INGEGNERIA DEI SISTEMI MECCANICI

Attività formativa monodisciplinare
Codice dell'attività formativa: 
23046

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2016/2017
Insegnamento (nome in italiano): 
INGEGNERIA DEI SISTEMI MECCANICI
Insegnamento (nome in inglese): 
MECHANICAL SYSTEMS ENGINEERING
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Caratterizzante
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE (ING-IND/13)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
8
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
64
Ambito: 
Ingegneria meccanica
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Conoscenze di base di matematica e fisica.

Obiettivi formativi

Il corso mira a sviluppare negli allievi la necessaria sensibilità fisica e ad acquisire conoscenze su argomenti fondamentali della meccanica delle macchine quali: le grandezze caratteristiche del moto, il flusso della potenza meccanica attraverso le macchine, le cause e i meccanismi di dissipazione della potenza, le vibrazioni. Al termine del corso, lo studente è in grado di applicare quanto appreso alla modellazione e analisi di sistemi meccanici ad 1 grado di libertà sia dal punto di vista cinematico che dinamico, al dimensionamento di massima della potenza richiesta al sistema, alla valutazione del comportamento vibratorio in prima approssimazione.

Contenuti dell'insegnamento

Macchine e meccanismi. Composizione di un sistema meccanico: membri, elementi cinematici, coppie
cinematiche elementari e superiori. Profili coniugati. Coppia rotoidale, coppia prismatica, coppia
elicoidale. Gradi di libertà.

Struttura generale di una macchina. Teorema delle potenze. Flusso di potenza diretto e flusso di
potenza retrogrado. Curve caratteristiche dei motori e loro parametri caratteristici.
Funzionamento del motore nei quattro quadranti. Adattamento motore/carico: trasmissioni e cambi di
velocità. Grandezze ridotte al motore e all'utilizzatore. Energia dissipata nella trasmissione: rendimento in moto diretto e rendimento in moto retrogrado. Funzionamento in condizioni di regime assoluto e transitorio. Moto in regime periodico. Calcolo del volano.

Forze di contatto tra solidi: condizioni di attrito statico, radente e volvente. Potenza perduta per
attrito radente e volvente. Modalità di variazione delle forze di attrito.
Esempio di trasmissione del moto per attrito: cinghie piatte e cinghie trapezoidali.

Attrito nella coppia perno cuscinetto, coppia prismatica, piano inclinato, coppia elicoidale.
Distribuzione delle pressioni di contatto nel pattino piano e nella coppia rotoidale di spinta. Usura
e attrito: ipotesi di Reye.
Coppie cinematiche lubrificate: teoria elementare della lubrificazione idrodinamica.

Cinematica del corpo rigido nel piano: atto di moto, centro di istantanea rotazione assoluto e
relativo; polari del movimento. Accelerazione dei punti di un corpo rigido. Moti relativi: teorema di
Coriolis e teorema di Rivals.

Dinamica del corpo rigido nel piano. Azioni di inerzia. Principio di D'Alembert, equazioni di
equilibrio dinamico.

Sistemi articolati piani ad 1 grado di libertà: quadrilatero articolato, manovellismi. Metodologie
per l'analisi cinematica. Analisi dinamica.
Bilanciamento delle azioni inerziali.

Introduzione al problema delle vibrazioni. Scrittura delle equazioni di moto con il metodo degli
equilibri dinamici. Vibrazioni libere non smorzate. Vibrazioni libere smorzate. Smorzamento: decremento logaritmico, energia dissipata in condizioni di risonanza, smorzamento strutturale,
smorzamento viscoso equivalente. Vibrazioni forzate. Funzione di trasferimento di un sistema
meccanico.

Gli argomenti del corso verranno trattati anche mediante esempi applicativi.

Testi di riferimento

F.Giordana - Lezioni di Meccanica delle Macchine - Spiegel, Milano
E. Funaioli, A. Maggiore, U. Meneghetti, Meccanica applicata alle macchine, Patròn Editore
G.Ruggieri, H.Giberti - Fondamenti di Meccanica per l'ingegneria - Libreria Clup, Milano
S. Timoshenko, D.H. Young, Engineering mechanics, McGraw-Hill Book

Metodi didattici

Lezioni frontali (circa 48 ore) ed esercitazioni numeriche (circa 24 ore).

Modalità verifica profitto e valutazione

L'esame consiste in una prova scritta, della durata di due ore che prevede la risoluzione di tre esercizi, e una successiva prova orale della durata di circa trenta minuti. Ad ogni esercizio viene assegnato un punteggio massimo pari a dieci. Viene ammesso all'esame orale solo chi consegue nello scritto un punteggio maggiore o uguale a 18/30. I risultati della prova scritta vengono resi pubblici sulla pagina web del corso secondo le modalità indicate durante l'esame. La prova orale può essere sostenute anche in una sessione successiva a quella in cui si è sostenuto l'esame scritto. Le date delle prove orali vengono pubblicate sulla pagina web del corso dopo lo svolgimento della prova scritta. Per il superamento della prova orale, è necessario ottenere un punteggio maggiore o uguale a 18/30. Il voto dell'esame viene calcolato come media aritmetica dei voti conseguiti nella prova scritta e nella prova orale. Per il completamento dell'esame, è necessario consegnare una relazione sulle esercitazioni svolte durante il corso.