LETTERATURA FRANCESE III

Attività formativa integrata
Codice dell'attività formativa: 
13098

Scheda dell'insegnamento

Per studenti immatricolati al 1° anno a.a.: 
2016/2017
Insegnamento (nome in italiano): 
LETTERATURA FRANCESE III
Insegnamento (nome in inglese): 
French Literature III
Tipo di insegnamento: 
Opzionale
Anno di corso: 
3
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Crediti: 
10
Moduli

Altre informazioni sull'insegnamento

Ciclo: 
Annualità Singola
Obbligo di frequenza: 
No
Ore di attività frontale: 
60
Materiali didattici: 
Prerequisiti

Una buona conoscenza della lingua francese che consenta la lettura e comprensione in lingua originale dei testi indicati e il preventivo e già registrato superamento degli esami di Lingua francese, II Anno e di Letteratura francese, II Anno

Obiettivi formativi

MOD. I III A:
Al termine del modulo lo studente avrà acquisito adeguate conoscenze storico-culturali relative alla letteratura francese del XVIII secolo, con particolare riferimento al romanzo filosofico, epistolare e libertino (Diderot, Laclos).

MOD. 2 III B:
Al termine del modulo lo studente avrà acquisito adeguate conoscenze storico-culturali relative alla letteratura francese del XIX- XX secolo, con particolare riferimento alla poesia simbolista (Baudelaire), al teatro esistenzialista (Sartre)e dell'assurdo (Beckett).

Contenuti dell'insegnamento

MOD. I III A:
"Le virtù del male. dialogismo ed epistolarismo nella narrativa settecentesca francese: Diderot e Laclos".
Attraverso lo studio del romanzo dialogico "Jacques le Fataliste et son maitre" di Denis Diderot (circa 1778-80) e del romanzo epistolare e libertino "Les liaisons dangereuses" (1782) di Choderlos de Laclos, lo studente affronterà i temi fondamentali della giustizia, della morale, della libertà e del destino dell'uomo nella società moderna che furono al cuore del dibattito illuminista, così come il ruolo della seduzione e del male nella casuistica amorosa borghese, crudele prefigurazione della condizione etica dell'uomo moderno, conteso fra aspirazioni individuali ed esigenze sociali comuni.

MOD. 2 III B:
"Spleen e mal di vivere tra poesia e teatro nell'Otto-Novecento francese: Baudelaire, Sartre e Beckett".
Attraverso lo studio di alcune poesie delle "Fleurs du mal" (1857) di Charles Baudelaire, delle pièces teatrali "Huis clos" (1944) e "Les mouches" (1943) di Jean-Paul Sartre e "En attendant Godot" (1952) di Samuel Beckett, lo studente affronterà lo spleen e il mal di vivere che caratterizzano alcuni momenti fondamentali della coscienza moderna e della crisi della relazione e del linguaggio.

Testi di riferimento

MOD. I III A:
Testi di lettura:
Denis Diderot, Jacques le Fataliste et son maitre, préface d'Yvon Belaval, Folio Gallimard, Paris, Gallimard, nuova ediz. 2006 (pagine/pages: 373).
Laclos, Les Liaisons dangeureuses, Folio Classique, Paris, Gallimard, nuova ediz. 2006 (pagine/pages:502).
Aurelio Principato (a cura di), Antologia cronologica della Letteratura Francese: Il Settecento, MIlano, LED, 1997, pp. 53-70, 81-85, 96-106, 124-128, 134-138, 168-177, 195-199, 239-243, 249-253 (pagine/pages: 57).
Testi di studio:
Beatrice Didier commente Jacques le Fataliste et son maitre de Diderot, "Foliothèque", Paris, Folio Gallimard, 1998 (pagine/pages: 203).
Caroline Jacot Grapa commente les Liaisons dangereuses de Choderlos de Laclos, "Foliothèque", Paris, Folio Gallimard, 1997 (pagine/pages: 219).
Lionello Sozzi (a cura di), Storia europea della letteratura francese, PBE, Einaudi, Torino, 2013, Volume Secondo, Parte Quarta: Il Settecento, pp. 3-125 (pagine/pages: 122).

MOD. 2 III B:
Testi di lettura:
Charles Baudelaire, I fiori del male, testo francese a fronte, trad. e cura di Antonio Prete, "I Classici", Milano, Feltrinelli, 2003, limitatamente ai testi: seguenti: II- "L'albatros", III- "Elévation", IV- "Correspondances", VII- "La Muse malade", X- "L'Ennemi", XII- "La vie antérieure", XVII- "La Beauté", XXIX- "Une charogne", LXXV- "Spleen", LXXVI- "Spleen", LXXVII- "Spleen", LXXVIII- "Spleen" (pagine/pages: 26).
Jean-Paul Sartre, Huis clos suivi de Les mouches, Paris, Folio Gallimard, 1947 (pagine/pages: 245).
Samuel Beckett, En attendant Godot, Paris, Les Editions de Minuit, 1952 (pagine/pages: 134).
Testi di studio:
Massimo Blanco, Leggere Baudelaire, "Bussole", Roma, Carocci editore, 2013 (pagine/pages: 94).
François Noudelmann commente Huis clos et Les mouches de Jean-Paul Sartre, "Foliothèque", Paris, Folio Gallimard, 1993 (pagine/pages: 227).
Ouvrage collectif, Beckett En attendant Godot, "Analyses & Réflexions", Paris, Ellipses, 2017 (pagine/pages: 161)
Lionello Sozzi (a cura di), Storia europea della letteratura francese, PBE, Einaudi, Torino, 2013, Volume Secondo, pp. 168-176 (Baudelaire), 312-319 (Sartre), 341- 344 (Beckett e Le Nouveau Theatre) (pagine/pages: 21).

Metodi didattici

La didattica si svolgerà tramite lezioni frontali in italiano e francese, con coinvolgimento attivo degli studenti nell'analisi orale di alcuni brani del programma sotto la guida del docente.

Modalità verifica profitto e valutazione

La prova d'esame è orale. L'esame verifica la capacità di leggere e tradurre con sicurezza e pertinenza dal francese brani dei testi in programma (l'acquisizione di queste competenze è ritenuto requisito minimo imprescindibile per il proseguimento della prova stessa) e la conoscenza dei contenuti specifici del corso, allo scopo di appurare le capacità di commento dei testi, oltre alle competenze linguistico-letterarie, e in special modo critiche e argomentative degli studenti. L'esame avverrà tramite domande aperte (mediamente da quattro a sei a colloquio) relative ai manuali, ai testi critici di studio, e ai testi d'autore in lettura a programma, conformi agli obiettivi generali del corso di studio. La formulazione del voto finale in trentesimi tiene conto dell'insieme della preparazione mostrata relativamente a tutte le parti del programma e alla capacità espressiva.

Altre informazioni

Gli studenti ERASMUS sono dispensati durante l'esame orale dalla prova di traduzione verso l'italiano dei testi d'autore a programma, ma dovranno preparare integralmente la bibliografia obbligatoria d'esame in ogni sua parte, sia essa in lingua italiana o francese.