed Tirant Lo Blanch, 2005 oppureHelena Soleto Muñoz, Mediación y resolución de conflictos: técnicas y ámbitos, ed Tecnos, 2011Ai fini del riconoscimento dei crediti validi per il conseguimento dei 24 CFU necessari per l’accesso ai futuri percorsi triennali di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente per i docenti della scuola secondaria (FIT), con il superamento di questo esame saranno riconosciuti 6 CFU, sulla base della bibliografia  contrassegnata da asterisco. 

Prerequisites

The competences reached in the first module are the necessary base for the following part of the course

Educational goals

At the end of the second part of the course the students will be able to understand the specificity of the educational challenges in the contexts of the relations marked by violence, indifference, transnational migratory mobility.They will achieve an educational planification and an educational and social action able to promote practices of resistance and mutual confidence. The will analyse local contexts articulating social services, local policies and social entreprenership . At the end the students will be able to critically analyse the social reality with a special focus on transnational mobility, cultural and religious practices , new practices of citizenship. The students will understand the educational challenges within the social contemporary contexts and they will be able to identify modalities of planning social educational actions that might imply actual and effective practices of resistance and inclusion. They will achieve a critical analsyis of the most important questions of the social pedagogy, taking into consideration the concepts of participation and citizenship and taking advantage of multiple languages, especially the artistic ones.
They will be able to relate the specific lexicon of the social education to the one of anthropology. The will discuss the issues proposed during the course in a critical way, taking into account different theoretical point of views. They will familiarise with the instruments of the pedagogical research, with attention to the communitarian and social dimensions of the education, the crisis of the nation-state, the diasporic and transnational practices, the daily pratices of border-crossing of real and imaginative borders. - They will understand the interrelations among processes and objects of the knowledge **- They will conduct an analysis of the educational dynamics in the family contexts, with a special focus on the relationships among school, family, territory. **** Objectives for FIT Credits

Course content

In the daily life situations of the social work connected to the marginality and the social relations, as well as in the places
where someone fights for a social recognition, we are faced to very delicate issues. Because of this, we need in depth paths of knowledge and new processes of learning of a culture for change . We need to reactivate personal resource and to redefine the relation with the reality and the alterity especially for (and with) those who live in a condition of exclusion and incertitude.Main content is the ability of planning an educational action able to move practices of resistance and of inclusion and the capacity of understanding, using a specific lexicon in conversation with the the anhropology of the contemporary times. We focus on factors such as the crisis of the nation-state, the diasporic living experiences, the daily practices of border crossing . By means of the case study of the contemporary Italian society and especially of the Tunisian one, by means of an analyse of the complex relations among transnational mobility, cultural and artistic production and revolutionary processes, the students understand the nexus among cultural, social and political movements/ formal and informal educational contexts / spaces where to learn “cultures fro change”. They will debate the idea of a contemporary pedagogy able for a conversation among different sides of the Mediterranean and the idea of a “revolutionary pedagogy” able to face the unforeseen and the unknown. The concepts of educational experimentation, intercultural approaches and resistance in anthropological terms will be debated In depth. 
The course include the lecture of some texts of contemporary Italian literature, useful for the comprehension of actual social transformations. Finally, a focus is on the role of the artistic languages in the comprehension of a social pedagogy. It will be debated the idea of an experimental conversation among educational, artistic and ethnographic practices, in the perspective of searching for new “sensible” modalities able to narrate the complexity of contemporary society and able to achieve an educational action within it.
Besides, the students will know the school as a space for learning and and they analyse the educational needs of the youth in the scia contest, in the formal and informal educational contexts, in relation to the cultura changes and life styles fo the youth and to the implications of the intercultural phenomena in schools.They will develop educational strategies for an intercultural school with reference to the education to citizenship, inclusion, democracy and the analyst of modes of discrimination, racism , radicalization and the implications of all that in the schools.**It will be essential to reactivate the knowledge of the general principles and the main models and strategies of the educational planification. Il will be essential to achieve ana analysis of the educational dynamics within the family contexts, especially with reference to the relationships among school, families, territoires..**** Contens for FIT’s credits crediti FIT

Teaching methods

The didactics includes frontal lectures, aiming to promote the student’s participation and interaction, wit the aim of continual debate and exchange with them. The lectures will also include films projections, use of documentary films and other audiovisual documents, use of diaries, music, personal stories, biographies and autobiographies, as well as texts of literature and other artistic creations.. 
Workshops of critical lecture of audiovisual documents and seminars of in-depth study. will be proposed as well, on some issues of the course and including the presence of some experts and researches. 
In some of the seminars experts and researchers are invited to present their contribution on special issues concerning the main issues of the course. 

