IMPIANTI MECCANICI

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
23045

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2016/2017
Insegnamento (nome in italiano): 
IMPIANTI MECCANICI
Insegnamento (nome in inglese): 
INDUSTRIAL PLANTS
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
IMPIANTI INDUSTRIALI MECCANICI (ING-IND/17)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
8
Responsabile della didattica: 
Altri docenti: 

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Secondo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
64
Ambito: 
Ingegneria meccanica
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti particolari, se non quelli della normale comprensione delle materie scientifiche e ingegneristiche di base.

Obiettivi formativi

Gli studenti acquisiscono le capacità necessarie alla descrizione e alla modellazione degli impianti industriali meccanici e dei relativi componenti. Tali capacità sono funzionali allo sviluppo di competenze più specifiche inerenti la progettazione e la gestione efficiente di un sistema industriale. In particolare, gli studenti sono in grado di valutare la configurazione impiantistica (del sistema produttivo e della logistica di fabbrica) più adatta alle caratteristiche del prodotto e del mercato/settore industriale servito, di identificare un’opportuna politica manutentiva e di selezionare un set adeguato di indicatori per la misura e il controllo del processo produttivo e delle prestazioni d’impianto. Inoltre sono in grado di eseguire valutazioni di massima volte a quantificare la sostenibilità economico-finanziaria di un impianto industriale.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso è costituito da un’introduzione sull’evoluzione storica dei criteri di gestione dei sistemi industriali, seguita da 4 moduli principali, così caratterizzati:
1) Introduzione ai Sistemi Produttivi. Vengono presentate le principali logiche di rappresentazione dei sistemi produttivi, seguite da un’analisi sui principali metodi per la relativa classificazione. Viene quindi introdotta una rassegna sulle tipologie dei sistemi di produzione di processo e di produzione manifatturiera e delle corrispondenti caratteristiche impiantistiche e gestionali. Infine, sono introdotti alcuni criteri per la generalizzazione dei sistemi produttivi e ausiliari.
2) Dinamica e Misura delle Prestazioni dei Sistemi Produttivi. Sono presentate le principali grandezze per la misura delle prestazioni interne ed esterne dei sistemi produttivi. Seguono un’introduzione della legge di Little e dei diagrammi di throughput (Input/Output).
3) Analisi di Costo e di Investimento. Vengono introdotti i diversi tipi di costo, le logiche di calcolo del punto di pareggio e del margine di contribuzione, la valutazione economica di alternative di impianto mediante l’applicazione del metodo dei flussi di cassa e dell’analisi degli investimenti (NPV, PBT, IRR, CTAE)
4) Sistemi e Servizi di Supporto. Sono introdotte le principali funzioni a supporto della produzione, quali il sistema per la gestione integrata di qualità, salute, ambiente e sicurezza e la logistica di fabbrica. Si procede quindi con un’analisi di dettaglio della manutenzione industriale. In particolare, dopo aver introdotto i principali concetti teorici di affidabilità e disponibilità degli impianti industriali, vengono analizzate le principali politiche di manutenzione industriale.

Testi di riferimento

- Lezioni di progettazione degli impianti industriali, M. Garetti, CUSL, Milano, 2002.
- Principi generali di progettazione degli impianti industriali, F. Turco, CUSL, Milano, 1993.
- Modellazione dei sistemi produttivi – Volume II, M. Macchi, S. Terzi, Pitagora Editore, Bologna, 2009.
- Principi generali di gestione della manutenzione, L. Furlanetto, M. Garetti, M. Macchi, FrancoAngeli, Milano, 2006.

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali (di teoria), per un totale di circa 40 ore ed esercitazioni numeriche e casi studio / prove di laboratorio (per un totale di circa 20 ore), volte a creare una partecipazione più diretta degli studenti alle attività di aula così da sviluppare capacità di lavoro in team e di problem solving. È organizzata una visita guidata a un impianto produttivo locale (prevista una visite per un totale di 4 ore) finalizzate a consolidare la teoria trattata in aula, nonché a creare un momento di discussione tra gli studenti e qualificati manager di azienda sulle implicazioni di gestione d’impianto nella realtà industriale.
Durante il corso possono essere inoltre segnalati diversi eventi e seminari industriali di approfondimento, momenti importanti per la formazione personale degli allievi, essendo orientati alla realtà industriale. La partecipazione a seminari ed eventi non è in ogni caso obbligatoria.
Infine il portale di e-learning fornisce schede di approfondimento, esercizi e test addizionali sui diversi argomenti affrontati.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova finale consiste di un esame scritto valutato in 30simi della durata di massima di 2 ore, composto da domande aperte di teoria ed esercizi, da domande chiuse a crocette sia teoriche che numeriche. Oltre alla prova scritta è prevista la discussione obbligatoria di un caso di studio inerente i principali temi trattati durante il corso. Il caso studio, da svolgersi in gruppo (fino ad un massimo di tre persone), deve essere sviluppato durante il semestre e prevede l’analisi di un sistema produttivo reale (scelto dallo studente secondo i propri interessi) utilizzando una traccia fornita dal docente nei primi giorni del corso (e disponibile alla pagina del corso). Il caso studio deve essere consegnato almeno un giorno prima dello scritto in formato di presentazione.

Altre informazioni

Nessuna.