PROGRAMMAZIONE DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
25175

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2016/2017
Insegnamento (nome in italiano): 
PROGRAMMAZIONE DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
IGIENE GENERALE E APPLICATA (MED/42)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Modalità di erogazione: 
Didattica Convenzionale
Lingua: 
Italiano
Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ambito: 
Discipline didattiche e per l'integrazione dei disabili
Materiali didattici: 
Obiettivi formativi

Organizzazione e progettazione del sistema sociosanitario in Lombardia

La legge regionale 23/2015 ha novellato la legge 33/2009, con cui veniva abrogata la 31 del 1997.
Condurne una lettura comparativa, secondo la prospettiva evolutiva che il titolo della stessa l.r. 23 evoca, è la cifra più feconda di pensare all'organizzazione e alla progettazione del sistema sociosanitario che da tale produzione normativa è scaturito.
Sarà quindi condotta una analisi delle norme, delle deliberazioni regionali e dei provvedimenti implementativi territoriali più topici, al fine di far emergere il vettore evolutivo che sorregge i percorsi che portano:
•dai principi costituzionali dell'appropriatezza e della economicità ai principi legislativi regionali della sussidiarietà, della libera scelta, del superamento della frammentarietà dell'offerta e della separazione delle funzioni;
•dal sistema ospedalo-centrico (Aziende Ospedaliere) ad un sistema territoriale integrato e reticolare (ASST con polo ospedaliero e componente territoriale, simmetricità tra competitor pubblici e privati);
•dai presidi ospedalieri e dai distretti socio-sanitari ai POT, ai PreSST, al Dipartimento per la Programmazione dell'Integrazione, al Dipartimento per la Salute Mentale e le Dipendenze e al RIMI;
•dalle dimissioni protette a un processo di continuità assistenziale terrritorio-ospedale-territorio (network di network sociosanitari o RICCA);
•dal medico di base alla centralità del sistema delle cure e dell'assistenza primaria (MMG, PLS, servizio dell'infermiere di comunità) e alla farmacia dei servizi;
•dalla Direzione Sociale alle Direzioni Sociosanitarie;
•L.328/2000;
•articolazioni Organizzative dell’ATS;
•prevenzione Primaria e Secondaria.

Contenuti dell'insegnamento

1 - ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DEL SISTEMA SOCIOSANITARIO
•Tutela costituzionale della salute,
•principi ispiratori del SSN,
•Livelli Essenziali di Assistenza,
•Principio di contestualita' tra appropriatezza economica e appropriatezza clinico-assistenziale;
•distribuzione delle funzioni fra lo Stato e le regioni,
•regionalizzazione e aziendalizzazione,
•modelli di governance regionale e management aziendale (il modello lombardo dalla L.R. 31/1997 alla L.R. 23/2015)

2 - PROGETTAZIONE DEL SISTEMA SOCIOSANITARIO LOMBARDO
•Dall'integrazione socio-sanitaria al sistema sociosanitario ovvero dall'AO e dall'Asl alle ASST e all'ATS,
•dai presidi ospedalieri al polo ospedaliero e ai POT,
•dal distretto socio-sanitario ai PreSST,
•dal Direttore Sociale ai Direttori Sociosanitari,
•Dipartimento per la Programmazione dell'Integrazione delle Prestazioni Sociosanitarie con quelle Sociali,
•Distretti dell'ATS,
•integrazione con il welfare sociale e l'organizzazione politico-programmatoria dei Sindaci,
•Salute Mentale, Dipendenze, Psicologia Clinica e Materno-Infantile come modelli dipartimentali a matrice reticolare evoluta,
•rete delle cure e dell'assistenza primarie (MMG, PLS, Infermiere di comunità, rapporti con le autonomie locali, valutazione multidimensionale),
•reti socio-sanitarie residenziali, diurne e domiciliari,
•rete delle reti o rete integrata di continuità delle cure e dell'assistenza.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA

