GEOGRAFIA DEL MOVIMENTO

Modulo Generico
Codice dell'attività formativa: 
13094-MOD1

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2016/2017
Insegnamento (nome in italiano): 
GEOGRAFIA DEL MOVIMENTO
Insegnamento (nome in inglese): 
GEOGRAPHY OF MOVEMENT
Insegnamento: 
Tipo di attività formativa: 
Attività formativa Affine/Integrativa
Tipo di insegnamento: 
Obbligatoria
Settore disciplinare: 
GEOGRAFIA (M-GGR/01)
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
5
Responsabile della didattica: 
Mutuazioni
  • Corso di studi in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODERNE - Percorso formativo in PERCORSO COMUNE
  • Corso di studi in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODERNE - Percorso formativo in PERCORSO COMUNE

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Primo Semestre
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
30
Ore di studio individuale: 
95
Ambito: 
Attività formative affini o integrative
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce gli strumenti concettuali per l'analisi geografica delle reti e della mobilità sull’esempio delle migrazioni, nonché competenze per analizzare in maniera critica casi di studio relativi al movimento in differenti contesti internazionali.

Contenuti dell'insegnamento

Il modulo prospetta la Geografia del movimento quale disciplina in grado di porre interrogativi inerenti la mondializzazione, articolandosi in due parti. La prima, di impostazione teorica, che assume la spazialità reticolare del mondo contemporaneo basata su nodi e flussi, quale piattaforma per indagare e comprendere le differenti forme di mobilità. La seconda, di applicazione a specifici casi di studio, che presenta le trasformazioni indotte dalle migrazioni in diversi contesti nazionali ed internazionali – con particolare attenzione alla componente africana – illustrandone le implicazioni territoriali e avvalendosi di ricerche basate su indagini di terreno.

Testi di riferimento

Si specifica che la differenziazione della bibliografia tra frequentanti e non frequentanti è riconducibile alla necessità di offrire materiali consoni per raggiungere gli stessi obiettivi del corso. Nel caso dei frequentanti, essa è volta a fornire approfondimenti ai contenuti seguiti durante le lezioni, nel caso dei non frequentanti essa è pensata per poter supportare lo studente nell’acquisizione autonoma delle conoscenze e competenze previste dal corso.

STUDENTI FREQUENTANTI:
1. J. Lévy, Inventare il mondo, Pearson/Bruno Mondadori, Milano, 2010, pp. 320.
2. A. Ghisalberti, Le migrazioni in Africa Occidentale tra ambiente e politica. La periferia del Parco Transfrontaliero “W”, L’Harmattan Italia, Torino, 2011, pp. 208

STUDENTI NON FREQUENTANTI:
1. J. Lévy, Inventare il mondo, Pearson/Bruno Mondadori, Milano, 2010, pp. 320
2. A. Ghisalberti, Le migrazioni in Africa Occidentale tra ambiente e politica. La periferia del Parco Transfrontaliero “W”, L’Harmattan Italia, Torino, 2011, pp. 208
3. Yi-Fu Tuan, Il cosmo e il focolare. Opinioni di un cosmopolita, Eleuthera, Milano, 2003, pp. 192

Metodi didattici

La didattica si svolgerà mediante lezioni frontali, ma con un’attenzione particolare al confronto e alla partecipazione attiva degli studenti. A tale scopo, si prevedono lezioni interattive e approfondimenti realizzati anche con la partecipazione degli studenti. Tale metodo è supportato da strumentazioni visuali (power point), filmati mediatici e collegamenti in rete, al fine di facilitare l’apprendimento.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d’esame si svolge in forma scritta articolata in due parti relative ai due moduli che compongono l’area didattica di Geografia delle reti. Ogni parte prevede la redazione di un elaborato – da svolgersi in 1h30 – composto da 3 domande aperte, volte ad accertare l’acquisizione da parte dello studente delle nozioni impartite all’interno del modulo. Le prime due domande riguardano la parte di programma comune a tutti gli studenti, mentre la terza è declinata sul profilo degli studenti in base al fatto che siano frequentanti o meno.

Nello specifico l’esame verifica l’acquisizione:
- della conoscenza dei concetti geografici sviluppati durante l’insegnamento;
- della capacità critica dello studente di declinarli in esempi specifici e metterli tra loro in relazione
- delle abilità di sintesi nell’elaborazione scritta.
- della capacità di enucleare con precisione l’interrogazione proposta e rispondere in modo puntuale.

Il voto finale, risultante dalla media dei voti ottenuti nei due elaborati e da una valutazione complessiva, sarà espresso in trentesimi, comunicato allo studente mediante libretto elettronico e lo studente avrà la possibilità di accettare o meno il voto, entro tre giorni dalla pubblicazione dei risultati.