MIGRAZIONI TRANSNAZIONALI E PROSPETTIVE EDUCATIVE | Università degli studi di Bergamo

MIGRAZIONI TRANSNAZIONALI E PROSPETTIVE EDUCATIVE

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
25188-MOD1

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2016/2017
Insegnamento (nome in italiano): 
MIGRAZIONI TRANSNAZIONALI E PROSPETTIVE EDUCATIVE
Insegnamento (nome in inglese): 
TRANSNATIONAL MIGRATIONS AND EDUCATIONAL PERSPECTIVES
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Settore disciplinare: 
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche
Testi e materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Al termine del primo modulo lo studente è in grado di comprendere le interrelazioni tra ldinamiche migratorie, dinamiche di cambiamento sociale e culturale e leducazione. Lo studente possiederà una consocenza approfondita del ruolo che l'educazione gioca (assieme alle storie di vita e ai vissuti personali) nelle dinamiche migratorie e nello specifico divenire delle società contemporanee. Saprà cogliere queste interrelazioni in una prospettiva, sia storica che antropologica,per comprendere le migrazioni transnazionali attuali tra riva Nord e Sud del Mediterraneo, con un'attenzione alle dinamiche di cambiamento nell'area arabo-islamica e a come esse riconfigurano le mobilità migratorie nell'area mediterranea. 
Lo studente sarà inoltre in grado di cogliere la complessità delle migrazioni transnazionali e dei vissuti (indivuali e collettivi) dei migranti nei contesti educativi, formali e informali, e avrà acquisito la capacità di cogliere, attraverso alcune essenziali chiavi di lettura della realtà, le interazioni complesse tra vissuti migratori degli studenti e delle famiglie e i contesti scolastici contemporanei. 
Nei contesti educativi della prima infanzia, con tali conoscenze lo studente promuoverà lo sviluppo del bambino ponendo attenzione al suo vissuto migratorio ovvero a quello dei suoi gentiori e progetterà ambienti educativi individualizzati, anche promuovendo reti di partecipazione e interazione con le famiglie di migranti e con il territorio. 
*Condurrà dunque l’analisi delle dinamiche educative nei contesti famigliari soprattutto con riferimento al rapporto scuola-famiglia-territorio e con attenzione specifica alle interazioni con famiglie migranti.*
*Sarà inoltre accompagnato ad analizzare modelli e strategie educative per lo sviluppo di una scuola interculturale.** Obiettivi indicati per il conseguimento dei 3 crediti FIT

Contenuti dell'insegnamento

Il corso analizza significati di mobilità migratoria (in prospettiva storica e antropologica) e di migrazioni transazionali. Si affronta il fattore educativo quale fattore chiave per comprendere la connessione tra migrazioni e dinamiche di cambiamento socioculurale . Un caso studio, sarà la mobilità migratoria euro-maghrebina. .Sarà oggetto di studio il riconfigurarsi attuale di specifiche dinamiche migratorie (regolari e irregolari, di rifugiati , richiedenti asilo, ecc) in relazione alle politiche migratorie attuali e ai recenti processi di cambiamento in atto nell'area arabo-islamica del Mediterraneo. Saranno analizzate le interrelazioni tra dinamiche di cambiamento e dinamiche migratorie nel Maghreb contemporaneo, ima anche nell'area euro- mediterranea . Infine, i rapporti tra migrazioni transnazionali, processi di cambiamento e poste in gioco educative saranno approfondite attraverso il della mobilità marocchina in Europa. Attraverso il caso studio della Tunisia e dei rapporti complessi tra mobilità migratoria transnazionale, produzione artistica e culturale e processi rivoluzionari si intenderà comprendere i nessi fondamentali tra i movimenti culturali, sociali e politici, gli spazi di educazione formale e informale, i luoghi di apprendimento delle "culture del cambiamento". Si dibatterà l'idea di una pedagogia internazionale che implichi una "conversazione" tra rive del Mediterraneo e l'idea di una "pedagogia rivoluzionaria" in grado di fare proprio l'inedito. 
*Si realizzerà un’analisi delle dinamiche educative nei contesti famigliari con riferimento al rapporto scuola-famiglia-territorio e con focus sule interazioni con famiglie migranti. Si svilupperà l’analisi di modelli e strategie educative per lo sviluppo di una scuola interculturale, con riferimento all’educazione alla cittadinanza, democrazia, ai fenomeni di discriminazione e a quelli di radicalizzazione e alle relative implicazioni nei contesti scolastici.*
*Contenuti indicati per il conseguimento di 3 crediti FIT

