PSICOLOGIA SOCIALE

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
25189

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2016/2017
Insegnamento (nome in italiano): 
PSICOLOGIA SOCIALE
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
PSICOLOGIA SOCIALE (M-PSI/05)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Discipline didattiche e per l'integrazione dei disabili
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in possesso di una conoscenza di base delle principali tematiche della psicologia sociale (vedi contenuti del corso). Sarà inoltre in grado di collegare contenuti teorici, strumenti e metodologie a esperienze prese dalla vita quotidiana. Conoscerà e sarà in grado di discutere criticamente i principali ambiti applicativi della psicologia sociale, ponendo attenzione ai processi culturali, affettivi e cognitivi coinvolti nell'azione sociale, dell'individuo, del gruppo e della collettività. Verranno ulteriormente approfondite le problematiche relative all'interazione di coppia e alle peculiarità del gruppo "naturale" famiglia.
L'obiettivo principale è sviluppare la conoscenza critica dei "modi" di funzionamento dell'individuo nel sociale.

Contenuti dell'insegnamento

I processi psicologici dell'interazione sociale (percezione, categorizzazione, valutazione, ecc.). Atteggiamenti, processi relazionali, conformismo, rappresentazioni sociali. Le peculiarità degli ambiti dell'interazione sociale: coppia, gruppo, collettivo. Pregiudizio, conflitto e riconciliazione. Il corso proporrà l'analisi di tematiche "esemplari" che hanno scandito il percorso della psicologia sociale. Le relazioni intime di coppia e la dimensione storico generazionale del gruppo famiglia. La complessità delle "differenze fondanti" il familiare, fra genere, generazioni e stirpi.

Testi di riferimento

Course text: David Myers, Psicologia sociale, McGraw-Hill, Milano, capp. 1, 3, 5, 6, 8, 9, 10, 12, pp. 390.

Eugenia Scabini e Raffaella Iafrate, Psicologia dei legami familiari, Il Mulino, Bologna, 2003. pp. 256.

Metodi didattici

Lezioni frontali, discussioni ed esercitazioni. Scopo delle lezioni frontali è di fornire un inquadramento appropriato dei fondamenti teorici e conoscitivi della disciplina. Le discussioni in aula sui principali temi trattati avrà lo scopo di facilitare lo scambio didattico e l'impegno e il rafforzamento di abilità critiche e riflessive. Le esercitazioni, condotte anche, laddove possibile, con la presenza di esperti esterni, avranno lo scopo di illustrare e valutare concreti esempi di progettazione di interventi sociali.

Modalità verifica profitto e valutazione

L’esame consiste nella valutazione delle conoscenze attraverso una verifica scritta dei concetti acquisiti. La prova scritta è articolata in dieci domande "aperte" (in un tempo di 1 ora complessiva) in cui verranno valutate la conoscenza dei concetti e della "proprietà" espositiva dei principi teorici fondamentali. Ciascuna risposta sarà valutata secondo questi criteri: un punto (fino a quattro) per ciascun contenuto pertinente articolato in maniera chiara e adeguata (totale: 4 punti); due punti per la pertinenza e padronanza d'uso del linguaggio disciplinare esposto nella risposta (2 punti) [la somma diviso due dà il punteggio in trentesimi].

Altre informazioni

PER GLI STUDENTI ERASMUS. Essi potranno ricevere "lezioni di sostegno" in lingua inglese o spagnola o francese direttamente dal docente. L'esame scritto potrà essere svolto in lingua italiana, inglese, spagnola o francese. Sarà loro inoltre riconosciuto un tempo più lungo per lo svolgimento della prova e l'eventuale uso del dizionario italiano.