Some workshops will propose the analysis of projects of cooperation among services, families and territorial entities, especially in order to face the different fields of intervention concerning issues such as the cultural and religious diversities, the transnational contemporary living experiences, new practices of citizenship in the mutiple social and educational contexts. 
The students can also choose indivual and collective routes (with the supervision of the professor) to the achievement of a fieldwork in the context of the social pedagogy, within one of the specific fields of intervention analysed during the course. 

Assessment and Evaluation

During the lectures and the other connectes activites the students will live opportunities of auto-evaluation and educational evaluation.Participation and quality of the contributions will be evaluated . The oral examination consists of open questions in order to test the ability of the student to move inside complex contexts by means of an educational and social projec. Besides, the students showing critical analysis, promoting new research questions, articulating the theories and the key issues debated during the course will gain the excellence.The examination wil be an oral one. The exam consists of the test of the knowledge and the competences by means of several modalities of evaluation:1) testing and evaluating the abilities of critically analizying the items of the course and motivate the acquired knowledge by debating the theoretical references, the eventual research works and case studies; 2) testing and evalutating the acquired knowledge by an oral discussion of the theoretical and methodological national and international references;3)evaluating the degree of participation and personal engagement and original contribution in the debate and activities during the course; 4)evaluating the ability of realizing connections at a multidisciplinary level and the competence of comprehending the specific items and methodological approaches connected to the course within the wider pedagogical context and within the methodological and scientific debate concerning the contemporary social pedagogy. 
To summerise, a main object of the evaluation will be the capacity of analysing complex cultural and educational contexts in order to intervene in them and achieve an adeguate educational social planning.  
The oral examination consists of a discussion and critical analysis of the items and it includes the optional possibility of presenting and debating the issues of the course by means of original use of multimedia, audiovisual supports, authentical documents, artistic lanaguages. Whenever the student wishes to achieve anoptional qualitative research activity and a fieldwork she/he might discuss and plan aims and modalities with the professor. 

Further information

The students are invited, during the teaching period, to control the different possible proposals of seminars and workshops connected with the course. 
It is suggested to take part to few of them. 

Working students can choose a specific program talking to the professor, who is at their disposal either by mail and by meeting them during dedicated moments, in days and times to agree individually , in order to help them in comprehending specific parts of the course (whenever it might be necessary) or in order to identify specific individualised routes for preparing themselves to the exam. 

Working students are invited to let their names to the professor in order to be enrolled in the dedicated mailing list, so that they will be informed about seminars and workshops (especially devoted to working students) that might eventually take place in late afternoons or on Saturday mornings during the year. 

Erasmus students are very welcomed and they are invited to personally communicate to the professor in order to choose together a peculiar bibliography partially or totally in a foreign European language, according to the individual background of the student and to her/his competences in languages. 
Specific bibliographies in English, French and Spanish are at the disposal of the students. 
Here are some books amng the ones at disposal in foreign languages. Other lists are available. Bernard Dumas, Michel Séguier, Construire des actions collectives – développer les solidarités , Cronique sociale, 1997oppurePaulo Freire,  Pedagogie de l’autonomie, ERES, 2006ingleseDidier Fassin, Prison worlds. An Ethnography of the carceral condition, Wiley, UK, 2016spagnoloVicente Garrido Genovés, Manual de intervención educativa en readaptación social - Vol 2 Los programas del pensamientos prosocial, ed Tirant Lo Blanch, 2005 oppureHelena Soleto Muñoz, Mediación y resolución de conflictos: técnicas y ámbitos, ed Tecnos, 2011This course provides with 6 FIT credits (The necessary bibliography for the FIT credits is marked by **)