1 - Produzione normativa nazionale
•Costituzione Italiana, art. 32, unitamente agli artt. 2, 117 e 118
•Legge n. 833/1978
•Decreto legislativo n. 502/1992
•Decreto legislativo n. 229/1999
•Legge n. 405/2001
•DPCM 29 novembre 2001
•Legge Costituzionale n. 3/2001

2 - Produzione documentale ministeriale
•Ministero della Salute (2016) Tavolo tecnico scientifico della professione infermieristica in relazione alla nuova domanda di salute, Roma, 7-17 (capp. 3 e 4)

3 - Produzione normativa della regione Lombardia
•Legge regionale 31/1997
•Legge regionale 33/2009
•Legge regionale 23/2015
•Legge regionale 41/2015
•Legge regionale 15/2016

4 - Produzione provvedimentale della regione Lombardia
•Dgr 4662/2015
•Dgr 4702/2015
•Dgr 5507/2016
•Dgr 5513/2016
•Regole di sistema per la programmazione dei fabbisogni, degli acquisti e degli investimenti 2017

5 - Produzione provvedimentale delle Aziende Sanitarie del sistema sociosanitario lombardo
•POAS 2016/2018 ATS Bergamo
•POAS 2016/2018 ASST Bergamo Papa Giovanni, ASST Bergamo Ovest, ASST Bergamo Est
•Procedure dell'ATS e delle ASST orobiche in ordine alla Comunità di prassi dei Direttori Sociosanitari orobici e al Processo di continuità assistenziale ospedale-territorio
•Regolamento di funzionamento della Conferenza dei Sindaci, del Consiglio di Rappresentanza e delle Assemblee dei Sindaci di Distretto e di Ambito distrettuale dell'ATS di Bergamo

6 - Testi e articoli
•Centro di ricerca sulle amministrazioni pubbliche “V. Bachelet” (2008) Libro bianco sui principi fondamentali del Servizio Sanitario Nazionale, Roma, 3-87
•S. Casazza e G. Cassavia (2016) Il sistema sociosanitario lombardo dopo la legge regionale n. 23/2015. Welfare oggi, marzo/aprile, 20-25
•A. Abburrà (2016) Il tormentone dell'integrazione tra sociale e sanitario. Welfare oggi, luglio/agosto, 5-9

Metodi didattici

Il corso è sviluppato attraverso lezioni frontali tenute dalla docente.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d'esame di fine corso si svolgerà in forma orale e la valutazione sarà espressa in trentesimi. Il superamento dell’esame è consentito al raggiungimento del seguente punteggio 18/30.
I criteri per la valutazione considerano l’appropriatezza terminologica e la padronanza dei concetti e dei loro relativi legami logici.

L’esame accerterà la padronanza dei contenuti del programma e l’acquisizione delle competenze definite negli obiettivi del corso.
Non sono previste prove intermedie.

Educational goals

The course objective is to form student about the Organisation of the SSN and the project concerning the Lombardy social health system

Course content

1.Organisation of the SSN.
-inspiring principles of SSN.
-minimum assistance levels ( LEA)
-contestual principle between the economical suitability and the clinical -assistential suitability.
-State competences and region competences
-Principles of Company structure implementation.
-Lombardy model from the regional law 31/97 to the regional law 23/2015.
2.project concerning the Lombardy social health system
-from the social-health integration to the socialhealth system which is from AO to ASST and from ASL to ATS.
-From the hospital to the hospital pole and to the POT.
-from the social-health district to PreSST.
-From the social director to the Socialhealth Directors.
-Department PIPSS with Social performances.
-ATS districts
-integration with the social welfare and the political- planning of the Mayors.
• Mental health , addictions, clinical psychology and childhood-maternity as departmental models with reticolar structure.
• Network of the treatments and basic care ( MMG, PLS, community nurses, relationship with the municipalities and multidimensional evaluation.
• Networks of daily residential social-health
• Integrated network of treatment and assistance continuity.

Textbooks and reading lists

• BIBLIOGRAPHY
• National rule production
• Ministerial document production
• Lombardy Region rule production

Teaching methods

Frontal lesson

Assessment and Evaluation

Oral exam