Testi di riferimento

1)A scelta uno dei testi di seguito indicati 
A) I soli contributi di R.Grillo, B.Riccio,R.Salih nel testo " Migrazioni transnazionali dall'Africa", UTET, Torino, 2008 (pag.80) B) Cohen, R. Global Diasporas,: "An introduction" 2nd ed.Routeldge, London/New York - 2008 (up to page 78) B): Basch, L.; Glick Schiller, N. ; Szanton Blanc, C. "Nations Unbound: Transnational Projects, Postcolonial Predicaments, and Deterritorialized Nation-States", Gordon and Breach, New York, 1994( up to page 80). 
2) Tre articoli dei seguenti: Gandolfi P. (2012). I giovani maghrebini scolarizzati: la forza dell'immaginazione, i luoghi del cambiamento. Pedagogikai.t, vol. 16, p. 10-15. ( 4 pp) Gandolfi, P. 'La mobilità migratoria nell'area euro-maghrebina' in F.Horchani, D.Zolo (dir.), Mediterraneo. Un dialogo fra le due sponde, Jouvence, Roma, 2005, pp. 113-130. (pp.14)); Gandolfi P. “ Spazi in migrazione, quotidiano in rivoluzione". In: Spazi in migrazione. Cartoline di una rivoluzione.. p. 13-33, Verona, Ombre Corte 2012. (t pp. 20); “Il dialetto marocchino a scuola”, in Trickster, n. 7, 2009 ‘Reperibile on line: www.trickster.lettere.unipd.it ***
3) Gandolfi, P. "La sfida dell'educazione nel Marocco contemporaneo.. Sestante, Bergamo, 2011, Solo i cap. 4-5-6-7-8. (pp. 100) ***
4)Gandolfi, P. Rivolte in atto. Edizioni Mimesis, Milano,2012. ***
25270

5) P.Gandolfi, Noi migranti, Castelvecchi, Roma, 2018 (in uscita a novembre 2018)

*** bibliografia indicata per conseguire 3 crediti FIT
Il corso di “Migrazioni transnazionali e prospettive educative” permette di il conseguimento di 3 crediti per la FIT.

Metodi didattici

LLa didattica si svolge tramite lezioni frontali che prevedono e stimolano la partecipazione e l'interazione costante degli studenti, al fine di promuovere un dibattito e un confronto continuo. Le lezioni prevedono anche la visione di film, documentari,materiali audiovisivi; consultazione e utilizzo di materiale autentico (diari, musiche,testimoninanze, ecc.). Sono altrrsì previsti laboratori di lettura critica dei materiali audiovisivi, seminari di studio e di approfondimento ( da considerarsi parte integrante dei corsi) su alcuni dei temi affrontati e che prevedano anche il contributo di esperti e ricecatori su alcune questioni fondamentali delle dinamiche migratorie contemporanee e delle loro implicazioni educative. 
Sono altresì previste esercitazioni (facoltative) individuali e di gruppo per l'avvio alla ricerca sul campo in ambito migratorio e in ambito di sperimentazioni educative nei servizi per l'infanzia e per le famiglie. 

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d'esame di fine corso si svolge in forma orale. L’esame consiste in domande che mirano alla verifica delle conoscenze e delle competenze attraverso molteplici modalità di valutazione: 
1) verifica e valutazione della capacità di analizzare in modo critico i contenuti del corso e rielaborare e argomentare oralmente le conoscenze acquisite attraverso la citazioene e discussione di riferimenti teorici, eventuali lavori sul campo e studi di caso 2) verifica e valutazione delle conoscenze acquisite attraverso una discussione orale dei principali riferimenti teorici e metodologici affrontanti nel corso; 3)valutazione del grado di partecipazione attiva e propositiva nelle lezioni ( solo per gli studenti frequentanti); 4)valutazione della capacità di realizzare connessioni multidisciplinari e di comprendere gli apporti dei contenuti e degli approcci metodologici studiati, all'interno del più vasto ambito pedagogico e del dibattito metodologico e scientifico inerente la pedagogia contemporanea. L'esame orale prevede inoltre un'eventuale possibilità di presentazione e discussione critica dei contenuti del corso con uso originale di materiali multimediali, audiovisivi, materiali autentici, ecc.. 
Qualora infine lo studente, a titolo facoltativo, intenda al fine dell'esame intraprendere un minimo percorso di ricerca sul campo potrà concordare obiettivi e modalità con la docente. 

Altre informazioni

Si invitano studentesse e studenti a controllare periodicamente sulla pagina del corso e sul sito l'offerta di seminari, conferenze e laboratori connessi al corso; è suggerito di frequentarne qualcuno. 

Per gli studenti lavoratori è prevista la possibilità di concordare il programma d'esame direttamente con la docente, la quale è comunque a disposizione via mail o per ricevimenti ad hoc anche al fine di una migliore comprensione di specifici contenuti del corso, qualora necessario, e ai fini anche dell’individuazione di percorsi individualizzati. 

Agli studenti lavoratori verranno indicati sul sito alcuni momenti seminariali paralleli al corso (in orario tardo pomeridiano o il sabato mattina) nei quali verranno ripresi i temi fondamentali del corso. A tal fine si raccomanda agli stessi di iscriversi alla mailing list degli studenti tramite contatto con la docente. 

NOTA per gli studenti ERASMUS 
La docente è a disposizione nel vagliare con lo studente ERASMUS la corrispondenza del programma qui presentato con il suo programma specifico, in modo che questo possa essere eventualmente 
individualizzato e facilitato, al fine di garantire un riconoscimento effettivo dei CFU acquisiti. 

Per gli studenti Erasmus è prevista la possibilità di utilizzare una bibliografia in toto o in parte in lingua. E' opportuno concordarla con la docente. Il colloquio può essere sostenuto in lingua. Si raccomanda di contattare la docente per l’identificazione di una bibliografia specifica in lingua, in relazione al percorso specifico dello studente e alle sue competenze sia in ambito linguiistico che pedagogico 

NOTE AGGIUNTIVE 

N.B:A mero titolo facoltativo, per coloro i quali desiderino svolgere approfondimenti ulteriori in merito ad alcuni dei temi affrontati nel corso, si consiglia inoltre la lettura di: 

- Gandolfi Paola, L’arabo a scuola?, Il Ponte, Bologna, 2006. 
- Balboni, P., Educazione bilingue, Edizioni Guerra, Perugia, 1997. 
- Titone, R. Bilinguisimo precoce e personalità bilingue, Aramando, Roma, 1993. 
- Bollettieri Bosinelli R., Di Giovanni E., Oltre l'Occidente. Traduzione e alterità culturale, Bompiani, Milano 2013. 
- Rodari G., La grammatica della fantasia – Introduzione all’arte di inventare storie, 1974 

La docente è inoltre disponibile per suggerire ulteriori testi secondo le richieste dei singoli studenti.

Prerequisites

None.

Educational goals

At the end of the first module of the course “Trasnational migrations and the educational perspectives” the student is able to grasp the interrelationships among dynamics of migration, dynamics of social and cultural change and education. The student will finally have a full knowledge of the role that education plays (together with life histories and living experiences) in the intersection of these dynamics and in the on-going change processes of contemporary societies. These interrelations will be analysed in an historical and anthropological perspective and the contemporary transnational migrations between the two sides of the Mediterranean will be studied in depth. A special attention will be devoted to the change processes unfolding in the Arab-Islamic countries and to the ways they are re-configuring migratory mobility in the area of the Mediterranean. 
The student will also be able to comprehend the complexity of transnational migrations and individual and collective living experiences of migrants in formal and informal educational contexts and he will analyse the interrelations among migratory experiences of the students and contemporary contexts of school. In the specific educational contexts of the first childhood the student will be able to promote the development of the child taking into consideration his eventual migratory experience and those of his parents, being able to plan individualised educational actions, also promoting networks of participation and interaction with migrant families and the territory. 
The student will analyse educational dynamics in the family contexts with reference to the relationships school-familyl-territory and with attention to interactions with migrants'a families.
He/she will analyse educational models and strategies to develop an intercultural school.**

Objectives for the FIT credits

Course content

The course turns to a critical analysis of migratory mobility and of contemporary transnational migrations. The module studies the education coinceived as a mutiple and complex factor of the living experiences of migrants- as being a key factor for the comprhehension of the articultatiion of dynamics of migration and dynamics of social and cultural change. An in-deopth study will focus on migratory mobility in the Mediterranean, with a special attention to migration between Maghreb and Europ. It will be analysed the reconfiguration of migratory dynamics (regular and irregular ones, of refugees and no-refugees)in connection with the r change processes of the Arabic-Islamic countries. The study will include the interrelations among change dynamics, revolutionary dynamics and migratory dynamics in the in the Euro- Mediterranean area,. Il will be analyzed the case-study of Moroccan mobility in Europe. By means of the case-study of Tunisia and of the complex relations among trasnantional migratory mobility, artistic and cultural productions and revolutiornay processes the aim will be to understand the nexus among cultural, social movements, formal and informal education and places for learning "cultures of change". The idea of a "contemporary pedagogy" involving a "conversation" among different sides of the Mediterranean will be debated. 
The idea of a "revolutionary pedagogy" able to include the "unforeseen" and the "unprecedent" and the continual revolutionary processes that make the history of the societies, will be debated.
There will be a focus on educational dynamics in family contexts in relation to school-family-territory. It will be proposed an analysis of educational strategies and models for developing an intercultural school, with reference to the education to citizenship and democracy and analysis of forms of discrimination and radicalization and their implication in the schools.

Teaching methods

The didactics includes frontal lectures, aiming to promote the student’s participation and interaction, wit the aim of continual debate and exchange with them. The lectures will also include films projections, use of documentary films and other audiovisual documents, use of diaries, music, personal stories, biographies and autobiographies, etc. 
Workshops of critical lecture of audiovisual documents and seminars of in-depth study. will be proposed as well, on some issues of the course and including the presence of some experts and researches (Optional: workshops of first approach to the research methodologies and achievement of fieldworks on migrations and migrants will be proposed in addition.) 
In some of the seminars experts and researchers are invited to present their contribution on special issues concerning contemporary migrations and educational experimentations in the filed of child welfare services and the families. 

Assessment and Evaluation

The final examination wil be an oral one. The exam consists of the test of the knowledge and the competences by means of several modalities of evaluation:1) testing and evaluating the abilities of critically analizying the items of the course and motivate the acquired knowledge by debating the theoretical references, the eventual research works and case studies; 2) testing and evalutating the acquired knowledge by an oral discussion of the theoretical and methodological national and international references;3)evaluating the degree of participation and personal engagement and original contribution in the debate and activities during the course; 4)evaluating the ability of realizing connections at a multidisciplinary level and the competence of comprehending the specific items and methodological approaches connected to the course within the wider pedagogical context and within the methodological and scientific debate concerning the contemporary pedagogy. 
The oral examination consists of a discussion and critical analysis of the items and it includes the optional possibility of presenting and debating the issues of the course by means of original use of multimedia, audiovisual supports, authentical documents, etc.Whenever the student wishes to achieve anoptional qualitative research activity and a fieldwork he might discuss and plan aims and modalities with the professor

Further information

The students are invited, during the teaching period, to control the different possible proposals of seminars and workshops connected with the course. 
It is suggested to take part to few of them. 

Working students can choose a specific program talking to the professor, who is at their disposal either by mail and by meeting them during dedicated moments, in days and times to agree individually , in order to help them in comprehending specific parts of the course (whenever it might be necessary) or in order to identify specific individualised routes for preparing themselves to the exam. 

Working students are invited to let their names to the professor in order to be enrolled in the dedicated mailing list, so that they will be informed about seminars and workshops (especially devoted to working students) that might eventually take place in late afternoons or on Saturday mornings during the year. 

Notes for the ERASMUS students 

Erasmus students are very welcomed and they are invited to personally communicate to the professor in order to choose together a peculiar bibliography partially or totally in a foreign European language, according to the individual background of the student and to her/his competences in languages. 
Specific bibliographies in English, French and Spanish are at the disposal of the students. 

The teacher is at disposal of the students to check this programm and eventually adapt and modificate in order to propose an individualized and facilitated programm for each Erasmus' studentm, in order to garantee the full reconnaissance of the credits CFU. 

ADDITIONAL NOTES 
N.B: In a totally optional way, to those who wish to analyse in depth some of the issues of the course, the professor might suggest the following texts:

- Gandolfi Paola, L’arabo a scuola?, Il Ponte, Bologna, 2006. 
- Balboni, P., Educazione bilingue, Edizioni Guerra, Perugia, 1997. 
- Titone, R. Bilinguisimo precoce e personalità bilingue, Aramando, Roma, 1993. 
- Bollettieri Bosinelli R., Di Giovanni E., Oltre l'Occidente. Traduzione e alterità culturale, Bompiani, Milano 2013. 
- Rodari G., La grammatica della fantasia – Introduzione all’arte di inventare storie, 1974. 

The professor is at disposal to suggest further texts whenever the students would like to deepen some other specific aspects of the course.